DIODI
Un diodo è un dispositivo bipolare che presenta un solo verso si conduzione possibile e quindi
presenta una resistenza nulla in caso contrario la resistenza è infinita perchè non conduce
• In POLARIZZAZIONE DIRETTA, una volta raggiunta per entrare in conduzione si deve
applicare una tensione di alimentazione superiore a una tensione di soglia di 0,4/0,5V, una
volta raggiunta la conduzione il diodo presenta una caduta di tensione pari a 0,7/0,9V;
• In POLARIZZAZIONE INVERSA la corrente che lo attraversa è trascurabile, questo
comportamento vale fino a quando non viene raggiunta la tensione di rottura ;
In questa immagine si nota la curva caratteristica di un diodo che rispetto a un resistore che ha una
curva caratteristica retta (perchè è un componente lineare), il diodo invece essendo un componente
non lineare non ha la curva retta.
In esso infatti tensione e corrente non sono legate fra loro da una legge di semplice proporzionalità
diretta.
Oltre ai diodi visti prima esistono anche altri due tipi di diodi:
• Il DIODO LED, che se polarizzato DIRETTAMENTE, oltre che condurre emette luce;
di questo diodo è opportuno tenere a mente che in conduzione diretta presenta una c.d.t. Di
1,8/2V, per emettere luce richiede di una corrente di 5/20mA e in conduzione inversa
presenta una tensione di rottura di pochi volt
• Il DIODO ZENER, che in polarizzazione DIRETTA si comporta come i normali diodi
raddrizzatori ma in polarizzazione INVERSA presenta valori della tensione di rottura
abbastanza bassi (3,6 – 4,7 – 5,1 – 7,5 – 12 V ecc.), viene usato per produrre tensioni di
riferimento operando in polarizzazione inversa.