Relazione di Laboratorio: L'Uso del Microscopio Ottico
Binoculare
Classe: 1° LSU A
Data della Lezione: 21/08
Insegnante: Giovanni Silva
Studenti: Mariana Abreu, Giovana Falci
1. Introduzione
Nell'ultima lezione di laboratorio abbiamo introdotto il microscopio e lo abbiamo utilizzato per
osservare diversi elementi a livello microscopico. Oggi approfondiremo il lavoro sui componenti
e sugli usi del microscopio.
2. Struttura del Microscopio Ottico Binoculare
2.1 È composto da due lenti, una è l'obiettivo e l'altra l'oculare. L'obiettivo principale di questo
microscopio è creare un'immagine reale dell'oggetto esaminato. Quando si osserva attraverso la
lente oculare, si vede un'immagine virtuale ingrandita rispetto all'immagine reale. Il microscopio
è costituito da un supporto chiamato tavolino, sul quale è presente un vetrino con l'oggetto da
analizzare e un meccanismo che avvicina e allontana il vetrino per mettere a fuoco il campione.
Negli elementi osservati è necessario posizionarli su una diapositiva che permetta alla luce di
passare attraverso questo campione, consentendone così la visualizzazione. Il potere risolutivo
degli attuali microscopi è di 0,2 µm, circa mille volte superiore a quello dell'occhio umano.
Oculari: Lente vicina all'occhio dell'osservatore. È la parte del microscopio che ingrandisce
l'immagine prodotta dall'obiettivo del microscopio in modo che possa essere vista dall'occhio
umano.
Obiettivi: Lente situata vicino al campione. Ingrandisce l'immagine dell'oggetto di studio. È il
componente del microscopio ottico più difficile da progettare e assemblare, oltre ad essere il
primo elemento che la luce incontra mentre attraversa il campione.
Tavolino Portaoggetti: Luogo in cui viene posizionato il vetrino con il campione da analizzare.
Qui è dove è attaccata la lama; Dispone di una finestra attraverso la quale passano i raggi
luminosi e anche di viti che permettono lo spostamento della lama.
Diaframma: È responsabile della regolazione della quantità di luce che entra nel condensatore.
Condensatore: Lente che focalizza i raggi luminosi sul campione. Proietta un raggio di luce sul
campione esaminato al microscopio. Dopo essere passato, questo raggio di luce penetra
nell'obiettivo, che proietta un'immagine ingrandita.
Macchina della Messa a Fuoco: Macrometrico che approssima la messa a fuoco e
micrometrico che raggiunge la messa a fuoco corretta.
Fonte di Luce: La sorgente luminosa del microscopio normalmente passa attraverso una "guida
luminosa liquida". Producono una luce relativamente stabile per le prime 1.000 ore, poi
l'intensità comincia a diminuire.
Filtri: I filtri sono generalmente piastre colorate che assorbono determinate radiazioni
indesiderate dalla luce utilizzata. L'utilizzo di un filtro consente di aumentare il contrasto delle
immagini e migliorarne la risoluzione.
3. Fotografie e Analisi
3.1 Foto 1: Vista Generale del Microscopio
Midollo Rosso
Muscolo Cardiaco
M. Striato scheletico
Epilelio Squamoso
Legenda: Vista generale del microscopio ottico binoculare. Ingrandimento: n/a.
3.2 Foto 2: Dettaglio degli Oculari e Obiettivi
Struttura del microscopio oculare (già fu spiegata)
Struttura delle Oculari
Importanza:
Gli oculari sono componenti importantissimi del microscopio (ottico), risponsabili per ingrandire
e consentire una visione molto più dettagliata e complessa di un immagine.
Struttura:
Lente oculare:
La lente principale que ingrandisce l’immagine.
Lente di campo:
Aiuta a definire/ vedere meglio il oggetto d’ osservazione.
Diaframma:
Controlla da quantitá de luce che raggiunge l’occhio. (Questo fu detto prima)
Diottria:
Serve a regolare il fuoco dell immagine ad ogni occhio (penso).
Obiettivi
É la lente più prossima dall’ oggetto d’osservazione (campione), risponsabile per catturare la luce
(che passa attraverso il campione) e formare un’ immagine ingrandita (invertita)
Come lavorano insieme?
La luce passa attraverso del campione, essa luce venne catturata dal obbiettivo, che ingrandisce
e inverte l’immagine, e l’ oculare ingrandisce “al massimo” o ulteriormente l’ immagine.
Legenda: Dettaglio degli oculari e obiettivi del microscopio. Gli obiettivi sono 4x, 10x, 40x, 100x.
4. Conclusione
La lezione sull'uso del microscopio ottico binoculare ha fornito una comprensione approfondita
delle sue parti e delle loro funzioni. Le osservazioni pratiche attraverso le fotografie hanno
dimostrato l'importanza di ogni componente nella visualizzazione dettagliata dei campioni.
Questo esercizio ha migliorato la nostra capacità di utilizzare il microscopio in modo efficace e di
comprendere i diversi livelli di ingrandimento.