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Classificazione veicoli

VEICOLI A BRACCIA
A TRAZIONE ANIMALE
VELOCIPEDI
VEICOLI NON A MOTORE
Velocipedi -> tandem, veicolo a pedalata assistita (0,25 kW e 25
km/h)
Ciclomotori (2,3,4 ruote) -> 45 km/h, 50 cm3, 6 kW se diesel, non
più 425 kg con pieno di carburante
Motoveicoli (2 motociclo,3 triciclo,4 quadriciclo ruote) -> 15 kW,
massa superiore a 425 kg e 80 km/h vel. massima
Autoveicoli -> autovetture, autobus e autocarri
Autovetture -> max. 9 persone compreso conducente
Autobus -> scuolabus, filobus e autosnodati, più di 9 persone
Autocarri -> trasporto merci -> trattori stradali traino, trasporti
specifici, veicolo più parte trainata (autotreni, auto articolati,
autosnodati, autocaravan e mezzi d’opera)
Rimorchio no Carrello appendice
Motoveicoli: altezza massima 2.5, larghezza 2 e lunghezza 4 metri
Autoveicoli: altezza 4, larghezza 2.55 e lunghezza 12 metri
Carichi sporgenti per motoveicoli: 50 cm per lato prendendo le
misure dalle luci di posizioni, posteriore 50 cm. anteriore NO
Carichi sporgenti per autoveicoli: 30 cm per lato dalle luci di
posizione, posteriore 3/10 della lunghezza rispettando limiti di
sagoma (veicolo lungo 10 metri -> carico massimo 2 metri)
In presenza di carico sporgente bisogna mettere il cartello

Uno solo se il pannello copre tutto il carico, due se il


carico occupa tutta la larghezza del veicolo.

LA STRADA
Non è destinata solo ai veicoli
Marciapiede e carreggiata (corsie) fanno parte di esse
Su una corsia non possono mai circolare due veicoli affiancati
Non fanno parte della carreggiata: le corsie specializzate, corsia
d’emergenza, corsia preferenziale, il marciapiede, il passaggio
pedonale (marciapiede a raso), pista ciclabile, la banchina, corsie
di accelerazione e decelerazione.
Fanno parte: le isole di traffico (rotatoria, salvagente, intersezioni
a raso e a livelli sfalsati)

Tipi di strada:
Urbana: 50 km/h, si trova in qualunque centro abitato
Urbana di scorrimento: 70 km/h, due carreggiate separate, due
corsie per ogni senso di marcia, incroci a livello sfalsato con
semaforo, un semaforo, corsia di emergenza o preferenziale
Extraurbana secondaria: 90 km/h, posta al di fuori di un centro
abitato
Extraurbana principale: 110 km/h, 2 carreggiate separate, almeno
due corsie per ogni senso di marcia, solo incroci a livelli sfalsati,
no semafori, corsia d’emergenza, no attraversamenti pedonali, no
accessi privati, cartelli ingresso e uscita, recinti per gli animali
Autostrada: 130 km/h (150 se indicato), caratteristiche uguali
all’extraurbana principale
Differenze extraurbana principale e autostrada: colore cartelli
(extra blu, autostrada verdi) possibile presenza di caselli in
autostrada.

SEGNALI DI PERICOLO
Sono 39, a base triangolare (tranne alcuni casi speciali) e vengono
posti a 150 mt dal pericolo, possono essere integrati pannelli
integrativi.
Strada dissestata: può essere integrato con un
limite massimo di velocità

Dosso: di norma è vietato superare in prossimità di


un dosso per la poca visibilità (vietato su strada ad una
carreggiata con due corsie, consentito su strada a senso unico,
consentito su strada a carreggiate separate con due corsie per
senso di marcia, consentito su strada a due corsie per ogni senso
di marcia) è vietato fare inversione di marcia, di norma sono
vietate sosta e fermata (a volte si può nei centri abitati)

Cunetta: si può superare in prossimità di essa

Curva pericolosa (destra o sinistra): di norma in


entrata di curva il sorpasso è vietato, mentre non è vietato in
uscita su strade ad una carreggiata con due corsie e doppio senso
di marcia; su strade a carreggiate separate, a senso unico o con
due corsie per ogni senso di marcia il sorpasso è consentito;
vietata sempre l’inversione di marcia sia prima che dopo; di
norma sono vietate sosta e fermata

Doppia curva: stesse regole della curva


pericolosa, ma su strada ad una carreggiata con due corse e
doppio senso di marcia il sorpasso è vietato sia in entrata che in
uscita. Possono essere abbinati alla scritta “tornante” o “3
tornanti”.

Passaggio a livello con barriere o semibarriere

Passaggio a livello libero


Croci di sant’Andrea: indicano quanti binari sono
presenti

Pannelli distanziometrici che indicano la distanza


dal passaggio a livello (150, 100, 50 mt.)

Attraversamento tranviario,
ciclabile e pedonale: sempre posti a 150 mt dal pericolo,
sprovvisti di semaforo proprio
Discesa e salita pericolosa:
entrambe con marce adeguatamente basse, no frizione
abbassata, no acquaplaning

Strettoie: sia su senso unico che


doppio senso di circolazione, possono essere gestite dai sensi
unici alternati o da impianto semaforico

Ponte mobile: indica un ponte che si solleva


per consentire l’attraversamento di un fiume o anche porto, può
essere con pannello integrativo orario, sempre abbinato a
pannelli distanziometrici 3 linee rosse e due luci
Banchina pericolosa o cedevole: non tenere
strettamente la destra

Strada sdrucciolevole: sempre integrato con


pannello integrativo della durata (estensione) e quello che ne
indica le cause

Luoghi frequentati da bambini: siamo in


prossimità di una scuola, parco giochi… prestare molta attenzione
in assenza di attraversamento, sorpasso consentito.
Animali vaganti: si può trovare in
centro abitato

Doppio senso di circolazione: la strada che


stiamo percorrendo diventerà a doppio senso di circolazione,
consentito inversione di marcia dopo il cartello e non prima

Rotatoria: posto a 150 metri dal pericolo


salvo diversa segnalazione; sempre fuori dai centri abitati
Sbocco su molo o argine: possibile trovarlo in
prossimità di un fiume, di un porto o di un corso d’acqua, può
essere abbinato ad un segnale con un o due luci rosse

Materiale instabile su strada: pietrisco a terra


quindi attenzione ai pedoni

Caduta massi: aumentare


distanza sicurezza e rallentare, sorpasso consentito
Presenza semafori: posto a 150
metri salvo diversa indicazione, non si trova in prossimità

Presenza aeroporto: rumore o


abbagliamento, rallentare e all’occorrenza fermarsi

Forte vento laterale: non indica la


direzione, posto alla fine di gallerie o viadotti, sorpasso consentito
Zona soggetta a incendi:
obbligatoriamente accompagnato dalla lunghezza di strada
interessata, non parcheggiare sull’erba secca

Pericolo generico: potrebbe essere


accompagnato da pannelli integrativi particolari
SEGNALI DI DIVIETO

Divieto di transito: posto su entrambi gli accessi


della strada, questo segnale vieta la circolazione nei due sensi a
tutti i veicoli. Ai pedoni l’accesso è consentito. Se integrato con
apposito pannello può avere una durata limitata nel tempo.

Divieto di transito per autotreni e autoarticolati:


indica che i veicoli delle categorie rappresentate in figura, ossia gli
autotreni e gli autoarticolati, non possono transitare. Quindi in
presenza di questo segnale tutti i veicoli che non appartengono a
queste due categorie possono transitare tranquillamente.
Senso vietato: vieta di entrare in una strada
accessibile dall'altra parte, ossia in una strada a senso unico. il
divieto imposto da questo segnale vale per tutti i veicoli, compresi
i veicoli senza motore, i taxi e i quadricicli a motore, e deve essere
rispettato anche nelle ore notturne.

Divieto di sorpasso: si può trovare sia sulle


strade urbane che su quelle extraurbane e vieta a tutti i veicoli di
sorpassare i veicoli a motore (ossia autoveicoli, autocarri,
autotreni ecc.), esclusi i motocicli e i ciclomotori. Quindi è
possibile sorpassare tutti i veicoli sprovvisti di motore, come le
biciclette, i veicoli a braccia e i veicoli a trazione animale, purché
la manovra possa compiersi entro la semicarreggiata, senza
superare la linea di mezzeria. Può essere integrato da pannello
integrativo CONTINUA.
Fine del divieto di sorpasso: indica il punto in cui
termina il divieto di sorpasso precedentemente imposto. È un
segnale di fine prescrizione, vale 24 ore e non impone limiti
massimi di velocità.

Divieto di sorpasso per gli autocarri che


superano 3,5 T: vieta ai veicoli di massa a pieno carico superiore a
3,5 tonnellate non destinati al trasporto di persone di sorpassare
veicoli a motore.

Fine del divieto di sorpasso per gli autocarri che


superano 3,5 T: segnale di fine prescrizione che indica la fine del
divieto precedentemente imposto.
Distanziamento minimo obbligatorio di 70
metri: è obbligatorio mantenere una distanza minima di almeno
70 metri dal veicolo che precede, ossia dal veicolo che sta
davanti. Vale anche per i motocicli e a basse velocità.

Limite massimo di velocità di 80 Km/h: segnale


di prescrizione che indica la velocità massima consentita per tutti i
veicoli, vale tutto il giorno e si può trovare anche sulle autostrade.

Fine del limite massimo di velocità: indica


semplicemente che non esiste più il divieto precedentemente
imposto; fine prescrizione.
Divieto di segnalazioni acustiche: l'uso del
clacson è consentito solo in caso di pericolo immediato, ad
esempio se si trasportano feriti o ammalati gravi.

Divieto di transito ai pedoni

Divieto di transito ai veicoli a braccia

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