Olio
Olio
I DIREZIONE
“Servizi Generali e Politiche di Sviluppo Economico e Culturale”
SERVIZIO “TURISMO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE”
Ufficio Agricoltura, Commercio, Artigianato,
Agriturismo, Industria, Pesca, e Risorsa Mare
Il racconto
delle 6 D.O.P.
di olio extravergine
d’oliva presenti
in Sicilia
Riscontro delle fonti e Redazione a cura del Responsabile Ufficio
Agricoltura, Commercio, Artigianato, Agriturismo, Industria, Pesca, e Risorsa Mare:
Arch. Orazio Danilo Trimboli
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
Oro verde delle nostre tavole, l’olio è il dono
prezioso di una pianta diffusa e nota in tutto il
mondo e oggi è il simbolo della civiltà mediterranea.
La sua storia si perde nei secoli e coinvolge territori,
popoli e culture diverse.
Le radici di questa avventura hanno
origine in Medio Oriente. In
Palestina sono stati rinvenuti
i frantoi più antichi risalenti
a parecchi millenni prima
di Cristo, diffondendosi
poi in Egitto, a Creta,
nell’Attica ed in tutto il
bacino del Mediterraneo
grazie a Fenici, Greci e
Cartaginesi.
I Greci lo introdussero in Italia
intorno al 1000 a.C. e gli Etruschi
hanno iniziato a coltivarlo dando il
nome “eleiva” all’olio.
I Romani hanno affinato e diffuso le tecniche
di coltivazione, spremitura e conservazione in
tutti i paesi conquistati e poi man mano nel tempo
gli uliveti sono diventati una caratteristica peculiare
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
dei nostri territori da nord a sud e l’olio è sempre attacchi della mosca olearia. In questa propizia
stato presente negli usi e nei riti quotidiani. eventualità, la qualità dell’olio extravergine
L’olio, in specie l’olio extravergine, è un d’oliva si è rilevata eccellente, ancor più
alimento prezioso, sano. Immancabile agevolata dagli interventi, sia economici che
condimento delle nostre tavole. operativi, degli agricoltori che nei mesi estivi
La produzione di olio extravergine d’oliva hanno realizzato importanti opere d’irrigazione
è una risorsa fondamentale per l’economia dei campi. E nella metà del mese di ottobre si
agricola del nostro paese. Ma, tra alti e bassi, è così dato il via ad una importante campagna
non può dirsi sia sempre costantemente di raccolta.
uguale, nel senso che annualmente non da A trainare la ripresa dell’olivicoltura italiana
sempre gli stessi risultati. sono soprattutto le Regioni del Sud. In primo
Le annate si alternano. Ad esempio i periodi luogo la Puglia con annate molto positive,
di produzione più vicini, come la campagna seguita dalla Calabria e dalla Sicilia.
olearia 2018/2019, con 172.000 tonnellate Per contro, le regioni del nord Italia riscontrano
prodotte (dati Ismea - Agea) si è rilevata più spesso in massima parte produzioni
la peggiore degli ultimi 30 anni. Invece, deficitarie sia la produzione che la qualità
nonostante i problemi legati alla Xylella, il Il dato regionale comunque vede la produzione
successivo biennio (2019/2020) ha visto la siciliana sempre in crescita, infatti dalle 17
Puglia, divenire per questo periodo, Il vero mila tonnellate del 2018 si è passati alle 24
polmone olivicolo nazionale per la ripresa. mila del 2019. L’augurio è che se ne conservi
Ciò è accaduto anche grazie al clima l’incremento anche per le produzioni a venire.
favorevole che ha contribuito positivamente Appare quindi interessante individuare
allo sviluppo dell’ulivo laddove il caldo e descrivere nelle pagine che seguono le
estivo e la bassa umidità hanno evitato gli caratteristiche, le varietà, le DOP, le IGP siciliane.
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA SICILIANO: CARATTERISTICHE
La Sicilia è la più vasta isola del Mediterraneo tutta l’isola, ma solo alcune aree si distinguono
e abbiamo già detto che è la terza regione per la rilevanza della coltura e per le peculiari
Italiana, dopo Puglia e Calabria, per quantità caratteristiche dell’olio, soventemente tutelato
di olio extravergine di oliva e valorizzato da una Denominazione d’Origine
prodotto. Protetta.
Le caratteristiche Gli ulivi sono presenti in ambienti diversi
dell’olio extravergine di della Sicilia, dalla fascia costiera fino a circa
oliva siciliano esprimono 1.000 metri sul livello del mare, e sono
la varietà dei territori coltivati in modi vari, concorrendo alla
e delle coltivazioni formazione di paesaggi eterogenei. Vi sono
dell’isola. La uliveti terrazzati, monocolture intensive,
coltivazione impianti più o meno specializzati. Sono
dell’olivo presenti anche meravigliosi olivi antichi, i
si estende cosiddetti Ulivi Saraceni.
per quasi Le piante coltivate per la produzione di
olio extravergine di oliva siciliano sono
di diverse varietà, con differente vigore,
portamento, forma, dimensione, colore delle
foglie. Troviamo cultivar che raggiungono i
5 o 10 metri di altezza (Cerasuola, Ogliarola
messinese, Santagatese) e varietà di
dimensioni più contenute, come la Biancolilla.
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
VARIETÀ OLIVE SICILIANE
Le varietà di olive siciliane più conosciute
o diffuse sono la Biancolilla, la Cerasuola,
la Moresca, la Nocellara del Belice, la
Nocellara etnea, l’Ogliarola messinese, la
Santagatese, la Tonda iblea.
Vi sono poi varietà di olive siciliane
meno note o diffuse, come ad esempio la
Brandofino o la Calatina, e varietà a rischio
di estinzione, come l’Aitana o la Cavalieri.
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
Olio extravergine di oliva siciliano DOP
VALLI TRAPANESI
Fin dall’antichità le olive erano usate
nell’alimentazione dei locali e, a partire dal
IV secolo a. C., nella Sicilia occidentale, le
olive più grosse venivano trattate con sale e
morchia e conservate nello stesso olio, come
si legge in molte commedie latine a proposito
delle grosse olive dell’Ericino conservate in
salamoia d’erbe.
L’olio di oliva era dunque sempre presente
sulle mense dei Sicilioti e, in seguito, dei
latifondisti Romani. Questi ultimi, nelle
grandi tenute, in cui era divisa la provincia Buseto Palizzolo, Calatafimi, Castellammare
di Sicilia, ricavavano l’olio anche dall’olivo del Golfo, Custonaci, Erice, Gibellina,
selvatico e dall’olivo nano. Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Petrosino,
L’olio extravergine di oliva siciliano Valli Poggioreale, Salemi, San Vito Lo Capo,
Trapanesi DOP è prodotto, secondo Trapani, Valderice, Vita.
disciplinare, a partire da olive delle varietà Le olive devono essere molite entro due giorni
Cerasuola e Nocellara del Belice per almeno dalla raccolta, e l’olio extravergine DOP
l’80%. ha odore netto di oliva con eventuali toni
La zona di produzione è estesa 6.000 ettari erbacei. Il sapore è di fruttato, con sensazione
circa ed interessa i comuni di Alcamo, leggera di piccante e di amaro.
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
Olio extravergine di oliva siciliano DOP
VAL DI MAZARA
La denominazione fa riferimento ai giustizieriati
(province) di epoca Normanna che
dividevano la Sicilia in cosiddette Valli: Val di
Mazara, Val di Noto e Valdemone.
Le notizie storiche sulla diffusione dell’olivo
in questo territorio sono antichissime e si
confondono tra mitologia e storia.
Testimonianze storiche sono fornite dai Lucca Sicula, Menfi, Montevago, Sambuca di
ritrovamenti nei paramenti sepolcrali d’età Sicilia, Santa Margherita di Belice, Ribera,
Sicana. La testimonianza più tangibile è però Sciacca, Villafranca Sicula.
data dagli esemplari millenari che facilmente L’olio extravergine di oliva siciliano Val di
si possono incontrare nelle campagne Mazara DOP è prodotto, secondo disciplinare,
dell’Agrigentino (Sciacca), in cui si ritrova da olive che siano per almeno il 90% delle
anche una ricca variabilità genetica e cultivar varietà Biancolilla, Nocellara del Belice,
di olivo spesso ancora poco note. Cerasuola. Per il restante 10% possono
La zona di produzione si estende per 35.000 essere utilizzate olive di altre da altre cultivar
ettari circa. Le aziende olivicole sono circa autoctone presenti nella zona, come Ogliarola
30.000 distribuite nella provincia di Palermo Messinese, Giaraffa, Santagatese.
e nell’Agrigentino nei comuni di: Alessandria L’odore dell’olio extravergine siciliano DOP Val di
della Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Mazara è di fruttato, e a volte anche di mandorla.
Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Cianciana, Il sapore è fruttato, vellutato con retrogusto dolce.
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Olio extravergine di oliva siciliano DOP
MONTE ETNA
La coltura dell’olivo fu introdotta nella parte
orientale dell’Isola a partire dal I millennio a.
C. ad opera dei Fenici e successivamente dai
Greci che colonizzarono Katane (Catania) nel
750 a. C.
La presenza dell’Etna, le cui tantissime
manifestazioni effusive erano ben conosciute
già nel mondo antico, ha alimentato il
mito, attraverso il quale ci provengono
suggestive informazioni circa la coltura
dell’olivo in questo territorio. Storia, mito,
fascino, paesaggio unico e tecniche colturali
particolari, concorrono a fare dell’extra
vergine d’oliva Monte Etna un prodotto tipico
molto apprezzato dagli intenditori.
Le caratteristiche orografiche e la natura dei L’olio extravergine di oliva siciliano DOP
suoli dell’area di produzione sono fortemente Monte Etna è prodotto, secondo disciplinare
caratterizzate da ciò che resta dall’attività in alcuni comuni delle province di Catania,
vulcanica. Le aree pedemontane dell’Etna sono Enna e Messina.
quelle a maggiore vocazione che interessano la La superficie complessiva della denominazione
coltura, sia da olio che da mensa. è di circa 7.000 ettari e interessa 12.500
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
aziende circa. Si estende dal versante Sud- La denominazione di origine protetta Monte
Ovest a quello Nord dell’Etna, interessando le Etna è riservata all’olio evo ottenuto a partire
province di Catania, Enna e Messina. da olive di varietà Nocellara Etnea per almeno
Nel Catanese comprende i comuni di: il 65%. Per il 35% possono concorrere altre
Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, varietà, come la Moresca, la Tonda Iblea,
Camporotondo Etneo, Castiglione di Sicilia, l’Ogliarola Messinese, la Biancolilla, la
Maletto, Màniaci, Motta S. Anastasia, Brandofino e la Olivo di Castiglione.
Paternò, Ragalna, Randazzo, S. Maria di L’olio extravergine di oliva siciliano DOP
Licodia, S. Piero Clarenza; nell’Ennese il Monte Etna ha odore di fruttato leggero
comune di Centuripe; nel Messinese i comuni e sapore fruttato con sensazione leggera
di Malvagia, Mojo Alcantara, Roccella di amaro e piccante. È adatto sia come
Valdemone e S. Domenica Vittoria. condimento a crudo sia in cottura.
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
Olio extravergine di oliva siciliano DOP
VALLE DEL BELICE
I primi insediamenti umani nel territorio
risalgono all’epoca dell’antica colonia della
Magna Grecia e della nascita di Selinunte,
fondata dai Megaresi nel VII secolo a. C.
Gli abitanti di Selinunte coltivarono e
propagarono l’olivo colonizzando le vallate
e le terre fertili dell’entroterra attorno ai
fiumi Belice e Modione. Testimonianza di
dette pratiche per la produzione di olio fin da
quei tempi, sono le antiche macine in pietra
rinvenute a Selinunte, vicino al Tempio “E”
(risalenti al V secolo a. C.).
L’area di produzione è quella della Valle
del Belice e comprende i territori di
Castelvetrano, Campobello di Mazara, Hanno invece minore rilevanza le cultivar
Partanna, Salaparuta, Santa Ninfa e Biancolilla, Giarraffa, Cerasuola, Carbucia
Poggioreale. Estesa circa 12.000 ettari, (Sinonimo di Biancolilla), Santagatese,
rappresenta uno dei pochi esempi di Ogliarola messinese.
omogeneità pedo-climatica e colturale L’olio DOP Valle del Belice è prodotto
dell’Isola, dove si è diffusa principalmente prevalentemente da olive dell’omonima
la cultivar autoctona Nocellara del Belice. Nocellara.
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
La Valle del Belice si stende lungo il fiume disciplinare, da olive coltivate nei territori
Belice. Il territorio è per la maggior parte dei comuni di Castelvetrano, Campobello di
pianeggiante, e le quote sono comprese fra i Mazara, Partanna, Poggioreale, Salaparuta e
350 e i 30 metri s.l.m. Santa Ninfa, tutti in provincia di Trapani.
Il Mare e il fiume Belice mitigano il clima, Le olive utilizzate per la produzione dell’olio
caratterizzato da inverni piuttosto miti ed DOP Valle del Belice sono raccolte fra ottobre
estati calde. e dicembre.
L’olio extravergine di oliva siciliano L’olio extravergine è ottenuto da olive
DOP Valle del Belice è prodotto, secondo composte per almeno il 70% dalla varietà
Nocellara del Belice e, per l’eventuale restante
30%, dalle varietà Giarraffa, Biancolilla,
Cerasuola, Buscionetto, Santagatese, Ogliarola
Messinese o altre coltivate nel territorio.
L’odore è fruttato di oliva da acerbo a maturo,
e il sapore fruttato da medio ad intenso con
sensazioni di amaro e di piccante da leggero a
intenso.
L’olio extravergine di oliva DOP Valle del
Belice è ottimo specialmente a crudo come
condimento di verdure e insalate, bruschette,
zuppe e minestroni, carne e pesce alla brace.
Fonte: [Link]
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Olio extravergine di oliva siciliano DOP
VALDEMONE
Come per la DOP della Val di Mazara,
anche questa DOP prende il nome di uno
dei tre giustieriati in cui fu divisa la Sicilia
d’epoca Normanna. L’olivicoltura si diffuse
nel Valdemone già alla fine del ’400, come
testimoniano i primi frantoi impiantati a
Castell’Umberto e nel comune feudale di
Samperi.
L’asperità della sua orografia contraddistingue l’Ottobratica, la Brandofino, la Verdello e la
Il paesaggio agrario dell’area che è molto San Benedetto.
caratteristico, in esso s’identifica nettamente L’olio extravergine siciliano DOP Valdemone
una fascia costiera e una collinare. è prodotto comprende nella zona che
L’area di produzione estesa 35.000 ettari circa, comprende i territori di tutti i comuni della
comprende tutto il Messinese, con esclusione provincia di Messina esclusi Floresta, Moio
dei rilievi montuosi dei Peloritani e dei Alcantara e Malvagna.
Nebrodi, segnatamente ai territori di Floresta, Il disciplinare dell’olio evo DOP Valdemone
Malvagia e Mojo Alcantara. prevede che l’olio sia ottenuto frangendo olive
Le cultivar ammesse dal disciplinare sono di varietà Santagatese, Ogliarola Messinese
la Santagatese e l’Ogliarola messinese o Minuta per almeno il 70% del totale. Per il
e, secondariamente la Minuta, l’Olivo 30% restante possono essere utilizzate olive
di Mandanici, la Nocellara messinese, delle varietà Mandanici, Nocellara Messinese,
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Il racconto delle sei D.O.P. di olio extra vergine d’oliva presenti in Sicilia
Ottobratica, Verdello e Brandofino.
Il colore dell’olio DOP Valdemone va da
verde con tonalità gialle a giallo oliva.
Ha il profumo più o meno intenso delle
olive appena raccolte, insieme a quello
di erbe, foglie e fiori di piante spontanee
presenti negli oliveti della provincia di
Messina. Al gusto si avvertono sensazioni
che confermano quelle olfattive, unite in
misura minore dall’amaro; il retrogusto
è di mandorla, frutta fresca, pomodoro,
cardo.
Fonte: [Link];
[Link]
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OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
IGP SICILIA
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PRINCIPALI VARIETÀ DI OLIVO DIFFUSE IN SICILIA
Colline Ennesi
Colli Nisseni Biancolilla
a
Moresc
Monte Etna Cavaleri
Monti Iblei C
e
r a
Valdemone s u
o
l a
Valle del Belice
Val di Mazara Tonda
Iblea
Valle dei Templi
Valli Trapanesi