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Politoys-M: (La Serie "Cinquecento")

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CATALOGO

POLITOYS-M
(LA SERIE "CINQUECENTO")
MADE IN ITALY - SCALA 1:43

Aggiornato il 24 Maggio 2020

English
Come molti miei coetanei, da bambino ho iniziato a
collezionare i modellini in plastica prodotti dalla Politoys
in scala 1:41 circa. Ricordo i primi quattro, avuti in dono
il giorno di Natale di uno dei primi anni sessanta (mi
sfugge l'anno esatto, ma penso fosse il 1962): una FIAT
1800 chiara con il tetto nero, una Lancia Flaminia
berlina, anch'essa bicolore, una Giulietta SS e una FIAT
2300 Coupè Ghia, entrambe rosse e con le portiere
apribili. Costavano appena 400 lire l'una, quelle apribili,
e così il parco auto crebbe considerevolmente come, di
pari passo, la mia passione per le macchinine.

Qualche anno dopo, era il 1965, su Topolino


cominciarono ad apparire le immagini pubblicitarie della
serie M, in metallo, in scala 1:43, cioè un po' più
piccoline delle altre. Costavano il doppio, 800 lire, ma
erano tutt'altra cosa: totalmente apribili, con i sedili
reclinabili e la riproduzione del motore, dotate di
sospensioni e quasi tutte verniciate con colori
metallizzati. E non perdevano le ruote in curva! Già,
quello di perdere le ruote era il più grande difetto della
serie in plastica: le ruote, in gomma su cerchione di
plastica, venivano semplicemente trafitte dal perno di
ferro che ben presto "ciurlava" e fuoriusciva. Che
strazio! Ogni volta occorreva ispessire il perno con
pezzetti di carta o nastro adesivo. La serie M, invece,
aveva il perno passante, ribattuto all'esterno del
cerchione: non si riusciva a fare le curve bene come con
le ben più costose Dinky Toys o Tekno, ma andavano Art.512 - Fiat 500 Giardinetta
comunque benone.
Art. 500 Art. 501 Art. 502 Art. 503 Art. 504
La prima fu la IM3. Si viaggiava bene sulla IM3 azzurro
chiaro che un mio zio acquistò al posto della A40: bassa,
sportiva, velocissima e molto confortevole. Mi capita
raramente di incontrarne qualcuna per strada e ogni
volta mi fermo a lungo ad osservarla. Acquistando il
modellino anch'io, a modo mio, la possedetti. Poi
vennero le altre: la "Pagodina", la Flavia coupè Zagato, AR Giulia Sprint GT Maserati 3500 GT Siata coupé 1500 Mercedes 230 SL Ferrari 250 GT
la "600", la Giulia TZ (che perdette quasi subito il
retrovisore destro), la Fulvietta, e così via.
Art. 505 Art. 506 Art. 507 Art. 508 Art. 509

Il confronto con la serie in plastica non reggeva più e


così uno squallido giorno dell'estate del 1971, uno di
quei giorni che forse era meglio rimanere a letto, misi i
miei modellini in plastica, quasi tutti con la scatola
originale, dentro una vecchia valigia di cartone, insieme
alla serie originale e completa dei fumetti di Gordon, e Bianchina panoram. Giulia S.S. Ford Cortina Innocenti IM3 Lancia Flavia Sport
regalai il tutto a mio cuginetto, quello che viaggiava
sulla IM3 vera. D'altra parte mi ero appena diplomato al
liceo classico e stavo perfezionando la mia iscrizione alla Art. 510 Art. 511 Art. 512 Art. 513 Art. 514
facoltà di ingegneria; quei modellini "da bambino" non
erano adatti ad uno studente universitario. Uno solo
scampò all'epurazione: la FIAT-SIATA 1500 coupè,
bianca, che conservo ancora: si salvò perchè era
smontata e priva dei quattro strass anteriori. Li avevo
"strappati" io per incollarne due, in qualità di
fendinebbia, all'interno della calandra della splendida Opel Kadett coupé Fiat 600 Fiat 500 giardiniera Fiat 850 berlina A.R. 2600 sprint
Ferrari 275 GTB (Art. 540), l'ultimo modello che
acquistai nuovo. Art. 515 Art. 516 Art. 517 Art. 518 Art. 519

La concorrenza delle altre marche era notevole: la Corgi


Toys, ad esempio, cercava di caratterizzare ogni modello
con qualcosa di nuovo, qualche gadget o qualche
apertura in più, come la DB5 di 007. La Solido riuscì a
fare la Mustang con la luce interna funzionante
all'apertura delle porte! L'ho acquistata via Internet su Iso Rivolta GT A.R. Giulia TZ Fiat 850 coupé R.R. Silver Cloud Ford Taunus 20M
iBazar, prima che avvenisse la fusione con eBay.
Le Politoys-M erano già completamente apribili e Art. 520 Art. 521 Art. 522 Art. 523 Art. 524
costavano meno. Cos'altro avrebbero potuto avere?
Nacquero così gli interni con "effetto velluto", come
quelli della Rolls Royce Silver Cloud III (Art. 518), i
quattro sportelli apribili della Maserati 4porte (Art. 541),
le sette aperture della Ferrari 250 Le Mans (Art.525): 2
porte, 2 cofani, 2 tappi carburante e una delle due alette
sul tetto. Modelli sempre più complessi e dal costo di Lancia Fulvia coupé Opel Diplomat 8V Autobianchi Primula A.R. Giulia TI Simca 1500
produzione sempre più elevato. Art. 525 Art. 526 Art. 527 Art. 528 Art. 529

Smontare una Politoys-M è sempre stato facile: il fondo è


fissato con una vite. Rimontarle, invece, richiede perizia.
Non i primi modelli, composti da meno di una dozzina di
pezzi, ma alcuni modelli successivi richiedono capacità
non comuni. E' difficile, ad esempio, rimontare in modo
perfetto una 250 LM sette aperture: collettori e tubi di Ferrari 250 LeMans Fiat 1100D Porsche 912 Fiat 1500 Ghia AR Giulia Canguro
scarico se ne vanno per conto loro, così come la molla
della sospensione posteriore o i fari anteriori. Una volta Art. 530 Art. 531 Art. 532 Art. 533 Art. 534
rimontato tutto si ha sempre la sensazione di avere un
modello invecchiato ("giocato" come si dice su eBay),
che non funziona più come prima. Per questo è più facile
trovare Corgi Toys e Dinky Toys rimaste efficienti grazie
ai fondini rivettati, che non consentono grandi
manipolazioni.
AR 2600 Zagato Giulia TI Gazzella Giulia GS 4R Zagato OSI Fiat 1200 S Ford Lola GT
Un altro modellino che scoraggia l'appassionato di
smontaggio è l'Alfa Romeo Giulia Gran Sport
Art. 535 Art. 536 Art. 537 Art. 538 Art. 539
Quattroruote Zagato (art. 532 del 1967, riprodotto qui
sotto). E' l'unico modello Politoys-M in scala 1:43 con lo
sterzo funzionante: le ruote sono proprio collegate al
volante. La complessità del rimontaggio appare evidente
anche solo guardando il fondino e le sospensioni
posteriori con bracci oscillanti e molle elicoidali.
Porsche 904 Dino Pininfarina AR 2600 Pantera Volkswagen 1600TL Lamborghini 350GT

Art. 540 Art. 541 Art. 546 Art. 549 Art. 552

Ferrari 275 GTB Maserati 4 porte BMW 2000 CS Mustang Bertone Lamborghini Miura

Art. 554 Art. 558 Art. 559 Art. 587 Art. 593

La possibilità di smontaggio, però, consente anche


qualche vantaggio: è più facile effettuare personali
elaborazioni e, soprattutto, è possibile da due modelli
imperfetti ricavarne uno buono. Auto Paperino Lamborghini Islero Auto Zio Paperone Lamborghini Espada Rolls R. Corniche
Corgi Toys, Dinky Toys, Spot On dispongono di servizi
ricambi, accessibile anche via Internet; Politoys-M no. Il
Art. 595 Art. 598 Art. 600 Art. 602
ricambio si prende da modelli incompleti, che conviene
comunque conservare.
A testimonianza delle possibilità di una facile
elaborazione inserisco anche l'immagine di una mia
creazione ancora da ultimare. La iniziai verso il 1970, ma
la lasciai incompleta. L'ho ritrovata di recente nella
cantina dei miei genitori e ho sentito il dovere morale di
Matra 630 Sport Alpine Renault 3L Auto Topolino Dragster Drago
recuperarla e di ultimarla. Si tratta di una versione
cabriolet della Maserati 3500 GT prima versione (art.
501).

Chi intende acquistare oggi Politoys-M stia attento alle


serie: di alcuni modelli esistono seconde serie, con
identico numero, riconoscibili soprattutto dalle ruote,
dalle scatolette e dai colori. Le ruote a raggi della prima
serie hanno i raggi solo incisi, con il gallettone centrale;
le seconde serie, invece, hanno i raggi veri (pochi, ma
attraversati dalla luce), più brutti. Nella foto qui sotto i
due tipi di ruota.

Art.552 - Lamborghini P400 Miura

A proposito delle scatolette, per cercare di aiutare i


collezionisti nel riconoscere le giuste scatolette da
abbinare ai modellini ho predisposto una nuova pagina
web dedicata unicamente alle scatolette delle Politoys-
M.

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