Gramatica A1-2
Gramatica A1-2
f mi---lfci--l
ft-r----](F--.]
fr.---l t]l----l
fi.--l [te----]
participio passato ê -o (maschile singolare).
Quando i[ passato prossimo si forma con l'ausitiare avere, l'ultima lettera det
> Paolo ha mangiato la Pasta.
> Mario e Susanna hanno incontrato le amiche al bar.
participio passato
Ma quando iI passato prossimo ê preceduto dai pronomi diretti la, la,14 Ie, I'ultima lettera del
concorda con il pronome.
> Ho telefonato o Paola e l'ho invitatA ol matrimonio.
> Questi fiori sono bellissimi. Dove li hai compratiJ
Anche con iI passato prossimo dei verbi riflessivi, ['ultima lettera del participio passato concorda con il soggetto.
> Stamattina Paolo si à alzato tardi.
> Stamottina Maria si ê alzatA tardi.
> Stamattina Paolo e lJgo si sono alzati tardi.
> Stamattina Maria e Rita si sono alzate tardi.
2-rb
duecentosedici
gfammatiCa I moduto uno
I
il
+ o Quello e bello
f lJaggettivo dimostrativo quello cambia [a terminazione come ['articolo determinativo il, l', lo, la.
il signore + quel signore la ragazza + quella ragazza
I
I
lr i signori '+ q'uei signori le ragazze + quelle rogazze
ffi ffiffi
3
iL
I
il maschite femminite
WWpn, |
lr, gr, ps,
| vocale I
y, S + cons.
I [x, I
lI superlativo assoluto esprime iI grado massimo di una quatità in termini assoluti. Si forma con iI suffisso -issimo.
> Venezia à una città bellissíma.
d uecentod iciassette
gfammatiCa I moduto uno
ffi
ffi
Wffiffi
ilnul r@r ril'.--a i:*=.,=
ffiffiffimffi
,,
ffi@ffi@@
ffi@ffi@ffi
ilffiffi@F
il@m@r.*fim;
O I comParativi
tra due nomi o pronomi si usa piú I meno + aggettivo + di'
Per fare un paragone
-> Maria à Piú simPatica di Anna'
> La mela ê meno dolce della banana'
> lo sono Piú vecchio di te'
piú I meno + che'
aggettivi' verbi' avverbi o pronomi preceduti da preposizione si usa
Per fare un paragone tra due
> Hai visto com'ê ingrassato Mario? Ê
piú largo che lungo!
> Parlare una lingua ê piú difficile che capirla'
> Fa piü caldo qui che Ü'
> Perché Pensi Piü a lei che a me?
(
iÍ
í
Í,
(
ir
l1
ir
't
Í
r
lr
duecentodiciotto
zt8
f,ir
gfammatiCa I moduto due
O fim perfetto
lJimperfetto sí usa per descrivere una situazione o uno stato (fisico o psicologico) del passato.
> A casQ di Luca c'era una
festa: tutti mangiavano e bevevano, qualcuno ballava. Erano tutti molto contenti
di essere li.
> Da piccolo ero molto magro.
Mentre il passoto prossimo si usa per raccontore un fatto (concluso) del passato.
> leri sera ho visto un film in tv e poi sono andato a letto.
O I connettivi
I connettivi si usano per unire due o piü frasi tra [oro.
E > Alle 6 ho finito di lavorare e sono andato e casa.
Ma / perô > Quell'albergo ê bello, ma / perõ costa troppo.
Allora > Giulio non era a caso, allora l'ho chiamato in ufficio.
Cosi > Ero stanco, cosi sono andato a dormire.
Quindi > Domani il treno parte alle 7, quindi dobbiamo alzarci presto.
Perciõ / Per questo > Hans non capisce l'italiano, perciõ / per questo parlo poco.
Perché > Vado in vacanza in Sardegna perché mi piace il mare.
Mentre > Non leggere il gioirnole mentre mangi!
Quando > Chiamami, quando arrivi a casa.
d uecentod iciannove
gram m atica moduto due
O Le espressioni di temPo
> Tra due anni mi s7oso.
Tra due anni, tra tre giorni, ecc.
It prossimo mese / iI mese Prossimo,
i[ prossimo anno / l'anno prossimo, ecc' > L'anno prossimo voglio fare un viaggio in lndia'
> Quest'anno sto lavorando molto'
Quest'anno
l[ mese scorso / i[ mese Passato'
> L'anno scorso sono stato in Perü'
['anno scorso / ['anno passato' ecc'
> Ho conosciuto Paolo dieci anni fa'
Dieci anni fa / cinque giorni fa, ecc'
> A diciotto anni ho cominciato a lavorare'
A diciotto anni, a cinque anni, ecc'
> Fino a diciotto anni sono andato a scuola'
Fino a diciotto anni, fino a cinque anni, ecc'
> Ho di fumare da due anni'
smesso
Da due anni, da dieci giorni, ecc'
> ln due anni ho cambiato casa, lavoro e moglie!
ln due anni, in dieci giorni, ecc'
> Vado in palestra due volte alla settimana'
Due volte atta settimana, tre volte a[ mese' ecc'
r
I duecentoventi
I
gfammatiCa I moduto tre
o lJespressione ce l'ho
Per dire che abbiamo (o non abbiamo) qualcosa si usa l'espressione ce l'ho (o non ce l'ho).
> Ce I'hai un lavoro? . No, non ce l'ho.
> Dov'à il mio giornale? . Ce l'ho io.
La forma ce l'hosi usa a[ posto della forma /'ho, quindi ogni volta che devo usare un pronome diretto (lo, la, li, le)
prima deI verbo avere.
> Vorrei un litro di latte. o Mi dispiace, (nealhe) non ce I'ho, ê finito.
La forma ce l'hosi puô usare anche all'inizio di una richiesta, con enfasi sul verbo avere.
, Ce I'ha il pane?
> Ce li avete i biscotti al vino?
O La particetla pronominale ne
Di solito [a particella ne si usa per indicare una parte di una quantità.
> Ho comproto la pizza. Ne vuoi un pezzo? (ne :
di pizza)
> Prende anche le patateT o 5i. Ne vorrei un chilo. (ne : di patate)
> Conosci qualche lingua stroniero? o No, non ne parlo nessuna. (ne : di lingua)
Con it participio passato ne si comporta come un pronome diretto e il participio concorda con i[ pronome.
> Vuoi un caffê? o No, grozie, ne ho già bevut! due.
> Hai comproto le mozzarelle? . Si, ne ho prese quattro.
Con tutto I -a l-i l-e non si usa fle ma i pronomi diretti lo, lat, li, le.
> Quante pagine hai letto? o Le ho lette tutte. / Ne ho lette rc.
o La dislocazione pronominale
Di sotito i[ pronome sostituisce i[ nome. Ma nella lingua parlata ê motto frequente usare i[ pronome insieme al nome
La ripetizione serve a evidenziare la cosa che ci interessa sottolineare in que[ momento.
O alla fine:
> L'hai già comprato il pane?
duecentoventuno
grammatlca I moouto tre
o I pronomi combinati
pronomi indiretti possono formare un pronome
doPPio'
rronoml diretti e i
pronomi diretti
;- tt ti 1s
c,
EÉ
ffiE-ffi@
E
o
o
q
avere bisogno di
o La costruzione
bisogno di si usa per
eiprimere una necessità'
s - costruzio
La ne avere
( di mangiare'
Í > Ho fame, ho bisogno
scarpe nuove'
Í
> Abbiamo bisogno di paio di
un
t > Hai bisogno di aiuto?
di
(
.'i o Atcuni usi detta
motti
PrePg:izione
usi' Puô indicare:
Í il p*poririone di ha
Questo libro ê di
Maria'
.:Í
I Lo ,orrc di maiale non
mi Piace'
t tortellini sono un piatto tipico di Bologna'
(
. la provenienza
i
Í
Í Ê inoftre usata in motte espressioni: ecc'
invece di' d'accordo'
t dí fronte, o destra di' a
sinistra di' a proposito di'
duecentoventidue
)))
gfammatiCa I modulo tre
Gli avverbi servono a definire meglio i verbi, ma anche gti aggettivi o intere frasi. Sono
invariabili.
> Luca parla bene spagnolo.
> Hoi una casa molto bella.
> Sinceramente, ê una situazione difficile.
aggettivo avverbio
tanto
-o molto / >Ado ha molte omiche. , LJgo lavora molto.
' troppo > Tu mangi troppi dolci! > Questo esercizio à troppo difficite per me.
O Le misure
lunghezza peso capacità
ffi ffi
@ @ rh[ :rettolitro
ffi @ rdal =rdecalitro
ffi
@ @ rdl =rdecilitro
ffi @ rcl =rcentilitro
@ @ rm[ :rmiIlilitro
o I numerati cottettivi
I numerali collettivi si usano per indicare un insieme di cose o di persone: un paio, -una coppia,
un duo, una decina,
una ventína, un centinaio, un migliaio, ecc.
> Ho comprato un paio di scarpe di pelle.
> Abito in questa casa da una decina d,onni. (: circa ro)
> Alla manifestazione c'erono un centinaio di persone. (: circa roo)
Q uecentoventitré
gf ammatiCa I moduto quattro
O lt condizionale Presente
ll condizionate presente si usa per:
> Mi piacerebbe avere un figlio'
. esprimere un desiderio > Vorrei cambiare lavoro.
. chiedere quatcosa con cortesia > Vorrei un caffê, Per favore.
. dare consigli > Dovresti studiare di Piú.
. esprimere una Possibitità > Potremmo andare in camPeggio quest'estate.
Le forme det condizionate presente dei verbi in -are sono uguati a quelte dei verbi in -ere.
ffi rpjr]el"[Link]úendereslrpajt-il]
ffi tpaneÍrcube-]f prrl.ã-erãb6elf p-àrtlrr-ebbe-l
ffi fprj-feremmo I fpreTercmmo-l fp-arliremmo I
ffi f p-arTrdiel(prend-eJTil-lfoult-rreil]
í p ffiiõb-e ro I ( p re nTe rãb
5t o'l t-p
a Íti rreij e---_ro-l
ffi
I verbi in -care e -gare aggiungono una -h-'
. cercare: cercherei, cercheresti, cercherebbe, cercheremmo, cerchereste, cercherebbero
. pagare: pagherei, pagheresti, pagherebbe, pagheremmo' pag[ereste, Pag[erebbero
Atcuni verbi sono irregolari a[ condizionale'
io ----l
[s-arr-r avr€i-----l (vorrel-l
f
-l
tu fsffert-r f avresil--l fvoíe-si----]
_l
tuiltei rsareT6e ravre66e rvorreb6e-]
noi as-arrmmo -] I favren"mlo ---.l (vorremmo -l
vol (1€reste--i Gffil (vorreG-l
__l --l
loro r-s€-re6Eero--l( avre66ero rvorr€ibe-reÍo
duecentoventiq uattro
gfammatiCa I moduto quattro
o I nomi irregotari
Alcuni nomi sono maschili al singolare e femminili al plurate.
. il braccio + le braccia . il dito + le dita > il ginocchio + le ginocchia
. il labbro + le labbra . l'orecchio + le orecchie
. il paio + le paia . l'uovo + le uova
o lt si impersonale
La forma impersonale si + verbo a[[a terza persona singolare indica un soggetto generico (ta gente, le persone).
> ln ltolio si va in vacanza ad agosto.
(= ln ltalia la gente va in vacanza ad agosto. / ln ltalia le persone vanno in vocanza od ogosto.)
o [imperativo formate
parla$ r',, .' i,.,,,,8Íeadq-f$-,,;;:..:i:,..,, -,,pâftiͧ,,.;1,,
Per esprimere l'imperativo formale singolare si usa [a terza persona singolare ([ei).
> Signor Righi, aspetti qui, il dottore arriva subito. > Per stare bene, faccia un po' di sport.
si usa la terza persona plurale (Loro). Questa forma pero non ê molto usata.
Per esprimere ['imperativo formale plurale
La forma piü comune ê la seconda persona plurale (Voi) detl'imperativo ínformale.
Loro > Prego signori, entrino. Yoi > Prego signori, entrate.
Per fare l'ímperativo formale negativo basta aggiungere non prima del verbo.
> Mi raccomando, non esca con questo tempo!
d qecentoventicinque
gfammatiCa I moduto cinque
o lI futuro semPtice
l[ futuro semptice si usa Per:
. parlare di azioni o eventi futuri L'enno prossimo cambierõ casa.
. fare previsioni sul tempo Domani pioverà.
. fare previsioni su situazioni future Tra rco anni non ci saranno piü guerre.
Le forme det futuro semplice dei verbi in -are sono uguali a quetle dei verbi in -ere.
d uecentoventisei
zz6
gfammatiCa I modulo cinque
o l[ futuro epistemico
lI futuro semplice si usa anche per fure un'ipotesi su[ presente o esprimere un'incertezza.
> Che ore sono? o Non lo so, saranno le B.
> Perché quel bambino sta piangendo? . Avrà fame.
> Dove saranno i miei occhiali?
o I verbi impersonali
l verbi impersonali sono verbi che non hanno un soggetto determinato (sono usati alla terza persona singolare).
Molti di questi verbi riguardano i[ tempo atmosferico piovere, nevicare, grandinare, tuonare, ecc.
> Piove. Prendi l'ombrello. > Nevica da due giorni.
Attenzione: con i verbi atmosferici si puõ usare sia ['ausitiare essere che ]'ausiliare avere.
> Questa notte ê / ha piovuto molto.
. raccontare un'azione finita (e non abituale) . descrivere una situazione, uno stato (fisico
o psicologico) o un'abitudine del passato
> L'estate scorso sono andato al m'are. , Quondo ero piccolo durante I'estate andavo
sempre al mare.
o si racconta un'azione (passato prossimo) che si inserisce in una situazione che ê già iniziata (imperfetto).
> Mentre Luca studiava, ê arrivata Rita.
duecentoventisette t:-
)
gf ammatiCa I modulo cinque
o [avverbio addirittura
Come avverbio addiritfura significa anche, ma ê piü enfatico.
Serve a evidenziare che quelto che stiamo dicendo ê forse esagerato, ê "troppo".
> Mi ha invitato a ceno a caso suo, ho mangiato malissimo e poi mi ha chiesto addirittura di lavare i piatti!
euando ê usato da solo ê un'esclamazione che significa "fino a questo punto!","incredibile!","non ci posso credere!"
> Luigi si sposa per la quarta volta. o Addirittura!
o Le espressioni preposizionati
Alcune espressioni di tuogo sono formate da piü parole ma hanno [a funzione di una preposizione.
in cima a > ll monastero à ín cima a una montagna.
ai piedi di > ll paese di Courmayeur à ai piedi del Monte Bianco.
a due passi da > ll compeggio. si trova a due passi dal mare.
nel cuore di > Ho affittato una casa nel cuore della compagna toscona.
alla fine di > Alla fine della strada comincio il bosco.
a metà di > A metà del viale c'ê un palazzo rosso.
a[ limite di > Abbiamo lasciato la macchina al limite del bosco.
ai lati di > Ci siamo fermoti ad aspettarli ai lati della strado.
con vista su > Siamo in un albergo con vista sull'isola di Capri.
o Le esclamazioni
Alcune esclamazioni delta lingua parlata per esprimere sorpresa:
Mamma mia! > Mamma mia quanto sei alto!
Caspita! > Hai già finito? Caspita!
Cavoto! > Sono già le rc? Cavolo!
Cazzot. (m o lto volg are)
Atcune esclamazioni detla tingua partata per esprimeÍe preoccupazione, delusione, rabbia:
Accidenti! > Accidenti! Ho dimenticato le chiovi!
Madonna mia! > Madonna mia! Domani ho I'esame e non ho studiato niente!
0ddio! > Oddio! Sta piovendo e non ho l'ombrello!
Santo Cietol > santo cielo! Quonte volte devo dirti di non usore la mia macchina?
Per [a miserial > Ho sbagliato un'altra volta, per la miseria!
zz8 d uecentoventotto
.i
gfammatiCa I moduto sei
O La congiunzione se
La congiunzione se si puõ usare per esprimere un'ipotesi reale.
> 5e il film à inizioto, io non entro.
> Se tu non voi, non vado neanche io.
> Se hai sonno, vai a dormire.
> Se esci, compra il latte!
o [avverbio mica
llawerbio mica é molto usato nella lingua parlata per sottolineare una negazione.
> Non voglio mica passare la vita a lavorare!
> Non ho mica caPito cosa vuoi dire.
per tutte le attre persone la forma tonica ê uguale a[ pronome soggetto (lui I lei, noi, voi, loro).
> A lui non piace il Pesce.
> Per noi non c'à problemo.
'
d uecentoventin ove
a,
7 2
> leri sono andato ol cinema e ho incontrato Cloudia.
> Mi piacerebbe venire con voi ma devo studiare.
principale. diPendente
> Ho conosciuto una ragozza che lovora in libreria.
> Questa ê la caso di cui ti ho tanto parlato.
Attenzione:
in-+b+imb bevibile + imbevibile
in-+m+imm mortale + immortale
in-+P+imP possibile'r impossibile
in-+l+ill legale + illegale
in-+r+irr regolare + irregolare
lla duecentotrênta
gfammatiCa I moduto sei
Qualcosa indica una cosa indefinita. Ê un pronome, ê invariabite e si usa soto nella forma singolare.
> Vuoi qualcosa da bere? l
> C'à qualcosa che non mi piace in Luigi.
Qualcuno (come uno) indica una persona indefinita. Ê un pronome, si usa solo nella forma singolare e ha una forma
maschile e una femminile.
> C'ê qualcuno che parla inglese qui?
, Qualcuno dovrebbe aiutare Luca a finire il lavoro.
> Rogazze, qualcuna di voi conosce l'arabo?
Nessuno indica una mancanza f assenza indefinita. Puô essere aggettivo o pronome.
aggettivo Non c'à nessuna possibilità di vincere la partita.
pronome Attilio? Non conosco nessuno con questo nome.
d uecentotrentuno