Domande di abilità informatiche
- Che cosa si intende con il termine Rom/Ram ?
Read only memory / Random access memory.
- Cos’è un byte ?
Un gruppo di bit.
- Da quanti livelli è costituito il modello TCIP-IP ?
4.
- In un foglio di calcolo, a che serve la formattazione condizionale ?
A formattare la cella in base al contenuto.
- Quale tra queste è la dimensione più piccola ? ( KB-MB-GB-TB-PB )
KB.
- Nella tipologia a bus :
Il vantaggio principale è la robustezza dei guasti.
- Cosa si intende per BIOS ?
Basic Input Output System, è il software di avvio del pc.
- Cosa si intende per MAN, LAN, WAN ?
Metropolitan Area Network / Local Area Network / World Area Network.
- che cos’è un minicomputer ?
Un elaboratore economico di dimensioni paragonabili a un armadio.
- La velocità di un processore è misurata in :
Hertz.
- I pollici di uno schermo si misurano in :
Pixel.
- Quale tra questi è un indirizzo ip valido ? ( Ce ne sono di tipi: ipv4 che comprende solo numeri
da 1 a 255 e sono divisi da un punto fermo e l’altra tipologia ipv6 che comprende numeri e
lettere divisi da due punti).
[Link] è un indirizzo ip valido.
- Dispositivi di Imput/Output
Imput : tastiera, scanner, microfono, telecamere, mouse, trackball, touchpad, penna luminosa.
Output : monitor, stampante, plotter, altoparlanti e sintetizzatori vocali.
DOMANDE APERTE
1. Descrivi il modello ISO/OSI
ISO - International Organization for Standardization
OSI - Open System Interconnection
Questo modello è uno standard per reti di calcolatori promosso dall’ISO che definisce la struttura
logica della rete stessa. È uno standard de iure adottato nel 1978. Stabilisce per l’architettura logica
di rete una truttura a starti composta da una pila di protocolli di comunicazione di rete suddivisa in
livelli, i quali insieme eseguono tutte le funzionalità della rete, seguendo un modello logico-
gerarchico. È costituito da una pila ( o stack ) di protocolli attraverso i quali viene ridotta la
complessità implementava di un sistema di comunicazione per il networking. Ci sono diversi strati
che definiscono e racchiudono in se aspetti fra loro correlati della comunicazione fra due nodi di
una rete. Ogni layer individua un protocollo di comunicazione del livello medesimo. Lo scopo è
quello di fornire servizi ai livelli superiori. Ogni livello passa dati e informazioni di controllo al
livello sottostante fino a quando non si raggiunge il livello più basso che effettua la vera
trasmissione. La comunicazione è multilivello : consente di implementare algoritmi diversi per
l’instradamento in rete pur disponendo di protocolli di trasporto connessi e permette di scegliere ed
adattare protocolli e relativi algoritmi alla particolare rete di telecomunicazioni da realizzare. Il
sistema è modulare : offre maggiore semplicità di progettazione e gestione della rete e permette di
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migliorare, sviluppare e sostituire i protocolli dei vari strati lasciando inalterate le funzioni altrui.
Livello 1 - FISICO : Troviamo i protocolli che regolano la trasmissione dei dati tra i due nodi della
rete, occupandosi principalmente di forma e tensione. Vengono stabilite : tensioni
elettromagnetiche, durata in microsecondi del segnale, codificazione e modulazione utilizzata,
trasmissione simultanea nelle due direzioni, caratteristiche dei cavi e die connettori.
Livello 2 - COLLEGAMENTO : serve a formare i pacchetti di dati che devono viaggiare. I dati
vengono frammentati, impacchettati e modificati in modo da aggiungere un header e un tail. Per
ogni pacchetto ricevuto il destinatario trasmette un segnale di ACK ( acknowledgement ). Nel caso
di pacchetti mal trasmessi o persi, il mittente deve occuparsi della loro trasmissione. Si occupa del
controllo du flusso e di identificare i nodi connessi ( MAC address - tutte le interfacce di rete hanno
un indirizzo che non può essere modificato, è costituito da 48 bit : i primi 24 indicano il produttore
del componente, i restanti sono progressivi ). Protocolli utilizzati : Ethernet, ATM, ARP … Unità
fondamentale = frame.
LIVELLO 3 - RETE : rende i livelli superiori indipendenti. Si occupa dell’attività di routing e
conversione. Protocollo utilizzato : IP ( è un etichetta numerica che identifica univocamente un
dispositivo collegato ad una rete informatica; esistono due versioni - IP v4 e IPv6; esistono due
tipologie IP DINAMICO e IP STATICO ), ICMP … Unità fondamentale : pacchetto.
LIVELLO 4 - TRASPORTO : permette un trasferimento di dati trasparente e affidabile. Si occupa del
trasporto fisico di dati. Unità fondamentale = segmenti.
LIVELLO 5 - SESSIONE : si occupa di instaurare, mantenere e abbattere connessioni tra applicazioni
cooperanti. Consente di aggiungere funzioni avanzate, come la gestione.
LIVELLO 6 - PRESENTAZIONE : si occupa della traduzione.
LIVELLO 7 - APPLICAZIONE : è il livello più vicino all’utente finale. I protocolli interagiscono
direttamente con i programmi e i software che al loro interno hanno moduli di comunicazione di
rete. Le funzioni tipiche di questi protocolli sono l’identificazione dei partner della comunicazione,
identificazione delle risorse disponibili e sincronizzazione della comunicazione.
2. Descrivi il modello TCP/IP
TCP - Trasmission Control Protocol
IP - Internet Protocol
Rappresenta in un certo modo l’insieme delle regole di comunicazione su internet e si basa sulla
nozione di indirizzamento IP. Originariamente era stata creata per scopi militari. Riprende
l’approccio modulare ma ne contiene solo quattro. INCAPSULAMENTO - durante una trasmissione, i
dati attraversano alcuni degli strati a livello del terminale emittente. Ad ogni livello vengono
aggiunte informazioni al pacchetto di dati. A livello del terminale recettore, al momento del
passaggio in ogni livello, queste informazioni vengono Lete, interpretate e cancellate. Alla ricezione
il messaggio è nel suo stato originale. Ad ogni livello il pacchetto cambia aspetto dato che si
aggiunge un’intestazione, e quindi le denominazioni cambiano seguendo i livelli ( livello
applicazione = messaggio, livello trasporto = segmento, livello internet = datagramma, livello
accesso di rete = frame ).
LIVELLO DI ACCESSO ALLA RETE - è il primo livello della pila TCP/IP capace di accedere ad una
qualsiasi rete fisica, rappresenta i mezzi per realizzare una trasmissione di dati attraverso una rete,
contiene tutte le specifiche riguardo la trasmissione di dati su una rete fisica. Si incarica di : invio
dei dati sul collegamento, formato dei dati, conversione dei segnali, controllo degli errori all’arrivo
e sincronizzazione. Tutte le specifiche sono trasparenti per l’utente.
LIVELLO INTERNET - è il livello pi importante dato che definisce i datagrammi, e che gestisce le
nozioni d'indirizzamento IP, permette l'invio dei datagrammi (pacchetti di dati) verso dei terminali
remoti nonch la gestione della loro frammentazione e riassemblaggio alla ricezione. Il livello
internet contiene 5 protocolli: Protocollo IP, ProtocolloARP, Protocollo ICMP, Protocollo RARP,
Protocollo IGMP.
LIVELLO DI TRASPORTO - i protocolli dei livelli precedenti permettevano di inviare delle
informazioni da un terminale all’altro. Il livello trasporto permette alle applicazioni che girano su
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terminali remoti di comunicare. Per gestire molteplici processi attivi nel trasferimento dati sul
medesimo nodo (o computer), cio pi sessioni di navigazione attive, il livello di trasporto utilizza
pi numeri di porta. Contiene due protocolli che permettono alle applicazioni id scambiare dei dati :
TCP e UDP.
LIVELLO APPLICAZIONE - contiene le applicazioni di rete che permettono di comunicare grazie ai
livelli inferiori. I software di questo livello comunicano grazie ad uno dei due protocolli del livello
inferiore. Le applicazioni di questo livello sono di differenti tipi, ma la maggior parte sono dei
servizi di rete, cio delle applicazioni fornite all'utente per assicurare l'interfaccia con il sistema
operativo.
TCP - è un protocollo di rete a pacchetto di livello di trasporto che si occupa di controllo di
trasmissione ovvero rendere affidabile la comunicazione dati in rete tra mittente e destinatario. TCP
un protocollo orientato alla connessione: prima di poter trasmettere dati deve stabilire la
comunicazione che rimane attiva anche in assenza di scambio di dati e viene esplicitamente chiusa
quando non pi necessaria. Possiede le funzionalit per creare, mantenere e chiudere/abbattere una
connessione. TCP un protocollo affidabile: garantisce la consegna dei segmenti a destinazione
attraverso il meccanismo degli acknowledgements. Full-duplex: il servizio permette alle due
applicazioni di trasmettere contemporaneamente nelle due direzioni. Il flusso di byte viene
frazionato in blocchi per la trasmissione dall'applicazione a TCP, per la trasmissione all'interno di
segmenti TCP, per la consegna all'applicazione che lo riceve, ma questa divisione in blocchi non
necessariamente la stessa nei diversi passaggi. TCP garantisce che i dati trasmessi, se giungono a
destinazione, lo facciano in ordine e una volta sola. TCP offre funzionalit di controllo di errore sui
pacchetti pervenuti grazie al campo checksum contenuto nella sua PDU. TCP possiede funzionalit
di controllo di flusso tra terminali in comunicazione e controllo della congestione sulla connessione,
attraverso il meccanismo della finestra scorrevole. Ottimizza l'utilizzo dei buffer di ricezione/invio
sui due end devices e diminuisce il numero di segmenti inviati in caso di congestione della rete.
3. Descrivi il Sistema Operativo
Il sistema operativo è il software di sistema che gestisce e controlla le risorse e le attività del
computer. È costituito da tutti i programmi di base, ai quali spetta il compito di controllare e
renderer possibile l’utilizzo del computer. Il sistema operativo si occupa del gestore dei processi, del
gestore delle memorie centrali e delle memorie secondarie, del gestore dei dispositivi e
dell’interfaccia utente ( GUI - definisce gli elementi grafici usati per interagire con il computer ed
usa simboli di facile interpretazione; include desktop, menu a tendine, icone … ). Esempi possono
essere : Microsoft Windows - 95, 98, ME, Vista …; Apple iOS - sistema operativo iPhone, iPod ed
iPad, versioni 1, 2, 3 … Ha diverse componenti. Il KERNEL è il motore del sistema operativo. Ha il
compito di fornire ai moduli che compongono il sistema operativo e ai programmi in esecuzione sul
computer le funzioni fondamentali ed un accesso controllato all’hardware. Il MICROKERNEL
implementa un numero molto ristretto di funzioni. I vantaggi sono una maggiore semplicità del suo
kernel, maggiore semplicità del suo sviluppo, possibilità di cambiare facilmente i moduli, maggiore
tolleranza ai guasti; l’unico svantaggio presente è l’interazione più complessa e costosa fra kernel e
altre componenti del SO stesso, che spesso rallenta il sistema e lo rende meno stabile. Il KERNEL
TRADIZIONALE integra la gestione della memoria virtuale. Lo scheduler e I gestori di file system e i
driver necessari per il controllo di tutte le periferiche collegate. È più complesso da progettare,
mantenere ed aggiornare. Il GESTORE DEI PROCESSI permette di eseguire più processi
contemporaneamente, e solitamente viene utilizzata la tecnica del time-slicing. Il GESTORE DELLA
MEMORIA CENTRALE si occupa di caricare i programmi ed i dati relativi al processo che deve
essere eseguito. Nel GESTORE DELLA MEMORIA SECONDARIA i dati sono organizzati in FILE , che
sono contenitori di informazioni solitamente omogenee contraddistinte da un nome e da una
posizione all’interno della gerarchia delle directory, e DIRECTORY, che sono contraddistinte da un
nome e contengono file e altre directory - perciò c’è un’organizzazione ad albero. GESTORE DEI
DISPOSITIVI : la componente fondamentale è il cosiddetto DRIVER, che è un insieme di funzioni
che si inseriscono nel SO e che devono essere usate in ogni accesso al dispositivo stesso.
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4. Descrivi le topologie di reti
LINEARE SEMPLICE
TOPOLOGIA LINEARE APERTA - Spesso chiamata anche daisy-chain. Ogni nodo collegato con un
ramo al nodo adiacente precedente e con l'altro ramo al nodo adiacente successivo. I nodi terminali
sono invece adiacenti a un solo nodo. La comunicazione tra due nodi non adiacenti deve
attraversare tutti i nodi intermedi, percorrendo i rami relativi: ogni passaggio tra due nodi viene
detto salto o hop. In una rete lineare aperta costituita da N nodi, il numero R di rami necessari per il
collegamento tra tutti i nodi dato dalla relazione: R=N-1. Questa relazione inoltre fornisce anche
la formula del numero di hop necessari perch un'informazione generata da un nodo A raggiunga il
nodo di destinazione B dovendo attraversare una sottorete composta complessivamente da N nodi
(A, B e gli N-2 nodi intermedi). Svantaggi : scarsissima affidabilità e scarsca scalabilit .
TOPOLOGIA AD ANELLO - Topologia lineare di tipo chiuso, in cui a tutti i nodi fanno capo due
rami. Tutti i nodi sono collegati con un ramo al nodo adiacente precedente e con l'altro ramo al
nodo adiacente successivo. Il numero di rami necessari per il collegamento tra tutti i nodi dato
dalla relazione: R=N. La formula fornisce anche la relazione per determinare in modo algoritmico il
numero di hop necessari per percorrere l'intero anello. Viene usata anche per evitare situazioni in
cui un'informazione continua a percorrere l'anello indefinitamente senza mai arrivare a
destinazione, consumando banda. Sono molto diffuse per via dell'alta tolleranza/robustezza ai
guasti dato che l'informazione trasmessa pu viaggiare in entrambi i versi/sensi dell'anello per
raggiungere una certa destinazione. Consentono inoltre di ottimizzare l'utilizzo della banda
disponibile, inviando alcuni pacchetti in un verso e altri pacchetti nel verso opposto, bilanciando
cos l'impiego delle risorse e limitando la possibilit che una parte dell'anello risulti congestionata
mentre l'altra parte scarica. Svantaggi : scarsa scalabilit . Le pi diffuse implementazioni della
rete ad anello sono Token ring e Token bus. Nel caso delle reti telefoniche, le strutture ad anello
vengono usate per la distribuzione e aggregazione del traffico sia su area metropolitana che su area
regionale, oltre che per collegamenti di lunghissima distanza come le reti sottomarine
transcontinentali.
LINEARI COMPLESSE
TOPOLOGIA AD ALBERO - una variante pi complessa di una struttura lineare, caratterizzata dal
fatto che da ciascun nodo possono dipartirsi pi catene lineari distinte e non intersecantesi,
realizzando cos una struttura multilivello. Per ogni coppia di nodi esiste un solo percorso di
collegamento. Essendo sostanzialmente un'estensione della topologia lineare semplice, anche
per questa topologia la relazione tra nodi e rami data da: R=N-1. Una caratteristica di questa rete
che la comunicazione tra due nodi distinti dello stesso livello pu avvenire solo risalendo la
struttura fino al primo nodo padre comune, che deve quindi essere dotato di funzionalit .
TOPOLOGIA A STELLA - un caso particolare di topologia ad albero caratterizzata dalla presenza
di un unico nodo padre (spesso indicato come hub) da cui si dipartono n catene lineari costituite da
un singolo nodo figlio (spoke). Si tratta di una topologia ad albero ad un solo livello. Anche in
questo caso, la comunicazione diretta tra due nodi figli pu avvenire esclusivamente attraverso il
nodo padre comune.
TOPOLOGIA AD ALBERO O A STELLA - Elevato grado di affidabilit : l'unico punto debole
costituito dai nodi padre che, in caso di guasto, rendono impossibile l'accesso alla sottorete che si
diparte da essi e che rimane quindi isolata. Nella topologia a stella, invece, il guasto dell'hub
comporta la perdita totale della funzionalit di rete, risultando di fatto isolati tutti i nodi
componenti. Elevata scalabilit : possibile aggiungere o togliere nodi e connessioni senza
modificare la rete n la sua funzionalit , fino al numero massimo di diramazioni consentite dal
nodo padre. Inoltre, molto facile l'accorpamento di pi reti in un'unica rete, collegando
direttamente tra loro i relativi nodi radice, senza che questo abbia ripercussioni sulle reti
preesistenti. Presenta importanti vantaggi anche in termini di efficienza nella distribuzione del
segnale: potendo infatti demandare le funzionalit di indirizzamento nei nodi padre, possibile
smistare il segnale in maniera ottimizzata, di fatto secondo il percorso disponibile pi breve.
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Anche l'elaborazione dell'instradamento e i relativi tempi risultano ottimizzati: l'elaborazione
dell'indirizzamento distribuita tra i vari nodi padre, per le relative sottoreti, e non concentrata in
un unico dispositivo centrale, e nei dispositivi di instradamento non richiede la conoscenza
dell'intera rete ma solo della porzione che serve per gestire correttamente il trasferimento
dell’informazione.
A MAGLIA
TOPOLOGIA COMPLETAMENTE MAGLIATA - La topologia completamente magliata o a maglia
completamente connessa quella di complessit pi elevata in quanto prevede che ogni nodo sia
collegato direttamente con tutti gli altri nodi della rete con rami dedicati. La relazione tra numero
di nodi e rami di tipo quadratico ed data da: R=N*(N-1)/2. La caratteristica pi importante di
questa rete che, dato un nodo qualsiasi, esiste sempre almeno un percorso che consente di
collegarlo a un altro nodo qualsiasi della rete.
TOPOLOGIA PARZIALMENTE MAGLIATA - Utilizza solo un sottoinsieme di tutti i collegamenti
diretti definibili tra i nodi. La relazione tra numero di nodi e rami non lineare e di tipo
tendenzialmente quadratico, con una complessit inferiore rispetto al caso di rete completamente
magliata e via via decrescente al decrescere dei rami utilizzati per i collegamenti tra i nodi, ed
espressa da una disuguaglianza:
(N-1)<R<N*(N-1)/2
VANTAGGI - Il vantaggio principale delle topologie magliate la robustezza di fronte ai guasti nei
collegamenti tra i nodi. In una topologia completamente magliata, fino a quando un nodo non
rimane completamente isolato, esister sempre almeno un percorso in grado di collegare tale nodo
con il resto della rete. Anche le topologie parzialmente magliate presentano un grado di robustezza
analogo, via via decrescente a mano a mano che diminuiscono i rami usati per connettere
direttamente tra loro i nodi.
SVANTAGGI - Il rapporto quadratico tra numero di nodi e numero di rami costituisce un grosso
ostacolo per la scalabilit . Questo tipo di topologia risulta utilizzabile solo fino a quando il numero
dei nodi della rete relativamente limitato e si usa principalmente per le dorsali di traffico.
A BUS - Nella topologia a bus, tutti i nodi sono collegati tra di loro per mezzo di un unico ramo
condiviso. Questa topologia molto efficiente dal punto di vista della scalabilit e della robustezza.
molto usata nelle reti dati: per esempio, la rete Ethernet nelle sue versioni iniziali thickwire e
thinwire, era fisicamente strutturata a bus. La presenza di un unico collegamento condiviso tra tutti
i nodi richiede di utilizzare meccanismi di controllo dell'accesso che evitino le collisioni o le
interferenze tra i nodi.
Altri appunti da ricordare :
La ROM mantiene le informazioni anche quando il pc viene spento, mentre la RAM perde
l’informazione quando si spegne il computer.
I browser possono essere Microsoft, Firefox, Chrome, Safari e Opera.
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