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Propaganda

Brano di Colapesce, Dimartino e Fabri Fibra

Testo

La mia vita è piena di problemi

E io mi ci butto a capofitto

Queste giornate piene di impegni

Dovrei imparare a seguire il ritmo

Giro in auto, mi muovo da solo

Senza mezzi, è meglio, anzi, peggio

Gli immigrati rubano il lavoro

Gli italiani rubano il parcheggio

In ufficio il mio capo mi tratta come se non mi avesse visto mai prima

Che mi chiama Riccardo ma sono Fabrizio, così perdo pure autostima

Si lamenta e dice, "Troppe tasse, devo licenziarti, addio, ci vediamo"

Servirebbe qualcuno che salvi il paese, così potrei vivere in pace, speriamo

In giro che succede? Vi faccio vedere come si fa

Santa immaginazione, ho perso le chiavi della città

Magiche le elezioni, a fare promesse siamo i campioni

Passo l'inverno a tenervi buoni

Cerco l'estate quaggiù in città

E allora sì, propaganda, propaganda

Non c'è più niente che mi manca

E allora sì, propaganda, propaganda

La risposta ad ogni tua domanda

Finalmente qualcuno che parla per me

Che sa quello che provo

Finalmente qualcuno che pensa alla gente

E che mi dà un lavoro

Che promette di farmi dormire tranquillo

In tutte queste notti

Finalmente qualcuno che mi sembra onesto


In mezzo a tanti corrotti

Qualcuno che mi assomiglia

Che in TV parla la mia lingua

Che difende tutti quei valori

Italiani, tipo la famiglia

Uno come me che non se la tira

Che rispetti come chi ha la divisa

Anche se l'Italia l'ha un po' divisa

Attenzione, guarda, eccolo, arriva

Evviva

In giro che succede? Vi faccio vedere come si fa

Santa immaginazione, ho perso le chiavi della città

Magiche le elezioni, a fare promesse siamo i campioni

Passo l'inverno a tenervi buoni

Cerco l'estate quaggiù in città

E allora sì, propaganda, propaganda

Non c'è più niente che mi manca

E allora sì, propaganda, propaganda

La risposta ad ogni tua domanda

Sono passati degli anni e tutto è ancora uguale a prima

Sono sempre senza lavoro e sempre con meno autostima

Accendo la tele, un politico parla, sembra interessante, ascoltiamolo un po'

Fa mille promesse, la gente lo guarda, sicuro alle prossime lo voterò

E allora sì, propaganda, propaganda

Non c'è più niente che mi manca

E allora sì, propaganda, propaganda

La risposta ad ogni tua domanda

Ma che occhi grandi che ho (oh-oh)

Che bella felpa che ho (oh-oh)

Che bel sorriso che ho (oh-oh)

Non mi puoi dire di no (oh-oh)


E allora sì, propaganda, propaganda

Propaganda, propaganda

Fonte: LyricFind

Compositori: Alessandro Pulga / Davide Petrella / Fabrizio Tarducci / Stefano

Tognini

Testo di Propaganda © Universal Music Publishing Group

RAGNI
Brano di Tananai
Testo

Avevamo parlato due volte


E ci amavamo già da trent'anni
Ma noi avevamo vent'anni
Avevamo vent'anni
Di piante, di feste e di botte
Lei che ha paura dei ragni
Io avevo paura degli anni
C'eravamo solo ingannati

E se non ho più niente da dirti


Come puoi capirmi?
Io non ci riesco

Se questa vita la dedico a te


Starò attento ad uscire la sera
E se incontro uno stronzo che ha in mano un coltello
Stavolta mi fermerei
Gli avrei spaccato il naso, sai
Ma ti vedo stasera
E non fai l'infermiera
Tu curami, curami, curami, curami sempre
Che il dolore non vuol dire necessariamente sangue
E che fa un freddo cane in questa stanza

Una volta è gelosia


L'altra volta me lo merito
Tu che studi anatomia
Perché sai guardarti dentro
E hai pianto per me in cento bagni
Un bel gesto da incoerente
Che hai sempre paura dei ragni
Che non ti hanno mai fatto niente

Ma se non ho più niente da darti


Come fai a sopportarmi
Io non capisco

Se questa vita la dedico a te


Starò attento ad uscire la sera
E se incontro uno stronzo che ha in mano un coltello
Stavolta mi fermerei
Gli avrei spaccato il naso, sai
Ma ti vedo stasera
E non fai l'infermiera

Tu curami, curami, curami, curami sempre


Che il dolore non vuol dire necessariamente sangue
E che fa un freddo cane in questa stanza

Ma dimmi quanto manca prima che, prima che


Che divento grande anch'io
E starò attento ad uscire la sera
E se incontro uno stronzo che ha in mano un coltello
Stavolta mi fermerei
Gli avrei spaccato il naso, sai
Ma ti vedo stasera
E non fai l'infermiera

Ma curami, curami, curami, curami sempre


Che il dolore non vuol dire necessariamente sangue
E che fa un freddo cane in questa stanza

Fonte: Musixmatch

Compositori: Davide Simonetta / Alberto Cotta Ramusino

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