Ispjigar
Ispjigar
registrati
entra
Firenze
Voce
Discussione
Leggi
Modifica
Modifica wikitesto
Cronologia
Strumenti
Firenze
comune
Firenze – Stemma
(dettagli)
Firenze – Bandiera
(dettagli)
Firenze – Veduta
Localizzazione
Regione Toscana
Amministrazione
Territorio
Altitudine 50 m s.l.m.
Comuni confinanti Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Fiesole, Impruneta, Scandicci, Sesto Fiorentino
Altre informazioni
Prefisso055
Targa FI
Cartografia
Firenze
Firenze
Firenze – Mappa
Sito istituzionale
Firenze (IPA: /fiˈrεnʦe/[6]; pronunciaⓘ; in epoca medievale e nel linguaggio poetico anche Fiorenza, /fjo
ˈrɛnʦa/[7][8]) è un comune italiano di 362 643 abitanti[3], capoluogo della Toscana e dell'omonima città
metropolitana; primo comune della regione per popolazione[9] e centro dell'area metropolitana di
Firenze-Prato-Pistoia.
Nel Medioevo è stata un importantissimo centro artistico, culturale, commerciale, politico, economico e
finanziario; nell'età moderna ha ricoperto il ruolo di capitale del Granducato di Toscana dal 1569 al 1859
che, col governo delle famiglie dei Medici e dei Lorena, divenne uno degli stati più ricchi e moderni
d'Italia. Le varie vicissitudini politiche, la potenza finanziaria e mercantile e le influenze in ogni campo
della cultura hanno fatto della città un crocevia fondamentale della storia italiana ed europea. Nel 1865
Firenze fu proclamata capitale del Regno d'Italia (seconda, dopo Torino), mantenendo questo status fino
al 1871, anno che segna la fine del Risorgimento e il passaggio del testimone a Roma.
Importante centro universitario e patrimonio dell'umanità UNESCO (il centro storico, dal 1982), è
considerata luogo d'origine del Rinascimento – la consapevolezza di una nuova era moderna dopo il
Medioevo, periodo di cambiamento e "rinascita" culturale e scientifica – e della lingua italiana, grazie al
volgare fiorentino usato nella letteratura. Nel 1986 fu nominata città europea della cultura.
È universalmente riconosciuta come una delle capitali mondiali dell'arte e dell'architettura, nonché
visitatissima destinazione turistica internazionale, grazie ai suoi numerosi monumenti e musei[10][11]. Di
inestimabile valore i lasciti artistici, letterari e scientifici di alcuni suoi cittadini illustri, veri geni del
passato, quali Dante, Petrarca e Boccaccio in campo letterario; Giotto, Brunelleschi, Donatello, Botticelli,
Leonardo da Vinci e Michelangelo nelle arti figurative; Lorenzo de' Medici e Machiavelli nelle scienze
politiche; Amerigo Vespucci e Galileo Galilei nelle scienze geografiche, astronomiche e fisiche.
Geografia fisica
Territorio
Panorama di Firenze
Firenze si trova in una posizione scenografica, al centro di un'ampia conca ad anfiteatro all'estremità sud-
orientale della piana di Firenze-Prato-Pistoia, a ridosso dei primi rilievi collinari dell'Appennino tosco-
emiliano, circondata dalle incantevoli colline argillose di Cercina, appena sopra il quartiere di Rifredi e
l'ospedale di Careggi (a nord), dalle colline di Fiesole (a nord-est), di Settignano (a est) e di Arcetri,
Poggio Imperiale e Bellosguardo (a sud). La piana dove sorge la città è attraversata dall'Arno (la città
stessa divide il suo corso fra Valdarno superiore e Valdarno inferiore) e da corsi d'acqua minori come il
Mugnone, il Terzolle e il fiume Greve.
L'area metropolitana di Firenze-Prato-Pistoia, istituita dal Consiglio regionale della Toscana il 29 marzo
2000, comprende interamente le tre province, con una popolazione di circa 1 520 000 abitanti. Le zone
pianeggianti dell'area metropolitana costituiscono un ambiente fortemente antropizzato con presenza di
ampie zone industriali e commerciali, dove gli spazi naturali sono ridotti. Le zone collinari hanno da secoli
una vocazione agricola e abitativa, con i boschi originari fortemente ridotti, specialmente nelle zone a
sud e a est della città. Nella piana sono presenti aree umide non urbanizzate nella zona a ovest della città
lungo il fiume Arno.
Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003)
Clima
Lo stesso argomento in dettaglio: Clima di Firenze, Stazione meteorologica di Firenze Peretola, Stazione
meteorologica di Firenze Ximeniano, Stazione meteorologica di Firenze Museo La Specola e Stazione
meteorologica di Firenze Reparto Idrografico.
Nel panorama meteorologico mondiale la città di Firenze fu una delle prime a emergere storicamente,
grazie alla stazione meteorologica di Firenze Monastero degli Angeli che tra il 1654 e il 1670 effettuava
osservazioni meteorologiche e registrazioni di dati termometrici per la rete meteorologica granducale,
istituita da Ferdinando II de' Medici[12]. Sebbene sia più fredda delle città spagnole e francesi di
latitudini e altitudini vicine, la città è ancora molto mite rispetto a Toronto, ad esempio[13]. Nonostante
10 gradi più a sud[14], Atlanta (Georgia, Stati Uniti) è molto simile in termini di temperatura, anche se le
precipitazioni sono molto più subtropicali[15].
Dal punto di vista climatico, Firenze ha un clima temperato con estati molto calde e alcuni episodi afosi e
inverni piuttosto freddi e umidi; secondo la classificazione dei climi di Köppen, quello fiorentino risulta
un clima temperato umido (Cfa).
Talvolta in inverno, e qualche volta anche fra novembre e dicembre e tra febbraio e marzo, la
temperatura può scendere di alcuni gradi sotto lo zero.
In estate sono frequenti le giornate in cui si raggiungono i 35-36 °C e spesso le temperature si avvicinano
anche ai 40 °C, raggiungendoli e superandoli in alcune annate[16]. In caso di anticiclone di matrice nord-
africana, le temperature massime per più giorni si attestano sui 38-39°C, accompagnati da alti tassi di
umidità.
A tal proposito, vanno ricordati i valori massimi e minimi assoluti, registrati presso la stazione
42,6 °C il 26 luglio 1983 (errati i 43,3 °C omologati il 1º agosto 2012) e a scendere fino a −23,2 °C il 12
aeroportuale di Peretola nella periferia di NW della città, che hanno portato il termometro a salire fino a
gennaio 1985. Nel centro storico invece la temperatura massima assoluta è quella di 42,1 °C del 21
agosto 2011 registrata presso la stazione meteorologica di Firenze Città del servizio agrometeorologico
quella di −12,9 °C del 30 dicembre 1849 registrata alla storica stazione meteorologica di Firenze
dell'ARSIA (stazione non attiva nel luglio 1983[17], mentre la temperatura minima assoluta resta finora
Ximeniano.
Le nevicate avvengono quasi tutti gli anni (la media delle segnalazioni di ghiaccio nei METAR della
stazione meteorologica di Firenze Peretola è di poco più di due giorni l'anno fra il 1964 e il 2011, pur
essendoci alcune annate che ne sono totalmente prive[19]); spesso però si tratta solo di nevischio,
generalmente portato dal vento, il quale ha accumuli scarsi o nulli. Gli eventi di relativo rilievo hanno
tempi di ritorno sui 15 anni circa[20].
La ventilazione nel corso dell'anno risulta essere prevalentemente di debole intensità, con possibili
rinforzi fino a vento moderato nelle ore tardo-pomeridiane dei mesi estivi, per l'attivazione delle brezze
marine dovute al forte gradiente termico che si viene a creare fra il Mar Ligure e le aree interne e fino a
vento di moderata e talvolta forte intensità di tramontana nei mesi invernali, sia per gradiente isobarico
che per gradiente termico. Le direzioni prevalenti sono pertanto quella settentrionale e quella
occidentale nei mesi autunnali, invernali e nella prima parte della stagione primaverile, mentre il periodo
tardo primaverile e i mesi estivi vedono la prevalenza di venti meridionali.
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv
Pri Est Aut
T. max. media (°C) 10,1 12,0 15,0 18,8 23,4 27,3 31,1 30,6 26,6 21,1
14,9 10,4 10,8 19,1 29,7 20,9 20,1
T. min. media (°C) 1,4 2,8 4,9 7,7 11,3 14,7 17,2 17,0 14,2 10,0
5,5 2,4 2,2 8,0 16,3 9,9 9,1
(1985) 23,4
(1991) 25,8
(1989) 31,2
(2012) 35,0
(2009) 40,0
(1990) 42,6
(1983) 41,1
(2003) 36,7
(1949) 33,0
(2023) 27,0
(2004) 20,4
(1985) −11,4
(1956) −11,6
(1949) −3,2
(2003) 1,0
(1957) 5,6
(1975) 8,0
(1954) 9,2
(1963) 3,6
(1977) −2,6
(1970) −6,0
(1981) −10,2
Nuvolosità (okta al giorno) 4,9 4,7 4,7 4,9 4,4 3,8 2,7 2,8 3,3
3,8 4,9 5,1 4,9 4,7 3,1 4,0 4,2
Precipitazioni (mm) 73,1 69,2 80,1 77,5 72,6 54,7 39,6 76,1 77,5 87,8
111,2 91,3 233,6 230,2 170,4 276,5 910,7
Giorni di pioggia 9 8 9 9 9 6 4 6 6 7
10 9 26 27 16 23 92
Pressione a 0 metri s.l.m. (hPa) 1 017 1 015 1 015 1 013 1 015 1 015 1 015 1 014 1 017 1
018 1 015 1 014 1 015,3 1 014,3 1 014,7 1 016,7 1 015,3
Vento (direzione-m/s) N
4,2 N
4,3 NE
4,3 N
4,1 SW
3,8 W
3,8 W
3,8 W
3,6 NE
3,8 NE
4,3 N
4,2 N
Storia
Età antica
La piana fiorentina e le colline circostanti sono state abitate fin dalla preistoria, come testimoniano i
ritrovamenti archeologici nell'area.
Il primo insediamento stabile fu un villaggio su palafitte, realizzato attorno all'IX secolo a.C. dagli Etruschi
nel periodo villanoviano, nei pressi di un guado sul fiume Arno, al centro di una fertile pianura. Attorno al
150 a.C., gli Etruschi della vicina Visul (l'odierna Fiesole), situata in alto sulla collina, vi rifondarono un
insediamento satellite nei pressi dell'Arno, per sfruttare la presenza della via d'acqua e vi edificarono un
primo ponte in legno.
Già in epoca etrusca, la città fu chiamata con l'appellativo Florentia, in latino, lingua che andava
affermandosi nell'area.
Florentia è un nome beneaugurale: "che tu sia florida", "città della floridezza". Allo stesso modo
Potentia, Piacentia, Valentia, Pollentia in altre regioni dell'Impero. Anche l'antico nome di Granada, ad
esempio, era Florentia Illiberitana. L'origine puramente benaugurale della parola Florentia è stata
recentemente confermata dall'accademia della Crusca[21].
Dopo la guerra sociale, l'etrusca Visul ottenne la cittadinanza romana, assumendo il nome latino di
Fæsule; probabilmente nel 59 a.C., grazie alla Legge Giulia, a Florentia fu dedotta una colonia per
veterani dell'esercito, circondata da mura, con la tipica pianta rettangolare e dotata di piazza centrale
(foro) ove si incrociavano le vie principali (cardo e decumanus). Con ciò la città ottenne l'autonomia
amministrativa da Fiesole[22].
Sede di una diocesi vescovile già a partire dal IV secolo, la città fu definita Municipium splendidissimum
e, fin dai tempi dell'imperatore Adriano, fu collegata a Roma dalla via Cassia. Sotto Diocleziano fu
innalzata a Corrector Italiae (capitale dell'Etruria e dell'Umbria), per poi passare attraverso periodi di
dominazione bizantina, ostrogota, longobarda e franca, durante i quali la popolazione scese talvolta a
poche migliaia di persone.
Età medievale
A partire dal X secolo la città si sviluppò e dal 1115 si rese comune autonomo. Nel XIII secolo fu divisa
dalla lotta tra i Ghibellini e i Guelfi. Dopo alterne vicende, i Guelfi vinsero (la cosiddetta "battaglia di
Colle", 17 giugno 1269), ma presto si divisero internamente in "Bianchi e Neri": Dante Alighieri stesso fu
schierato nella fazione dei Bianchi e subì con essi l'esilio forzato.
La conflittualità politica interna non impedì alla città di svilupparsi fino a diventare una delle più potenti e
prospere in Europa, assistita dalla sua propria valuta in oro, il fiorino (introdotto nel 1252), dalla
decadenza della sua rivale Pisa (sconfitta da Genova nel 1284 e comprata da Firenze nel 1406) e dalla sua
potenza mercantile risultante da una costituzione anti-aristocratica, i cosiddetti "Ordinamenti di
giustizia" di Giano Della Bella (1293). L'espansione territoriale riguardò anche la Romagna e giunse, agli
inizi del XV secolo, alle porte di Forlì)[23].
A fronte di una popolazione stimata di 80 000 persone prima della peste nera del 1348 (immediatamente
dopo Venezia e subito prima di Milano e Bologna)), circa 25 000 persone lavoravano nell'industria della
lana. Nel 1378 Firenze fu teatro di uno "sciopero" e rivolta da parte dei Ciompi, contro il dominio
oligarchico della città. Dopo la repressione e soprattutto dopo la nascita di un sistema di tassazione che
per la prima volta incideva progressivamente rispetto al reddito (tramite il catasto fiorentino del 1427), la
città cadde sotto il dominio oligarchico di alcune famiglie: prima gli Albizzi (1382-1434), poi i Medici.
Età rinascimentale
Firenze è conosciuta come la culla del Rinascimento, termine coniato dal trattatista toscano Giorgio
Vasari: un periodo di grande fermento innovativo che, recuperando i modelli dell'età antica promossi
dagli studi umanistici, portò a un superamento di alcuni schemi sviluppati nel medioevo, ponendo
l'uomo come individuo al centro dell'universo filosofico e promuovendo una produzione artistica
all'insegna della chiarezza compositiva e spaziale, di misurata eleganza e sobrietà, che ebbe un'enorme
influenza nello sviluppo dell'arte europea. Tra i principali traguardi di questo rinnovamento si possono
elencare la "scoperta" del metodo della prospettiva operato da Filippo Brunelleschi verso il 1416; la
nascita dello stiacciato donatelliano e della pittura senza fronzoli di Masaccio nella Cappella Brancacci; la
nascita della pittura di luce e i primi accenni di prospettiva aerea; la trasmissione del sapere nelle
botteghe tramite lo studio basilare del disegno; la presenza contemporanea di tre geni assoluti all'inizio
del XVI secolo: Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonarroti e Raffaello. Grazie alla geniale politica di
Lorenzo de' Medici, gli artisti divennero ambasciatori della supposta supremazia culturale della città,
irradiando il nuovo stile nelle maggiori corti italiane e poi europee.
Età moderna
Il primo periodo del dominio dei Medici terminò con il ritorno di un governo repubblicano, influenzato
dagli insegnamenti del radicale priore Domenicano Girolamo Savonarola (che fu giustiziato nel 1498[24]),
nelle cui parole si ritrovano spesso argomenti che saranno oggetto di controversie religiose dei secoli
seguenti. Gli accadimenti di quegli anni portarono a una modifica del secolare ordinamento basato su
governi consolari e potestarili. Un altro personaggio importante fu Niccolò Machiavelli, le cui indicazioni
per il governo di Firenze da parte di una figura forte sono spesso lette come una legittimazione delle
tortuosità e anche degli abusi dei politici. Il 16 maggio 1527 i fiorentini estromisero nuovamente i Medici
– riportati al potere dagli spagnoli nel 1512 – e ristabilirono una repubblica.
Questo periodo di incertezza politica e religiosa portò con sè gravi problemi sociali e una rottura degli
equilibri che erano stati alla base anche della produzione artistica: già all'inizio del XVI secolo a Firenze si
andò sviluppando uno nuovo stile, che poi venne definito manierismo.
Il XVII secolo fece raggiungere alla città il massimo splendore nel campo della scienza. Tra il 1654 e il
1670, essa fu una delle prime città mondiali a emergere nel settore della meteorologia grazie alla
stazione meteorologica di Firenze Monastero degli Angeli, ubicata presso l'omonima struttura
conventuale[12]. Proprio in quello stesso periodo di tempo sorse a Firenze l'Accademia del Cimento, che
diede ulteriore impulso alle sperimentazioni in campo scientifico.
La facciata della cattedrale, realizzata da Emilio De Fabris nella seconda metà del XIX secolo
Firenze nel corso dei secoli arrivò a regnare su tutta la Toscana, a eccezione della Repubblica di Lucca,
che rimase indipendente e sovrana fino al XVIII secolo (con l'arrivo in Italia di Napoleone Bonaparte, il
quale vi trascorse sette anni della sua vita) e del Ducato di Massa e Principato di Carrara, indipendente
fino al 1829, quando fu assorbito dal Ducato di Modena. Il Granducato divenne prima Regno d'Etruria
per poi essere inglobato direttamente nel territorio francese. A questo periodo si fanno risalire le
spoliazioni napoleoniche della Toscana. L'estinzione della dinastia dei Medici e l'ascensione nel 1737 di
Francesco Stefano, duca di Lorena e marito di Maria Teresa d'Austria, portò all'inclusione della Toscana
nei territori della sfera d'influenza asburgica. Il granduca Pietro Leopoldo, il 30 novembre 1786,
promulgò il nuovo codice criminale, grazie al quale, per la prima volta nella storia degli Stati moderni,
furono abolite la pena di morte e la tortura.
Età contemporanea
Il Piano Poggi (1865), che ridisegnò la città divenuta capitale d'Italia, configurandone il successivo
sviluppo urbanistico sulla base del modello di Georges Eugène Haussmann a Parigi[25]
Il Granducato di Toscana fu annesso al Regno di Sardegna nel 1859 tramite plebiscito, poco prima della
nascita del Regno d'Italia nel 1861.
Firenze prese il posto di Torino come capitale d'Italia nel 1865, su richiesta di Napoleone III in base alla
Convenzione di settembre, finché questo ruolo non fu trasferito a Roma nel 1871, dopo che la città
papalina fu annessa al Regno. Insufficiente per spazi e forma urbana ancora legata al Medioevo, Firenze
fu interessata da una serie di "risanamenti", che diedero alla città un aspetto più moderno, ma che
purtroppo videro la perdita irrimediabile di importantissimi edifici storici e di interi quartieri come quello
di Mercato Vecchio.
Il 18 maggio 1895 si verificò il più forte terremoto mai registrato in città, con gravi danni anche a edifici
monumentali.
Nel corso del XIX secolo la popolazione di Firenze raddoppiò, per poi triplicare durante il XX secolo con la
crescita del turismo, del commercio, dei servizi finanziari e dell'industria.
Durante la seconda guerra mondiale, la città fu occupata per un anno dai tedeschi (1943-1944). Alla fine
di luglio e all'inizio di agosto 1944, le truppe dell'esercito alleato che liberavano la Toscana colpirono le
colline Pian dei Cerri che si affacciano sulla città. Dopo molti giorni di combattimento, grazie alla preziosa
collaborazione dei partigiani del Comitato di liberazione nazionale, gli alleati costrinsero le truppe nazi-
fasciste, che avevano distrutto i ponti sull'Arno[26] e moltissimi edifici, a ritirarsi[27][28]. Firenze è tra le
Città decorate al valor militare per la guerra di liberazione perché è stata insignita della medaglia d'oro al
valor militare per i sacrifici della sua popolazione e per la sua attività nella lotta partigiana durante la
seconda guerra mondiale.
Il 4 novembre 1966 si ebbe la disastrosa alluvione. Gran parte del centro fu invaso dall'acqua del fiume
Arno, con la furia delle acque che fece alcune vittime e un'enorme devastazione, invadendo le chiese, i
palazzi e i musei, distruggendo anche in maniera irreparabile archivi, opere d'arte e molti preziosi
volumi. Questo immenso dramma venne vissuto dal mondo con una partecipazione unica, dando ben
presto l'avvio a un'incredibile gara di solidarietà che vide la nascita dei famosi angeli del fango, giovani
provenienti da ogni dove che si adoperarono nella difficile opera di recupero dei tesori artistici
danneggiati. In seguito all'alluvione a Firenze si misero a punto innovative tecniche di restauro, che da
allora ne fecero un centro d'eccellenza in questo settore, di rilevanza mondiale.
Simboli
Il simbolo sullo stemma e sul gonfalone è il giglio di Firenze, simbolo della città fin dal secolo XI. Oggi il
giglio è rosso su fondo bianco anche se anticamente i colori erano invertiti proprio in riferimento al
colore del giaggiolo Iris florentina. I colori attuali risalgono al 1251 quando i Ghibellini, in esilio da
Firenze, continuavano a ostentare il simbolo di Firenze come proprio. Fu allora che i Guelfi, che
controllavano Firenze, si distinsero dai propri avversari invertendo i colori che poi sono rimasti fino ai
giorni nostri. Il tradizionale simbolo fiorentino subì nel 1809 un attacco da parte di Napoleone Bonaparte
che, con un decreto, provò a imporre un nuovo simbolo per Firenze: una pianta di giglio fiorito su un
prato verde e uno sfondo argentato sormontato da una fascia rossa e tre api dorate (simbolo dedicato
alle grandi città dell'impero napoleonico). Il dissenso fiorentino non fece dare seguito al decreto.
Nella tradizione della commedia dell'arte, la maschera che simboleggia Firenze è Stenterello.
Onorificenze
— 10 agosto 1945
«Nel corso delle tragiche giornate dell'inondazione della città, l'intera popolazione di Firenze affrontava
con eroica fermezza la furia degli elementi, prodigandosi oltre ogni limite per contenere i disastrosi
effetti della calamità e offrendo mirabili testimonianze di coraggio, d'abnegazione, di civismo e di
solidarietà umana. Duramente provata da gravissimi disagi e da ingenti danni, reagiva alla sventura con
dignità e fierezza, suscitando profonda e ammirata commozione in tutto il mondo[29].»
— 18 ottobre 1968
Nel 2020 riceve la menzione speciale nell'ambito del Premio europeo per le città accessibili 2021,
conosciuto anche con il nome inglese di Access City Award[30].
(Dino Compagni, Cronica delle cose occorrenti ne' tempi suoi, Libro I 1, 1312 circa)
Patrimonio dell'Umanità riconosciuto dall'UNESCO nel 1982, il centro storico di Firenze, conchiuso
all'interno della cerchia dei viali tracciati sulle vecchie mura medievali, raccoglie i più importanti beni
culturali della città. Delimitato dal tracciato della cerchia muraria del XIV secolo, edificata grazie alla
potenza commerciale ed economica raggiunta, conobbe nei due secoli successivi il suo massimo
splendore.
Il centro storico può essere apprezzato nella sua interezza dalle colline d'intorno, in particolar modo dal
Forte Belvedere, dal Piazzale Michelangelo con la Basilica romanica di San Miniato al Monte e dalla
collina di Fiesole che offre uno dei panorami più suggestivi della vallata dell'Arno.
Il cuore civile di Firenze è piazza della Signoria, con il maestoso Palazzo Vecchio, con la galleria di
capolavori scultorei nella Loggia dei Lanzi e la vicina Galleria degli Uffizi, uno dei musei d'arte più
rinomati al mondo. Poco lontano si trova il centro religioso della cattedrale di Santa Maria del Fiore, con
la maestosa cupola (la più grande in muratura mai costruita). Ai tempi del Granducato, si diceva che con
la sua ombra arrivasse a coprire tutta la Toscana. L'enorme Duomo è magnificamente corredato dal
Campanile di Giotto, uno dei più belli d'Italia e dal Battistero di San Giovanni, con le celebri porte
bronzee tra le quali spicca la dorata porta del Paradiso.
Il fiume Arno, che passa in mezzo alla città, occupa un posto nella storia fiorentina alla pari con la gente
che ci vive. Storicamente, la popolazione locale ha una relazione di odio-amore con il corso d'acqua, il
quale ha portato alternativamente i vantaggi del commercio, e i disastri delle alluvioni. Tra i ponti che lo
attraversano il Ponte Vecchio è unico al mondo, con le caratteristiche botteghe di gioiellieri nelle casette
costruite su di esso. Attraversato dal nobile Corridoio vasariano, è l'unico ponte della città a essere
passato indenne attraverso la seconda guerra mondiale.
Oltre agli Uffizi, Firenze conta altri grandi musei: la Galleria dell'Accademia, il Bargello o il Palazzo Pitti
con i suoi otto sotto-musei tra cui la Galleria Palatina. I fiorentini si vantano di possedere il migliore
esempio di bellezza nell'arte sia femminile (la Venere del Botticelli) sia maschile (il David di
Michelangelo)[31][32][33].
La riva sinistra dell'Arno (l'Oltrarno) è una zona ricca di monumenti dove ancora oggi si respira, tra le sue
secolari botteghe artigiane, l'atmosfera della Firenze di un tempo, descritta per esempio da Vasco
Pratolini. Numerosi sono gli spunti letterari in tutta la città: dai quartieri delle case torri, dove le lapidi
ricordano i versi che proprio questi luoghi ispirarono a Dante Alighieri, alla serenità delle ville medicee,
dove spesso si riuniva l'accademia neoplatonica di Lorenzo il Magnifico, fino ai teatri alla Pergola e del
Giardino di Boboli, dove vennero messi in scene per la prima volta i melodrammi che portarono all'opera
lirica.
Firenze come "culla del Rinascimento" ha i suoi capolavori nelle opere di Filippo Brunelleschi (lo Spedale
degli Innocenti, la basilica di San Lorenzo e quella di Santo Spirito) e di Leon Battista Alberti (la facciata di
Santa Maria Novella e Palazzo Rucellai), ma anche altri periodi artistici hanno lasciato i loro capolavori
assoluti: dal romanico di San Miniato al Monte, al gotico di Santa Croce (dove si trovano le sepolture
delle italiche glorie, come le definì Ugo Foscolo, pure lui ivi sepolto), alle stravaganze del Manierismo del
Giambologna o di Bernardo Buontalenti (come la Fontana del Nettuno o il Giardino di Boboli), fino ai
capolavori dei grandi architetti italiani del Novecento come la stazione di Santa Maria Novella e lo stadio
Artemio Franchi, rispettivamente di Giovanni Michelucci e Pier Luigi Nervi.
Il centro di Firenze con le sue centinaia di attività commerciali è un paradiso per lo shopping e lo svago,
dalle eleganti boutique d'alta moda e i caffè d'epoca ai vivaci mercati storici all'aperto.
Architetture religiose
Chiese cattoliche
È il Duomo di Firenze e la quinta chiesa d'Europa per grandezza[34]. È lunga infatti 153 metri mentre il
basamento della famosa cupola è largo 90 metri[35] ed è visibile da tutta la piana di Firenze fino a
Montemurlo. Interamente rivestito di marmi policromi, è cattedrale dell'Arcidiocesi di Firenze, nonché
scrigno di preziose opere d'arte, tra cui il più grande ciclo d'affreschi del mondo, che ricopre interamente
la parete interna della cupola.
Amato, tra gli altri, da Dante e da Michelangelo Buonarroti. È splendidamente decorato sia all'esterno
sia all'interno; abbellito dalle migliori maestranze cittadine, è famoso soprattutto per i mosaici della
cupola e per la porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti; le misteriose origini storiche del monumento e i
tanti avvenimenti ai quali ha fatto da teatro ne accrescono la storia enigmatica.
È una delle più importanti chiese conventuali della città e sorge sull'omonima piazza; fu dei Padri
domenicani e conserva inestimabili opere d'arte, come gli affreschi di Masaccio, Domenico Ghirlandaio e
Filippino Lippi; la parte superiore della facciata e il portale sono capolavori di armonia e raziocinio di
Leon Battista Alberti.
Santa Croce
È una delle più grandi chiese officiate dai Francescani nonché una delle massime realizzazioni del
gotico in Italia ma anche dell'architettura rinascimentale con l'armoniosa Cappella Pazzi di Brunelleschi;
già teatro di sepolture illustri, nell'Ottocento divenne "Il tempio dell'Itale glorie", come "pantheon" delle
grandi celebrità italiane, quali Michelangelo, Galileo Galilei, Niccolò Machiavelli, Luigi Cherubini,
Gioachino Rossini, Ugo Foscolo, Guglielmo Marconi, Enrico Fermi e molti altri.
San Lorenzo
Fu dai primi successi dinastici fino all'estinzione della casata la chiesa dei Medici i quali l'abbellirono
costantemente di capolavori dei migliori architetti, pittori e scultori fiorentini (tra i quali Filippo
Brunelleschi, Donatello e Michelangelo Buonarroti); la parte della Cappella dei Principi conserva le
sepolture di quasi tutti i membri familiari.
Santo Spirito
Situata nel quartiere dell'Oltrarno, è l'ultima opera e l'esempio più compiuto dell'architettura logica e
razionale di Filippo Brunelleschi; completata dopo la sua morte colpisce per la cristallina armonia nella
combinazione di spazi aperti e volumi pieni, inondati di luce naturale. Al suo interno è presente, tra le
molte opere d'arte, il crocifisso di Michelangelo.
Orsanmichele
Solida opera del XIV secolo, ha una curiosa forma a parallelepipedo su tre piani, dovuta al fatto che
anticamente fosse una loggia per la vendita e lo stoccaggio del grano; divenuta chiesa delle Arti di
Firenze, nelle sue quattordici nicchie esterne le corporazioni cittadine fecero a gara ad abbellirle con la
statua del proprio santo protettore.
Santissima Annunziata
È il santuario mariano di Firenze, casa madre dell'ordine dei Servi di Maria; la chiesa, molto cara ai
fiorentini, è letteralmente stipata di importanti opere d'arte dal XIV al XIX secolo ed è collocata
nell'omonima piazza che, col fronte a loggiato dei principali edifici che vi affacciano, fu tra i primi esempi
di pianificazione urbanistica in Europa.
Ognissanti
Fu la chiesa della famiglia del fiorentino Amerigo Vespucci; il suo aspetto armonioso, con la facciata
che domina la piazza col suo stile barocco temperato di austerità, è frutto di una difficile fusione di
interventi succedutisi per più di sei secoli. Importante il suo cenacolo.
Il Carmine
La chiesa del Carmine è celebre in tutto il mondo per il capolavoro assoluto della Cappella Brancacci,
affrescata da Masaccio e Masolino da Panicale, dove per la prima volta si manifestò in pittura un netto
distacco dalla scuola tardo gotica, con un linguaggio interamente nuovo: il Rinascimento.
Santa Trinita
Fondata dai vallombrosani, fu la prima chiesa gotica di Firenze, con la Cappella Strozzi oggi l'attuale
sagrestia progettata da Lorenzo Ghiberti e Filippo Brunelleschi; nell'aura di silenziosa spiritualità che
ancora oggi trasmette è facile restare colpiti dal capolavoro di Domenico Ghirlandaio, gli affreschi della
cappella Sassetti; a facciata cinquecentesca si deve a Bernardo Buontalenti, artefice anche dell'altare
monumentale, poi rimosso durante i restauri ottocenteschi.
Badia Fiorentina
Situata nel cuore della città antica davanti al Museo nazionale del Bargello. È stata la prima abbazia
cittadina. Nei secoli ha subito molte trasformazioni, con l'opera di artisti come Arnolfo di Cambio, Giorgio
Vasari, il Bronzino, Gian Domenico Ferretti. Qui, secondo quanto scrive Dante Alighieri nella Vita nuova,
egli vide Beatrice Portinari per la prima volta durante una messa. In seguito Boccaccio tenne in questa
chiesa le celebri letture della Divina Commedia.
Si trova in piazza Antinori in prosecuzione di via de' Tornabuoni ed è la massima espressione del sobrio
ed elegante barocco fiorentino, un periodo della storia artistica della città spesso poco noto al grande
pubblico, che qui si esprime in tutta la sua solenne compostezza.
San Miniato
Si trova in uno dei luoghi più alti di Firenze e, con i suoi ottocento anni di storia, è uno dei migliori
esempi di romanico; nell'attiguo continua la secolare tradizione spirituale, animata da una comunità
benedettina.
La Certosa
Voluta dal ricco Niccolò Acciaiuoli nel 1314, si erge solitaria su un colle presso Galluzzo, a sud della
città; ricca di opere d'arte tra le quali degli affreschi del Pontormo, ha una composizione così razionale
dei vari ambienti da aver ispirato il celebre architetto moderno Le Corbusier nell'elaborazione di un
modello abitativo funzionale[36].
Chiese ortodosse
Ubicata in un quartiere formatosi tra il XIX e il XX secolo, riassume nella sua forma esotica le
esperienze architettoniche compiute in Russia durante la seconda metà dell'Ottocento, improntate a un
favolistico montaggio di elementi diversi a cui contribuiscono le non poche stravaganze ornamentali e
coloristiche dell'interno.
Sinagoghe
La sinagoga di Firenze è stata costruita nella seconda metà dell'Ottocento e con l'architettura, le grandi
cupole verdi e il giardino esotico che la circonda ricorda una lontana atmosfera orientaleggiante e ospita
anche un museo.
Cimiteri monumentali
Cimitero di Trespiano
In parte monumentale, è uno dei più vasti d'Italia e al suo interno è attiva una speciale linea di
autobus; vi sono sepolti tra gli altri i fratelli Rosselli, Giuseppe Poggi, Spartaco Lavagnini, Luigi
Dallapiccola.
Sorge entro le mura che circondano la Basilica di San Miniato al Monte; vi sono sepolti Carlo Collodi,
Enrico Coveri, Vasco Pratolini, Mario Cecchi Gori, Giovanni Spadolini, Felice Le Monnier, Ciro Menotti.
È situato nel Piazzale Donatello lungo i grandi viali di Circonvallazione. Fu costruito attorno al 1827 e vi
sono sepolti tra gli altri Elizabeth Barrett Browning, Arthur Hugh Clough, Giovan Pietro Vieusseux,
Beatrice Shakespeare.
Situato in zona Galluzzo vi sono sepolti Oriana Fallaci, Arnold Böcklin, Frederick Stibbert e Leonardo
Savioli.
Va ricordato che la Basilica di Santa Croce ospita molte sepolture e cenotafi di grandi personaggi della
storia italiana come: Michelangelo Buonarroti, Niccolò Machiavelli, Enrico Fermi, Galileo Galilei, Ugo
Foscolo, Guglielmo Marconi, Luigi Cherubini, Leon Battista Alberti, Vittorio Alfieri, Gioachino Rossini,
Lorenzo Ghiberti, Lorenzo Bartolini, Pier Antonio Micheli, Bartolomeo Cristofori, Giovanni Gentile e
moltissimi altri.
Architetture civili
Palazzi
Palazzo Vecchio
Si trova in piazza della Signoria ed è la sede del comune della città, dopo essere stato sede del
Parlamento italiano quando Firenze era capitale. Al suo interno si sono decise le sorti politiche della città
dalla Repubblica fino al ducato di Cosimo I de' Medici, che lo trasformò in residenza privata. Il museo di
palazzo Vecchio espone fra l'altro opere di Donatello, del Bronzino, Michelangelo Buonarroti e Giorgio
Vasari.
Si trova in quella che per la sua ampiezza si chiamava via Larga, oggi via Cavour ed è sede della
provincia di Firenze. È stato il quartier generale della famiglia Medici fino a metà del Cinquecento.
Capolavoro dell'architettura rinascimentale civile, conserva il gioiello della cappella dei Magi di Benozzo
Gozzoli, ricca di ritratti dei Medici e delle personalità del loro tempo.
Palazzo Pitti
È un palazzo di Firenze costruito nel Cinquecento e utilizzato all'epoca dei Savoia, durante il periodo di
Firenze capitale d'Italia. Connesso al Giardino di Boboli, nei secoli è stato continuamente arricchito e
ampliato fino a diventare uno dei complessi artistici più rilevanti della città, ospitando otto ricchi e
importanti musei: la Galleria Palatina, gli Appartamenti monumentali, il Museo degli argenti, la Galleria
d'arte moderna, la Galleria del costume, il Museo delle Berline Storiche, il Museo delle porcellane e il
Museo delle carrozze.
Palazzo Rucellai
Si trova circa a metà dell'attuale via de' Tornabuoni. È considerato uno degli esempi più compiuti di
architettura civile fiorentina del Rinascimento, con la sua austera maestosità data dalle notevoli
dimensioni e dall'uso del bugnato digradante.
Palazzo Davanzati
Situato in via Porta Rossa, è un raro esempio di casa trecentesca restaurata con cura all'inizio del
Novecento dall'antiquario Elia Volpi. Oggi è un museo pubblico. Tra gli ambienti più pregevoli il cortile,
dove si attraccavano i cavalli, e la sala con scene cortesi affrescate.
Palazzo Antinori
Considerato tra i più bei palazzi rinascimentali di Firenze, si trova nell'omonima piazza Antinori, a una
delle estremità di via de' Tornabuoni, con un elegante cortile porticato al centro e il giardino retrostante,
si ispira al Palazzo Medici Riccardi, ma ha una forma architettonica ancora più leggera ed elegante.
Situato all'inizio di via de' Tornabuoni, rappresenta uno dei migliori esempi di architettura residenziale
medievale a Firenze. Ospita il Museo Salvatore Ferragamo, nato per far conoscere il ruolo e l'attività
internazionale dello stilista fiorentino dagli anni venti al 1960, anno della sua scomparsa.
Posto in via del Proconsolo, molto vicino al Complesso di San Filippo Neri di Piazza San Firenze e alla
Badia Fiorentina, il palazzo del Bargello la cui costruzione iniziò nel 1255 e proseguì con modifiche nei
secoli successivi ospita l'importante Museo nazionale del Bargello che custodisce tra le tante sculture
anche il David di Donatello.
Ville medicee
Sulle colline e nelle campagne attorno a Firenze sorgono alcune delle dimore storiche dei Medici. Di
seguito sono riportate le ville ubicate nel territorio comunale di Firenze, alcune delle quali vengono
regolarmente aperte al pubblico mentre altre sono di proprietà privata.
Altre ville
Villa Gamberaia
Villa Bardini
Villa La Quiete
Villa Corsini
Villa La Pietra
Villa Favard
Villa Fabbricotti
Villa Il Ventaglio
Torri
Tra quelle che fecero parte della cinta muraria si annoverano la torre di San Niccolò, la torre della Serpe e
la torre della Zecca.
Teatri storici
Sono molti i teatri storici presenti a Firenze, ai quali si affiancano i teatri costruiti in epoca moderna
(consultare la voce Teatri di Firenze per una panoramica più esaustiva).
È il teatro storico di Firenze e uno dei più antichi e ricchi di storia di tutta Italia. In questo teatro si
sviluppò il genere del cosiddetto melodramma, dal quale si sviluppò la vera e propria opera lirica.
Numerose furono le prime importanti, dalle musiche di Luigi Cherubini o di Christoph Willibald Gluck,
oppure, nell'Ottocento, il Macbeth di Giuseppe Verdi, nel Novecento l'Orfeo ed Euridice di Franz Joseph
Haydn.
Teatro comunale
Fino al 2011 il più grande teatro di Firenze e sede del prestigioso Maggio Musicale Fiorentino, vi si
sono esibiti grandi nomi della musica classica e operistica e del balletto internazionale: Vittorio Gui,
Bruno Walter, Wilhelm Furtwängler, Dimitri Mitropoulos, Zubin Mehta, Herbert von Karajan, Riccardo
Muti, Maria Callas, Pietro Mascagni, Richard Strauss, Paul Hindemith, Béla Bartók, Igor' Fëdorovič
Stravinskij, Luigi Dallapiccola, Luigi Nono, Karlheinz Stockhausen, Luciano Berio, ecc. Tra i registi vanno
ricordati Max Reinhardt, Gustaf Gründgens, Luchino Visconti, Franco Zeffirelli, Luca Ronconi, Robert
Wilson, Giorgio de Chirico e Oskar Kokoschka. Sarà dismesso all'apertura completa del Parco della
musica e della cultura.
Grande complesso terminato nel dicembre 2012 nel parco delle Cascine, dietro alla Stazione Leopolda,
è il maggiore centro per la musica e la cultura dell'intera area metropolitana. Ospita un teatro lirico da 1
800 posti, una sala concerti per 1 100 spettatori e un anfiteatro all'aperto con 2 000 posti. In questa
grande struttura si tengono opere liriche, concertistiche e balletto, oltre a ospitare l'opera del Maggio
Musicale Fiorentino. Era stato inaugurato parzialmente il 21 dicembre 2011, nell'ambito delle
celebrazioni per il 150º dell'Unità nazionale.
Teatro Verdi
Situato nell'isolato tra via Ghibellina, via Verdi, via dei Lavatoi e via Isola delle Stinche questo teatro
offre una programmazione teatrale caratterizzata dallo spettacolo leggero (rivista e commedia leggera)
nel quale si sono esibiti importanti artisti quali Totò, Wanda Osiris, Macario e Walter Chiari.
Teatro Goldoni
Il teatro fu inaugurato il 17 aprile 1817 con Il burbero benefico di Carlo Goldoni (da cui prende il nome)
e con il balletto La figlia malcustodita di Jean Dauberval, il famoso ballerino e coreografo francese del
Settecento. Ha ospitato opere di Rossini, D'Annunzio, Meredith Monk e oggi è utilizzato
prevalentemente come spazio teatrale dedicato alla danza con spettacoli del Corpo di ballo del
Comunale e di altre compagnie.
Teatro Niccolini
Detto anche Teatro del Cocomero, si trova in via Ricasoli, a pochi passi dal Duomo. Fu utilizzato da Don
Lorenzo de' Medici che nel 1648 fu tra i fondatori dell'Accademia Drammatica e tra gli spettacoli ospitati
al Niccolini, vanno ricordati quelli di Ingmar Bergman, del Living Theatre, di Carmelo Bene e di Vittorio
Gassman.
Teatro Puccini
Situato nell'omonima piazza al margine della Manifattura Tabacchi, fu inaugurato nel 1940 come luogo
di svago per gli operai della manifattura stessa. Dotato di 634 posti tra platea (499) e galleria, è
specializzato nella rappresentazione di spettacoli comici e satirici con attori di fama nazionale.
Ponti
Ponte Vecchio
Il ponte è uno dei simboli della città di Firenze a livello mondiale e attraversa il fiume nel suo punto più
stretto. La prima costruzione risale all'epoca romana. È l'unico ponte di Firenze che non venne fatto
saltare dai tedeschi durante la ritirata del 1944. Attraversato dal Corridoio Vasariano, vede la presenza di
antichi negozi di gioiellieri.
Prende il nome dalla chiesa della Santa Trinita. È uno dei più bei ponti di tutta Italia e fra i più eleganti
d'Europa.
Terzo ponte realizzato a Firenze in muratura, fu costruito nel 1237 già interamente in pietra, con nove
arcate (ridotte a cinque nel XIX secolo), nel punto più ampio del fiume.
Fu costruito in legno nel 1218 con il nome di "Ponte nuovo"; fu il secondo a essere costruito dopo il
Ponte Vecchio. Distrutto da un'alluvione fu ricostruito in pietra.
Il primo ponte, intitolato a San Fernando, venne costruito tra il 1836 e il 1837. È il ponte sull'Arno più a
monte del centro di Firenze.
È il primo a valle al di fuori del centro storico, porta accanto al piazzale del parco delle Cascine e
immette sui Viali di Circonvallazione nel viale Fratelli Rosselli.
I ponti sull'Arno nel territorio fiorentino in totale sono quattordici, considerando tra questi il ponte
costruito alle Cascine per la tranvia, la passerella dell'Isolotto, il ponte sull'autostrada A1 e, vicino a
Rovezzano, il ponte per la ferrovia dell'Alta Velocità.
Completano la lista dei ponti il Ponte di Varlungo, il Ponte Giovanni da Verrazzano, il Ponte Amerigo
Vespucci e il Ponte all'Indiano (il più grande ponte strallato d'Italia).
Piazze
Lo stesso argomento in dettaglio: Piazze di Firenze.
È la piazza centrale di Firenze, sede del potere civile con Palazzo Vecchio e cuore della vita sociale della
città. È l'unica piazza al mondo a ospitare una straordinaria serie di capolavori di scultura carichi di
messaggi politici, che dovevano ispirare i governatori della città. Nella grande piazza troviamo numerose
opere d'arte, come le statue nella Loggia dei Lanzi, la statua equestre a Cosimo I de' Medici, le statue
poste davanti a Palazzo Vecchio come una copia del David di Michelangelo, il Nettuno, il Marzocco di
Donatello, Ercole e Caco e molte altre. Si trova a fianco del piazzale della Galleria degli Uffizi.
È uno dei complessi monumentali più famosi d'Italia, con la Cattedrale di Santa Maria del Fiore e la
Cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni, oltre che agli splendidi
palazzi e musei che vi si affacciano, come il Palazzo Arcivescovile, il Museo dell'Opera del Duomo, la
Loggia del Bigallo, il palazzo dei Canonici e molti altri. La parte ovest dove è situato il Battistero prende il
nome di piazza San Giovanni.
È una piazza di stile ottocentesco con forma rettangolare grande circa 75 m per 100 m; rappresenta il
"salotto buono" della città, con i grandi caffè storici e alberghi di lusso, i grandi palazzi dal notevole livello
architettonico che vi si affacciano e la galleria commerciale; oggi è a uso pedonale e costituisce il più
elegante fulcro della zona turistico-commerciale della città.
Dominata dall'omonima basilica, essendo molto grande e di forma regolare, nel Rinascimento come in
epoca moderna divenne il luogo ideale per giostre cavalleresche, feste, spettacoli e gare popolari, come il
calcio in costume, che ancora oggi vi si tiene ogni giugno. È sede di varie manifestazioni, eventi e
spettacoli oltre che vivaci mercatini nel periodo natalizio. Vi si affacciano il Palazzo dell'Antella e il Palazzo
Cocchi-Serristori, oltre ai numerosi negozi di lavorazione artigianale di prodotti in pelle. Davanti alla
basilica è posta la grande statua dedicata al concittadino Dante Alighieri.
È dominata dall'omonima basilica, mentre si staglia sullo sfondo la grande cupola della Cappella dei
Principi, la seconda della città per grandezza dopo l'immensa Cupola del Brunelleschi (la più grande mai
costruita) che si scorge nel panorama cittadino anche da piazza San Lorenzo. Questa piazza è famosa per
il vivace mercato che vi si tiene tutti giorni, oltre a ospitare la Biblioteca Medicea Laurenziana e la statua
di Giovanni delle Bande Nere. Tramite via de' Gori la piazza è collegata al Palazzo Medici Riccardi in via
Cavour.
Dominata dalla splendida facciata dell'omonima chiesa, è una delle piazze principali di Firenze. È
antistante a piazza della Stazione, a cui si accede da via degli Avelli.
È una delle piazze più belle e stilisticamente armoniose non solo della città, ma di tutta Italia, forse
primo esempio europeo di pianificazione urbanistica. Su di essa si affaccia l'omonima basilica, lo Spedale
degli Innocenti del Brunelleschi, la Loggia dei Servi di Maria, Palazzo Budini Gattai e il Museo
archeologico nazionale.
Segna il punto più a nord del centro storico di Firenze. Fu realizzata nell'Ottocento nel corso dei lavori
per la creazione dei viali di Circonvallazione e su di essa si affacciano grandi palazzi dai lunghi portici, il
Parterre e il maestoso Arco di Trionfo posto davanti a porta San Gallo.
Piazza Beccaria
È una grande piazza della città, la quale si trova sui viali di Circonvallazione. Sorta quando Firenze era
capitale d'Italia, la piazza è costituita da grandi palazzi in stile neoclassico dalla forma circolare e al centro
è posta la maestosa Porta alla Croce. Su questa piazza si affaccia anche l'Archivio di Stato.
Dominata dalla chiesa di Santa Trinita, è posta all'estremo vicino all'Arno di via de' Tornabuoni. Su di
essa si affacciano oltre alla basilica, il Palazzo Spini Feroni oggi sede della maison Ferragamo e
dell'omonimo Museo, il Palazzo Buondelmonti e il Palazzo Bartolini Salimbeni, oltre che alla Colonna
della Giustizia. Essendo un prolungamento di via de' Tornabuoni, la piazza ne conserva lo stile elegante e
lussuoso.
Piazzale Michelangelo
Rappresenta il più famoso punto di osservazione del panorama cittadino di Firenze, riprodotto in
innumerevoli cartoline e meta obbligata dei turisti in visita alla città. Ospita diverse manifestazioni,
concerti ed eventi come, per esempio, MTV TRL).
Dominata dalla Stazione di Firenze Santa Maria Novella è una delle più grandi piazze di Firenze, sulla
quale si affacciano grandi palazzi, tra cui la Palazzina Reale e l'antistante Palazzo degli Affari, oltre che al
retro della grande basilica di Santa Maria Novella. Con la costruzione della nuova rete tranviaria è punto
di passaggio obbligato per tutte le linee che attraversano la città.
Situata nella zona nord del centro storico e, contornata da eleganti palazzi è dominata dalla facciata
della chiesa e convento di San Marco. La piazza si incrocia con via Cavour che la collega a piazza del
Duomo a un estremo e piazza della Libertà all'altro tramite via Cesare Battisti è collegata a piazza SS
Annunziata. Su di essa si affacciano gli uffici centrali del Rettorato dell'Università degli Studi di Firenze e
Accademia di Belle Arti.
Molto vicina a piazza della Stazione, con la quale condivide il ruolo di importante snodo delle linee di
autobus cittadine, la piazza si apre sul fianco nord della basilica di Santa Maria Novella, davanti a via degli
Avelli e via Panzani. Su di essa si affacciano il Palazzo dei Cerretani e grand hotel tra i quali il moderno
Hotel Majestic.
Piazza dell'Indipendenza
È una grande piazza del centro storico di Firenze; le palazzine che vi si affacciano sono tutte pertinenti
all'epoca tra l'Ottocento e il primo Novecento, tipiche nella loro signorilità tutta borghese.
Posta appena dietro a piazza della Signoria, piazza San Firenze è dominata dal complesso di San Filippo
Neri, palazzo Gondi e palazzo Columbia-Parlamento. In essa sfocia via del Proconsolo sulla quale proprio
all'estremo verso piazza San Firenze si affacciano il Bargello e la Badia Fiorentina, ben visibili dalla
suddetta piazza.
Vie e viali
È la via più centrale e tra le più eleganti di Firenze, meta costante di un intenso traffico pedonale, lungo
i suoi lati si trovano molti dei negozi più eleganti della città. Parallela a via Roma e collegata a Piazza della
Repubblica da via degli Speziali, questa via si snoda da piazza San Giovanni a piazza della Signoria.
È una lussuosa strada del centro storico che si caratterizza per la presenza delle migliori boutique di
stilisti di alta moda e di gioielleria, su cui si affacciano numerosi palazzi storici, tra cui palazzo Strozzi. La
strada va da piazza Antinori al ponte Santa Trinita, attraversando piazza Santa Trinita. Insieme a via della
Vigna Nuova e via degli Strozzi forma un distretto commerciale di lusso, nel centro di Firenze.
Via Roma
È una mondana via del centro storico dalla vocazione prettamente commerciale, con numerosi negozi
che vi si affacciano, lo storico Caffè Gilli e molte attività site in eleganti palazzi ottocenteschi. Si snoda da
piazza San Giovanni fino a confluire in piazza della Repubblica.
Via Ghibellina
È una delle vie più lunghe del centro di Firenze e conta vari monumenti dal palazzo del Bargello a
palazzo Borghese, alla Badia Fiorentina, al Teatro Verdi (Firenze) e a Casa Buonarroti. La via si snoda dal
palazzo del Bargello fino ad arrivare all'archivio di stato sui viali di Circonvallazione.
Via Cavour
È una delle principali vie della zona nord del centro della città e su di essa si affacciano numerosi
palazzi come il Palazzo Medici Riccardi, sede della Provincia di Firenze, la Biblioteca Marucelliana e molti
altri edifici storici. La via permette da piazza San Giovanni di raggiungere piazza San Marco e,
proseguendo, di giungere a Piazza della Libertà.
È un'ampia via del centro storico che da piazza della Stazione, tramite via Panzani, porta a piazza San
Giovanni. Su questa via si affacciano numerose attività commerciali e palazzi di notevole livello
architettonico come, per esempio, il palazzo Del Bembo o la chiesa di Santa Maria Maggiore.
Lungarni
Tagliano in due il centro storico, e vi si affacciano numerosi luoghi di interesse come il Corridoio
vasariano e gli Uffizi, il Parco delle Cascine, la Biblioteca Nazionale Centrale, il Ponte alle Grazie, la Chiesa
di San Frediano in Cestello, Piazza Demidoff, oltre che alle varie torri. I principali lungarni di Firenze sono
il Lungarno degli Acciaiuoli, Lungarno Corsini, Lungarno Diaz, Lungarno Torrigiani, Lungarno delle Grazie,
Lungarno della Zecca Vecchia, Lungarno Vespucci, Lungarno Soderini, Lungarno Guicciardini, Lungarno
Serristori e il Lungarno Benvenuto Cellini.
Attraversa i colli che cingono il quartiere centrale di Oltrarno e porta a piazzale Michelangelo,
concepito come una grandiosa terrazza panoramica su Firenze. Lungo il viale si incontrano giardini con
gazebo e chalet e, adiacenti a piazzale Michelangelo, si trovano il Giardino delle Rose e il Giardino
dell'Iris.
Viali di Circonvallazione
Sono una serie di viali di grandi dimensioni (da quattro fino a sei corsie per senso di marcia) che
circondano il centro di Firenze sulla sponda a nord dell'Arno, ispirati ai boulevard di Parigi furono
costruiti durante il periodo in cui Firenze era capitale d'Italia. I viali principali sono Viale Filippo Strozzi,
Viale Spartaco Lavagnini, Viale Fratelli Rosselli, Viale Giacomo Matteotti, Viale Antonio Gramsci, Viale
Giovanni Amendola e Viale della Giovine Italia.
Lapidi della Divina Commedia
Café Rivoire
Nella città di Firenze sono collocate trentaquattro "lapidi della Divina Commedia" lungo le facciate di
alcuni palazzi. Esse passano in rassegna i principali eventi della città e dei suoi illustri cittadini.
Caffè storici
Firenze conta diverse attività storiche come i caffè concerto, soprattutto nel centro, punto di ritrovo per
artisti, letterati e uomini di cultura, tra i quali i Futuristi e nelle quali si formarono nuove correnti
artistiche fiorentine, come quella dei Macchiaioli.
In uno di questi, il Caffè Casoni, oggi Caffè Giacosa Cavalli, venne ideato dal conte Camillo Negroni
l'omonimo cocktail Negroni. Tra i principali caffè storici della città, si possono citare il Caffè Gilli,
Paszkowski e il Caffè Le Giubbe Rosse, in piazza della Repubblica, il caffè Rivoire in Piazza della Signoria, il
Gran Caffè Doney e Procacci in via de' Tornabuoni, il caffè Robiglio in via dei Servi. Nel 2011 è stato
aperto a Firenze l'Hard Rock Cafe.
Architetture militari
Porta Romana
Le mura di Firenze sono l'antica cerchia difensiva della città. Create con la città stessa, si sono contati sei
tracciati diversi, l'ultimo dei quali risale alla metà del Cinquecento.
Porta Romana
È la porta più a sud delle mura di Firenze, posta sulla via per Siena e per Roma (ovvero sulla via Cassia).
Porta San Frediano
Fa parte delle mura di Firenze e si trova nel quartiere di Oltrarno, nella zona più a ovest che prende il
nome dal borgo omonimo, edificata sulla via per Pisa.
Fa parte delle mura di Firenze e si trova nel quartiere di Oltrarno tra via San Leonardo e la Costa San
Giorgio. Da qui parte il più lungo tratto esistente di mura cittadine.
Fa parte della cerchia di mura di Firenze e si trova in Oltrarno, in particolare nella zona di San Niccolò,
tra Via San Miniato e via Monte alle Croci. Il nome deriva dal fatto che da qui parte la strada per arrivare
alla chiesa di San Miniato al Monte.
È una delle porte monumentali superstiti delle Mura duecentesche di Firenze. Si trova in piazza
Beccaria, una delle isole di traffico create nell'Ottocento con i viali di Circonvallazione.
Fa parte delle Mura di Firenze e si trova in Piazza della Libertà, dirimpetto all'Arco di Trionfo.
Porta a Faenza
Faceva parte delle Mura di Firenze, costruita con l'ultima cerchia duecentesca. La porta si trovava in
fondo a quella che ancora oggi si chiama via Faenza.
Porta al Prato
Fa parte delle Mura di Firenze e si trova al centro di un piazzale molto trafficato sui viali di
Circonvallazione cittadini, dove convergono il viale Fratelli Rosselli, la via Ponte alle Mosse, viale Belfiore
e Il Prato.
Porta San Niccolò
Fa parte delle mura di Firenze e si trova in piazza Giuseppe Poggi, in Oltrarno. Per il suo aspetto isolato,
massiccio e slanciato oggi assomiglia più a una torre (anche se in passato tutte le porte di Firenze erano
così), tanto che a volte è chiamata Torre San Niccolò. Da qui iniziava la cerchia sud.
Chiudeva le mura di Firenze verso l'Arno a est, per questo si può parlare di "torre terminale". Oggi si
trova isolata in mezzo a uno svincolo stradale dei viali di Circonvallazione in testa all'omonimo Lungarno
della Zecca Vecchia.
Faceva parte del tracciato due-trecentesco delle Mura di Firenze. Questa torre, oggi situata in un'isola
nei trafficati viali di Circonvallazione in mezzo al viale Fratelli Rosselli, aveva una funzione di guardia ed
era un tempo vicina a una postierla.
Fortezze
Fortezza da Basso
Circondata dai viali di Circonvallazione e vicina alla grande stazione di Santa Maria Novella, è la
maggiore opera di fortificazione alla moderna con annessi Giardini della Fortezza, inserita nelle mura
trecentesche di Firenze, oggi sede di numerosi convegni, riunioni, concerti, discoteche e iniziative
nazionali e internazionali.
Forte Belvedere
Una delle fortezze di Firenze, oltre a un celebre punto panoramico e pregevole opera architettonica
della città. Posto nel punto più alto della collina di Boboli, vi si accede dalla costa San Giorgio, da via
Belvedere o da via San Leonardo.
Aree naturali
Giardino di Boboli
Giardino dell'Orticoltura
Giardino Bardini
Giardino Corsini
Giardino di Boboli
Con i suoi 45 ettari, è uno dei più grandi esempi di giardino storico in Italia, connesso con Palazzo Pitti
e con il Forte Belvedere. Il giardino, che accoglie ogni anno oltre 800 000 visitatori, è notevole oltre che
per il valore storico e paesaggistico, anche per la sua collezione di sculture, che vanno dalle antichità
romane al XVI e XVII secolo.
Giardino Bardini
Si estende attorno all'omonima villa sulle colline meridionali della città, non lontano dal Forte
Belvedere all'area sommitale del Giardino di Boboli. Buona parte del parco è ben visibile dal piazzale
Michelangelo. Sia il parco che la villa sono stati aperti al pubblico nel giugno 2007 a seguito di un
lunghissimo intervento di recupero che ha riportato l'intero complesso agli antichi splendori.
detto anche più comunemente Le Cascine, con i suoi 160 ettari è il più grande parco pubblico di
Firenze; ha inizio dall'attuale piazza Vittorio Veneto per arrivare fino sotto al ponte all'Indiano delimitato
naturalmente dal fiume Arno dal torrente Mugnone e dal canale Macinante. Frequentatissimo luogo di
sport conta numerose strutture sportive tra le quali campi da tennis, campi da calcio, un velodromo, un
tiro a segno, un tiro con l'arco, piscine e due ippodromi. Oltre che a locali e discoteche, ospita il
monumento al principe indiano Rajaram Chuttraputti, la statua in bronzo del Re Vittorio Emanuele II a
cavallo, la Piramide delle Cascine, l'anfiteatro e la Scuola militare aeronautica Giulio Douhet. Nell'agosto
2013, nei locali delle ex scuderie in Piazzale delle Cascine venne inaugurato un nuovo centro visite con lo
scopo di fornire informazioni sul parco e migliorarne la fruibilità.
È un grazioso parco nella zona di Oltrarno sottostante al Piazzale Michelangelo verso ovest, in Viale
Giuseppe Poggi.
Giardino dell'Iris
È un'area verde della collina sul lato orientale di Piazzale Michelangelo. È aperto al pubblico solo nel
mese di maggio, quando gli iris del concorso internazionale annualmente organizzato sono in fiore.
È una sezione del Museo di Storia Naturale dell'Università degli Studi di Firenze. Terzo orto botanico
più antico d'Italia, ha ospitato senza soluzione di continuità specie rare ed esotiche fin dalla sua
fondazione nel 1545.
Giardino dell'Orticoltura
Situato nella zona del Ponte Rosso, nella parte nord di Firenze che ha ospitato esposizioni nazionali e
mostre prestigiose. Oltre alla Loggetta Bondi, nel giardino si trovano anche una serra in ferro e vetro di
grandi dimensioni che non aveva precedenti in Italia quando fu costruita; dal giardino si accede anche al
Giardino degli orti del Parnaso in cui ha sede il Giardino dei Giusti.
È il più grande giardino privato nel centro storico di Firenze e ha l'entrata principale sul piazzale
Donatello. Antistante a esso si trova il Palazzo della Gherardesca.
Giardino Torrigiani
Si tratta di un grande parco all'interno delle mura fiorentine, in stato di conservazione ottimale e
costituisce un esempio tipico dello stile romantico che contrassegnò i giardini all'inizio dell'Ottocento. Al
suo interno si trovano tra le varie cose anche la Grotta di Merlino, il Gymnasium e il torrino.
Detti anche del Vascone, posti in una posizione molto centrale della città e del trasporto urbano, si
trovano sul lato est della Fortezza da Basso, tra i bastioni della fortezza e i viali di Circonvallazione, cui
viale Filippo Strozzi li contorna per buona parte. Furono progettati da Giuseppe Poggi nell'ambito del
risanamento di Firenze quando diventò capitale d'Italia.
Altre aree naturali di interesse sono il giardino di Palazzo Medici Riccardi, il giardino in Villa della Petraia
e il giardino alla Villa di Castello.
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti[37]
Molto attiva e presente è la comunità inglese, soprattutto dalla seconda metà del XIX secolo, stabilitasi in
quella che allora era la Capitale d'Italia. Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2019 la popolazione di
Firenze è per circa l'84,3% di cittadinanza italiana. La popolazione straniera residente ammontava a 59
567 persone, il 15,7% della popolazione. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro
percentuale sul totale della popolazione residente[38] erano:
Romania, 8 461
Cina, 6 409
Perù, 5 910
Albania, 5 108
Filippine, 4 939
Marocco, 1 942
Bangladesh, 1 801
Ucraina, 1 418
India, 1 175
Egitto, 1 137
Senegal, 1 037
Brasile, 965
Lingue e dialetti
Il vernacolo fiorentino è la lingua da cui è nato il moderno italiano, scelto soprattutto per il prestigio
culturale di cui era portatore.
Il fiorentino illustre era in effetti la lingua nella quale scrissero Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio,
considerati due fra i massimi scrittori italiani e soprattutto il più grande poeta nazionale Dante Alighieri
che scrisse la Divina Commedia in volgare fiorentino.
Naturalmente, era anche la lingua colta della città di Firenze, stimata per la sua prosperità culturale
lungo i secoli e per la sua splendida architettura.
A Firenze, sono presenti le sedi della provincia nel Palazzo Medici Riccardi e la sede della Regione
Toscana nel Palazzo Strozzi Sacrati, la prefettura, la Ragioneria provinciale dello Stato, la direzione
regionale dell'Agenzia delle entrate, gli uffici della motorizzazione civile e l'Agenzia Italiana per la
Sicurezza delle ferrovie. In città hanno sede anche i seguenti enti internazionali: British Institute of
Florence, il Segretariato Mondiale per il diritto all'acqua e ai servizi igienico-sanitari, gli uffici di ricerca
dell'UNICEF, presso lo Spedale degli Innocenti e la sede degli archivi dei documenti storici dell'Unione
europea, in Villa Salviati. Sono presenti a Firenze molte associazioni[39] e l'Istituto Buddista Italiano Soka
Gakkai, l'Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici.
Strutture sanitarie
L'Azienda ospedaliero-universitaria Careggi, nella parte settentrionale della città, uno dei poli
ospedalieri più grandi d'Italia include:
la Clinica chirurgica;
Convento delle Oblate Ospitaliere Francescane di Monna Tessa per il trattamento dei paziente con
difficoltà psichiatriche;
L'Azienda ospedaliero universitaria Meyer, tra le più importanti d'Italia per il trattamento pediatrico;
Arcispedale di Santa Maria Nuova, l'unico operativo nel Centro Storico della città;
il nuovo Ospedale di San Giovanni di Dio, popolarmente detto Ospedale di Torregalli, posto al confine
con Scandicci e recentemente sottoposto a un totale rinnovamento; il vecchio ospedale di Ospedale di
San Giovanni di Dio situato in Borgo Ognissanti, è stato trasferito nel 1982 nel rione di Torregalli oggi ha
la funzione di ASL;
Cultura
Istruzione
Firenze è un antico[40] centro universitario e sede di rinomate istituzioni educative e di ricerca. Molte
università non italiane hanno una sede o un legame con la città, specialmente per quel che riguarda studi
storici, artistici e letterari.
Biblioteche
Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, è una delle più importanti biblioteche europee.
Biblioteca Marucelliana
Biblioteca Riccardiana
Biblioteca Moreniana
Biblioteca dell'Accademia della Crusca (la maggior biblioteca italiana di linguistica e storia della lingua
italiana).
Biblioteca di Michelozzo
Biblioteche comunali:
Biblioteca dell'Isolotto
Biblioteca dell'Orticoltura
Scuole
Oltre alle istituzioni prescolastiche, scolastiche di primo grado e di secondo grado, inferiore e superiore,
a Firenze sono presenti numerose scuole e istituti professionali di ogni ordine e grado.
Scuole d'arte:
Accademia Italiana
Scuole di cinema:
NEMO Accademy;
Scuola Mohole.
Scuole di teatro:
Hanno inoltre sede in città il centro coreografico internazionale Opus Ballet, il Conservatorio Luigi
Cherubini e la Scuola militare aeronautica Giulio Douhet.
Ricerca
A Firenze hanno avuto sede il nuovo Istituto italiano di scienze umane (fino al 2013) e l'Istituto
agronomico per l'oltremare (fino al 2015), pur essendo quest'ultimo un'emanazione del Ministero degli
affari esteri.
Presso il polo scientifico di Sesto Fiorentino si trova l'area di ricerca del CNR, ove si trovano numerosi
istituti di eccellenza. Tra i più rilevanti si citano: l'Istituto dei sistemi complessi (un istituto del CNR che si
occupa di studi sulla complessità), il Laboratorio europeo di spettroscopia non lineare (un centro di
ricerca interdisciplinare italiano istituito nel 1991 presso l'Università di Firenze) e il Centro di Risonanze
Magnetiche, е uno dei laboratori internazionali di ricerca chimica più importanti del mondo a cui
convengono ricercatori da tutto il pianeta.
Dal 1925 Firenze ospita l''Istituto nazionale di documentazione per l'innovazione per la ricerca educativa
(INDIRE), il più antico ente di ricerca del MIUR.
Il Kunsthistorisches Institut in Florenz è un'istituzione culturale e rappresenta una delle istituzioni più
antiche per la ricerca sulla storia dell'arte e dell'architettura italiana, che qui vengono studiate nel loro
contesto europeo, mediterraneo e globale. Fondato nel 1897 su iniziativa privata di un gruppo di studiosi
indipendenti, fa parte dal 2002 della Max-Planck-Gesellschaft.
Università
L'Università degli Studi di Firenze, fondata nel 1321, è uno dei più prestigiosi atenei italiani. A oggi ospita,
nelle sue dodici facoltà, quasi 60 000 studenti, sia italiani che stranieri.
Nell'università, oltre che nel capoluogo, è presente anche in molti altri centri della Toscana con i poli e le
sedi didattiche distaccati di Prato, Empoli, Pistoia, Sesto Fiorentino, San Casciano in Val di Pesa, Vinci,
Calenzano, Figline Valdarno, San Giovanni Valdarno e Lagonegro (C.d.L. Infermieristica).
Oltre a questa, hanno sede a Firenze l'Istituto universitario europeo, un ente internazionale di
formazione per corsi di specializzazione postuniversitari indirizzati ai possessori di PhD, la European
School of Economics, che tiene corsi di laurea e master nel settore economico che portano al
conseguimento di titoli britannici e l'Università Internazionale dell'Arte.
A Firenze ha sede anche l'Accademia dei Georgofili, storica istituzione che da 250 anni promuove, tra
studiosi e proprietari agrari, gli studi di agronomia, silvicoltura, economia e geografia agraria.
Molte università straniere hanno una rappresentanza a Firenze per studi riguardanti la storia del
Rinascimento o attività artistiche e creative.
Ci sono, inoltre, sedi di università statunitensi e internazionali in tutta la città, come l'Università di
Harvard, che ha sede presso la Villa I Tatti nella zona di Settignano, la California State University, la
Pepperdine University, la New York University che ha, nella storica villa La Pietra, il più grande campus in
Europa, la Florida State University e tante altre. Firenze è il maggior polo universitario statunitense al
mondo al di fuori degli Stati Uniti[42].
Musei
Capitale mondiale dell'arte, Firenze data l'enorme ricchezza artistica della città, ha un elevato numero di
importanti musei e gallerie d'arte che contengono alcune delle opere più famose e preziose del mondo.
Galleria degli Uffizi, è una delle più famose e importanti pinacoteche al mondo, con un'incomparabile
collezione di arte rinascimentale, fiorentina e non solo, comprendente tra l'altro la maggiore collezione
di dipinti del Botticelli ed è divisa in varie sale allestite per scuole e stili in ordine più o meno cronologico.
Nata dalle raccolte artistiche accumulate nei secoli dai Medici, ha anche una notevole collezione di
sculture antiche ed espone tra le innumerevoli, capolavori di Giotto, Cimabue, Leonardo da Vinci,
Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Dürer e moltissimi altri.
Palazzo Vecchio, ha rappresentato il cuore politico di Firenze per circa due secoli, prima di diventare
residenza del Duca Cosimo I de' Medici; la sua storia si riflette nella straordinaria decorazione degli
ambienti interni e nelle collezioni artistiche. Composto da più nuclei (medievale, rinascimentale e tardo-
rinascimentale), spicca soprattutto negli interni progettati da Giorgio Vasari per Cosimo I e sua moglie
Eleonora di Toledo, in cui lavorò, tra gli altri, anche Agnolo Bronzino (Cappella di Eleonora). Nel percorso
espositivo sono ospitati vari capolavori, come le sculture di Donatello, Andrea del Verrocchio e
Michelangelo. Singolare è la possibilità di visitare, in gruppi guidati a scadenze regolari, i passaggi segreti
e gli ambienti più difficilmente accessibili come lo Studiolo di Francesco I.
Corridoio vasariano, è un percorso sopraelevato che a Firenze collega Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti
passando per la Galleria degli Uffizi e sopra il Ponte Vecchio; fu costruito per il Granduca Cosimo I.
David di Michelangelo
Galleria dell'Accademia, è famosa nel mondo per la collezione di statue di Michelangelo Buonarroti,
tra le quali il celeberrimo David. Nata come sussidio alla formazione degli studenti della vicina
Accademia di Belle Arti e arricchitasi dei capolavori provenienti dalle soppressioni di chiese e conventi
dell'area fiorentina, mostra oggi un percorso espositivo eterogeneo, che spazia dai primitivi toscani
(pittori su fondo oro dal XIII secolo) ai capolavori del Rinascimento e del Manierismo, dalla gipsoteca di
Lorenzo Bartolini alla collezione lorenese di icone russe, fino alle collezioni dell'adiacente Museo degli
strumenti musicali.
Palazzo Pitti è il più ampio complesso monumentale della città e comprende otto musei, visitabili con
due biglietti cumulativi.
Galleria Palatina, situata in alcuni fra i più bei saloni del Palazzo, affrescati da Pietro da Cortona e
altri, contiene una superba "quadreria", esposta ancora secondo i criteri decorativi in voga fino al XIX
secolo. A parte qualche prestigiosa eccezione (Botticelli, Filippo Lippi), la collezione riflette gli anni in cui
il palazzo fu abbellito dai Medici, dal Cinquecento in poi, con uno dei più cospicui gruppi al mondo di
opere di Raffaello e capolavori di Tiziano, Rubens, Caravaggio e molti altri. Al periodo napoleonico
risalgono alcuni preziosi arricchimenti come il bagno di Elisa Baciocchi e la Venere italica di Antonio
Canova.
Appartamenti monumentali, un insieme di 14 stanze è stato usato dalla famiglia Medici e dai loro
successori durante i secoli nei quali qui risiedeva il Granduca di Toscana prima e il re d'Italia poi, durante
il periodo di Firenze Capitale.
Galleria d'arte moderna, questa vasta collezione offre un panorama italiano completo del periodo
artistico dalla fine del Settecento (epoca neoclassica) ai primi decenni del Novecento, e ospita opere tra
gli altri di Antonio Canova, Francesco Hayez, Giovanni Dupré, Giovanni Fattori, Telemaco Signorini,
Silvestro Lega, Giovanni Boldini, oltre che alle opere dei macchiaioli e dei futuristi come Giacomo Balla e
Filippo Marinetti.
Tesoro dei granduchi, già Museo degli argenti, conosciuto anche come il Tesoro dei Medici, contiene
una vasta collezione di pezzi inestimabili di oreficeria, argenteria, cammei, cristalli, opere in avorio e in
pietre dure, in sale spesso affrescate.
Museo della moda e del costume, già Galleria del costume contiene una collezione che arriva a più
di 6 000 manufatti, fra abiti antichi, accessori, costumi teatrali e cinematografici di grande rilevanza
documentaria. È anche l'unico museo italiano a tracciare una storia dettagliata delle mode che si sono
susseguite, grazie anche alla presenza di numerosi esemplari prestigiosi di stilisti italiani e stranieri.
Museo delle porcellane, la collezione delle porcellane è molto antica, con pezzi regalati ai Granduchi
da altri sovrani europei o fatti realizzare da loro stessi su commissione.
Museo delle carrozze, sono qui esposte le carrozze e altri mezzi di locomozione appartenute alla
corte granducale, specialmente risalenti al periodo tra la fine del Settecento e l'Ottocento.
Giardino di Boboli, connesso anche al Forte Belvedere, accoglie ogni anno oltre 800 000 visitatori ed
è uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana al mondo. È un vero e proprio museo all'aperto,
per l'impostazione architettonico-paesaggistica e per la collezione di sculture, che vanno dalle antichità
romane al XIX secolo. Notevole è l'importanza che nel giardino assumono le statue e gli edifici, come la
settecentesca Kaffeehaus (raro esempio di gusto rococò), che permette di godere del panorama sulla
città, o la Limonaia.
Museo nazionale del Bargello, conserva la più importante collezione di scultura della città, con
capolavori del Rinascimento di Michelangelo, Donatello (come il David di Donatello), Benvenuto Cellini,
Verrocchio, Giambologna, Ammannati, Lorenzo Ghiberti, Michelozzo, Luca della Robbia e Brunelleschi.
Conserva inoltre straordinarie collezioni di arte applicata, dai gioielli alle armi, dalle ceramiche agli avori.
Museo di San Marco, nell'antico convento di San Marco il museo conserva la migliore raccolta al
mondo di opere del Beato Angelico, che qui visse e lavorò. Lo stesso convento è un capolavoro
dell'architettura del primo Quattrocento, creato da Michelozzo per Cosimo de' Medici. Vi sono esposte
altre opere di arte sacra rinascimentale e il lapidario della zona del Mercato Vecchio, distrutto verso il
1895 per far posto a piazza della Repubblica.
Cappelle medicee
Cappelle medicee in San Lorenzo, sono il luogo di sepoltura della dinastia dei Medici fin dal XV secolo.
Tra gli straordinari ambienti visitabili ci sono la Sagrestia Nuova di Michelangelo e la monumentale
Cappella dei Principi.
Museo dell'Opificio delle Pietre Dure, uno dei vanti della città toscana e dell'Italia a livello mondiale. La
sua attività è diretta al restauro delle opere d'arte e alla ricerca scientifica in tale campo.
Museo di storia naturale, gestito dall'Università degli Studi di Firenze, è uno dei più grandi e importanti
musei scientifici italiani ed è articolato in sei grandi sezioni site in altrettante zone della città: la sezione
di sezione di zoologia La Specola, la sezione di antropologia ed etnologia, la sezione di botanica, la
sezione di geologia e paleontologia, la sezione di mineralogia e litologia e la sezione orto botanico.
Museo Galileo, conserva una delle raccolte scientifiche più importanti a livello nazionale e
internazionale, con strumenti originali usati da Galileo Galilei.
Museo Archeologico Nazionale, situato in un palazzo seicentesco utilizzato come residenza della
principessa Maria Maddalena de' Medici in piazza SS Annunziata, è composto dalla sezione etrusca, la
sezione romana, la sezione greca, e il Museo Egizio, il più importante d'Italia dopo quello di Torino.
Museo dell'Opera del Duomo, nato dalla raccolta di opere provenienti dal complesso di piazza del
Duomo ed è stato riordinato e ammodernato nei locali negli anni novanta. Conserva capolavori di
Michelangelo come la Pietà Bandini (dove qui scolpì il David), Donatello, Luca della Robbia, Lorenzo
Ghiberti, Andrea Pisano, Nanni di Banco e molti altri.
Museo Novecento, si trova all'interno dell'antico Spedale delle Leopoldine in Piazza Santa Maria
Novella. È dedicato all'arte italiana del XX secolo e propone una selezione di circa 300 opere distribuite in
15 ambienti. È stato inaugurato il 24 giugno 2014.
Il Museo nazionale Alinari della fotografia (MNAF), già Museo della storia della fotografia Fratelli
Alinari, si trova anch'esso nello Spedale delle Leopoldine. Dal 2014 è chiuso.
Istituzioni culturali
Firenze ospita prestigiose istituzioni culturali, che arricchiscono ulteriormente il patrimonio culturale
cittadino:
acquisire e diffondere, nella società italiana e in particolare nella scuola, la conoscenza storica della
nostra lingua e la coscienza critica della sua evoluzione attuale, nel quadro degli scambi interlinguistici
del mondo contemporaneo;
collaborare con le principali istituzioni affini di Paesi esteri e con le istituzioni governative italiane e
dell'Unione Europea per la politica a favore del plurilinguismo del nostro continente.
Accademia dei Georgofili, istituzione da sempre attiva nel settore degli studi agronomici ed enologici.
Archivio di Stato di Firenze, si tratta dell'immenso deposito di carte e di documenti di ogni epoca
relativi a Firenze, di importanza fondamentale per gli studi storici, storico-artistici, linguistici, e
diplomatici.
Media
Firenze è sede di numerose attività nel settore della comunicazione e dei media, sia nel campo della TV e
della radio, sia nella carta stampata con storiche case editrici e vari quotidiani.
Stampa
Diversi giornalisti fiorentini sono stimati a livello nazionale, come Oriana Fallaci, Indro Montanelli o
Tiziano Terzani.
Nella carta stampata, insieme alle edizioni locali dei principali giornali nazionali, sono vari i quotidiani
con sede a Firenze:
La Nazione
la Repubblica Firenze
Il Corriere Fiorentino
Metro
Archeologia viva
Firenze Magazine
Il Ponte
Il Reporter
Lungarno
Psicologia contemporanea
Testimonianze
Case editrici
Barbera
BE Edizioni[46]
Bonechi
Bulgarini
Giunti
La Nuova Italia
Le Monnier
Nerbini
Leo S. Olschki
Polistampa
Remo Sandron
Sansoni
Vallecchi
Radio
Oltre alle stazioni radiofoniche nazionali a Firenze sono presenti numerose radio locali, tra le quali:
Radio Studio 54
Radio Toscana
R.D.F. 102.7
Radio Pulce
Lady Radio
Controradio
Nova Radio
Radio Firenze
Televisione
Oltre alla sede regionale della RAI, la città ospita diverse stazioni televisive di carattere regionale.
Italia 7 Toscana
Canale 10 Firenze
8 Toscana
Tele 37
Rete 37
Teleregione Toscana
Cinema
Sono molti gli attori e i registi fiorentini noti a livello nazionale e internazionale: Massimo Ceccherini,
Paolo Hendel, Roberto Benigni, Alessandro Paci, Giorgio Panariello, Leonardo Pieraccioni, Vittoria
Puccini, Elena Sofia Ricci, Fabrizio Biggio, Alba Rohrwacher. In città nell'ambito della 50 giorni di cinema
internazionale si tengono molti eventi cinematografici. Anche Vittorio Gassman dal 1979 al 1991, con la
Bottega Teatrale da lui fondata e diretta in via Santa Maria, è stato un protagonista del mondo culturale
fiorentino che ha richiamato a Firenze moltissimi dei nomi più noti del teatro e del cinema italiano e
mondiale da Giorgio Albertazzi (per molti anni vicedirettore) a Orazio Costa, da Antonella Daviso a Ettore
Scola, da Yoves Le Bretton a Siro Ferrone. In città è presente inoltre l'unica cinema-libreria al mondo,
ovvero la Giunti Odeon[47][48].
Letteratura
Fiabe
A Firenze è ambientata la fiaba Il porcellino di bronzo di Hans Christian Andersen, ispirata dalla Fontana
del Porcellino ubicata alla loggia del Mercato Nuovo[49].
Fumetti
Firenze è stata usata dal mangaka giapponese Eiichiro Oda, in One Piece, come ispirazione per la città di
Rogue Town, dove è stato giustiziato il re dei pirati Gol D. Roger. Oltre allo stile architettonico, la piazza e
la cattedrale sono appunto prese dal Duomo e da piazza della Signoria.[50]
È la città di nascita della protagonista del manga Arte di Kei Ōkubo[51].
Videogiochi
Nel videogame Assassin's Creed II, il protagonista, Ezio Auditore, è originario della città. Inoltre, la città
stessa è stata ricostruita digitalmente e ambientata tra il 1476 e il 1499. In alcune missioni speciali, è
visitabile anche nel capitolo successivo della saga, Assassin's Creed: Brotherhood.
Fantascienza
Musica
La musica a Firenze vede una sua prima importante manifestazione nella Camerata fiorentina che, nella
metà del XVI secolo, metteva in scena favole dell'antica Grecia accompagnate dalla musica, componendo
così le prime opere e fornendo uno spunto alla nascita anche delle sinfonie dei secoli successivi. Dalla
Camerata nacque a Firenze il melodramma, antesignano dell'opera, con la rappresentazione de La favola
di Dafne di Ottavio Rinuccini nel 1594 a Palazzo Corsi-Tornabuoni.
A Firenze è presente il Conservatorio Luigi Cherubini, nello stesso isolato dell'Accademia di Belle Arti,
della Galleria dell'Accademia e dell'Opificio delle pietre dure che incorpora anche il Museo degli
strumenti musicali antichi che custodisce soprattutto strumenti settecenteschi come violini, viole e
violoncelli, alcuni dei quali realizzati dal più importante liutaio della storia, Stradivari, nonché numerose
curiosità musicali come il clavicembalo di Bartolomeo Cristofori, inventore del pianoforte.
Firenze vanta una delle più prestigiose orchestre del mondo, la celeberrima Orchestra del Maggio
Musicale, così come uno dei più importanti centri di ricerca e produzione per la nuova musica e il suono,
Tempo Reale, fondato da Luciano Berio.
In epoca moderna sono molti i musicisti fiorentini che si sono affermati ad alti livelli. Tra tutti, nella
musica classica contemporanea, Sylvano Bussotti. Dai primi anni trenta in poi cantanti che si sono distinti
nella musica leggera sono Odoardo Spadaro, Carlo Buti, Otello Boccaccini, il tenore Mario Del Monaco,
Narciso Parigi, Riccardo Del Turco e il menestrello vernacolare Riccardo Marasco. In anni più recenti gli
artisti che hanno raggiunto il successo nella musica pop e rock sono Pupo, Paolo Vallesi, Marco Masini,
Irene Grandi, Ginevra Di Marco, Piero Pelù, Mike Francis, Saverio Lanza, Aleandro Baldi, Alessandro
Canino, i gruppi Dirotta su Cuba, Bandabardò, Domine e O.R.O.
Nella prima metà degli anni ottanta Firenze diventò la capitale della cultura giovanile italiana, grazie a
una di quelle sincronie che non sono coincidenze ma frutto di intenzioni e talenti collettivi. Si creò un
ambiente molto vivace e propizio tanto che una città provinciale come Firenze visse una sorta di
esplosione di creatività che si sviluppò in diverse direzioni. Presero vita gli spunti più interessanti del
panorama nazionale in campo musicale, teatrale, artistico, dell'intrattenimento notturno, della moda e
della nuova comunicazione che diedero vita a una delle stagioni culturali più intelligenti degli ultimi
decenni nella storia della città.
Nascono riviste che saranno considerate seminali per i cosiddetti “magazine di ricerca” e per la musica
indipendente del panorama italiano come il “Westuff”. Club fino allora poco conosciuti come il Banana
Moon, il Casablanca, il Manila, il Cinema Universale e soprattutto il Tenax divennero punti di riferimento
della cultura underground, che già negli anni settanta aveva trovato nello Space Electronic il principale
luogo d'espressione.
Sull'onda del post-punk e della new wave nacquero realtà musicali che in poco tempo raggiunsero la
popolarità, inclusi gruppi come Litfiba e Diaframma, Neon, Pankow, Moda, Underground Life, Rinf e
Sabotage.
Nascono le prime radio (Controradio, Radio Cento Fiori) e le prime etichette indipendenti (Materiali
Sonori, IRA, Contempo) e compagnie teatrali di sperimentazione come Krypton e Magazzini Criminali.
Cucina
La cucina fiorentina è caratterizzata da quattro elementi fondamentali: il pane toscano (piatto, senza
sale, ben cotto con una crosta croccante e un interno leggero); l'olio extra-vergine d'oliva; la carne (alla
griglia, bistecche di manzo alla fiorentina, selvaggina arrostita o brasata con il vino come il cinghiale, il
coniglio e il cervo); e infine il vino Chianti.
Castagnaccio
Cenci
Crostini di fegatini
Fagioli all'uccelletto
Frittelle di riso
Involtini di cavolo
Lampredotto
Minestra di pane
Pan di ramerino
Pancotto
Panzanella
Pappa al pomodoro
Ribollita
Spezzatino
Zuccotto
Eventi
Firenze è un importante centro congressuale e fieristico. Molte manifestazioni si tengono nel centro
espositivo di Firenze Fiera, formato dalla Fortezza da Basso, il Palazzo dei Congressi e il Palazzo degli
Affari, come Pitti Immagine e la Mostra internazionale dell'artigianato. Altri eventi si svolgono nella
struttura polifunzionale del Parterre, dinnanzi a Piazza della Libertà (che nel periodo natalizio ospita
anche una pista di pattinaggio sul ghiaccio) e nello spazio polivalente della Stazione Leopolda (oggi
struttura espositiva e congressuale), così come nel grande Nelson Mandela Forum.
Durante l'anno sono numerose le manifestazioni culturali e folkloristiche, le più importanti delle quali
sono il Maggio Musicale Fiorentino e il calcio in costume che si svolge nel mese di giugno in Piazza Santa
Croce. Per approfondire tutti i numerosi eventi che si tengono a Firenze consultare l'apposita voce.
Geografia antropica
Suddivisioni storiche
Quartieri storici
Si ritiene che in età medievale i quartieri prendessero il nome dalla porte cittadine che li limitavano:
Duomo, Santa Maria, San Piero e San Pancrazio. Con le nuove mura del XII secolo la città fu divisa in
sestieri chiamati: d'Oltrarno, San Piero in Scheraggio, Borgo dei Santi Apostoli, San Pancrazio, Porta del
Duomo e di San Piero.
Dopo il 1343 la città fu nuovamente suddivisa nei quartieri storici tuttora conosciuti e mantiene ancora
oggi una suddivisione storica nei quattro quartieri del Calcio Storico Fiorentino che si scontrano
annualmente in piazza Santa Croce nella manifestazione del Calcio in costume:
San Giovanni,
Santa Croce,
Santo Spirito.
I quartieri storici della città presero il nome dalle principali basiliche e architetture religiose di riferimento
presenti: la basilica di Santa Maria Novella, la basilica di Santo Spirito, la basilica di Santa Croce, e il
battistero di San Giovanni.
Nella prima metà del XIX secolo fu divisa temporaneamente in Terzieri amministrativi:
Santa Croce: parte orientale posta tra il Ponte Vecchio e Porta San Gallo con le parrocchie di
Sant'Ambrogio, Santissima Annunziata, San Giuseppe, San Marco Evangelista, Santa Margherita nella
Madonna de' Ricci, Duomo di Santa Maria del Fiore e Santa Reparata, San Michele in Orto e San Michele
Visdomini;
Santa Maria Novella: parte occidentale posta tra il Ponte Vecchio e Porta San Gallo con la Fortezza da
Basso e fino alla Porta al Prato, con le parrocchie di Santa Lucia al Prato, Santa Maria Novella, San
Salvatore in Ognissanti, Santa Trinita e collegiata di San Lorenzo;
Santo Spirito: tutta la parte d'Oltrarno, compresi i ponti con le parrocchie di San Felice in Piazza, Santa
Felicita, collegiata di San Frediano in Cestello e San Piero in Gattolini detto Serumido.
Suddivisioni amministrative
Economia
Industria e servizi
Importante centro ferroviario e stradale (vi passano l'Autostrada del Sole e la Firenze Mare), la città è
anche sede di attività industriali meccaniche specializzate (come le Officine Galileo o Nuovo Pignone), di
illuminazione architettonica come la Targetti Sankey che è la terza realtà per importanza di questo tipo in
Europa, chimiche, cosmesi (Proraso, Neutro Roberts), chimiche-farmaceutiche (la Eli Lilly, che è il centro
di biotecnologia più grande d'Italia e Menarini per esempio), Internet (il Gruppo Dada), di lavorazione del
cuoio (Braccialini), dell'abbigliamento (spesso nel comparto dell'alta moda, come Roberto Cavalli,
Salvatore Ferragamo, Gucci, Enrico Coveri), alimentare (come Mukki o Acqua Panna), della fotografia
immagini e comunicazione (la Fratelli Alinari, la più antica del mondo), orologeria (Officine Panerai), delle
porcellane (Richard-Ginori) e del mobile. Numerose sono le industrie tipografiche ed editoriali, con
storiche case editrici. Di antica tradizione e molto variegato è l'artigianato fiorentino, soprattutto nel
settore mobiliero (ebanisteria e intaglio), della carta decorata, del bronzo, dell'oreficeria (famosi i
gioiellieri del Ponte Vecchio) e della bigiotteria[54]; tradizionale è la produzione del cappello di paglia di
Firenze, oggi però una tradizione quasi scomparsa.
L'azienda di gestione, raccolta e smaltimento rifiuti è la Quadrifoglio S.p.A.. In passato la città ha avuto
una notevole industria automobilistica: qui sono nate e hanno avuto sede la Florentia, la Adami e le
Officine Ermini Firenze; motociclistica con la Sanvenero e la Motopiana e nell'area metropolitana la Beta
Motor e la Ancillotti.
Nel settore dei servizi sono anche importanti il settore bancario e creditizio (Banca Toscana, Banca CR
Firenze, Findomestic) e assicurativo (La Fondiaria).
Commercio
La città è un importante centro di commercio, con attività ad alta specializzazione e molto diversificate.
La zona centrale, oltre alle attività legate al turismo e all'accoglienza, ospita molte attività commerciali sia
tradizionali (negozi di artigianato e di produzioni tipiche) che legate alla storia cittadina (negozi e locali
storici spesso a conduzione familiare attivi in vari settori).
Gli ultimi decenni del XX secolo hanno visto l'erosione degli spazi delle attività storiche in favore delle
grandi catene internazionali attive, soprattutto nel settore della moda che, insieme ai negozi legati alle
marche più importanti del settore, hanno costituito nell'area sud-occidentale del centro (soprattutto via
de' Tornabuoni, via della Vigna Nuova, via degli Strozzi) un distretto di commercio di lusso.
Il centro storico rappresenta un autentico paradiso dello shopping di ogni tipo, da quello elegante delle
boutique d'alta moda e i gioiellieri (soprattutto sul Ponte Vecchio) ai prodotti artigianali dei mercati e
negozi (molto sviluppati i negozi artigianali di prodotti in pelle).
La grande distribuzione è attiva per lo più nelle aree esterne al centro cittadino e, in periferia, concentra
molte sue attività nell'area direzionale e industriale dell'Osmannoro, dove è situato anche l'Aeroporto di
Firenze-Peretola.
Moda
Firenze ha una grande tradizione della moda che la rende una delle più attive nel paese e non solo. Oltre
alle botteghe artigianali, soprattutto di articoli in pelle (numerosi sono tra piazza Santa Croce e Borgo de'
Greci), molto importante è l'industria dell'alta moda. Infatti la città vanta case di moda come Gucci,
Enrico Coveri, Roberto Cavalli, Salvatore Ferragamo, Ermanno Scervino, Patrizia Pepe, Emilio Pucci, Roy
Roger's, Conte of Florence e molti altri.
Le maggiori boutique d'alta moda sono concentrate nel distretto commerciale del lusso, in via de'
Tornabuoni e via della Vigna Nuova.
La città ha l'unico museo italiano dedicato alla moda, la Galleria del Costume, che traccia una storia
dettagliata delle mode che si sono susseguite nel tempo, con una collezione che arriva a più di 6000
manufatti, fra abiti antichi, accessori, costumi teatrali e cinematografici di grande rilevanza documentaria
e numerosi esemplari prestigiosi di stilisti italiani e stranieri.
Inoltre è presente il museo Salvatore Ferragamo nel palazzo Spini Feroni in via de' Tornabuoni e in questa
città si tenne in via dei Serragli nel 1953 la prima sfilata d'Alta Moda italiana.
Firenze ospita ogni anno una serie di eventi di moda che sono tra i più prestigiosi e importanti del
panorama internazionale: Pitti Immagine. Durante l'evento vengono organizzate vernissage, gran gala,
presentazioni, sfilate, eventi mondani e party esclusivi in tutta la città e area metropolitana.
La serie di eventi si tiene in varie zone della città tra le quali, oltre alla Sala Bianca di Palazzo Pitti, anche
alla Fortezza da Basso, Cinema Odeon, Piazza Santa Croce, Palagio di Parte Guelfa, Salone dei
Cinquecento di Palazzo Vecchio, stazione Leopolda, Ponte Vecchio, oltre che in moltissime discoteche,
locali notturni e boutique di moda della città.
A Firenze ogni anno si svolge il Percorsi di moda a Firenze. URL consultato il 5 ottobre 2019 (archiviato
dall'url originale il 1º marzo 2009)., una serie di visite guidate che permettono di visitare i luoghi dove
vengono creati i prodotti di moda che hanno fatto e fanno tuttora la storia della città.
Oltre sessanta gli appuntamenti per venti percorsi, che portano a conoscere ventisei atelier (sartorie,
camicie realizzate a mano, abiti da sposa, biancheria e corredi su misura, tessuti d'arte, calzature su
misura, gioielli e pietre, essenze e profumi personalizzati), dieci luoghi d'arte e quattro musei della città
legati alla moda fiorentina. L'iniziativa è promossa dall'Assessorato alle Attività Produttive e al sistema
moda del Comune di Firenze, nell'ambito del progetto Mestieri della Moda, che punta a far conoscere ai
turisti di tutto il mondo la Firenze dell'importante tradizione nel campo della moda.
Ha sede a Firenze l'importante scuola di design e business della moda Polimoda, oltre che al Centro di
documentazione Matteo Lanzoni di Polimoda che rappresenta una grande banca dati a servizio di coloro
che si occupano di moda, dagli studenti ai designer, dagli studiosi agli addetti del settore.
In piazza de' Pitti è presente l'Accademia Italiana, una scuola di moda che tiene corsi di moda, grafica e
comunicazione visiva, design del tessuto e organizza master di Arte della moda, e design del prodotto
d'arredo.
In piazza Santa Croce è presente la Scuola del Cuoio, oltre che la IED Moda Lab che a Firenze organizza
corsi annuali specializzati in fashion design e marketing.
A Firenze si trova il Centro di Firenze per la Moda Italiana, un'associazione senza fine di lucro che ha lo
scopo di promuovere e internazionalizzare il sistema di moda italiano, fornisce le linee generali di politica
fieristica e promozionale di Pitti Immagine, insieme all'altra associazione di moda fiorentina EMI-Ente
Moda Italia.
Mercati
Nel centro storico della città, ma non solo, sono presenti diversi mercati all'aperto oppure ospitati sotto
logge o in strutture apposite.
Mercato Centrale
Mercato di Sant'Ambrogio
Durante il periodo natalizio in piazza Santa Croce si svolge il mercatino natalizio Heidelberg, uno dei più
antichi mercati tedeschi che vanta 500 anni di storia. Altri mercati temporanei si tengono durante l'anno,
tra cui hanno regolarità i mercati delle pulci e del piccolo antiquariato una volta al mese, in piazza Santo
Spirito (prima domenica), piazza Savonarola (seconda domenica), piazza Indipendenza (terzo fine
settimana), piazza Dalmazia (quarta domenica) e piazza Ghiberti (ultima domenica del mese).
Turismo
Risorsa notevole della città è il turismo, con circa 35 000 posti letto alberghieri e 23 000 extralberghieri
(campeggi, affittacamere e agriturismi). Le presenze (numero totale dei pernottamenti) nel totale degli
esercizi alberghieri ed extra alberghieri arrivano a superare i dieci milioni all'anno, ponendo la città come
una delle più visitate al mondo. Poco meno di un terzo dei turisti è rappresentato dagli italiani, mentre la
restante parte è composta da stranieri, con le maggiori presenze di:
statunitensi (20%),
tedeschi (13%),
giapponesi (8%),
inglesi (7,8%),
francesi (5,7%),
spagnoli (5%).
Firenze ha la più grande concentrazione mondiale di opere d'arte in proporzione alla sua estensione e
vista questa enorme ricchezza artistica della città, il turismo culturale è molto forte e rilevante. Basti
pensare che la Galleria degli Uffizi, il museo d'arte italiano più visitato, maggiore museo cittadino e tra i
più famosi del mondo, stacca più di un milione e cinquecentomila biglietti all'anno, a cui si affiancano gli
altri importanti musei cittadini. Per dare un'idea della grandezza di questo grande patrimonio basta
notare che nella classifica dei 15 musei d'arte italiani più visitati, ben un terzo è rappresentato da musei
fiorentini[55].
Il settore del turismo congressuale e fieristico (la fiera di Firenze si tiene nella Fortezza da Basso, nel
Palazzo dei Congressi e nel Palazzo degli Affari che sono tra di loro contigui) ha conosciuto un enorme
incremento con la ristrutturazione del centro congressi nei primi anni novanta e vede esposizioni,
congressi, meeting, social forum, concerti e manifestazioni internazionali in ogni periodo dell'anno[56].
Infrastrutture e trasporti
Firenze si trova sulla principale direttrice dei collegamenti nord-sud Italia ed è per questo toccata dalle
principali e maggiori reti infrastrutturali e di trasporto.
Piste ciclabili
Le piste ciclabili abbracciano[57] l'area circostante al Centro storico di Firenze con alcune ramificazioni
spesso non collegate tra loro. Il percorso attuale è di circa 90 km, sebbene la situazione sia in continua
evoluzione[58]. Particolarmente ben servita è la zona di Campo di Marte. Tutte le vaste zone pedonali
del Centro sono attraversabili in bicicletta, collegate con le ciclovie tramite Via Cavour, così come i
principali parchi cittadini. In città sono presenti vari noleggi tra auto e bici:
Car sharing
Car2go
SharenGo
Enjoy
Bike Sharing
Gobee Bike
Mobike
Taxi[59]
Strade
Viali di Circonvallazione
Autostrade e superstrade
La città è servita da due autostrade, un raccordo autostradale e una strada di grande comunicazione:
A1 Autostrada del Sole, collegamento diretto col nord Milano attraverso il nodo di Bologna, il sud della
Toscana, Napoli attraversando Roma
A11 Firenze-Mare, collegamento con le città toscane di Prato, Pistoia, Montecatini Terme, Lucca, Pisa,
Viareggio, la costa della Versilia e la Liguria
Autopalio, ufficialmente Raccordo Autostradale 3 (RA3), comodo collegamento diretto con Siena;
SGC Firenze-Pisa-Livorno, collegamento con la parte occidentale della provincia, Empoli, Pontedera,
Livorno e Pisa con un percorso più meridionale rispetto all'A11 dal cui risulta spesso meno veloce a causa
dei camion che ne percorrono, destinati al carico dei merci al Porto di Livorno.
Strade secondarie
Strada statale 2 Via Cassia, nel tratto cittadino via Senese, piazzale di Porta Romana e Via Romana.
Parte da Roma e termina presso Piazza de' Pitti. La Via Cassia Consolare proseguiva dentro Florentia per
raggiungere Pistoria e Luca. Ne rimane una testimonianza nel rione di San Jacopino, dove esiste una Via
Cassia.
Strada statale 65 della Futa, nel tratto cittadino Via Bolognese, collegamento con Bologna tramite il
Mugello e i passi della Futa e della Raticosa
Strada statale 66 Pistoiese, nel tratto cittadino Via Pistoiese, collegamento con Pistoia e la Montagna
pistoiese. Termina nella Strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero a La Lima, presso Piteglio e San
Marcello Pistoiese.
Strada statale 67 Tosco-Romagnola, con vari toponimi nella città tra cui Via Pisana, Borgo S. Frediano,
Via Aretina, l'attraversa con percorso est-ovest, collegandola alla costa toscana tramite un percorso
parallelo con la SGC FI-PI-LI da una parte e con il Valdarno Superiore, la Valdisieve e Forlì dall'altra.
Strada statale 222 Chiantigiana, percorso alternativo notevole e interessante dal punto di vista
paesaggistico per Siena, attraverso le colline del Chianti.
Strada statale 302 Brisighellese Ravennate, nel tratto cittadino Via Faentina, percorso alternativo per il
Mugello e l'Alta Toscana, che termina presso Ravenna dopo aver attraversato Faenza.
Ferrovie
Trenitalia è il gestore di trasporti ferroviari operante su Firenze, la città è servita da tre stazioni principali:
Santa Maria Novella, Rifredi e Campo di Marte. Le stazioni adibite al traffico regionale e locale sono:
Firenze Castello, Firenze Rovezzano, Firenze San Marco Vecchio, Firenze Statuto, Le Cure, Firenze Porta al
Prato e Le Piagge. È in costruzione la stazione (AV) riservata ai treni ad Alta Velocità Firenze Belfiore .
Ferrovia Bologna-Firenze (alta velocità) e Ferrovia Firenze-Roma (direttissima), la linea TAV che
attraversa Firenze;
Ferrovia Firenze-Roma, linea lenta per la Capitale, passante per Pontassieve e Arezzo;
Linea Firenze-Bologna, linea per Bologna, passante da Prato e da Castiglione dei Pepoli. Sebbene
affiancata dalla linea TAV, è indicata come direttissima per distinguerla dalla Ferrovia Porrettana;
Ferrovia Faentina, per Borgo San Lorenzo, Marradi e Faenza. A Borgo San Lorenzo forma un anello con
Pontassieve.
Tramite queste linee Firenze è collegata a numerose città italiane ed estere. Con l'entrata in funzione
dell'alta velocità ferroviaria la città è servita dalla dorsale principale Torino-Milano-Napoli.
Aeroporto di Firenze-Peretola
Aeroporti
La città di Firenze è servita dall'Aeroporto Amerigo Vespucci che si trova nel quartiere di Peretola e offre
collegamenti di tipo nazionale ed europeo utilizzando maggiormente piccoli aerei di compagnie di
bandiera, collegato al centro della città. Esistono ulteriori collegamenti anche col maggiore scalo toscano,
l'Aeroporto Galileo Galilei di Pisa.
L'aeroporto di Peretola venne inaugurato il 4 giugno 1931 a seguito della definitiva dismissione del più
antico aerodromo di Campo di Marte[60].
Mobilità urbana
Lo stesso argomento in dettaglio: Rete tranviaria di Firenze, Rete tranviaria di Firenze (1879-1958) e Rete
autobus di Firenze.
I trasporti urbani sono gestiti da Autolinee Toscane, che gestisce una linea di autobus urbani in servizio
prevalentemente fuori dal centro storico e linee extraurbane dirette verso l'hinterland cittadino e altre
province. Circa 100 linee di autobus percorrono le strade di Firenze. In più, la città offre anche un servizio
notturno chiamato "Nottetempo". I biglietti si possono comprare alle fermate o direttamente
sull'autobus.[61]
All'interno del centro storico circolano fino a tre linee di autobus elettrici e taxi. La mobilità urbana nel
centro storico è in buona parte chiuso al traffico viario dei non residenti tramite zone a traffico limitato
(ZTL). I turisti diversamente abili possono accedere liberamente col proprio mezzo anche all'interno della
ZTL nel centro di Firenze, dandone avviso prima dell'arrivo[62].
Per diminuire l'impatto del trasporto privato sulla viabilità, nel 2010 è stata inaugurata la rete tranviaria,
attualmente composta da due linee. La Linea 1 e la Linea 3.1, completata nel giugno del 2018,
comprensiva anche della cd. “Variante Valfonda”, costituiscono la Linea T1 “Leonardo” (in esercizio dal
16/07/2018), che collega il Capolinea di Scandicci (Villa Costanza) con il Capolinea di Careggi, senza
interruzioni di linea. La Linea 2 costituisce la Linea T2 "Vespucci" (in esercizio del 11/02/2019), che
collega il capolinea in piazza dell'Unità Italiana all'aeroporto Amerigo Vespucci; altre linee sono
attualmente in fase di progettazione e realizzazione.[63]
In passato era in servizio una rete filoviaria che sostituì a sua volta l'estesa rete tranviaria urbana ed
extraurbana preesistente.
Le principali aziende di autoservizi a lunga percorrenza sono state assorbite da Autolinee Toscane. Sono
presenti linee per trasporti interregionali e internazionali. I terminal bus extraurbani si trovano
nell'autostazione A.T. in via Santa Caterina da Siena e in altri siti all'aperto presso la stazione di Firenze
Santa Maria Novella, la stazione Leopolda, il piazzale delle Cascine e il parcheggio scambiatore di Villa
Costanza a Scandicci.
A Firenze sono presenti due compagnie di taxi: [Link]. (055-4242 e altri) e [Link] (055-4390).
Amministrazione
Lo stesso argomento in dettaglio: Storia amministrativa del comune di Firenze e Sindaci di Firenze.
L'amministrazione di Firenze è legata alla storia della sinistra italiana. Nel secondo dopoguerra, dopo i
primi sindaci, appartenuti al Partito Socialista Italiano, al Partito Comunista Italiano e alla Democrazia
Cristiana, si sono sempre susseguiti sindaci di centro-sinistra.
Consolati
Albania, Austria, Belgio, Brasile, Bulgaria, Capo Verde, Cina, Colombia, Costa d'Avorio, Costa Rica,
Danimarca, Ecuador, El Salvador, Estonia, Filippine, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia,
Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Messico, Nicaragua, Norvegia, Paesi Bassi, Panama, Paraguay,
Perù, Portogallo, Principato di Monaco, Repubblica Ceca, Russia, San Marino, Senegal, Seychelles,
Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d'America, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina,
Ungheria, Venezuela, Yemen, Zambia.
Gemellaggi e amicizie
Gemellaggi
Città amiche
Società partecipate
Alia Servizi Ambientali SpA - 58,8729% (gestore unico dei servizi ambientali per l'ambito territoriale
ottimale Toscana Centro)
Banca Popolare Etica Soc. Coop. p.a. - 0,008% (raccolta del risparmio e l'esercizio del credito)
Casa S.p.A. - 59,00% (recupero, alla manutenzione e alla gestione amministrativa del patrimonio
destinato all'ERP in proprietà dei Comuni e del patrimonio loro attribuito)
Centrale del Latte d'Italia S.p.A. - 12,3079% (derivante dalla fusione per incorporazione di Centrale del
latte di Firenze, Pistoia e Livorno S.p.a in Centrale del latte di Torino S.p.a.; opera nel settore della
produzione, trattamento, lavorazione, commercializzazione del latte comunque trattato e dei prodotti
lattiero-caseari e alimentari in genere)
Farmacie Fiorentine - AFAM S.p.A. - 20,00% (concessione la gestione delle farmacie comunali e servizi
connessi)
Fidi Toscana S.p.A. - 0,1199% (esercizio nei confronti del pubblico dell'attività di concessione di
finanziamenti)
Firenze Fiera S.p.A. - 9,2521% (attività fieristica, congressuale, di promozione economica e sociale)
Firenze Parcheggi S.p.A. - 50,5075% (progettazione, costruzione e gestione dei parcheggi pubblici
ubicati nelle zone della città individuate nell'atto di convenzione stipulato nel gennaio 1989 (e,
successivamente, nel Piano Urbano Parcheggi), e la gestione di ulteriori parcheggi di struttura individuati
con apposite Convenzioni)
Linea Comune S.p.A. - 42,00% (funzioni tecnico-operative e di supporto per i servizi di e-government e
per gli ulteriori servizi e attività di interesse)
L'Isola dei Renai S.p.A. - 4,1667% (attività di gestione del Parco Naturale denominato "L'isola dei Renai"
quale massima espressione di progetto di recupero ambientale asservito al servizio del verde urbano
ricadente nell'area territoriale del Comune di Signa)
Publiacqua S.p.A. - 21,665% (società concessionaria, dall'Autorità Idrica Toscana fino al 31 dicembre
2021, della gestione del servizio idrico integrato nell'ambito territoriale ottimale n. 3 Medio Valdarno)
[Link]
S.A.S. - Servizi alla Strada S.p.A. - 100,00% (in house providing per i servizi di supporto alla mobilità
cittadina e altre attività strumentali)
Silfi Società Illuminazione Firenze e Servizi Smartcity S.p.A. - 100,00% (gestione e manutenzione dei
sistemi impiantistici e tecnologici a servizio della viabilità comunale)
Società Consortile Energia Toscana C.E.T. Scrl - 7,8549% (centrale di committenza avvalsa per le
procedure di gara relative alle forniture di energia elettrica, gas naturale e combustibili per
riscaldamento e per gli interventi di efficientamento energetico)
Toscana Aeroporti S.p.A. - 1,3968% (società di gestione degli scali aeroportuali di Firenze e Pisa nata il
primo giugno 2015 dalla fusione delle preesistenti società di gestione, AdF S.p.a. e S.A.T. S.p.a.)
Toscana Energia S.p.A. - 20,6099% (distribuzione del gas di qualsiasi specie in tutte le sue applicazioni,
di energia elettrica, calore e ogni altro tipo di energia, con destinazione a usi civili, commerciali,
industriali, artigiani e agricoli)
Sport
Impianti sportivi
Le attività sportive praticate a Firenze sono diversificate e dotate di una certa varietà di strutture. La zona
sportiva principale è quella di Campo di Marte, nella zona nord-orientale della città. Qui si trovano lo
stadio Artemio Franchi per il calcio, lo stadio di atletica Luigi Ridolfi, quello per il baseball, piscine e
campi da tennis. La città mantiene anche le tradizioni del canottaggio e dell'ippica (Ippodromo delle
Cascine). In città sono presenti anche strutture per sport come il golf, il basket e la scherma.
Calcio
La ACF Fiorentina (prima Associazione Calcio Fiorentina e Florentia Viola) o più comunemente chiamata
Fiorentina è la principale società calcistica di Firenze che milita in Serie A fondata il 29 agosto 1926 dal
marchese Luigi Ridolfi. Nel suo palmarès, oltre a due successi in campo internazionale nella Coppa delle
Coppe e la Mitropa Cup, vi è la conquista di due scudetti (uno nella stagione 1955-1956 e l'altro in quella
stagione 1968-1969) di sei Coppe Italia e di una Supercoppa italiana, oltre a essere stata la prima
squadra italiana a raggiungere la finale della UEFA Champions League nell'edizione 1956-1957, ed è
l'unica squadra a livello europeo ad aver giocato tutte le finali delle principali competizioni continentali
dell'UEFA (Coppa dei Campioni-Champions League, Coppa UEFA-Europa League, Coppa delle Coppe e
UEFA-Europa Conference League).
Le altre squadre di calcio di Firenze sono: l'Associazione Sportiva Dilettantistica Ponte Rondinella
Marzocco, la Polisportiva Firenze Ovest, il Porta Romana Oltrarno e il Centro Storico Lebowski
(quest'ultima nota per la propria forma sociale totalmente cooperativa), che disputano campionati
dilettantistici regionali.
A Firenze, nel quartiere di Coverciano, si trova il centro tecnico della Federazione Italiana Giuoco Calcio,
dove si allena principalmente la nazionale di calcio italiana. Annesso al centro tecnico ha sede anche il
Museo del Calcio.
A Firenze ha inoltre sede la Lega Italiana Calcio Professionistico, comunemente detta Lega Pro, che
organizza e gestisce il campionato di Serie C. Dal 2011 la sede si è trasferita da via Palestrina a una nuova
e più funzionale sede nel viale Fratelli Rosselli, sempre nella zona di Porta al Prato.
Calcio storico
Il calcio "storico" fiorentino, conosciuto anche con il nome di "calcio in livrea" o "calcio in costume", è
una disciplina sportiva che affonda le sue origini in tempi molto antichi. A oggi è riconosciuto da molti
come il padre del gioco del calcio, anche se almeno nei fondamentali ricorda molto più il rugby.
Golf
Potendo contare la prima associazione golfistica italiana, il Florence Golf Club, a Firenze esiste in città un
altro circolo di golf, il Golf Club Parco di Firenze. Il campo dell'Ugolino, è annoverato dallo scrittore
statunitense Chris Santella tra i 50 campi più belli al mondo.
Ogni anno si tiene il Conte of Florence International Approach Championship, un torneo che si svolge
sull'Arno nei pressi del Ponte Vecchio con buche che galleggiano sull'acqua. Di durata di tre giorni, in
genere i primi due sono riservati al torneo dei professionisti, mentre l'ultimo ai VIP, giornalisti e
personalità conosciute.
Atletica leggera
Ciclismo
Giro d'Italia
Firenze è stata sede della cosiddetta "Grande Partenza" del Giro d'Italia nell'edizione del 1979, con il via
ufficiale della corsa dato il 17 maggio dal piazzale della Signoria per effettuare un prologo cittadino che si
concluse con la vittoria di Francesco Moser.[67]
È stata inoltre sede di arrivo finale del Giro d'Italia in due occasioni:
1965, con il traguardo del 6 giugno posto all'attuale Stadio Artemio Franchi, dove si concluse l'ultima
tappa (proveniente da Brescia) con la vittoria dello svizzero René Binggeli e successo finale di Vittorio
Adorni;[67]
1989, con il traguardo dell'11 giugno posto al piazzale Michelangelo, dove si concluse l'ultima tappa
(cronometro individuale proveniente da Prato) con la vittoria del polacco Lech Piasecki e successo finale
del francese Laurent Fignon.[67]
In totale, la città è stata sede di tappa della "Corsa Rosa" in sessantuno occasioni (trenta partenze e
trentuno arrivi).[67] Pertanto, Firenze si colloca al sesto posto nella classifica delle sedi di tappa più
ricorrenti nella storia della corsa.[68]>
1989 (11 giugno: Prato-Firenze): 22ª e ultima tappa cronometro individuale vinta dal polacco Lech
Piasecki.
2009 (22 maggio: Lido di Camaiore-Firenze): 13ª tappa, vinta da Mark Cavendish.
Firenze è stata anche sede della "Grande Partenza" del Tour de France, prima e unica città italiana,
nell'edizione del 2024, con il via ufficiale della corsa dato il 29 giugno dal piazzale delle Cascine alla volta
di Rimini, dove si concluse la prima tappa con la vittoria del francese Romain Bardet.[69]
Campionato mondiale
La città è stata la sede dei Campionati del mondo di ciclismo su strada 2013, che si svolsero dal 22
settembre al 29 settembre, nei quali tutte le gare (cronometro individuali e a squadre e corse in linea)
ebbero nel capoluogo toscano la sede di arrivo, mentre le sedi di partenza furono distribuite tra la stessa
Firenze e le città di Pistoia, Montecatini Terme e Lucca.
Pallanuoto
In Serie A1 maschile troviamo la centenaria società gigliata Rari Nantes Florentia, che ha terminato al
sesto posto la stagione 2006-2007. Tre sono le squadre militanti nel campionato di massima serie della
pallanuoto femminile: la Fiorentina Waterpolo – Campione d'Europa (prima volta assoluta per una
squadra fiorentina) e d'Italia nel 2007, la Rari Nantes Florentia (conosciuta anche come "RariGirls") e la
NGM Firenze Pallanuoto.
Cricket
Pallacanestro
La principale squadra di pallacanestro fiorentina è stata la Nuova Pallacanestro Firenze sciolta nel 1995.
Oltre a questa sono presenti diverse società minori:
Fiorentina Basket
Polisportiva Affrico
Firenze 2 Basket
Laurenziana
Pino Dragons
D.L.F
Atletica Castello
Olimpia Legnaia
Sancat
Cus Firenze
Baloncesto
Rugby
Baseball
Fiorentina Baseball
Football americano
Guelfi Firenze
Canottaggio
Canottieri Firenze, società sportiva di canottaggio, con sede in prossimità del Ponte Vecchio.
Canoa
Canottieri Comunali Firenze, associazione sportiva di canoa, con sede in prossimità del Ponte Da
Verrazzano.
Pattinaggio
Fiorentina Pattinaggio
Pallavolo
La Ruini Firenze vinse 5 scudetti nel decennio 1963-1973. Importanti società pallavolistiche del
capoluogo toscano sono la Sales Volley Firenze, l'Olimpia Firenze Volley, la Firenze Ovest Pallavolo e la
Azzurra Volley Firenze.
Scherma
Firenze è una città dall'illustre passato schermistico. All'ultracentenario Circolo Raggetti, fondato nel
1908, negli ultimi anni si sono affiancate altre società emergenti:
Dodgeball
Firenze è sede della squadra dei Firenze Goblins, che dal 2022 partecipa ai Campionati Nazionali
dell'Associazione Italiana Dodgeball.[73]
Note
^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron
Editore, 1981, p. 215.
^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26
agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo
economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url
originale il 1º gennaio 2017).
^ Luciano Canepari, Firenze, in Il DiPI: dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999, ISBN 88-
08-09344-1.
^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Firenze", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri,
2010, ISBN 978-88-397-1478-7.
^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Fiorenza", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri,
2010, ISBN 978-88-397-1478-7.
^ Comuni toscani per popolazione, su [Link]. URL consultato il 18 febbraio 2011 (archiviato il 31
gennaio 2011).
^ These Are the World's Most Popular City Destinations in 2019, su [Link]. URL consultato il 3
dicembre 2019.
^ Top 100 City Destinations: 2019 Edition, su Euromonitor International. URL consultato il 3 dicembre
2019.
Visita IMSS (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2012). La rete meteorologica medicea
^ (EN) The Typical Weather Anywhere on Earth - Weather Spark, su [Link]. URL consultato il
2 dicembre 2018 (archiviato il 2 dicembre 2018).
^ Interactive Equivalent Latitude Map | Chris Polis, [Link], su [Link]. URL consultato il 2
dicembre 2018 (archiviato il 2 dicembre 2018).
^ (EN) The Typical Weather Anywhere on Earth - Weather Spark, su [Link]. URL consultato il
2 dicembre 2018 (archiviato il 2 dicembre 2018).
^ Copia archiviata (TXT), su [Link]. URL consultato il 10 luglio 2012 (archiviato il 20 luglio
2012).
^ Copia archiviata (PDF), su [Link]. URL consultato il 20 settembre 2013 (archiviato dall'url
originale il 21 settembre 2013). Esondazioni dell'Arno in Firenze dal 1177 al 1966
^ Valori medi climatici annuali presso Firenze Peretola, su [Link] (archiviato dall'url originale il 23
dicembre 2007).
^ [Link]
Tabella_nevicate_significative.pdf[collegamento interrotto] Nevicate superiori ai 3,5 cm misurate dal
1960 ad oggi presso l'Osservatorio Ximeniano
^ MonrifNet, Perché Firenze si chiama così: la Crusca risponde - La Nazione, su Firenze - La Nazione -
Quotidiano di Firenze con le ultime notizie della Toscana e dell'Umbria. URL consultato il 16 maggio 2016
(archiviato il 25 maggio 2016).
^ Gianfranco Caniggia, Sylvain Malfroy, A Morphological Approach to Cities and Their Regions, 2021,
Triest Verlag, Zurigo.
^ prima di morire lasciò un trattato. URL consultato il 24 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 10
dicembre 2008). sul governo di Firenze
^ Firenze Capitale: le nuove piazze di Giuseppe Poggi - Repertorio delle Architetture Civili di Firenze -
Palazzo Spinelli, su [Link]. URL consultato l'11 novembre 2021.
^ Ad eccezione di Ponte Vecchio, grazie all'iniziativa assunta dal console tedesco in città Gerhard Wolf.
^ Hubert Howard – Entrata a Firenze, su [Link], luglio 2022. URL consultato l'11
marzo 2024.
^ Carlo Francovich, La Resistenza a Firenze, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2014, pp. 255-291.
Firenze Città di, su [Link]. URL consultato il 31 gennaio 2019 (archiviato il 4 agosto 2016).
^ Firenze vince il premio ‘Città accessibile 2021' della Commissione europea, su [Link], 2 dicembre
2020. URL consultato il 3 dicembre 2020.
^ Firenze Firenze e dintorni Toscana - Firenze d'Autore, su [Link]. URL consultato il 27 maggio
2012 (archiviato il 21 agosto 2011).
^ Il David di Michelangelo - Storia e descrizione di una emozione: L'arte con kigeiblog (archiviato dall'url
originale il 28 luglio 2012).
^ [Link]., Guida all'Italia, Vol. 3, Oscar Mondadori, Verona 1971, pag. 148.
^ Articolo su Repubblica.
^ Dati Istat stranieri 2018, su [Link]. URL consultato il 6 settembre 2019 (archiviato il 6 agosto
2017).
^ Cingari Salvatore, L'istruzione nella metropoli d'Italia: liberismo e moderatismo nella classe dirigente
fiorentina dopo l'Unità (1859-1889), Quaderni Sidney Sonnino per la storia dell'Italia contemporanea: 3,
2013 (Firenze: Polistampa, 2013).
^ Scuola per l'Arte della Gioielleria Perseo (Firenze), su [Link]. URL consultato l'11 luglio 2019
(archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2018).
^ Renzi da Obama "Che forza Firenze", su La Nazione - Firenze, 22 gennaio 2010. URL consultato il 7
ottobre 2021 (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2012).
^ Il free press "Leggo" chiude anche a Firenze: redattori a rischio, su [Link], Firenze Today, 26
settembre 2011. URL consultato il 13 agosto 2012 (archiviato il 22 ottobre 2012).
^ Chiusura City Firenze: a febbraio 2012 stop al quotidiano free press, su [Link], Firenze Today,
24 gennaio 2012. URL consultato il 13 agosto 2012 (archiviato il 22 ottobre 2012).
^ BE Edizioni, su [Link]. URL consultato l'11 luglio 2012 (archiviato il 27 settembre 2012).
^ [Link]
^ [Link]
^ [Link]
^ [Link]
ce-anche-litalia#:~:text=Logue%20Town%20%C3%A9%20ispirata%20alla%20citt%C3%A0%20italiana
%20di%20Firenze.
^ AnimeClick: Arte, su [Link]. URL consultato il 23 febbraio 2023 (archiviato il 24 ottobre 2022).
^ La Nuova Concezione di un Ostacolo | Gold, Your Street Dealer | Firenze, su [Link]. URL
consultato il 23 marzo 2014 (archiviato il 24 novembre 2020).
^ “La nuova concezione di un ostacolo”, un romanzo finanziato dal pubblico | Storia Continua, su
[Link]. URL consultato il 23 marzo 2014 (archiviato il 24 marzo 2014).
^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 7.
^ Touring Club Italiano - Dossier Musei 2009 (PDF), su [Link]. URL consultato il 29 gennaio 2010
(archiviato dall'url originale il 18 aprile 2012).
^ Tutto il paragrafo sui dati del turismo proviene da Turismo 2000, dati sugli aspetti essenziali del
movimento turistico nella provincia di Firenze, Agenzia per il turismo Firenze 2001.
^ Copia archiviata, su [Link]. URL consultato il 15 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 16
aprile 2009). Mappa delle piste ciclabili e delle Aree pedonali del Comune di Firenze
^ Città di Firenze, Quasi 3 milioni di euro del PNRR per le piste ciclabili, approvati in giunta tre progetti
oltre 5 km di nuovi percorsi dedicati alle biciclette, su [Link], 17 dicembre 2022. URL consultato il
23 febbraio 2023 (archiviato il 20 dicembre 2022).
«Il sindaco Nardella: “Prosegue il lavoro per completare la Bicipolitana e per una Firenze sempre più a
misura di uomo, vivibile e attenta all'ambiente”»
^ Ottobre 1929: uno, nessuno e centomila, gli aeroporti di Firenze, di Gabriele Taddei (Università di
Firenze), su [Link]. URL consultato il 28 agosto 2013 (archiviato il 26 febbraio 2014).
^ Collesei e Rossi (Art. 1 Mdp): "Approvata nostra mozione per gemellaggio di Firenze con la città di
Pozzallo", su [Link]. URL consultato il 27 maggio 2020 (archiviato il 24 novembre 2020).
^ Tour de France 2024, Bardet vince la 1^ tappa e conquista la maglia gialla, su [Link].
^ Circolo Scherma Firenze Raggetti, su [Link]. URL consultato il 24 novembre 2020 (archiviato il 24
novembre 2020).
Bibliografia
Voci correlate
Arcidiocesi di Firenze
Chiese di Firenze
Firenze Capitale
Florence Declaration
Monumenti di Firenze
Musei di Firenze
Risanamento di Firenze
Sindaci di Firenze
Storia di Firenze
Altri progetti
Collegamenti esterni
(IT, DE, FR) Firenze, su [Link], Dizionario storico della Svizzera. Modifica su Wikidata
(EN) Blake Ehrlich, Larry A. Silver e John Foot, Florence, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia
Britannica, Inc. Modifica su Wikidata
V·D·M
Firenze
V·D·M
V·D·M
V·D·M
V·D·M
Italia (bandiera) Italia · Capoluoghi di provincia, di libero consorzio comunale, di città metropolitana e di
regione
V·D·M
V·D·M
V·D·M
V·D·M
Vie romee
Controllo di autorità VIAF (EN) 152981965 · ISNI (EN) 0000 0001 2331 2224 · SBN CFIV004986 · SBN
RMSL001067 · BAV 494/38937 · LCCN (EN) n79027120 · GND (DE) 4017581-9 · BNE (ES) XX451057 (data)
· BNF (FR) cb11931414h (data) · J9U (EN, HE) 987007554798705171 · NSK (HR) 000529123 · NDL (EN, JA)
00629096
Categoria:
Firenze
[altre]
Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 17 dic 2024 alle 19:19.
Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo;
possono applicarsi condizioni ulteriori. Vedi le condizioni d'uso per i dettagli.
Informazioni su Wikipedia
Avvertenze
Codice di condotta
Sviluppatori
Statistiche