Zero Conditional: Lo Si Usa Per Parlare Di Cose Che Sono Sempre Vere - Fatti Scientifici, Verità Generali, Ecc
Zero Conditional: Lo Si Usa Per Parlare Di Cose Che Sono Sempre Vere - Fatti Scientifici, Verità Generali, Ecc
Lo zero conditional si usa per parlare di cose che sono sempre vere - fatti scientifici, verità generali, ecc:
Esempio Spiegazione
If you cross an international date line, the Questo accade sempre, ogni volta che
time changes. attraversi una linea di cambiamento di data
La frase ipotetica del 1° tipo è una struttura usata per parlare di possibilità al presente o al
futuro.
Una frase ipotetica del 1° tipo consiste di due proposizioni, una principale e una secondaria
ipotetica introdotta da if:
Se la proposizione secondaria viene prima, viene usata di norma una virgola, anche se non
è necessario:
Nelle proposizioni del periodo ipotetico del 1° tipo si usano come forme verbali il Simple
Present e il Simple Future :
L'ipotetica del 1° tipo viene usata per parlare di cose che sono possibili al presente o al
futuro - cose che possono accadere:
Esempio Spiegazione
If you cook the supper, I'll wash the dishes. Forse cucinerai la cena - è possibile
IPOTETICO DEL 2° TIPO
La frase ipotetica del 2° tipo è una struttura usata per parlare di situazioni non reali,
immaginarie, al presente e al futuro.
Come quella del 1° tipo, anche la frase ipotetica del 2° tipo consiste di due proposizioni,
una principale e una secondaria ipotetica introdotta da if:
Se la proposizione secondaria viene prima, si usa di norma una virgola, anche se non è
necessario:
Nelle proposizioni del periodo ipotetico del 2° tipo si usano come forme verbali il Simple
Past e il Condizionale Presente:
*Nota che questo simple past è leggermente diverso dal solito nel caso del verbo BE.
Qualsiasi sia il soggetto, la forma del verbo è were, non was: If I were rich, I'd buy a
big house.
Uso della frase ipotetica del 2° tipo
L'ipotetica del 2° tipo si usa per parlare di cose che non sono reali (non vere o non possibili)
al presente o al futuro - cose che non accadono o non accadranno:
Esempio Spiegazione
Paula would be sad if Jan left. Jan non partirà - non accadrà
If dogs had wings, they would be able to fly. I cani non hanno le ali - è impossibile
IPOTETICO DEL 3° TIPO
La frase ipotetica del 3° tipo è una struttura usata per parlare di situazioni non reali al
passato.
Come quella del 1° e 2° tipo, anche la frase ipotetica del 3° tipo consiste di due
proposizioni, una principale e una secondaria ipotetica introdotta da if:
Se la proposizione secondaria viene prima, si usa di norma una virgola, anche se non è
necessario:
Nelle proposizioni del periodo ipotetico del 3° tipo si usano come forme verbali il Past
Perfect e il Condizionale Passato:
*Il past perfect si forma con l'ausiliare had, e il participio passato del verbo
Nota che anche l'ipotetico del 3° tipo può avere la forma contratta:
forma completa If I had studied harder, I would have passed the exam.
La frase ipotetica del 3° tipo si usa per parlare di cose che non sono accadute al passato.
Viene spesso usata per esprimere una critica o un rimpianto:
Esempio Spiegazione
If you had driven more carefully, you Critica: hai avuto un incidente perché non guidavi
would not have had an accident. con molta attenzione
If we had played a little better, we could Rimpianto: non abbiamo giocato bene, perciò
have won the game. abbiamo perso la partita
If you had saved your money, you could Critica: non hai risparmiato soldi, perciò non puoi
have bought a computer. permetterti un computer adesso
If it had snowed, we could have gone Rimpianto: Non è nevicato, perciò non siamo potuti
skiing. andare a sciare
CAUSATIVI (FARE+verbo)
La causativa è una struttura comune in inglese. Si usa quando una persona (o qualcosa)
induce un'altra persona o cosa a compiere un'azione.
Ci sono due strutture causative di base. Una è attiva, l'altra passiva. Questi esempi usano il
verbo causativo have:
(Ho fatto in modo che la macchina venisse aggiustata da John - l' ho fatta aggiustare da lui
(Ho fatto in modo che la macchina fosse aggiustata da qualcuno. Non sappiamo chi, perciò questa è
una struttura passiva.)
Nella forma passiva, di solito non c'è il complemento d'agente. Il verbo dell'azione è al
participio passato, e il complemento oggetto viene prima di esso:
Tutti gli esempi sopra usano il verbo causativo have, ma ce ne sono molti altri. Nella forma
attiva, alcuni di questi verbi richiedono il to davanti al verbo dell'azione. Questi sono alcuni
esempi dei verbi causativi più comuni:
i P.P. SOGGETTO sono sempre espressi, ed eccezione nei casi in cui frasi
coordinate abbiano lo stesso soggetto o nel caso dell’imperativo
Es: She loves John and hates me (Lei ama John e odia me)
Go away! (Vai via!)
Attenzione! In inglese il pronome soggetto you è usato anche per il LEI, rivolto a
persone con cui si ha un rapporto formale
Es: Excuse me Mr Jones, are you leaving tomorrow? (Mi scusi signor Jones,
lei parte domani?)
PRONOMI RIFLESSIVI
I myself
he himself
she herself
it itself
we ourselves
they themselves
I hurt myself.
Quando il soggetto e il complemento
The band call themselves "Dublin Brothers".
oggetto sono lo stesso
He shot himself.
That: usato per le persone, gli animali e le cose, in posizione di soggetto o oggetto:
Whose: usato per le persone, gli animali e le cose con il significato di possesso:
1. Proposizioni non-restrittive (incidentali, cioè tra virgole): danno informazioni extra sul sostantivo,
ma non sono essenziali
(Non abbiamo bisogno di questa informazione per comprendere la frase. "The desk in the corner is mine" è
una buona frase per conto suo - sappiamo già a quale scrivania ci stiamo riferendo. Nota che le proposizioni
relative non-restrittive sono incidentali, cioè sono tra virgole, e that* non è di solito usato in questo tipo di
contesto.)
2. Proposizioni restrittive (non incidentali, cioè non tra virgole): danno informazioni essenziali sul
sostantivo
(Abbiamo bisogno di questa informazione per comprendere la frase. Senza di essa, non sappiamo a quale pacco
ci si sta riferendo. Nota che that è spesso usato nelle proposizioni relative restrittive, che non sono incidentali,
cioè non sono separate dalle virgole e non viene usato mai come complemento indiretto, cioè assieme alle
preposizioni.)
IT E THERE IMPERSONALI
It impersonale
It's raining.
Parlare delle condizioni del
It's cold.
tempo
It was sunny yesterday.
"Who is it?"
"It's me."
Identificare qualcosa
"What is it?"
"It's a cat."
There impersonale
There impersonale viene usato per dire che qualcosa esiste in un particolare luogo:
Le Question Tags corrispondono in italiano alle espressioni vero?/non è vero? usate di solito a fine frase.
1. Si formano ripetendo l’ausiliare o il modale della frase principale seguito dal pronome soggetto o in caso
non ci fossero modali o ausiliari, usando do, does, did, secondo il tempo usato
1a singolare mine my
Un aggettivo possessivo si usa di solito per descrivere un nome, e viene prima del nome, come gli altri
aggettivi:
Ricorda:
• gli aggettivi e i pronomi possessivi sono invariabili, cioè hanno la stessa forma sia per il maschile
che per il femminile, sia per il singolare che per il plurale
My car is bigger than her car = La mia macchina è più grande della sua macchina
My dog doesn't like her dogs = Al mio cane non piacciono i suoi cani
• gli aggettivi e i pronomi possessivi concordano in genere e numero con il possessore, anziché con
la cosa posseduta
Mike and his sister = Mike e sua (di lui,di Mike) sorella
Susan and her brother = Susan e suo (di lei, di Susan) fratello
The dog and its tail = Il cane e la sua (di esso, del cane) coda
COMPARATIVI E SUPERLATIVI REGOLARI DI MAGGIORANZA
I Comparativi e i Superlativi sono forme speciali degli aggettivi. Sono usati per paragonare
due o più cose.
Gli aggettivi formano il grado comparativo e superlativo a seocnda del numero di sillabe da
cui sono composti. Ecco le regole:
Raddoppiare la Raddoppiare la
monosillabico che termina con 1
consonante e aggiungere - consonante e aggiungere
consonante preceduta da 1 vocale
er -est
hot, big, fat
hotter, bigger, fatter hottest, biggest, fattest
* Nota che il conteggio delle sillabe in inglese è diverso da quello in italiano, perché in
inglese le vocali non pronunciate non formano la sillaba
Come usare i comparativi e i superlativi
Superlativi
• Matthew is the tallest in the class.
• Steve is tall, and Kim is taller, but Matthew is the tallest.
POSIZIONE DEGLI AGGETTIVI
In inglese è comune usare più di un aggettivo per un nome - per esempio He's a silly
young man, oppure She's a smart, energetic woman. Quando si usa più di un
aggettivo, è necessario metterli nell'ordine giusto, secondo il tipo.
Un aggettivo di opinione spiega ciò che si pensa di qualcosa (altri possono non essere
Opinione d'accordo):
silly, beautiful, horrible, difficult
Un aggettivo di finalità descrive per cosa viene usato qualcosa. Questi aggettivi di
Finalità solito terminano in -ing:
sleeping (come in sleeping bag"), roasting (come in "roasting tin")
Cos'è un avverbio?
La maggior parte degli avverbi specificano il modo, luogo o tempo di un'azione. Ecco degli esempi:
Molti avverbi terminano con il suffisso -LY. La maggior parte di essi viene creata aggiungendo -LY alla
fine di un aggettivo, così:
Aggettivo Avverbio
slow slowly
delightful delightfully
hopeless hopelessly
aggressive aggressively
Questo, comunque, non è un modo affidabile per scoprire se una parola è un avverbio o no, per due
ragioni: molti avverbi non terminano in -LY (alcuni hanno la stessa forma dell'aggettivo), e molte parole
che non sono avverbi terminano in -LY (come kindly, friendly, elderly e lonely, che sono aggettivi). Ecco
l'esempio di alcuni avverbi che sono anche aggettivi:
Aggettivi Avverbi
fast fast
late late
early early
Il modo migliore per dire se una parola è un avverbio, è cercare di fare una domanda, la cui risposta sia la
parola in questione. Se nella domanda sono presenti how, where o when, allora la parola è probabilmente
un avverbio. Ecco un esempio:
Un avverbio può essere una parola singola, come quickly, here o yesterday. Ma gli avverbi possono essere
anche delle locuzioni, cioè formati da due o più parole, alcuni formati con le preposizioni, altri con gli
infiniti.
Oltre ai tre tipi fondamentali di avverbio (modo, luogo e tempo), ci sono almeno altri due tipi altrettanto
importanti: quelli di Frequenza che rispondono su di un'azione alla domanda How often? (Ogni quanto
tempo?); quelli di Scopo o Fine che rispondono alla domanda Why? (Perché?). Ecco alcuni esempi:
Mentre il primo esempio, usually, è una parola singola, il secondo esempio, for fun, è una locuzione che
consiste di una preposizione e di un nome - in altre parole, è una locuzione prepositiva che funziona come
locuzione avverbiale.
Tutti i tipi di locuzioni avverbiali possono essere creati con le preposizioni. Ecco alcuni esempi:
Modo with a hammer The carpenter hit the nail with a hammer.
Luogo next door The woman who lives next door is a doctor.
Tempo before the holidays We must finish our project before the holidays.
Scopo for his mother Jack bought the flowers for his mother.
Locuzioni avverbiali create con gli infiniti
Un altro tipo di locuzione avverbiale può essere fatta con gli infiniti dei verbi. La maggior parte di queste
locuzioni esprimono scopo, fine, come in questi esempi:
Scopo to support the team The students all showed up to support the team.
Scopo to show to her mother Sally brought a painting from school to show to her mother.
PROPOSIZIONI AVVERBIALI
Un avverbio può essere una parola singola come quickly, here o yesterday o una
locuzione come the day before yesterday o to see my mother. Ma avverbi possono
essere anche delle proposizioni contenenti un soggetto e un verbo.
Nella prima frase, yesterday è un avverbio di una sola parola, on Friday è una locuzione
avverbiale e before I left for London è una proposizione avverbiale. Tutti rispondono alla
domanda When? (Quando?), ma la proposizione avverbiale ha un soggetto (I) e un verbo
(left); è introdotta da before, perciò è una proposizione secondaria.
Questo significa che non può stare da sola: Before I left for London non sarebbe una
frase completa. Ha bisogno di una frase principale (I saw the movie). Una proposizione
avverbiale, allora, è una proposizione secondaria che ha la stessa funzione di un avverbio o
di una locuzione avverbiale.
Tipi di proposizioni avverbiali
Ci sono molti tipi di proposizioni avverbiali. Ecco alcuni esempi di quelli più comuni:
Causa Why? (Cosa ha causato ciò?) I didn't call her because I'm shy.
Why? (Qual'è stata la ragione di She took a computer course so that she could get
Scopo
ciò?) a better job.
Come si può osservare negli esempi, le proposizioni avverbiali possono essere riconosciute
perché sono introdotte da una particolare parola o locuzione (come when, so that, ecc.).
Queste parole e locuzioni sono chiamate congiunzioni subordinative. Eccone alcune:
Congiunzioni subordinative
L'articolo determinativo in inglese è THE (il, lo,la, i, gli, le). E' invariabile sia per genere che
per numero.
L'articolo THE si pone davanti a nomi di qualsiasi genere e numero usati in senso definito,
noti, specificati dal contesto, determinati appunto, mentre non viene espresso davanti ai
nomi usati in senso generico.
Sia some che any possono essere usati con i sostantivi numerabili (come book) e non
numerabili (come water). In questa tabella è mostrata una delle differenze tra some e
any.
Esempi:
Some è usato nelle frasi affermative John gave me some money.
We bought some candies.
Esempi:
Any è usato nelle frasi negative e interrogative* She didn't have any money.
Are there any books?
*Nelle offerte e nelle richieste si usa some: "Can you give me some bread?", "Would you like some
bread?"
PREPOSIZIONI BASE
Questa pagina mostra come usare le preposizioni on, in, e at in contesti diversi.
1. Trasporto
3. Comunicazioni
the table.
The lamp
is
The picture is
on the wall on/on the
top of the
table.
above/over
the sofa.
The
photo is
between
the lamp
and the
books.
The sofa is
The photo
is
next to /
in front of beside /by
the table. / on the
right of
the books.
An open book is
below / beneath / under / underneath the other books.
Uso delle preposizioni di luogo
Ci sono 3 tipi fondamentali di frase che sono comuni quando si usano queste preposizioni:
There + Verbo + Soggetto + Locuzione prepositiva There is a pen on top of the book.
CONGIUNZIONI COORDINATIVE DI BASE
Una congiunzione coordinativa è una parola che unisce due proposizioni entrambe
ugualmente importanti.
Una proposizione è un'unità linguistica che contiene un soggetto e un verbo. Per esempio,
It was raining è una proposizione; il soggetto è it, e il verbo è was raining. Ogni frase
deve contenere almeno una proposizione, ma può contenerne di più. Per esempio:
Questa frase contiene due proposizioni, "It was raining" e "I took my umbrella". Sono
proposizioni principali, perché ognuna è indipendente - è un pensiero completo.
Le due proposizioni della frase sono unite dalla parola so. Questa è una congiunzione
coordinativa. Viene usata per unire due proposizioni principali che sono ugualmente
importanti. Una congiunzione coordinativa di solito si trova nel mezzo della frase, e in
genere segue una virgola (a meno che le due proposizioni siamo molto brevi). Queste sono
le più importanti congiunzioni coordinative:
nor (unisce due alternative negative), for (col significato di because), yet (col significato di but)
Uso delle congiunzioni coordinative
unire proposizioni (Ogni proposizione deve essere un "pensiero completo" che potrebbe
indipendenti essere una frase a sé)
mettere la congiunzione nel (Ci sono a volte frasi che iniziano con but o and, ma di solito è sbagliato,
mezzo perciò è meglio evitarlo)
usare una virgola (A meno che entrambe le proposizioni siano molto brevi)
CONGIUNZIONI SUBORDINATIVE DI BASE
Una congiunzione subordinativa è una parola che unisce una proposizione principale con una secondaria.
Una proposizione è un'unità linguistica che contiene un soggetto e un verbo. Per esempio, It was raining è
una proposizione; il soggetto è it, e il verbo è was raining. Una proposizione secondaria è una proposizione
che non può esistere per conto suo; ha bisogno di una proposizione principale (indipendente). Per esempio:
Questa frase contiene due proposizioni, Because it was raining e I took my umbrella. La prima
proposizione non ha alcun significato se presa da sola. Se dici Because it was raining, e nient'altro, la
gente non capirà cosa intendi dire. Al contrario, I took my umbrella è una proposizione indipendente:
possiamo capire cosa significa anche quando è presa da sola.
La parola importante qui è because. Questa è una congiunzione subordinativa. Si usa per mostrare la
relazione tra le proposizioni. Una congiunzione subordinativa di solito è posta davanti alla proposizione
secondaria la quale a sua volta può trovarsi prima della proposizione principale (di solito seguita da una
virgola) o dopo (talvolta dopo una virgola):
Alcune delle più importanti congiunzioni subordinative si dividono in due gruppi: contrasto, e causa e
effetto.