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Stabilizzazione Dei Pendii Mediante Sistemi Di Drenaggio

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Analisi, Valutazione e Mitigazione del Rischio Idrogeologico (AVAMIRI)

Master Universitario di II livello


Università degli Studi di Udine – Facoltà di Ingegneria

stabilizzazione dei pendii mediante


sistemi di drenaggio

Sebastiano Rampello

sistemi di drenaggio
un sistema di drenaggio è costituito da un insieme
di elementi di elevata permeabilità (trincee, fori,
pozzi, gallerie)

l’elevata permeabilità dei materiali che costituiscono


un sistema di drenaggio e la geometria del sistema
consentono l’allontanamento dell’acqua drenata dal
terreno circostante e garantiscono che l’aria e
l’acqua presenti nel sistema rimangano in equilibrio
con la pressione atmosferica esterna (u = 0).

in un terreno a grana fine sotto falda l’inserimento di


elementi drenanti può ridurre significativamente il
regime delle pressioni interstiziali
sistemi di drenaggio
in un terreno a grana fine sotto falda l’inserimento di elementi drenanti può
ridurre significativamente il regime delle pressioni interstiziali

u=0

condizioni di stabilità di un pendio


le condizioni di stabilità di un pendio sono in genere espresse mediante
il rapporto tra la resistenza al taglio disponibile (τf = c′ + σ′ tan ϕ′)
e lo sforzo di taglio τm
agenti sulla superficie di scorrimento effettiva o potenziale …

• condizioni di stabilità di un pendio


τf / τm
condizioni di stabilità di un pendio

• un miglioramento delle condizioni di stabilità può essere ottenuto da


un incremento della resistenza al taglio
• un incremento della resistenza al taglio è ottenibile da un incremento
delle tensioni efficaci normali alla superficie di scorrimento
• una riduzione delle pressioni interstiziali produce un incremento
delle tensioni efficaci

• riduzione u incremento σ′ = σ-u

incremento τf = c′ + σ′ tan ϕ′

condizioni di stabilità di un pendio

la stabilizzazione di un pendio in terreni coesivi saturi può essere ottenuta


mediante la realizzazione di un sistema di drenaggio con l’obbiettivo di
produrre una riduzione delle pressioni interstiziali lungo la superficie di
scorrimento…

• obbiettivo di un sistema di drenaggio:


ridurre le u
condizioni di stabilità di un pendio
• condizioni di stabilità di un pendio
τf / τm

• riduzione u incremento σ′ = σ-u

incremento τf = c′ + σ′ tan ϕ′

• obbiettivo di un sistema di drenaggio:


ridurre le u

sistemi di drenaggio per la


stabilizzazione dei pendii
l’utilizzazione di un sistema di drenaggio per la stabilizzazione di un pendio ha senso
se le pressioni u giocano un ruolo importante nelle condizioni di stabilità del pendio

il progetto di un sistema di drenaggio può avvenire solo dopo aver ricostruito,


con rilievi, misure, indagini in sito e in laboratorio un modello geotecnico del
movimento franoso

il dimensionamento di un sistema di drenaggio presenta notevoli difficoltà e


incertezze; la distribuzione delle pressioni interstiziali in un pendio è infatti influenzata
dal regime delle piogge, dai livelli di infiltrazione ed evapotraspirazione, dalla
presenza di superfici di discontinuità, dalla disomogeneità e anisotropia dei terreni
nei riguardi della permeabilità, dalle condizioni idrauliche al contorno, …

dimensionamento dei drenaggi spesso improntato da un


sostanziale empirismo
sistemi di drenaggio per la
stabilizzazione dei pendii

... introducendo delle ipotesi semplificative sulle condizioni di flusso e sulla geometria
del problema, è possibile pervenire ad una progettazione razionale e cautelativa di
un intervento di drenaggio, attraverso l’analisi del processo di filtrazione da esso
indotto

elementi di dimensionamento teorico che partono


dall’analisi del processo di filtrazione indotto dai drenaggi

efficienza di un sistema di drenaggio

• … il funzionamento di un intervento di drenaggio non è


necessariamente connesso con l’abbassamento della superficie
libera della falda né tantomeno con il prosciugamento del terreno ….

• … è sufficiente modificare le condizioni di flusso in modo ce le


pressioni interstiziali si riducano …. L’efficacia di un sistema
drenante non è legata alla quantità di acqua allontanata, ma alle
variazioni di pressioni interstiziali prodotte…
efficienza di un sistema di drenaggio

efficienza di un sistema di drenaggio


abbassamento falda
prosciugamento terreno
quantità di acqua allontanata
riduzione delle pressioni interstiziali

… The stability of slopes is clearly improuved by lowering the water table,


and possibly by reducing the moisture content, resulting in higher strength of
the material..
EFFICACI INTERVENTI DI DRENAGGIO NON PRODUCONO
NECESSARIAMENTE QUESTI EFFETTI

tipologie sistemi di drenaggio: trincee drenanti

(a) pianta (b) sezione A-A'

trincee 600
trincee superficiali

A A' 4÷5 m

590
pozzetti di
ispezione
580 trincee profonde

15÷25 m
570 5÷25 m

tubi di scarico
di fondo

0.75-1.0 m
argilla costipata
0.5 m (min)
4-5 m filtro in argilla geotessile
ghiaia (max) sabbia costipata per il controllo
del ritiro

tubi finestrati
geotessile
trincee drenanti

trincee drenanti
tipologie sistemi di drenaggio: dreni tubolari
(a) pianta (b) sezione longitudinale A-A'
A < 0.2 l
dreni tubolari

600 ≥ 3% canalizzazione
superficiale
40÷70 m

590

B 580 B' c) sezione trasversale B-B'

570
< 0.2 l
canalizzazione
superficiale

A'
malta di cemento-bentonite foro

tubo non finestrato geotessile tubo finestrato

dreni tubolari
dreni tubolari

tipologie sistemi di drenaggio: dreni tubolari


A
(a) pianta

dreni tubolari

600

590
pozzi con dreni radiali

580
m
0
÷7
40

4÷6 m 570

A'

(b) sezione longitudinale A-A′

canalizzazione superficiale

pozzo

dreni tubolari
tubi di scarico di fondo
dreni tubolari

efficienza idraulica
(u0/γw - u/γw)

No piez. (a)

altezza piezometrica
iniziale
u0/γw
altezza
piezometrica
dopo l’intervento

u/γw

u0 − u
efficienza _ idraulica _ Eidr =
u0
efficienza dei drenaggi
τ f 0 c'+(σ − u0 ) tan ϕ '
F0 = =
τ τ
τ f c '+ (σ − u ) tan ϕ '
F= =
τ τ
τ f − τ f 0 (u0 − u ) tan ϕ '
ΔF = =
τ τ
τ − τ f 0 u0 tan ϕ '
ΔFmax = f =
τ τ
ΔF u −u
efficienza _ E = = 0 = Eidr
ΔFmax u0

filtrazione indotta da un processo di drenaggio:


equazione di governo
• supponendo trascurabili le variazioni di tensione
totale σ = cost.
• soluzione disaccoppiata
• equazione della consolidazione di Terzaghi Rendulic

∂ 2h ∂ 2h ∂ 2h 3(1 − v' ) ∂h
kx 2 + k y 2 + kz 2 = γ w
∂x ∂y ∂z E ' ∂t
il processo di drenaggio: condizioni al contorno

pioggia intensa
qpioggia > kv
u=0
lama d’acqua

assenza di pioggia
q=0
q=0

porosità efficace ne

u/γw caratteri di un processo di drenaggio

lama d’acqua u = 0
u/γw

u=0
caratteri di un processo di drenaggio

q=0 ne = n sabbia ideale


Sr=0

Sr=1 t1
u=0

caratteri di un processo di drenaggio

q=0 ne = n sabbia ideale

Sr=0

t2
u=0
Sr=1
caratteri di un processo di drenaggio

q=0 ne = n sabbia ideale

Sr=0
t3
u=0
Sr=1

caratteri di un processo di drenaggio

q=0 ne = n sabbia ideale


u/γw

Sr=0 t4
u=0

Sr=1
u/γw caratteri di un processo di drenaggio

q=0 ne = n sabbia ideale


u/γw

Sr=0 t4
u=0

Sr=1

caratteri di un processo di drenaggio

q=0 ne = 0 argilla ideale

u<0

Sr = 1
u>0 t1
u=0
caratteri di un processo di drenaggio

q=0 ne = 0 argilla ideale

u<0
Sr = 1
t2
u=0
u>0

caratteri di un processo di drenaggio

q=0 ne = 0 argilla ideale

Sr = 1 u<0
t3
u=0
u>0
caratteri di un processo di drenaggio

q=0 ne = 0 argilla ideale

Sr = 1
t4
u=0
u<0

u>0

caratteri di un processo di drenaggio

piani simmetria

q < kv q ≥ kv

Sr < 1 Sr = 1

0
H0 u=
H Sr = 1
sup. libera

ζ h hmax
Sr = 1 Sr = 1

S
B (a) (b) (c)

contorno impermeabile
contorno drenante

trincee drenanti
caratteri di un processo di drenaggio

piani simmetria

q < kv q ≥ kv

Sr < 1 Sr = 1

Hd u=
0
H
Sr = 1

ζ hmax
h Sr = 1

Sr = 1
i
(a) (b) (c)

contorno impermeabile
contorno drenante

dreni tubolari

evoluzione temporale dell’efficienza


1.0 1.0

E (a) E (b)

0.8 0.8
apporto nullo apporto nullo 1 1
2
1
0.6 1
0.6
1

lama d’acqua
0.4 lama d’acqua 0.4

0.2 0.2

0 0
0.01 0.1 1 10 0.01 0.1 1 10
T* T T* T
1: effetto porosità efficace ne
2: apporto non nullo q/kv = 0.25

trincee drenanti dreni tubolari


(Di Maio e Viggiani, 1987) (Burghignoli e Desideri, 1987)
dimensionamento delle trincee drenanti

superficie libera della falda

superficie di scorrimento

dimensionamento delle trincee drenanti

Desideri et al., 1997


dimensionamento delle trincee drenanti

Desideri et al., 1997

dimensionamento delle trincee drenanti

piano campagna Pun e Urcioli, 2008


z
trincee
1.0
x
dominio integrazione
0.9
piani di simmetria y
0.8

0.7
(a) (b) (c)

trincee 0.6
E∞ l 2 H 0 = 4.5
0.5

0.4
4 5
0.3 3 3.5
1.5 2.5
0.2 2
1
0.1

0.0
0 1 2 3 4 5 6
S′ H 0
dimensionamento dei dreni tubolari

superficielibera
superficie libera della
della falda
falda

superficie
superficiedidi
scorrimento
scorrimento

dimensionamento dei dreni tubolari


(a) (b)

i S
D
l l D

l l
X pd
β β

L
piano di valutazione dell’efficienza

piani simmetria

Hd
H

ζ hmax
h

contorno impermeabile
contorno drenante
dimensionamento dei dreni tubolari
(a)

(c)

(b)

(d)

Desideri et al., 1997

dimensionamento dei dreni tubolari


(a)

S
l D

l
X pd
(b) β
(d)

piano di valutazione
dell’efficienza

(c)

(e)

Desideri et al., 1997


casi reali – trincee drenanti
comportamento osservato per sistemi di trincee drenanti
Tabella 1. Comportamento osservato per alcuni sistemi di trincee drenanti. Efficienza media riferita
efficienza media
alla base delle riferita
trincee alladabase
(adattata delle 1977)
Hutchinson, trincee (Hutchinson, 1977)
Geometria dell’intervento Valori osservati di E Valori calcolati di E∞
Sito β B S H0 S/H0 Tempo E H/H0 = 1 H/H0 = 1.5
(°) (m) (m) (m) (anni)
Bredon Hill 14 0.8 12.1 3.0 4.03 1.2 0.74 0.31 0.40
Sevenoaks 7 0.9 18.3 4.6 3.98 2.2 0.71 0.31 0.40
Guildford 7 0.8 16.1 5.0 3.22 10.5 0.55 0.38 0.49
Hodson 5 0.6 9.10 3.7 2.46 1.5 0.57 0.48 0.58
Hodson 5 0.6 9.10 3.7 2.46 1.5 0.70 0.48 0.58
Burderop Wood 6 0.6 12.2 3.7 3.30 1.6 0.55 0.38 0.49
Burderop Wood 6 0.6 25.6 3.7 6.92 1.6 0.35 0.20 0.28
Boulby 14 0.5 11.5 5.2 2.21 5.8 0.60 0.52 0.63
Boulby 15 0.5 6.50 5.5 1.18 5.9 0.74 0.74 0.83
Barnsdale 11 0.7 12.0 3.5 3.43 0.7 0.70 0.37 0.48
Barnsdale 7 0.7 12.0 5.0 2.40 0.4 0.34 0.49 0.61

casi reali – trincee drenanti


p

(b)

altezza
piezom. iniziale 15 lug 70
variazioni 2 sett 70
altezza 1 dic 70
piezometrica 14 dic 71
nel tempo

(Hutchinson,1977)
trincee drenanti – frana di Contursi

(Pellegrino et al., 2004)


Legenda

11
8
pluviometro
Pluviografo
inclinometro
Inclinometro A tempo
piezometro di o due
Verticale con uno
piezometri Casagrande

max variazione
Casagrande

stagionale
11
4

cella sup. (z=6.6 m)


z (m)
11
0

assenza di drenaggi
Allo scarico

S.S
. Fo
cella sup. (z=6.6 m)
ndo 102
Vall
e Sele
0 10 20 m area drenata
A

complesso argilloso-marnoso delle Argille Varicolori

trincee drenanti – frana di Contursi tempo


L A S O N D G F M A M G L
0
altezza piezometrica calcolata a 6.6 m di profondità dal piano D’Acunto e Urcioli, 2006
altezza piezometrica a z =6.6 m

campagna – condizione di flusso imposto al piano campagna analisi


1

4 inviluppo misure 1995 - 2001


(a)
5

0
altezza piezometrica calcolata a 6.6 m di profondità dal piano (b)
campagna – condizione di flusso imposto al piano campagna
altezza piezometrica a z =6.6 m

2
senza drenaggio
3 con drenaggio

6
trincee drenanti – frana di Contursi
D’Acunto e Urcioli, 2006

interasse rami secondari trincee


0 2 4 6 8 10 12 14 16 18 20
altezza piezomerica alla base delle trincee (m)

0
1 piano campagna

2
3 altezza piezometrica
altezza piezometrica calcolata iniziale
4
nell’ipotesi di lama d’acqua
5

trincea
misure
6
7
8
altezza piezometrica calcolata
9 nell’ipotesi di flusso imposto:
10 livello massimo (apporto variabile)
apporto medio costante
11 livello minimo (apporto variabile)
12

dreni tubolari – frana di Alcara Li Fusi

Rampello e Sciotti, 2004


dreni tubolari – frana di Alcara Li Fusi
520
N
500
SI1
Sezione AC profilo pre-frana
480
SP2

460 SI2
SI4
440 SP3

m s.l.m.
SI3 profilo post-frana
SP5
420 SP4
SI5
400
SP6
380

superficie di scorrimento
360

340
complesso di argille scagliose
0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 m
320

31/07/02 29/09/02 28/11/02 27/01/03 28/03/03 27/05/03


0
2
4
6
z (m)

8
SP1-cella 1 SP5-cella 2
10 SP7-cella 1 SP6 -cella 1
12 SP3-cella 1 SP10-cella 1
z < 10 m SP5-cella 1 SP8-cella 1
14
0
SP1-cella 2 SP4-cella 2
2 z > 10 m SP7-cella 2 SP10-cella 2
SP3-cella 2 SP8-cella 2
4
SP4-cella 1 SP9-cella 2
6
z (m)

8
10
12 Rampello e Sciotti, 2004
14
0 60 120 180 240 300
giorni

dreni tubolari – frana di Alcara Li Fusi


A

(a)
Sezione AC

sup. di scorrimento

dreni

Analisi SEEP/W
m

sup. di falda post-intervento


dreni
sup. di falda pre-intervento

sup. di scorrimento
m

B
Rampello e Sciotti, 2004
elementi di sintesi
• il progetto di un sistema di drenaggio non può prescindere da una
accurata ricostruzione del movimento franoso e del regime delle
pressioni interstiziali
• obbiettivo di un sistema di drenaggio è la riduzione delle pressioni
interstiziali
• l’efficienza idraulica coincide con l’efficienza in termini di
incremento del coefficiente di sicurezza
• lo studio del problema idraulico permette di stimare l’efficienza del
sistema di drenaggio nella stabilizzazione del pendio
• in letteratura sono presenti i risultati di studi parametrici che, con
forti ipotesi semplificative, analizzano il processo di drenaggio
indotto da sistemi di diversa geometria
• i risultati di questi studi possono essere utilizzati per
dimensionamenti di massima di un sistema di drenaggio

Analisi, Valutazione e Mitigazione del Rischio Idrogeologico (AVAMIRI)


Master Universitario di II livello
Università degli Studi di Udine – Facoltà di Ingegneria

stabilizzazione dei pendii mediante


sistemi di drenaggio

Sebastiano Rampello

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