Stabilizzazione Dei Pendii Mediante Sistemi Di Drenaggio
Stabilizzazione Dei Pendii Mediante Sistemi Di Drenaggio
Sebastiano Rampello
sistemi di drenaggio
un sistema di drenaggio è costituito da un insieme
di elementi di elevata permeabilità (trincee, fori,
pozzi, gallerie)
u=0
incremento τf = c′ + σ′ tan ϕ′
incremento τf = c′ + σ′ tan ϕ′
... introducendo delle ipotesi semplificative sulle condizioni di flusso e sulla geometria
del problema, è possibile pervenire ad una progettazione razionale e cautelativa di
un intervento di drenaggio, attraverso l’analisi del processo di filtrazione da esso
indotto
trincee 600
trincee superficiali
A A' 4÷5 m
590
pozzetti di
ispezione
580 trincee profonde
15÷25 m
570 5÷25 m
tubi di scarico
di fondo
0.75-1.0 m
argilla costipata
0.5 m (min)
4-5 m filtro in argilla geotessile
ghiaia (max) sabbia costipata per il controllo
del ritiro
tubi finestrati
geotessile
trincee drenanti
trincee drenanti
tipologie sistemi di drenaggio: dreni tubolari
(a) pianta (b) sezione longitudinale A-A'
A < 0.2 l
dreni tubolari
600 ≥ 3% canalizzazione
superficiale
40÷70 m
590
570
< 0.2 l
canalizzazione
superficiale
A'
malta di cemento-bentonite foro
dreni tubolari
dreni tubolari
dreni tubolari
600
590
pozzi con dreni radiali
580
m
0
÷7
40
4÷6 m 570
A'
canalizzazione superficiale
pozzo
dreni tubolari
tubi di scarico di fondo
dreni tubolari
efficienza idraulica
(u0/γw - u/γw)
No piez. (a)
altezza piezometrica
iniziale
u0/γw
altezza
piezometrica
dopo l’intervento
u/γw
u0 − u
efficienza _ idraulica _ Eidr =
u0
efficienza dei drenaggi
τ f 0 c'+(σ − u0 ) tan ϕ '
F0 = =
τ τ
τ f c '+ (σ − u ) tan ϕ '
F= =
τ τ
τ f − τ f 0 (u0 − u ) tan ϕ '
ΔF = =
τ τ
τ − τ f 0 u0 tan ϕ '
ΔFmax = f =
τ τ
ΔF u −u
efficienza _ E = = 0 = Eidr
ΔFmax u0
∂ 2h ∂ 2h ∂ 2h 3(1 − v' ) ∂h
kx 2 + k y 2 + kz 2 = γ w
∂x ∂y ∂z E ' ∂t
il processo di drenaggio: condizioni al contorno
pioggia intensa
qpioggia > kv
u=0
lama d’acqua
assenza di pioggia
q=0
q=0
porosità efficace ne
lama d’acqua u = 0
u/γw
u=0
caratteri di un processo di drenaggio
Sr=1 t1
u=0
Sr=0
t2
u=0
Sr=1
caratteri di un processo di drenaggio
Sr=0
t3
u=0
Sr=1
Sr=0 t4
u=0
Sr=1
u/γw caratteri di un processo di drenaggio
Sr=0 t4
u=0
Sr=1
u<0
Sr = 1
u>0 t1
u=0
caratteri di un processo di drenaggio
u<0
Sr = 1
t2
u=0
u>0
Sr = 1 u<0
t3
u=0
u>0
caratteri di un processo di drenaggio
Sr = 1
t4
u=0
u<0
u>0
piani simmetria
q < kv q ≥ kv
Sr < 1 Sr = 1
0
H0 u=
H Sr = 1
sup. libera
ζ h hmax
Sr = 1 Sr = 1
S
B (a) (b) (c)
contorno impermeabile
contorno drenante
trincee drenanti
caratteri di un processo di drenaggio
piani simmetria
q < kv q ≥ kv
Sr < 1 Sr = 1
Hd u=
0
H
Sr = 1
ζ hmax
h Sr = 1
Sr = 1
i
(a) (b) (c)
contorno impermeabile
contorno drenante
dreni tubolari
E (a) E (b)
0.8 0.8
apporto nullo apporto nullo 1 1
2
1
0.6 1
0.6
1
lama d’acqua
0.4 lama d’acqua 0.4
0.2 0.2
0 0
0.01 0.1 1 10 0.01 0.1 1 10
T* T T* T
1: effetto porosità efficace ne
2: apporto non nullo q/kv = 0.25
superficie di scorrimento
0.7
(a) (b) (c)
trincee 0.6
E∞ l 2 H 0 = 4.5
0.5
0.4
4 5
0.3 3 3.5
1.5 2.5
0.2 2
1
0.1
0.0
0 1 2 3 4 5 6
S′ H 0
dimensionamento dei dreni tubolari
superficielibera
superficie libera della
della falda
falda
superficie
superficiedidi
scorrimento
scorrimento
i S
D
l l D
l l
X pd
β β
L
piano di valutazione dell’efficienza
piani simmetria
Hd
H
ζ hmax
h
contorno impermeabile
contorno drenante
dimensionamento dei dreni tubolari
(a)
(c)
(b)
(d)
S
l D
l
X pd
(b) β
(d)
piano di valutazione
dell’efficienza
(c)
(e)
(b)
altezza
piezom. iniziale 15 lug 70
variazioni 2 sett 70
altezza 1 dic 70
piezometrica 14 dic 71
nel tempo
(Hutchinson,1977)
trincee drenanti – frana di Contursi
11
8
pluviometro
Pluviografo
inclinometro
Inclinometro A tempo
piezometro di o due
Verticale con uno
piezometri Casagrande
max variazione
Casagrande
stagionale
11
4
assenza di drenaggi
Allo scarico
S.S
. Fo
cella sup. (z=6.6 m)
ndo 102
Vall
e Sele
0 10 20 m area drenata
A
0
altezza piezometrica calcolata a 6.6 m di profondità dal piano (b)
campagna – condizione di flusso imposto al piano campagna
altezza piezometrica a z =6.6 m
2
senza drenaggio
3 con drenaggio
6
trincee drenanti – frana di Contursi
D’Acunto e Urcioli, 2006
0
1 piano campagna
2
3 altezza piezometrica
altezza piezometrica calcolata iniziale
4
nell’ipotesi di lama d’acqua
5
trincea
misure
6
7
8
altezza piezometrica calcolata
9 nell’ipotesi di flusso imposto:
10 livello massimo (apporto variabile)
apporto medio costante
11 livello minimo (apporto variabile)
12
460 SI2
SI4
440 SP3
m s.l.m.
SI3 profilo post-frana
SP5
420 SP4
SI5
400
SP6
380
superficie di scorrimento
360
340
complesso di argille scagliose
0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 m
320
8
SP1-cella 1 SP5-cella 2
10 SP7-cella 1 SP6 -cella 1
12 SP3-cella 1 SP10-cella 1
z < 10 m SP5-cella 1 SP8-cella 1
14
0
SP1-cella 2 SP4-cella 2
2 z > 10 m SP7-cella 2 SP10-cella 2
SP3-cella 2 SP8-cella 2
4
SP4-cella 1 SP9-cella 2
6
z (m)
8
10
12 Rampello e Sciotti, 2004
14
0 60 120 180 240 300
giorni
(a)
Sezione AC
sup. di scorrimento
dreni
Analisi SEEP/W
m
sup. di scorrimento
m
B
Rampello e Sciotti, 2004
elementi di sintesi
• il progetto di un sistema di drenaggio non può prescindere da una
accurata ricostruzione del movimento franoso e del regime delle
pressioni interstiziali
• obbiettivo di un sistema di drenaggio è la riduzione delle pressioni
interstiziali
• l’efficienza idraulica coincide con l’efficienza in termini di
incremento del coefficiente di sicurezza
• lo studio del problema idraulico permette di stimare l’efficienza del
sistema di drenaggio nella stabilizzazione del pendio
• in letteratura sono presenti i risultati di studi parametrici che, con
forti ipotesi semplificative, analizzano il processo di drenaggio
indotto da sistemi di diversa geometria
• i risultati di questi studi possono essere utilizzati per
dimensionamenti di massima di un sistema di drenaggio
Sebastiano Rampello