1) La scena è ambientata tra Saragozza e il passo di Roncisvalle.
2) L’esercito di Carlo Magno sta ritornando in Francia perché Marsilio aveva
inviato una proposta di pace a Carlo Magno, che il re accetta contro il parere
dei suoi paladini.
3) Oliviero dall’alto poggio vide avvicinarsi l’esercito dei Saraceni che
avanzava per attaccare.
4) Oliviero incita Orlando a suonare l’Olifante per chiamare in aiuto Carlo
Magno e il resto dell’esercito.
5 ) Orlando decise di non suonare l’olifante, ma di avanzare per colpire il
nemico con la Durendala che gli aveva donato il sovrano.
6) Orlando sa che è una missione impossibile, ma per onore vuole
combattere in nome di Dio.
7) Turpino era il vescovo; disse ai soldati di pregare e confessare i peccati.
Turpino promise ai soldati che avrebbe assolto i loro peccati, così da andare
in paradiso in caso di morte e per penitenza ordinò di colpire.
8) L’espressione che comunica la concezione gloriosa e desiderabile che i
paladini hanno della guerra è:
“meglio morire che restare nell’infamia”.
Penso che sia questa l’espressione giusta in quanto esprime i valori in cui
crede il cavaliere cristiano: coraggio, onore, fedeltà nei confronti del signore e
della fede cristiana.
10 )Turpino, anche se è un vescovo, comanda ai soldati di colpire i nemici
perché i cavalieri cristiani combattevano in nome di Dio.
n. 11
FRANCHI:
Dobbiamo restare qui per il nostro re. E’ giusto soffrire e sopportare gran
caldo …. Meglio morire che restare nell’infamia. Se è necessario un uomo
deve perdere anche il sangue e la carne. Prodi Signori.
SARACENI
I pagani hanno torto. I felloni pagani …
n. 12
Nel brano, il paragone che descrive l’immagine guerriera di Orlando è:
Quando Orlando vide che si sarebbe fatta battaglia si fece più fiero di un
leone o di un leopardo.
L’espressione che comunica la concezione gloriosa e desiderabile che i
paladini hanno della guerra è:
“meglio morire che restare nell’infamia”.
Penso che sia questa l’espressione giusta in quanto esprime i valori in cui
crede il cavaliere cristiano: coraggio, onore, fedeltà nei confronti del signore e
della fede cristiana.