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Complementi di Matematica

PROFF. SERENA BRIANZONI, GIOVANNI CAMPISI


[Link]@[Link], [Link]@[Link]
II Parte
Matematica Finanziaria
MODULO 4
• Rendite: definizioni preliminari
• Rendita (immediata) posticipata
• Rendita perpetua posticipata
• Rendita (immediata) anticipata
• Rendita perpetua anticipata
• Rendita differita di t anni
• Problemi relativi alle rendite
Obiettivi

Gli obiettivi di questo modulo sono:

✓ Comprendere il concetto di rendita e conoscere i criteri di classificazione delle


rendite certe

✓ Saper valutare una rendita calcolando il valore attuale e il montante

✓ Risolvere problemi relativi alle rendite, quali ricerca del tasso, della durata, della
rata

4
Introduzione

❖ Molte operazioni finanziarie comportano la valutazione di più capitali la cui esigibilità


avviene in epoche diverse; in matematica finanziaria questo insieme di capitali è
denominato sinteticamente RENDITA

❖ Se i capitali, detti RATE della rendita, sono di importo uguale, per la valutazione di una
rendita utilizzeremo funzioni basate sulla somma di progressioni aritmetiche o
geometriche che evitano molti calcoli ripetitivi

❖ Se, invece, la rendita è costituita da capitali di importi diversi, per la valutazione si


dovranno scontare o capitalizzare i vari capitali secondo l’epoca scelta per la valutazione

❖ In questa modulo ci occuperemo soprattutto delle rendite a rata costante valutate nel
regime dell’interesse composto, in quanto molto significative in ambito economico
(finanziamenti, mutui, leasing,…)
5
Definizioni preliminari
Una rendita è una operazione finanziaria r definita come una successione di capitali disponibili (da
pagare o da riscuotere) a determinate scadenze; tali capitali sono detti rate (o termini) della rendita

Esempi di rendite:

 le rate di affitto di un immobile pagate dal locatario (affitto);


 i dividendi che un azionista riceve a scadenze fissate;
 le rate di un mutuo contratto per l’acquisto di un bene;
 lo stipendio che riceve il lavoratore dipendente;
 le quote mensili versate per la sottoscrizione di un fondo comune di investimento

6
Le rendite possono essere classificate secondo più criteri, per cui una rendita è ben definita quando, oltre
a conoscerne i dati numerici, sono note esattamente le sue caratteristiche come specificato nella tabella:

Criterio Classificazione

❖ Rendita annua
Periodicità della rata ❖ Rendita frazionata (mensile, bimestrale…)
❖ Rendita poliennale

Differimento, o meno, ❖ Rendita posticipata (stipendio…)


della prima rata ❖ Rendita anticipata (affitto…)

Differimento di t anni ❖Rendita immediata


della prima rata ❖Rendita differita

❖ Rendita temporanea
Durata della rendita
❖ Rendita perpetua

7
Definizioni preliminari

Se t0 è l’istante di inizio della t0 t1 t2 tn


rendita, si chiama:
rendita posticipata
➢ Rendita posticipata la rendita in
cui il primo pagamento/incasso
avviene al tempo t1 t0 t1 tn-1

➢ Rendita anticipata se avviene al rendita anticipata


tempo t0
t0 t+t0 t+t1 t+t2 t+tn
➢ Rendita differita se avviene
dopo un tempo t
rendita differita
Anche la rendita differita può
essere anticipata o posticipata t

8
Definizioni preliminari
• La rendita si dice temporanea se il numero delle rate è finito
• la rendita si dice perpetua se il numero delle rate è infinito
Un problema fondamentale che si presenta è quello di valutare una rendita, cioè:
determinare un capitale unico equivalente a tutte le rate
in un prefissato regime finanziario ad un certo tasso
❖ L’importo di tale capitale è detto valore della rendita e dipende dall’epoca in cui si fa la
valutazione
❖ Le valutazioni più importanti sono:

valore attuale di una rendita montante di una rendita


se la valutazione è fatta in un’epoca se la valutazione è fatta in un’epoca
che precede tutte le scadenze delle successiva a tutte le scadenze delle
rate o coincide con la prima rate o coincidente con l’ultima

9
Rendita (immediata) posticipata di durata n
Una rendita immediata posticipata annua di durata n è una rendita r tale che:
▪ t0=0
R R R R R
▪ t1=t0+1

▪ xh=R per ogni h=1,2,…,n;


0 t1 t2 t3 … tn-1 tn
▪ th=h per ogni h=1,2,…,n;

Valutandola secondo la legge esponenziale al tasso i, il suo valore attuale è:


𝑛 𝑛 𝑛

𝐴 = ෍ 𝑥ℎ ⋅ 1 + 𝑖 −ℎ = ෍ 𝑥ℎ ⋅ 𝑣 ℎ = 𝑅 ⋅ ෍ 𝑣 ℎ
ℎ=1 ℎ=1 ℎ=1
cioè la somma dei valori attuali di ogni rata
Tale sommatoria è composta da n termini in progressione geometrica di ragione v 10
Si può dimostrare, tramite semplici passaggi algebrici, che:

𝑛
1 − 𝑣 𝑛
෍ 𝑣ℎ = 𝑣 = 𝑎𝑛 𝑖
1−𝑣
ℎ=1

Il simbolo appena introdotto si legge “a figurato n al tasso i”, e per la


definizione del fattore di sconto v, si ha:

1− 1+𝑖 −𝑛
𝑎𝑛 𝑖 = ; 𝐴 = 𝑅 ⋅ 𝑎𝑛 𝑖
𝑖

11
Per calcolare il montante le rate devono essere capitalizzate:

➢ La prima è capitalizzata per n-1 anni, la seconda per n-2 anni,…, l’ultima è pagata
nell’istante scelto per il calcolo del valore del capitale:

➢ Ricordiamo che il fattore di capitalizzazione è r =(1+i)t

➢ Se consideriamo il montante di una rendita di rata R=1:

𝑠𝑛 𝑖 = (1 + 𝑖)𝑛−1 + (1 + 𝑖)𝑛−2 +. . . +(1 + 𝑖) + 1


12
Si tratta della somma di n termini in progressione geometrica di ragione (1+i) che ha come
primo termine uno:

𝑟 𝑛 − 1 (1 + 𝑖)𝑛 − 1
𝑠𝑛 𝑖 = = = 𝑎𝑛 𝑖 (1 + 𝑖)𝑛
𝑖 𝑖

→rappresenta la formula compatta del montante di una rendita unitaria, tale simbolo si
legge “s figurato n al tasso i”

Il montante della rendita a rata costante sarà quindi:

𝑆 = 𝑅 ⋅ 𝑠𝑛 𝑖
13
Esempi di rendite immediate posticipate di durata n

▪ Si consideri una rendita immediata posticipata con n=4, R=5 euro,


calcoliamo il valore attuale nei seguenti casi: (a) i=4%; (b) i=3%

4
1 − 1,04−4
𝐴(4%) = 5 ⋅ ෍ 1,04−ℎ =5 = 5𝑎4 0,04 = 18,1495
0,04
ℎ=1
4
1 − 1,03−4
𝐴(3%) = 5 ⋅ ෍ 1,03−ℎ =5 = 5𝑎4 0,03 = 18,5855
0,03
ℎ=1

14
Calcoliamo ora il valore attuale per i=4%:

5 5 5 5
i=4%
0
1 2 3 4 t
4,8077
4,6228
4,4449
4,2740

18,1495

Nel caso i=3% notiamo che A=18,5855; ciò significa che:

diminuendo il tasso di interesse, a parità di altre condizioni, il valore attuale aumenta,


ciò perché ogni rata è “scontata” per lo stesso periodo, ma ad un tasso minore 15
▪ Calcoliamo il montante di una rendita con rata R=35; n=5; i=12%

(1 + 0,12)5 − 1
𝑆 = 35 ⋅ 𝑠5 𝑖 = 35 ⋅ = 222,3497
0,12

Si ottiene lo stesso risultato calcolando il montante direttamente, ossia sommando i montanti


di ciascuna rata come chiarisce la figura:

35 35 35 35 35
t
0 1 2 3 4 5
i=12% 55,073
49,172
43,904
39,2
35
222,3497
16
Rendita perpetua posticipata
❖ Consideriamo una rendita perpetua, ossia formata da un numero illimitato di rate

❖ Il valore attuale di una rendita unitaria perpetua posticipata (“a figurato infinito al
tasso i”), si ottiene calcolando il limite, per 𝑛 → ∞, del valore attuale di una rendita
temporanea:
1 − 𝑣𝑛 1
𝑎 ∞ 𝑖 = lim 𝑎 𝑛 𝑖 = lim = (𝑐𝑜𝑛 𝑣 < 1)
𝑛→∞ 𝑛→∞ 𝑖 𝑖

❖ In tal modo il valore attuale di una rendita perpetua r con rata R costante è:

𝑅
𝐴=
𝑖
17
Rendita (immediata) anticipata di durata n
Analogamente a quanto visto prima, una rendita immediata anticipata annua di durata n è una
rendita r in cui:

▪ t0=0 prima rata coincide con istante di valutazione


R R R R R
▪ xh=R per ogni h=1,2,…,n

▪ th=h-1 per ogni h=1,2,…,n 0=t0 t1 t2 … tn-2 tn-1

Valutandola secondo la legge esponenziale al tasso i, il suo valore attuale è:


𝑛 𝑛 𝑛 𝑛
− ℎ−1
𝑅
𝐴 = ෍ 𝑥ℎ ⋅ 1 + 𝑖 = ෍ 𝑥ℎ ⋅ 𝑣 ℎ−1 = 𝑅⋅෍ 𝑣 ℎ−1 = ⋅ ෍ 𝑣ℎ
𝑣
ℎ=1 ℎ=1 ℎ=1 ℎ=1

cioè la somma dei valori attuali di ogni rata al tempo t 0 18


La rendita unitaria immediata anticipata è:

si legge “a anticipato figurato n al tasso i”

Il valore attuale della rendita temporanea immediata anticipata è:

19
Il montante di una rendita anticipata è la somma dei montanti di ciascuna rata al
tempo tn

𝑆 = 𝑅 ⋅ 𝑟 𝑛 + 𝑅 ⋅ 𝑟 𝑛−1 + 𝑅 ⋅ 𝑟 𝑛−2 + ⋯ + 𝑅 ⋅ 𝑟

Definiamo ora la formula compatta del montante della rendita unitaria anticipata:

(1 + 𝑖)𝑛 − 1
𝑠ሷ 𝑛 𝑖 = = (1 + 𝑖) ⋅ 𝑠𝑛 𝑖
𝑑

Il montante della rendita temporanea immediata anticipata è:

20
Esempio di rendita (immediata) anticipata di durata n

▪ Calcoliamo il valore attuale di una rendita costituita da 5 rate annue di 100 euro ciascuna,
valutata al tasso i=2,5% ed al tasso i=3,5%

I calcoli, anche qui, si possono fare sia con le tavole finanziarie, sia con l’uso del calcolo
esponenziale, che con l’uso di Excel
21
Calcolando i valori attuali di ogni singola rata, osserviamo che la prima rata non viene
attualizzata:

100 100 100 100 100

i=2,5%
0 1 2 3 4 t
100,000
97,5610
95,1814
92,8599
90,5951

476,1974

Se la rendita fosse per ipotesi posticipata, per calcolarne il valore attuale basterebbe
attualizzarla secondo il fattore v=(1+i) -1
22
Rendita perpetua anticipata
❖ Il valore attuale di una rendita perpetua anticipata a rate costanti è uguale alla somma della rata R
col valore attuale della stessa rendita, però posticipata:

𝑅
𝐴=𝑅+
𝑖

❖ Infatti, considerando la rendita perpetua anticipata unitaria, il valore attuale è:

1 1
𝑎ሷ ∞ 𝑖 = 1 + 𝑖 ⋅ = + 1 = 𝑎∞ 𝑖 + 1
𝑖 𝑖
dal momento che la rendita perpetua anticipata è pari a quella posticipata capitalizzata per un anno,
cioè capitalizzata secondo il fattore (1+i)
❖ Ad esempio, volendo valutare al tasso i=3% una rendita perpetua anticipata di rata R=12 euro, si ha:
12
𝐴 = 12 + = 12 + 400 = 412 23
0,03
Rendita differita di t anni
R R R R R

0 t+t1 t+t2 t+t3 … tt+n-1 tt+n

Il suo valore attuale è: 𝐴 = 𝑅 ∙ 𝑣 𝑡+1 + 𝑅 ∙ 𝑣 𝑡+2 + ⋯ + 𝑅 ∙ 𝑣 𝑡+𝑛 = 𝑅 ∙ 𝑣 𝑡 ∙ 𝑎𝑛 𝑖

𝐴 = 𝑅 ∙𝑡/ 𝑎𝑛 𝑖

che si legge “a figurato n al tasso i differito t”


24
Problemi relativi alle rendite

✓Tutte le formule ricavate precedentemente sono state impostate in modo da


fornire montante o valore attuale di una rendita secondo la legge esponenziale,
noti: 1. il tasso d’interesse, 2. la durata, 3. la rata

✓Queste formule possono essere utilizzate più in generale, per determinare una
delle quattro grandezze, note le altre tre

✓Se per esempio prendiamo in considerazione 𝐴 = 𝑅 ∙ 𝑎𝑛 𝑖 ⇒ questa formula ci


fornisce il valore attuale della rendita A noti R, n ed i

Ma, noti A, n ed i, possiamo ricavare il valore della rata R

25
Calcolo della durata di una rendita
Il calcolo di n in funzione di A, i e R non presenta grosse difficoltà:

➢ Abbiamo moltiplicato primo e secondo membro per i, si nota subito che l’incognita si trova
all’esponente
➢ E’ necessario ricorrere ai logaritmi per esplicitare n, il passaggio successivo sarà perciò:

𝐴 𝐴
𝐴 𝐴 log 1 − ⋅𝑖 log 1 − ⋅ 𝑖
𝑣𝑛 = 1 − ⋅ 𝑖 ⇒ log 𝑣 𝑛 = 𝑛 ⋅ log 𝑣 = log 1 − ⋅ 𝑖 ⇒ 𝑛 = 𝑅 =− 𝑅
𝑅 𝑅 log 𝑣 log( 1 + 𝑖)

26
Problemi relativi alle rendite
▪ Un capitale di 8.500 euro è depositato in un fondo che rende il 10,50% annuo. Si prelevano dal
fondo 2.000 euro ogni anno. Dopo quanto tempo si esaurisce il capitale di partenza?

Dal problema ricaviamo i seguenti dati:


R=2.000; i=10,5%; A=8.500; dobbiamo trovare la durata n

Per esplicitare n ricorriamo alla formula che abbiamo ricavato precedentemente:


𝐴 8.500
log 1 − 𝑅 ⋅ 𝑖 log 1 − 2.000 ⋅ 0,105 −0,59104
𝑛=− =− =− = 5,92
log( 1 + 𝑖) log( 1,105) 0,09985

Il capitale si estingue dopo 5,92 anni


27
Ricerca della rata: determiniamo la rata conoscendo A, n ed i
Partendo sempre dalla formula del valore attuale:

Si esplicita la R e si trova direttamente il valore della rata

▪ Esempio: Calcolare la rata R di una rendita con A=354,595; i =0,024695; n = 8


𝐴 354,595 354,595
𝑅= = −8 = = 49,39
𝑎𝑛 𝑖 1 − (1,024695) 7,17947
0,024695
28
Ricerca del tasso d’interesse
❖ Alla determinazione del tasso sono connesse maggiori difficoltà rispetto ai problemi precedenti

❖ Questo tipo di problema è di notevole rilievo pratico, ad esempio quando si deve verificare la

convenienza di un investimento, ma questo aspetto verrà chiarito in seguito

❖ Le difficoltà di calcolo si incontrano in quanto quasi mai arriviamo ad una formula operativa che ci fornisce

il risultato esatto del tasso di interesse, ma è necessario ricorrere a metodi approssimativi

❖ Se consideriamo la seguente rendita: A=1.000, R=350, n=5, dobbiamo cercare il tasso a cui è stato

valutato A:

❖ Non si può calcolare i direttamente: un metodo approssimativo per il calcolo del tasso è
l’INTERPOLAZIONE LINEARE 29
INTERPOLAZIONE LINEARE

Consideriamo la seguente operazione finanziaria:

-98,8 3 3 3 3 3 103

0 1 2 3 4 5 6

Che possiamo scrivere come: 98,8 = 3 ⋅ 𝑎5 𝑖 + 103 ⋅ (1 + 𝑖)−6


(rappresenta l’equazione di equilibrio tra entrate e uscite)

30
OBIETTIVO: cercare il tasso che verifica l’equazione (dove A = 98,8)

Procedendo per tentativi e ipotizzando tassi via via crescenti, si ottiene:

i% A
2% 105,6014
2,5% 102,7541
3% 100
3,5% 97,3357
IL TASSO è COMPRESO FRA QUESTI DUE VALORI
4% 94,7579

Siano:
i0 = 3% e i1 = 3,5%, A0 e A1 i valori che verificano l’equazione se il tasso è rispettivamente i0 e i1
OVVERO:

i0 = 0,03 A0= 100 i = ? A = 98,8 i1 = 0,035 A1 = 97,3357

31
Un valore approssimato del tasso sarà fornito dalla seguente formula:

𝑖1 − 𝑖0
𝑖 ≃ 𝑖0 + ⋅ (𝐴 − 𝐴0 )
𝐴1 − 𝐴0 A

Sostituendo i dati troveremo:


A0
98,8
0,035 − 0,03
𝑖 ≃ 0,03 + ⋅ (98,8 − 100) = 0,032252 A1
97,3357 − 100

i0 i i1 i

OSSERVAZIONE:
il valore attuale di una rendita diminuisce all’aumentare del tasso e lim 𝑎𝑛 ​𝑖 = 0
𝑖→+∞

32
ESERCIZI
• Calcolare quale versamento semestrale (posticipato) per 5 anni porta ad accumulare un capitale di
8.500 euro, se il tasso d’interesse è il 7,50% annuo
2
𝑀 = 8.500, 𝑛 = 10, 𝑖 = 0,075, 𝑅 =? 1 + 𝑖1/2 = 1,075 → 𝑖1/2 = 0,0368
(1 + 𝑖1 )𝑛 − 1 10 − 1
2 (1,0368)
8.500 = 𝑅 ⋅ 𝑠𝑛 𝑖1 = 𝑅 ⋅ 𝑠10 0,0368 =𝑅⋅ =𝑅⋅ = 11,83 ⋅ 𝑅
2 𝑖1 0,0368
2
⇒ 𝑅 = 718,47

• A fronte di un investimento si può contare su 5 entrate costanti posticipate pari a 50.000.000 euro, la
prima delle quali tra 3 anni. Calcolare il valore dell’investimento utilizzando un tasso del 15% annuo

Il valore ad oggi dell’investimento risulta il valore attuale di una rendita posticipata differita di 2 anni:

1 − (1 + 0,15)−5
𝐴 = 50.000.000 ⋅ (1 + 0,15)−2 ⋅ 𝑎5 0,15 = 50.000.000 ⋅ 0,75614 ⋅ =
0,15
= 50.000.000 ⋅ 0,75614 ⋅ 3,35213 = 126.733.979
33
• Una rendita è costituita dai seguenti flussi: 100.000 disponibili tra 1 anno e 4 mesi; 200.000
disponibili tra 2 anni; 250.000 disponibili tra 3 anni e 2 mesi.
Calcolare valore attuale e montante dei flussi al tasso del 12% annuo nonché la rata costante che,
sostituita alle rate variabili, fornirebbe gli stessi risultati

i = 12%

A 100.000 200.000 250.000

t=0 t=1 anno e 4 m t=2 anni t=3 anni e 2 m

Il valore attuale della rendita (aperiodica a rate variabili) si ottiene sommando i valori attuali delle
singole rate:
𝐴1 = 100.000 ⋅ (1 + 0,12)−(1+4/12) = 100.000 ⋅ 1,12−1,3 = 85.977
𝐴2 = 200.000 ⋅ (1 + 0,12)−2 = 159.439
𝐴3 = 250.000 ⋅ (1 + 0,12)−(3+2/12) = 250.000 ⋅ 1,12−3,16 = 174.616
⇒ 𝐴 = 85.977 + 159.439 + 174.616 = 420.032

34
i = 12%

R R R
420.032

t=0 t=1 anno e 4 m t=2 anni t=3 anni e 2 m

Possiamo ricavare il montante della rendita capitalizzando il valore attuale:

𝑀 = 420.032 ⋅ (1 + 0,12)(3+2/12) = 601.367

La rata costante da sostituire dovrà verificare:

420.032 = 𝑅 ⋅ (1,12)−1,3 + 𝑅 ⋅ (1,12)−2 + 𝑅 ⋅ (1,12)−3,16 ⇒ 𝑅 = 178.040

35
• Due rendite sono cosi strutturate:
- la prima prevede il pagamento di rate quadrimestrali per una durata di 7 anni
- La seconda il versamento di importi annui di importo pari a 2.000.000 euro per una analoga
durata
Calcolare quale rata quadrimestrale rende equivalenti le due alternative utilizzando il tasso del
12,5% annuo

Calcoliamo il valore attuale della seconda rendita:


1 − (1 + 0,125)−7 1 − 0,43846
𝐴 = 2.000.000 ⋅ 𝑎7 0,125 = 2.000.000 ⋅ = 2.000.000 ⋅ = 8.984.640
0,125 0,125

Calcoliamo il tasso quadrimestrale: 𝑖1/3 = (1 + 0,125)1/3 − 1 = 0,04004

Due rendite sono equivalenti se hanno lo stesso valore attuale:


1 − (1 + 0,04004)−21 0,56152
8.984.640 = 𝑅 ⋅ 𝑎21 0,04004 =𝑅⋅ =𝑅⋅ ⇒ 𝑅 = 640.662
0,04004 0,04004
36
• Un risparmiatore versa su un fondo ad accumulazione una somma annua di 10.000.000 euro con
lo scopo di costituire un capitale pari a 90.000.000 euro. Calcolare:

- a quale tasso deve maturare il montante della rendita per ottenere il capitale desiderato dopo 7
anni

- dopo quanti anni si costituirebbe il capitale se il tasso riconosciuto fosse del 2% inferiore a quello
calcolato precedentemente

(1+𝑖)7 −1
L’equazione che fornisce il tasso è: 10.000.000 ⋅ = 90.000.000
𝑖

Con i=8% il montante prodotto dall’investimento è pari a 89.228.034


Utilizzando il tasso del 9% il montante è pari a 92.004.347
Procediamo quindi per interpolazione prendendo come riferimento tali tassi:

0,09 − 0,08
𝑖 = 0,08 + ⋅ (90.000.000 − 89.228.034) ≃ 0,08278
92.004.347 − 89.228.034
37
(1+𝑖)𝑛 −1
Applicando la formula del montante: 𝑀 = 𝑅 ⋅ 𝑠𝑛 𝑖 =𝑅⋅
𝑖

Si ottiene:
𝑀⋅𝑖 𝑛
𝑀⋅𝑖
= (1 + 𝑖) − 1 ⇒ + 1 = (1 + 𝑖)𝑛
𝑅 𝑅

𝑀⋅𝑖
⇒ log + 1 = 𝑛 ⋅ log( 1 + 𝑖)
𝑅

𝑀⋅𝑖 90.000.000 ⋅ 0,06278


log +1 log +1 0,4479
⇒𝑛= 𝑅 = 10.000.000 = = 7,3547
log( 1 + 𝑖) log( 1 + 0,06278) 0,0609

38
• Una partita di merce viene pagata in 8 rate mensili di cui:

- le prime due pari al 20% del prezzo per contanti, fissato in 1.000.000 euro, corrisposte in via
anticipata immediata

- le rimanenti costanti e versate regolarmente a partire dal termine del terzo mese

Calcolare le rate in questione se l’operazione viene effettuata al tasso del 15% annuo

Lo schema dei flussi per l’operazione in oggetto è:

Il tasso mensile è:

𝑖1/12 = (1,15)1/12 − 1 = 0,011715


39
L’importo della rata si ottiene risolvendo l’equazione:

1.000.000 = 200.000 ⋅ 𝑎ሷ 2 0,011715 + 𝑅 ⋅ 𝑎6 0,011715 ⋅ (1,011715)−2

1 − (1 + 0,011715)−2
𝑎ሷ 2 0,011715 = (1 + 0,011715) ⋅ = 1,9884
0,011715

1 − (1 + 0,011715)−6
𝑎6 0,011715 = = 5,7615
0,011715

⇒ 𝑅 = 107.006

40
• Un individuo di 40 anni d’età sottoscrive un contratto che gli assicura una rendita perpetua
posticipata annua a partire dall’età di 65 anni

(a) Ipotizzando che la rata della rendita sia di £ 2.000.000 e che il tasso di riferimento sia del 4%
calcolare quale sarà l’importo complessivo che l’individuo dovrà versare oggi a fronte della
prestazione indicata

(b) L’operatore dispone, inoltre, di una seconda alternativa: versare 10 rate annue posticipate
invece dell’importo unico calcolato al punto precedente. Calcolare l’importo delle rate in
questione

41
Il valore attuale della rendita perpetua posticipata annua è:

𝑅 2.000.000
𝐴= = = 50.000.000
𝑖 0,04

Il valore attuale di tale somma all’epoca 0 sarà:

𝐴 = 𝐶 ⋅ (1 + 𝑖)−𝑛 = 50.000.000 ⋅ (1 + 0,04)−25 = 18.755.840

L’importo delle rate della seconda alternativa d’investimento si ottiene eguagliando il v.a. di 10 rate
costanti posticipate:
1 − (1 + 0,04)−10
18.755.840 = 𝑅 ⋅ 𝑎10 0,04 = 𝑅 ⋅ = 8,1109 ⋅ 𝑅
0,04

⇒ 𝑅 = 2.312.425

42
• Una rendita è costituita dai seguenti flussi:
➢ 100 disponibili tra 1 anno e 2 mesi
➢ 150 disponibili tra 2 anni e 4 mesi
Calcolare valore attuale e montante della rendita al 10 % nonché la rata costante che, sostituita
alle rate variabili, fornirebbe gli stessi risultati

2 4
− 1+ − 2+
𝑃 = 100 ⋅ (1 + 0,10) 12 + 150 ⋅ (1 + 0,10) 12 = 209,567

4
2+12
𝑀 = 209,567 ⋅ (1 + 0,10) = 261,762

2 4
− 1+12 − 2+12
209,567 = 𝑅 ⋅ (1 + 0,10) + 𝑅 ⋅ (1 + 0,10) = 1,6954 ⋅ 𝑅

→ 𝑅 = 123,612

43

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