Esterna all'azienda Studiata con l'analisi di bilancio Report Misura efficienza di un costo Supporto informativo per Make or Buy
Programmare e controllare gestione Valutazione bilancio singolo esercizio Analitica Interna all'azienda Generale
Si divide in
Formulare strategie
Scopo
Pianificare e controllare attivit
Prendere delle decisioni
Migliorare i processi
Contabilit
Oggetto di Costo
Qualsiasi oggetto per cui si richieda la misurazione di costi
Fabio Cassano
Il PIL reale diminuisce sotto al PIL nominale
La diminuzione della DA porta ad una recessione
Cicli indotti dalla domanda
Dipende dal livello dei prezzi, dalla capacit produttiva dell'economia dal livello dei costi
Brusche contrazioni dell'economia
D/O Aggregata
Guerra nel Golfo Teoria del moltiplicatore-acceleratore Cause interne al sistema Endogene Le cause esterne al sistema Esogene
Stessa pendenza di D/O
La DA la somma della spesa di tutti i consumatori
Teorie del ciclo economico
Si ottiene il Punto di equilibrio come in D/O
Recessione Depressione Espansione Oscillazione del Prodotto Nazionale, reddito, occupazione
E' pi forte del classico PE
Fluttazioni economiche
DA, OA, Fluttazioni Economiche
Equilibrio macroeconomico
E' una combinazione del livello generale dei prezzi (n venditori n acquirenti lo vogliono spostare
Aumento del PIL da inizio 900 Nuove tecnologie A causa del potere inflattivo della moneta Incremento prezzi e benessere
Per spostarlo necessaria una notevole forza economica
Il secolo della crescita
Improvvisi cambiamenti che modificano l'OA
Aumento costi imprese Servono per combattere la stagflazione Meno spesa pubblica Aumento tassi interesse DA diminuisce Meno consumi
Crisi dell'offerta e Stagflazione Restrizioni creditizie
Aumento dei prezzi
Diminuzione occupazione
Perdita molto forte del potere di acquisto di una moneta
Fabio Cassano
Stabilito paniere Si calcola tramite il tasso di inflazione NIC (intera collettivit nazionale) FOI (famiglie operai impiegati) IPC Calcolato dall'ISTAT IPCA (indice prezzi consumo armonizzato) Deflazione Iperinflazione Inflazione
Monitor con l'IPC (Indice Prezzi Consumo)
Stabilit dei prezzi
Perch la produzione diminuisce e la disoccupazione aumenta?
La nascita della macroeconomia
Quali sono le origini dell'inflazione? Come si pu controllarla?
Come aumentare il proprio tasso di crescita?
Macroeconomia Contabilit Nazionale
Produzione
Obiettivi e strumenti di macroeconomia
Alto livello di produzione e crescita rapida
Avere un alto livello di occupazione
PIL (Prodotto Interno Lordo)
Come?
PIL Nominale
PIL Reale
PIL Potenziale
Effettivi prezzi di mercato
Prezzi costanti in un determinato riferimento temporale (migliore del nominale)
Massimo livello sostenibile di output di lungo periodo
Politiche monetarie (controllo dell'offerta di moneta): TASSE/IMPOSTE
Politiche fiscali (controllo spesa pubblica e imposizione fiscale)
Tassi di sconto /interessi
Fabio Cassano
A. Smith e l'acqua Concetto di utilit marginale Paradosso del valore Divario tra utilit totale e il suo valore totale di mercato Rendita o surplus del consumatore
Utilit marginale
Rendita del consumatore
Concetto di utilit
Condizione di equilibrio
Allocazione del tempo
Economia sostanze stupefacenti
La scelta del consumatore
Mappa di indifferenza
Legge di sostituzione
Esempio Rossi + Bianchi
Dalla domanda individuale alla domanda di mercato
La curva di indifferenza
Retta di bilancio
Rapporto di sostituzione
Equilibrio del consumatore
Varia il reddito
Vario il prezzo
Fabio Cassano
Frontiera possibilit produttive Allocativa Produttiva
Definizione e concetti base Possibilit economiche della societ
Studia il modo in cui le societ usano le risorse scarse per produrre beni utili e come vengono distribuiti. Studia anche come la tecnologia e le istituzioni determinino in una societ l'influsso sui prezzi
Efficienza
Non si pu migliorare la condizione di un individuo senza peggiorare quella di un altro
Microeconomia Crescita economica Maggiore occupazione Efficienza economica Stabilit prezzi Libert economica Equa distribuzione del reddito
Studio singole entit
Si divide in
Macroeconomia
Studio funzionamento dei sistemi economici
Obiettivi econoimci
Economia
Errore post-hoc
Logica economica
Ceteris paribus
Errore di aggregazione
Economia di mercato Economia pianificata Economia mista
Terra
Tipologia di economie
Input/output
Lavoro
Capitale
I problemi dell'organizzazione
Tecnologia
Cosa produrre
Come produrre
Per chi produrre
Fabio Cassano
Reperire risorse Investire sul personale Reperire il capitale Gestione familiare Unione di pi persone Responsabilit limitata dei soci Differenze tra piccoli e grandi imprese Esempio Algida Approvvigionamenti Amministrazione Organizzazione e gestione del personale Marketing Pianificazione Produzione Sottoinsiemi interni per la trasformazione Strutture di intermediazione con il mercato Funzioni aziendali Societ per azioni (SPA) Societ di persone Si dividono in Imprese individuali Compiti
Definizione Organizzazione delle imprese
Totale
Prodotto totale in unit fisiche
Funzione di produzione
Medio
Prodotto aggiuntivo per 1 unit addizionale di input
Marginale
Produzione e tecnologia
Sviluppo sul mercato Know How Nessuna entit fisica ma solo magazzino
Legge dei rendimenti decrescenti
Reti e Internet
Costante
Rendimenti di scala
Crescenti
Decrescenti Di processo Di prodotto
Innovazione
Progresso tecnologico
Produzione su breve e lungo periodo
Definizione di
Breve periodo
Lungo periodo
Fabio Cassano
PIN= PIL - ammortamento PNL (Prodotto Nazionale Lordo)
Esempio Honda Italia
PIN (Prodotto Interno Netto)
PIL= C + I + G + X
PIL ITA
PNL JAP
PIL (Prodotto Interno Lordo)
Deflatore del PIL
Flusso di prodotti
Criteri per misurare il PIL
Rapporto PIL nominale e PIL reale
Costi/redditi
Metodo del valore aggiunto
Prodotto P*Q
Profitto= P*Q
Utile= R-C
Evita i doppi conteggi
Valore aggiunto =R-Costo beni intermedi
Flusso= R+C
Fabio Cassano
Concorrenza perfetta Leggi Antitrust Verticali (TRUST) Orizzontali Acqua Difesa Inquinamento Negative Positive Esternalit Concentrazioni Monopolio Concorrenza imperfetta
Domanda
Efficienza
Offerta
Mercato
Primario
Si divide in
Secondario
Terziario
Aumenta l'efficienza Promuove l'equit Favorisce la stabilit Meglio se escluso
Il ruolo economico dello stato
Mercati e stato in un'economia moderna
Come i mercati risolvono i problemi economici
Cosa=Voto del portafogli
Come=Mantenere prezzo basso
Per chi
Specializzazzione e divisione del lavoro La moneta Il capitale
La mano invisibile Scambi
Fabio Cassano
Si ottengono scegliendo un costo come base e facendo la differenza tra i costi di diverse alternative
Differenziali Costanti
Non variano al variare del volume
C=K
Sono ugualmente presenti nelle alternative d'azione prese in considerazione
Irrilevanti (ineliminabili)
Variabili
Variano a seconda del volume
C=v*Q
Differiscono tra diverse alternative di scelta e che influiscono sul risultato finale del calcolo
Rilevanti (eliminabili)
Misti
Possono essere sia variabili che fissi
C=v*Q + K
Vengono "impiegati" su pi oggetti di costo. Impossibile identificare le quantit specifiche di fattore consumato (sono sempre indiretti)
Comuni
Tipi di costi
Controllabili
Influenzano in maniera diretta il costo dell'oggetto (Es materie prime e manodopera)
Riferiti in maniera oggettiva all'oggetto di costo (possono essere sia diretti che indiretti)
Non controllabili Speciali
Non dipendono direttamente dalla gestione manageriale dell'impresa (Es ammortamento dei macchinari)
Si imputano all'oggetto di costo tramite una ripartizione o allocazione di costo
Totali Indiretti
Somma dei costi totali aziendali (fissi e variabili)
Unitari
Sono direttamente imputabili all'oggetto di costo
Diretti
Rapporto costo totale e volume di produzione (maggior volume, minor costo)
Fabio Cassano
Quando si ha a che fare con una complessa organizzazione della produzione si parla di CENTRI DI COSTO
Full Costing
Utile per individuare anche raggruppamenti intermedi che rendono pi facile determinare i costi Controllo del consumo delle risorse all'interno dell'azienda 4 Fasi per la determinazione di un centro di costo
Definizione: Si fonda sul principio dell'assorbimento integrale dei costi. Il costo di tutti i fattori impiegati determina il costo totale dell'oggetto di calcolo
Problema dell'allocazione: costi comuni e speciali non attribuibili in maniera diretta.
E' importante una buona base di riparto
1-Definire il piano dei centri di costo Centri intermedi Centri finali 4-Imputazioni dei costi all'oggetto Sono suddivisi in base alla loro funzione Si possono definire anche 3-Attribuzione dei costi ai centri intermedi 2-Scelta degli elementi da includere
Dipende dal tipo di azienda, usano il Full costing:
Operanti su commessa
Produzione per lotti
Pi usati sono:
A flusso continuo
Ibrido
Si individua una base di riparto unica per l'imputazione dei costi indiretti
Produttivi: trasformano i materiali in prodotti finiti Ausiliari: supporto alla produzione di beni e servizi finali (non sono produttivi) Comuni: svolgono attivit per il funzionamento dell'azienda anche se non direttamente riferibili all'attivit di trasformazione o erogazione
Base Semplice
Centri di costo
Base Multipla
Fissi (costi di capacit), sostenuti per l'acquisizione della struttura in grado di garantire una potenzialit di produzione. Sono detti anche "costi sommersi"
Divide i costi in:
Applicazioni per il Direct Costing
Variabili (costi di utilizzo della capacit), relativi ai fattori produttivi necessari per ottenere un certo volume di produzione. Detti anche "eliminabili"
Decisioni Make or Buy Diverse funzioni aziendali Considerata una quantit di indifferenza si pu decidere se:
Rappresenta la capacit di un certo prodotto per contribuire alla copertura dei costi fissi
Direct Costing
In un'ottica di breve periodo, si considera il "MARGINE DI CONTRIBUZIONE": differenza tra ricavi e costi variabili
v= Costo variabile unitario p= livello del prezzo
Acquistare dall'esterno Produrre in casa Mix Produttivo Eliminazione di una linea di produzione
p-v<0 => MdC <0 Azienda in PERDITA
p-v>0 => MdC >0 Azienda in UTILE
Si considera il Margine di Contribuzione Unitario
Ricavi totali Costi variabili unitari
Semplice
Moltiplichiamo per la quantit venduta
Totale margine di contribuzione
Mdc (Lordo, o Semplice) Evoluto
Semilordo
Ottenuto sottraendo i costi fissi specifici dal Mdc Semplice
Fabio Cassano
Pi grande e pi possono essere "falsati" i risultati
Periodo di tempo preso in riferimento
Costo oggetto in analisi
Costo elementare o aggregato di costi
Comportamento dei costi
Intervallo di variazione del cost driver
Invariati i livelli di attivit
Cost driver
Fattore rispetto al quale si studia il comportamento del costo
Fabio Cassano
Tecnico
Tipi di costo
Psicologico
Monetario
Concetto di costo
Riferito ai fattori produttivi
Costo originario
Nella Co Gen
Nella Co Ana
Riferito alla produzione: somma di valori attribuiti ai fattori impiegati nei processi e nelle combinazioni produttive allo scopo di conseguire un risultato utile
Costo derivato
Fabio Cassano
Calcolo e definizione Esempio della benzina e imposte
Pendenza negativa
Effetto sostituzione
Elasticit dell'offerta
Effetto reddito
Scheda di domanda
Popolazione
Esempio del prezzo massimo
Determinante della domanda
Beni correlati
Gusti o preferenze Fattori economici Disponibilit beni sostitutivi Determinanti Tempo necessario per l'adeguamento al mercato E > 1 ELASTICA RISPETTO AL PREZZO E = 1 ELASTICITA' UNITARIA E < 1 ANELASTICA RISPETTO AL PREZZO Paradosso del raccolto abbondante Calcolo e definizione
Determinanti particolari
Pendenza positiva
Costi di produzione
Elasticit di domanda
Domanda e Offerta
Fattori produttivi
Scheda di offerta
Progresso tecnologico
Determinante dell'offerta
Prezzi beni correlati
Politiche governative
Determinanti particolari
Effetti provocati da uno spostamento della curva della domanda/offerta
Equilibrio tra domanda e offerta
Fabio Cassano