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Hegel - contesto storico

Quindi, nasce in un paese che ha sentito


Sappiamo che il romanticismo nasce
> l’oppressione della rivoluzione francese e
come reazione all’Illuminismo francese
-

dell’esperienza napoleonica, cioè la Germania


Nasce da un fortissimo sentimento
irrazionale
Se l’approccio che ho con la realtà è un approccio sentimentale, anche quello
7
con il passato sarà di questo tipo
V gli illuministi non
Si studia il passato, perché con esso si trova la propria riponevano fiducia nel
7

identità passato
L

questo perché, secondo gli illuministi, l’uomo fino a quel momento non aveva mai
utilizzato la ragione correttamente, l’atteggiamento degli illuministi è un atteggiamento
utopico. Quindi, non valeva la pena
se lo definiamo mito è perché c’è
studiare il passato
7

qualche inesattezza storica, ma ai


7

Alla base della creazione di un popolo ci deve essere romantici non interessa
un mito fondativo V

In Italia, il mito fondativo diventa la romanità


L

il fascismo ha abusato di questo riferimento storico ed oggi, appunto, questo


periodo di storia antica viene associato alla dittatura fascista

ma anche se l’Italia era unificata ai tempi dei romani e noi riconosciamo il nostro
mito fondativo in questo periodo storico, noi non siamo i romani
V

dunque, il mito fondativo si basa su un Al romantico non interessa perché


passato, appunto, mitico
&
siamo il loro lascito, abbiamo
-
comunque un legame con questo
Per questo il mito fondativo dei tedeschi è la popolo antico
mitologia norrena (odino, thor)
> Hanno capito che la rovina del loro paese è stata l’adesione al cristianesimo
V

Che li definiva come


un popolo guerriero (i gli effetti collaterali del romanticismo sono stati anche il
germani) nazismo, il fascismo

perché la nazione tedesca era fondata su un concetto romantico di popolo,


~

dunque gli stranieri (ebrei) non erano visti bene


se la natura è un organismo vivente, gli avvenimenti che noi vediamo sono determinati
&
oppure no? Ecco i romantici si dividono
V

Schopenhauer dirà che la natura è una forza il nostro corpo risponde


irrazionale e cieca, non sa neanche che all’economia della specie, ma
7

esistiamo e crea le sue creature senza nessun abbiamo una coscienza che ha
motivo, non può sapere del destino delle sue una fortissima individualità
creature
Per Leopardi siamo le creature più infelici,
7

in quanto consapevoli di essere vivi

Dunque tutto ciò che avviene


Hegel ritiene che se la natura è un organismo
nella realtà deve essere
>
intelligente, deve essere sicuramente un organismo
necessariamente razionale
cosciente
anche i momenti più bui della storia fanno parte di un disegno razionale
L

più ampio che riusciremo a capire a lungo andare


V

Hegel definisce il filosofo come la Nottola di Minerva, cioè una civetta che
prende il volo a calar della sera, non a caso la Nottola era l’uccello che
simboleggiava la dea Atena (saggezza) L

i risultati, le conseguenze e anche le


premesse di quello che sta avvenendo
adesso si capiranno col tempo
Quindi, il filosofo non può cambiare il mondo può soltanto aspettare
che la razionalità del mondo si dispieghi a lungo andare

la natura è una manifestazione


di Dio secondo i romantici, ed è 7
Trascendente, perché ha un disegno razionale ma
un Dio sia trascendente che anche immanente, perché si realizza qui nelle cose
immanente

Tutti gli eventi, anche quelli negativi superano un momento precedente c’è un
progresso c’è un movimento
L

MOVIMENTO DIALETTICO
la storia è tutta la natura, qualsiasi cosa che si muove attraverso un movimento
triadico, dialettico
Hegel Uno dei capi saldi del pensiero di Hegel è che tutto ciò che è reale è
razionale tutto ciò che è razionale è reale
7 tutto ciò che avviene risponde ad uno scopo ben preciso,
anche i momenti negativo della storia

Da menzionare riguardo al
Secondo Hegel, la verità si può percepire soltanto
> pensiero di Hegel, è importante
all’interno di una visione ampia della realtà
la dialettica che il motore della
realtà
v

tutto si muove attraverso la realtà secondo Hegel si muove attraverso un


[
un sistema triadico, dalla movimento dialettico
triade più piccola a quella
ogni volta che un sistema triadico viene concluso a sua volta
più grande
funge da tesi per un nuovo sistema triadico
7

S
all’interno di questo sistema abbiamo:
Questa visione della realtà • una tesi, che è l’idea in sé che si afferma
la prende dall’antichità • l’antitesi all’idea stessa, che è l’idea al di fuori di sé, ciò
classica e soprattutto dal che si contrappone all’idea
pensiero di Eraclito, pur • un ritorno all’idea in sé per sé, “Aufhebung”,
superandolo superamento con inclusione
V

Perché Eraclito parlava di armonia dei contrari ogni epoca ha un suo spirito, lo
all’interno di un meccanismo quasi di equilibrio &
spirito del tempo, che il filosofo
statico, qui c’è una realtà in evoluzione, un deve cogliere e che viene superato
cammino da una triade successiva.

Per quanto riguarda gli scritti giovanili, sono soprattutto scritti di ordine religioso in
quanto Hegel vive in ambito protestante e i protestanti a differenza nostra hanno un
rapporto più diretto con le sacre scritture

l’opera che funge da spartiacque tra il tutti stanno fuggendo, Napoleone


periodo giovanile e quello della maturità è stava entrando con le truppe Hegel
la fenomenologia dello spirito che viene guarda Napoleone dalla mansarda e
scritta Jena mentre le truppe napoleoniche dice di aver visto “lo spirito assoluto a
stanno entrando cavallo dei secoli”
Hegel risulta ostico perché scrive in modo complicato, ma in quanto filosofo è legittimato a
non farsi comprendere da tutti

muove diverse critiche ai filosofi precedenti e del tempo:

perché secondo Kant, l’intelletto è uno strumento per capire la realtà,


CRITICA KANT ma noi possiamo soltanto percepire la realtà fenomenica, la cosa in sé
ci sfugge, è un elemento limite della conoscenza
ma secondo Hegel, noi abbiamo uno strumento che la ragione che ci [

permette di conoscere perfettamente l’essenza della realtà

un’altra critica che Hegel muove a Kant è che La morale deve diventare un
Kant fa una differenza tra la morale e diritto, bene comune per tutti al punto
secondo Hegel non c’è una differenza tra le due da diventare eticità
cose, anzi lo Stato deve essere etico
L’etica funge da sintesi tra la morale e il
7

diritto

perché nella prefazione della fenomenologia dello spirito,


CRITICA SCHELLING paragona il sistema filosofico di Schelling a “quella notte
priva di luna in cui tutte le vacche sembrano nere”

secondo lui, sostengono una ragione finta e parziale,


CRITICA GLI ILLUMINISTI pretendendo di stabilire come deve essere la realtà definisce
così la loro ragione un “intelletto astratto”
Ma la natura è un
organismo vivente, quindi
L

Gli illuministi con la loro enciclopedia hanno estratto


la ragione deve capire come 4
ogni branca del sapere l’hanno analizzata
gli elementi si intersecano
tra di loro se andiamo a vedere nel
L
dizionario la definizione di
Significa che in ogni elemento c’è il suo contrario 7

“bene” ci darà una definizione


che non corrisponde alla visione
il bene è tale perché sta creando le basi del male, l’uno romantica ed Hegeliana di
ha bisogno dell’altro per essere definito e ci deve essere “bene”
un elemento che funge da intermediario tra i due e che [

crei una sintesi mediata con superamento


V

la MORALE
la dialettica distrugge la dicotomia bene-male secondo il quale ogni cosa è quella che è perché
questo è intelletto astratto
7Invece tutto quello che noi vediamo è il frutto del legame con gli altri elementi dell’intero
e quindi per capire un fenomeno storico, chimico, fisico o filosofico, dobbiamo vedere ogni
elemento nella sua totalità
Ancora siamo in una fase poco matura del
suo pensiero invece di parlare di tesi e
Nella fenomenologia dello spirito che è lo
antitesi, parla di una carrellata di figure
studio di come lo spirito, cioè Dio, entri e si 7
che in qualche modo dovrebbero descrivere
manifesti nella storia, lui parla di figure
l’evoluzione storica del cammino della
nella fenomenologia dello spirito, il concetto di
civiltà
figura è una forma embrionale dei L

momenti della dialettica. tra queste figure abbiamo quella del “servo - padrone”
-

dalla notte dei tempi l’umanità ha sempre lottato per le risorse. L’agricoltura ha aiutato
in questo senso perché non dovevamo più aspettare che la natura ci desse dei frutti, ma
ma possiamo coltivarci il nostro cibo
2 il problema è che queste risorse sono sempre state poche, dunque tra due
uomini che si contendono una risorsa vincerà chi tra i due non ha paura di
morire V

L’altro però, diventerà servo


I

In quel momento il perdente si sottomette e diventa schiavo del signore, ma le future


generazioni si accorgeranno che non sono assolutamente liberi perché dipendono da altre
persone.
“il lavoro rende liberi” è una frase di Hegel
7

all’interno di questo percorso storico Hegel dice che per cercare di capire l’assoluto, molti
filosofi si sono staccati dalla realtà cercando di professare un distacco dalle emozioni,
dalle sensazioni e dai turbamenti
> gli scettici e gli stoici

perché il medioevo era un periodo di


dopo la fase dialettica servo signore e dopo grande attesa; la gente viveva qui,
la fase scettica e stoica, aggiunge che il >
ma continuava a pensare alla vita
medioevo è stato pervaso da una coscienza dopo la morte a causa della forte
infelice cristianità
sappiamo che la realtà si muove in termini dialettici, perciò di qualsiasi argomento noi
parliamo dobbiamo sempre parlarne in termini triadici
il diritto è un insieme di
Secondo gli illuministi, soprattutto secondo Kant
7 norme dettate dallo stato (che
c’è una differenza tra morale e diritto
rappresenta l’autorità)
V

~
V
Monopolio della forza
ogni gruppo ha il suo Il diritto viene rispettato all’interno di una comunità
concetto di valore morale per paura dell’autorità
Un gruppo o una persona fa >
Se l’autorità è troppo permissiva, le sanzioni
&

una legge e automaticamente non faranno paura alla comunità che non
questa legge si rispetta rispetterà il diritto dello Stato
L

Non c’è nessuna autorità L’eteronomia del diritto è fondata sulla prescrizione
che dice come devono sulla sanzione
comportarsi
>
a prescindere quel valore sia giusto o
sbagliato
la morale ha che fare con l’autonomia
Spesso però non ci riconosciamo nello della coscienza, invece l’etica viene da
7

Stato, perché all’interno di un popolo la “Ethos” che vuol dire costume.


morale diventa etica L

quindi, quando un modello morale è diffuso all’interno di un


popolo, quel popolo ha la sua etica, la sua tradizione
Allora, secondo Hegel, per risolvere questa dicotomia tra morale e diritto, bisogna
andare nella sfera dell’eticità
L’eticità che a sua volta si divide in tre momenti
• la famiglia La famiglia è un’istituzione naturale e immediata, l’unità
7

• la società civile spirituale basata sull’amore


le persone motivate dall’amore si
• lo stato etico uniscono e trascendono se stessi,
7
V

la società civile si contrappone come diventano qualcosa di altro da quello


antitesi alla famiglia che erano L
-

In quanto le famiglie iniziano ad unirsi trascende la moralità dell’individuo, si


per creare una società, che cerca di superare assorbe il concetto di diritto, e non perché
il vincolo della famiglia ci sia un’autorità che che lo dice
È vero che la società civile fa superare i
ma la società civile non è organica, a sua &
vincoli familiari, ma ci mette nei
volta va superata. contrasti economici
L

Hegel dice che lo Stato etico dovrebbe essere cui l’organismo in cui tutti gli appartenenti
alla società superino le loro dicotomie e familiari ed economiche e improiettino qualcosa
che di etico accomuni tutto
il concetto di popolo, patria
7

secondo Hegel, ogni Stato etico ha quasi il quindi, Hegel rientra in quel filone
diritto naturale di applicare la dialettica >
del diritto internazionale che prende
servo signore con gli altri Stati il nome di “ visione realistica”

ci sono due scuole di pensiero, una Kantiana ed un’altra realistica


-

la scuola Kantiana, ha dato ispirazione alla


società delle nazioni e all’ONU, si chiama così Hegel però si rifà ad Hobbes e
perchè prende ispirazione da un’opera di Kant Machiavelli, infatti pensa che lo Stato
intitolata “ una pace perpetua” in cui Kant &
debba superare i limiti dell’egoismo
teorizza la creazione di un organismo all’interno della comunità in cui si
internazionale che su basi morali e forma
ragionevoli, prova a coordinare i conflitti tra i L

vari Stati ed evitare la guerra a livello di politica estera, si ritorna allo


stato di natura, lo Stato forte che non
Hegel dice che la guerra è l’igiene del segue i limiti di moralità nel conquistare
S

mondo un altro Stato


frase utilizzata anche dai futuristi
7
Insieme di poeti italiani che si
.
7

sviluppano tra la prima e la seconda


ma lo Stato etico è stato superato in guerra mondiale, molti di loro poi
Italia, eccetto qualche articolo della andranno ad aderire al fascismo che
&

costituzione che ha subito l’influenza ha una visione a stampo etico dello


della democrazia cristiana Stato

>
infatti, nell’articolo della costituzione
riguardante la famiglia è evidente Per il resto degli articoli si vede che noi
l’influenza cristiana cattolica
-
viviamo in uno stato di diritto non più
etico
Fino al 1948 però abbiamo vissuto in
uno stato etico in quanto il regime
Non abbiamo tutti la stessa lingua fascista insieme alla chiesa cattolica ha
originaria, non siamo tutti obbligati ad cercato di indottrinare l’intera
-
essere cattolici e da questo capiamo che popolazione con la propaganda, ed ecco
non viviamo più in uno stato etico perché è importante nei regimi totalitari
la propaganda, per riuscire a creare un
questo è lo Stato etico, una uomo nuovo
collettività coesa, una visione L

S Per essere italiani bisognava essere fascisti e cattolici


olistica della società in cui il
“tutto” prevale sull’individuo

la storia per Hegel è un cammino della civiltà, Lui pensa che la storia sia fatta dai
7

dello spirito assoluto che si incarna attraverso i grandi personaggi


momenti della storia tra le varie epoche L

come Napoleone, Alessandro magno,


- Cesare, Cleopatra, Ottaviano Augusto
poi, pur parlando sempre di questi
grandi personaggi, la storia si
All’interno di questa interpretazione storica, le
immerge sempre di più in contesti
7 figure della storia iniziano a diluirsi all’interno
sociali ed economici
dello sfondo, perché il nostro modo di fare storia
ormai ha un approccio più scientifico
L

Per Hegel lo spirito assoluto, che sarebbe Dio, si risente sicuramente del marxismo, la
serve di questi individui, assecondando [ storia delle masse. A causa di questo i
apparentemente la loro bramosia di conquista grandi personaggi si appiattiscono.
V

Napoleone non pensava di essere l’uomo della provvidenza o di essere un messaggero di


Dio, ma ha delle ambizioni come conquistare l’Europa e lo spirito assoluto si è servito di
lui perché lui è un individuo storico universale
2
ma appena lo spirito assoluto lo ha usato per cambiare il mondo,
lo abbandona ed infatti viene sconfitto
Lo storico secondo Hegel, non può
ad oggi pensiamo invece che dietro quei cambiare il mondo perché se la storia
7 segue un piano razionale, io posso
personaggi che sono diventati grandi c’è un
enorme gruppo di persone (i sommersi) che non cogliere questo piano razionale solo
vengono ricordate ma che hanno contribuito alla fine
attivamente per far sì che queste persone
V

Ecco perché lui nasce da giacobino e muore


restassero nella storia conservatore
conosciamo il romanticismo tedesco che a livello filosofico ha
Schopenauer due anime:
• quella razionale di Hegel, che ritiene che il momento della
negatività del reale segua un piano logico che superi e
Perché nessun progresso giustifichi questo momento
della civiltà può • il filone del romanticismo tedesco che ritiene che il
giustificare il dolore e la momento negativo della storia ci faccia capire che la realtà
sofferenza del singolo non ha assolutamente un piano razionale

Questa parte del romanticismo piacerà tantissimo ai filosofi


esistenzialisti

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