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PART.

T5338C

Istruzioni dʼuso
Mode dʼemploi
Instruction sheet

INTERFACCIA SCS/SCS Art. F422


INTERFACE SCS-SCS référence F422
SCS/SCS INTERFACE item F422

®
10/06-01 - AP
INDICE
A ATT I TI A I 2
I A I
on a ione ell in i i o 3

Italiano
on a ione elle mo alit i n ionamento 3
spansione sica 3
spansione lo ica 3
Montante p bblico 3
Inte accia anti to/a toma ione 3
epa a ione al anica 3
ont ollo access 3
M A ITA I I AM T
Mo alit espansione sica 4
Mo alit espansione lo ica
Mo alit montante p bblico 10
Inte accia anti to/a toma ione 11
Mo alit sepa a ione al anica 13
Mo alit cont ollo accessi 15
TI I M TIP 16
2
Italiano INTERFACCIA SCS-SCS articolo F422

CARATTERISTICHE GENERALI
inte accia otata i e mo setti pe i colle amenti al b s, enominati
I e T. Il mo setto I est aibile ment e il mo setto T sso.
asso bimento nelle e i e se mo settie e I 25 mA - T 5 mA.

l ontale sono p esenti n tasto pe la con a ione i t ale


e n le c e in ica
- co etta alimenta ione e con a ione acceso sso
- mancan a b s spento
- con a ione mancante o non co etta lampe iante .

in omb o pa i a 2 mo li I . al n e sia la mo alit i tili o


ell inte accia occo e tene e p esente c e i e b s a essa colle ati
costit iscono a t tti li e etti e impianti e, come tali, e ono sottosta e
a t tte le e ole i imensionamento e installa ione p e iste c e e anno
ico ate nei capitoli se enti. in i o ni impianto o esse e otato i
n p op io alimentato e a t. 46A .
CONFIGURAZIONE 3
Configurazione dell’indirizzo (configuratori I1 I2 I3 I4
e se i I1, I2, I3, I4 se ono a i enti ca e in mo o ni oco l inte accia

Italiano
all inte no ell impianto. A secon a ella mo alit i n ionamento,
l in i i o iene asse nato con an o in mo o i e so este
se i pe i etta li a e i e imento alle esc i ioni elle sin ole
mo alit nelle pa ine s ccessi e.

Configurazione della modalità di funzionamento (configuratore MOD)


ono p e iste le se enti sei mo alit
1. Espansione fisica: pe mette i a menta e la l n e a totale
el b s o i s pe a e il limite i asso bimento i 1200 mA o te
al sin olo alimentato e.
2. Espansione logica: pe mette i a menta e il n me o i ispositi i
i n impianto c e i 81 ma ambienti con p nti l ce ciasc no .
3. Montante pubblico: pe mette i inte accia e i sistemi cito oni-
ci o i eocito onici i itali con li alt i b s ei sistemi anti to o
a toma ione.
4. Interfaccia antifurto/automazione: pe mette i a ialo a e
a lo o i sistemi i a toma ione e l anti to.
5. Separazione galvanica: pe mette i inte accia e n ioni
i e se es i sione sono a e a toma ione
6. Controllo accessi: pe mette i inte accia e il sistema cont ollo
accessi con le alt e n ioni i M ome
4 Tabella i con a ione
I1 In i i o inte accia
I2 In i i o inte accia
Italiano

I3 In i i o inte accia
I4 In i i o inte accia
MOD 0 5 mo alit

MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO
1. Modalità Espansione fisica (configuratore MOD=1)
on l inte accia con ata in esta mo alit , possibile esten-
e e il limite sico ella l n e a massima i oppino el sistema
o el limite i 1200mA e o ati all alimentato e, ma non il limite s l
n me o e li att ato i ma 81 . e e ole i imensionamento a
ispetta e pe n sin olo impianto sono le se enti
1. a l n e a el colle amento a l alimentato e e il ispositi o
pi istante non e e s pe a e i 250m.
2. a l n e a totale ei colle amenti non e e s pe a e i 500m
i estensione.
3. a massima co ente isponibile all est emit el ca o a t.
466 l n o 250m i 600mA.
4. Ai ni i na ipa ti ione ottimale elle co enti s lla linea b s,
consi liabile installa e l alimentato e a t. 46A in posi ione
inte me ia.
impo tante e i en ia e c e i b s, colle ati in in esso e in 5
scita all inte accia, e ono esse e alimentati ciasc no con il s o
alimentato e e pe ciasc no i essi al ono i limiti el sistema, in
te mini i asso bimento e i istan a massima c e si p cop i e

Italiano
con il b s, come p ece entemente in icato. Non è perciò possibile
alimentare con un solo alimentatore (art. E46ADCN) un impian-
to costituito da due o più bus, connessi fra loro da interfacce
configurate in modalità espansione fisica, anche se il numero
e il tipo di componenti connessi al sistema non comportasse il
superamento dell’assorbimento massimo previsto (1200 mA).
in i i o I3 I4 ell inte accia e nisce anc e il cosi etto “indiriz-
zo di separazione” t a i e b s. In atti, s pponen o a esempio
c e I3 3, I4 2

s l b s i in esso I li in i i i anno a A 1 / P 1a A 3
/P 1

s l b s i scita T li in i i i anno a A 3 / P 3 a A
/P o all in i i o ella inte accia s ccessi a.
ome si nota all esempio, t tti li in i i i el b s 1 sono pi bassi
i ello ell inte accia, ment e t tti li in i i i el b s 2 sono pi
alti, pe ci l in i i o ell inte accia a la n ione i sepa a e in e
blocc i t tti li in i i i i c i p esse e composto l impianto.
Non è possibile configurare un attuatore del bus connesso al
morsetto OUT con un indirizzo più basso di quello dell’inter-
faccia. Viceversa, non è possibile configurare un attuatore del
bus connesso al morsetto IN con un indirizzo più alto di quello
dell’interfaccia.
Italiano Esempio di impianto:

Regole di installazione:
necessa io con a e sia I3 c e I4 con con ato i a 1 a
pe ssa e l in i i o i sepa a ione t a i e b s.
e si mettono pi inte acce in se ie, li in i i i ei ispositi i
t a na inte accia e l alt a e ono esse e comp esi t a elli elle
e inte acce e i esempio in a.
llo stesso b s non possono esse e messe e inte acce, in
esta mo alit , in pa allelo.
In esta mo alit non possibile colle a e all inte accia il
sistema anti to. Pe a lo occo e sa e na inte accia con ata
nella mo alit 4 inte accia anti to/a toma ione . p nto 4 .
È possibile mettere fino a QUATTRO interfacce in serie, che suddivi-
dono l’impianto in cinque tratte distinte alimentate singolarmente.
Il mo lo scena i e i ice ito i I in mo alit a toapp en imento anno
installati s l t atto i b s co ispon ente al p op io in i i o locale a
es. se si con a il mo lo scena i come A 0 ness n con ato e ,
P 1 esso an posto s l t atto 1 ell impianto in a.
Alc ni ispositi i anno obbli ato iamente posti s l b s a in i i i
pi alti il 3 in a . Tali ispositi i sono la cent ale el sistema
i estione ene ia a t. 421 , il pannello i cont ollo el sistema
estione ene ia a t. 4682 .

Italiano
2. Modalità espansione logica (configuratore MOD=2)
esta mo alit pe mette i sepa a e li impianti coman i, ciasc no
ei ali p in i s tta e t tti li in i i i isponibili. pe ci pos-
sibile connette e s n b s a toma ione pi impianti, pe o n no ei
ali si anno a isposi ione t tti li 81 in i i i. Il b s s c i en ono
connessi t tti li alt i a pe ci n ione i montante p i ato. Tale b s
e e necessa iamente appa tene e a n impianto i a toma ione.
i consi lia l so i esta mo alit pe impianti in an i ille o in
ambiente te ia io/in st iale.
n caso tipico p esse e la illa ist ib ita s pi piani si p
eali a e n impianto pe o ni piano e colle a li a lo o t amite n
alt o impianto con n ione i montante.

Esempio di impianto:
8 Regole di installazione:
necessa io con a e I4 pe n me a e a 1 a i b s colle ati
al montante.
Italiano

Il bus dei singoli impianti collegati al montante deve essere


collegato al morsetto chiamato OUT dell’interfaccia.
Il bus montante deve necessariamente essere costituito da
un impianto di automazione.
In questa modalità è possibile collegare al montante fino a NOVE
interfacce; si possono dunque gestire fino a DIECI impianti
(contando anche il montante) come se fossero uno solo.
al montante mo setto I ent ano i coman i ene ali tappa elle
e l ci , i ppo esto pe mette n minimo i cent ali a ione
ei coman i, tili an o ispositi i stan a el sistema coman-
i e i coman i estione ene ia pe pe mette e i posi iona e la
cent ale estione ene ia s l montante . I comandi punto-punto
vengono invece bloccati dall’interfaccia, quindi rimangono
all’interno del singolo impianto, montante compreso.
I coman i i t tti i sistemi i e si all a toma ione, comp esi i
coman i A I IA I, passano nelle e i e ioni sen a ness na
elabo a ione.
Pe pote in ia e coman i a n impianto all alt o possibile
a e so ei coman i a silia i, s ttan o il coman o speciale
4651/2. inolt e possibile tili a e il coman o pe impianti
estesi / 4655.
Il sistema anti to a colle ato al montante att a e so n inte -
accia con ata in mo alit inte accia anti to/a toma ione
e i pa . .
possibile e ett a e la s pe isione e il cont ollo a P solo se
lo si connette al b s montante pe la isponibilit el so twa e
contatta e la ete en ita BTicino .
Esempio di utilizzo del comando per impianti estesi (art. H/L4655)
per trasmettere un comando punto-punto da un impianto ad un
altro

Italiano
3. Modalità Montante Pubblico (configuratore MOD=3)
A i e en a el caso p ece ente, con esta con i a ione
l inte accia ese e la sepa a ione i t tti i sistemi al montante.
esta mo alit in icata, a esempio, pe con omini nei ali
Italiano

sia ic iesto i cent ali a e li alla mi ile ati a li impianti anti to


ei sin oli appa tamenti s l cent alino i po tine ia. In esto caso
la n ione i montante iene espletata al montante cito onico o
i eocito onico i itale.

Esempio di impianto:
Regole di installazione:
Il collegamento del bus montante della videocitofonia digitale 8
fili al morsetto OUT dell’interfaccia avviene tramite i fili 5 e 6.

Italiano
Il bus dei singoli impianti all’interno degli appartamenti deve
essere collegato al morsetto chiamato IN.
a s pe isione p esse e atta solo a montante e consente
i e e e, t amite il cent alino i po tine ia li e enti i alla me
ell anti to.
ono in i isponibili alla mi/se nala ioni pe o ni appa ta-
mento. on possibile conosce e n lla s llo stato el sin olo
impianto o coman a e all appa tamento ispositi i installati s l
montante.
in i i o ell inte accia il me esimo c e il sistema i eocito-
onico sa pe in i i a e l appa tamento. cco e in i ipo ta e
in I1I2I3I4 l in i i o M ell appa tamento.
inte accia ent a nel comp to ei 100 ispositi i pe montante
possibile colle a e al montante n massimo i 80 appa tamenti
con inte accia.

4. Interfaccia antifurto/automazione (configuratore MOD=4)


esta con a ione consente i connette e il sistema a to-
ma ione al sistema anti to . esta mo alit p esse e tile
pe pote coman a e a emoto t amite com nicato e tele onico
anc e l impianto i a toma ione. pe associa e a e enti c e si
e i cano s l b s anti to ei coman i s ello a toma ione.
on a e I4 con n con ato e a 1 a .
2
Italiano Esempio di impianto:

inte accia a antisce il t ansito ei se enti tipi i coman i nella


i e ione in icata i olta in olta alle ecce

Antifurto (OUT) Automazione (IN)


oman i a silia i A

oman i non anti to


se e pe pote in ia e coman i a emoto
att a e so la cent ale anti to

enti i cambio stato e pa iali a ione

enti alla me
Regole di installazione: 3
Non è possibile espandere l’impianto antifurto come si fa
con l’impianto automazione quando si utilizzano le modalità
espansione fisica e logica.

Italiano
L’impianto antifurto deve sempre essere connesso al mor-
setto OUT dell’interfaccia.
possibile mette e una sola interfaccia pe o ni sistema anti-
to installato s ll impianto. in i, a esempio non possibile
connette e a lo o e istinti impianti a toma ione att a e so
n sistema anti to.
an o si tili a l inte accia in esta mo alit non consentito
posi iona e s l b s anti to li att ato i el sistema a toma-
ione essi anno posti s l b s a toma ione e possono esse e
coman ati anc e a coman i posti s l b s anti to es. com -
nicato e tele onico .

5. Modalità Separazione Galvanica (configuratore MOD=-)


esta con i a ione consente i mantene e sepa ate le
alimenta ioni ei e b s, pe metten o i inte accia e n ioni
i e se i M ome es i sione sono a e a toma ione .
In alc ni casi l tili o i esta inte accia in ispensabile a
esempio an o si installa la i sione sono a , in alt i casi
na possibile scelta installati a a esempio possibile ma non
obbli ato io installa e la Te mo e ola ione s n b s sepa ato
e inte accia la all a toma ione con n inte accia in mo alit
epa a ione al anica
4
Italiano

Regole di installazione:
Per impostare l’interfaccia in questa modalità si deve
configurare l’indirizzo da 01 a 99 utilizzando le sedi I3 e I4.
Il bus dell’impianto automazione deve essere collegato al
morsetto chiamato IN.
Al morsetto OUT dell’interfaccia si collegano gli altri sistemi
(ad esempio la diffusione sonora).
Non è possibile collegare più impianti automazione allo
stesso impianto di diffusione sonora.
Con questa modalità è possibile controllare tramite Web
Server A/V un impianto monofamiliare (un impianto video-
citofonico più un impianto automazione, al più suddiviso in
tratte secondo le modalità espansione fisica e/o logica).
6. Modalità Controllo Accessi (configuratore MOD=5) 5
on l inte accia con ata in esta mo alit possibile
inte accia e il sistema ont ollo Accessi con le alt e n ioni i
M ome. A esempio possibile coman a e le se at e el

Italiano
sistema Vi eocito onia.

Esempio di impianto:

Regole di installazione:
• Configurare l’interfaccia inserendo in I4 un configuratore da
1 a 9.
• Collegare il sistema Controllo Accessi sul lato IN
dell’interfaccia, gli altri sistemi (Videocitofonia, Automazione,
ecc.) sul lato OUT.
• Non è possibile installare più di un’interfaccia in questa
modalità sullo stesso impianto Controllo Accessi.
UTILIZZO MULTIPLO
possibile tili a e pi inte acce con ate secon o i e enti mo alit
nello stesso impianto. A esempio si p pensa e a n impianto con t e
inte acce con ate pe l espansione lo ica , pe connette e t e b s
Italiano

a toma ione a n montante. n no i esti p esse e poi espanso


mo alit espansione sica t amite alt e t e inte acce se necessa io. n
caso el ene e si p p esenta e an o si e e p o etta e n impianto
pe na illa s t e piani o e i sin oli piani siano i an i imensioni.
on pe possibile eali a e n impianto o e sia p esente pi i n
montante, sia nel caso ella con a ione in mo alit espansione lo ica
sia in ella i montante p bblico.
Esempio di utilizzo multiplo dell’interfaccia (combinazione delle diverse modalità):
1. In p esen a i espansione lo ica
- se no e li impianti colle ati al montante s i iso in t atte
con na o pi inte acce in espansione sica, l inte accia e so
il montante ella con ata in espansione lo ica e e esse e

Italiano
colle ata s l b s a in i i i pi bassi lato I ell inte accia in
espansione sica con in i i o pi basso
- le inte acce e so Anti to, i sione ono a e Vi eocito onia
e ono esse e colle ate i ettamente al montante.

Montante
privato

MOD=2 MOD=1 MOD=1


B s A toma ione 1 B s A toma ione 1 B s A toma ione 1
In i i i bassi In i i i inte me i In i i i alti

BUS AUTOMAZIONE #2

MOD=2

BUS AUTOMAZIONE #3
MOD=2

BUS ANTIFURTO
MOD=3 MOD=4

Montante BUS DIFFUSIONE SONORA


videocitofonico
M -
8 2. impianti sen a espansione lo ica ma con espansione sica,
le inte acce e so Anti to, i sione ono a e Vi eocito onia
e ono esse e colle ate s l b s a in i i i pi bassi.
Italiano

MOD=1 MOD=1
B s A toma ione 1 B s A toma ione 1 B s A toma ione 1
In i i i bassi In i i i inte me i In i i i alti

BUS ANTIFURTO

MOD=4

BUS DIFFUSIONE SONORA

MOD=-
INDEX
A A T I TI A 20
I ATI

Français
on ation e l a esse 21
on ation es mo alit s e onctionnement 21
tension p si e 21
tension lo i e 21
olonne montante p bli e 21
Inte ace anti ol/a tomation 21
pa ation al ani e 21
ont le acc s 21
M A IT TI M T
Mo alit e tension p si e 22
Mo alit e tension lo i e 25
Mo alit colonne montante p bli e 28
Inte ace anti ol/a tomation 2
Mo alit s pa ation al ani e 31
Mo alit cont le acc s 33
TI I ATI M TIP 34
2
Français INTERFACE SCS-SCS référence F422

CARACTERISTIQUES GENERALES
inte ace est m nie e e bo nes po les acco ements a b s, -
nomm es I et T. a bo ne I est e t actible, tan is e la bo ne T
est e. abso ption ans les e bo nie s est I 25 mA T 5 mA.

la ace a ant se t o ent ne to c e po la con ation i t elle


et n le i in i e
- alimentation co ecte et con ation acc s e
- man e b s teint
- con ation man ante o non co ecte cli notant .

encomb ement est al 2 mo les I . elle e soit la mo alit


tilisation e l inte ace, il a t teni compte e les e b s i l i
sont acco s constit ent to s les e ets e installations et, comme
telles, oi ent se so mett e to tes les les e imensionnement et
installation p es, i se ont appel es ans les c apit es s i ants.
n cons ence c a e installation e a t e ip e e sa p op e
alimentation . 46A .
CONFIGURATION 2
Configuration de l’adresse (configurateurs I1 I2 I3 I4)
es lo ements I1, I2, I3, I4 se ent i enti e e a on ni o e

Français
l inte ace l int ie e l installation. elon la mo alit e onction-
nement, l a esse est assi n e, en con ant e a on i ente
ces lo ements po pl s e tails, se epo te a esc iptions e
c a e mo alit ans les pa es s i antes.

Configuration de la modalité de fonctionnement (configurateur MOD)


es si mo alit s s i antes sont p es
1. Extension physique: pe met a mente la lon e totale b so
e passe la limite abso ption e 1200 mA e c a e alimenta-
tion.
2. Extension logique: pe met a mente le nomb e e ispositi s
ne installation i est e 81 ma . milie a ec points l mi e
c ac n .
3. Colonne montante publique: pe met e connecte pa inte ace les
s st mes pa lop oni es o i op oni es n m i es a a t es
b s es s st mes anti ol o a tomation.
4. Interface antivol/automation: pe met e ai e ialo e ent e e les
s st mes a tomation et l anti ol.
5. Séparation galvanique: pe met e connecte pa inte ace i entes
onctions e . i sion sono e et a tomation
6. Contrôle accès: pe met e connecte pa inte ace le s st me cont le
acc s a a t es onctions e M ome.
22 Tablea e con ation
I1 A esse inte ace
I2 A esse inte ace
Français

I3 A esse inte ace


I4 A esse inte ace
MOD 0 5 mo alit s

MODALITES DE FONCTIONNEMENT
1. Modalité Extension physique (configuration MOD=1)
inte ace tant con e ans cette mo alit , il est possible
ten e la limite p si e e la lon e ma imale e la bo cle
s st me o e la limite e 1200 mA ist ib s pa l alimentation,
mais pas la limite nomb e actionne s ma . 81 . es les
e imensionnement especte po c a e installation sont les
s i antes
1. a lon e acco ement ent e l alimentation et le ispositi
le pl s loi n ne oit pas passe 250 m.
2. a lon e totale es acco ements ne oit pas passe 500
m. e tension.
3. intensit ma imale isponible l e t mit c ble .
466 lon e 250 m. est e 600 mA.
4. n e ne pa tition optimale es intensit s s la li ne b s,
il est conseill installe l alimentation . 46A en position
inte m iai e.
Il impo te e so li ne e les b s, acco s en ent e et en so tie 23
l inte ace, oi ent t e aliment s c ac n pa sa p op e alimentation
et po c ac n e sont alables les limites s st me, en te mes
abso ption et e istance ma imale e l on pe t co i a ec le

Français
b s, comme p c emment in i . Il n’est donc pas possible
d’alimenter avec une seule alimentation (réf. E46ADCN) une
installation constituée de deux ou plusieurs bus, raccordés
entre eux par des interfaces configurées en modalité exten-
sion physique, même si le nombre et le type de composants
connectés au système ne comportaient pas le dépassement de
l’absorption maximale prévue (1200 mA).
a esse I3 I4 e l inte ace nit a ssi la ite “adresse de sépa-
ration” ent e les e b s. e ait, en s pposant pa e emple e
I3 3, I4 2

s le b s ent e I les a esses ont e A 1 /P 1 A 3


/P 1

s le b s e so tie T les a esses ont e A 3 /P 3 A


/P o l a esse e l inte ace s i ante.
pl s basses e celle e l inte ace, tan is e to tes les a esses
b s 2 sont pl s le es, et onc l a esse e l inte ace a po
onction e s pa e en e blocs to tes les a esses ont pe t
t e compos e l installation.
Il n’est pas possible de configurer un actionneur du bus con-
necté à la borne OUT avec une adresse plus basse que celle
de l’interface. Vice-versa, il n’est pas possible de configurer
un actionneur du bus connecté à la borne IN avec une adresse
plus élevée que celle de l’interface.
24
Français Exemple d’installation:

Règles de montage:
Il a t con e , a ssi bien I3 e I4, a ec es con ate s e
1 , po e l a esse e s pa ation ent e les e b s.
i l on met pl sie s inte aces en s ie, les a esses es ispositi s
ent e ne inte ace et l a t e oi ent t e comp ises ent e celles
es e inte aces oi e emple e la e.
le m me b s, ans cette mo alit , on ne pe t pas mett e e
inte aces en pa all le.
ans cette mo alit , il n est pas possible e acco e l inte ace le
s st me anti ol. Po le ai e, il a t tilise ne inte ace con e
ans la mo alit 4 inte ace anti ol/a tomation c . point 4 .
Il est possible de mettre jusqu’à QUATRE interfaces en série, qui
partagent l’installation en cinq parcours distincts alimentés séparé-
ment.
e mo le ambiances et les cepte s I en mo alit a to-ap-
p entissa e sont mont s s le pa co s e b s co espon ant
sa p op e a esse locale pa e . si l on con e le mo le
ambiances comme A 0 a c n con ate , P 1 se a plac
s le pa co s 1 e l installation e la e.
e tains ispositi s sont obli atoi ement plac s s le b s 25
a esses les pl s le es le 3 s la e . es ispositi s sont
la cent ale s st me e estion ne ie . 421 , le tablea
e comman e s st me estion ne ie . 4682 .

Français
2. Modalité extension logique (configurateur MOD=2)
ette mo alit pe met e s pa e les installations comman es, c ac ne
ent e elles pe t en cons ence e ploite to tes les a esses isponi-
bles. Il est onc possible e connecte s n b s a tomation pl sie s
installations, po c ac ne es elles on a isposition to tes les 81
a esses. e b s s le el sont connect s to tes les a t es a onc la
onction ne colonne montante p i e. e b s oit n cessai ement
appa teni ne installation a tomation. tilisation e cette mo alit
est conseill e po es installations ans e an es illas o en milie
te tiai e/in st iel. n cas t pi e pe t t e la illa pa tie s pl sie s
ta es on pe t alise ne installation po c a e ta e et les elie en-
t e elles pa ne a t e installation a ec onction e colonne montante.

Exemple d’installation:
2 Règles de montage:
Il a t con e I4 po n m ote e 1 les b s acco s
la colonne montante.
Français

Le bus de chaque installation raccordée à la colonne montan-


te doit être raccordé à la borne appelée OUT de l’interface.
Le bus colonne montante doit nécessairement être constitué
d’une installation d’automation.
Dans cette modalité il est possible de raccorder à la colon-
ne montante jusqu’à NEUF interfaces; on peut donc gérer
jusqu’à DIX installations (en comptant aussi la colonne
montante), comme si ce n’était qu’une seule.
Pa la colonne montante bo ne I ent ent les comman es
n ales olets et clai a e , e o pe cela pe met n
minim m e cent alisation es comman es, en tilisant es
ispositi s stan a s st me comman es et les comman es
estion ne ie po pe mett e e positionne la cent ale estion
ne ie s la colonne montante . Les commandes point-point
sont au contraire bloquées par l’interface, elles restent donc
à l’intérieur de chaque installation, colonne montante com-
prise.
es comman es e to s les s st mes a t es e cel i e l a -
tomation, comp is les comman es A I IAI , passent ans
les e i ections sans a c ne labo ation.
Po po oi en o e es comman es ne installation l a t e,
il est possible tilise es comman es a iliai es, en e ploitant
la comman e sp ciale 4651/2. Il est en o t e possible tilise
la comman e po installations ten es / 4655.
e s st me anti ol est acco la colonne montante a t a e s
ne inte ace con e en mo alit inte ace anti ol/a toma-
tion oi pa e .
Il est possible e ect e la s pe ision et le cont le pa ti
n P , se lement si l on se connecte a b s e la colonne
montante po la isponibilit lo iciel contacte le sea
ente Bticino .
Exemple d’utilisation de la commande pour installations étendues 2
(réf. H/L4655) pour transmettre une commande point-point d’une
installation à une autre

Français
ctionneur

C nne m nt nte
ri ée

omm nde pour inst ll tions


tendues
28 3. Modalité Colonne Montante Publique (configurateur MOD=3)
A la i ence cas p c ent, a ec cette con ation l inte ace
e c te la s pa ation e to s les s st mes pa ti e la colonne
Français

montante. ette mo alit est in i e, pa e emple, po es


imme bles ans les els il est eman e cent alise les ala mes
tect es pa les installations anti ol e c a e appa tement s
la cent ale e concie e ie. ans ce cas la onction e colonne
montante est emplie pa la colonne montante pa lop one o
i op one n m i e.

Exemple d’installation:

ls

ls
Règles de montage: 2
Le raccordement du bus colonne montante de la vidéophonie
numérique 8 fils à la borne OUT de l’interface se fait par les fils

Français
5 et 6.
Le bus de chaque installation à l’intérieur des appartements
doit être raccordé à la borne appelée IN.
a s pe ision pe t t e aite se lement e la colonne montante et
pe met e oi , pa l inte m iai e e la cent ale e concie e ie,
les nements ala me e l anti ol.
ala mes/si nalisations sont onc isponibles po c a e
appa tement. n ne pe t ien conna t e s l tat e c a e in-
stallation, ni comman e e l appa tement es ispositi s mont s
s la colonne montante.
a esse e l inte ace est la m me e celle e le s st me
i op oni e tilise po a esse l appa tement. Il a t onc
epo te en I1I2I3I4 l a esse M e l appa tement.
inte ace ent e ans le compte es 100 ispositi s po colonne
montante il est possible e acco e la colonne montante n
ma im m e 80 appa tements a ec inte ace.

4. Interface antivol/automation I(configurateur MOD=4)

ette con ation pe met e connecte le s st me a toma-


tion a s st me anti ol . ette mo alit pe t t e tile po
po oi comman e istance, a mo en comm nicate
t l p oni e, a ssi l installation a tomation. po associe
es nements i se i ent s le b s anti ol es comman es
s le b s a tomation.
on e I4 a ec n con ate e1 .
3
Français Exemple d’installation:

BUS AUTOMATION

inte ace ass e le t ansit es t pes e comman e s i ants ans


la i ection in i e c a e ois pa les c es

Antivol (OUT) Automation (IN)


omman es a iliai es A

omman es non anti ol


se t po oi en o e es comman es
istance a t a e s e la cent ale anti ol

nements e c an ement tat et co pa e

nements ala me
Règles de montage 3
Il n’est pas possible d’étendre l’installation antivol, comme
on le fait pour l’installation automation, lorsqu’on utilise les

Français
modalités extension physique et logique.
L’installation antivol doit toujours être connectée à la borne
OUT de l’interface.
Il est possible e mett e ne se le inte ace po c a e s st me
anti ol mont s l installation. n cons ence, pa e emple il
n est pas possible e connecte ent e elles e installations i-
stinctes a tomation pa l inte m iai e n s st me anti ol.
o s on tilise l inte ace ans cette mo alit , il n est pas pe -
mis e positionne s le b s anti ol les actionne s s st me
a tomation ils sont plac s s le b s a tomation et pe ent t e
comman s a ssi pa ti e comman es plac es s le b s
anti ol e . comm nicate t l p oni e .

5. Modalité Séparation Galvanique (configurateur MOD=-)


ette con ation pe met e conse e s pa es les alimentations
es e b s, en pe mettant e connecte pa inte ace es
onctions i entes e M ome e . i sion sono e et
a tomation .
ans ce tains cas, l tilisation e cette inte ace est in ispensable
pa e emple lo s on installe la i sion sono e , ans a t es
cas c est n c oi possible e monta e pa e emple il est possible
mais non obli atoi e e monte la t e mo lation s n b s
s pa et e la connecte pa inte ace l a tomation a ec ne
inte ace en mo alit pa ation al ani e.
32
Français

BUS COMMANDES

I I

Règles de montage
• Pour paramétrer l’interface dans cette modalité, on doit
configurer l’adresse de 01 à 99, en utilisant les logements I3
et I4.
• Le bus de l’installation automation doit être raccordé à la
borne appelée IN.
• A la borne OUT de l’interface, on raccorde les autres
système (par exemple la diffusion sonore).
• Il n’est pas possible de raccorder plusieurs installations
automation à la même installation de diffusion sonore.
• Avec cette modalité, il est possible de contrôler par
l’intermédiaire du Web Server A/V une installation mono
familiale (une installation vidéophonique plus une installation
automation, tout au plus divisée en parcours selon les
modalités extension physique et/ou logique).
6. Modalité Contrôle Accès (configurateur MOD=5) 33
inte ace tant con e ans cette mo alit , il est possible
e connecte pa inte ace le s st me ont le Acc s a a t es

Français
onctions e M ome. Pa e emple il est possible e comman e
les se es s st me Vi op onie.

Exemple d’installation

VIDEOPHONIE

BUS CONTROLE ACCES

Règles de montage:
• Configurer l’interface en insérant en I4 un configurateur de
1 à 9.
• Raccorder le système Contrôle Accès sur le côté IN de
l’interface, les autres systèmes (Vidéophonie, Automation,
etc.) sur le côté OUT.
• Il n’est pas possible de monter plus d’une interface dans
cette modalité sur la même installation Contrôle Accès.
34 UTILISATION MULTIPLE
n pe t tilise pl sie s inte aces con es selon i entes mo alit s
ans la m me installation. Pa e emple, on pe t pense ne installation
Français

a ec t ois inte aces con es po l e tension lo i e , po connecte


t ois b s a tomation ne colonne montante. ac ne elles pe t t e
ens ite ten e mo alit e tension p si e a mo en e t ois a t es
inte aces, si n cessai e. n cas en e pe t se p sente , lo s on
oit p o ete ne installation po ne illa s t ois ta es, ans la elle
c a e ta e a e an es imensions.
Il n est po tant pas possible e alise ne installation o se t o e pl s
ne colonne montante, tant ans le cas e la con ation en mo alit
e tension lo i e e ans celle e colonne montante p bli e.
Exemple d’utilisation multiple de l’interface (combinaison des différentes modalités):

tension p si e

tension lo i e

Colonne
montante
privée

Inte ace
anti ol/a tomation
1. n p sence e tension lo i e 35
- si ne es installations acco es la colonne montante est i is e en
pa co s ne o pl sie s inte aces en e tension p si e, l inte ace
e s la colonne montante celle con e en e tension lo i e oit

Français
t e acco e s le b s a ec les a esses les pl s basses c t I e
l inte ace en e tension p si e a ec a esse la pl s basse
- les inte aces e s Anti ol, i sion sono e et Vi op onie
oi ent t e acco es i ectement la colonne montante.

Colonne
montante
privée

MOD=2 MOD=1 MOD=1


B s A tomation 1 B s A tomation 1 B s A tomation 1
A esses basses A esses inte m iai es A esses a tes

BUS AUTOMATION #2

MOD=2

BUS AUTOMATION #3
MOD=2

BUS ANTIVOL
MOD=3 MOD=4

Colonne BUS DIFFUSION SONORE


montante
M -
vidéophonique
3 2. les installations sans e tension lo i e, mais a ec
e tension p si e, les inte aces e s Anti ol, i sion sono e
et Vi op onie oi ent t e acco es s le b s a ec les
a esses les pl s basses.
Français

MOD=1 MOD=1
B s A tomation 1 B s A tomation 1 B s A tomation 1
A esses basses A esses inte m iai es A esses a tes

BUS ANTIVOL

MOD=4

BUS DIFFUSION SONORE

MOD=-
INDEX 3
A AT 38
I ATI
A ess con ation 38

English
nctionin mo e con ation
P sical e pansion 3
o ical e pansion 3
P blic ise 3
Int sion etection/a tomation s stem inte ace 3
al anic sepa ation 3
ont ol mo e 3
TI I M
P sical e pansion mo e 40
o ical e pansion mo e 43
Mo e p blic ise 46
Int sion etection/a tomation s stem inte ace 4
al anic sepa ation mo e 4
Access cont ol mo e 51
M TIP 52
38
English SCS-SCS INTERFACE item F422

GENERAL FEATURES
T e inte ace is tte wit two te minals o t e b s connections, calle I
an T. T e te minal I is a pl -in one, t e te minal T is o t pe. T e
abso ption o t e two i e ent te minal boa s is I 33 mA - T 2mA.

n t e ont si e, t e e is a e se o t e i t al con ation an


a w ic in icates
- co ect powe s ppl an con ation stea il lit
- no b s o
- con ation missin o inco ect as in

T e si e co espon s to two I mo les. In epen entl om t e sin


mo e o t e inte ace, it is necessa to obse e t at t e two b ses con-
necte to it o m two completel i e ent s stems w ic , as s c , m st
compl wit all imensionin an installin les, t at will be ecalle in t e
ollowin c apte s. As a conse ence, e e s stem as to be e ippe
wit its own powe s ppl item 46A .
CONFIGURATION 3
Address configuration (configurators I1 I2 I3 I4)
T e seats I1 I2 I3 I4 a e se o i enti in in a ni ocal wa t e inte -

English
ace insi e t e s stem. epen in on t e nctionin mo e, t e a ess
s all be assi ne b con in t ese ttin s o mo e etails, please
e e to t e esc iptions o t e sin le mo es in t e ollowin pa es.

Functioning mode configuration (configurator MOD)


i mo es a e possible
1. Physical expansion: it allows to inc ease t e total b s len t o
to e cee t e abso ption top limit o 1200mA e to t e sin le
powe s ppl .
2. Logical expansion: it allows to inc ease t e n mbe o e ices
81 wit in a s stem ma . ambiences wit li tin points eac .
3. Public riser: it allows to inte ace i ital a io o i eo oo ent
s stems wit t e ot e b ses o int sion etection o a tomation
s stems.
4. Intrusion detection/automation system interface: it allows t e
comm nication between a tomation s stems an int sion etection
s stem.
5. Galvanic separation: inte aces i e ent nctions e. . so n s stem
an a tomation
6. Access control: inte aces t e cont ol s stem accesses wit ot e
M ome nctions
4 on ation table
I1 Inte ace a ess
I2 Inte ace a ess
English

I3 Inte ace a ess


I4 Inte ace a ess
MOD 0 5 mo es

FUNCTIONING MODE
1. Physical expansion mode (configurator MOD=1)
it t e inte ace con e t is wa , it is possible to e ten t e
p sical limit i en b t e ma . len t o t e twiste pai o b t e
1200mA s pplie b t e ee e , b t not t e limit n mbe o acti ato s
ma . 81 . T e imensionin les to obse e o a sin le s stem
a e t e ollowin ones
1. T e istance between powe s ppl an t e a t est e ice ma
not e cee 250 m.
2. T e ma . cablin len t ma not e cee 500 m.
3. T e ma im m c ent a ailable at t e en o t e 250m cable
item 466 is 600mA.
4. In o e to a e t e best possible c ents ist ib tion on t e
b s line, it is ecommen e to install t e powe s ppl item
46A in an inte me iate position.
e a e to point o t t at t e b ses t at a e connecte I an T 4
to t e inte ace m st be e eac b its own powe s ppl an t at
t e s stem s limits a e ali o e e one o t em, as a as conce ns
abso ption an ma . istance t at can be co e e t o b s, as

English
p e io sl in icate . Therefore it is not possible to feed a system
formed by two or more buses with a single power supply (item
E46ADCN), connected with each other by interfaces configu-
red in physical expansion mode, even if the number and type
of components connected to the system should not cause the
overcoming of the max. expected absorption (1200 mA).
T e inte ace a ess I3 I4 also e nes t e so-calle “separation
address” between t e two b ses. o, i we s ppose o instance
t at I3 3, I4 2
on t e incomin b s I , t e a esses an e om A 1/P 1
to A 3/P 1

on t e o t oin b s T,t ea esses an e om A 3/P 3


to A /P o to t e a ess o t e ollowin inte ace.
As o can see om t e e ample, all a esses o b s 1 a e lowe
t an t e one o t e inte ace, w e eas all a esses o b s 2 a e
i e , t e e o e t e inte ace a ess as t e nction o sepa atin
into two bloc s all a esses t e s stem can consist o .
It is not possible to configure an activator of the bus connected
to the terminal OUT with an address lower than the one of the
interface. Vice-versa, it is not possible to configure an activator
of the bus connected to the terminal IN with an address higher
than the one of the interface.
42
English Example of a system:

Installation rules:
It is necessa to con e bot I3 an I4 wit con ato s om 1
to to set t e sepa ation a ess between t e two b ses.
I se e al inte aces a e connecte in se ies, t e a esses o t e
e ices between an inte ace an anot e one m st be incl e
between t e ones o t e two inte aces see e ample abo e .
Two inte aces in t is mo e pa allel cannot be p t on t e same b s.
T e int sion etection s stem cannot be connecte to t e
inte ace in t is mo e. o oin so, it is necessa to se an
inte ace con e in mo e 4 int sion etection/a tomation
s stem inte ace see point 4 .
It is possible to connect up to FOUR interfaces in series,
which subdivide the system into five distinct sections that
are fed separately.
T e scena io mo le an t e I ecei e s in a to-lea nin mo e
m st be installe on t e section o b s co espon in to its own
local a ess e. . i o con e t e scena io mo le as A 0
no con ato , P 1 it will a e to be place on section 1 o
t e s stem in t e pict e .
ome e ices m st comp lso be place on t e b s at i e 43
a esses t e o. 3 in t e pict e . T ese e ices a e t e ene
mana ement s stem cont ol nit item 421 , t e cont ol panel
o t e ene mana ement s stem item 4682 , t e telep one

English
comm nicato item 40 5 .

2. Logical expansion mode (configurator MOD=2)


T is mo e allows to sepa ate t e comman s s stems, e e one o
w ic can t e e o e e ploit all a ailable a esses. It is t s possible
to connect se e al s stems on an a tomation b s, o e e one o
w ic one as all 81 a esses a ailable. T e b s on w ic all ot e
ones a e connecte as t e e o e t e nction o p i ate ise . T is
b s m st comp lso belon to an a tomation s stem. T e se o
t is mo e is ecommen e o installations in bi illas o s stems
in t e se ices/in st ial secto .
A t pical case can be a illa on se e al oo s one can ealise a
s stem o e e oo an t en connect t em to eac ot e b
means o anot e s stem nctionin as a ise .
Example of a system:
44 Installation rules:
It is necessa to con e I4 to n mbe t e b ses connecte to t e
ise om 1 to .
English

The bus of the single systems connected to the riser must


be connected to the terminal called OUT of the interface.
The riser bus must compulsory be formed by an automation
system.
In this mode, it is possible to connect to the riser up to NINE
interfaces; hence, it is possible to manage up to TEN systems
(including the riser) as if they were only one.
om t e ise te minal I come in ene al comman s s tte s
an li ts , o p comman s t is allows a minim m e ee o
comman s cent alisation b sin stan a e ices o t e
comman s s stem an ene mana ement comman s o
allowin to place t e ene mana ement cont ol nit on t e
ise . The point-point commands, instead, are blocked by
the interface and remain therefore inside the single system,
the riser included.
T e comman s o all s stems b t a tomation, incl e t e
A I IA comman s, pass t o in bot i ections wit o t
bein elabo ate .
In o e to be able to sen comman s om one s stem to t e ot e , it
is possible to ma e se o t e a ilia comman s b sin t e special
4651/2 cont ol. It is also possible to se t e cont ol o e ten e
/ 4655 s stems.
T e int sion etection s stem m st be connecte to t e ise
b means o an inte ace con e in mo e int sion etection/
a tomation s stem see pa e .
pe ision an cont ol om P a e onl possible i t is is con-
necte to t e ise b s As a as t e a ailabilit o t is so twa e
is conce ne , please contact o local BTicino eale .
Example on how to use the control for extended systems (item 45
H/L4655) in order to send a point-point command from one system
to another

English
4 3. Mode public riser (configurator MOD=3)
i e entl om t e p e io s case, wit t is con ation t e inte a-
ce ca ies o t t e sepa ation o all s stems om t e ise . T is mo e
is in icate , o instance, o apa tment bloc s w e e t e e est is
English

to cent alise t e ala ms comin om t e int sion etection s stems


o t e sin le apa tments on t e cent al po te switc boa . In t is
case, t e ise nction is ca ie o t b t e i ital ise o t e a io
o i eo oo ent s stem.

Example of a system:
Installation rules: 4
The connection of the riser bus of the Terraneo 8 wire digital
video door entry system to terminal OUT of the interface is
made through the conductors 5 and 6.

English
The bus of the single systems inside the apartments must
be connected to the terminal called IN.
Monito in is possible onl om a ise an allows t e iewin
o b la ala m e ents ia t e switc boa .
A ailable a e t e e o e ala ms/si nals o e e apa tment.
ot in can be nown abo t t e stat s o t e sin le s stem no
can e ices installe on t e ise be cont olle om t e apa t-
ment.
T ea ess o t e inte ace is t e same se b t e i eo oo
ent s stem to a ess t e apa tment. It is necessa to p t into
I1I2I3I4 t e M a ess o t e apa tment.
T e inte aceis pa t o t e 100 e ices pe ise it is t e e o e
possible to connect ma . 80 apa tments wit inte ace to t e
ise .

4. Intrusion detection/automation system interface


(configurator MOD=4)
T is con ation allows to connect t e a tomation s stem
to t e int sion etection s stem. T is mo e can be se l o
emote cont ollin t e a tomation s stem too, t o t e telep one
comm nicato , o o associatin comman s on t e a tomation b s
to e ents appenin on t e int sion etection b s.
on e I4 wit a con ato om 1 to .
48
English Example of a system:

T e inte ace a antees t e passa e o ollowin comman t pes


in t e i ection in icate b t e a ows

Intrusion detection system (OUT) Automation (IN)


A a ilia comman s

on b la ala m comman s.
se o sen in emote comman s
t o t e b la ala m nit

an e o stat s an s b i i in

Ala m e ents
Installation rules: 4
When the physical and logical expansion modes are used,
the intrusion detection system cannot be expanded like it is
possible to do with the automation system.

English
The intrusion detection system must always be connected
It is possible to mo nt an inte ace onl o e e int sion
etection s stem installe on t e s stem. o, o instance, it is
not possible to connect to eac ot e two sepa ate a tomation
s stems t o an int sion etection s stem.
en t e inte ace is se in t is mo e, it is not allowe to place
t e acti ato s o t e a tomation s stem on t e b s o t e int -
sion etection s stem t e a e to be place on t e a tomation
s stem b s an can be cont olle e en b comman s place on
t e b s o t e int sion etection s stem o instance, telep one
comm nicato .

5. Galvanic separation mode (no configurator required)


T is con ation eeps t e powe s pplies o t e two b ses se-
pa ate, t s allowin o to inte ace i e ent M ome nctions
e. . so n s stem an a tomation . In some cases t e se o t is
inte ace is essential o instance w en t e so n s stem is instal-
le , in ot e cases it is a possible installation c oice o instance
it is possible b t not essential to install t e Tempe at e cont ol on
a sepa ate b s an inte ace it to t e a tomation wit an inte ace
in al anic epa ation mo e.
5
English

Installation rules:
To set up the interface in this mode, configure the address
from 01 to 99 using the I3 and I4 fittings.
The bus of the automation system must be connected to
the IN terminal.
The other systems (for example, the sound system) shall be
connected to the OUT terminal.
It is not possible to connect several automation systems to
the same sound system.
With this mode it is possible to control just one single-family
system through A/V Web Server (an Audio/Video system plus
an automation system, at the most subdivided into several
sections depending on physical and/or logical expansion
mode).
6. Access Control Mode (configurator MOD=5) 5
en t e inte ace is con e in t is mo e, it is possible to inte -
ace t e Access ont ol stem wit t e ot e M ome nctions.
o instance, it is possible to cont ol t e oo loc s o t e Vi eo

English
oo -ent s stem.

Example of a system:

Installation instructions:
• Configure the interface by inserting a configurator, from 1 to
9, in I4.
• Connect the Access Control system to the IN side of
the interface and the other systems (Video door-entry,
Automation, etc.) to the OUT side.
• In this mode, it is not possible to install more than one
interface on the same Access Control system.
52 MULTIPLE USE
e e al inte aces con e acco in to i e ent mo es can be se
on t e same s stem. o, o instance, we can t in o a s stem wit t ee
inte aces con e o lo ical e pansion in o e to connect t ee a to-
English

mation b ses to a ise . e one o t ese can t en be e pan e p sical


e pansion mo e t o t ee ot e inte aces, i necessa . T is can
appen in case one as to plan a s stem o a illa on t ee le els, w e e
e e sin le oo as bi imensions.

et it is not possible to ealise a s stem wit mo e t an one ise , bot in


case o lo ical e pansion mo e an in p blic ise mo e.

Example of multiple use of the interface (combination of different modes)


1. it lo ical e pansion 53
- I one o t e s stems connecte to t e ise is s b i i e into
sections wit one o mo e inte aces in p sical e pansion, t e
inte ace towa s t e ise t e one con e in lo ical e pansion

English
m st be connecte to t e b s wit lowe a esses I si e o
t e inte ace in p sical e pansion wit lowe a ess
- T e inte aces towa t e B la ala m, o n stem an
Vi eo oo -ent s stem m st be connecte i ectl to t e ise .

Private
riser

MOD=2 MOD=1 MOD=1


A T MATI B 1 A T MATI B 1 A T MATI B 1
A I T M IAT I A
A

BUS AUTOMAZIONE #2

MOD=2

BUS AUTOMAZIONE #3
MOD=2

BURGLAR ALARM BUS


MOD=3 MOD=4

Vi eo an set SOUND SYSTEM BUS


ise
M -
54 2. it s stems wit o t a lo ical e pansion b t wit a p sical
e pansion, t e inte aces towa t e B la ala m, o n
stem an Vi eo oo -ent s stem m st be connecte to t e
b s wit lowe a esses.
English

MOD=1 MOD=1
A T MATI B 1 A T MATI B 1 A T MATI B 1
A I T M IAT I A
A

BURGLAR ALARM BUS

MOD=4

SOUND SYSTEM BUS

MOD=-
English
55
®

BTicino s.p.a
Via Messina, 38
20154 Milano - Italia
[Link]

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