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Olio

Olio oliva

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CITTÀ METROPOLITANA DI MESSINA

I DIREZIONE
“Servizi Generali e Politiche di Sviluppo Economico e Culturale”
SERVIZIO “TURISMO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE”
Ufficio Agricoltura, Commercio, Artigianato,
Agriturismo, Industria, Pesca, e Risorsa Mare

Il racconto
delle 6 D.O.P.
di olio extravergine
d’oliva presenti
in Sicilia
Riscontro delle fonti e Redazione a cura del Responsabile Ufficio
Agricoltura, Commercio, Artigianato, Agriturismo, Industria, Pesca, e Risorsa Mare:
Arch. Orazio Danilo Trimboli

Principali fonti e bibliografia:


[Link]
[Link]
[Link]
Le immagini fotografiche provengono principalmente da internet

Progetto grafico, impaginazione e stampa: Tipolitografia Stampa Open - Messina


Tel. 090346173 - info@[Link]
Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
I
l Servizio “Turismo e Attività Produttive” il Mediterraneo ed è arrivato in Sicilia
della Città Metropolitana svolge da grazie ai greci, che introdussero le tecniche
sempre il suo ruolo istituzionale di di coltivazione ed estrazione dell’olio.
promozione e conoscenza del territorio e Nel medioevo, per merito dei monaci,
delle sue eccellenze agroalimentari. Ciò Benedettini e Cistercensi, si diffusero
avviene sia attraverso manifestazioni grandi innovazioni nelle tecniche di
pubbliche, corsi mirati, rivolti a tutti, produzione, che si concretizzarono nella
attraverso pubblicazioni divulgative ove, costruzione dei frantoi, i quali non erano
come nella presente brochure, vengono poi tanto diversi da quelli oggi in uso.
raccontate e descritte le produzioni agricole La diffusione dell’olivo e dell’olio ha
più rilevanti e caratteristiche della Sicilia. pertanto assunto un ruolo fondamentale
Nelle pagine che seguono, viene raccontato nella storia dell’agricoltura siciliana,
l’olio extravergine d’oliva attraverso la specie dal punto di vista commerciale.
breve narrazione delle sei importanti Oggi si estende quasi in tutto il territorio
D.O.P. (Denominazione di Origine con la presenza di alcune cultivar locali di
Protetta) presenti nell’Isola. particolare pregio che possono fregiarsi
Gli antichi romani affermavano, attraverso del marchio DOP e questo opuscolo ne
i propri più autorevoli narratori, che …”fra descrive le caratteristiche, con l’auspicio
tutti gli alberi l’ulivo è il più importante” e che la “cultura” delle eccellenze siciliane
certamente quest’ albero ci restituisce un diffonda sempre più il suo trend positivo.
alimento fondamentale per le sue qualità
organolettiche e salutari. Avv. Anna Maria Tripodo
Dirigente I Direzione
Originario delle regioni meridionali del “Servizi Generali e Politiche di Sviluppo
mar Caspio, l’olivo si è diffuso in tutto Economico e Culturale”

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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
Oro verde delle nostre tavole, l’olio è il dono
prezioso di una pianta diffusa e nota in tutto il
mondo e oggi è il simbolo della civiltà mediterranea.
La sua storia si perde nei secoli e coinvolge territori,
popoli e culture diverse.
Le radici di questa avventura hanno
origine in Medio Oriente. In
Palestina sono stati rinvenuti
i frantoi più antichi risalenti
a parecchi millenni prima
di Cristo, diffondendosi
poi in Egitto, a Creta,
nell’Attica ed in tutto il
bacino del Mediterraneo
grazie a Fenici, Greci e
Cartaginesi.
I Greci lo introdussero in Italia
intorno al 1000 a.C. e gli Etruschi
hanno iniziato a coltivarlo dando il
nome “eleiva” all’olio.
I Romani hanno affinato e diffuso le tecniche
di coltivazione, spremitura e conservazione in
tutti i paesi conquistati e poi man mano nel tempo
gli uliveti sono diventati una caratteristica peculiare
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
dei nostri territori da nord a sud e l’olio è sempre attacchi della mosca olearia. In questa propizia
stato presente negli usi e nei riti quotidiani. eventualità, la qualità dell’olio extravergine
L’olio, in specie l’olio extravergine, è un d’oliva si è rilevata eccellente, ancor più
alimento prezioso, sano. Immancabile agevolata dagli interventi, sia economici che
condimento delle nostre tavole. operativi, degli agricoltori che nei mesi estivi
La produzione di olio extravergine d’oliva hanno realizzato importanti opere d’irrigazione
è una risorsa fondamentale per l’economia dei campi. E nella metà del mese di ottobre si
agricola del nostro paese. Ma, tra alti e bassi, è così dato il via ad una importante campagna
non può dirsi sia sempre costantemente di raccolta.
uguale, nel senso che annualmente non da A trainare la ripresa dell’olivicoltura italiana
sempre gli stessi risultati. sono soprattutto le Regioni del Sud. In primo
Le annate si alternano. Ad esempio i periodi luogo la Puglia con annate molto positive,
di produzione più vicini, come la campagna seguita dalla Calabria e dalla Sicilia.
olearia 2018/2019, con 172.000 tonnellate Per contro, le regioni del nord Italia riscontrano
prodotte (dati Ismea - Agea) si è rilevata più spesso in massima parte produzioni
la peggiore degli ultimi 30 anni. Invece, deficitarie sia la produzione che la qualità
nonostante i problemi legati alla Xylella, il Il dato regionale comunque vede la produzione
successivo biennio (2019/2020) ha visto la siciliana sempre in crescita, infatti dalle 17
Puglia, divenire per questo periodo, Il vero mila tonnellate del 2018 si è passati alle 24
polmone olivicolo nazionale per la ripresa. mila del 2019. L’augurio è che se ne conservi
Ciò è accaduto anche grazie al clima l’incremento anche per le produzioni a venire.
favorevole che ha contribuito positivamente Appare quindi interessante individuare
allo sviluppo dell’ulivo laddove il caldo e descrivere nelle pagine che seguono le
estivo e la bassa umidità hanno evitato gli caratteristiche, le varietà, le DOP, le IGP siciliane.
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA SICILIANO: CARATTERISTICHE
La Sicilia è la più vasta isola del Mediterraneo tutta l’isola, ma solo alcune aree si distinguono
e abbiamo già detto che è la terza regione per la rilevanza della coltura e per le peculiari
Italiana, dopo Puglia e Calabria, per quantità caratteristiche dell’olio, soventemente tutelato
di olio extravergine di oliva e valorizzato da una Denominazione d’Origine
prodotto. Protetta.
Le caratteristiche Gli ulivi sono presenti in ambienti diversi
dell’olio extravergine di della Sicilia, dalla fascia costiera fino a circa
oliva siciliano esprimono 1.000 metri sul livello del mare, e sono
la varietà dei territori coltivati in modi vari, concorrendo alla
e delle coltivazioni formazione di paesaggi eterogenei. Vi sono
dell’isola. La uliveti terrazzati, monocolture intensive,
coltivazione impianti più o meno specializzati. Sono
dell’olivo presenti anche meravigliosi olivi antichi, i
si estende cosiddetti Ulivi Saraceni.
per quasi Le piante coltivate per la produzione di
olio extravergine di oliva siciliano sono
di diverse varietà, con differente vigore,
portamento, forma, dimensione, colore delle
foglie. Troviamo cultivar che raggiungono i
5 o 10 metri di altezza (Cerasuola, Ogliarola
messinese, Santagatese) e varietà di
dimensioni più contenute, come la Biancolilla.
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
VARIETÀ OLIVE SICILIANE
Le varietà di olive siciliane più conosciute
o diffuse sono la Biancolilla, la Cerasuola,
la Moresca, la Nocellara del Belice, la
Nocellara etnea, l’Ogliarola messinese, la
Santagatese, la Tonda iblea.
Vi sono poi varietà di olive siciliane
meno note o diffuse, come ad esempio la
Brandofino o la Calatina, e varietà a rischio
di estinzione, come l’Aitana o la Cavalieri.

OLIO EXTRAVERGINE SICILIANO DOP


Gli oli extravergine DOP della
Sicilia sono attualmente sei, e
vi sono iniziative in corso per il · Olio extravergine di oliva siciliano DOP Monti Iblei
riconoscimento della DOP per · Olio extravergine di oliva siciliano DOP Valli Trapanesi
altri oli extravergini siciliani. · Olio extravergine di oliva siciliano DOP Val di Mazara
Le aree DOP (cioè ‘Di Origine · Olio extravergine di oliva siciliano DOP Monte Etna
Protetta’) valorizzano produzioni · Olio extravergine di oliva siciliano DOP Valle del Belice
di alta qualità; gli oli extravergine · Olio extravergine di oliva siciliano DOP Valdemone
siciliani DOP, differenti fra loro
per i territori e per le varietà di
olive da cui provengono, sono:
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
Olio extravergine di oliva siciliano DOP
MONTI IBLEI
La coltivazione dell’olivo in questa zona
è antichissima. La leggenda attribuisce
all’ateniese Aristeo i primi rudimenti sulla
tecnica di estrarre olio dai frutti dell’olivo,
tanto che a Siracusa un tempio è ispirato
proprio al “trappitu” (frantoio), in onore
dell’olivo.
La zona di produzione si estende sui Monti
Iblei, in massima parte sugli altipiani compresi menzioni geografiche aggiuntive: “Monte
tra le province di Siracusa, Ragusa e Catania. Lauro”, “Val d’Anapo”, “Val Tellaro”,
Il territorio delimitato scende ad Est verso il “Frigintini”, “Gulfi”, “Valle dell’Irminio”,
golfo di Noto, a Sud-Ovest verso l’estremo “Calatino”, “Trigona-Pancali”.
lembo meridionale della Sicilia, a Nord verso Gli oli DOP Monti Iblei hanno caratteristiche
la Piana di Catania. in parte molto simili e in parte piuttosto
L’olio extravergine di oliva siciliano DOP diverse fra loro. L’olio DOP Monti Iblei Val
Monti Iblei è prodotto in un’area di circa d’Anapo, ad esempio, è un olio con odore di
19.000 ettari che si estende tra vasti altopiani fruttato leggero verde e sapore fruttato con
e valli nella parte sud-orientale della Sicilia, sensazione leggera di piccante, mentre L’olio
nelle province di Siracusa, Ragusa e Catania DOP Monti Iblei Gulfi ha odore di fruttato
con circa 22.000 aziende olivicole. intenso verde e sapore fruttato con sensazione
Il disciplinare di produzione distingue otto media di piccante.
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
Alcuni oli DOP Monti Iblei (DOP Monti Iblei Val Tellaro,
DOP Monti Iblei Frigintini, DOP Monti Iblei Valle dell’Irminio) sono
ottenuti principalmente da olive di varietà Moresca; altri oli DOP Monti Iblei
(DOP Monti Iblei Monte
Lauro, DOP Monti
Iblei Val d’Anapo,
DOP Monti Iblei
Gulfi, Calatino)
sono ottenuti
principalmente da
olive Tonda Iblea.
Solo uno, l’olio DOP
Monti Iblei Trigona-
Pancali, è ottenuto
principalmente da
olive di varietà
Nocellara Etnea.

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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
Olio extravergine di oliva siciliano DOP
VALLI TRAPANESI
Fin dall’antichità le olive erano usate
nell’alimentazione dei locali e, a partire dal
IV secolo a. C., nella Sicilia occidentale, le
olive più grosse venivano trattate con sale e
morchia e conservate nello stesso olio, come
si legge in molte commedie latine a proposito
delle grosse olive dell’Ericino conservate in
salamoia d’erbe.
L’olio di oliva era dunque sempre presente
sulle mense dei Sicilioti e, in seguito, dei
latifondisti Romani. Questi ultimi, nelle
grandi tenute, in cui era divisa la provincia Buseto Palizzolo, Calatafimi, Castellammare
di Sicilia, ricavavano l’olio anche dall’olivo del Golfo, Custonaci, Erice, Gibellina,
selvatico e dall’olivo nano. Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Petrosino,
L’olio extravergine di oliva siciliano Valli Poggioreale, Salemi, San Vito Lo Capo,
Trapanesi DOP è prodotto, secondo Trapani, Valderice, Vita.
disciplinare, a partire da olive delle varietà Le olive devono essere molite entro due giorni
Cerasuola e Nocellara del Belice per almeno dalla raccolta, e l’olio extravergine DOP
l’80%. ha odore netto di oliva con eventuali toni
La zona di produzione è estesa 6.000 ettari erbacei. Il sapore è di fruttato, con sensazione
circa ed interessa i comuni di Alcamo, leggera di piccante e di amaro.
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
Olio extravergine di oliva siciliano DOP
VAL DI MAZARA
La denominazione fa riferimento ai giustizieriati
(province) di epoca Normanna che
dividevano la Sicilia in cosiddette Valli: Val di
Mazara, Val di Noto e Valdemone.
Le notizie storiche sulla diffusione dell’olivo
in questo territorio sono antichissime e si
confondono tra mitologia e storia.
Testimonianze storiche sono fornite dai Lucca Sicula, Menfi, Montevago, Sambuca di
ritrovamenti nei paramenti sepolcrali d’età Sicilia, Santa Margherita di Belice, Ribera,
Sicana. La testimonianza più tangibile è però Sciacca, Villafranca Sicula.
data dagli esemplari millenari che facilmente L’olio extravergine di oliva siciliano Val di
si possono incontrare nelle campagne Mazara DOP è prodotto, secondo disciplinare,
dell’Agrigentino (Sciacca), in cui si ritrova da olive che siano per almeno il 90% delle
anche una ricca variabilità genetica e cultivar varietà Biancolilla, Nocellara del Belice,
di olivo spesso ancora poco note. Cerasuola. Per il restante 10% possono
La zona di produzione si estende per 35.000 essere utilizzate olive di altre da altre cultivar
ettari circa. Le aziende olivicole sono circa autoctone presenti nella zona, come Ogliarola
30.000 distribuite nella provincia di Palermo Messinese, Giaraffa, Santagatese.
e nell’Agrigentino nei comuni di: Alessandria L’odore dell’olio extravergine siciliano DOP Val di
della Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Mazara è di fruttato, e a volte anche di mandorla.
Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Cianciana, Il sapore è fruttato, vellutato con retrogusto dolce.
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
Olio extravergine di oliva siciliano DOP
MONTE ETNA
La coltura dell’olivo fu introdotta nella parte
orientale dell’Isola a partire dal I millennio a.
C. ad opera dei Fenici e successivamente dai
Greci che colonizzarono Katane (Catania) nel
750 a. C.
La presenza dell’Etna, le cui tantissime
manifestazioni effusive erano ben conosciute
già nel mondo antico, ha alimentato il
mito, attraverso il quale ci provengono
suggestive informazioni circa la coltura
dell’olivo in questo territorio. Storia, mito,
fascino, paesaggio unico e tecniche colturali
particolari, concorrono a fare dell’extra
vergine d’oliva Monte Etna un prodotto tipico
molto apprezzato dagli intenditori.
Le caratteristiche orografiche e la natura dei L’olio extravergine di oliva siciliano DOP
suoli dell’area di produzione sono fortemente Monte Etna è prodotto, secondo disciplinare
caratterizzate da ciò che resta dall’attività in alcuni comuni delle province di Catania,
vulcanica. Le aree pedemontane dell’Etna sono Enna e Messina.
quelle a maggiore vocazione che interessano la La superficie complessiva della denominazione
coltura, sia da olio che da mensa. è di circa 7.000 ettari e interessa 12.500
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
aziende circa. Si estende dal versante Sud- La denominazione di origine protetta Monte
Ovest a quello Nord dell’Etna, interessando le Etna è riservata all’olio evo ottenuto a partire
province di Catania, Enna e Messina. da olive di varietà Nocellara Etnea per almeno
Nel Catanese comprende i comuni di: il 65%. Per il 35% possono concorrere altre
Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, varietà, come la Moresca, la Tonda Iblea,
Camporotondo Etneo, Castiglione di Sicilia, l’Ogliarola Messinese, la Biancolilla, la
Maletto, Màniaci, Motta S. Anastasia, Brandofino e la Olivo di Castiglione.
Paternò, Ragalna, Randazzo, S. Maria di L’olio extravergine di oliva siciliano DOP
Licodia, S. Piero Clarenza; nell’Ennese il Monte Etna ha odore di fruttato leggero
comune di Centuripe; nel Messinese i comuni e sapore fruttato con sensazione leggera
di Malvagia, Mojo Alcantara, Roccella di amaro e piccante. È adatto sia come
Valdemone e S. Domenica Vittoria. condimento a crudo sia in cottura.

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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
Olio extravergine di oliva siciliano DOP
VALLE DEL BELICE
I primi insediamenti umani nel territorio
risalgono all’epoca dell’antica colonia della
Magna Grecia e della nascita di Selinunte,
fondata dai Megaresi nel VII secolo a. C.
Gli abitanti di Selinunte coltivarono e
propagarono l’olivo colonizzando le vallate
e le terre fertili dell’entroterra attorno ai
fiumi Belice e Modione. Testimonianza di
dette pratiche per la produzione di olio fin da
quei tempi, sono le antiche macine in pietra
rinvenute a Selinunte, vicino al Tempio “E”
(risalenti al V secolo a. C.).
L’area di produzione è quella della Valle
del Belice e comprende i territori di
Castelvetrano, Campobello di Mazara, Hanno invece minore rilevanza le cultivar
Partanna, Salaparuta, Santa Ninfa e Biancolilla, Giarraffa, Cerasuola, Carbucia
Poggioreale. Estesa circa 12.000 ettari, (Sinonimo di Biancolilla), Santagatese,
rappresenta uno dei pochi esempi di Ogliarola messinese.
omogeneità pedo-climatica e colturale L’olio DOP Valle del Belice è prodotto
dell’Isola, dove si è diffusa principalmente prevalentemente da olive dell’omonima
la cultivar autoctona Nocellara del Belice. Nocellara.
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
La Valle del Belice si stende lungo il fiume disciplinare, da olive coltivate nei territori
Belice. Il territorio è per la maggior parte dei comuni di Castelvetrano, Campobello di
pianeggiante, e le quote sono comprese fra i Mazara, Partanna, Poggioreale, Salaparuta e
350 e i 30 metri s.l.m. Santa Ninfa, tutti in provincia di Trapani.
Il Mare e il fiume Belice mitigano il clima, Le olive utilizzate per la produzione dell’olio
caratterizzato da inverni piuttosto miti ed DOP Valle del Belice sono raccolte fra ottobre
estati calde. e dicembre.
L’olio extravergine di oliva siciliano L’olio extravergine è ottenuto da olive
DOP Valle del Belice è prodotto, secondo composte per almeno il 70% dalla varietà
Nocellara del Belice e, per l’eventuale restante
30%, dalle varietà Giarraffa, Biancolilla,
Cerasuola, Buscionetto, Santagatese, Ogliarola
Messinese o altre coltivate nel territorio.
L’odore è fruttato di oliva da acerbo a maturo,
e il sapore fruttato da medio ad intenso con
sensazioni di amaro e di piccante da leggero a
intenso.
L’olio extravergine di oliva DOP Valle del
Belice è ottimo specialmente a crudo come
condimento di verdure e insalate, bruschette,
zuppe e minestroni, carne e pesce alla brace.

Fonte: [Link]

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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
Olio extravergine di oliva siciliano DOP
VALDEMONE
Come per la DOP della Val di Mazara,
anche questa DOP prende il nome di uno
dei tre giustieriati in cui fu divisa la Sicilia
d’epoca Normanna. L’olivicoltura si diffuse
nel Valdemone già alla fine del ’400, come
testimoniano i primi frantoi impiantati a
Castell’Umberto e nel comune feudale di
Samperi.
L’asperità della sua orografia contraddistingue l’Ottobratica, la Brandofino, la Verdello e la
Il paesaggio agrario dell’area che è molto San Benedetto.
caratteristico, in esso s’identifica nettamente L’olio extravergine siciliano DOP Valdemone
una fascia costiera e una collinare. è prodotto comprende nella zona che
L’area di produzione estesa 35.000 ettari circa, comprende i territori di tutti i comuni della
comprende tutto il Messinese, con esclusione provincia di Messina esclusi Floresta, Moio
dei rilievi montuosi dei Peloritani e dei Alcantara e Malvagna.
Nebrodi, segnatamente ai territori di Floresta, Il disciplinare dell’olio evo DOP Valdemone
Malvagia e Mojo Alcantara. prevede che l’olio sia ottenuto frangendo olive
Le cultivar ammesse dal disciplinare sono di varietà Santagatese, Ogliarola Messinese
la Santagatese e l’Ogliarola messinese o Minuta per almeno il 70% del totale. Per il
e, secondariamente la Minuta, l’Olivo 30% restante possono essere utilizzate olive
di Mandanici, la Nocellara messinese, delle varietà Mandanici, Nocellara Messinese,
16
Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
Ottobratica, Verdello e Brandofino.
Il colore dell’olio DOP Valdemone va da
verde con tonalità gialle a giallo oliva.
Ha il profumo più o meno intenso delle
olive appena raccolte, insieme a quello
di erbe, foglie e fiori di piante spontanee
presenti negli oliveti della provincia di
Messina. Al gusto si avvertono sensazioni
che confermano quelle olfattive, unite in
misura minore dall’amaro; il retrogusto
è di mandorla, frutta fresca, pomodoro,
cardo.

Fonte: [Link];
[Link]

17
Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
IGP SICILIA

L’olio extravergine di oliva siciliano ha ricevuto anche


il riconoscimento IGP (Indicazione Geografica
Protetta).
Il riconoscimento dell’IGP Sicilia è stato il
secondo per l’olio in Italia, dopo l’IGP Toscana.
L’olio extra vergine IGP Sicilia è olio Tutte le fasi della
extravergine prodotto con olive appartenenti, produzione dell’olio
per il 90%, alle varietà Aitana, Biancolilla, extra vergine IGP
Bottone di gallo, Brandofino, Calatina, Sicilia avvengono, per
Cavalieri, Cerasuola, Crastu, Erbano, disciplinare, all’interno della
Giarraffa, Lumiaru, Marmorigna, Minuta, Regione.
Moresca, Nasitana, Nerba, Nocellara L’acidità dell’olio extravergine
del Belice, Nocellara etnea, Nocellara IGP Sicilia (espressa in acido
messinese, Ogliarola messinese, oleico) è uguale o inferiore a 0,5%;
Olivo di Mandanici, Piricuddara, il numero di perossidi è minore o
Santagatese, Tonda iblea, guale a 12 mEq02 /kg, e il numero di
Vaddarica, Verdello, Verdese, polifenoli totali è maggiore o uguale a
Zaituna. 100 mg/kg.

18
Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
PRINCIPALI VARIETÀ DI OLIVO DIFFUSE IN SICILIA

Biancolilla l’avvio del sistema di qualificazione vivaistica


Fra le varietà di oliva in Sicilia troviamo la delle piante. Pianta di modesto vigore, con
Biancolilla. portamento assurgente, ha rami piuttosto
Con la denominazione ‘Biancolilla’ flessibili che negli anni di carica, sotto il peso
viene indicata una cultivar-popolazione della fruttificazione, si piegano facendo assume
nell’ambito della quale vi sono numerosi alla chioma un portamento procumbente.
genotipi accomunati dal fatto che il frutto, La Biancolilla di Caltabellotta è autosterile,
con l’approssimarsi dell’invaiatura, vira e viene impollinata da Nocellara del Belice,
dal verde intenso al verde molto pallido Giarraffa e Ogliarola messinese.
(“sbiancamento”), per poi assumere La resa in olio nella produzione di olio extra
colorazione rosso-violacea all’invaiatura. vergine di oliva è mediamente bassa, fra 11 e
La Biancolilla è diffusa in gran parte degli 13%.
impianti olivicoli della Sicilia occidentale, L’olio extra vergine di oliva che si ottiene
e anche nell’olivicoltura della Sicilia sud- ha contenuto di acido oleico medio-basso,
orientale. e dal punto di vista sensoriale risulta dolce
Gli oli evo ottenuti dalle olive di tale cultivar- per la modesta presenza di polifenoli totali
popolazione, in purezza o in blend con altri, – può quindi essere utilizzato subito dopo la
sono previsti nei disciplinari di produzione molitura. Dal punto di vista più squisitamente
delle DOP Valli Trapanesi e Val di Mazara. organolettico, gli oli presentano fruttato da
La Biancolilla di Caltabellotta o Buscionetto, leggero a medio, con sensazioni olfattive di
più diffusamente coltivata rispetto agli mandorla spesso accompagnate da carciofo e
altri genotipi, è standard di riferimento per pomodoro.
19
Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
Nocellara
Messinese
Minuta
Santagatese
Verdello
Ogliarola
Castiglione
Casto
Nocellara
del Belice
Carolea Nocellara
Etnea

Colline Ennesi
Colli Nisseni Biancolilla

a
Moresc
Monte Etna Cavaleri

Monti Iblei C
e
r a
Valdemone s u
o
l a
Valle del Belice
Val di Mazara Tonda
Iblea
Valle dei Templi
Valli Trapanesi

Cerasuola incidenza, nel territorio comunale di Sciacca


Il nome ‘Cerasuola‘ deriva dalla forma – (AG).
che richiama quella di una ciliegia – e dalla Assieme ad altre varietà, la Cerasuola
colorazione rosso-violacea che il frutto assume costituisce la base varietale degli oli a DOP
alla piena invaiatura. Val di Mazara e Valli trapanesi.
La Cerasuola caratterizza i distretti olivicoli L’albero è molto vigoroso e presenta
di confine tra la provincia di Palermo e quella portamento assurgente che, a causa dei rami
di Trapani e si trova anche, con un’elevata fruttiferi robusti e poco flessibili, a differenza
20
Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
della Biancolilla, mantiene anche negli anni L’albero è di medio vigore, con portamento
di abbondante fruttificazione. espanso e chioma tendenzialmente folta.
La maturazione inizia con circa due settimane Nel caso in cui venga destinata all’estrazione
di ritardo rispetto alla Biancolilla. di olio, la Nocellara viene raccolta 2-3
La resa in olio varia tra il 15% e il 22%. settimane dopo la Biancolilla e la Cerasuola.
L’olio extra vergine di oliva è fruttato medio o La resa in olio oscilla tra il 12% e il 16%.
intenso, amaro e piccante medio-intenso, con L’olio extra vergine di oliva che si ottiene
sentori di erba tagliata, mandorla e foglie di dalla Nocellara del Belice ha un profumo
pomodoro. particolarmente intenso. Al gusto, le note
vegetali ricordano varie erbe selvatiche su un
Nocellara del Belice fondo di amaro di media intensità; vi è un
Fra le varietà di oliva in Sicilia troviamo poi retrogusto leggermente piccante poco persistente.
la Nocellara del Belice.
Rinomata per la produzione di olive da tavola, Nocellara etnea
la Nocellara del Belice deve il suo nome alla La Nocellara Etnea è diffusa negli oliveti
forma tondeggiante e all’areale di origine: la della Sicilia centro-orientale, e raggiunge la
Valle del Belice. massima concentrazione nella provincia di
La varietà di oliva Nocellara del Belice Catania, in particolare sulle pendici dell’Etna.
contribuisce alla produzione di oli a DOP La pianta è decisamente vigorosa e ha
Valle del Belice e Valli trapanesi ed è anche portamento assurgente.
oliva da tavola DOP: Il frutto, di grosse Il frutto ha forma ellissoidale, con elevato
dimensioni, presenta un elevato rapporto rapporto polpa/nocciolo, e il nocciolo, liscio,
polpa/nocciolo e si presta molto bene alla si distacca facilmente e completamente dalla
trasformazione in verde. polpa croccante. Per tali motivi i frutti della
21
Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
Nocellara etnea, conciati in verde, vengono Ogliarola messinese
destinati al consumo diretto. L’Ogliarola messinese è una delle varietà più
La resa in olio è medio-bassa (13-15%). rappresentate nell’olivicoltura siciliana.
L’olio extravergine di oliva è caratterizzato da È probabile che si tratti di una “cultivar
fruttato di media intensità, amaro e piccante popolazione”*, e che la diversità genetica dei
da medio a intenso, sentori di cardo e di genotipi sia notevole. L’Ogliarola messinese si
carciofo. La cultivar è base varietale della trova sia nei comprensori olivicoli prossimi al
DOP Monte Etna. mare sia sui Monti Nebrodi e sui Peloritani,
fino a circa 800 m s.l.m.
Moresca L’albero, di medio vigore, ha portamento
Diffusamente coltivata nei territori delle espanso, e i rami più giovani sono
province di Ragusa, Enna e Catania, la tendenzialmente penduli.
Moresca produce frutti di dimensioni medio- I frutti hanno dimensioni medio-grandi, con
grandi. elevato rapporto polpa/nocciolo.
L’albero, mediamente vigoroso, ha portamento Oltre che all’estrazione di olio, i frutti
espanso. I frutti sono conciati in nero e in possono essere destinati al consumo diretto,
verde. sia in verde sia in nero, soprattutto per la
La resa in olio è medio-bassa e l’olio presenta preparazione di passuluni, prodotto tipico delle
un modesto contenuto di acido oleico. produzioni olivicole siciliane.
L’olio extravergine di oliva è fruttato leggero, La resa in olio è del 15% circa. L’olio extra
amaro e piccante leggero-medio, con sentori
di mandorla e, a volte, di frutta matura. La * Particolare tipo genetico che, all’interno della stessa specie, si è
Moresca concorre alla produzione degli oli propagato spontaneamente attuando una naturale selezione che
ha costituito una popolazione “cultivar”, termine utilizzato quando
DOP Monti Iblei e Colline ennesi. si parla di domesticazione e selezione non totalmente naturale.
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
vergine è caratterizzato da un elevato costituire barriere frangivento, soprattutto
contenuto di acido oleico (circa il 78%) e di a protezione delle piante di limone,
polifenoli (oltre 250 ppm). Dal punto di vista particolarmente sensibili ai danni da vento.
organolettico, l’olio extravergine di oliva La resa in olio è piuttosto elevata. L’olio
di Ogliarola messinese è fruttato medio, con extravergine di oliva ha contenuto medio di
amaro e piccante medi, sentori di mandorla e, acido oleico e di polifenoli; fruttato medio-
a volte, di erba e di carciofo. intenso, è amaro medio, piccante leggero con
L’Ogliarola messinese è una delle varietà di sentori di pomodoro, carciofo ed erba.
base per la produzione degli oli DOP Val di
Mazara e Valdemone. Tonda Iblea
A dispetto del nome, la Tonda Iblea produce
Santagatese drupe ellissoidali.
La Santagatese è diffusa nelle principali aree L’albero è molto vigoroso, con portamento
olivicole della fascia tirrenica della Sicilia assurgente, e l’olio extravergine che si
nord-orientale, e raggiunge la massima ottiene, dolce e armonico, è rinomato per la
concentrazione nel territorio comunale di qualità – certamente è tra i più blasonati fra i
Sant’Agata di Militello. L’albero, vigoroso e monovarietali prodotti in Italia.
dotato di portamento particolarmente assurgente, I frutti maturi possono essere destinati anche alla
si distingue facilmente anche per la spiccata produzione di olive nere per il consumo diretto.
differenza di colore tra la pagina superiore (verde La Tonda Iblea, insieme ad altre varietà,
intenso) e inferiore (grigio chiaro) della foglia. costituisce la base degli oli DOP Monti Iblei.
Tali caratteristiche conferiscono alla chioma Dal punto di vista organolettico l’olio evo, l’olio
particolari effetti cromatici nelle giornate ventose. extra vergine di oliva, è fruttato medio-intenso, con
La Santagatese è stata spesso utilizzata per amaro e piccante ben dosati e note di pomodoro.
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