AERODROMI
AERODROMI
1
AERODROMO
Un’area di definite dimensioni,
su terra o su acqua,
comprendente anche fabbricati,
impianti e istallazioni,
destinata in tutto o in parte ad essere
impiegata per la partenza, l’arrivo ed il
movimento di superficie degli
aeromobili.
2
Classificazione
Classificazioneininfunzione
funzionedel
della
tipoproprietà
di utenti.
CLASSIFICAZIONE
DEGLI AERODROMI
Privati Militari
3
Classificazione in funzione del tipo di utenti.
Intercontinentali
Internazionali
Civili
Regionali
A traffico locale
4
Classificazione in funzione del tipo di utenti.
Armati
Attrezzati
Militari
Custoditi
Zone demaniali
aeronautiche
5
Classificazione in funzione del tipo di utenti.
Misti
Tutti gli aerodromi civili dello
Stato italiano sono misti
Sono ammessi sia traffici
militari che civili
Mentre solo alcuni aerodromi
militari sono aperti al traffico
aereo civile 6
Classificazione in funzione del tipo di
aeromobili cui sono destinati.
aeroporti
idroscali
eliporti
aeroscali
aviosuperfici
7
Classificazione in funzione del tipo di
aeromobili cui sono destinati.
AEROPORTI
IDROSCALI
idrovolanti o aeromobili anfibi
9
Classificazione in funzione del tipo di
aeromobili cui sono destinati.
ELIPORTI
10
Classificazione in funzione del tipo di
aeromobili cui sono destinati.
AEROSCALI
Destinati alla movimentazione
dei dirigibili.
11
Classificazione in funzione del tipo di
aeromobili cui sono destinati.
AVIOSUPERFICI
Non rientrano nelle altre categorie,
destinate ad utenti ed attività
particolari, es. ultraleggeri
12
Classificazione in funzione dell’assistenza
antincendio disponibile.
1 fino a 9 m escluso 2m 1
2 da 9 m a 12 m escluso 2m 1
3 da 12 m a 18 m escluso 3m 1
4 da 18 m a 24 m escluso 4m 1
5 da 24 m a 28 m escluso 4m 1
6 da 28 m a 39 m escluso 5m 2
7 da 39 m a 49 m escluso 5m 2
8 da 49 m a 61 m escluso 7m 3
9 da 61 m a 76 m escluso 7m 3
10 da 76 m a 90 m escluso 8m 3
14
Classificazione in funzione delle
caratteristiche fisiche.
15
Classificazione in funzione delle
caratteristiche fisiche
Dalla combinazione dei dati derivanti dalla lunghezza della
RWY e dalle larghezze delle TWYs si ottiene lo strumento di
classificazione degli aerodromi in funzione delle loro
caratteristiche fisiche.
16
AEREO CRITICO
Per aereo critico si intende il
velivolo che nell’ambito di
quelli che si prevede
utilizzeranno le infrastrutture
aeroportuali risulta avere le
maggiori esigenze.
17
LUNGHEZZA DI CAMPO
CARATTERISTICA
Distanza tra i
Numero Lettera bordi esterni
Lunghezza di campo
di di Apertura alare delle ruote del
caratteristica dell’A/M
codice codice carrello
principale
1 Inferiore a 4,5
Inferiore a 800 m A Inferiore a 15 m
m
2 Da 800 m a 1200 m Da 4,5 m a 6 m
B Da 15 m a 24 m esclusi
esclusi esclusi
3 Da 1200 m a 1800 m Da 6 m a 9 m
C Da 24 m a 36 m esclusi
esclusi esclusi
4 Da 9 m a 14 m
1800 m o più D Da 36 m a 52 m esclusi
esclusi
Da 9 m a 14 m
E Da 52 m a 65 m esclusi
esclusi
Da 14 m a 16
F Da 65 m a 80 m
m esclusi
19
Dati di riferimento
aeroportuali
20
SEGNALI VISIVI DI
AIUTO AI PILOTI
21
Forniscono varie indicazioni,
relative al vento,
all’identificazione dell’aeroporto
alle autorizzazioni per
atterraggio, decollo e rullaggio.
22
MANICA A VENTO
23
MANICA A VENTO
La manica può essere di un solo colore che
contrasti con lo sfondo o …
… a bande di due colori. La
combinazione più usata è bianco
e rosso.
0.90 m
3.60 m
24
MANICA A VENTO
È posizionata su di un palo verticale segnalato sia da una
colorazione vistosa, che da luci che segnalano la sommità.
Tale palo è posto all’interno di un cerchio di colore bianco
l = 1,2 m
R= 7.5 m
25
MANICA A VENTO
La principale informazione che fornisce è
quella della direzione del vento ….
vento
26
MANICA A VENTO
…. ed in parte, dell’intensità del vento.
20 kt o più
10 – 15 kt
5 kt
27
MANICA A VENTO
I FARI
D’AERODROMO
28
FARO D’AERODROMO
ABN - Aerodrome Beacon
Luce bianca e verde alternata
31
QUADRATO SEGNALI
32
È formato da una superficie di forma
quadrata piana e bordata da una striscia
bianca o arancio visibile in volo da tutte le
direzioni al di sopra di un angolo di 10°.
30 cm
9m
33
ATTERRAGGI,
DECOLLI E
I RULLAGGI
SEGNALI CHE VI SI SU
PISTA E RACCORDI
POSIZIONANO
ALL’INTERNO SONO:
CIRCUITO DI TRAFFICO A
DESTRA
PRECAUZIONE IN AVVICINAMENTO E IN
ATTERRAGGIO
ATTERRAGGIO PROIBITO 34
Indicatore della direzione
di atterraggio
Direzione di
atterraggio
36 L
35
CARATTERISTICHE FISICHE DI
UN AERODROMO
L’area di Atterraggio.
L’area di Manovra.
L’area di movimento.
36
L’Area di Atterraggio
37
CARATTERISTICHE FISICHE DI UN AERODROMO
Area di Manovra
20
38
CARATTERISTICHE FISICHE DI UN AERODROMO
Area di Movimento
20
Area di atterraggio
Area di manovra
Area di movimento
39
CARATTERISTICHE FISICHE DI UN AERODROMO
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
40
Una suddivisione
fondamentale riguarda le
operazioni ammesse in
funzione degli aiuti
disponibili per
l’avvicinamento finale e
l’atterraggio.
41
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
Pista non-strumentale
Una pista destinata alle
operazioni di aeromobili che
utilizzano procedure di
avvicinamento a vista.
42
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
Pista strumentale di precisione
Una pista strumentale servita da aiuti
visivi e non-visivi che forniscono una
guida direzionale e una guida verticale
del sentiero di avvicinamento.
43
Pista strumentale
Una pista destinata alle operazioni di
aeromobili che utilizzano procedure di
avvicinamento strumentale.
44
Le Piste Strumentali
di precisione si
dividono in:
45
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
Di precisione CAT I
46
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
Di precisione CAT II
47
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
Di precisione CAT III
CAT III A
CAT III B
CAT III C
48
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
IDENTIFICATIVO DI
PISTA
49
Direzione di TKOF &
Nord
Magnetico LDG
QFU 017
QFU 197
30 L 30 R
51
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
E se ci sono più piste parallele ?
Se sono tre si aggiungono le lettere
31 L 30 C 31 R
52
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
Si cambia il numero
E se le pistedell’orientamento
sono 5 ?
magnetico passando alla decina superiore
partendo da sinistra.
Esempio QFU 297
30 L 30 C 30 R 31 L 31 R
53
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
Altre caratteristiche fisiche della pista
Resistenza
54
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
Pendenza trasversale
RWY
55
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
Pendenza longitudinale
RWY
56
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
Cambiamenti di pendenza longitudinale
RWY
57
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
Superficie della pista
RWY
58
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
SEGNALETICA
DIURNA
59
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
PARTE DI PISTA NON UTILIZZABILE PER
DECOLLO E ATTERRAGGIO
36 L
60
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
PISTE
PERMANENTEMENTE
CHIUSE
36 L
61
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
SEGNALETICA
NOTTURNA
62
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
SOGLIA PISTA ZONA DI CONTATTO
IDENTIFICATIVO DI PISTA
CENTER LINE BORDO PISTA
34 L
16 L
600 m a 900 m dalla fine pista 600 m 300 m
sono di colore alternato
rosso e bianco, negli
ultimi 300m solamente Negli ultimi 600 m sono
rosse nel senso di TKOF di colore giallo nel
o LDG per segnalare senso di TKOF o LDG
l’approssimarsi del fine per segnalare
pista l’approssimarsi del fine
pista
SOGLIA PISTA
SPOSTATA
64
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
TEMPORANEAMENTE
O PERMANENTEMENTE
34 L
65
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
LUCI DI COLORE VERDI
IN CASO DI SOGLIA PISTA
SPOSTATA LE LUCI SONO LE
UNIDIREZIONALI, VISIBILI NEL
SEGUENTI SENSO DELL’ATTERRAGGIO,
DETTE ALI DI SOGLIA (WING BAR)
34 L
66
AREE DI
PISTA
67
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
STRISCIA
CLEARWAY
RWY
STOPWAY
SHOULDER
DI CWY
SWY
PISTA
16 R
34 R
68
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
Shoulders - Banchine
Aree adiacenti al bordo di superfici
pavimentate istituite al fine di garantire una
transizione tra la zona pavimentata e le altre
superfici attigue.
69
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
Striscia di pista
71
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
STOPWAY
72
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
CLEARWAY
73
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
RESA - RWY END SAFTY AREA
Un’area simmetrica rispetto all’asse centrale della pista, adiacente alla fine
della striscia, avente lo scopo principale di ridurre il rischio di
danneggiamento ad un aeromobile che tocchi prima dell’inizio della pista o
che esca dalla pista in fase di decollo.
16 R
34 R
R E S A
74
Distanze dichiarate
Sono dei valori di lunghezza direttamente connessi con le
operazioni di TKOF & LDG
75
Distanze dichiarate
TKOF
Si divide in due parti
l’involo
10,7 m
35ft
RWY
la corsa di decollo
al suolo 76
Distanze dichiarate
TORA (Take Off Run Available)
Lunghezza di pista dichiarata disponibile
ed idonea per la corsa a terra di un
aeromobile in decollo.
77
Distanze dichiarate
T O D A = T O R A + CWY
34 R
16 L
CWY
TORA
78
Distanze dichiarate
IN CASO DI THR SPOSTATA . . .
T O D A = T O R A + CWY
34 R
16 L
CWY
TORA
16 L
LDA
LD A=TORA
Lunghezza di pista disponibile per l’atterraggio
16 L
LDA
80
Via Di Rullaggio – Taxiway
TWY
82
TWYs
via di rullaggio del piazzale
apron taxiway
Una parte del complesso delle vie di
rullaggio situata su un piazzale e
destinata a fornire un percorso di
rullaggio attraverso il piazzale.
83
TWYs
via di rullaggio di uscita rapida
rapid exit taxiway
Una via di rullaggio collegata con la
pista ad angolo acuto e designata per
permettere agli aeromobili in atterraggio
di uscire a una velocità maggiore di
quella ottenibile su altre vie di rullaggio
di uscita e perciò ridurre al minimo il
tempo di occupazione della pista.
84
TWYs
rapid exit taxiway
TWY
Raggio di
curvatura
RWY
25 ≤ Angolo di ≤ 45°
intersezione
Ottimale 30° 85
TWYs
Caratteristiche TWYs
– resistenza uguale o superiore alla pista
associata;
86
TWYs
Larghezza TWYs
1,5% 1,5%
F 4.5 m 25 m
1,5% 1,5%
E 4.5 m 23 m
18 m (23 m)* 1,5% 1,5%
D 4.5 m
3 m (4.5 m)** 15 m (18 m)** 1,5% 1,5%
C
2% 3%
B 2.25 m 10,5 m
2% 3%
A 1,5 m 7,5 m
*se la via di rullaggio deve essere utilizzata da aeromobili con distanza tra i bordi esterni delle ruote del
carrello principale maggiore o uguale 9 m.
**se la via di rullaggio deve essere utilizzata da aeromobili con distanza tra le ruote del carrello anteriore e il
centro geometrico di quello principale maggiore o uguale 18 m.
88
TWYs
SEGNALETICA DI
TWY
DIURNA &
NOTTURNA
89
LA PISTA – RUNWAY (RWY)
Luci posizione
attesa
Posizione
intermedia Luci asse delle
attesa di
colore giallo vie di rullaggio
intermedia
unidirezionali colore verde
Luci bordo
delle vie di Asse delle vie
rullaggio di rullaggio
colore blu
90
TWYs
SEGNALETICA
ORIZZONTALE
PUNTO ATTESA
RWY HOLDING
POSITION
91
TWYs
Direzione di rullaggio
RWY AHEAD
Almeno
90 cm 100 cm
90 cm
30 cm 90 cm
92
TWYs
Direzione di rullaggio SEGNALETICA
UTILIZZATA PER LE
POSIZIONI ATTESE
DI CAT II e III
90 cm
150 cm
90 cm
30 cm
300 cm
93
TWYs
SEGNALETICA
VERTICALE
94
TWYs
PUNTO ATTESA
A1 34 L 34 L A1
95
TWYs
PUNTO ATTESA DI CATEGORIA II / III
A1 34 L 34 L A1
96
TWYs
Segnali di informazione
A Direzione Pista libera
A
Posizione
AA 36
Posizione Direzione Direzione THR
CB A
Direzione Posizione Direzione
D
Direzione
APRON
Direzione piazzale 97
Segnali d’obbligo
A2
Posizione attesa
34R B
Designazione Ubicazione
area critica pista
34R CAT II
Designazione pista / Posizione attesa di 2° categoria
Divieto di
accesso
98
SEGNALETICA
LUMINOSA
99
TWYs
STOPBARS di Luci di guardia pista
colore rosso sono sempre attive
comandate dalla quando è attiva la
TWR come un pista associata
semaforo
100
TWYs
34 L
34 L A1
34 L CAT II / III A2
101
TWYs
PIAZZALI
102
PIAZZALI - APRON
PIAZZALI APRON
Un’area definita, su di un aerodromo terrestre,destinata allo stazionamento
di aa/mm per l’ imbarco e sbarco dei passeggeri, il carico e scarico di posta
e merci, il rifornimento, il parcheggio e la manutenzione.
La movimentazione è
indicata da linee gialle,
mentre di notte la guida al
rullaggio è fornita da luci
verdi incassate
104
apron
Esistono dei particolari
piazzali attrezzati, o
destinati a specifici
compiti
105
PIAZZALI - APRON
Parcheggio Isolato
Serve per eseguire le prove motore in una posizione tale che il getto dei
motori, delle eliche ed il rumore non siano fonte di fastidio.
Serve per parcheggiare lontano da altri aeromobili o edifici gli aeromobili che:
Generalmente va bene qualsiasi parte del piazzale purché sia stata misurata e
pubblicata l’elevazione dello stesso.
107
SUPERFICI DELIMITAZIONI OSTACOLI
DEFINISCONO I LIMITI OLTRE I
QUALI GLI OGGETTI NON POSSONO
PROIETTARSI
EVENTUALI OSTACOLI GIÀ ESISTENTI DEVONO ESSERE
ABBATTUTI
SE CIÒ NON FOSSE POSSIBILE DEVONO ESSERE SEGNALATI
108
SUPERFICI DELIMITAZIONI OSTACOLI
SUPERFICI PREVISTE PER
TUTTE LE PISTE
109
SUPERFICI DELIMITAZIONI OSTACOLI
SUPERFICIE DI SUPERFICIE DI
20
AVVICINAMENTO DECOLLO
SUPERFICI DI TRANSIZIONE
DIREZIONE DI ATTERRAGGIO
110
SUPERFICI DELIMITAZIONI OSTACOLI
SUPERFICIE ORIZONTALE ESTERNA
SUPERFICIE CONICA
111
SUPERFICI DELIMITAZIONI OSTACOLI
SUPERFICIE DI AVVICINAMENTO
APPROACH SURFACE
114
SUPERFICI DELIMITAZIONI OSTACOLI
LA SUPERFICIE ORIZZONTALE
ESTERNA
OUTER HORIZONTAL SURFACE
115
SUPERFICI DELIMITAZIONI OSTACOLI
SUPERFICI PER PISTE DI
PRECISIONE
HANNO LO SCOPO DI DELIMITARE
L’OFZ (OBSTACLE-FREE ZONE) QUELL’AREA CHE
OLTRE AGLI OSTACOLI, DURANTE LE OPERAZIONI IN
BASSA VISIBILITÀ, DEVE ESSERE LIBERA ANCHE DA
AEROMOBILI.
116
SUPERFICI DELIMITAZIONI OSTACOLI
Segnalazione ostacoli
117
Segnalazione ostacoli
Se le dimensioni dell’oggetto sono superiori a 4,5 m
per ciascun lato si usa una colorazione a scacchi
l ≥ 4,5 m
l ≥ 4,5 m
118
Segnalazione ostacoli
Se una delle dimensioni dell’oggetto è inferiore a
4,5 m si usa una colorazione a bande colorate
l > 1,5 m
l < 4,5 m
l < 4,5 m
120
Segnalazione ostacoli
Uso delle luci
Per ostacoli inferiori ai 45 m si usano luci a
bassa intensità che indicano l’estremità.
H < 45 m
121
Per ostacoli di dimensioni
superiori ai 45 m ma inferiore
ai 150 m si usano luci
d intermittenti di media
intensità, o una combinazione
di luci di bassa e media
45 m < H < 150 m intensità
d
d Generalmente “d” è
pari o inferiore a 45 m
122
Segnalazione ostacoli
Per ostacoli di dimensioni superiori ai 150 m, o torri o tralicci che
sostengono cavi, o ostacoli che risultano essere pericolosi per la
navigazione aerea, si usano luci intermittenti di alta intensità
123
TWYs
La segnaletica orizzontale è costituita da una
X disegnata sull’area inutilizzabile.
Normalmente è di colore bianco, può essere
anche di colore giallo
Porzione di TWY
non utilizzabile
Tra gli ostacoli presenti su di un
possiamo identificare le parti non
02
utilizzabili dell'area di manovra.
125
Segnalazione ostacoli
02
Porzione di RWY non utilizzabile per
nessuna manovra
126
Segnalazione ostacoli
T-VASIS
128
280 m
45 m 45 m
90 m 90 m 90 m 90 m
34 L
30 m
6m
12 m 24 m
6m
130
Le unità luminose di sottovento
emettono solo un fascio di luce bianca.
131
La distanza della wing bar dalla THR dipende da:
•L’angolo di avvicinamento stabilito
•La pendenza longitudinale della RWY
•L’altezza di sorvolo occhi/THR stabilita
132
In fase di avvicinamento al
pilota possono presentarsi le
seguenti conformazioni
luminose:
133
PAPI
PRECISON
APPROACH PATH
INDICATOR
134
apron
Proiettore di un impianto PAPI
135
È un sistema composto di 4
lampade posto lateralmente
alla RWY
34 L
136
Se non è possibile installare tutte le
4 lampade previste se ne possono
utilizzare solamente 2. In questo
caso il sistema si chiama
APAPI
34 L
137
Per fornire le informazioni di angolo di
avvicinamento le lampade del sistema
PAPI emettono contemporaneamente
due fasci luminosi.
Nella parte inferiore rosso.
Nella parte superiore bianca.
La transizione tra i due colori
è molto veloce. Deve essere
tale che un osservatore posto
a 300 m la percepisca entro
un angolo di non oltre 3’.