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Pericolo e Rischio

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Pericolo e rischio

Marco Giacinti B. - Alessandro Dal Pozzo


Introduzione al rischio: definizioni

Pericolo (hazard): la proprietà intrinseca di una sostanza pericolosa o


di una situazione fisica, esistente in uno stabilimento, di provocare danni
per la salute umana e/o per l’ambiente.

Rischio (risk): la probabilità che un determinato evento dannoso si


verifichi in un dato periodo o in circostanze specifiche.

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Introduzione al rischio: definizioni
Sostanza tossica:
etichettata, riposta etichettata, sul bancone non etichettata, sul bancone

Stesso pericolo, rischio di venire a contatto con la sostanza molto diverso!

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Introduzione al rischio: definizioni

E’ molto spesso inevitabile che in un ambiente di lavoro vi siano pericoli.


Ma non sempre!
Accenneremo al concetto di sicurezza intrinseca (inherent safety)

Ciò che occorre minimizzare è il rischio che il pericolo si concretizzi.

Rischio di incidente sul lavoro: probabilità che si verifichi un evento di danno


(morte, infortunio, ecc.) a causa dell’esposizione a un determinato fattore di
pericolo.

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Calcolo del rischio

P = probabilità che si verifichi l’evento nel periodo di tempo prestabilito


M = magnitudo delle conseguenze (morti, feriti, danno ambientale, perdita
economica, ...)
Nota: A P si sostituisce spesso la frequenza (F) dell’evento (espressa in n° eventi/anno)

P
R

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Calcolo del rischio

Riduzione del rischio


Es. dispositivi di protezione
individuali (DPI)
Misure di protezione: abbassano M

Misure di prevenzione: abbassano P


Es. norme ATEX
P
R

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Calcolo del rischio

Incidente stradale

Prevenzione Protezione

• fanali • cinture di sicurezza


• clacson • paraurti
• specchi retrovisori • airbag
• sistemi di assistenza alla guida • vetri di sicurezza stratificati e temprati
• limiti di velocità • …
• …

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Calcolo del rischio

Tipologie di rischio tecnologico


Rischi legati all'attività di lavoro e ad apparecchiature
convenzionali presenti in ogni settore industriale (cadute,
scariche elettriche, ...).
In genere la probabilità P, o la frequenza F, è
1
grande, mentre la magnitudo M è piccola.
Rischi
convenzionali
Rischi specifici relativi all'uso di prodotti chimici o di macchine
particolari, che, per loro natura, danneggiano
persone, cose e ambiente (sostanze tossiche, P Rischi
gru, ...). specifici
Frequenza abbastanza grande, danni M di
gravità intermedia. “Grandi”
rischi
potenziali
"Grandi" rischi legati ad eventi anomali che possono causare
potenziali incendi, esplosioni o rilasci di prodotti tossici di 0
dimensioni tali da interessare vaste aree M
dentro e fuori lo stabilimento.
Frequenza piccola, danni M molto elevati.

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Calcolo del rischio

La presenza di pericoli in ambiente lavorativo è, in molti casi, inevitabile.


Quello che si può fare è minimizzare il rischio associato.

Realizzare misure
Individuare le fonti Valutare i relativi
di prevenzione e
di pericolo rischi
protezione

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Calcolo del rischio

Valutazione dei rischi


Dal DLgs 81/2008: valutazione globale e documentata di tutti i rischi per
la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione
in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le
adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il
programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei
livelli di salute e sicurezza.

Questi aspetti saranno trattati in dettaglio in insegnamenti dedicati alla Magistrale:


- «Sicurezza occupazionale e igiene industriale»
- «Affidabilità e sicurezza nell’industria di processo»

In IASPP, parleremo del rischio limitatamente all’utilizzo di sostanze pericolose

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Calcolo del rischio

Valutazione dei rischi


Qualsiasi procedura di calcolo dei rischi derivanti da eventi accidentali
richiede che si quantifichino sia la probabilità di accadimento degli eventi (P)
sia la grandezza dei danni conseguenti (M).

In ambito occupazionale, si segue spesso un approccio “quali-quantitativo”,


utilizzando la cosiddetta matrice del rischio.

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Calcolo del rischio

Matrice del rischio


SCALA DELLA PROBABILITA’

altamente
4 8 12 16
probabile

probabile 3 6 9 12

poco probabile 2 4 6 8

improbabile 1 2 3 4

lieve medio grave gravissimo

SCALA DEL DANNO

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Calcolo del rischio

La matrice del rischio aiuta a individuare criteri per definire le priorità nella
programmazione degli interventi di protezione e prevenzione.

Alto rischio
R>8
Azioni correttive indilazionabili
Medio rischio
4≤R≤8
Azioni correttive necessarie da programmare con urgenza
Basso rischio
2≤R≤3
Azioni correttive/migliorative da programmare nel breve-medio termine
Rischio non significativo
R=1
Azioni migliorative da valutare in fase di programmazione

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