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Un giro intorno alla Luna (chi é
Costei?) di Vittoria Molinari Fornari
La Luna é ad oggi l’unico satellite naturale del Pianeta
Terra, la nostra Casa del corpo e dell’anima. Le gira
intorno in rotazione sincrona, cioè ruota sul proprio asse
quasi alla stessa velocità con cui gira intorno alla Terra,
per questo motivo vediamo sempre la stessa faccia della
Luna. Il che nel tempo ha favorito molte leggende sul
misterioso volto nascosto della Luna. Quello che nessun
terrestre ha mai veduto. Forse.
Come sempre anche in questo caso, attraverso l’origine
delle parole ne scopriamo il senso più profondo e
autentico.
La parola “satellite” deriva dal latino “satelles”, di
probabile origine etrusca. Nell’antica Roma al tempo dei
re Tarquini, di stirpe etrusca, si indicavano con questo
nome le loro guardie del corpo. Negli usi letterari é
rimasto ad indicare figure che accompagnano le divinità.
Per questo motivo nel XVI secolo l’astronomo Keplero
scelse il nome “satellite“ ad indicare i corpi celesti che
orbitano intorno ai pianeti che, se non proprio considerati
divinità, almeno espressione delle potenze spirituali in
azione nel cosmo questo i pianeti lo erano e lo sono
ancora.
In effetti la Luna con il suo comportamento ritmato,
giornalmente e durante l’anno, si presta al ruolo di
compagna, tutrice, guardiana, una presenza a cui siamo
abituati e su cui possiamo sempre contare.
Naturalmente anche altri pianeti del sistema solare hanno
satelliti, ma il nostro per tutti noi ricopre un intero
ventaglio di emozioni, sogni, e tutta una narrazione
mitologica che é difficile da mettere da parte anche
quando vogliamo affrontare l’osservazione strettamente
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astronomica e fisica.
E’ un po’ come quando vogliamo determinare il peso
specifico della nostra anima e le sue precise misure.
Alle prime osservazioni cosìddette scientifiche la Luna
appare come una misteriosa palla di roccia senza
atmosfera attorno, che dista 239.000 miglia dalla Terra,
che non la lascia mai neppure una notte, e le gira
costantemente attorno.
Volendo essere maggiormente precisi nell’osservazione,
riportiamo che la Luna impiega 27 giorni, 7 ore e 43
minuti per compiere un'orbita completa
attorno al pianeta Terra. Questo ciclo è chiamato il mese
siderale , ed è valutato dalla posizione del nostro satellite
rispetto a stelle "fisse" lontane. Nel frattempo, la Luna
impiega circa 29,5 giorni per compiere un proprio ciclo
completo di fasi, che vanno da Luna nuova a Luna nuova.
Questo ciclo è chiamato mese sinodico. La differenza tra
mesi siderali e mesi sinodici si verifica perché, mentre la
Luna si muove attorno alla Terra, anche la Terra si muove
attorno al Sole. La Luna deve viaggiare un po' più distante
dalla Terra nel suo percorso per compensare la distanza
aggiunta e completare così il ciclo delle sue fasi.
imm Terra Luna [Link]
Alcune scritture cuneiformi rinvenute in Mesopotamia e
databili intorno al 600 a. C attestano che in quel tempo
era ben conosciuto l’andamento dei cicli lunari, che veniva
considerato nell’elaborazione dei calendari aritmetici
per calcolare i tempi delle eclissi e conseguentemente
determinare i calendari rituali di quella civiltà. A questo
calendario mesopotamico si ispirò in seguito il calendario
babilonese e successivamente quello ebraico.
L’astronomo e matematico Metone, che visse nel sec. Vo a.
C. nell’Antica Grecia, ispirato da queste conoscenze,
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approfondì questo calcolo e lo fece proprio per correggere
gli errori dei calendari luni-solari allora in vigore, tanto
che nel 432 a. C. ad Atene venne adottato ufficialmente il
così detto Ciclo Metonico che prese il nome da lui:
un’osservazione del tempo circolare, con una datazione
precisa, come indicata chiaramente nella Enciclopedia
Treccani: “Tale ciclo consisteva nell'introdurre variamente
durante
un periodo di 19 anni, composti ciascuno di 12 mesi lunari
o sinodici (29,5306 giorni), altri 7 mesi intercalari: in
totale quindi l'intero ciclo constava di 235 mesi. Il ciclo
metonico (235×29,5306=6939,75 giorni) corrisponde
approssimativamente alla durata di 19 anni giuliani
(19×365,25=6939,688 giorni); in 19 anni giuliani è
contenuto quasi esattamente un numero intero di mesi
lunari, sicché ogni 19 anni la Pasqua ritorna allo stesso
giorno dell’anno.”
Ancora oggi é usato per calcolare la data delle feste mobili
cattoliche come la Pasqua, l’Ascensione, la Pentecoste, e
altre ricorrenze meno note.
Al compimento di questi 19 anni, si raggiunge una perfetta
sincronia tra i movimenti della Luna e quelli del Sole: le
medesime date corrispondono alle stesse fasi lunari. del
ciclo precedente come di quello successivo.
Per raggiungere questa sincronia, occorre considerare
all’interno dei 12 mesi solari, un mese lunare in aggiunta,
13 quindi e non più 12, come fosse un’intercalazione
necessaria, da ripetersi 7 volte entro il ciclo di 19 anni,
proprio perché la differenza fra anno solare e anno lunare
è pari a sette diciannovesimi di mese sinodico.
Questa tredicesima lunazione si presenta come una Luna
nuova aggiunta ad un mese che presenta già una Luna
nuova.
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Questa intercalazione nell’arco di un anno solare, detta
embolismo, é chiamata la Tredicesima Luna, e si verifica
ogni 3°, 6°, 8°, 11°, 14°, 17°, 19° anno del Ciclo Metonico.
Questa Luna svolge il ruolo di Regolatore del Rimo del
Tempo, vera benedizione che riallinea i cicli e permette
alle altre 12 di mantenere la loro stagionalità naturale e
garantisce quell’armonia delle sfere, che stupisce e a volte
persino turba per la sua invisibile perfezione: l’ordine
universale. Grazie alla Luna il ritmo del ciclo resta
immutato.
Questi anni, che possiamo considerare “irregolari” in
realtà sono come respiri, disponibilità amorevole per
restare al passo dell’amato Sole, anni in cui la Luna dona
di più di sé e della propria energia. La superstizione vuole
che siano negativi, faticosi, poveri. Le creature sensibili,
maghi e artisti, medium e sognatori, che si abbeverano
alla luce lunare, la intendono diversamente. L’anno con 13
Lune é sempre preceduto da un anno con con 13 Lune
piene di cui due nello stesso mese: in questo caso la
tredicesima Luna piena é detta "Luna Blu" e preannuncia
il riallineamento del ciclo Sole- Luna.
La Luna rende la Terra un pianeta vivibile, ne modera
l'oscillazione sul suo asse, rendendo il clima relativamente
stabile. Agisce sul ciclo vitale delle piante, riequilibra e
rinfresca dal calore solare le specie a foglia rendendo
lussureggiante la vegetazione, le foreste come i prati.
Regola i cicli riproduttivi dei mammiferi e le loro nascite,
esseri umani compresi. La sua influenza sui cicli
dell’acqua, come il crescere e calare delle maree e molto
altro, è stata riconosciuta da tutte le culture antiche: per
questo é stata adorata, come garante dei cicli della Vita.
Il fenomeno delle maree, è dovuto all’attrazione
gravitazionale combinata di Sole e Luna, quasi si
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chiamassero l’un l’altra, rendendo la distribuzione delle
acque ineguale.
Se improvvisamente se ne andasse, o venisse distrutta, o
rapita, la Terra perderebbe completamente la stabilità
dell'asse di rotazione con disordini drammatici nel clima,
non più mediato dalla danza delle maree e quindi di
grandi masse di umidità. Svanirebbero le stagioni per
come le conosciamo e sarebbe l’estinzione di molte specie
viventi, piante, insetti, cambierebbe la vita degli animali
notturni.
Sarebbe impossibile praticare l’agricoltura.
Sparirebbero i romantici coralli della Grande Barriera
australiana, che aspettano le notti di plenilunio per
riprodursi in massa, perfettamente sincronizzati
attraverso speciali fotorecettori sensibili alle lunghezze
d'onda emesse dalla Luna.
Dovremmo guardarla con gratitudine mentre impariamo a
rispettarne i misteri!
Durante la fase di plenilunio, quando la vediamo
pienamente illuminata dal Sole, é il corpo celeste più
luminoso e più grande nel nostro cielo notturno, tanto da
rendere difficile l’osservazione di alcune parti del cielo, e
vedere le stelle. Pur rappresentando la luce, mette in
secondo piano altri luminari, ci ricorda di prestare
attenzione: durante le notti dell’anima, la luce da seguire
non é quella delle stelle lontane, i maestri altisonanti, ma
la sola nostra propria sensibilità ci guida nelle difficoltà,
ed in effetti ci basta.
Così come illumina i passi del viandante per i sentieri del
bosco, come un grande faro amorevole, tenendo a bada
spiriti e predatori, tiene anche a bada le nostre pulsioni
infere, i cattivi pensieri. Smuove nell’animo, come nel
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mondo, l’invisibile, l'inconscio, i sogni e i poteri psichici.
Così nelle scuole di magia naturale, viene enfatizzata
l’importanza del suo potere, poiché facilità gli
incantamenti attraverso i sogni, durante le ore in cui le
persone normalmente dormono, quando i sogni
esprimono il linguaggio dell’inconscio e sono permeabili
di induzione esterna, quando gli esseri sono più
influenzabili.
Per questo motivo le tradizioni popolari traboccano di
segni segreti, sacchetti d’erbe e amuleti per proteggere il
sonno e le soglie dei sogni dall’opera di maghi, strighi ed
entità vampire. In particolar modo la tradizione mette in
guardia di fare attenzione quando la Luna non illumina la
notte, nei tre giorni quando non appare nel cielo, é detta
nera, non domina sui miasmi psichici non soltanto umani,
e sugli spiriti bassi e rapaci.
Come abbiamo detto, la Luna favorisce lo sviluppo dei
sensi psichici, chiamati anche extrasensi. Questo non
accade automaticamente guardandola o chiedendolo, ci
sono tradizioni, tecniche, vere e proprie iniziazioni alla Via
della Luna.
Gran parte del mistero che circonda questo corpo celeste
deriva dal suo comportamento all’interno del passo a tre
di cui abbiamo già parlato: tra Sole e Luna, la Terra viene
toccata da energie invisibili sinergiche tra loro, non
sempre definibili separatamente né distinguibili negli
effetti, come nel caso delle maree1 ma anche dei cicli vitali
degli organismi viventi. Oltre questo andrebbe considerata
l’influenza dei così detti raggi cosmici di Stelle, comete e ...
tutto quello che ancora non capiamo, ma di cui ci sono
giunte narrazioni mitologico-religiose fin dalla preistoria,
ma di questo parleremo in una prossima pubblicazione.
Tornando al nostro satellite, l’orbita sulla quale la Luna
procede non è un ellisse attorno al Sole, come quella
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terrestre, ma compie dei cicli, essendo la composizione tra
un'orbita ellittica attorno alla Terra che a sua volta
descrive un'orbita ellittica attorno al Sole. In questo modo
disegna un piano non coincidente con il piano dell’orbita
terrestre, ma inclinato di circa 5° rispetto a quest’ultimo.
I punti astronomici in cui l’orbita lunare taglia l’eclittica,
cioè il percorso apparente del Sole sulla sfera celeste
durante l'anno, sono detti nodi lunari. Rispettivamente
ascendente quando la Luna passa dall’emisfero australe a
quello boreale, e discendente, nel caso opposto. La
congiunzione dei due nodi
costituisce l’asse del Drago in astrologia. La Luna incrocia
l’eclittica circa due volte al mese, ma se accade durante la
fase di Luna Piena viviamo un'eclissi lunare; se si verifica
durante la fase di Luna Nuova, viviamo un'eclissi solare.
L'orbita della Luna dunque è alquanto complicata, infatti
non è solamente influenzata dalla forza gravitazionale
terrestre, ma anche, in minor parte, da quella del Sole.
Ruota in senso antiorario, come il suo movimento di
rivoluzione. imm nodi
L’osservazione che l’orbita lunare proceda in senso
antiorario attorno alla Terra, ha avvalorato una certa idea
superstiziosa di un potere lunare- femminino-sinistro,
sempre attribuito alla strega, al demonio, al diverso non
compreso quindi incontrollabile. Trasformando a livello
del sentimento sociale percepito, la figura dello Shamano
che parla con la Luna, chiamato Druido in Europa, con
quella del mago-negromante-uomolupo o altro ancora,
tutte figure spaventose da cui star lontani.
La superstizione popolare sobillata dal clero delle religioni
solari e sostenuta dalle persone ignoranti, con problemi
personali verso il lato femminino dell’energia, ha
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allontanato le persone dalla libertà di sentire e di
relazionarsi con le potenze naturali che pur risuonano in
ogni organismo vivente come ben ci insegnano piante ed
animali.
Per secoli é stata tramandata la raccomandazione di
sottrarsi al potere della Luna piena, di non far entrare i
suoi raggi nelle case la notte, di non farla “salire sui letti“
dei bambini altrimenti avrebbero avuto problemi nella
crescita, di non lasciare i panni stesi fuori la notte,
affinché la Luna non li stregasse.
La Luna piena che pur illumina l’esistenza notturna, é
stata incolpata di indurre alla follia, scatenare terremoti e
crisi epilettiche, risvegliare mostri, inclusi lupi mannari,
vampiri e ninfomani. Aristotele pensava che il cervello
potesse essere influenzato dalla Luna come lo sono le
maree perché il cervello è “umido”. Persino Ippocrate,
attribuiva la pazzia al carro della dea della Luna che
attraversava il cielo.
All'opposto, se diamo credito alle tradizioni shamaniche
praticate da millenni dall'altra parte del mondo, nel così
detto Estremo Oriente e sull'Himalaya, i medici guaritori,
gli shamani, guardano alla Luna per comprendere i segreti
dell'immortalità. A differenza del Sole che é costante nel
cielo, la Luna appare e scompare ogni mese. Lei trasmette
attraverso insegnamenti silenziosi e simbolici i misteri
dietro la vita, la morte e la rinascita. Rappresenta
l'emblematico principio yin, complementare dello yang,
celebrato oggi in tutto il mondo come simbolo di pace,
prosperità e ricongiungimento familiare.
Secondo altcuni studi non ancora confermati dalla
comunità scientifica, la fase della Luna interferirebbe con i
nostri quattro neurotrasmettitori fondamentali:
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acetilcolina, serotonina, dopamina e noradrenalina.
Durante la fase del novilunio l’acetilcolina sarebbe
predominante nel nostro cervello. Secondo questa teoria, i
primi giorni di Luna nuova saremmo più predisposti a
socializzare, più sensibili ed empatici del solito.
Nella fase di Luna crescente sarebbe predominante la
serotonina. L'energia sarebbe maggiormente rivolta
all'interno. Sarebbero giorni adatti all’introspezione ed
alla riflessione, mentre saremmo facilitati nella creatività
e concentrazione.
Quando la Luna é piena sarebbe predominante la
dopamina, il neurotrasmettitore che porta ad alzare il
tono dell'umore,
associato a empatia, piacere ed eccitazione. Sarebbero i
giorni più adatti per pensare un po' a sé stessi e al proprio
benessere. Se contrastati o in situazioni di afflizione
potremmo diventare feroci!
Nella fase di Luna calante sarebbe predominante la
noradrenalina. Sarebbero i giorni più critici per l'umore,
in cui ci poniamo sulla difensiva, come se fossimo
minacciati. Tenderemmo ad essere più fragili
emotivamente e quindi più aggressivi.
Diversi poliziotti e infermieri del pronto soccorso sono
convinti assertori dell’influenza lunare, sembra che
aumenti aggressività, ansietà, problemi psichiatrici. Molte
ostetriche confermano che 3 giorni prima e 3 giorni dopo
la Luna piena avvengono la maggior parte dei parti
naturali.
Secondo il parere di alcuni psicologi della Università di
Bradford in Inghilterra, il Plenilunio può influenzare
l'equilibrio psicofisico degli esseri umani: dopo anni di
ricerche hanno rilevato nei pazienti analizzati,
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predisposizione alla depressione maggiore, aggressività,
ansia e tensione. Non ci sono dati statistici inequivocabili,
ma diversi centri scientifici, tra cui l'università della
California, l'università di Tokyo e l'università di
Northampton in Gran Bretagna, indagano sulla possibilità
che gli allineamenti Luna-Terra-Sole (plenilunio) e Terra-
Luna-Sole (novilunio), con le tensioni esercitate sulla
crosta e sui fondali marini, possano agire da innesco a un
sisma, quando le tensioni sulle placche sono al limite.
Luna piena e Luna nuova sarebbero perciò la goccia che fa
traboccare il vaso dei terremoti.
Al di là delle tradizioni, oggi non ci sarebbe nulla di certo,
anzi gli scienziati contemporanei sono abbastanza sicuri
che tutto ciò non sia vero. I pareri sono discordanti.
Va comunque considerato che almeno dalla rivoluzione
industriale, ormai tre secoli, la società umana si é
allontanata dall’ordine naturale, quindi potrebbe anche
averne perso la naturalità. E’ stato comunque provato che
le persone dormono circa 20 minuti in meno durante la
Luna piena rispetto alla Luna nuova.
Accusata e condannata in contumacia.
I lupi che la amano, ululano alla Luna piena senza porsi
domande, e Maria esce a raccogliere i fiori della Luna,
quelli che sbocciano alla sua luce, per preparare elisir per
l’anima.
Declinare la Luna nel ciclo della
visione
La Luna é una visione nella notte! E’ sempre la stessa, da
migliaia d’anni, da memoria d’uomo e ancor di più di
donna, qualunque cosa accadesse sul nostro Pianeta, la
Luna stava sempre lassù, silenziosa e inarrivabile.
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Testimone della storia dei popoli e delle nazioni, come di
ogni piccola storia personale, é sempre lume nel nostro
cielo, distaccata e indifferente. Ed é sempre la stessa,
antichissima e attuale: la stessa che guardava languido
Alessandro Magno il macedone, il mio parrucchiere
Massimo per decidere quando potare le orchidee, il
sommo Paracelso che la usava come indicatore per le sue
pozioni mediche, la sacerdotessa di Ur Enheduanna che la
credeva una porta verso la dimensione altra, mia nonna
Maddalena che ne era certa. Poco importa il rango
dell’osservatore o la sua latitudine, le sue credenze e il
tempo in cui ha vissuto o vive: la Luna é sempre la stessa,
quella che ognuno di noi guarda.
Solo i bambini, i romantici, i poeti e pochi altri sognano di
parlare con la Luna, di andarci a passeggiare, di
incontrarne gli abitanti.
In effetti é ben diverso considerarla nella sua fisicità
costante nei millenni e invece osservarla come mistero
silente, come emozione di incanto e di sortilegio.
Entrambi questi punti di vista non deludono.
Appagata la nostra razionalità, concediamoci qualche
fiaba, qualche illusione, che forse forse così illusione non
é.
La malia si dispiega in questo passo a tre: la Luna, il Sole e
. . . noi, in una posizione non ben definita nella vastità
dell’Universo.
Dato il suo minuetto con il Sole, a noi terrestri tocca un
gioco di vedo e non vedo. Lei é sempre presente nella
nostra notte ma a volte la vediamo tonda a volte in parte, a
volte non si fa neppure rintracciare. Le tappe di questa
danza sono identificate come fasi lunari, e con questo
nome vengono seguite per meglio allineare le nostre
attività con i suoi capricci in modo da esserne agevolati e
non contrastati. Certamente, perché ogni fase inclina ad
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una certa energia, ma in ogni lunazione che é essa stessa
diversa da tutte le altre, ogni fase ha caratteristiche sue
proprie. Per questo non é facile seguire la Luna senza un
lunario insieme sapiente e scaltro, che aggiunga consigli
utili a conoscenze ancestrali, e per non essere un poco
pedante sia anche un po’ scanzonato.
qui disegno sole-luna -terra
Ogni lunario segue essenzialmente queste quattro fasi:
Luna nuova, Luna crescente, Luna piena, Luna calante.
Queste fasi durano circa 7,3-8 giorni. Ci sono lunari che
considerano anche fasi intermedie, tra le quattro
essenziali, in cui la Luna appare o come una falce o
gibbosa. Le fasi di falce e gibbosa possono essere crescenti
o calanti. Quando si dice che la Luna sta crescendo
significa che sta crescendo alla vista in illuminazione, da
nuova a piena, e quando si dice che sta calando significa
che l'illuminazione sta diminuendo, da piena a nuova. La
durata tra la Luna nuova e la Luna piena, e viceversa, può
andare da 13 a 15 giorni. Queste differenze sono date
dall’orbita lunare che non é circolare ma ellittica, quindi i
tempi variano in base alla posizione sulla stessa durante
l’anno.
Per riconoscere la fase di visione che stiamo attraversando
occorre uscire fuori da casa la sera e guardare il cielo: ci
accorgeremo facilmente che la Luna sorge a est partendo
da punti lievemente spostati dell’orizzonte ad orari diversi
nei periodi dell’anno, cresce verso l’alto e tramonta a
ovest: attraversa la notte come il Sole attraversa il giorno,
e nella sua impassibilità ci offre uno spettacolo mai
uguale.
Se non siamo accaniti osservatori, molto semplicemente
possiamo seguire le fasi lunari acquistando un calendario
che contenga anche il lunario, cioè segnali con disegnetti
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indicatori le quattro fasi principali, oppure caricando una
specifica applicazione sullo smartphone che segua la Luna
passo a passo, orari di sorgenza e tramonto, transito
zodiacale e quant’altro ci dia l’illusione di saperne tanto.
Gli antichi romani avevano un motto per riconoscere
facilmente le fasi lunari: "Crescens decrescit, Decrescens
crescit”, che significa”Crescente descresce, Decrescente
cresce”. Ovvero: se la luna è a forma di "C" sta calando, se
la luna è a forma di "D" sta crescendo.
Nella tradizione popolare é diventato il proverbio “gobba a
ponente Luna crescente gobba a levante luna calante“,
intendendo che se la parte illuminata e visibile appare
arrotondata verso ovest la Luna é crescente, e la si può
osservare già in prima serata perché sorge e tramonta
circa 3 ore dopo il Sole, al contrario se la parte illuminata
appare arrotondata verso est la Luna é calante e la si può
vedere sorgere intorno a mezzanotte e tramontare verso
mezzogiorno. La Luna Nuova , detta anche Luna nera,
resta del tutto invisibile, perché sorge e tramonta insieme
al Sole
Naturalmente tutte queste osservazioni valgono
nell’emisfero boreale, quello europeo, mentre
nell’emisfero australe si invertono destra e sinistra. In
particolari latitudini, in prossimità dei tropici, dove la sua
inclinazione rispetto allo zenit terrestre si avvicina ai 90
gradi, si può ammirare la Luna a falce disegnare una
barchetta oppure un ponte, coricandosi sull’orizzonte.
In qualunque emisfero valgono le indicazioni di Maria, la
vecchia signora sapiente di Montovolo: esci di casa un
paio d’ore dopo il tramonto, annusa il cielo come fanno i
gatti., se senti il cuore batterti forte in petto, la Luna sta
crescendo. Se senti le gambe leggermente tremare, la
Luna sta calando. Quando é piena la vedi e salutala
sempre, quando é nera tornatene in casa. Naturalmente
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questo consiglio é adatto solo alle persone lunatiche.
Seguendo le antiche tradizioni, vediamo come cambia
l’energia durante le quattro fasi principali della visione
notturna. Queste si intendono indicazioni di massima,
successivamente si tratterà di distinguere Luna per Luna,
incanto per incanto.
Luna nuova
Segna l'inizio di un nuovo ciclo lunare, quindi di un nuovo
mese sul lunario. E’ chiamata anche Luna Nera perché
non appare nel cielo notturno.
sono allineati, quindi la Luna non è visibile dalla Terra
poiché questa é di fronte al suo lato in ombra, quella che
non riceve luce solare. Sorge e tramonta
contemporaneamente al Sole, viaggia con lui tutto il
giorno. Si guardano, chissà cosa si dicono.
E’ il momento dell’unione tra il Sole che rappresenta
l’energia maschile, calda, elettrica, e la Luna, l’energia
femminile, fredda, magnetica.
Ora sono insieme e tutto resta immobile con reverenza.
Qualche volta, in determinate condizioni astronomiche, la
Luna nuova può anche oscurare totalmente il Sole,
scatenare un’eclisse. Questo fenomeno si verifica
raramente e solo quando c'è una Luna nuova. Accade
quando il Sole, la Luna e la Terra sono perfettamente
allineati, e la Luna si trova sul piano dell'eclittica. Durante
un'eclissi solare, la Luna blocca la luce solare, facendo sì
che la Terra sia completamente oscurata anche durante il
giorno.
Durante la Luna nuova le notti sulla Terra sono buie e non
sono adatte ai viaggi, né alle passeggiate. Solo i predatori
si muovono indisturbati mentre nelle case un tempo si
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accendeva una candela per tenere a bada le paure e gli
incubi.
E il momento più buio del cielo notturno, invita
all’introversione, alla riflessione, per ascoltarsi,
comprendere meglio i nostri veri bisogni, e prendere da
dentro la spinta per soddisfarli, insieme alla Luna.
Anche le nostre maree interiori sono alte come quelle
degli oceani, le emozioni dilagano, é un momento potente
per generare nuove visioni, disegnare sogni, deporre nuovi
progetti nell’animo del mondo scrivendo affermazioni
precise e sagge, dopo aver riflettuto, nel buio e nel
silenzio. Questa oscurità é quella potente prima della
manifestazione, contiene tutti i germi di una nuova forza
generativa.
A seconda del periodo dell’anno sono differenti le
potenzialità, ma simile l’efficacia, una sorta di nuovo
inizio propizio in diversi ambiti della vita a seconda di
quale lunazione sia delle 12 o 13 che compongono l’anno.
Agricoltori e giardinieri iniziando i lavori importanti sul
terreno durante la Luna Nuova: una nuova recinzione,
una nuovo impianto di tralicci, spargere il concime sui
campi. Anche piantare alberi e inaugurare una biblioteca
sono attività consone a questa fase.
Potare gli alberi che faticano a crescere, anzi tagliarne
addirittura la vecchia cima quando sciupata.
Questa fase lunare attiva la vegetazione, stimola ogni
piantina a radicare con forza e a sollevarsi. E’ il momento
di seminare ortaggi da foglia come insalate di ogni tipo,
spinaci, bietole, erbe aromatiche e cavoli, e tutti i semi che
devono riposare un poco prima di destarsi.
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La Luna nuova rappresenta la capacità di rigenerarsi della
Natura come del nostro corpo. E’ il momento giusto per
iniziare una nuova cura per la nostra salute, per inviare ai
nostri organi un messaggio di rinnovamento delle
funzioni, di un nuovo stile di vita. Per esempio diamo
inizio ad un ciclo di attività in palestra o iniziamo un
percorso di meditazione, ci iscriviamo ad un corso,
istituiamo il giorno settimanale della passeggiata.
Insomma avviamo nuove abitudini salutari pensate e
volute per il nostro bene. Troveremo in questa fase lunare
la complicità giusta per riuscire nelle intenzioni
costruttive.
Questo é il periodo migliore per idratare a fondo la pelle,
ma anche per tagliare i capelli se vogliamo farli crescere
più in fretta, sensuali e lucenti. Anche le unghie si tagliano
per una crescita sana, forte e rapida.
Durante questa fase la Luna è completamente invisibile,
ma dopo un paio di giorni, si può vedere una sottile falce
nel cielo e solo dopo una settimana inizia la fase crescente
vera e propria, quando la Luna è illuminata a metà.
Luna crescente
Dopo le notti buie segue l’apparire della prima falce come
un sorriso nel cielo, la Luna osservata dalla Terra é via via
sempre più crescente, raggiunge il primo quarto in cui é
illuminata per metà e rivolta ad ovest, fino al plenilunio in
cui si mostra in tutto lo splendore che riceve dal Sole.
La fase del primo quarto è caratterizzata dalla attività e
dall’estensione. Ora il processo di rigenerazione che si era
avviato con l’apparire della prima falce nel cielo é forte ed
equilibrato, impetuoso e calmo insieme. Le forze fin qui
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accumulate sono il presupposto per una prospettiva di
successo.
Prima che la Luna divenga di nuovo piena nel cielo,
l’energia va in una direzione di sviluppo, incoraggia le
iniziative e amplia la possibilità di espressione.
Possiamo lavorare sulla crescita personale e la sicurezza in
sé stessi. Per farlo abbiamo la necessità di risvegliare la
coscienza sensoriale: é il momento di riservare al corpo
fisico molte cure e attenzioni, relax e buon cibo, abiti
piacevoli, bagni aromatici, cure estetiche come maschere
di bellezza e unguenti, impacchi ai capelli e colorazioni se
necessarie. Tutto ciò che rafforza il benessere e ben-
sentire, verso un maggiore senso di sé, dando valore alla
propria individualità. E’ un momento importante per il
nostro progetto di vita e abbiamo bisogno di tutta la
nostra determinazione per realizzare le nostre visioni.
Cerchiamo il consenso comunicando in modo gentile e
amorevole, con intensità, ma se anche ci sentissimo
fraintesi o non capiti, procediamo senza lasciarci
condizionare.
E’ la fase della conquista dell'incremento e del successo,
un momento magico in cui è facile percepire la forza di
crescita anche nella Natura.
Ora é possibile accumulare ricchezze, amore, benefici per
la salute.
Quando incontriamo impedimenti sblocchiamoli con
indipendenza mentale e dinamismo attraverso l’impatto
energetico dell'attività fisica: facciamo sport, corriamo,
[Link] questo é utile per rimuovere eventuali
ostacoli al nostro cammino di prosperità.
Agricoltori e giardinieri trapiantano alberi e arbusti,
preparano talee, e seminano tutte le erbe che crescono in
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superficie.
E’ il momento per tutti i lavori di raccolta, conservazione e
immagazzinamento, perché i prodotti raccolti in Luna
crescente sono colmi di principi attivi e si conserveranno
più a lungo. Anche le foglioline delle erbe aromatiche,
come rosmarino, prezzemolo, basilico, timo, si raccolgono
in Luna crescente.
A pochi giorni dalla Luna piena si innestano gli alberi da
frutto.
Luna piena
Durante questa fase, il Sole e la Luna si trovano su lati
opposti della Terra, uno di fronte all'altro, il che significa
che dal nostro punto di vista, la Luna appare
completamente illuminata nel cielo. Sorge al tramonto e
tramonta intorno all’alba. I due luminari sono lontani
l’uno dall’altra. Forse si sfidano? si desiderano? Lei riceve
tutta la luce e la restituisce verso la Terra raffreddata, in
qualche modo purificata dalla componente infuocata e
consumante. Il tempo sembra fermarsi quando il disco
bianco come luce liquida campeggia in mezzo al cielo,
come fosse il volto di una madre amorevole che domina e
smaschera ogni inganno.
E’ un momento di pienezza e di splendore, ogni cosa é
possibile, ogni sentiero é protetto.
La forza di attrazione del Sole rafforza quella della Luna e
sulla Terra si alzano le maree. Anche l’animo dei più
sensibili appare agitato, il sistema elettrico- nervoso dei
corpi é stimolato. Approfittiamone per diventare
orgogliosi di noi stessi per quanto abbiamo raggiunto e
lasciamoci pervadere da
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una sensazione di soddisfazione. Apriamoci verso l’altro
con gentilezza, diffondiamo sorrisi e buone vibrazioni
ovunque intorno.
Soprattutto prendiamoci quell’attimo di gratitudine per
noi stessi, per il nostro impegno e il nostro buon karma:
cerchiamo ogni giorno sempre di più di godere della
bellezza della Vita, di risplendere sinceramente,
specchiamoci nella Luna, lei lo fa !
Questo é’ il momento in cui l’energia vitale sul nostro
Pianeta si manifesta in tutta la sua pienezza, in cui ogni
pianta al richiamo della Luna porta in alto,
verso le estremità di foglie e fiori, i fluidi ricchi di principi
attivi nella gioia di fiorire. Si raccolgono erbe, foglie e
soprattutto fiori per le nostre tisane e per i liquori, si
espongono i quarzi e gli amuleti ai raggi benefici di questa
luce. Sono notti di celebrazione, di ringraziamento e di riti
attorno al fuoco con formule ancestrali: ci si rivolge allo
spirito degli Alberi che di notte sono svegli mentre al
giorno dormono, e chiediamo loro ispirazione e
insegnamenti.
Quando la stagione lo permette, si praticano i bagni di
Luna: a differenza di quelli di Sole che abbronzano, i raggi
lunari rendono la pelle compatta e setosa, accrescono la
bellezza con un alone di fascino attorno alla persona e la
rendono magnetica e seduttiva.
Quando la Luna é piena favorisce l’umidità nel terremo, la
sua influenza gravitazionale arriva alle radici delle piante
e ne favorisce la crescita. Per l’agricoltura questa è la fase
ideale per la potatura. Arrivata al suo culmine ora può
solo calare, è il momento migliore per piantare i tuberi e
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gli ortaggi che crescono sottoterra, come le patate, l’aglio,
le cipolle, i topinambur, le carote, le rape, le barbabietole.
Quando l’allineamento dei tre luminari è perfetto e la
Luna ed il Sole si trovano in due punti diametralmente
opposti, si verifica l’eclissi lunare: l’ombra terreste copre il
globo del suo satellite. Questo tipo di fenomeno può
avvenire solo quando la Luna ed il Sole si trovano in due
punti diametralmente opposti, e la Terra si frappone fra
loro.
La piccola e bianca Luna si nasconde, si ritrae dal suo
amato, per un attimo lo dimentica.
Luna calante
La piena luce é ormai lasciata alle spalle, anche la marea
cala, si ridimensiona. Come dopo ogni fase di esaltazione,
ogni cosa torna a sé. Per quello che appare alla nostra
vista, la Luna va verso la sua notte. Eppure va verso il
Sole, va a dimenticarsi tra i suoi raggi amorevoli, per
rinnovarsi prima di partire per un nuovo viaggio. Nella
visione del tempo circolare, ogni fase segue quella
precedente e prepara quella successiva.
Quando inizia la Luna calante inizia un processo di
revisione, riordino, purificazione. Questa fase é legata ai
processi di consolidamento, lasciando cadere quello che è
già stato compiuto e non rientra nella prospettiva futura.
Il superfluo viene abbandonato, ciò che resta riordinato.
Ora possiamo cogliere l'essenziale come quando
prepariamo i bagagli per fare un viaggio, e questo viaggio
è all'interno di noi stessi. Abbiamo bisogno di prenderci
un momento di silenzio, per entrare nelle profondità
dell’animo e visitare la nostra stessa oscurità. E’ un
momento di contrazione, di concentrazione, adatto alla
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purificazione e al disincanto, all'allontanamento in genere,
alla conclusione di ogni situazione di sofferenza che
possiamo lasciare indietro.
Scriviamo quella lettera che da tanto rimandiamo per
concludere una situazione incresciosa. Paghiamo le multe
e non pensiamoci più.
È il momento migliore per pulire a fondo la casa e lo
studio, riordinare l’armadio e gettare tutto quello che é
vecchio, sciupato, troppo piccolo o troppo grande per
poterlo indossare con serenità. Riordiniamo anche la
scrivania o il piano della cucina, rivediamo l’ordine nella
dispensa perché poi verrà il buio.
Per la salute questa fase è molto molto utile per la
disintossicazione, la depurazione, l'inizio di un percorso
per perdere peso o per abbandonare relazioni tossiche,
liberarsi dalle cattive abitudini. Nel caso portasse con sé
irrequietezza, rabbia e sbalzi di umore, soprattutto per chi
é soggetto a stati depressivi, occorre particolare
attenzione, risparmiare le forze, verificare la qualità del
sonno e concentrarsi sulle situazioni di relax.
Gli shamani scelgono questa fase lunare per operare
purificazioni e guarigioni.
La nostra pelle trae giovamento da impacchi purificanti,
meglio se con argilla, sauna, bagni termali, maschere di
bellezza. E’ il momento giusto per depilarsi, decolorare,
tagliare le unghie e i capelli se si vuole che non ricrescano
in fretta.
Le maree si abbassano nuovamente e le piante si
racchiudono in loro stesse, la linfa vitale si ritira verso
l’interno, verso le radici, nel silenzio interiore. E’ il
periodo giusto per potare gli alberi, vendemmiare e
lavorare il legno, sistemare i ripostigli degli attrezzi,
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mettere ordine nel giardino e nell’orto. Togliere dai
sentieri le erbe che non vogliamo per far si che crescano
più lentamente, potare per contenere. Si falciano i prati e
si preparano i terreni per lavorazioni successive, si
concima e si procede con le cure antiparassitarie.
In Luna calante si taglia il bosco per raccogliere legna e
nelle stagioni giuste, si seminano e piantano tutte le
verdure che crescono sotto terra, come l’aglio e le cipolle,
le patate subito dopo la Luna Piena. Sono giorni favorevoli
per il radicamento delle talee, messa a dimora delle le
piantine, trapianto dei vecchi alberi. Si raccolgono frutta
ed erbe da essiccare, le radici delle piante officinali nelle
ore notturne di primavera e autunno. E’ tempo di
immagazzinare e conservare, di riempire la dispensa e la
legnaia.
Nella fase finale del suo ciclo, quello della Luna calante, la
parte illuminata del satellite appare di giorno in giorno
sempre più piccola, fino ad assumere la forma
caratteristica di una falce, in questo caso rivolta ad est,
fino alla sua completa oscurità. Si ritorna quindi al
novilunio e il ciclo riparte di nuovo.