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L'Imperfetto: Prof - Ssa. Agustina Monzón 1

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Fer Mangieri
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[Link].

Agustina Monzón 1

L’IMPERFETTO

Gli usi dell’imperfetto:

➔ Per indicare una ripetizione o un’abitudine. Es. “Da piccolo mangiavo tantissimi dolci”.
➔ In una descrizione fisica o atmosferica. Es. “Ieri pioveva troppo!”. ”Luisa aveva i capelli
lunghi”.
➔ Per una descrizione psicologica, una sensazione o un sentimento. Es. “Anna non si sentiva
bene”.
➔ Fare descrizioni di un posto o spazio. Es. “La casa era grande, aveva sette stanze…”.
➔ All’inizio di una favola. Es. “C’era una volta…”
➔ Per esprimere un’azione del passato che é stata interrotta da un’altra (passato prossimo).
Es. “Ero concentrata quando mia madre ha iniziato a parlarmi”.
➔ Due azioni contemporanee nel passato (dopo la parola “mentre”). Es. “Mentre studiavo,
ascoltavo la musica”.

Coniugazione regolare:

AMARE VEDERE APRIRE

io am-avo ved-evo apr-ivo

tu am-avi ved-evi apr-ivi

lui/lei/Lei am-ava ved-eva apr-iva

noi am-avamo ved-evamo apr-ivamo

voi am-avate ved-evate apr-ivate

loro am-avano ved-evano apr-ivano

Ci sono solo quattro verbi che hanno l’imperfetto irregolare:

ESSERE FARE DIRE BERE

io ero facevo dicevo bevevo

tu eri facevi dicevi bevevi

lui/lei/Lei era faceva diceva beveva

noi eravamo facevamo dicevamo bevevamo

voi eravate facevate dicevate bevevate

loro erano facevano dicevano bevevano


[Link]. Agustina Monzón 1

VOCABOLARIO: ABBIGLIAMENTO

I capi d’abbigliamento

1. la maglietta = la remera → (a maniche corte/lunghe) = mangas cortas/largas


2. la canottiera = la musculosa
3. la sciarpa = la bufanda → i guanti= los guantes
4. il maglione = el suéter
5. la felpa = el buzo
6. la camicia = la camisa → la cravatta = la corbata
7. il pantalone = el pantalón → le calze = las calzas → la cintura = el cinturón
8. il vestito = el vestido
9. il cappotto = la campera → la giacca= el saco
10. il cappello = el sombrero
11. la gonna = la pollera
12. la collana = el collar → il bracciale = la pulsera → l’anello = el anillo → gli occhiali =
los lentes → gli orecchini = los aritos
13. i jeans = el jean
14. la borsa = la cartera → lo zaino = la mochila
15. le ballerine = las ballerinas
16. i sandali = las sandalias → le ciabatte= las chancletas → le infradita= las ojotas
17. le scarpe = los zapatos/las zapatillas → i tacchi = los tacos
18. gli stivali = las botas
19. le scarpe da ginnastica = las zapatillas deportivas → la tuta = el equipo de gimnasia
[Link]. Agustina Monzón 2

Biancheria intima ropa interior:


➔ mutande = (para hombre o mujer)
➔ reggiseno = corpiño
➔ pigiama = pijama
➔ calzini = medias
➔ pantofole = pantuflas

I COLORI

arancione naranja

azzurro, blu azul

beige beige

bianco blanco

bordeaux bordeaux

celeste celeste

dorato dorado

fucsia fucsia

giallo amarillo

grigio gris

marrone marrón

nero negro

rosa rosa

rosso rojo

trasparente transparente

turchese turquesa

verde verde

viola violeta

colorato, pieno di colori colorido, lleno de color

multicolore multicolor
[Link]. Agustina Monzón 3

Podremos indicar el color de las prendas agregándolo después del sustantivo.


Ejemplo: la maglia arancione, la gonna gialla, i sandali grigi

El verbo que vamos a usar para explicar cómo estamos vestidos es “indossare”.
Ejemplo: Io indosso una maglietta blu, dei pantaloni neri e delle scarpe rosse.

(Cuando describo que llevo puesto uso siempre artículos indeterminativos)

Che c'è nell' armadio?

Nell'armadio c'è un paio di scarpe da ginnastica, un cappello, una giacca.


Nell'armadio ci sono …. dei calzini, dei jeans, delle scarpe.
Nell’ armadio non c'è nessun/nessuna….. pantalone, giacca.

Domande frequenti:

- Che ti metti per andare oggi? Mi metto…


- Mi sta bene questo vestito?
- Che mi porto per andare in vacanza?
- Quest’anno si usa molto / va di moda il rosso.
- Come ti va? Mi va grande, piccolo, largo, stretto, lungo, corto.
[Link]. Agustina Monzón 1

L’IMPERATIVO DIRETTO (TU, NOI, VOI)

Al igual que en español, el imperativo se usa para dar órdenes o consejos.

AM-ARE VED-ERE APR-IRE

tu am-a* ved-i apr-i

noi am-iamo ved-iamo apr-iamo

voi am-ate ved-ete apr-ite

*Si observamos con atención las conjugaciones de ti, noi y voi son iguales a las del
presente indicativo con expresión del imperativo de “tu” con los verbos terminados en
“are”, que en cambio terminan en “a”

es. Tu (amare - presente ind) - ami / Tu (amare - imperativo) - ama

VERBI CON IMPERATIVO IRREGOLARE

Verbi essere, avere y sapere son irregulares en la 2° persona singular y plural

ESSERE AVERE SAPERE

tu sii abbi sappi

voi siate abbiate sappiate

Es. Abbi pazienza! ¡Tené paciencia!


Siate piú rispettosi! ¡Sean más respetuosos!

Verbi andare, fare, dare, stare tienen una doble forma para el imperativo de 2°
persona singular /tu. Ambas son igual de correctas.

● ANDARE - Tu va’/vai
● DARE - Tu da’/dai
● FARE - Tu fa’/fai
● STARE - Tu sta’/stai

El verbo dire tiene una sola forma

● DIRE - Tu di’
[Link]. Agustina Monzón 2

IMPERATIVO DIRETTO NEGATIVO

AM-ARE VED-ERE APR-IRE ESSERE AVERE

tu non amare non vedere non aprire non essere non avere

noi non amiamo non vediamo non apriamo non siamo non abbiamo

voi non amate non vedete non aprite non siate non abbiate

➔ El imperativo negativo de la 2° persona singular (tu) se forma “non + infinitivo”


➔ El imperativo negativo de “noi” y “voi” se forma igual que el presente indicativo
negativo “non + conjugación”
[Link]. Agustina Monzón 1

VOCABOLARIO: VIAGGI

Qual'è la tua prossima destinazione? Vieni a trovarmi!

Vocabolario generico sul viaggio:

la valigia il bagaglio a mano lo zaino l’aereo

i biglietti la mappa il souvenir la cartolina

la camera fotografica il cellulare l’hotel/l’albergo


[Link]. Agustina Monzón 2

la direzione il volo la gabbia la partenza/l’arrivo

Mezzi Di Trasporto:

l’autobus - el autobus l’aereo - el avión


la metropolitana - el subte il taxi - el taxi
il tram - el tram a piedi - a pie
la macchina- el auto la bicicletta - en bicicleta
la nave - el barco la moto - en moto

Dove devi andare?

Devo andare…
→ in spiaggia
→ in montagna
→ al mare
→ in campagna
→ in cittá - (es. a Roma)
→ al paese/paesino - (es. ad Ariccia - lugar conocido por su “porchetta”)
→ in Italia/in Argentina (paesi)

¡Atención!
El uso de las preposiciones para indicar un lugar o la acción misma de ir a algún lugar es distinto
qué el español.
En español usamos siempre “ir a” o “estar en”, es decir, depende del verbo. En italiano, en cambio,
la elección de la preposición depende del lugar al que iremos y no del verbo. Siempre que sea una
ciudad o un pueblo utilizaremos la preposición “a”, a su vez si hablamos de regiones, países y
continentes usaremos “in”.
[Link]. Agustina Monzón 3

Documenti:

la carta d’identita = dni


il passaporto = el pasaporte
la patente = la licencia de conducir
la prenotazione dell’albergo = la reserva del hotel
la carta di credito/ di debito = la tarjeta de crédito/ débito
la tessera sanitaria (dentro l’unione europea) = tarjeta de seguro de salud
l’assicurazione medica (fuori l’unione europea) = seguro medico

Esempio di una carta d'identità italiana:

Esempio di una tessera sanitaria italiana:

In Italia esiste, dall’anno 1978, il Servizio Sanitario Pubblico (SSN), da quel momento per tutti gli
italiani c'è l'assistenza sanitaria pubblica. Anche gli stranieri che vivono in Italia hanno diritto a
questa assistenza. Ad ogni persona iscritta al SSN si assegna un medico di base. Quando lui non c'è,
per esempio, di notte e nei giorni festivi, si chiama la guardia medica. Nei casi di emergenza
dobbiamo andare al pronto soccorso o telefonare al 118 (numero valido in tutta l’Italia). medico di
base e guardia medica sono servizi gratuiti. Per avere una visita specialistica o per fare un esame di
laboratorio si va prima dal medico di base che fa l'impegnativa e poi si va al CUP (Centro Unico per
le prenotazioni) per prendere l’appuntamento.
[Link]. Agustina Monzón 4

Domande frequenti
- Che porti nella tua valigia?
- Quanto costa il biglietto?
- Dove vai? Chi ti accompagna? Vado da solo.
- Quando parti? Quando torni?
- Qual'è lo scopo del viaggio? Lavoro, turismo, visita a parenti, altri.
- Hai prenotato l’albergo?

Cosa porto nella mia valigia?


“Per questo lungo viaggio ho deciso di portare con me due valigie, una piccola da portare a mano
ed una più grande da imbarcare in stiva. Andrò per più di un mese in Argentina, per questo motivo
avrò bisogno di almeno 7 magliette a manica corta e 5 pantaloncini, non posso fare a meno dei miei
costumi preferiti (solo 3), spero bastino!
Oltre a portare piccoli pensieri per la mia famiglia, ho pensato di portare vari cibi tipici della mia
città come un salume regionale poco conosciuto ed un formaggio molto rinomato. L’intimo è
fondamentale, senza togliere importanza agli oggetti dedicati all’igiene personale come lo
spazzolino, il dentifricio, ma anche il deodorante ed un buono shampoo.
Un problema molto frequente è il superamento del peso prestabilito dalla compagnia, purtroppo
mi succede spesso e sono costretto a togliere qualche oggetto, ma non vi spaventate. Qualche volta
potrete farla franca, ma la maggior parte delle volte dovrete pagare una tassa quindi occhio!
Non vedo l’ora di partire, il mio volo è programmato alle 6.40 del mattino dalla terminale 1 di
Fiumicino, Buenos Aires sto arrivando!
[Link]. Agustina Monzón 5

All’aeroporto:

- Documenti prego!
- Quali sono i suoi motivi di viaggio?
- La durata del suo soggiorno in Italia?
- Possiede oggetti da dichiarare?
- I liquidi che superano i 100 ml non sono ammessi!
- Dobbiamo controllare il suo zaino/ bagaglio a mano…
- Rispettare la fila e l’ordine!
- L’imbarco sarà accessibile dalle ore x alle ore y.
- Il suo bagaglio a mano supera le dimensioni imposte dalla compagnia aerea, se vuole
imbarcarlo ugualmente dovrà pagare un supplemento di 50 euro.

Ricorda sempre utilizzare la forma di cortesia!

Sezioni dell’ aeroporto:

Terminale - per voli nazionali, europei o internazionali - terminales de vuelos nacionales, europeos
o internacionales
Ritiro dei bagagli - retiro de valijas
Zona Check In - check in
Controlli di sicurezza - controles de seguridad
Gate - gate

Lavoratori:

l’assistente di volo = la/el azafata


il polizia = la policía
il/la pilota = la/el piloto

Aeroporti italiani più conosciuti:

★ Fiumicino (RM)
★ Malpensa (MI)
★ Linate (MI)
★ Ciampino (RM)
[Link]. Agustina Monzón 6

Compagnie aeree più conosciute:

- Ryanair
- Wizz Air
- ITA Airways
- Easyjet

Servizi ferroviari più utilizzati:

- Trenitalia
- Italotreno
—JJ
Prof. Agustina Monzón 1

LE PREPOSIZIONI (DI, A, DA, IN, CON, SU, PER, TRA/FRA)

El uso de las preposiciones para indicar un lugar o la acción misma de ir a algún lugar es
distinto qué el español.
En español usamos siempre “ir a” o “estar en”, es decir, depende del verbo. En italiano,
en cambio, la elección de la preposición depende del lugar al que iremos y no del verbo.
Siempre que sea una ciudad o un pueblo utilizaremos la preposición “a”, a su vez si
hablamos de regiones, países y continentes usaremos “in”.

Io vado
➔ a Roma (ciudad)
➔ a Civitá di Bagnoregio (pueblo)
➔ nel* Lazio (provincia)
➔ in Italia (país)
➔ in Europa (continente)

*Recordá que con las regiones italianas siempre se escribe el artículo. in + il - nel. Estás
se llaman preposiciones articuladas y vamos a estudiarlas en profundidad en el nivel A2

Para los demás lugares de la ciudad, no existen reglas precisas para saber si usamos A o
IN, debemos memorizar el lugar con su respectiva preposición, a veces la misma será
simple y otras veces articulada. Te dejamos una lista con los más comunes.

LISTA A LISTA B LISTA C


Vado, sono, sto, ecc Vado, sono, sto, ecc Vado, sono, sto, ecc
IN A DA

LA CASA LA CASA LE PERSONE


in casa a casa da Maria
in bagno a letto da Marco
in sala da me
in cucina PER MANGIARE da te
in giardino a colazione da lui
in camera a pranzo da lei
a cena da noi
LA CITTÁ al ristorante da voi
Prof. Agustina Monzón 2

in cittá da loro
in paese LA CITTÁ dal barbiere
in autobus al caffé dal meccanico
in metropolitana al supermercato dalla mamma
in macchina al mercato dallo zio
in piazza al bar dal mio amico
in negozio a scuola dal parrucchiere
in banca a teatro
in fabbrica al cinema
in strada al parco
in ufficio
in ospedale LA VACANZA
all'estero
FINISCONO IN -IA al mare
in pescheria alla stazione
in barberia all'aeroporto
in trattoria al porto
in farmacia
in macelleria

LA VACANZA
in vacanza
in montagna
in campagna
in barca
in discoteca
in tenda
Prof. Agustina Monzón 3

Otros usos de preposiciones:

Il tempo:

Studio l’italiano da 3 anni

En este caso la preposicion “da” se traduce como “desde hace”. Usamos esta preposicion
cuando nos referimos a algo que empezamos a hacer en el pasado y aún hacemos.

“Studio l’italiano da 3 anni, continuo a studiarlo”

Ho studiato l’italiano per tre anni

En este caso la preposición “per” se traduce como “por”. La usamos cuando contamos
que hicimos algo en el pasado por un determinado periodo de tiempo, ya NO lo
hacemos

“Ho studiato l’italiano per tre anni, ora non lo studio piú”

Sono libera dalle 3 alle 5

Dalle se traduce como “desde las” y “alle” como “a las”. Lo usamos para referirnos a un
rango horario. También podemos usarlo con los días, por ejemplo “da lunedi a venerdi” o
con los meses “da settembre a gennaio”.

También podemos agregar la palabra “fino” que significa “hasta”

“Lavoro dalle 7 alle 13 - Lavoro dalle 7 fino alle 13”

Il treno per Milano parte tra 10 minuti / fra 10 minuti

Tanto “fra/tra” en este sentido puede traducirse como “dentro de”. Se usa cuando
hablamos de algo sucederá en un futuro. Son intercambiables “tra” y “fra”, pueden usarse
ambas indistintamente.
Prof. Agustina Monzón 4

Algunos verbos:

Riuscire a - lograr: “Riesco a parlare il francese molto fluentemente”


Cominciare a - empezar a: “Oggi comincio a guardare la serie su Netflix che mi hai
consigliato”
Giocare a - jugar a: “Amo giocare a tennis i fine settimana”
Provare a / Cercare di / Tentare di - intentar: “Provo a fare sempre il meglio possibile”
Passare per - pasar por: “Sono passata per Torino prima di andare a Milano”
Partire per - partir para: “Domani parto per Parigi”
Essere di - ser de: “Sono di Buenos Aires”
Avere voglia di - tener ganas de: “Ho voglia di iniziare un corso di cucina italiana”
Fidarsi di - confiar en: “Io mi fido molto di lei, sembra una ragazza proprio matura”
Finire di - terminar de: “Devo finire di studiare cosí possiamo andare al cinema”
Smettere di - dejar de: “Mio padre deve smettere di fumare, non è salutare"
Ricordarsi di - acordarse de: “Ti ricordi di mia nonna? Ti manda un bacio”
Innamorarsi di - enamorarse de: “Ogni giorno mi innamoro di Mario”
Tornare da - volver de: “Sabato torno da Berlino”
Dipendere da - depender de: “Non mi piace dipendere da altre persone”

Costruzioni avverbiali “di spazio”:

Vicino a - cerca de: “La scuola è vicina a casa mia”


Lontano da - lejos de: “Tu abiti lontano da me”
a destra /a sinistra di - a la derecha/a la izquierda de: “Si trova a destra del mercato”
In mezzo a - en medio de: “Sono in mezzo alla gente”
Intorno a - alrededor de: “Devi guardare intorno a te”
uguale a - igual a: “Tua sorella é uguale a te”
differente da - diferente a: “Lei è molto differente da suo fratello”
Accanto a - al lado de: “la scuola è accanto alla panetteria”
[Link]. Agustina Monzón 1

VOCABULARIO: CASA

Casa - la casa
Departamento - l'appartamento
Edificio - il palazzo
Monoambiente - il monolocale

Le stanze ( las habitaciones )

​ Ático - la soffitta
​ Balcón - il balcone
​ Baño - il bagno
​ Techo de la habitación - il soffitto
​ Techo de la casa - il tetto
​ Almacén - la cantina
​ Jardín - Il giardino / l'orto
​ Cochera/ Garaje - il box
​ Oficina - l’ufficio
​ Estudio - lo studio
​ Penthouse - l'attico
​ Terraza - il terrazzo
​ Dormitorio - la camera da letto
​ Comedor - la sala da pranzo
​ Cocina - la cucina

​ Puerta - la porta
​ Timbre - il campanello
​ Ascensor - l'ascensore
​ Primer piso - il primo piano
​ Piso - il pavimento
​ Pared- la parete
​ Mobiliarios- gli arredamenti
​ Ingreso - l'ingresso
​ Lampara - la lampada
​ Escalera - la scala
​ Ventana - la finestra
[Link]. Agustina Monzón 2

La Camera da Letto

​ La cama - il letto
​ Armario - l’armadio
​ Mesita de luz - il comodino
​ Almohada- il cuscino

La Sala da Pranzo

​ La silla - la sedia
​ La mesa - il tavolo​
​ Estantería - lo scaffale

La Cucina

​ Lavavajillas - la lavastoviglie
​ Bowl - la ciotola
​ Alacenas - Armadietti/ armadietti pensili / credenza
​ Tenedor - la forchetta
​ Vaso - il bicchiere
​ Cuchillo - il coltello
​ Plato - il piatto
​ Heladera - il frigorifero
​ Bacha de cocina - il lavandino
​ Cuchara - il cucchiaio
​ Horno - il forno

Living Room: "Il Soggiorno/il Salotto"

​ Sillón (para una persona) - la poltrona


​ Sofa (para 2 o más personas) - il divano
​ Cuadro- il quadro
​ Control remoto - il telecomando
​ TV ( televisión ) - la TV ( televisione)








[Link]. Agustina Monzón 3

​ Frasi frequenti:

​ Abitiamo al primo piano. → Vivimos en el primer piso.
​ Il palazzo è molto vecchio. → El edificio es muy viejo.
​ Non c’è l’ascensore. → No hay ascensor.
​ Abbiamo appena comprato una nuova casa! → ¡Acabamos de comprar una nueva casa!
​ Ci siamo appena spostati in una nuova casa/un nuovo appartamento. → Recién nos
mudamos a una nueva casa/ un nuevo departamento.
​ La casa ha due stanze da letto e un bagno. → La casa tiene dos dormitorios y un baño.
​ Vieni, ti faccio vedere/ti mostro la casa. → Vení, te muestro la casa.
​ L’appartamento ha tante finestre, quindi c’è molta luce naturale. → El departamento tiene
muchas ventanas, por lo tanto, hay mucha luz natural.
​ Questa stanza sarà il mio ufficio! → Esta habitación será mi oficina.
​ La cucina è la mia stanza preferita. → La cocina es mi habitación favorita.
​ Andiamo in cucina. → Vamos a la cocina.

#itatip!

​ Pitturiamo la settimana prossima. → Pintamos la semana que viene.



​ (“imbiancare” - pintar las paredes de blanco)

[Link]. Agustina Monzón 1

PRESENTE PROGRESSIVO

¿Cual es la diferencia entre el “presente” y el “presente progressivo”?


Como ya hemos visto, el presente se utiliza para expresar rutinas, acciones que suceden
habitualmente. En cambio, el presente progressivo indica una acción que se desarrolla en un
determinado momento.

Existe al igual que en español:


Hablo español (todos los dias, lo se hablar)
Estoy hablando con vos (en este preciso momento)

Conformación:

ausiliare stare + il gerundio dei verbi

io STO
tu STAI - are > - ando
lui/lei/Lei STA + - ere > - endo
noi STIAMO - ire > - endo
vo STATE
loro STANNO

Veamos algunos ejemplos:

➢ Io sto mangiando una mela


➢ Tu stai guardando lo show
➢ Lui sta scrivendo una lettera
➢ Noi stiamo leggendo un libro
➢ Voi state giocando a tennis
➢ Loro stanno andando a scuola

Attenzione! A tener en cuenta:

1. Stare + gerundio NO se puede usar en los tiempos compuestos o cuando el verbo está
en imperativo.

Ejemplo: ✔ Sto parlando (presente)


✘ Sono stato parlando (passato prossimo)

2. I pronomi riflessivi (mi, ti,si,ci,vi,si) pueden formar una sola palabra con el gerundio.

Ejemplo: ✔ Mi sto vestendo — Sto vestendomi


[Link]. Agustina Monzón 2

✔ Si sta svegliando — Sta svegliandosi


✔ Ci stiamo lavando le mani — Stiamo lavandoci le mani

STARE PER + INFINITO

Indica una acción que sucederá en poco tiempo.


Al igual que en español: está por empezar, está por llover, estamos por entrar al cine.

Conformación:
ausiliare stare + per + verbo all’infinito

io STO
tu STAI
lui/lei/Lei STA + per + verbo all'infinito
noi STIAMO (-ARE, -ERE, -IRE)
vo STATE
loro STANNO

Algunos ejemplos:
➢ Io sto per mangiare
➢ Tu stai per guardare lo show che inizia fra poco
➢ Lui sta per scrivere una lettera
➢ Noi stiamo per leggere un libro
➢ Voi state per giocare a tennis
➢ Loro stanno per andare a scuola

Attenzione!

I pronomi riflessivi (mi, ti,si,ci,vi,si) pueden formar una sola palabra con el gerundio

Ejemplo: ✔ Mi sto per vestire — Sto per vestirmi


✔ Si sta per alzare — Sta per alzarsi
✔ Ci stiamo per lavare le mani — Stiamo per lavarci le mani

Ahora sí ,veamos las diferencias entre las tres formas que aprendimos:
1. PRESENTE: Io parlo (ahora y siempre)
2. PRESENTE PROGRESSIVO: Io sto parlando (en este preciso momento)
3. STARE PER + INFINITO: Sto per parlare (lo haré dentro de poco tiempo)
[Link]. Agustina Monzón 1

VOCABOLARIO: PARTI DEL CORPO

Quali sono le parti del corpo? Scoprilo con noi!

TESTA (CABEZA)

I capelli → pelo
La fronte → frente
Gli occhi → ojos
Il naso → nariz
La guancia → mejilla/ cachete
Le sopracciglia → cejas
Le ciglia → pestañas
Le orecchie → orejas
La bocca → boca
[Link]. Agustina Monzón 2

Il mento → barbilla/pera
I denti → dientes
Le gengive → encías
La barba → barba
I baffi → bigote
La lingua → lengua

BUSTO
La gola → garganta
Il collo → cuello
Le spalle → hombros
Il petto → pecho

LE BRACCIA
Il gomito → codo
Il polso → muñeca
La mano → mano
Le dita → dedos

LE DITA (LOS DEDOS)


Il pollice → pulgar
L’ indice → índice
Il medio → medio
L’ anulare → anular
Il mignolo → meñique

Sobre cada dedo se encuentran “le unghie” (las uñas), mientras que la parte interna de la mano
se llama “palmo”(palma).

CENTRO DEL CUERPO:

L’ addome → abdomen (llamado informalmente pancia → panza)


L’ ombelico → ombligo
L’ anca → cadera
[Link]. Agustina Monzón 3

LE GAMBE (LAS PIERNAS)


La coscia → muslo
Il ginocchio → rodilla
La caviglia → tobillo
Il piede → pie
Alluce → dedo gordo o pulgar

También los dedos de los pies tienen “unghie”.


La parte interna del pie se conoce como pianta (planta), mientras que su otro lado recibe
el nombre de “tallone” (talón).

#itatip:

En italiano se usa la fórmula “tallone di Achille” (talón de Aquiles) para referirse al punto débil de
alguien o algo.

Esta expresión deriva del mito griego en el que Aquiles, de niño, fue inmerso por su madre, Teti,
en las aguas del río Estigia, para hacerle invulnerable. Sin embargo, la madre sumergió a Aquiles
cogiéndole por el talón, convirtiéndose en la única parte vulnerable.

ESPRESSIONI TIPICHE CON IL CORPO

1) Con il cuore in mano

Esta expresión se usa para enfatizar la sinceridad y honestidad de lo que se dice o hace.

Ejemplo:
Rocco, te lo chiedo con il cuore in mano, smettila di mangiare tutte quelle patatine fritte e
maionese! Ti fa male!
Rocco, te lo pido con el corazón en la mano, ¡Pará de comer todas esas papas fritas con mayonesa!
¡Te hace mal!

2) Con le mani nel sacco

Esta expresión se utiliza cuando se ve a alguien cometer un delito o una acción no aceptada

Ejemplo:
Ti ho beccato con le mani nel sacco! Restituiscimi il portafoglio!
¡Te encontré con las manos en la masa! ¡Devolveme la billetera!
[Link]. Agustina Monzón 4

3) Dare un dito e prendersi il braccio

Esta expresión significa “aprovecharse de la disponibilidad y/o generosidad de alguien”.

Ejemplo:
Non voglio aiutare Marcello con il suo progetto; l’ultima volta mi fece fare tutto il lavoro!
Già, Marcello è fatto così: gli dai un dito e si prende il braccio.
No quiero ayudar a Marcello con su proyecto; la última vez me hizo hacer todo el trabajo!
Marcello es así: le das la mano y te agarra el codo.

4) Metterci la mano sul fuoco


Esta expresión se usa para indicar seguridad y certeza.

Ejemplo: -Sei sicuro di quello che dici? -Certo! Ci metterei la mano sul fuoco!
¿Estás seguro de lo que dices? – ¡Claro! ¡Pondría las manos en el fuego!

5) Costare un occhio della testa


Esta expresión se utiliza para referirse a algo extremadamente caro.
Ejemplo: Il tuo nuovo televisore è davvero bello! Deve esserti costato un occhio della testa!
¡Tu nuevo televisor es muy lindo! ¡Debe haberte costado un ojo de la cara!

6) Ficcare il naso
Esta expresión significa «entrometerse en asuntos ajenos».
Ejemplo: Ho scoperto che hai letto il mio diario! Perché ficchi il naso negli affari miei?
¡Descubrí que leíste mi diario! ¿Por qué metés la nariz en mis asuntos?

7) Essere il braccio destro (di…)


Esta expresión se utiliza para referirse a alguien de gran ayuda, que es el ayudante de confianza de
otra persona.

Ejemplo: Giada mi aiuta in ogni cosa che faccio: è il mio braccio destro!
Giada me ayuda en cada cosa que hago: ¡es mi mano derecha!

8) Dire in faccia
Esta frase significa «declarar algo de forma clara y directa».

Ejemplo: Filippo è un vero traditore! Quando l’ho incontrato gli ho detto in faccia tutto quello che
pensavo di lui!
¡Filippo es un verdadero traidor! ¡Cuando lo vi le dije a la cara todo lo que pensaba de él!
[Link]. Agustina Monzón 1

VOCABOLARIO: DESCRIZIONE FISICA E IL CARATTERE

Come sei? Come sono i tuoi amici?

Caratteristiche generali:

alto/a - alto/a minorenne - menor de edad


basso/a - bajo/a adulto/a - adulto/a
grasso/a - gordo/a giovane - joven
magro/a - flaco/a carino/a - lindo/a
maggiorenne - mayor de edad bello/a - bello/a

La faccia/ il viso:

1. la pelle - la piel
2. la fronte - la frente
3. le sopracciglia - las cejas
4. le ciglia - las pestañas
5. gli occhi - los ojos
6. le orecchie - las orejas
7. il naso - la nariz
8. i baffi - el bigote
9. la bocca - la boca
10. le labbra - los labios
11. i denti - los dientes
12. il mento - la pera
13. la barba - la barba
[Link]. Agustina Monzón 2

Ho i capelli…

Tipo: lunghi, corti, ricci, lisci, mossi Colore: biondi,castani, neri, rossi, brizzolati

Il carattere:

“Nella mia classe c'è Sara, la mia migliore amica. È una ragazza gentile, allegra e
chiacchierona. A scuola è un’alunna molto lavoratrice ma anche molto nervosa quando arriva
il periodo degli esami. La maggior parte delle volte ci complementiamo alla perfezione: io sono
introversa e lei estroversa, io sono timida e lei davvero sociale.

Dopo c'è Luca, lui mi sta antipatico. É un cattivo ragazzo: egoista, schivo e molto orgoglioso,
pensa sempre di avere ragione, é impossibile discutere con lui!
Il suo amico, Marco, invece é diverso. È molto timido e riservato, è un bravo ragazzo anche se
non lo conosco molto bene.

Matteo non va molto bene a scuola, secondo me


solo perché è pigro, altrimenti sarebbe il piú
bravo della classe.

Mmmh, chi mi manca? Ah! Chiara, lei è una


buona persona, ultimamente è triste, forse è
successo qualcosa, lei è anche molto sensibile. Mi
piacerebbe conoscerla meglio, dato che é sempre
stata molto generosa con me.
Prof. Agustina Monzón 1

GIORNI DELLA SETTIMANA

Il lunedì → el lunes
Il martedì → el martes
Il mercoledì → el miércoles
Il giovedì → el jueves
Il venerdì→ el viernes
Il sabato → el sábado
La domenica → el domingo
Giorno → dia
Anno → año
Fine settimana → Fin de semana

Recordá que cuando ponemos el artículo adelante de los días significa que es algo que
hacemos “todos los lunes”, “todos los martes”, etc. En cambio, si no lo ponemos,
hablamos del “próximo lunes”, “próximo martes”.

Es.
Lunedi andiamo al cinema → Este lunes vamos al cine
Il lunedì vado al cinema → Todos los lunes voy al cine

I MESI DELL’ANNO

● Gennaio → enero
● Febbraio → febrero
● Marzo → marzo
● Aprile → abril
● Maggio → mayo
● Giugno → junio
● Luglio → julio
● Agosto → agosto
● Settembre → septiembre
● Ottobre → octubre
● Novembre → noviembre
● Dicembre → diciembre
Prof. Agustina Monzón 2

LE STAGIONI DELL’ANNO

● L’ inverno → el invierno ¡Atención!


● La primavera → la primavera En italiano “estate” es femenina.
● L’ Estate → el verano
● L’ Autunno → el otoño

LE PARTI DELLA GIORNATA

● Alba → alba
● Mattina → mañana
● Mezzogiorno → mediodía
● Pomeriggio → tarde
● Sera → noche
● Tramonto → atardecer
● Notte → madrugada
● Mezzanotte → medianoche

L’ ORA

Che ore sono?

1. È mezzogiorno, mezzanotte, l’una. (singolare)


2. Sono le due, le tre, le quattro.. (plurale)

e cinque
e dieci
e un quarto
Sono le 3 e venti
e venticinque
e mezzo/a
e trentacinque

meno venti
Sono le 4 meno un quarto
meno dieci
meno cinque
Prof. Agustina Monzón 3

➔ También podemos elegir ser más precisos y decir la hora con los minutos
exactos. Es. 7.47h: Sono le sette e quarantasette
➔ Podemos usar las horas de 1 a 12 y aclarar “di mattina”, “di pomeriggio”, “di sera” o
“di notte”, sino podemos usar las horas de 1 a 24. Es. 14.15h: Sono le due e un
quarto di pomeriggio/ Sono le quattordici e un quarto

A che ora ….?

A che ora parte un treno per Milano?

1. Parte a mezzogiorno, mezzanotte


2. Parte all’una
3. Parte alle due, tre, quattro…

IL TEMPO

Fa freddo → hace frío


Fa caldo → hace calor
È nuvoloso → está nublado
È piovoso → está lluvioso
È ventilato → está ventoso
È soleggiato → está soleado
Non c’è una nuvola → no hay ni una nube
C’è vento → hay viento
C’è un temporale → hay tormenta
C'è la pioggia → llueve
C’è il sole → hay sol

Il lampo → el relámpago
Il fiocco di neve → el copo de nieve
L’ arcobaleno → el arcoiris
La luna → la luna
Le stelle → las estrellas
Il sole → el sol

Verbi climatico:

Piovere - pioggia → llover - lluvia


Nevicare - neve → nevar - nieve
Grandinare - grandine → granizar - granizo
[Link]. Agustina Monzón 1

I PRONOMI POSSESSIVI

Los pronombres posesivos están casi siempre precedidos de un artículo, en español esto no
sucede:

Es. Mi perro - Il mio cane

1° singolare 2° singolare 3° singolare 1° plurale 2° plurale 3° plurale

il mio il tuo il suo il nostro il vostro il loro

i miei i tuoi i suoi i nostri i vostri i loro

la mia la tua la sua la nostra la vostra la loro

le mie le tue le sue le nostre le vostre le loro

A tener en cuenta:

La famiglia

➔ Todos los pronombres posesivos singulares (femeninos y masculinos) EXCEPTO


“loro” van sin artículo con los miembros de la famiglia. Siempre y cuando se cumplan
algunas condiciones:

Los mismos serían: mio, mia, tuo, tua, suo, sua, nostro, nostra, vostro, vostra.

1. Tiene que ser el modo oficial de llamar al miembro de la familia, por ejemplo “madre”
NO “mamma”, “padre” NO “papá”.

La mia mamma/ Mia madre - Il mio papá/ Mio padre

2. No tiene que estar alterado, por ejemplo “nonno” NO “nonnino”, “zia” NO “zietta”

Il mio nonnino/ Mio nonno - La mia zietta/ Mia zia

3. No tiene que estar determinado, por ejemplo “fratello” NO “fratello minore”, “sorella”
NO “sorella maggiore”, “marito” NO “ex-marito”.

Il mio fratello minore/ Mio fratello - La mia sorella maggiore/ Mia sorella -
Il mio ex-marito/ Mio marito
[Link]. Agustina Monzón 2

➔ Recordá que no va el artículo sólo cuando cumple estas condiciones y es SINGULAR.

Es. Mio fratello (1) I miei fratelli (2 o +) - Mia sorella (1) Le mie sorelle (2 o +)

➔ Recordá también que con LORO va siempre el artículo, aunque sea miembro de la
familia singular.

Otros usos de posesivos:

“I miei” - i miei genitori Recordá que “genitori” significa padres”


“I tuoi” - i tuoi genitori
“I suoi” - i suoi genitori

A veces, los jóvenes italianos usan estas expresiones para referirse a sus padres, es más
sencillo y práctico.

- Hai parlato con i tuoi? ¿Hablaste con tus padres?


- Si, gli ho detto tutto Si, les dije todo

- I miei non mi lasciano andare al cinema Mis padres no me dejan ir al cine

- Da tre anni che sei fidanzato con Chiara, ancora non conosci i suoi?! Desde hace tres
años que estás de novio con Chiara, ¡¿todavía no conoces a sus padres?!

En algunas expresiones ya hechas y difundidas el posesivo se pone después del sustantivo y


no se usa el artículo. Te dejamos las más usadas:

Casa mia/tua/sua, ecc. Vuoi venire a casa mia?


Colpa mia/tua/sua, ecc. È tutto colpa tua, come sempre!
Piacere mio -Piacere, RIccardo -Piacere mio, Luca
Affari miei/tuoi/suoi, ecc “Sono affari miei” — se traduce como “son asuntos míos”
Merito mio/tuo/suo,ecc “Non mi ringraziare, è tutto merito tuo”
Da parte mia/tua/sua, ecc “Puoi fare gli auguri a tua sorella da parte mia?”
QUELLO IL QUEL

LO QUELLO

L’ QUELL’

I QUEI

GLI QUEGLI

QUELLA LA QUELLA

L’ QUELL’

LE QUELLE

BELLO IL BEL

LO BELLO

L’ BELL’

I BEI

GLI BEGLI

BELLA LA BELLA

L’ BELL’

LE BELLE

FORMAS COMPLETAS

QUESTO / QUESTA /QUESTI /QUESTE /QUEST’


QUELLO / QUELLA / QUELLI / QUELLE
BELLO / BELLA / BELLI / BELLE
BELLO

Stefania e Luca hanno un (1)_____________ appartamento in città. Nel


salotto ci sono due (2)____________ divani e una (3) ____________
poltrona. Tutti i mobili sono (4)___________! Anche le camere da letto sono
molto (5) ____________, con due (6) _____________ scaffali, e un (7)
___________ quadro. Il bagno, purtroppo non è molto
(8)_______________.

● Che _________ pesche!


● Che _________ panorama!
● Questo è veramente un _______ disegno.

QUELLO

Ecco una foto della mia famiglia. (1) _____________ signore basso è mio zio,
e (2) ____________ signora con gli occhiali è mia zia. (3) ____________
ragazzi sono i miei cugini. (4) ____________ uomo alto è mio padre, e (5)
____________ uomini a destra sono i suoi fratelli.

● _________ formaggio è troppo [Link] funghi non mi piacciono.


Preferisco ________ lì in fondo.
● Quali mele preferisce? Queste o _________.
● Dove vanno _________ bambini?
● _________ zaino è troppo pesante.

Completa con l’articolo determinativo, bello e quello come nel esempio


il divano bel divano quel divano
____ appartamento _______ appartamento _______ appartamento
___ scaffale _____ scaffale_______scaffale (scaffale significa estantería y es
masculino)
_____casa ______ casa ________casa
____amica _______amica _____amica
___divani ______divani ________divani
____appartamenti _________ appartamenti ________appartamenti
____scaffali ______ scaffali __ _______scaffali
_____case _____case _______case
____amiche ______amiche _______amiche
Lo spazio -seconda parte

LISTA A LISTA B LISTAC


Vado, sto, sono, ec. Vado, sto, sono, ecc. Vado, sto, sono, ecc.
IN A DA
LA CASA LA CASA LE PERSONE
in casa a casa da Marco, da Giada, da Rita
in bagno a letto da me
in sala
PER MANGIARE te
in cucina
a cena da lei
in giardino
a pranzo da lui
in camera
a colazione danoi
LA CITTA al ristorante da voi
in città da loro
LA CITTA dal barbiere
in paese
al caffe
in autobus dal meccanico
al supermercato
in metropolitana dal sindaco
al mercato
in macchina dalla mamma
al bar
in piazza dallo zio
a scuola
in negozio al cinema
dal mio amico
in banca al parco
dalla sarta
ecc.
in fabbrica a teatro
in strada
LA VACANZA
in ufficio
all'estero
in ospedale
al mare
intrattoria alla stazione
in birreria *

in macelleria *
all'aeroporto
al porto
in salumeria*
in p a n e t t e r i a *

LA VACANZA
in vacanza
in montagna
in campagna
in barca Con i nomi che finiscono con "ia" (trattoria, birreria,far-
in discoteca macia, ec.) per indicareil luogo in cui si va (o si è) si usa
in tenda la preposizione "IN
Es Sono in bireria (in trattoria, in farmocia, in salumeria).

27
Preposizioni di luogo
Normalmente la preposizione di uogo u si usa con i nomi di:
Domani vado a Palermo.
acittà
Di solito facciamo le vacanze a Capri. bisolepiccole
Normalmente la preposizione di luogo in si usa con i noni di:
Parigi è in Francia.
anazioni
montagna in Calabria è molto bella.
b regioni
L'anno prossimo voglio andare in Africa
ccontinenti
Sandro abita in Corsica.
d) isole grandi

Normalmentela preposizione di luogo da si usa con i:


Vieni da Marco stasera?
anomi di persona
Domani c'è una festa da me.
pronomi di persona
Normalmente la preposizione di luogo per si usa con i verbi:
Quando parti per Vienna?
Se vado a Torino passo per Genova.
apartire
6) passare
Alre espressioni di luogo molto usate sono:
Sono di Bari ma abito all'estero.
aesseredi
Alberto torna da Ischia sabato prossimo.
btornareda
Questo regalo viene da Parigi.
cvenireda
L'università é vicino a casa mia.
Anna vive lontano da Roma.
dvicinoa
e) lontano da
Preposizioni di tempo

Aspetto l'autobus da mezu'ora (e sono qui ad aspettarlo).


ancora Normalmente si usa la preposizione di tempo dao
Studio inglese da molto tempo (e ancora lo studio). esprimere un tempo continuato, cioè un'azione che sta
Vivo a New York da 3 anni (e ancora ci viro). ancora continuando nel presente.

Ho aspettato l'autobus per mezz'ora Normalmente si usa la preposizione di tempo per


sono andato via, non lo aspetto pu). per esprimere un
tempo determinato, cioèun'azione
Voglio vivere all'estero (per) un po' di tempo. chiusa da limiti di tempo, nel passato o nel futuro.
Rimango a Milano (per) 2 mesi.
Qualche volta per si puòeliminare.
Da bambina ho vissuto in Libarno. Normalmente si usa la preposizione da per indicare
Mio padre da giovane ha lavorato molti anni la condizione o l'età di una persona nel
negli Stati Uniti.
passato.
Mi alzo tra 5 minuti Normalmente si usano le preposizioni di tempo .N
Il prossimo treno parte fra un'ora. tralfra per esprimere un periodo preciso nel futuro.

Lavoro da settembre a giugn0. Normalmente si usano le preposizioni di tempo da.


Sergio studia da mattina a sera. a...
per esprimere un periodo determinato, con un

inizio preciso e una fine.


Altre preposizioni
Andiamo in pizzeria? Spesso con i luoghi chefiniscono in -ia si usa la
Andiamo alla pizzeria "Bellanapoli"? preposizione in. Quando il luogo è determinato, si
Laura deve andare in farmacia. usa la preposizione articolata alla.
Laura deve andare alla farmacia di via Ripetta.

Questa maglia è di cotone. Per esprimere il materiale si usa di solito la


Il tavolo che voglio comprare è di legno scuro. preposizione di.

Che sete! Compro qualcosa da bere. Quando c'èun verbo dopo un pronome indefinito
Non ho niente da mangiare in frigorifero. (qualcosa, niente, molto, troppo, ecc.) si usa
normalmente la preposizione da prima del verbo.
Oggi ho troppo da fare.

Serena vuole un uomo da sposare. Quando c'è un verbo dopo un sostantivo spesso si
Ci sono i bambini da portare a scuola. usa la preposizione da prima del verbo.

Ho comprato qualcosa di carino per il compleanno di Vania. Quando c'eun aggettivo dopo un pronome
leri non ho fatto niente di particolare. indefinito si usa normalmente la preposizione di
prima dell'aggettivo.
Lucia mi ha regalato delle tazzine da caffe (tazzine per bere caffe). Qualche volta si usa la preposizione da per indicare
Dimentico sempre gli occhiali da sole (occhiali che usiamo l'usoldestinazione dell'oggetto.
quando c'è il sole).
Ho dei nuovi occhiali da vista (occhiali che usiamo per vedere
meglio)
Preposizioni articolate
L'auto del (di + il) padre di Silvia è rotta. Qualche volta le preposizioni sono seguite da un
Andiamo al (a + il) cinema stasera? articolo determinativo. In questo caso le
Questo vino viene dalla (du + la) California. preposizioni di, a, da, in, su si uniscono all'articolo
Nello (in + lo) zaino c'è il libro di matematica. e formano una preposizione articolala.
Non sono mai andata sulle (su + le) Alpi.

Stasera esco con le mie amiche. Le preposizioni con, per, tralfra non si uniscono
I giocattoli sono per i bambini. all'articolo.
Tra le due ragazze preferisco Daria.

In America parlano inglese. Non ci sono molte regole per decidere luso delle
Negli Stati Uniti parlano inglese. preposizioni articolate. Normalmente si usano:
Kurt vive in Olanda. a al plurale;
Kurt vive nei Paesi Bassi.
Studio spesso in biblioteca.
Studio spesso nelle biblioteche.

Lavoro in ufficio. b prima di un sostantivo determinato, particolare.


Lavoro nell'ufficio al primo piano.
La domenica Carla va in chiesa.
La domenica Carla va nella chiesa di S. Eusebio.
Vado a scuola.
Vado alla sCuola di via Manzoni.

Preposizioni articolate
il lo la i gli le
di del dello della dei delle dell
degli
a al allo alla ai agli alle all
da dal dallo dalla dai dagli dalle dall

in nel nello nella nelle nell


nei negli
Su Sul sullo sulla sui sugli sulle sull

99
[Link]. Agustina Monzón 1

VOCABOLARIO: LA FAMIGLIA E I RAPPORTI

Come si chiamano i membri della famiglia? Come spiego il mio albero genealogico?

la madre - la madre il marito - el marido


la mamma - la mamá la moglie - la mujer
il padre - el padre la coppia/il partner - la pareja
il papá - el papá il fidanzato/ la fidanzata - el novio/ la novia
i genitori - los padres lo zio/ la zia - el tío/ la tía
il/la parente- el/la pariente il nipote - el sobrino/ la sobrina
il nonno - el abuelo il nipote - el nieto/ la nieta
la nonna - la abuela il cognato/ la cognata - el cuñado/ la cuñada
il fratello - el hermano il cugino/ la cugina - el primo/ la prima
la sorella - la hermana il suocero/ la suocera - el suegro/ la suegra
il figlio/la figlia - el hijo/la hija il genero - el yerno
la nuora - la nuera

Altri membri della famiglia:

il cane/ la cagnolina - el perro/ la perra


il gatto/ la gatta - el gato/ la gata
[Link]. Agustina Monzón 2

Attenzione!

● La palabra “nipote”

La palabra “nipote” en italiano se utiliza para referirse a “sobrino” y “sobrina”


pero también para decir “nieto” y “nieta”, entonces, ¿Cómo los diferenciamos
en el uso?
Los italianos utilizan ambos términos sin especificar, por lo que deberemos
entenderlo según el contexto o la conversación. De todas formas existe un
modo para ser más claros y evitar confusiones:

Especificar: “di zio” o “di nonno” / “maschio” o “femmina”.

Esempio: Marco, il nipote di nonno Giacomo / Marco, il nipote di Giacomo.

● Uso de pronombre posesivos

Recordá el uso de posesivos con los miembros de la familia para evitar errores frecuentes. Si tenés
alguna duda, te invito a reveer el material “i possessivi”.

Azione Stato/ Situazione Sostantivo

Sposarsi essere sposato/a con… Matrimonio

Divorziare essere divorziato/a Divorzio

Separarsi essere separato/a da… Separazione

Diventare vedovo/a essere vedovo/a Vedovanza

Diventare amici essere amico/a di.. Amicizia


Fare/ Stringere amicizia

Fidanzarsi essere fidanzato/a con… Fidanzamento

Domande frequenti:

➔ Com’e la tua famiglia? È numerosa, siamo in sette*.


➔ Quanti fratelli o sorelle hai? Ho due fratelli e una sorella.
➔ Hai dei cugini? Si, ho due cugini che si chiamano Alberto e Lucrezia.
➔ Sei fidanzato/a? No, sono single
➔ Sei fidanzato/a? Sì, sono fidanzato/a da tre anni e lo/la amo molto.
➔ Sei sposato/a? Si, da più di 15 anni con mio marito Giovanni.
[Link]. Agustina Monzón 3

* En italiano, cuando queremos decir cuántos somos, en una reunión, en una familia o en cualquier
grupo debemos utilizar la preposición “in” antes del número.

Per esempio: Nella mia famiglia siamo in sei, ma a casa siamo in quattro
PRESENTE

VOLERE DOVERE POTERE ANDARE DIRE BERE


io voglio devo posso vado dico bevo
tu vuoi devi puoi vai dici bevi
lui/lei vuole deve puó va dice beve
noi vogliamo dobbiamo possiamo andiamo diciamo beviamo
voi volete dovete potete andate dite bevete
loro vogliono devono possono vanno dicono bevono

FARE SAPERE STARE VENIRE DARE USCIRE


io faccio so sto vengo do esco
tu fai sai stai vieni dai esci
lui/lei fa sa sta viene da esce
noi facciamo sappiamo stiamo veniamo diamo usciamo
voi fate sapete state venite date uscite
loro fanno sanno stanno vengono danno escono

PASSATO PROSSIMO
accendere acceso
accogersi accorto
aprire aperto
bere bevuto
chiedere chiesto
chiudere chiuso
correre corso
decidere deciso
dire detto
dividere diviso
essere stato
fare fatto
leggere letto
mettere messo
morire morto
nascere nato
offendere offeso
offrire offerto
perdere perso
prendere preso
rimanere rimasto
rispondere risposto
rompere rotto
scegliere scelto
scendere sceso
scrivere scritto
spegnere spento
stare stato
succedere successo
tradurre tradotto
vedere visto
venire venuto
vincere vinto
vivere vissuto

PASSATO IMPERFETTO
Essere Fare Dire Bere
io ero io facevo io dicevo io bevevo
tu eri tu facevi tu dicevi tu bevevi
lui/lei era lui/lei faceva lui/lei diceva lui/lei beveva
noi eravamo noi facevamo noi dicevamo noi bevevamo
voi eravate voi facevate voi dicevate voi bevevate
loro erano loro facevano loro dicevano loro bevevano

FUTURO SEMPLICE
andare andró
cadere cadró
dovere dovró
potere potró
sapere sapró
vedere vedró
vivere vivró
dare daró
dire diró
fare faró
stare staró
bere berró
venire verró
volere vorró
rimanere rimarró
ESSERE AVERE
io saró io avró
tu sarai tu avrai
lui/lei sará lui/lei avrá
noi saremo noi avremo
voi sarete voi avrete
loro saranno avranno
[Link] Agustina Monzon 1

FUTURO ANTERIORE

Uso:

1. Indicare un'azione che avviene in un tempo futuro prima di un’ altra azione che viene
espressa con il futuro semplice. In questo caso il futuro anteriore viene utilizzato quasi
sempre dopo le parole: appena, dopo che, quando.

Es.
- Appena sarò arrivato ti chiamerò. ( prima: sarò arrivato a casa → dopo: ti chiamerò)
- Appena sarò tornata dalle vacanze mi metterò a studiare seriamente. (prima: sarò
tornata → dopo: mi metterò a studiare).
- Quando avremo finito di lavorare potremo riposarci. (prima: avremo finito → dopo:
potremo riposarci)

2. Indicare un’incertezza nel passato.

Es.
Giorgio si sarà perso, dato che non è ancora arrivato.
Sarà già nato il bambino di Sonia?

3. Esprimere un dissenso su un’azione avvenuta nel passato.

Es.
Avranno fatto anche uno sconto, ma il prezzo mi è sembrato caro comunque.

Come si forma? il futuro semplice di avere o essere + il participio passato del verbo

Coniugazione:

PARL-ARE AND-ARE

io avrò parlato sarò andato

tu avrai parlato sarai andato

lui/lei/Lei avrà parlato sarà andato

noi avremo parlato saremo andati

voi avrete parlato sarete andati

loro avranno parlato saranno andati


[Link]. Agustina Monzón 1

FUTURO SEMPLICE

Uso:
- indicare un'azione che avviene in un tempo futuro rispetto a quello in cui parliamo.
Es. Domani andrò al cinema.
- esprimere una supposizione.
Es. Che ore sono? Non ho l'orologio, ma saranno più o meno le due.
- Indicare un'incertezza.
Es. Che starà facendo Paolo in questo momento? Non ne ho idea. Starà lavorando...

NB: I verbi in -CARE e -GARE prendono una "h" nelle forme del futuro.

Coniugazione regolare:

AM-ARE PREND-ERE APR-IRE

io am-erò prend-erò apr-irò

tu am-erai prend-erai apr-irai

lui/lei/Lei am-erà prend-erà apr-irà

noi am-eremo prend-eremo apr-iremo

voi am-erete prend-erete apr-irete

loro am-eranno prend-eranno apr-iranno

Verbi irregolari:

In futuro troviamo tanti verbi irregolari, ma esiste un modo più semplice per impararli.
Dobbiamo solo imparare a memoria la prima coniugazione (io) e dopo aggiungere le
desinenze che corrispondono, ma senza la prima vocale!

-CONSONANTE + RÒ -RÒ -RRÒ

ANDARE - andrò DARE - darò BERE - berrò


CADERE - cadrò DIRE - dirò VENIRE - verró
DOVERE - dovrò FARE - farò VOLERE - vorrò
POTERE - potrò STARE - starò RIMANERE - rimarrò
SAPERE - saprò
VEDERE - vedrò
VIVERE - vivrò
[Link]. Agustina Monzón 2

ESSERE AVERE

io sarò avrò

tu sarai avrai

lui/lei/Lei sarà avrà

noi saremo avremo

voi sarete avrete

loro saranno avranno


Prof. Agustina Monzón 1

PARTICELLA CI CON SIGNIFICATO LOCATIVO

La particella "ci" ha molti usi in italiano, per questo motivo li studieremo piano piano.
Al momento, conoscevamo il "ci" come pronome: diretto, indiretto e riflessivo.
Oggi, invece, studiamo il "ci" come una particella.
Il primo uso di questa particella viene utilizzato per non ripetere un luogo di cui
abbiamo già parlato.

Vediamo alcuni esempi:


Vai al cinema? Sí, ci vado. (ci - al cinema)
Volevo andare al parco, ma non ci sono andato perché pioveva. (ci - al parco)
Io conosco molto bene la Sicilia, dato che ci sono stata quando ero piccola. (ci - in
Sicilia)

Usiamo la particella "ci" sempre PRIMA del verbo, tranne quando il verbo si trova
all’ infinito, in quel caso, è meglio metterla alla fine creando una sola parola.

Es. Oggi vai al mercato? Sì, ci vado sempre il lunedì. (ci - al mercato)
Marco è un appassionato di storia, vuole conoscere Roma. Ha deciso di andarci il mese
prossimo. (ci - a Roma)

PARTICELLA NE CON SIGNIFICATO PARTITIVO

Di solito la particella "ne" si usa per esprimere quantità, numeri o quantità negative
(niente, nessuno). Il suo scopo è quello di non ripetere "di ...."

Vediamo alcuni esempi:


Vuoi ancora un po' di torta? Grazie, ne prendo ancora un po’. (ne - di torta)
Non bevo più vino, ne ho già bevuto tanto. (ne - di vino)
Di solito quando vado dal fruttivendolo compro molte banane, quasi sempre ne prendo
sette. (ne - di banane)
Hai il numero di un buon albergo di Roma? Scusa, ma non ne conosco nessuno. (ne - di
alberghi buoni)

ATTENZIONE!

La particella "ne" si comporta come un pronome diretto.


Bisogna fare l'accordo con il participio passato (nei tempi composti)

Com'erano i panini? Buonissimi, ne ho mangiati tre. (ne - di panini)


Vuoi un'altra sigaretta? No, grazie, oggi ne ho fumate troppe. (ne - di sigarette)
Prof. Agustina Monzón 2

Con "tutto/a/i/e non si usa ❌ la particella "ne" ❌ , ma i pronomi diretti "lo/la/li/le".


Quanti panini vuoi? Li voglio tutti.
Hai mangiato il gelato? Sì, l'ho mangiato tutto.
Prof. Agustina Monzón 1

PRONOMI DIRETTI

Usiamo i pronomi diretti per sostituire un oggetto diretto (senza preposizione). I pronomi diretti si
usano sempre prima del verbo.
Io leggo un libro
soggetto verbo OD — risponde: “cosa?”, “chi?”

Io lo leggo
soggetto pronome diretto verbo

PRONOMI DIRETTI

io mi

tu ti

lui/lei/Lei lo/la/La

noi ci

voi vi

loro li/le

Esempi:
Mi ami? (mi = me)
Ti amo tanto (ti = te)
Usi il computer per lavoro? Si, lo uso (lo = il computer)
Ogni quanto guardi la TV? La guardo tutti i giorni (la = la TV)
Anna ci saluta (ci = noi)
Vi chiamiamo domani (vi = voi)
Io non mangio mai le mele. Le odio! (le = le mele)
Gli anni della guerra? Li ricordo benissimo (li = gli anni)

➔ Con la forma di cortesia usiamo il pronome La (terza persona singolare femminile)

Es. La saluto cordialmente / La chiamo domani, signora

➔ Il pronome “Lo” può sostituire anche un’intera frase.

Es. Dov'è la scuola? Non lo so (lo = dov'è la scuola)


Prof. Agustina Monzón 2

Verbi all’infinito e con il gerundio :


Si puó mettere il pronome all’inizio o alla fine.

Es. Sto mangiando una mela - La sto mangiando/ Sto mangiandola


Ho comprato una macchina nuova, la vuoi vedere? / Vuoi vederla?
Comincio a leggere un libro - Lo comincio a leggere / Comincio a leggerlo

Pronomi diretti con il participio passato:


Quando abbiamo studiato il passato prossimo, abbiamo visto che è composto dall’ausiliare (essere
o avere) + il participio passato.

1. I pronomi diretti LO LA LI LE fanno l’accordo con il participio passato.

Hai comprato il latte? Si, l’ho comprato ieri


Hai comprato una macchina? Si, l’ho comprata
Hai comprato le scarpe? Si, le ho comprate
Hai comprato i vestiti? Si, li ho comprati

2. LO e LA diventato L’ davanti all’ausiliare avere.

Hai visto l’ultimo film di Benigni? Si, l’ (lo) ho visto


Hai visto l’ultima serie di Sophia Loren? Si, l’ (la) ho vista

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