Università degli Studi di Padova
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Biblioteca Interdipartimentale di Psicologia
Bibliomedia
Schede per il materiale della Biblioteca Test
Scheda a cura di
(Supervisione: )
Titolo del test: WCST: Wisconsin Card Sorting Test
Autori del test: R. K. Heaton, G. J. Chelune, J. L. Talley, G. G. Kay, G. Curtiss
Edizione: O.S. Organizzazioni Speciali, Firenze, 2000
Ambito di utilizzo
o Assessment individuale
o Esame neuropsicologico
Modello teorico di riferimento
Il WCST è una prova per esaminare le funzioni frontali del paziente; usato per
valutare la flessibilità nella scelta delle strategie nel problem solving e
utilizzato per la valutazione dell’incapacità di astrazione oltre che della
perseverazione
Costrutto misurato
L’utilizzo di questo test è indicato per lo studio e l’approfondimento di
pazienti con lesioni frontali; essi presentano tipici disturbi del ragionamento
astratto, disturbi attentivi, difficoltà nella formulazione di strategie per la
risoluzione di un compito, incapacità di fare inferenze di ordine superiore (
come ad esempio definire proverbi, classificare, definire il significato delle
parole, ecc…), flessibilità mentale e ultima ma non per questo la meno
importante la perseverazione. Il test di selezione di carte di Wisconsin viene in
genere usato per valutare la flessibilità delle strategie nel problem solving ed
inoltre la sensibilità del paziente al feedback proveniente dal risultato della
propria esecuzione. Inoltre il test sembra particolarmente appropriato per lo
studio della perseverazione: fu Milner ( 1963 ) a riportare ricerche da lui
svolte in merito, verificando che soggetti con lesione frontale dorsolaterale
dell’emisfero sinistro commettevano un maggior numero di errori
perseveratori e raggiungevano un numero inferiore di categorie. Milner
osservò che nell’ambito dei lobi frontali, i disturbi cognitivi più accentuati
conseguivano ad un danno delle aree dorsolaterali.
Kit del test
o Manuale
o Protocollo per la registrazione delle risposte
o Cartoncini con figure
Somministrazione
o Qualifica del somministratore del test
Psicologo iscritto all'albo
Operatore qualificato non psicologo (Neurologo, Logopedista,
Psichiatra, Neuropsichiatra)
o Qualifica del valutatore del test
Psicologo iscritto all'albo
Operatore qualificato non psicologo (Neurologo, Logopedista,
Psichiatra, Neuropsichiatra)
o Destinatari - Fasce d'età:
Adulti
Scuola Elementare
Scuola Media Inferiore
o Livello culturale:
qualsiasi
o Modalità di somministrazione:
individuale
o Modalità di presentazione degli stimoli:
Visiva
o Modalità di correzione:
manuale
o Modalità di risposta:
Sono utilizzate 128 carte definite “carte risposta” costruite in
modo tale che ciascuna carta contenga da una a quattro figure
identiche di un singolo colore. Le quattro figure usate sono:
STELLE , CROCI, TRIANGOLI e CERCHI. I quattro colori
usati sono: ROSSO, GIALLO, BLU, VERDE. Una singola
carta può avere per esempio quattro triangoli verdi oppure due
cerchi gialli. Un esempio di come siano strutturate le carte è
riportato qui sotto (Fig. 1). Quattro di queste 128 carte vengono
definite “carte stimolo” o “carte guida”: la prima raffigurante
un triangolo rosso, la seconda raffigurante due stelle verdi, la
terza con tre croci gialle e l’ultima con quattro cerchi blu. Le
quattro “carte stimolo” o “carte guida” vengono disposte
dinanzi al soggetto da sinistra verso destra in questo medesimo
ordine: carta con un triangolo rosso, carta con due stelle verdi,
carta con tre croci gialle e carta con quattro cerchi blu. Il
soggetto riceve un primo pacco di carte risposta e viene così
istruito: “Queste che ha davanti sono quattro carte guida; vorrei
che lei mettesse ciascuna di queste carte che le ho dato in mano
sotto una delle carte guida dove lei pensa che sia opportuno
metterle. Io le dirò se ciò che fa è giusto o sbagliato”. Se il
soggetto facesse domande su come classificare le carte che ha
in mano ( Es. secondo la forma , il numero delle figure, ecc…)
gli verrebbe risposto così: “Le dirò io se è giusto o sbagliato
dopo che ha collocato la carta”. La categoria corretta deve
essere anticipatamente decisa dall’esaminatore e non deve
essere mai svelata al paziente durante la prova; il soggetto
inizia a disporre le carte una alla volta e viene informato se
quello che ha fatto è giusto o no. La prima categoria da seguire
è il colore; dopo che ha dato 10 risposte ESATTE e
CONSECUTIVE l’una all’altra ( nella versione originaria di
Berg ne sono sufficienti 5 ) si passa alla categoria successiva
che è la forma. Dopo 10 risposte esatte e consecutive si passa
al numero e quindi si ricomincia un altro ciclo di tre categorie (
colore, forma, numero ).
o Forme:
Unica
Caratteristiche psicometriche
o Campioni normativi:
Il campione normativo americano è costituito di 899 soggetti normali
suddivisi nei seguenti gruppi: 1- 453 bambini e adolescenti tra i 6 anni
e 6 mesi e 17 anni e 11 mesi di età 2- 49 studenti di 18 anni 3- 150
soggetti normali Il campione normativo italiano è composto da 560
soggetti ed è così costituito: N. 60 , età: 6 - 11 N. 60 , età: 11 - 14 N.
60 , età: 15 - 19 N. 60 , età: 19 - 35 N. 60 , età: 36 - 60 N. 80 , età: 61 -
70
o Dati normativi:
Le norme americane: Numero totale di errori Percentuale di errori
Risposte perseverative Percentuale di risposte perseverative Errori
perseverativi Percentuele di errori non perseverativi Percentuale di
risposte di livello concettuale Numero di categorie completate Prove
per completare la prima categoria Fallimento nel mantenere la serie
Imparando ad imparare Norme Italiane: Numero totale e percentuale di
errori Numero totale e percentuale di risposte perseverative Numero
totale e percentuale di errori perseverativi Numero totale e percentuale
di errori non perseverativi. Per ciascuno di questi indici vengono
forniti Percentili, Punti T e Punti Standard