Filosofia 4
Filosofia 4
identità passato
L
questo perché, secondo gli illuministi, l’uomo fino a quel momento non aveva mai
utilizzato la ragione correttamente, l’atteggiamento degli illuministi è un atteggiamento
utopico. Quindi, non valeva la pena
se lo definiamo mito è perché c’è
studiare il passato
7
Alla base della creazione di un popolo ci deve essere romantici non interessa
un mito fondativo V
ma anche se l’Italia era unificata ai tempi dei romani e noi riconosciamo il nostro
mito fondativo in questo periodo storico, noi non siamo i romani
V
esistiamo e crea le sue creature senza nessun abbiamo una coscienza che ha
motivo, non può sapere del destino delle sue una fortissima individualità
creature
Per Leopardi siamo le creature più infelici,
7
Hegel definisce il filosofo come la Nottola di Minerva, cioè una civetta che
prende il volo a calar della sera, non a caso la Nottola era l’uccello che
simboleggiava la dea Atena (saggezza) L
Tutti gli eventi, anche quelli negativi superano un momento precedente c’è un
progresso c’è un movimento
L
MOVIMENTO DIALETTICO
la storia è tutta la natura, qualsiasi cosa che si muove attraverso un movimento
triadico, dialettico
Hegel Uno dei capi saldi del pensiero di Hegel è che tutto ciò che è reale è
razionale tutto ciò che è razionale è reale
7 tutto ciò che avviene risponde ad uno scopo ben preciso,
anche i momenti negativo della storia
Da menzionare riguardo al
Secondo Hegel, la verità si può percepire soltanto
> pensiero di Hegel, è importante
all’interno di una visione ampia della realtà
la dialettica che il motore della
realtà
v
S
all’interno di questo sistema abbiamo:
Questa visione della realtà • una tesi, che è l’idea in sé che si afferma
la prende dall’antichità • l’antitesi all’idea stessa, che è l’idea al di fuori di sé, ciò
classica e soprattutto dal che si contrappone all’idea
pensiero di Eraclito, pur • un ritorno all’idea in sé per sé, “Aufhebung”,
superandolo superamento con inclusione
V
Perché Eraclito parlava di armonia dei contrari ogni epoca ha un suo spirito, lo
all’interno di un meccanismo quasi di equilibrio &
spirito del tempo, che il filosofo
statico, qui c’è una realtà in evoluzione, un deve cogliere e che viene superato
cammino da una triade successiva.
Per quanto riguarda gli scritti giovanili, sono soprattutto scritti di ordine religioso in
quanto Hegel vive in ambito protestante e i protestanti a differenza nostra hanno un
rapporto più diretto con le sacre scritture
un’altra critica che Hegel muove a Kant è che La morale deve diventare un
Kant fa una differenza tra la morale e diritto, bene comune per tutti al punto
secondo Hegel non c’è una differenza tra le due da diventare eticità
cose, anzi lo Stato deve essere etico
L’etica funge da sintesi tra la morale e il
7
diritto
la MORALE
la dialettica distrugge la dicotomia bene-male secondo il quale ogni cosa è quella che è perché
questo è intelletto astratto
7Invece tutto quello che noi vediamo è il frutto del legame con gli altri elementi dell’intero
e quindi per capire un fenomeno storico, chimico, fisico o filosofico, dobbiamo vedere ogni
elemento nella sua totalità
Ancora siamo in una fase poco matura del
suo pensiero invece di parlare di tesi e
Nella fenomenologia dello spirito che è lo
antitesi, parla di una carrellata di figure
studio di come lo spirito, cioè Dio, entri e si 7
che in qualche modo dovrebbero descrivere
manifesti nella storia, lui parla di figure
l’evoluzione storica del cammino della
nella fenomenologia dello spirito, il concetto di
civiltà
figura è una forma embrionale dei L
momenti della dialettica. tra queste figure abbiamo quella del “servo - padrone”
-
dalla notte dei tempi l’umanità ha sempre lottato per le risorse. L’agricoltura ha aiutato
in questo senso perché non dovevamo più aspettare che la natura ci desse dei frutti, ma
ma possiamo coltivarci il nostro cibo
2 il problema è che queste risorse sono sempre state poche, dunque tra due
uomini che si contendono una risorsa vincerà chi tra i due non ha paura di
morire V
all’interno di questo percorso storico Hegel dice che per cercare di capire l’assoluto, molti
filosofi si sono staccati dalla realtà cercando di professare un distacco dalle emozioni,
dalle sensazioni e dai turbamenti
> gli scettici e gli stoici
~
V
Monopolio della forza
ogni gruppo ha il suo Il diritto viene rispettato all’interno di una comunità
concetto di valore morale per paura dell’autorità
Un gruppo o una persona fa >
Se l’autorità è troppo permissiva, le sanzioni
&
una legge e automaticamente non faranno paura alla comunità che non
questa legge si rispetta rispetterà il diritto dello Stato
L
Non c’è nessuna autorità L’eteronomia del diritto è fondata sulla prescrizione
che dice come devono sulla sanzione
comportarsi
>
a prescindere quel valore sia giusto o
sbagliato
la morale ha che fare con l’autonomia
Spesso però non ci riconosciamo nello della coscienza, invece l’etica viene da
7
Hegel dice che lo Stato etico dovrebbe essere cui l’organismo in cui tutti gli appartenenti
alla società superino le loro dicotomie e familiari ed economiche e improiettino qualcosa
che di etico accomuni tutto
il concetto di popolo, patria
7
secondo Hegel, ogni Stato etico ha quasi il quindi, Hegel rientra in quel filone
diritto naturale di applicare la dialettica >
del diritto internazionale che prende
servo signore con gli altri Stati il nome di “ visione realistica”
>
infatti, nell’articolo della costituzione
riguardante la famiglia è evidente Per il resto degli articoli si vede che noi
l’influenza cristiana cattolica
-
viviamo in uno stato di diritto non più
etico
Fino al 1948 però abbiamo vissuto in
uno stato etico in quanto il regime
Non abbiamo tutti la stessa lingua fascista insieme alla chiesa cattolica ha
originaria, non siamo tutti obbligati ad cercato di indottrinare l’intera
-
essere cattolici e da questo capiamo che popolazione con la propaganda, ed ecco
non viviamo più in uno stato etico perché è importante nei regimi totalitari
la propaganda, per riuscire a creare un
questo è lo Stato etico, una uomo nuovo
collettività coesa, una visione L
la storia per Hegel è un cammino della civiltà, Lui pensa che la storia sia fatta dai
7
Per Hegel lo spirito assoluto, che sarebbe Dio, si risente sicuramente del marxismo, la
serve di questi individui, assecondando [ storia delle masse. A causa di questo i
apparentemente la loro bramosia di conquista grandi personaggi si appiattiscono.
V