Fichte dice che nonostante la nazione Popolo tedesco = superiore = URVOLK: COLLEGAMNETI INTERDISCIPLINARI
tedesca sia occupata dalla Francia, sia popolo primitivo vicino alla sue radici
comunque più libera
Nazismo
RADICI LINGUISTICHE. La lingua tedesca non ha
Popolo superiore agli altri conosciuto contaminazioni, quindi gli consente Slogan di Hitler: " sangue e suolo,
perché più libero negli di comprendere la realtà Tema del limite Il muro
unità laziale e territoriale"
Infinito e finito
"DISCORSI ALLA Tema della libertà
NAZIONE TEDESCA" FICHTE NON è NAZISTA MA
NELLE SUE IDEE SI Il limite in matematica
Il popolo tedesco ha la missione di accompagnare RITROVERANNO I NAZISTI
gli altri uomini verso la stessa meta, ovvero la
presa di coscienza della libertà
"LA MISSIONE
DEL DOTTO" NATURA = mezzo dell'attività dell'io,
trova scopo nello spirito e ne è il
momento dialettico necessario
Se l'uomo è la ragion d'essere dell'
Lo spirito è la causa della natura universo, allora l'uomo è assoluto
No libertà senza ostacoli che vive in funzione di esso SPIRITO= crea la natura e ne
Filosofo idealista = dotto è la ragion d'essere
No oggetto Dio è lo spirito dialetticamente
La natura è inteso che si manifesta
senza soggetto
opposta allo spirito dialetticamente nell'uomo
Il filosofo è avvantaggiato
perché sa già qual'è la meta
REALTA = MONISMO DIALETTICO
Non c'è positivo senza negativo = c'è un unico principio che si
realizza con il suo negativo
CONQUISTA
DELLA LIBERTA
FICHTE "LA DOTTRINA
Ricerca di un principio assoluto
che spieghi tutto il sapere in
DELLA SCIENZA" modo necessario
IO ASSOLUTO
PONE SE STESSO L'IO ASSOLUTO, Dato che anche l'autocoscienza non
L'IO PURO può essere fondamento ultimo si
arriva all'ultimo passo: IO ASSOLUTO IO PURO Quando affermiamo che qualcosa Per avere questa consapevolezza
Fa riferimento al principio di non esiste è perché ne abbiamo nella coscienza è necessaria l'
contraddizione (A=A), me perche A=A deve In tre principi percezione nella coscienza AUTOCOSCIENZA Dall'altro lato c'è l'io
essere posto dall'IO che deve esistere.
soggetto che ha coscienza
Anche con l'
l'IO è il principio del sapere ed è allo autocoscienza c'è
IO ASSOLUTO PONE IL NON IO, Da un lato c'è l'oggetto di
stesso tempo attività e prodotto molteplicità
IL NON IO è L'OGGETTO DI L'IO OPPONE NELL'IO, ALL'IO cui si ha coscienza
FRONTE AL SOGGETTO DIVISIBILE, UN NON IO DIVISIBILE
Non c'è io senza non io, che c'è per Non io divisibile = è l'oggetto, non in Io divisibile = soggettività L'io assoluto è la sua meta
necessità e scaturisce dall'io stesso quanto tale, ma ogni singolo oggetto, individuale di ogni uomo a cui deve tendere
L'io assoluto ha bisogno di qualcosa su cui
agire, affinché possa sforzarsi di ricondurre MOTIVO PER CUI L'IO ASSOLUTO sono le cose del mondo
L'uomo deve tendere alla condizione
il non io alla legge razionale DEVE PORRE IL NON IO È un momento dialettico nella COME SI FA? di COMPLETA LIBERTA
vita dell'io assoluto È cio su cui si esercita
Esigenza di l'azione dell'io
carattere morale
STREBEN = SFORZO
IMPERATIVO CATEGORICO: dovere di Rielabora il concetto di PRIMATO È IL LIMITE che si pone l' Consente allo spirito di
affermare spirito sulla materia DELLA RAGION PRATICA oggetto divisibile esercitare la propria libertà
Deve superare tutti gli altri io
SPIRITUALIZZAZIONE divisibile che si oppongono
DELLA NATURA
NON ESISTE LIBERTA
Dipendono dall' Percepiti come un OSTACOLI = servono per la AUTENTICA SENZA CHE CI
IMMAGINAZIONE qualcosa di estraneo crescita dell'io divisibile SIANO OSTACOLI DA SUPERARE
PRODUTTIVA Non raggiungerà
mai l'io assoluto
Percezione di una resistenza o ostacolo e
la trasforma in una rappresentazione di
un oggetto al soggetto Se lo raggiungesse diventerebbe io
assoluto e ci sarebbe immobilità e non più
dinamismo, non sarebbe vitale