Mi chiamo Zenit e da quando nacqui fui il protagonista di una serie di sfortunati
eventi uno dopo l'altro.
Laila, mia madre, è una casalinga e Leonard, mio padre, è un ex avventuriero che
attualmente lavora come pescatore, entrambi i miei genitori vengono da lontano ma,
dopo aver viaggiato molto insieme, si sono stanziati nel Villaggio di Wyrmstooth
quando mia madre ebbe Xavier, mio fratello, maggiore rispetto a me di 8 anni, dopo
di me ci fu Nike, mia sorella, minore di 1 anno rispetto a me: mio fratello ha
seguito le orme di mio padre e fa già l'avventuriero da quando aveva 15 anni, mia
sorella invece aiuta mia madre in casa e lavora a maglia vendendo parte del creato
e tenendo il resto dei vestiti per la famiglia. Ognuno in casa da un piccolo
contributo per fare in modo che possiamo mantenerci e vivere in maniera dignitosa,
grazie a questo modo per gesterci infatti siamo una famiglia abbastanza benestante
per essere una famigliola di villaggio.
Nella mia famiglia sono tutti umani: mia madre è una bella donna di media statura
con i capelli lunghi, lisci e neri e gli occhi verdi, di carattere è sempre molto
calma e ama tutta la famiglia; mio padre è un uomo alto e robusto, anche lui coi
capelli lunghi, ricci e bianchi spesso raccolti in una coda e gli occhi
completamente neri, lui è molto dedito al lavoro anche se ogni tanto sembra molto
immaturo, si vanta spesso delle sue abilità con la spada e non di rado si offriva
di insegnare a me, mio fratello e mia sorella a combattere con la spada fin da
quando eravamo piccoli; mio fratello è un ragazzo di media statura con i capelli
corti e con le caratteristiche di quelli di mio padre, ha gli occhi verdi come mia
madre, non è sempre a casa purtroppo ma almeno torna spesso, di solito 2 volte a
settimana, torna per vedere come stiamo e darci una parte di quello che trova e
guadagna in giro, è sempre calmo e gentile con noi in famiglia e farebbe di tutto
per proteggere me e mia sorella, gli altri nel villaggio dicono sempre che fa paura
quando si arrabbia ma io non l'ho mai visto arrabbiato quindi non so cosa
intendano, gli voglio molto bene e prego sempre che non gli succeda nulla di male
quando è lontano da casa; infine c'è mia sorella una ragazzina un po' più alta
della media che a primo impatto potrebbe sembrare un po' noiosa e arrogante ma è
molto solare e riesce a far stare meglio le persone con il suo carattere molto
empatico quando vuole, lei è un po' diversa dagli altri, mio padre dice che ha
preso dai nonni anche se io non li ho mai conosciuti, infatti ha i capelli lunghi
castani e gli occhi marroni.
Come detto all'inzio fin dalla nascita fui il protagonista di una serie di
sfortunati e strani eventi, i primi si videro fin dalla mia nascita: avevo i
capelli bianchi e gli occhi azzurri con uno sguardo fisso che esalava morte in ogni
punto in cui lo poggiavo, inoltre ogni essere vivente che toccavo, che fosse una
pianta o un'animale di piccole dimensioni moriva e non riuscivo a controllare ciò
in nessuna maniera. Per questo fin da molto piccolo tutti mi allontanavano e gli
altri bambini mi bullizzavano dicendo che ero maledetto, ciò non mi dava troppo
fastidio ma a un certo punto quando avevo 6 anni iniziai a subire violenze fisiche,
i bambini mi picchiavano, mi lanciavano sassi, ghiaccio, neve e acqua gelida
contro, a quel punto per proteggermi mio padre decise che da quel momento sarei
sempre rimasto in casa. La vita in casa non era male, stavo sempre con la mamma e
mia sorella, le aiutavo a fare molte faccende e mia madre mi insegnò tante cose,
quando mio fratello tornava a casa passavo tutta la giornata con lui, mi raccontava
storie, giocava con me ed era sempre molto gentile nei miei confronti.
Eventualmente però iniziai a crescere come tutti gli altri ma qualcosa di strano
continuò a succedermi anche mentre crescevo: i miei capelli cambiarono di colore e
pian piano divennero biondi, quasi dorati per la loro lucentezza, inoltre diventai
un po' più pallido delle persone normali rimanendo sempre chiuso in casa. Crescendo
pian piano iniziai anche ad uscire una volta ogni tanto e a un certo punto, circa a
9 anni, mentre ero fuori scoprii una cosa che rappresentò una svolta nella mia
vita: quella "maledizione" che avevo che faceva morire tutte le piante attorno a me
svanì, in qualche modo sconosciuto al me di quei tempi. Scoprì solo l'anno dopo, a
10 anni, che quella cosa non era una maledizione ma semplicemente il mio potere
magico che fuorisciva dal mio corpo involontariamente. Lo scoprì grazie a mio
fratello quando un giorno portò a casa una sua amica, o almeno così la chiama lui,
secondo me è la sua ragazza, si chiamava Raylei e mi disse che ne sapeva molto di
magia. Non me la ricordo molto bene perché la vidi solo quella volta ma mi ricordo
che la sua pelle emanava un tepore molto accogliente anche se fuori faceva molto
freddo. Questa ragazza era una maga e lei mi spiegò meglio cosa mi successe, mi
ricordo che mi disse che ero molto fortunato ad avere del potere magico fin dalla
nascita e mi disse che se avessi coltivato il mio talento sarei potuto diventare un
mago molto potente.
L'ultima cosa che mi ricordo di quella ragazza era il suo sorriso che mi diceva che
avrei potuto imparare un sacco di cose e che avrei potuto conoscere molte persone
al Collegio di Winterhold. Da quando ci fu quel incontro la mia vita fu
completamente stravolta, da quel momento iniziai a uscire spesso di casa e
incontrai molte persone, mi stavano tutte antipatiche ma fu comunque un passo
avanti perché nessuna di loro mi attaccò e mi derise. Da quella volta mi allenai
ogni giorno per controllare la mia magia e poter raggiungere il mio obiettivo di
entrare nell'Accademia di Winterhold e diventare un mago molto potente. Per quanto
riguarda la mia famiglia stanno tutti bene o almeno credo, mio padre, mia madre e
mia sorella sono a casa come sempre, per quanto riguarda mio fratello spero stia
bene anche lui, l'ultima volta che l'ho visto fu qualche mese fa quando disse che
sarebbe partito per una missione in un posto lontano. Ora ho 18 anni e sono appena
diventato maggiorenne, anche se stranamente sembro molto più adulto di com'era mio
fratello alla mia età, e oggi, il giorno dopo il mio compleanno, sono partito per
il Colleggio di Wintherhold, dopo alcune ore di viaggio sono arrivato in città e
senza esitazione sono andato all'Accademia. Ed è così che iniziò la mia avventura.