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Il conjuntivo

P R E S E N T E
Il uso
opinioni o situazioni di cui non si è del tutto sicuri: Penso che Maria sia a casa e
studi.

desideri o stati d’animo: Spero che il treno arrivi in tempo.

volontà: Preferisco che i ragazzi rientrino prima delle 22.

dopo alcune espressioni: Ti presto la mia gonna a patto che tu me la renda fra 5
giorni.

dopo un comparativo o superlativo relativo: È il posto più bello che io abbia visto.

verbi da cui dipende il congiuntivo

pensare, credere, suporre, ritenere, parere, zdanie główne w


sembrare, non essere certo / sicuro, czasie teraźniejszym
sperare, aspettare, temere, avere paura,
volere, desiderare, preferire, sospettare,
ordinare, essere contento, essere felice,
locuzioni e congiunzioni da cui dipende il congiuntivo
è facile / difficile / possibile / impossibile / probabile / improbabile
è bello / brutto / bene / male / giusto / ingiusto è meglio / peggio
è ora / tempo / (un) peccato / (una) vergogna
benché, sebbene, malgrado , nonostante, quantunque, purché, a patto che, a
condizione che, nel caso che, prima che, senza che, affinché (perché), a meno
che, qualunque / si dice, dicono, si racconta, raccontano, può essere, può
darsi, bisogna, occorre, è necessario, basta, corre voce, corrono voci

-ARE -ERE
Canti Noi Cantiamo
Io
Io scriva Noi scriviamo
Tu Canti Voi Cantiate
Tu scriva Voi scriviate
Leí Canti Loro Cantino
scriva Loro
Lei scrivano

-IRE (I)
-IRE (II)
Io senta Noi sentiamo
Io pulisca Noi puliamo
Tu senta Voi sentiate Tu pulisca Voi puliate
Loro sentano
Lei senta Loro
Lei pulisca puliscano

Irregolari - regola hanno quasi sempre lo stesso tipo di


irregolarità e si formano, al
Attenzione singolare, in base alla 1a persona
Cambiamo - o -> a
singolare dell’indicativo

Faccio - faccia (io, tu, lei), facciamo (noi), faciate (voi), faciano (loro)

Il base (indicativo)
ESSERE AVERE
Io sia Noi siamo Io abbia Noi abbiamo
Tu sia Voi siate Tu abbia Voi abbiate
sia Loro siano abbia Loro abbiano
Lei Lei

STARE
DARE
Io stia Noi stiamo Io dia Noi diamo
Tu stia Voi stiate Tu dia Voi diate
stia Loro
Lei stiano Lei dia Loro diano

DOVERE ANDARE
Io debba Noi dobbiamo Io vada Noi andiamo
Tu debba Voi dobbiate Tu vada Voi andiate
Loro
Lei debba debbano Lei vada Loro vadano

VENIRE USCIRE
Io venga Noi veniamo Io esca Noi usciamo
Tu Voi
venga veniate Tu esca Voi usciate
Loro vengano
Lei venga Lei esca
Loro
escano
P A S S A T O
Il uso
Tryb congiuntivo passato jest tybem łączącym czasu przeszłego.

Konstrukacja zdania jest również dość sztywna - zdanie nadrzędne w czasie


teraźniejszym jest połączone spójnikiem che ze zdaniem podrzędnym w czasie
przeszłym.

I należy pamiętać o tym, żeby w obu zdaniach wystąpiły dwa różne podmioty.

Costruzione

Avere/essere Participio passato


Congiuntivo presente

Esempi
Penso che lui abbia recitato abbastanza bene.

Spero che l’aereo sia già arrivato a destinazione.

Suppongo che Mauro non sia mai stato a Londra.

Mi auguro che si siano trovati bene in Sardegna.


I M P E R F E T T O

Il uso al passato prossimo o passato remoto: Ho

·
pensato (pensai) che Franco tornasse quel
giorno.

Quando la frase principale è:


al trapassato prossimo: Avevo preferito che i
ragazzi pagassero da soli.
*

al condizionale (presente): Preferiresti che tutti ti aspettassero a casa o alla


stazione? ECCEZIONE: verbi pensare e dire: Direi che sia una brava persona.

Dopo le congiunzioni elencate nella teoria riguardante il congiuntivo presente

Dopo le espressioni magari, almeno, come se: Domani vogliamo fare una gita,
magari facesse bel tempo!

Per esprimere un desiderio (con se): Ah! Se avessi vent`anni di meno!

czasownik lub wyrażenie jeżeli czynność wyrażona w zdaniu


wprowadzające zdanie podrzędnie złożonym jest
podrzędne występuje w czasie równoczesna do czynności w zdaniu
przeszłym głównym
-ARE -ERE
Io Parlassi Noi Parlassimo Io Scrivessi Noi Scrivessimo
Tu Parlassi Voi Parlaste Tu Scrivessi Voi Scriveste
Leí Parlasse Loro Parlassero Leí Scrivesse Loro Scrivessero

-IRE ESSERE

Io Finissi Noi Finissimo Io Fossi Noi Fossimo


Tu Finissi Voi Finiste Tu Fossi Voi Foste
Finisse Loro Finissero
Lei Lei Fosse Loro Fossero

DIRE DARE
Io Dicessi Noi Dicessimo Io Dessi Noi Dessimo
Tu Dicessi Voi Diceste Tu Dessi Voi Deste

Lei Dicesse Loro Dicessero Lei Desse Loro Dessero


.

FARE AVERE
Io Facessi Noi Facessimo Io avessi Noi avessimo
Tu Facessi Voi Faceste Tu avessi Voi aveste
Loro avesse Loro
Lei Facesse Facessero Lei avessero

Przy congiuntivo imperfetto ważne jest, żeby zdanie nadrzędne było w czasie przeszłym
imperfetto, oraz żeby w zdaniu nadrzędnym i podrzędnym były inne podmioty
STARE PORRE

Io stessi Noi stessimo Io ponessi Noi ponessimo

Tu stessi Voi steste Tu ponessi Voi poneste


Loro ponessero
Lei stesse Loro
stessero Lei ponesse

TRADURRE COMPIERRE

Io traducessi Noi traducessimo Io compissi Noi compissimo


Tu traducessi Voi traduceste Tu compissi Voi compiste
traducesse Loro traducessero
Lei Lei compisse
Loro compissero

BERE POTERE
Io bevessi Noi bevessimo Io potessi Noi potessimo
Tu bevessi Voi beveste Tu potessi Voi poteste
Loro Loro potessero
Lei bevesse bevessero Lei potesse

DOVERE VOLERE

Io dovessi Noi dovessimo Io volessi Noi volessimo


Tu dovessi Voi doveste Tu volessi Voi voleste
Loro dovessero Loro volessero
Lei dovesse Lei volesse
T R A P A S S A T O

Il uso all’imperfetto: A quell’epoca tutti


credevano che Maria fosse partita con il

:
suo fidanzato.


Quando la frase principale è: Dopo le espressioni magari, almeno,
come se: Mi guarda come se non fosse
successo niente. Almeno ci avesse detto
tutto!
al condizionale (passato)
ECCEZIONE: verbi pensare e
dire: Direi che sia una brava
persona.

czasownik lub wyrażenie jeżeli czynność wyrażona w


wprowadzające zdanie zdaniu podrzędnie złożonym
podrzędne występuje w czasie jest wcześniejsza
przeszłym ·

zdanie nadrzędne w czasie przesżłym imperfetto jest połączone spójnikiem che


ze zdaniem podrzędnym w czasie zaprzeszłym trapassato I dwa różne podmioty

Avere/ essere Participio passato


Congiuntivo imperfetto
Concordanza dei tempi congiuntivo
FRASE PRINCIPALE (AL PRESENTE)

Penso che...
Presente

Azione futura Azione contemporanea Azione passata

Congiuntivo presente o Congiuntivo presente - Per Congiuntivo passato


indicativo futuro - Per indicare Un'azione contemporanea
indicare un'azione futura a quella della principale Congiuntivo imperfetto
rispetto a quella della
principale
Stare + gerundio al congiuntivo Per indicare un'azione
P.e: marco vada /andrà in presente - per indicare un azione passata rispetto a quella
montagna la settimana prossima In corso di la principale, secondo le
funzioni tipiche dei due
P.e: marco vada in montagna I tempi
Marco stia andato in montagna
Marco sia andato in montagna
la settimana scorsa
/ Marco, da bambino,
FRASE SUBORDINATA andasse spesso in montagna
FRASE PRINCIPALE (AL PASSATO)

Marco andasse | sarebbe andato in montagna

Ho pensato che Congiuntivo imperfetto I condizionale composto


Passato prossimo Azione futura
Per indicare un'azione futura rispetto a
quella della principale

Pensavo che
-

Imperfetto indicativo Azione contemporanea Marco andasse in montagna


Congiuntivo imperfetto per indicare un'azione
contemporanea a quella della principale
Avevo pensato che
Trapassato prossimo Marco stesse andato in montagna
Stare t gerundio al congiuntivo imperfetto per
indicare un'azione in corso

Pensai che
Azione passata
Passato remoto Marco fosse andato in montagna

Marco da bambino andasse spesso in


montagna

Congiuntivo trapassato o imperfetto


I per indicare un, azione passata
rispetto a quella della principale,
secondo le funzioni tipiche dei due
tempi
Periodo ipotetico
Il periodo ipotetico è un’unità sintattica formata da due proposizioni (frasi):

la subordinata condizionale la principale

(protasi) (apodosi)

esprime la premessa, indica la conseguenza che


cioè la condizione da deriva o deriverebbe dal
cui dipende quello che realizzarsi della
si dice nella principale condizione espressa dalla
ed è introdotta da se. subordinata

L’ordine: Se nevicherà, staremo in casa; ma si può avere anche l’ordine


inverso: Staremo in casa, se nevicherà.
Nie ma podstaw ze
warunek sie zrealizuje
2) Secando periodo ipotetico (possibilita) ale widzimy Szanse

Se Conjuntivo imperfetto Condizionale presente T

przedstawiamy
warunek, jako
Esempi realny
Se venissi da me stasera, potremmo guardare il nuovo film di Verdone.
Ti comprerei questa collana, se avessi soldi.
Se gli elefanti avessero le ali, potrebbero volare.
1) primo periodo ipotetico (realta)
W krotkim
czasie

Do przyszlosci
Se Indicativo presente Indicativo presente
-

Se Indicativo presente Indicativo futuro &


- Spelnienienie
Se Indicativo futuro Indicativo futuro F
jednego warunku
-
gwarantuje
spelnienie drugiego
Se Indicativo passato Indicativo futuro *
-

Se Indicativo presente Imperativo


Cos sie
A
wydarzylo

Rada

congiuntivo zamiast indicativo, jeżeli jest wprowadzone przez inne słowo niż „se”

Esempi
Se mi aspetti, vengo con te. 1
Se stasera mi sento meglio, domani partirò. 2
Se potrò aiutarti, lo farò volentieri. 3
Se hai fatto un errore, lo correggerò. 4
Se hai fame, mangia! 5
3) Terzo periodo Ipotetico (Irrealta)

Se Conjuntivo trapassato Condizionale passato


J E

mówimy o przyszłości, jeżeli wiemy, że to co


Nierealne, bo juz
jest po “se” jest nie do osiągnięcia
mínelo

Esempi

Se ieri tu avessi preso un’aspirina per il mal di testa, avresti dormito


meglio.

Sandro è già partito. Se vi foste alzati alle sei, avreste potuto


salutarlo.

forma parlata

imperfetto indicativo + imperfette


4) periodo ipotetico mso jak w przeszlosci sie cos zadzialo

III II
se congiuntivo trapassato congiuntivo presente

II III
se
congiuntivo imperfetto condizionale composto

gdybyśmy mieli jakąś cechę (stałą, , niezmienną) to w przeszłości efekt


byłby inny.

Se non fossi tanto avaro li avesti prestati i soldi


CORCONDANZA DEI T EMPI E DEI MODI

Per scegliere il tempo e il modo giusto nella frase secondaria dobbiamo tenere conto dei seguenti aspetti

-
Il tempo dal verbo nella frase principale


Il rapporto temporale tra la frase principale e quella secondaria

&
Se il verbo della frase principale regge l'indicativo o il congiuntivo

Raccontare Confermare
Dire

Essere felice
Forse INDICATIVO

Essere sicuro Dichiarare Ricordare Anche se

Non essere sicuro Credere Pensare Si dice Benché

Suporre Si raconta

CONGIUNTIVO
Temere È necessario

Magari (imperf.)
A condizione che
Come se (import.) Nonostante Avere paura
Passato remoto
Cz htoryczny
Il uso

Czas passato remoto jest czasem przeszłym historycznym i opisuje wszystko to, co odległe, dawne i
niemające związku z teraźniejszością.

Jest czasem dokonanym, więc występuje „w parze” z passato prossimo, przy czym ten drugi oznacza, w
przeciwieństwie do passato remoto, że czynność ma jeszcze jakiś wpływ na to, co się dzieje teraz.

-ARE -ERE -IRE

io -ai -ei / -etti -ii

tu -asti -esti -isti

lui/lei -ò -è / -ette -ì

noi -ammo -emmo -immo

voi -aste -este -iste

loro -arono -erono / -ettero -irono

Attenzione

• w drugiej koniugacji mamy dwie możliwości odmiany


• końcówki poszczególnych koniugacji są do siebie podobne, różnią się w większości
przypadków jedną literą, analogicznie do końcówki bezokolicznika:
• io: –ai/-ei/-ii
• tu: –asti/-esti/-isti
• noi: –ammo/-emmo/-immo
• voi: –aste/-este/-iste
• loro: –arono/-erono/-irono
• formy tu i voi różnią się jedną literą: -asti -aste / -esti -este / -isti -iste
• w trzeciej osobie liczby pojedynczej (lui/lei) akcent pada na ostatnią samogłoskę
are ere ire
io-ai io- ei io -

ii f

tu- asti tv -

esti tu-iste
Lei - Lei -

e Lei -
i
noi-ammo noi-emmo noi-immo
voi-aste voi-este voi-istif
Loro Loro-iTono
-

Loro-cirono erono

comprare/vedere/capire
pare
↓ vedere
- re

io-comprai io-vedei io-cprii


tu -

composti + -vedesti tr- capristi


Lei -

compri Lei-rede Lei -

i
Moi- comprcimimo noi-vedemmo Noi- caprimmo

voi-compraste voi-vedeste voi-capriste


Loro -

comprarono Loro-rederono Loro-capitano


Esempi

COMPRARE VENDERE CAPIRE

io comprai vendetti/vendei capii

tu comprasti vendesti capisti

lui/lei comprò vendette/vendé capì

noi comprammo vendemmo capimmo

voi compraste vendeste capiste

loro comprarono vendettero/venderono capirono

Essere / avere

ESSERE AVERE

io fui ebbi

tu fosti avesti

lui/lei fu ebbe

noi fummo avemmo

voi foste aveste

loro furono ebbero

Fare I dire I bere I Dare I stare

FARE DIRE BERE DARE STARE

io feci dissi bevvi detti/diedi stetti

tu facesti dicesti bevesti desti stesti

lui/lei fece disse bevve dette/diede stette

noi facemmo dicemmo bevemmo demmo stemmo

voi faceste diceste beveste deste steste

loro fecero dissero bevvero dettero/diedero stettero


Pozostałe czasowniki nieregularne należą w większości przypadków do drugiej koniugacji. Jest ich sporo,
ale tak naprawdę wystarczy zapamiętać pierwszą osobę, żeby móc odmienić cały czasownik.

Nieregularność koncentruje się na 3 osobach: io, lui/lei i loro. W pozostałych osobach czasowniki te
odmieniają się regularnie. Jest jeszcze jedno ułatwienie: formy tworzone dla osób io, lui/lei i loro są
ze sobą wzajemnie powiązane.

Przykład odmieniania:

SCRIVERE

io scrissi uczymy się na pamięć


pierwszej osoby – io

tu scrivesti odmieniamy regularnie

lui/lei scrisse zmieniamy „i” z pierwszej


osoby na „e”

noi scrivemmo odmieniamy regularnie

voi scriveste odmieniamy regularnie

loro scrissero do trzeciej osoby lui/lei


dodajemy „ro”

W ten sposób odmienimy pozostałe czasowniki nieregularne.

CHIUDERE VEDERE SAPERE

io chiusi vidi seppi

tu chiudesti vedesti sapesti

lui/lei chiuse vide seppe

noi chiudemmo vedemmo sapemmo

voi chiudeste vedeste sapeste

loro chiusero videro seppero


accendere accesi offendere offesi

accorgersi mi accorsi perdere persi

apparire apparvi prendere presi

cadere caddi piacere piacqui

chiedere chiesi piangere piansi

cogliere colsi piovere piovve

coinvolgere coinvolsi porre posi

concedere concessi rendere resi

concludere conclusi rimanere rimasi

conoscere conobbi rispondere risposi

convincere convinsi rivolgere rivolsi

correre corsi rompere ruppi

correggere corressi scendere scesi

costringere costrinsi sconfiggere sconfissi

crescere crebbi spingere spinsi

decidere decisi spegnere spensi

deludere delusi spendere spesi

difendere difesi tacere tacqui

diffondere diffusi tenere tenni

dipingere dipinsi togliere tolsi

discutere discussi tradurre tradussi


distruggere distrussi uccidere uccisi

dividere divisi venire venni

escludere esclusi
O
vincere vinsi

esplodere esplosi vivere vissi

esprimere espressi volere volli

giungere giunsi

leggere lessi
uscire
mettere misi

muovere mossi

nascere nacqui

nascondere nascosi

Zastosowanie

– (1) do mówienia o faktach historycznych

– (2) w biografiach

– (3) jako podstawowy czas przeszły dokonany w literaturze

– (4) do mówienia o wszelkich czynnościach z przeszłości, z którymi nie czujemy się związani emocjonalnie

• (1) La seconda guerra mondiale ebbe inizio il 1º settembre 1939 e terminò l’8 maggio 1945.
• (1) Cristoforo Colombo scoprì l’America nel 1492.
• (2) Leonardo da Vinci nacque il 15 aprile 1452.
• (2) Alessandro Manzoni fu uno scrittore, poeta e drammaturgo italiano.
(3) Il cavallo di Medardo si fermò a gambe larghe. – Che fai? – disse il visconte. Curzio
sopraggiunse indicando in basso: – Guardi un po’ lì -. Aveva tutte le coratelle di già in terra. Il
povero animale guardò in su, al padrone, poi abbassò il capo come volesse brucare gli intestini,
ma era solo un sfoggio d’eroismo: svenne e poi morì. Medardo di Terralba era appiedato. („Il
visconte dimezzato”, Italo Calvino)

Passato remoto vs. passato prossimo

Zarówno passato remoto, jak i passato prossimo to czasy dokonane. Różnicę między nimi ujawniają już
ich nazwy: passato prossimo to dosłownie czas przeszły „bliski”, a passato remoto to czas przeszły
„daleki, odległy”.

Czas passato prossimo jest stosowany do mówienia o czynnościach „bliskich”, czyli takich, które mają
jeszcze jakieś wpływ na teraźniejszość.

Czas passato remoto jest stosowany do mówienia o czynnościach „odległych”, czyli takich, które nie
mają już żadnego związku z tym, co jest teraz.

• Passato remoto: Roberto nacque a Roma. – Roberto urodził się w Rzymie (i już nie żyje).
• Passato prossimo: Roberto è nato a Roma. – Roberto urodził się w Rzymie (i jeszcze żyje).
Forma passiva

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