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Zero Conditional: Lo Si Usa Per Parlare Di Cose Che Sono Sempre Vere - Fatti Scientifici, Verità Generali, Ecc

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Uso del condizionale zero

Lo zero conditional si usa per parlare di cose che sono sempre vere - fatti scientifici, verità generali, ecc:

Esempio Spiegazione

If you cross an international date line, the Questo accade sempre, ogni volta che
time changes. attraversi una linea di cambiamento di data

Questo è fondamentalmente sempre vero - la


If you go 10 meters under water, the
pressione di 10 metri d'acqua equivale ad 1
pressure increases to two atmospheres.
atmosfera.

Questo è un fatto scientifico - puoi provarlo in


Phosphorus burns if you expose it to air.
un laboratorio
IPOTETICO DEL 1° TIPO

La frase ipotetica del 1° tipo è una struttura usata per parlare di possibilità al presente o al
futuro.

La struttura della frase ipotetica del 1° tipo

Una frase ipotetica del 1° tipo consiste di due proposizioni, una principale e una secondaria
ipotetica introdotta da if:

proposizione principale proposizione con if

You will pass the test if you study hard.

Se la proposizione secondaria viene prima, viene usata di norma una virgola, anche se non
è necessario:

proposizione con if proposizione principale

If you study hard, you will pass the test.

Nelle proposizioni del periodo ipotetico del 1° tipo si usano come forme verbali il Simple
Present e il Simple Future :

proposizione con if if + soggetto + presente semplice

proposizione principale soggetto + will + forma base

Uso della frase ipotetica del 1° tipo

L'ipotetica del 1° tipo viene usata per parlare di cose che sono possibili al presente o al
futuro - cose che possono accadere:

Esempio Spiegazione

If it's sunny, we'll go to the park. Forse ci sarà il sole - è possibile.

Paula will be sad if Juan leaves. Forse Juan partirà - è possibile.

If you cook the supper, I'll wash the dishes. Forse cucinerai la cena - è possibile
IPOTETICO DEL 2° TIPO

La frase ipotetica del 2° tipo è una struttura usata per parlare di situazioni non reali,
immaginarie, al presente e al futuro.

La struttura di una frase ipotetica del 2° tipo

Come quella del 1° tipo, anche la frase ipotetica del 2° tipo consiste di due proposizioni,
una principale e una secondaria ipotetica introdotta da if:

proposizione principale proposizione con if

I would buy a big house if I had a million dollars.

Se la proposizione secondaria viene prima, si usa di norma una virgola, anche se non è
necessario:

proposizione con if proposizione principale

If I had a million dollars, I would buy a big house.

Nelle proposizioni del periodo ipotetico del 2° tipo si usano come forme verbali il Simple
Past e il Condizionale Presente:

proposizione con if if + soggetto + passato semplice*

proposizione principale soggetto + would + forma base

*Nota che questo simple past è leggermente diverso dal solito nel caso del verbo BE.
Qualsiasi sia il soggetto, la forma del verbo è were, non was: If I were rich, I'd buy a
big house.
Uso della frase ipotetica del 2° tipo

L'ipotetica del 2° tipo si usa per parlare di cose che non sono reali (non vere o non possibili)
al presente o al futuro - cose che non accadono o non accadranno:

Esempio Spiegazione

If I were you, I would drive more carefully in the


Io non sono te - non è reale.
rain.

Paula would be sad if Jan left. Jan non partirà - non accadrà

If dogs had wings, they would be able to fly. I cani non hanno le ali - è impossibile
IPOTETICO DEL 3° TIPO

La frase ipotetica del 3° tipo è una struttura usata per parlare di situazioni non reali al
passato.

La struttura di una frase ipotetica del 3° tipo

Come quella del 1° e 2° tipo, anche la frase ipotetica del 3° tipo consiste di due
proposizioni, una principale e una secondaria ipotetica introdotta da if:

proposizione principale proposizione con if spiegazione

I would have passed the Non ho superato l'esame perché non ho


if I had studied harder.
exam studiato molto

Se la proposizione secondaria viene prima, si usa di norma una virgola, anche se non è
necessario:

proposizione con if proposizione principale

if I had studied harder, I probably would have passed the exam.

Nelle proposizioni del periodo ipotetico del 3° tipo si usano come forme verbali il Past
Perfect e il Condizionale Passato:

proposizione con if if + soggetto + past perfect*

soggetto + would (o could, o might) have + participio


proposizione principale
passato

*Il past perfect si forma con l'ausiliare had, e il participio passato del verbo

Nota che anche l'ipotetico del 3° tipo può avere la forma contratta:

forma completa If I had studied harder, I would have passed the exam.

forma contratta If I'd studied harder, I would've passed the exam.


Uso della frase ipotetica del 3° tipo

La frase ipotetica del 3° tipo si usa per parlare di cose che non sono accadute al passato.
Viene spesso usata per esprimere una critica o un rimpianto:

Esempio Spiegazione

If you had driven more carefully, you Critica: hai avuto un incidente perché non guidavi
would not have had an accident. con molta attenzione

If we had played a little better, we could Rimpianto: non abbiamo giocato bene, perciò
have won the game. abbiamo perso la partita

If you had saved your money, you could Critica: non hai risparmiato soldi, perciò non puoi
have bought a computer. permetterti un computer adesso

If it had snowed, we could have gone Rimpianto: Non è nevicato, perciò non siamo potuti
skiing. andare a sciare
CAUSATIVI (FARE+verbo)

La causativa è una struttura comune in inglese. Si usa quando una persona (o qualcosa)
induce un'altra persona o cosa a compiere un'azione.

Strutture causative di base

Ci sono due strutture causative di base. Una è attiva, l'altra passiva. Questi esempi usano il
verbo causativo have:

I had John fix the car.

(Ho fatto in modo che la macchina venisse aggiustata da John - l' ho fatta aggiustare da lui

I had the car fixed.

(Ho fatto in modo che la macchina fosse aggiustata da qualcuno. Non sappiamo chi, perciò questa è
una struttura passiva.)

La struttura causativa attiva

Questa è la struttura base della forma attiva, con alcuni esempi:

Soggetto Verbo causativo Agente Verbo dell'azione Complemento Oggetto

Susan had her brother do her homework.

The police had the suspect stop his car.

We had the carpenter fix our window.


La struttura causativa passiva

Nella forma passiva, di solito non c'è il complemento d'agente. Il verbo dell'azione è al
participio passato, e il complemento oggetto viene prima di esso:

Soggetto Verbo causativo Complemento oggetto Verbo dell'azione

We had our door fixed.

Susan had her hair cut.

Mike had the windows cleaned.

Altri verbi causativi

Tutti gli esempi sopra usano il verbo causativo have, ma ce ne sono molti altri. Nella forma
attiva, alcuni di questi verbi richiedono il to davanti al verbo dell'azione. Questi sono alcuni
esempi dei verbi causativi più comuni:

Verbo Significato Forma del verbo dell'azione Esempi

The robbers made us lie on the floor.


make costringere forma base
[non c'è forma passiva]

I got Jae Won to pick me up in the car.


get lo stesso di have forma con to
She got her hair cut.

I'll let you borrow my bike.


let permettere forma base
[non c'è forma passiva]
PRONOMI PERSONALI

I PRONOMI PERSONALI si dividono in soggetto e complemento:

i P.P. SOGGETTO sono sempre espressi, ed eccezione nei casi in cui frasi
coordinate abbiano lo stesso soggetto o nel caso dell’imperativo
Es: She loves John and hates me (Lei ama John e odia me)
Go away! (Vai via!)

i P.P. COMPLEMENTO sono usati dopo un verbo, come complementi diretti, o


dopo una preposizione, come complementi indiretti
Es: She hates me (Lei mi odia)
She is going to the cinema with him (Va al cinema con lui)

PRONOMI PERSONALI PRONOMI PERSONALI


SOGGETTO COMPLEMENTO
1° persona singolare
I io me me/mi
2° persona singolare you tu you te/ti
3° persona singolare he lui/egli him lo/gli
3° persona singolare she lei/ella her la/le
3° persona singolare it esso/essa it lo/gli/la/le

1° persona plurale we noi us ce/ci


2° persona plurale you voi you ve/vi
3° persona plurale they loro/essi/esse them li/gli/le

Attenzione! In inglese il pronome soggetto you è usato anche per il LEI, rivolto a
persone con cui si ha un rapporto formale
Es: Excuse me Mr Jones, are you leaving tomorrow? (Mi scusi signor Jones,
lei parte domani?)
PRONOMI RIFLESSIVI

Un pronome riflessivo è un tipo speciale di pronome. Viene di solito usato quando il


complemento oggetto di una frase ne è anche soggetto. Ogni pronome personale (I, you,
she, etc.) ha la sua forma riflessiva.

Le forme dei pronomi riflessivi

Pronome Personale Pronome riflessivo

I myself

you (singolare) yourself

he himself

she herself

it itself

we ourselves

you (plurale) yourselves

they themselves

Quando usare un pronome riflessivo: I pronomi riflessivi si usano in 3 situazioni principali:

I hurt myself.
Quando il soggetto e il complemento
The band call themselves "Dublin Brothers".
oggetto sono lo stesso
He shot himself.

Come complemento con I bought a present for myself.


preposizione, che si riferisce al She did it by herself. (=da sola)
soggetto That man is talking to himself.

Quando si vuole enfatizzare il I'll do it myself. (Nessun altro mi aiuterà)


soggetto They ate all the food themselves. (Nessun altro ne ha avuto)
PRONOMI RELATIVI

I principali pronomi relativi sono:

Who: usato per le persone in posizione di soggetto:

Hans, who is an architect, lives in Berlin.

Whom: usato per le persone in posizione di oggetto:

Marike, whom Hans knows well, is an interior decorator.

Which: usato per le cose e gli animali in posizione di soggetto o oggetto:

Marike has a dog which follows her everywhere.

That: usato per le persone, gli animali e le cose, in posizione di soggetto o oggetto:

Marike is decorating a house that* Hans designed.

Whose: usato per le persone, gli animali e le cose con il significato di possesso:

Marike is decorating a house whose owner is American.

Ci sono due principali tipi di proposizioni relative:

1. Proposizioni non-restrittive (incidentali, cioè tra virgole): danno informazioni extra sul sostantivo,
ma non sono essenziali

The desk in the corner, which is covered in books, is mine.

(Non abbiamo bisogno di questa informazione per comprendere la frase. "The desk in the corner is mine" è
una buona frase per conto suo - sappiamo già a quale scrivania ci stiamo riferendo. Nota che le proposizioni
relative non-restrittive sono incidentali, cioè sono tra virgole, e that* non è di solito usato in questo tipo di
contesto.)

2. Proposizioni restrittive (non incidentali, cioè non tra virgole): danno informazioni essenziali sul
sostantivo

The package that arrived this morning is on the desk.

(Abbiamo bisogno di questa informazione per comprendere la frase. Senza di essa, non sappiamo a quale pacco
ci si sta riferendo. Nota che that è spesso usato nelle proposizioni relative restrittive, che non sono incidentali,
cioè non sono separate dalle virgole e non viene usato mai come complemento indiretto, cioè assieme alle
preposizioni.)
IT E THERE IMPERSONALI

In molte frasi inglesi, troverai it o there nella posizione di soggetto. Si tratta di


solito di frasi impersonali - dove manca un soggetto naturale.

It impersonale

Quando usarlo Esempi

It's raining.
Parlare delle condizioni del
It's cold.
tempo
It was sunny yesterday.

"Who is it?"
"It's me."
Identificare qualcosa
"What is it?"
"It's a cat."

"What time is it?"


"It's five o'clock."
Parlare del tempo
"What day is it?"
"It's Thursday."

"How far is it to Venice?"


Parlare della distanza
"It's 4000 kilometers."

There impersonale

There impersonale viene usato per dire che qualcosa esiste in un particolare luogo:

Singolare There is a book on the table.

Plurale There are three men in the car.


QUESTION TAGS

Le Question Tags corrispondono in italiano alle espressioni vero?/non è vero? usate di solito a fine frase.

1. Si formano ripetendo l’ausiliare o il modale della frase principale seguito dal pronome soggetto o in caso
non ci fossero modali o ausiliari, usando do, does, did, secondo il tempo usato

2. Se la frase è affermativa, la Question Tag sarà negativa e viceversa.


FRASE PRINCIPALE QUESTION TAGS
She is a student, isn’t she?
Paul can swim, can’t he ?
They haven’t got a computer, have they?
John has just arrived, hasn’t he?
You would like a cup of coffee, wouldn’t you?
You aren’t studying are you?
She went to the disco yesterday night, didn’t she?
They play tennis on Sundays, don’t they
George loves her, doesn’t he?
AGGETTIVI E PRONOMI POSSESSIVI

1. Forme degli aggettivi e pronomi possessivi

Persona Pronome Aggettivo

1a singolare mine my

2a singolare yours your

3a singolare (femminile) hers her

3a singolare (maschile) his his

3a singolare (neutra) its its

1a plurale ours our

2a plurale yours your

3a plurale theirs their

2. Uso degli aggettivi e pronomi possessivi

Un pronome possessivo si usa al posto di un nome:

Julie's car is red. Mine is blue.

Un aggettivo possessivo si usa di solito per descrivere un nome, e viene prima del nome, come gli altri
aggettivi:

My car is bigger than her car.

Ricorda:

Non ci sono apostrofi negli aggettivi e pronomi possessivi.

The dog wagged its tail.

It's non è un pronome o aggettivo possessivo - significa it is:

It's not my dog.


3. Differenze con l'italiano

• gli aggettivi e i pronomi possessivi non sono mai preceduti da un articolo

It's not my dog. = Non è il mio cane

• gli aggettivi e i pronomi possessivi sono invariabili, cioè hanno la stessa forma sia per il maschile
che per il femminile, sia per il singolare che per il plurale

My car is bigger than her car = La mia macchina è più grande della sua macchina
My dog doesn't like her dogs = Al mio cane non piacciono i suoi cani

• gli aggettivi e i pronomi possessivi concordano in genere e numero con il possessore, anziché con
la cosa posseduta

Mike and his sister = Mike e sua (di lui,di Mike) sorella

Susan and her brother = Susan e suo (di lei, di Susan) fratello

The dog and its tail = Il cane e la sua (di esso, del cane) coda
COMPARATIVI E SUPERLATIVI REGOLARI DI MAGGIORANZA

I Comparativi e i Superlativi sono forme speciali degli aggettivi. Sono usati per paragonare
due o più cose.

Formazione dei comparativi e dei superlativi regolari

Gli aggettivi formano il grado comparativo e superlativo a seocnda del numero di sillabe da
cui sono composti. Ecco le regole:

Forma dell'aggettivo Comparativo Superlativo

monosillabico che termina con e


Aggiungere -er Aggiungere -est
muta, cioè non pronunciata
wider, finer, cuter widest, finest, cutest
wide*, fine*, cute*

Raddoppiare la Raddoppiare la
monosillabico che termina con 1
consonante e aggiungere - consonante e aggiungere
consonante preceduta da 1 vocale
er -est
hot, big, fat
hotter, bigger, fatter hottest, biggest, fattest

monosillabico che termina con più di


Aggiungere -er lighter, Aggiungere -est
1 consonante e più di 1 vocale
neater, faster lightest, neatest, fastest
light, neat, fast

Cambiare la y in i e poi Cambiare la y in i e poi


bisillabico che termina con y happy,
aggiungere -er happier, aggiungere -est happiest,
silly, lonely*
sillier, lonelier silliest, loneliest

Usare MORE davanti Usare MOST davanti


all'aggettivo all'aggettivo
plurisillabico
more modern, more most modern, most
modern, interesting, beautiful
interesting, more interesting, most
beautiful beautiful

* Nota che il conteggio delle sillabe in inglese è diverso da quello in italiano, perché in
inglese le vocali non pronunciate non formano la sillaba
Come usare i comparativi e i superlativi

I comparativi sono usati per paragonare due cose o persone. E'


necessario usare THAN per introdurre il secondo termine di paragone
Comparativi
• Kim is taller than Steve.

I superlativi sono usati per paragonare più di due cose o persone. I


superlativi sono preceduti dall'articolo THE

Superlativi
• Matthew is the tallest in the class.
• Steve is tall, and Kim is taller, but Matthew is the tallest.
POSIZIONE DEGLI AGGETTIVI

In inglese è comune usare più di un aggettivo per un nome - per esempio He's a silly
young man, oppure She's a smart, energetic woman. Quando si usa più di un
aggettivo, è necessario metterli nell'ordine giusto, secondo il tipo.

I tipi base di aggettivo

Un aggettivo di opinione spiega ciò che si pensa di qualcosa (altri possono non essere
Opinione d'accordo):
silly, beautiful, horrible, difficult

Un aggettivo di grandezza, naturalmente, dice quant'è grande o piccola qualcosa:


Grandezza
large, tiny, enormous, little

Un aggettivo dell'età dice quanto vecchio o giovane sia qualcuno o qualcosa:


Età
ancient, new, young, old

Un aggettivo di forma spiega la forma di qualcosa:


Forma
square, round, flat, rectangular

Un aggettivo di colore, naturalmente, descrive il colore di qualcosa:


Colore
blue, pink, reddish, grey

Un aggettivo di origine descrive da dove proviene qualcosa:


Origine
French, lunar, American, eastern, Greek

Un aggettivo di materiale descrive di che cosa è fatto qualcosa:


Materiale
wooden, metal, cotton, paper

Un aggettivo di finalità descrive per cosa viene usato qualcosa. Questi aggettivi di
Finalità solito terminano in -ing:
sleeping (come in sleeping bag"), roasting (come in "roasting tin")

Alcuni esempi di ordine degli aggettivi

Opinione Grandezza Età Forma Colore Origine Materiale Finalità


a silly young English man
a huge round metal bowl
a small red sleeping bag
AVVERBI

Ci sono molti tipi di avverbi e locuzioni avverbiali.

Cos'è un avverbio?

La maggior parte degli avverbi specificano il modo, luogo o tempo di un'azione. Ecco degli esempi:

Tipo Avverbio Esempio

Modo slowly Jane drives slowly.

Luogo here The party is going to take place here.

Tempo yesterday I called him yesterday.

Come riconoscere un avverbio

Molti avverbi terminano con il suffisso -LY. La maggior parte di essi viene creata aggiungendo -LY alla
fine di un aggettivo, così:

Aggettivo Avverbio

slow slowly

delightful delightfully

hopeless hopelessly

aggressive aggressively

Questo, comunque, non è un modo affidabile per scoprire se una parola è un avverbio o no, per due
ragioni: molti avverbi non terminano in -LY (alcuni hanno la stessa forma dell'aggettivo), e molte parole
che non sono avverbi terminano in -LY (come kindly, friendly, elderly e lonely, che sono aggettivi). Ecco
l'esempio di alcuni avverbi che sono anche aggettivi:

Aggettivi Avverbi

fast fast

late late

early early
Il modo migliore per dire se una parola è un avverbio, è cercare di fare una domanda, la cui risposta sia la
parola in questione. Se nella domanda sono presenti how, where o when, allora la parola è probabilmente
un avverbio. Ecco un esempio:

Parola nel contesto Domanda Avverbio

Junko plays tennis How does Junko play


Sì - HOW.
aggressively. tennis?

What kind of house do No - WHAT KIND OF,


They have a small house.
they have? perciò è un aggettivo

Matthew called the police When did Matthew call


Sì - WHEN.
immediately. the police?
LOCUZIONI AVVERBIALI

Un avverbio può essere una parola singola, come quickly, here o yesterday. Ma gli avverbi possono essere
anche delle locuzioni, cioè formati da due o più parole, alcuni formati con le preposizioni, altri con gli
infiniti.

Tipi fondamentali di avverbi

Oltre ai tre tipi fondamentali di avverbio (modo, luogo e tempo), ci sono almeno altri due tipi altrettanto
importanti: quelli di Frequenza che rispondono su di un'azione alla domanda How often? (Ogni quanto
tempo?); quelli di Scopo o Fine che rispondono alla domanda Why? (Perché?). Ecco alcuni esempi:

Tipo Avverbio Esempio

Frequenza usually Mike usually gets up early.

Scopo for fun I write computer programs for fun.

Mentre il primo esempio, usually, è una parola singola, il secondo esempio, for fun, è una locuzione che
consiste di una preposizione e di un nome - in altre parole, è una locuzione prepositiva che funziona come
locuzione avverbiale.

Locuzioni avverbiali create con le preposizioni

Tutti i tipi di locuzioni avverbiali possono essere creati con le preposizioni. Ecco alcuni esempi:

Tipo Locuzione avverbiale Esempio

Modo with a hammer The carpenter hit the nail with a hammer.

Luogo next door The woman who lives next door is a doctor.

Tempo before the holidays We must finish our project before the holidays.

Frequenza every month Jodie buys two CDs every month.

Scopo for his mother Jack bought the flowers for his mother.
Locuzioni avverbiali create con gli infiniti

Un altro tipo di locuzione avverbiale può essere fatta con gli infiniti dei verbi. La maggior parte di queste
locuzioni esprimono scopo, fine, come in questi esempi:

Tipo Locuzione avverbiale Esempio

Scopo to buy a car I'm saving my money to buy a car.

Scopo to support the team The students all showed up to support the team.

Scopo to show to her mother Sally brought a painting from school to show to her mother.
PROPOSIZIONI AVVERBIALI

Un avverbio può essere una parola singola come quickly, here o yesterday o una
locuzione come the day before yesterday o to see my mother. Ma avverbi possono
essere anche delle proposizioni contenenti un soggetto e un verbo.

Avverbi, locuzioni avverbiali e proposizioni avverbiali

Guarda queste frasi:

I saw the movie yesterday.

I saw the movie on Friday.

I saw the movie before I left for London.

Nella prima frase, yesterday è un avverbio di una sola parola, on Friday è una locuzione
avverbiale e before I left for London è una proposizione avverbiale. Tutti rispondono alla
domanda When? (Quando?), ma la proposizione avverbiale ha un soggetto (I) e un verbo
(left); è introdotta da before, perciò è una proposizione secondaria.
Questo significa che non può stare da sola: Before I left for London non sarebbe una
frase completa. Ha bisogno di una frase principale (I saw the movie). Una proposizione
avverbiale, allora, è una proposizione secondaria che ha la stessa funzione di un avverbio o
di una locuzione avverbiale.
Tipi di proposizioni avverbiali

Ci sono molti tipi di proposizioni avverbiali. Ecco alcuni esempi di quelli più comuni:

Tipo Domanda a cui risponde Esempio

Wherever there are computers, there is


Luogo Where?
Microsoft software.

After the fruit is harvested, it is sold at the


Tempo When?
market.

Causa Why? (Cosa ha causato ciò?) I didn't call her because I'm shy.

Why? (Qual'è stata la ragione di She took a computer course so that she could get
Scopo
ciò?) a better job.

Although Jay has a Master's degree, he works as


Concessione Why is this unexpected?
a store clerk.

If you save your money, you will be able to go to


Condizione Under what conditions?
college.

Come si può osservare negli esempi, le proposizioni avverbiali possono essere riconosciute
perché sono introdotte da una particolare parola o locuzione (come when, so that, ecc.).
Queste parole e locuzioni sono chiamate congiunzioni subordinative. Eccone alcune:

Congiunzioni subordinative

after, before, until, while, because, since, as, so that, in


order that, if, unless, whether, though, although, even
though, where
SCELTA DELL'ARTICOLO CORRETTO

L'articolo determinativo in inglese è THE (il, lo,la, i, gli, le). E' invariabile sia per genere che
per numero.

the telephone the telephones

the woman the women

the boy the boys

L'articolo THE si pone davanti a nomi di qualsiasi genere e numero usati in senso definito,
noti, specificati dal contesto, determinati appunto, mentre non viene espresso davanti ai
nomi usati in senso generico.

si usa THE non si usa THE

1. con nomi di parti del corpo, di oggetti


personali, o di vestiti - l'articolo viene di
1. con i nomi collettivi indicanti istituzioni solito sostituito dall'aggettivo possessivo
(the law) (take off your coat)
2. con aggettivi sostantivati (the rich) 2. con i nomi propri preceduti da titoli
(Queen Elizabeth)
3. con superlativi e numeri ordinali (the
best, the first) 3. con i nomi di laghi, montagne (al
singolare) e isole (al singolare) (Sardinia,
4. con nomi di strumenti musicali (the Mont Blanc, Lake Maggiore)
piano)
4. con i nomi propri di piazze, strade, ponti,
5. con i cognomi (the Jones) stazioni, aeroporti, edifici, parchi e
6. con i nomi dei quotidiani (the Guardian) chiese (Glocester Road, London Bridge)
7. con i periodi storici (the Middle Age) 5. con i gerundi, i nomi astratti, i nomi che
8. con i nomi di fiumi, mari, monti, isole (al indicano giochi e malattie (usati in senso
plurale), punti cardinali, nazioni (al generale) (tennis, loving people,
plurale) (the Tevere, the Atlantic Ocean, perseverance)
the Appennines, The British Isles, the 6. con i titoli dei periodici (Time,
west) Newsweek)
9. con i nomi di teatri, cinema, ristoranti, 7. con i mezzi di trasporto in senso generale
alberghi, musei, club, biblioteche (the (by train)
British Museum, the Hunters Hotel, the 8. con i nomi bed, church, hospital, prison,
Odeon) school, sea, table, university, work,
quando ci si riferisce alla loro specifica
funzione, non al luogo

Gli articoli indeterminativi in inglese sono A e AN (un, uno, una)

a cat a pen a house


a davanti a consonante e a parole che iniziano con i
suoni [ju] e [ua]
a university a one-way street
an davanti a vocale e ad h muta, cioè non aspirata an actor an egg an hour*

*Hour, honest, honour, e heir hanno l' h muta.


SOME E ANY

Sia some che any possono essere usati con i sostantivi numerabili (come book) e non
numerabili (come water). In questa tabella è mostrata una delle differenze tra some e
any.

Esempi:
Some è usato nelle frasi affermative John gave me some money.
We bought some candies.
Esempi:
Any è usato nelle frasi negative e interrogative* She didn't have any money.
Are there any books?

*Nelle offerte e nelle richieste si usa some: "Can you give me some bread?", "Would you like some
bread?"
PREPOSIZIONI BASE

Questa pagina mostra come usare le preposizioni on, in, e at in contesti diversi.

1. Trasporto

Preposizione Sostantivo Esempi


in car, truck I went to Oxford in my car.
I went downtown on the bus.
on bus, train, ship, plane, bicycle
We travelled to Cambridge on the train.

2. Giorni, mesi, anni, ecc..

Preposizione Sostantivo Esempi


Mesi She arrived in February.
in Anni I was born in 1978.
Periodi di tempo I'll be home in three days.
Giorni della settimana The party is on Thursday.
on
Weekend He left on the weekend.
at Orari del giorno I'll call you at 7.30.

3. Comunicazioni

Preposizioni Sostantivi Esempi


Telefono
I spoke to him on the telephone yesterday.
on TV/Televisione
I heard the news on the radio.
Radio

4. Dove le preposizioni non sono usate

Non usiamo le preposizioni con parole e locuzioni come:


this morning
this afternoon
home
every week
last Tuesday
next year
PREPOSIZIONI DI LUOGO

Le preposizioni di luogo sono usate quando si descrive il luogo di un oggetto (persona,


animale o cosa) relativo ad un altro oggetto.

Preposizioni comuni di luogo

Questo diagramma illustra le più importanti e comuni preposizioni di luogo:

The curtain is behind

the table.

The lamp
is

The picture is
on the wall on/on the
top of the
table.
above/over
the sofa.
The
photo is
between
the lamp
and the
books.

The sofa is
The photo
is
next to /
in front of beside /by
the table. / on the
right of
the books.

An open book is
below / beneath / under / underneath the other books.
Uso delle preposizioni di luogo

Ci sono 3 tipi fondamentali di frase che sono comuni quando si usano queste preposizioni:

Soggetto + Verbo + Locuzione prepositiva A pen is on top of the book.

Locuzione prepositiva + Verbo + Soggetto On top of the book is a pen.

There + Verbo + Soggetto + Locuzione prepositiva There is a pen on top of the book.
CONGIUNZIONI COORDINATIVE DI BASE

Una congiunzione coordinativa è una parola che unisce due proposizioni entrambe
ugualmente importanti.

Cos'è una proposizione?

Una proposizione è un'unità linguistica che contiene un soggetto e un verbo. Per esempio,
It was raining è una proposizione; il soggetto è it, e il verbo è was raining. Ogni frase
deve contenere almeno una proposizione, ma può contenerne di più. Per esempio:

It was raining, so I took my umbrella.

Questa frase contiene due proposizioni, "It was raining" e "I took my umbrella". Sono
proposizioni principali, perché ognuna è indipendente - è un pensiero completo.

Unire le proposizioni con le congiunzioni

Esaminiamo di nuovo la frase:

It was raining, so I took my umbrella.

Le due proposizioni della frase sono unite dalla parola so. Questa è una congiunzione
coordinativa. Viene usata per unire due proposizioni principali che sono ugualmente
importanti. Una congiunzione coordinativa di solito si trova nel mezzo della frase, e in
genere segue una virgola (a meno che le due proposizioni siamo molto brevi). Queste sono
le più importanti congiunzioni coordinative:

Congiunzione Funzione Esempio


He lives in London, and he studies at a
and unisce due idee simili
college.
but unisce due idee contrastanti John is Canadian, but Sally is English.
I could cook some supper, or we could
or unisce due idee alternative
order a pizza.
mostra che la seconda idea è il risultato
so She was sick, so she went to the doctor.
della prima

Vengono usate anche queste congiunzioni:

nor (unisce due alternative negative), for (col significato di because), yet (col significato di but)
Uso delle congiunzioni coordinative

Ci sono 3 cose da ricordare quando si usano le congiunzioni coordinative:

unire proposizioni (Ogni proposizione deve essere un "pensiero completo" che potrebbe
indipendenti essere una frase a sé)
mettere la congiunzione nel (Ci sono a volte frasi che iniziano con but o and, ma di solito è sbagliato,
mezzo perciò è meglio evitarlo)
usare una virgola (A meno che entrambe le proposizioni siano molto brevi)
CONGIUNZIONI SUBORDINATIVE DI BASE

Una congiunzione subordinativa è una parola che unisce una proposizione principale con una secondaria.

Cos'è una proposizione secondaria?

Una proposizione è un'unità linguistica che contiene un soggetto e un verbo. Per esempio, It was raining è
una proposizione; il soggetto è it, e il verbo è was raining. Una proposizione secondaria è una proposizione
che non può esistere per conto suo; ha bisogno di una proposizione principale (indipendente). Per esempio:

Because it was raining, I took my umbrella.

Questa frase contiene due proposizioni, Because it was raining e I took my umbrella. La prima
proposizione non ha alcun significato se presa da sola. Se dici Because it was raining, e nient'altro, la
gente non capirà cosa intendi dire. Al contrario, I took my umbrella è una proposizione indipendente:
possiamo capire cosa significa anche quando è presa da sola.

Unire le proposizioni con le congiunzioni subordinative

Esamina ancora l'esempio:

Because it was raining, I took my umbrella.

La parola importante qui è because. Questa è una congiunzione subordinativa. Si usa per mostrare la
relazione tra le proposizioni. Una congiunzione subordinativa di solito è posta davanti alla proposizione
secondaria la quale a sua volta può trovarsi prima della proposizione principale (di solito seguita da una
virgola) o dopo (talvolta dopo una virgola):

Although it was hot, he was wearing a coat.

He was wearing a coat although it was hot.

Congiunzioni subordinative importanti

Alcune delle più importanti congiunzioni subordinative si dividono in due gruppi: contrasto, e causa e
effetto.

Congiunzione Funzione Esempio


although
Although she's small, she's very
(even) though esprimere contrasto tra
strong.
whereas idee
John is short, whereas Mary is tall.
while
because I lost my job because I was often late.
mostrare una relazione
as Since I have no money, I can't go to
causa/effetto tra idee
since the movie.

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