Le ossa si distinguono in lunghe, brevi e piatte, e ciascuna forma è legata alla funzione specifica.
Le
ossa lunghe servono come leve per il movimento, le ossa brevi sostengono carichi e le ossa piatte
proteggono gli organi interni. Il tessuto osseo è costituito da una sostanza organica (ossina) e da
sali minerali che conferiscono resistenza e leggerezza, ed è suddiviso in tessuto compatto e
spugnoso. Gli osteociti, cellule immerse nel tessuto osseo, mantengono e rigenerano il tessuto
rispondendo alle necessità dell’organismo.
Le ossa contengono tessuto compatto e tessuto spugnoso, strutture fondamentali per la resistenza
e la leggerezza. Il tessuto compatto è denso e contiene canali di Havers per il passaggio di vasi
sanguigni e nervi, mentre il tessuto spugnoso è poroso e ospita il midollo osseo. Le cellule
principali sono gli osteociti, che mantengono il tessuto osseo, gli osteoblasti, che producono nuova
matrice ossea, e gli osteoclasti, che riassorbono il tessuto osseo vecchio.
Le ossa crescono grazie alle cartilagini di coniugazione, situate alle estremità delle ossa lunghe,
dove le cellule si moltiplicano e si ossificano, processo che termina intorno ai 20 anni. Il midollo
osseo, presente nelle cavità ossee, è di due tipi: rosso, che produce cellule del sangue (globuli
rossi, globuli bian
chi e piastrine), e giallo, costituito principalmente da grasso e presente negli adulti nelle ossa
lunghe.
a struttura scheletrica include ossa della testa, come il cranio, che protegge il cervello e sostiene i
sensi. Lo scheletro assile è il nucleo centrale che garantisce stabilità e supporto al corpo. Le diverse
ossa del cranio, come il frontale, parietale e mandibola, sono illustrate e descritte in dettaglio.
Questa pagina approfondisce la colonna vertebrale e i dischi intervertebrali, che ammortizzano e
permettono flessibilità. Viene spiegata anche la struttura del bacino, formato dall’ileo, ischio e
pube, che distribuisce il peso corporeo sugli arti inferiori e protegge gli organi interni.
Descrive le ossa degli arti superiori e inferiori. L’arto superiore include braccio, avambraccio e
mano, mentre l’arto inferiore è costituito da coscia, gamba e piede. Si descrivono anche il cingolo
scapolare e quello pelvico, che collegano gli arti al tronco, permettendo mobilità e supporto.