Legami e reticoli
Silvia Barella
Dipartimento di Meccanica
Una piccola
parentesi
Silvia Barella
Sforzi e deformazioni
Silvia Barella
Sforzi e deformazioni
10kg
80mm
100mm
P 98N −3
σ= = 2 = 12.25⋅ 10 MPa
A 80 *100mm
Silvia Barella
Sforzi e deformazioni
1000kg
800mm
1000mm
P 9800N −3
σ= = 2 = 12.25⋅ 10 MPa
A 800 *1000mm
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Sforzi e deformazioni
F F
F
Silvia Barella
Sforzi e deformazioni
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Struttura Atomica
Modello
di Bohr
per
l’atomo di
Zn
N
1s
2s
2p
3s
3p
4s 3d
elettroni
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Stati di aggregazione
Atomi allo stato gassoso, liquido e solido
(Omini di Matteoli)
Silvia Barella
Forze ed energie di legame
FN = FA + FR dipende da r
All’equilibrio FA + FR =0
da cui si ottiene r0
EN = EA + ER
Energia di legame è l’energia in
corrisponenza di r0, è l’energia
necessaria per allontanare i due
atomi all’infinito.
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Energie di legame e proprietà
Alte energie di legame corrispondono a:
• Alte temperature di fusione
• Alto modulo elastico
• Basso coefficiente di espansione termica
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Legame primario e secondario
§Legame primario (CHIMICO): ionico, covalente, metallico: ottenere
struttura elettronica stabile
§Legame secondario (FISICO): è più debole dl primario ma incide sulle
proprietà fisiche
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Legame ionico
§ Generalmente avviene tra un metallo e un non-metallo
§ Il metallo (- elettronegativo) cede e- di valenza al non-metallo (+
elettronegativo): assumono configurazioni elettroniche stabili
§ Si formano ioni: anione e catione che sono attratti da forze
Coulombiane
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Legame ionico
§ Legame adirezionale
§ Il composto è elettricamente neutro
§ Struttura cristallina ordinata
§ Ogni anione è circondato da cationi nelle
3 direzioni
§ Elevate energie di legame e temperature
di fusione, bassa conducibilità termica
ed elettrica, materiali duri e fragili
§ Materiali ceramici
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Legame covalente
§ Generalmente avviene tra atomi con simile elettronegatività
§ La configurazione elettronica stabile è data dalla condivisione
di e- di atomi adiacenti
§ Gli e- appartengono ad entrambi gli atomi
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Legame covalente
§ Legame è direzionale lungo la direzione congiungente
gli atomi partecipanti
§ Bassa conducibilità termica ed elettrica
§ Il legame può essere forte (diamante) o debole (bismuto)
§ Materiali polimerici
§ Sbilanciamento della carica
Silvia Barella
Legame metallico
© 2003 Brooks/Cole Publishing / Thomson Learning™
• Elevata energia di legame
• Assenza di proprietà direzionali
• Mancanza di localizzabilità di carica
• Compattezza/densità
• Conducibilità termica/elettrica elevata
• Lucentezza
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Legame secondario Van Der Waals
§ Inavvertibili se sono presenti legami primari
§ Presenza di dipoli elettrici e conseguente attrazione Coulombiana
§ Dipende dalle dimensioni delle molecole ed è direzionale
§ Causa di elevate deformazioni termiche
§ Importanti nei polimeri
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Energie di legame
Silvia Barella
in breve..
Silvia Barella
In breve..
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Reticoli e celle elementari
Silvia Barella
Reticoli e celle elementari
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Reticoli di Bravais
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Reticoli di Bravais
Esagonale
Cubici
h.c.p
f.c.c e.c.
c.f.c.
b.c.c
c.c.c.
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Reticolo Cubico Corpo Centrato (bcc)
Ferro (T<912 °C; 1396°C < T < 1536 °C)
Cromo, tugsteno, vanadio, molibdeno, titanio (836°C<T<1855°C)
Alcuni metalli alcalini come litio, potassio, calcio
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BCC
L’atomo centrale è
circondato da 8 atomi
Numero di coordinazione = 8
La cella ha 1 atomo al
centro + 1/8 x 8 atomi
Atomi per cella = 2
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BCC
Gli atomi sono in
contatto l’un l’altro lungo
la diagonale del cubo
relazione tra il lato del
cubo e il raggio atomico
R
4R
3a = 4 R Þ a =
3
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Fattore di compattazione atomica
Se gli atomi nella cella BCC vengono
considerati sferici, può essere calcolato un
Fattore di compattazione atomica (FCA)
Volume deg li atomi della cella elementare
FCA =
Volume della cella elementare
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BCC
Calcolare il fattore di compattazione atomica (FCA) per la
cella elementare BCC, assumendo atomi sferici:
æ4 ö
Vatomi = 2ç pR 3 ÷ = 8,373R 3
è3 ø
Vcella elementare = a 3
4R
3a = 4 R Þ a =
3
Vcella elementare = a 3 = 12,32 R 3
8,373R 3
FCA = 3
= 0,68
12,32 R
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Reticolo Cubico a facce centrate (CFC)
Ferro (912 °C<T<1396°C)
Rame, argento, oro, alluminio, nichel, piombo, platino
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CFC
Un atomo è circondato da
12 atomi
Numero di coordinazione = 12
La cella ha ½ x 6 atomi
+ 1/8 x 8 atomi
Atomi per cella = 4
Silvia Barella
CFC
Gli atomi sono in
contatto l’un l’altro lungo
la diagonale della faccia
del cubo
relazione tra il lato del
cubo e il raggio atomico R
Struttura più compatta
della bcc. Questo valore
4R è il maggiore che si può
2a = 4 R Þ a = ottenere in
2 approssimazione di
Silvia Barella FCA = 0,74 atomi sferici
I piani
Silvia Barella
Reticolo Esagonale compatto (HCP)
Magnesio, zinco, titanio (T<882°C); cobalto e cadmio
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Struttura HCP
• L’atomo centrale è circondato da 12 atomi
• Numero di coordinazione 12
• 6 atomi per cella
FCA = 0,74
Silvia Barella
Struttura HCP
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Impilamento dei piani CFC/EC
Silvia Barella
Impilamento dei piani CFC/EC
Strato A
Strato B
CFC: A + B + C
HCP: A + B + A
Strato C
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Piani densamente popolati
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Direzioni cristallografiche
I vettori di direzione devono
essere interi.
Tutti i vettori che sono paralleli
tra loro hanno gli stessi indici di
direzione.
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Indici di Miller
Scopo: identificare i piani cristallini nelle
strutture cristalline cubiche
sono definiti come i reciproci delle
intersezioni frazionarie del piano con gli assi
cristallografici x, y e z relativi ai tre spigoli non
paralleli della cella elementare cubica
Si indicano con tre numeri interi tra parentesi
tonde
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Metodo
Silvia Barella
Piani di scorrimento
Numero di
Piani di scor- Direzioni di
Reticolo Metalli sistemi di Rappresentazione
rimento scorrimento
scorrimento
Cu, Al, Ni,
Pb, Ag, 3 direzioni
CFC 4 piani {111} 4 x 3 = 12
Au, Fe-g, <110>
ecc.
Fe-α, W,
Mo, 2 direzioni
CCC 6 piani {110} 6 x 2 = 12
Ottone-β, <111>
ecc.
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Siti interstiziali BCC
Ottaedrico Tetraedrico
r=0.154 R r=0.291R
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Siti interstiziali FCC
Ottaedrico Tetraedrico
r=0.41R r=0.225R
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Quiz…
[Link]
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Difetti di punto
Silvia Barella
Difetti di punto
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Difetto di punto
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Soluzioni solide sostituzionali
Gli atomi di soluto prendono il posto di atomi di solvente all’interno del
reticolo cristallino.
§ I diametri degli atomi degli elementi non devono differire di più del
15%
§ Le strutture cristalline dei due elementi devono essere le stesse
§ Non dovrebbero esserci differenze apprezzabili nelle elettronegatività
dei due elementi in modo che non si formio composti
§ I due elementi dovrebbero avere la stessa valenza
Es: Cu R=0.128nm
Ni R=0.125nm
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Soluzioni solide interstiziali
§ Gli atomi di soluto sono sufficientemente piccoli da potere occupare i vuoti tra
gli atomi del solvente all’interno del reticolo.
§ Per questo motivo gli atomi interstiziali sono solitamente non metalli quali: C,
N, H, B
Es: Fe R=0.124nm
C R=0.071nm
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Dislocazioni
Silvia Barella
Dislocazioni
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Dislocazioni
Sforzo di
taglio
Sforzo di
Linea di taglio
dislocazione a
Sforzo di
spigolo
taglio
1. Dislocazione a spigolo, mostrata come formata da mezzo piano di atomi aggiuntivo
2. Uno sforzo basso causa uno spostamento di legami atomici formando un nuovo piano
aggiuntivo
3. Una ripetizione del processo permette alla dislocazione di muoversi attraverso il cristallo
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Dislocazioni
1 2
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3 4
Interazione tra dislocazioni
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Difetti di impilamento
Silvia Barella
Difetti di superficie
I metalli che si usano abitualmene sono solidi policristallini con una dimensione dei
grani compresa tra 10 e 100μm.
Bordo di grano: piano di unione tra due grani, regione formata da pochi atomi con
reticolo irregolare
→ forte distrorsione; è il sito preferenziale per le diverse trasformazioni
Silvia Barella
Perchè si formano i bordi grano: la solidificazione
Silvia Barella
Solidificazione
Passaggio da una condizione di disordine (liquido) ad una di
ordine (solido)
NUCLEAZIONE : Formazione di nuclei stabili di solidificazione
ACCRESCIMENTO : Crescita dei nuclei a formare il cristallo
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Bordo grano
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Esempio di dendrite
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Geminati
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Difetti tridimensionali
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Cenni sulla diffusione
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TEST
[Link]
BARELLA9139
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