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FASCI DA COMBATTIMENTO

Furono il movimento politico fondato da Benito Mussolini nel 1919 che si batteva per radicali riforme
sociale e politicamente parlando faceva parte della sinistra.

Caratterizzato soprattutto per l’aggressività verbale dei suoi membri e la violenza verso i socialisti e liberali.

IL BIENNIO ROSSO IN ITALIA


ELEZIONI DEL 1919 -> viene utilizzato il sistema proporzionale per la prima volta

- Partito socialista 32% voti


- Partito popolare 15% voti

I risultati non danno stabilità al Paese.

OCCUPAZIONE DELLE FABBRICHE 1920

Fu un movimento di protesta dei lavoratori che si ribellarono contro la riduzione dei salari e la mancanza di
diritti che gli spettano.

I sindacati proclamano uno sciopero bianco -> entrano in fabbrica ma non lavorano -> chiusura stabilimenti

Esponente da ricordare: Antonio Gramsci

Giolitti fu chiamato ad intervenire -> aumento dei salari e concessione di diritti

I FASCISTI IN PARLAMENTO

Nel 1921 Giolitti indice le elezioni e accetta i “blocchi nazionali” -> coalizioni fra partiti

I fascisti si coalizzano col centro e coi liberali -> ottengono 35 seggi in Parlamento

Giolitti (che sperava nella vittoria dei liberali) deluso dai risultati, si dimette e viene sostituito da Bonomi.

Mussolini decide di trasformare il suo movimento dei fasci in un partito: Partito Nazionale Fascista (PNF)

Il governo Bonomi dopo soli sei mesi venne sostituito da Luigi Facta.

Mussolini cambia totalmente il programma del partito:

- Favorevole alla repubblica -> favorevole alla monarchia


- Critica capitalismo -> favorevole al capitalismo

24 ottobre 1922 inizia la MARCIA SU ROMA -> riunisce a Napoli migliaia di camicie nere per assumere il
potere con la forza.

Facta chiede al re di proclamare lo stato d’assedio ma lo rifiuta -> invadono la capitale

Mussolini riceve l’incarico dal sovrano di formare il nuovo Governo.


LA DITTATURA FASCISTA 1922-1924
Coalizione tra fascisti, liberali e popolari (seguiranno poi don Sturzo che è anti-fascista)

I vari partiti chiedono di fermare la violenza delle squadre fasciste -> militarizzazione -> decide quindi di
creare la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale

Diverse riforme:

- Riforma della scuola da Giovanni Gentile -> chiamata anche Patto Gentile
- Legge Acerbo 1923 -> riforma il sistema elettorale in maggioritario -> si assegna alla lista che
otteneva la maggioranza relativa del 25% 2/3 dei seggi della Camera.

LA VICENDA MATTEOTTI

Nel 1924 il deputato Giacomo Matteotti pronuncia un coraggioso discorso alla Camera dove denuncia la
violenza delle squadre fasciste in molti seggi elettorali. Dieci giorni dopo viene rapito e ucciso in un’auto a
pugnalate.

L’omicidio risveglia l’opinione pubblica e si formò così la secessione dell’Aventino -> le opposizioni si ritirano
dall’attività del Parlamento come protesta.

Si può considerare come segno dell’inizio della dittatura fascista di Mussolini.

L’ITALIA FASCISTA
1925 -> il fascismo approva le seguenti leggi che resero più forte la dittatura:

- Unico partito riconosciuto è il PNF


- La figura del presidente del Consiglio fu sostituita da quella del capo del Governo
- Il capo del Governo ottiene il potere legislativo
- Vengono eliminate le autonomie locali e le elezioni comunali
- Viene eliminata la libertà di stampa e di associazione
- La polizia segreta Ovra antifascista ottiene ampi poteri
- Viene istituito il Tribunale speciale per la difesa dello Stato che aveva il compito di giudicare e
condannare gli oppositori

Al vertice del partito fascista nasce il Gran Consiglio del fascismo affidato alla presidenza di Mussolini.

1928 -> trasformazione effettiva in Stato totalitario con una legge elettorale.

Per avere il consenso e influenzare la società italiana si utilizzarono diversi mezzi di propaganda:

- Tessera del partito per lavorare nell’amministrazione pubblica o per avere promozioni e privilegi
- Nascita dell’Opera Nazionale Dopolavoro, dei Fasci Giovanili, dei Gruppi Universitari Fascisti e
l’Opera Nazionale Balila -> utili per istruire i giovani all’indottrinamento fascista
- Fondazione dell’ente radiofonico EIAR (antenato della RAI)
- Uso del cinema, proiettando i cinegiornali dell’istituto LUCE
- Venne istituito il Ministero della cultura popolare il cui obiettivo era quello di controllare tutti gli
aspetti della vita culturale italiana
PATTI LATERANENSI -> vennero firmati nel 1929

Il documento era diviso in tre parti:

- Il Trattato internazionale che riconosceva l’indipendenza e la sovranità della Santa Sede che fondava
lo Stato della Città del Vaticano
- Una convenzione finanziaria che impegnava l’Italia a versare dei soldi al Vaticano per la perdita dello
Stato pontificio
- Un concordato che doveva regolare i rapporti tra lo Stato e la Chiesa

Il papa Pio XI è soddisfatto dell’accordo raggiunto a differenza di don Sturzo che critica profondamente le
azioni di Mussolini, definendo la sua mossa solo come strategica e per avere controllo e potere.

Ci furono dei tentativi che falliscono di eliminare l’Azione Cattolica -> organizzazioni dipendenti della Chiesa
che non si definiscono in alcun partito politico

POLITICA ECONOMICA DEL FASCISMO

Dal 1922 al 1925 -> presenza del liberismo economico incentivando l’economia

Nel 1926 si ha un ribaltamento e si passa al protezionismo economico

Politica di autarchia -> autosufficienza dal punto di vista economico

Mussolini inizia varie migliorie per raggiungere tale obiettivo:

- Battaglia del grano volta all’aumento della produzione di grano


- Progetto di bonifica delle zone paludose
- Rivalutazione della lira -> vantaggio a livello industriale

Poiché l’Italia è un paese povero di materie prime, l’autarchia causa un indebolimento del sistema
produttivo nazionale.

CORPORATIVISMO

Il fascismo elimina i sindacati extra-fascisti e l’unico accettato, il sindacato fascista, controlla il rapporto tra
operaio e imprenditore suddividendo i tipi di lavoro in corporazioni.

Questi rapporti vengono messi su per iscritto nella carta del lavoro del 1927.

Non vengono accettate rivolte e scioperi.

LO STATO IMPRENDITORE

1929 -> crollo della borsa di Wall Street e la crisi economica arriva in Italia

Per attenuarla e per dare aiuto alle imprese e banche, lo Stato crea numerosi enti statali come l’Istituto
mobiliare italiano che sostituisce le banche nel sostegno delle industrie in difficoltà.

LA GUERRA IN ETIOPIA

Nel 1934 Mussolini decide di conquistare l’Etiopia, ampliando i possedimenti coloniali.

L’Etiopia viene invasa senza una dichiarazione di guerra -> la Società delle Nazioni condanna l’Italia in
quanto aggressore di un altro Paese -> sanzioni da pagare

Le sanzioni non vengono rispettate e permettono a Mussolini di assumere la posizione di vittima con la
scusa del voler strangolare l’Italia -> molto successo tra le persone -> dono delle fedi nuziali
L’ALLEANZA CON LA GERMANIA

L’Italia si avvicina ad Hitler, che la aiuta con l’invio di materiale bellico per l’invasione.

1936 -> Asse Roma-Berlino -> alleanza non militare ma una sorta di rapporto di amicizia

1938 -> vengono promulgate le leggi raziali contro gli ebrei in Italia, imitando quelle già in vigore in
Germania, e vengono create le liste per le future deportazioni

L’ITALIA ANTIFASCISTA
Dal 1926 -> opposizione al fascismo diventa un reato -> gli oppositori sono costretti a fuggire dall’Italia.

Francesco Nitti (ex presidente) e Benedetto Croce trovano rifugio a Parigi.

Croce, dopo aver cambiato idea sul fascismo, decide di esprimere il suo dissenso attraverso il “Manifesto
degli intellettuali antifascisti” in cui condanna l’ideologia di Mussolini.

Il partito comunista vive in clandestinità (diffusione segreta di volantini). A capo di esso c’è Palmiro Togliatti
e il partito non trova unione con le altre forze di opposizione. Solo anni dopo si trova un accordo con i
socialisti.

1927 -> nasce a Parigi un’organizzazione “La Concentrazione antifascista” -> opera di propaganda internaz.

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