Analisi generale del contesto:
l’Asia e le tensioni sociali,
politiche ed economiche
Tavolo Regionale per l’ASIA Presentazione a cura di Giovanni Scotto
Prato, 29 giugno, 2006 e di Bernardo Venturi
Contenuti della presentazione
Quadro generale sull’Asia
Analisi economica e socio-politica delle
macroaree asiatiche: elementi di base e
chiavi di lettura
Rilevazione della presenza di enti e
organizzazioni toscane nelle diverse
macroaree
Dati complessivi sulla CDT in Asia
Focus
Dopo maremoto
Aree di conflitto
Tipi di interventi della
CDT
Possibili sinergie legate
alle specificità delle
aree in esame
Fonti utilizzate sulla CDT
Tavolo di coordinamento, Cospe – Proposte
per le linee d’intervento per l’Asia
Scuola Superiore Sant’Anna - Mappatura
della CDT ([Link]
Regione Toscana - Tabella riepilogativa delle
iniziative dei soggetti toscani a favore
dell’Asia
Asia: quadro generale
Enorme vastità di elementi difficilmente
rappresentabili in un’unica immagine
Edward Said, Orientalismi
Dimensione demografica in continua crescita:
56% della popolazione mondiale 26% del PIL
mondiale
22% del commercio internazionale
800 milioni di persone vivono con meno di un
dollaro al giorno.
Sicurezza alimentare, della salute, e
dell’accesso ai servizi di base sono problemi
in primo piano.
Questione ambientale in generale non riesce
ad essere percepita come importante per lo
sviluppo, anzi spesso l’attenzione allo
sviluppo sostenibile è vissuta come un freno
alla crescita.
Gli Obiettivi del Millennio sono sempre molto lontani
dall’essere raggiunti, alcuni ancora più che
nell’Africa Sub-Sahariana (ad s., sostenibilità
ambientale o eguaglianza di genere).
L’alta mortalità infantile dimostra inoltre una delle
lezioni centrali dello sviluppo umano: il legame fra
redditi e progresso sociale non è automatico.
In generale, i tassi di mortalità diminuiscono quando
i redditi crescono. Tuttavia, paesi con livelli di redditi
simili mostrano grandi variazioni.
Per esempio, il Bangladesh e il Viet Nam hanno
livelli di mortalità neo-natale più bassi di India e
Pakistan.
Conflitti locali e internazionali
Nella regione sono localizzate alcune delle
maggiori sorgenti mondiali di tensioni e di
conflitti come in Nepal, Sri Lanka, Myanmar,
Kashmir, Tibet, ecc.
Inoltre Cina, India, Pakistan possiedono armi
nucleari. La Corea del Nord si sta dotando di
questi armamenti.
Macroaree e regioni approfondite
1. ASIA CENTRALE 3. SUD-EST ASIATICO
Afghanistan Timor Est
2. SUBCONTINENTE NB: Non saranno considerati
INDIANO in modo diretto altre 2
India macroaree:
Nepal Medio Oriente
Regione del Kashmir Estremo Oriente:
Sri Lanka Giappone, Corea del Nord
e del Sud, Mongolia, Cina
Regione del Tibet
(punto 5 dell’O.d.G.)
Asia centrale
In senso stretto, comprende la zona tra il mar
Caspio e la Cina nord-orientale.
Paesi: Kazakistan, Uzbekistan, Kirghizistan,
Tagikistan, Turkmenistan e Afghanistan.
A parte l’Afghanistan, gli altri 5 paesi sono
repubbliche ex-sovietiche caratterizzate da
politiche di transizioni, istituzioni autoritarie e
tensioni etniche.
La CDT non è presente in questi 5 paesi.
Afghanistan, la situazione
Mosaico di gruppi etnici e culture; crocevia
tra Oriente e Occidente.
La storia recente della
nazione lo ha visto
devastato dall'invasione
sovietica, seguita
dall'ascesa e dalla caduta
dei talebani e dall'intervento
della NATO nel 2001.
Afghanistan, la CDT
Diversi interventi di cooperazione:
• Istituzionali (Scuola Sup. S. Anna)
• Culturali (Regione Toscana, Scuola Sup. S. Anna)
• Educazione sociale (Cospe, R. Toscana, Rawa)
• Alfabetizzazione delle donne (Provincia di Lucca,
Comune di Viareggio, R. Toscana, Casa delle
Donne Viareggio)
• Emergenza (Comune di Empoli, G.L. Emergency)
Subcontinente indiano
Questa macroarea è composta da:
Bangladesh, Bhutan, India, Maldive, Nepal,
Pakistan, Sri Lanka.
India, la situazione
Precaria stabilità politica e un
alternarsi continuo di governi di
coalizione e maggioranze in
carica per uno o due anni.
La popolazione dal 2003 ha
superato il miliardo di abitanti
Forte spinta all’innovazione specialmente in ambito
informatico, ma non solo
Tentativi di limitare le tensioni col Pakistan per
favorire gli investitori stranieri
India, la CDT
Presenti in molti progetti in ambito:
• Agricolo (COSPE)
• Alta formazione (Scuola Superiore S. Anna)
• Culturale (Regione Toscana, Scuola Sup. S. Anna)
• Educativo e sociale (R. Toscana, Manitese, Comune di FI,
Comune di Pontassieve, CIAI)
• Ambientale (R. Toscana, Comune di Pontedera, CISPEL,
UNIFI – Dip. Ingegneria civile)
• Commercio e credito (CIAI)
• Post- emergenza ( R. Toscana, Provincia di Arezzo,
Comune di Pistoia, CGIL, Magia Verde, COSPE)
India e Tibet
Nel parlare dell’India, non si può Per il Tibet, Fotografi senza
trascurare l’importante ruolo che Frontiere e ASIA –
questo Paese riveste per aver Associazione per la Solidairetà
dato nel ’59 rifugio agli oltre in Asia hanno realizzato a fine
80.000 tibetani che lasciarono il 2003:
Tibet al momento
"IL TIBET VISTO DAL TIBET"
dell’occupazione cinese. Oggi i
Percorsi di Formazione
tibetani in India sono oltre
Fotografica e Incontri
140.000 e – accanto ai molti
Interculturali per un dialogo
giovani nati qui – continua il
paritario sulla cultura , la
flusso di nuovi arrivi da oltre il
povertà e lo sviluppo
confine cinese.
A Dharamsala, nel Nord
dell’India, risiedono il Governo
Tibetano in India e il Dalai Lama.
Kashmir
Questa regione è divisa dal
1949 tra India, Pakistan e
Cina. La Cina non ha ora
rivendicazioni territoriali e
gioca un ruolo geopolitico
fondamentale.
Le ragioni del conflitto sono causate da motivazioni
strategiche ma anche religiose ed etiche. Il Kashmir
rappresenta per il Pakistan l’unione di tutti i
musulmani del sub-continente. Per l’India è una zona
da tutelare nella libertà religiosa e culturale.
Nepal
Dal 1951 è stata
restaurata la
monarchia.
Dal 1962 al 1990 furono aboliti i partiti e
instaurato un antico sistema di governo
locale. Dal 1990 al 2005 clima di aperta
rivolta e colpi di scena ai vertici del potere
istituzionale.
2006: continuano gli scontri, la guerriglia
maoista e il disordine istituzionale.
Sri Lanka
Tensioni etniche tra la
maggioranza Cingalese e la
minoranza Tamil sfociate in
violenze a metà anni '80.
Nel dicembre 2001, dopo
vent'anni di lotta, le Tigri
Tamil e il governo hanno
firmato insieme una tregua. Impegno di molti enti locali e
associazioni toscane in
Il 26 dicembre 2004 le coste
seguito al maremoto.
meridionali e orientali dello
Assenza di progetti per i
Sri Lanka sono state
processi di pace (ad es., con
devastate dallo Tsunami.
Nonviolent Peaceforce).
Sud-est asiatico
Può essere diviso in due ulteriori regioni:
l’Indocina (Myanmar, Cambogia, Laos,
Thailandia, Vietnam) e l'arcipelago della Malesia
(Brunei, Timor Est, Indonesia, Filippine,
Malaysia, Singapore).
ASEAN (Associazione delle
Nazioni dell'Asia Sud-Orientale),
un'organizzaz. politica, economica
e culturale fondata nel 1967 al fine
di promuovere la cooperazione e
l'assistenza reciproca fra gli stati
membri per accelerare il progresso
economico e aumentare la stabilità.
Timor Est
E’ una enclave nella parte occidentale
dell'isola di Timor. La sua
caratteristica è di essere un'isola a
maggioranza cattolica in un'area
prevalentemente musulmana.
Nel 1975 Timor Est dichiarò la propria indipendenza. Dopo solo
nove giorni fu invasa dall'esercito indonesiano.
Gli abitanti di Timor est votarono per l'indipendenza con un
referendum. L'esercito indonesiano, insieme a milizie, trucidò
4000 civili e costrinse a fuggire sulle montagne mezzo milione.
Il 20 maggio 2002, Timor Est è diventata uno stato indipendente.
Sud-est asiatico, la CDT
Presenti in vari Paesi:
Bangladesh (Agristudio) Cambogia (CIAI,
UNICEF Italia), Vietnam (UCODEP, Azienda
USL 2 di Lucca, Regione, [Link] [Link]
Prato, ARSIA / CONSIAG, IAO / Regione,
CIAI, Commercio Equo), Filippine (Unicoop
FI), Timor Est (ARCS), Thailandia (Asia
Europe Youth Theatre, varie associaz. ed
enti locali), ecc.
Dati CDT in Asia
135 progetti (11% dei progetti di CDT)
Grosseto è la provincia più impegnata con il 23,5% dei progetti.
Aree di intervento:
• Educazione 32%
• Area sociale 22%
• Salute e Alimentazione 19%
• Cultura 11%
• Emergenza 5%
• Agricoltura 4%
• Ambiente / Industria e artigianato 2%
• Istituzioni / Commercio e credito 1%
Gemellaggi e accordi di cooperazione
I gemellaggi rappresentano un’importante modello di partenariato
reciproco. Molte volte questi rapporti sono nati casualmente, e non
sempre le vocazioni dei territori sono simili, resta il fatto che
soprattutto quando accanto alle dichiarazioni di amicizia si affiancano
progetti di cooperazione decentrata, le relazioni tra le comunità
crescono e si arricchiscono.
Comune di Certaldo – Municipalità di Kanra Machi (Giappone)
Comune di Firenze – Municipalità di kioto (Giappone)
Comune di Firenze – Municipalità di Nanchino (Cina)
Provincia di Grosseto – Municipalità di Kashiwara (Giappone)
Comune di Grosseto - Municipalità di Kashiwara (Giappone)
Comune di Pistoia - Municipalità di Shirakawa (Giappone)
Comune di Prato – Municipalità di Changzhou (Cina)
Comune di Prato – Municipalità di Nam – Dinh (Vietnam)
Provincia di Prato – Muncipalità di Whenzhou (Cina)
Regione Toscana – Provincia Jiangsu (Cina)
Regione Toscana – Provincia Sichuan (Cina)