POSITIVISMO
Il positivismo è un movimento filosofico culturale che nasce in Francia nella
prima metà dell’800 e si impone nella seconda metà.
Il termine “positivo” fa riferimento a ciò che è reale, effettivo e sperimentale, in
contrapposizione all’astratto e al metafisico; fa riferimento a ciò che appare
fecondo, pratico, efficace, in contrapposizione a quel che è inutile ed ozioso.
Esistono varie forme di positivismo:
- Positivismo sociale: prima metà ‘800. Mira a costruire un sistema di scienze,
per farne la base di una nuova società, retta su leggi scientifiche. I principali
esponenti sono: Saint Simon e August Comte.
- Positivismo metodologico: approfondisce gli aspetti logici e metodologici dei
processi conoscitivi; posizioni liberali e antiassolutistiche. Il principale
esponente è John Stuart Mill.
- Positivismo evoluzionistico: filosofia dell’evoluzione che fornisce, sulla base
di questo concetto, una spiegazione unitaria della natura, della società e
delle scienze.
Diversi significati del positivismo:
- Reale: positivo si oppone a chimerico ed esclude il misterioso, ossia esclude
ogni spiegazione che ricorra a principi non controllabili nell’esperienza.
- Utile: solo una conoscenza che rimanga nell’ambito dell’esperienza è utile,
ossia può contribuire a migliorare le condizioni di vita degli uomini, può
vincere la miseria, l’ignoranza e la malattia.
- Certo: certezza si oppone all’indecisione; essa implica l’eliminazione dei
dubbi, dei problemi insolubili dell’antica metafisica; non ci sono problemi
che non siano risolvibili con i risultati della scienza.
- Preciso: si oppone al vago, alla metafisica e all’antica filosofia della natura
che parlava di “qualità occulte”.
- Organico: capace di raccogliere insieme i risultati delle varie scienze per
approdare ad una scienza dell’uomo che possa guidare la sua condotta.
Esistono 2 forme di positivismo:
- Positivismo sociale: nel processo continuo della storia, la scienza ha il
compito di liberare la società e condurla ad una nuova organizzazione
- Positivismo evoluzionistico: l’evoluzione è il fondamento della realtà e
manifestazione dell’infinito e dell’ignoto
Capisaldi del positivismo:
- La scienza è l’unica conoscenza possibile e il metodo scientifico è l’unico
valido.
- Il metodo della scienza va esteso a tutti i campi che riguardano l’uomo
- La scienza permette di dominare il reale asservendolo ai bisogni dell’uomo
Differenze con l’illuminismo:
Illuminismo Positivismo
- Contro forza culturali e sociali - Sviluppo pensiero scientifico e
dominanti, promotori della borghesia mentalità laica, consolidato potere
in ascesa della borghesia
- Riformismo tradotto in - Riformismo=anti-rivoluzionarismo
rivoluzionarismo - Esplicita assolutizzazione della
- Lontano da una dogmatizzazione scienza
dei poteri della scienza
Analogie con l’illuminismo:
- Fiducia nella ragione e nel sapere.
- Esaltazione della scienza a scapito di metafisica e ogni altro sapere non
verificabile.
- Visione laica e immaterialistica della vita.
Differenze con il romanticismo:
Romanticismo Positivismo
- Nasce in Germania - Nasce in Francia
- Idealismo suscitato dal problema - Connessione con l’eredità illuministica
kantiano - Scienza, Umanità, Progresso
- Filosofia, Spirito, Dialettica - Espressione interessi ideologie della
- Legame ceto medio sociale borghesia industriale e capitalistica
preindustriale
Analogie con il romanticismo:
- “Il romanticismo della scienza”: esaltazione o infinitizzazione del sapere
positivo, unica verità e guida della vita umana.
- Comune idea di uno sviluppo necessario e processo ascensionale della
realtà.
- Atteggiamento giustificazionista ed ottimista nei confronti del reale.