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Neoclassicismo

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Neoclassicismo

-> seconda metà del 18º secolo


-> espressione della razionalità illuminista
-> luce soffusa e chiaro scuro morbido per esaltare la perfezione nelle forme

Poetica:
• Ricerca della bellezza ideale, riprendendo i canoni di bellezza greci e romani
• Soggetti tratti dalla storia o dalla mitologia classica
• Sogetti tratti dalla contemporaneità e trasformati in eroi o personaggi della cultura classica
• Opposizione alla teatralità barocca sostituendo l’attimo fuggente con il momento pregnante, i soggetti rappresentati vengono ripresi in assenza
di passioni sceglindo il momento immediatamente precedente o successivo all’azione

Obbiettivo:
• Didattico, educare i popoli attraverso il gusto equilibrato del classicismo
Canova

Amore e Psiche - marmo bianco - Parigi, museo del Louvre


Perché è un’opera neoclassica?
• Per il tema, infatti il soggetto è tratto dall’asino d’oro di Lucio Apuleio, un autore classico.
• Per il momento pregnante, i soggetti infatti sono ripresi in un momento di assoluta immobilità. Il bacio che ha consentito il risveglio di psiche è già
avvenuto. Il momento pregnante consiste nella contemplazione della reciproca bellezza.
• Per la ricerca della bellezza ideale, infatti il chiaroscuro morbido scorre sui corpi messi in risalto dal chiaroscuro contrastato dal panneggio su
cui è stesa Psiche.
• Per la geometria compositiva lineare, la scultura infatti è composta da due curve e due cerchi che si intersecano guidano lo sguardo
dell’osservatore sui volti che si contemplano, quindi sul momento pregnante.

Paolina Borghese come Venere vincitrice - commissionata dal marito Camillo Borghese
-> fa riferimento alla pittura veneziana del 500 (Giorgione - Venere dormiente)
-> fa riferimento alla pittura contemporanea (David e Ingres)

Perché è un’opera neoclassica?


• Pur essendo un soggetto contemporaneo viene associato un personaggio mitologico.
• C’è l’idealizzazione delle forme, alla ricerca della bellezza ideale.
• Si può notare un chiaroscuro morbido per il corpo nudo, contrastato al panneggio e all’acconciatura per far emergere la perfezione delle forme
anatomiche.
• Levigatura del marmo, successivamente trattato con cera rosata per eliminare la porosità del materiale.
• La scultura è sistemata su una struttura girevole in modo da farla investire in modo sempre diverso dalla luce.

Le Grazie
-> 1º acquistata dal figlio di Giuseppina, moglie di Napoleone (a San Pietroburgo) - 2º per il duca di Bedford (V&A museum di Londra)

Differenze tra le due:


• Marmo con venature per la versione originale mentre marmo bianco per la replica.
• Pilastro di sostegno a base quadrata per l’originale mentre per la replica è circolare.
• Vita leggermente più ampia per il soggetto centrale nella replica.

Personaggi: s. Eufrosine (la gioia) c. Aglaia (l’eleganza) d. Talia (la prosperità)

Perché è un’opera neoclassica?


• Ricerca della bellezza ideale, attraverso la perfezione delle forme.
• Assenza di espressività e mobilità dei soggetti, colti in assenza di azione.
• Chiaroscuro molto morbido sui corpi, più intensi sul capo caratterizzato da un’acconciatura elaborata e sul panneggio che genera ombre
• Estrema levigatura del marmo trattato originariamente con cera rosata.
J.L. David

La morte di Marat - olio su tela - Bruxelles, musée royaux des beaux-art de belgique
Descrizione:
• Jean Paul Marat era un medico e giornalista che apparteneva alla sinistra giacobina e sostenitore della rivoluzione, anche con i suoi articoli sul
giornale “l’amico del popolo”, epiteto con il quale sarà ricordato. Egli viene accoltellato in casa sua da Charlotte Corday, una girondino che
chiede di essere ricevuta con il pretesto di notizie dal fronte antirivoluzionario.
• Murat è immerso nella vasca da bagno per curare una dermatite, la vasca è coperta con un telo e sopra è appogiata una tavola per poter
scrivere e leggere, la mano sinistra regge la lettera dell’assassina mentre la destra la penna, la testa è avvolta in un telo bianco e riversa sulla
spalla destra mentre gli occhi sono chiusi.
• L’ambiente è volutamente ridotto all’essenziale per far concentrare l’osservatore sul personaggio, rimane solo la vasca e un parallelepipedo in
legno in primo piano che l’artista trasforma in una sorta di lapide su cui scrive la sua dedica firmata.
• La pittura viene utilizzata a scopo didattico-informativo, infatti celebra l’eroismo e le virtù di un uomo che agisce per il bene degli altri,
rendendolo un esempio da seguire.
• Il momento rappresentato è quello successivo all’omicidio, tant’è che sul pavimento possiamo notare il coltello insanguinato.
• Prende ispirazione da alcuni modelli classici (Pietà di Michelangelo - la Deposizione di Caravaggio).
• Il disegno è caratterizzato da una linea di contorno che definisce le forme idealizzati e da un chiaroscuro contrastato che definisce volumi e
sottolinea l’espressività del personaggio.
• David utilizza un contrasto cromatico (chiaro su scuro del corpo - caldo su freddo del telo) che sottolinea la postura del personaggio facendola
avanzare verso l’osservatore.
• La luce è radente e proviene da sinistra e un altro punto di luce è presente al margine destro della tela.
• David imposta una linea obliqua dalla testa di Marat fino all’angolo destro basso del parallelepipedo di legno per amplificare la tensione.

Bonaparte valica le Alpi al passo del Gran Sanbernardo


-> si tratta di un’operazione d’immagine, infatti Napoleone voleva un ritratto idealizzato

• Napoleone viene rappresentato in primo piano mentre con un gesto imperioso comanda alle truppe di procedere e dal suo sguardo si percepisce
il suo carattere fermo e risoluto che domina un cavallo irrequieto e spaventato.
• Il disegno è caratterizzato da una linea di contorno sottilissima che definisce il corpo idealizzato di Napoleone, molto lontano dalla realtà.
• Il chiaroscuro deciso definisce i volumi dei soggetti e emprima una sensazione di forza e vigore alla scena immobile, infatti l’intera scena psre
fuori dal tempo.
• La composizione è impostata su una linea obliqua che esprime mutamento e tensione emotiva negata dall’espressione del protagonista e da una
orizzontale.
• Visto che è un ritratto ufficiale e di propaganda sulle rocce in basso a sinistra Bonaparte fa scrivere i nomi dei condottieri che prima di lui sono
passati per di là, come Annibale e Carlo Magno.

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