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UMBERTO SABA

1883-1957
Vero nome Umberto Poli
Nasce a Trieste da madre ebrea e padre italiano
Il padre li abbandona quando è bambino lo incontrerà una volta cresciuto
Madre severa, amara, rigida, gelida, distante Saba cresce con una balia slovena in campagna
(che lui adorava) la madre lo riporta a vivere nel ghetto ebraico di Trieste
Rapporto con Trieste:
città vivace, multietnica (ebrei, sloveni, tedeschi, italiani) ma al tempo stesso provinciale e un po'
arretrata.
Molto legato alla sua città, definita come scontrosa grazia

Firenze entra in contatto con “la voce” e con gli ambienti delle avanguardie (non gli piacciono)
Si trasferisce per entrare in contatto con la sua italianità, è poliglotta ma non sa bene l’italiano
Trieste si sposa con Lina e ha una figlia, Linuccia
1° guerra mondiale interventista ma non partecipa in prima linea, ha solo ruoli amministrativi
Compra una libreria antiquaria a Trieste
1929 entra in cura dal dott. Weiss (allievo di Freud) a causa di nevrosi e depressione
L’analisi gli porta molta consapevolezza di sé una sensibilità acuta porta molta più sofferenza
1938 leggi raziali cede la libreria, scappa a Parigi, poi a Firenze (dove viene aiutato da
Ungaretti) poi a Roma (dove viene aiutato da Montale) solidarietà tra poeti

IL CANZONIERE
Organizzazione della propria produzione poetica in un unico libro organico
Dice di non essersi ispirato a Petrarca per il titolo ma a Heine
1° edizione: 1921 continuerà a aggiungere e modificare per tutta la vita
Si rifà tantissimo alla tradizione italiana (Leopardi, Petrarca, Manzoni, dante)
Poesia già nota, non innovativa non ha paura di riprendere la tradizione, ciò che conta è la
poesia ONESTA che riflette cioè ciò che si scopre, si comprende e si capisce nel corso della vita
Poesia:
- Espressione di una scoperta del proprio io gli interessano le cose semplici, reali
- Importanza alla forma: elegante ma semplice
- Metro tradizionale (sonetto o canzone)
- Irrisolto nodo di conflitti e contrasti alla base della sua poesia (madre-padre; ebraismo-
cristianesimo; passato-presente) consapevolezza del dissidio interiore
 Pesantezza-Leggerezza: sapersi stupire (fanciullo) anche da adulto poesia alla
costante ricerca di leggerezza, spensieratezza

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