Modulo 4
Modulo 4
✓ Risolvere problemi relativi alle rendite, quali ricerca del tasso, della durata, della
rata
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Introduzione
❖ Se i capitali, detti RATE della rendita, sono di importo uguale, per la valutazione di una
rendita utilizzeremo funzioni basate sulla somma di progressioni aritmetiche o
geometriche che evitano molti calcoli ripetitivi
❖ In questa modulo ci occuperemo soprattutto delle rendite a rata costante valutate nel
regime dell’interesse composto, in quanto molto significative in ambito economico
(finanziamenti, mutui, leasing,…)
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Definizioni preliminari
Una rendita è una operazione finanziaria r definita come una successione di capitali disponibili (da
pagare o da riscuotere) a determinate scadenze; tali capitali sono detti rate (o termini) della rendita
Esempi di rendite:
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Le rendite possono essere classificate secondo più criteri, per cui una rendita è ben definita quando, oltre
a conoscerne i dati numerici, sono note esattamente le sue caratteristiche come specificato nella tabella:
Criterio Classificazione
❖ Rendita annua
Periodicità della rata ❖ Rendita frazionata (mensile, bimestrale…)
❖ Rendita poliennale
❖ Rendita temporanea
Durata della rendita
❖ Rendita perpetua
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Definizioni preliminari
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Definizioni preliminari
• La rendita si dice temporanea se il numero delle rate è finito
• la rendita si dice perpetua se il numero delle rate è infinito
Un problema fondamentale che si presenta è quello di valutare una rendita, cioè:
determinare un capitale unico equivalente a tutte le rate
in un prefissato regime finanziario ad un certo tasso
❖ L’importo di tale capitale è detto valore della rendita e dipende dall’epoca in cui si fa la
valutazione
❖ Le valutazioni più importanti sono:
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Rendita (immediata) posticipata di durata n
Una rendita immediata posticipata annua di durata n è una rendita r tale che:
▪ t0=0
R R R R R
▪ t1=t0+1
𝐴 = 𝑥ℎ ⋅ 1 + 𝑖 −ℎ = 𝑥ℎ ⋅ 𝑣 ℎ = 𝑅 ⋅ 𝑣 ℎ
ℎ=1 ℎ=1 ℎ=1
cioè la somma dei valori attuali di ogni rata
Tale sommatoria è composta da n termini in progressione geometrica di ragione v 10
Si può dimostrare, tramite semplici passaggi algebrici, che:
𝑛
1 − 𝑣 𝑛
𝑣ℎ = 𝑣 = 𝑎𝑛 𝑖
1−𝑣
ℎ=1
1− 1+𝑖 −𝑛
𝑎𝑛 𝑖 = ; 𝐴 = 𝑅 ⋅ 𝑎𝑛 𝑖
𝑖
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Per calcolare il montante le rate devono essere capitalizzate:
➢ La prima è capitalizzata per n-1 anni, la seconda per n-2 anni,…, l’ultima è pagata
nell’istante scelto per il calcolo del valore del capitale:
𝑟 𝑛 − 1 (1 + 𝑖)𝑛 − 1
𝑠𝑛 𝑖 = = = 𝑎𝑛 𝑖 (1 + 𝑖)𝑛
𝑖 𝑖
→rappresenta la formula compatta del montante di una rendita unitaria, tale simbolo si
legge “s figurato n al tasso i”
𝑆 = 𝑅 ⋅ 𝑠𝑛 𝑖
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Esempi di rendite immediate posticipate di durata n
4
1 − 1,04−4
𝐴(4%) = 5 ⋅ 1,04−ℎ =5 = 5𝑎4 0,04 = 18,1495
0,04
ℎ=1
4
1 − 1,03−4
𝐴(3%) = 5 ⋅ 1,03−ℎ =5 = 5𝑎4 0,03 = 18,5855
0,03
ℎ=1
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Calcoliamo ora il valore attuale per i=4%:
5 5 5 5
i=4%
0
1 2 3 4 t
4,8077
4,6228
4,4449
4,2740
18,1495
(1 + 0,12)5 − 1
𝑆 = 35 ⋅ 𝑠5 𝑖 = 35 ⋅ = 222,3497
0,12
35 35 35 35 35
t
0 1 2 3 4 5
i=12% 55,073
49,172
43,904
39,2
35
222,3497
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Rendita perpetua posticipata
❖ Consideriamo una rendita perpetua, ossia formata da un numero illimitato di rate
❖ Il valore attuale di una rendita unitaria perpetua posticipata (“a figurato infinito al
tasso i”), si ottiene calcolando il limite, per 𝑛 → ∞, del valore attuale di una rendita
temporanea:
1 − 𝑣𝑛 1
𝑎 ∞ 𝑖 = lim 𝑎 𝑛 𝑖 = lim = (𝑐𝑜𝑛 𝑣 < 1)
𝑛→∞ 𝑛→∞ 𝑖 𝑖
❖ In tal modo il valore attuale di una rendita perpetua r con rata R costante è:
𝑅
𝐴=
𝑖
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Rendita (immediata) anticipata di durata n
Analogamente a quanto visto prima, una rendita immediata anticipata annua di durata n è una
rendita r in cui:
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Il montante di una rendita anticipata è la somma dei montanti di ciascuna rata al
tempo tn
𝑆 = 𝑅 ⋅ 𝑟 𝑛 + 𝑅 ⋅ 𝑟 𝑛−1 + 𝑅 ⋅ 𝑟 𝑛−2 + ⋯ + 𝑅 ⋅ 𝑟
Definiamo ora la formula compatta del montante della rendita unitaria anticipata:
(1 + 𝑖)𝑛 − 1
𝑠ሷ 𝑛 𝑖 = = (1 + 𝑖) ⋅ 𝑠𝑛 𝑖
𝑑
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Esempio di rendita (immediata) anticipata di durata n
▪ Calcoliamo il valore attuale di una rendita costituita da 5 rate annue di 100 euro ciascuna,
valutata al tasso i=2,5% ed al tasso i=3,5%
I calcoli, anche qui, si possono fare sia con le tavole finanziarie, sia con l’uso del calcolo
esponenziale, che con l’uso di Excel
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Calcolando i valori attuali di ogni singola rata, osserviamo che la prima rata non viene
attualizzata:
i=2,5%
0 1 2 3 4 t
100,000
97,5610
95,1814
92,8599
90,5951
476,1974
Se la rendita fosse per ipotesi posticipata, per calcolarne il valore attuale basterebbe
attualizzarla secondo il fattore v=(1+i) -1
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Rendita perpetua anticipata
❖ Il valore attuale di una rendita perpetua anticipata a rate costanti è uguale alla somma della rata R
col valore attuale della stessa rendita, però posticipata:
𝑅
𝐴=𝑅+
𝑖
1 1
𝑎ሷ ∞ 𝑖 = 1 + 𝑖 ⋅ = + 1 = 𝑎∞ 𝑖 + 1
𝑖 𝑖
dal momento che la rendita perpetua anticipata è pari a quella posticipata capitalizzata per un anno,
cioè capitalizzata secondo il fattore (1+i)
❖ Ad esempio, volendo valutare al tasso i=3% una rendita perpetua anticipata di rata R=12 euro, si ha:
12
𝐴 = 12 + = 12 + 400 = 412 23
0,03
Rendita differita di t anni
R R R R R
𝐴 = 𝑅 ∙𝑡/ 𝑎𝑛 𝑖
✓Queste formule possono essere utilizzate più in generale, per determinare una
delle quattro grandezze, note le altre tre
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Calcolo della durata di una rendita
Il calcolo di n in funzione di A, i e R non presenta grosse difficoltà:
➢ Abbiamo moltiplicato primo e secondo membro per i, si nota subito che l’incognita si trova
all’esponente
➢ E’ necessario ricorrere ai logaritmi per esplicitare n, il passaggio successivo sarà perciò:
𝐴 𝐴
𝐴 𝐴 log 1 − ⋅𝑖 log 1 − ⋅ 𝑖
𝑣𝑛 = 1 − ⋅ 𝑖 ⇒ log 𝑣 𝑛 = 𝑛 ⋅ log 𝑣 = log 1 − ⋅ 𝑖 ⇒ 𝑛 = 𝑅 =− 𝑅
𝑅 𝑅 log 𝑣 log( 1 + 𝑖)
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Problemi relativi alle rendite
▪ Un capitale di 8.500 euro è depositato in un fondo che rende il 10,50% annuo. Si prelevano dal
fondo 2.000 euro ogni anno. Dopo quanto tempo si esaurisce il capitale di partenza?
❖ Questo tipo di problema è di notevole rilievo pratico, ad esempio quando si deve verificare la
❖ Le difficoltà di calcolo si incontrano in quanto quasi mai arriviamo ad una formula operativa che ci fornisce
❖ Se consideriamo la seguente rendita: A=1.000, R=350, n=5, dobbiamo cercare il tasso a cui è stato
valutato A:
❖ Non si può calcolare i direttamente: un metodo approssimativo per il calcolo del tasso è
l’INTERPOLAZIONE LINEARE 29
INTERPOLAZIONE LINEARE
-98,8 3 3 3 3 3 103
0 1 2 3 4 5 6
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OBIETTIVO: cercare il tasso che verifica l’equazione (dove A = 98,8)
i% A
2% 105,6014
2,5% 102,7541
3% 100
3,5% 97,3357
IL TASSO è COMPRESO FRA QUESTI DUE VALORI
4% 94,7579
Siano:
i0 = 3% e i1 = 3,5%, A0 e A1 i valori che verificano l’equazione se il tasso è rispettivamente i0 e i1
OVVERO:
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Un valore approssimato del tasso sarà fornito dalla seguente formula:
𝑖1 − 𝑖0
𝑖 ≃ 𝑖0 + ⋅ (𝐴 − 𝐴0 )
𝐴1 − 𝐴0 A
i0 i i1 i
OSSERVAZIONE:
il valore attuale di una rendita diminuisce all’aumentare del tasso e lim 𝑎𝑛 𝑖 = 0
𝑖→+∞
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ESERCIZI
• Calcolare quale versamento semestrale (posticipato) per 5 anni porta ad accumulare un capitale di
8.500 euro, se il tasso d’interesse è il 7,50% annuo
2
𝑀 = 8.500, 𝑛 = 10, 𝑖 = 0,075, 𝑅 =? 1 + 𝑖1/2 = 1,075 → 𝑖1/2 = 0,0368
(1 + 𝑖1 )𝑛 − 1 10 − 1
2 (1,0368)
8.500 = 𝑅 ⋅ 𝑠𝑛 𝑖1 = 𝑅 ⋅ 𝑠10 0,0368 =𝑅⋅ =𝑅⋅ = 11,83 ⋅ 𝑅
2 𝑖1 0,0368
2
⇒ 𝑅 = 718,47
• A fronte di un investimento si può contare su 5 entrate costanti posticipate pari a 50.000.000 euro, la
prima delle quali tra 3 anni. Calcolare il valore dell’investimento utilizzando un tasso del 15% annuo
Il valore ad oggi dell’investimento risulta il valore attuale di una rendita posticipata differita di 2 anni:
1 − (1 + 0,15)−5
𝐴 = 50.000.000 ⋅ (1 + 0,15)−2 ⋅ 𝑎5 0,15 = 50.000.000 ⋅ 0,75614 ⋅ =
0,15
= 50.000.000 ⋅ 0,75614 ⋅ 3,35213 = 126.733.979
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• Una rendita è costituita dai seguenti flussi: 100.000 disponibili tra 1 anno e 4 mesi; 200.000
disponibili tra 2 anni; 250.000 disponibili tra 3 anni e 2 mesi.
Calcolare valore attuale e montante dei flussi al tasso del 12% annuo nonché la rata costante che,
sostituita alle rate variabili, fornirebbe gli stessi risultati
i = 12%
Il valore attuale della rendita (aperiodica a rate variabili) si ottiene sommando i valori attuali delle
singole rate:
𝐴1 = 100.000 ⋅ (1 + 0,12)−(1+4/12) = 100.000 ⋅ 1,12−1,3 = 85.977
𝐴2 = 200.000 ⋅ (1 + 0,12)−2 = 159.439
𝐴3 = 250.000 ⋅ (1 + 0,12)−(3+2/12) = 250.000 ⋅ 1,12−3,16 = 174.616
⇒ 𝐴 = 85.977 + 159.439 + 174.616 = 420.032
34
i = 12%
R R R
420.032
35
• Due rendite sono cosi strutturate:
- la prima prevede il pagamento di rate quadrimestrali per una durata di 7 anni
- La seconda il versamento di importi annui di importo pari a 2.000.000 euro per una analoga
durata
Calcolare quale rata quadrimestrale rende equivalenti le due alternative utilizzando il tasso del
12,5% annuo
- a quale tasso deve maturare il montante della rendita per ottenere il capitale desiderato dopo 7
anni
- dopo quanti anni si costituirebbe il capitale se il tasso riconosciuto fosse del 2% inferiore a quello
calcolato precedentemente
(1+𝑖)7 −1
L’equazione che fornisce il tasso è: 10.000.000 ⋅ = 90.000.000
𝑖
0,09 − 0,08
𝑖 = 0,08 + ⋅ (90.000.000 − 89.228.034) ≃ 0,08278
92.004.347 − 89.228.034
37
(1+𝑖)𝑛 −1
Applicando la formula del montante: 𝑀 = 𝑅 ⋅ 𝑠𝑛 𝑖 =𝑅⋅
𝑖
Si ottiene:
𝑀⋅𝑖 𝑛
𝑀⋅𝑖
= (1 + 𝑖) − 1 ⇒ + 1 = (1 + 𝑖)𝑛
𝑅 𝑅
𝑀⋅𝑖
⇒ log + 1 = 𝑛 ⋅ log( 1 + 𝑖)
𝑅
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• Una partita di merce viene pagata in 8 rate mensili di cui:
- le prime due pari al 20% del prezzo per contanti, fissato in 1.000.000 euro, corrisposte in via
anticipata immediata
- le rimanenti costanti e versate regolarmente a partire dal termine del terzo mese
Calcolare le rate in questione se l’operazione viene effettuata al tasso del 15% annuo
Il tasso mensile è:
1 − (1 + 0,011715)−2
𝑎ሷ 2 0,011715 = (1 + 0,011715) ⋅ = 1,9884
0,011715
1 − (1 + 0,011715)−6
𝑎6 0,011715 = = 5,7615
0,011715
⇒ 𝑅 = 107.006
40
• Un individuo di 40 anni d’età sottoscrive un contratto che gli assicura una rendita perpetua
posticipata annua a partire dall’età di 65 anni
(a) Ipotizzando che la rata della rendita sia di £ 2.000.000 e che il tasso di riferimento sia del 4%
calcolare quale sarà l’importo complessivo che l’individuo dovrà versare oggi a fronte della
prestazione indicata
(b) L’operatore dispone, inoltre, di una seconda alternativa: versare 10 rate annue posticipate
invece dell’importo unico calcolato al punto precedente. Calcolare l’importo delle rate in
questione
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Il valore attuale della rendita perpetua posticipata annua è:
𝑅 2.000.000
𝐴= = = 50.000.000
𝑖 0,04
L’importo delle rate della seconda alternativa d’investimento si ottiene eguagliando il v.a. di 10 rate
costanti posticipate:
1 − (1 + 0,04)−10
18.755.840 = 𝑅 ⋅ 𝑎10 0,04 = 𝑅 ⋅ = 8,1109 ⋅ 𝑅
0,04
⇒ 𝑅 = 2.312.425
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• Una rendita è costituita dai seguenti flussi:
➢ 100 disponibili tra 1 anno e 2 mesi
➢ 150 disponibili tra 2 anni e 4 mesi
Calcolare valore attuale e montante della rendita al 10 % nonché la rata costante che, sostituita
alle rate variabili, fornirebbe gli stessi risultati
2 4
− 1+ − 2+
𝑃 = 100 ⋅ (1 + 0,10) 12 + 150 ⋅ (1 + 0,10) 12 = 209,567
4
2+12
𝑀 = 209,567 ⋅ (1 + 0,10) = 261,762
2 4
− 1+12 − 2+12
209,567 = 𝑅 ⋅ (1 + 0,10) + 𝑅 ⋅ (1 + 0,10) = 1,6954 ⋅ 𝑅
→ 𝑅 = 123,612
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