Modificare il documento con le seguenti specifiche:
- Formatta il titolo in grassetto colorato
- Formatta il carattere Century, 12 pt dopo per tutto il documento e
14 pt dopo per i titoli.
- Assegna al testo i titoli centrati, in grassetto e sottolineati.
- Assegna a tutto il documento i margini seguenti:
sinistro: 1 cm
destro: 1 cm
superiore: 3 cm
inferiore: 1,5 cm
- Assegna un rientro di 2 cm a destra e 1 a sinistra, un allineamento
giustificato, un colore di sfondo azzurro, a tutto il primo capitolo.
- Assegna un rientro di 1 cm a destra e 1,5 a sinistra, un
allineamento a destra e un carattere di colore rosso a tutto il
secondo capitolo.
- Assegna un rientro di 1 cm a destra e 1 a sinistra, un allineamento
giustificato, un colore di sfondo giallo e il testo in corsivo a tutto
il terzo capitolo.
- Assegna l’allineamento centrato per il quarto capitolo.
- Inserisci elenchi puntati o numerati dove lo ritieni opportuno.
- Inserisci i numeri di pagina in piè di pagina.
1
IL PROGETTO ORGANIZZATIVO
Cap. 1
La missione aziendale e il progetto organizzativo
Il sistema azienda deve continuamente misurarsi con l’ambiente in cui opera, sapendo
capire e valutare i vincoli che esso pone in azione e deve saper cogliere le opportunità che
offre.
Quindi l’azienda deve decidere le proprie finalità, ossia compiere le sue scelte di fondo,
deve saper elaborare un progetto organizzativo che possa garantire dei risultati o delle
performance.
Il progetto organizzativo è un processo complesso che comporta delle determinate scelte
in merito a diversi aspetti: la struttura organizzativa, i meccanismi organizzativi, lo stile
di direzione e la cultura aziendale.
L’azienda, deve dunque, definire gli obiettivi di fondo del suo essere e del suo operare,
perché saranno questi poi ad elaborare il progetto organizzativo. Si tratta di vere e proprie
scelte strategiche che sono dirette a definire la missione d’impresa, cioè a identificare il
suo “posizionamento” rispetto al mercato.
Con la scelta della missione l’impresa determina quale ruolo assumere sul mercato,
tenendo conto di elementi che sono la base su cui il management potrà elaborare un
efficace progetto organizzativo dell’impresa.
In una situazione economica caratterizzata da una forte competitività a livello
internazionale (globalizzazione), è indispensabile che l’impresa verifichi periodicamente
la propria “missione”.
Quindi l’azione organizzativa non può essere un’attività che riguarda esclusivamente la
fase costitutiva dell’azienda, ma deve essere continua anche nella fase di funzionamento
per effettuare gli opportuni adeguamenti e operare le necessarie correzioni e il
rinnovamento delle strutture, delle procedure operative ecc.
Cap. 2
Il contenuto del processo organizzativo
Il processo organizzativo provvede a elaborare le variabili interne ed
esterne allo scopo di conseguire i risultati programmati. Il processo è più
o meno complesso a seconda delle dimensioni e del tipo di realtà
aziendale cui si riferisce.
Per l’avvio e lo sviluppo del processo organizzativo-gestionale risulta
determinante un’insieme di variabili interne ed esterne per programmare
l’attività aziendale e raggiungere gli obiettivi prefissati.
2
Le variabili esterne comprendono:
la situazione dei mercati di approvvigionamento;
la situazione dei mercati di sbocco;
la situazione economico nazionale e internazionale;
il contesto socio-politico e culturale.
Esse vanno considerate poiché il quadro politico-economico-culturale può
influenzare in modo diretto e/o indiretto la vita aziendale; è per questo
che gli organismi aziendali devono essere flessibili, cioè capaci di recepire
positivamente tali fattori senza eccessive difficoltà e cambiamenti.
Le variabili interne comprendono:
la struttura organizzativa;
i meccanismi operativi;
lo stile direzionale e la cultura aziendale.
L’elaborazione della struttura organizzativa presuppone la definizione
delle funzioni, degli organi e dei rapporti e relazioni che si instaurano fra
gli organi stessi.
I meccanismi operativi sono quelli che consentono di far funzionare il
sistema organizzativo aziendale.
Essi sono:
il sistema di programmazione e controllo, con cui si definiscono in
via preventiva i risultati attesi e si verifica a posteriori la conformità
dei risultati effettivamente conseguiti;
il sistema informativo, per assumere consapevolmente le decisioni
e verificarne l’adeguatezza e l’efficacia;
il sistema di gestione delle risorse umane, che ha lo scopo di
reperire e gestire al meglio il personale.
Lo stile di direzione è costituito dai criteri di direzione adottati. Esso è un
insieme di valori e di modi di essere che esprimono la personalità
dell’azienda, cioè la cultura d’impresa.
L’azienda per raggiungere i risultati di gestione dovrà individuare sistemi
organizzativi efficaci formati da meccanismi di controllo e di
autoregolazione che permettono di segnalare le distinzioni all’interno
dell’organizzazione e di intervenire per correggere gli eventuali errori.
Questo meccanismo è detto feed-back.
Cap. 3
i programmi operativi: obiettivi e strategie
Definiti la missione e i settori d’impegno dell’impresa, occorre tradurre le
scelte in programmi operativi, cioè stabilire gli obiettivi aziendali ed
elaborare le strategie per raggiungerli.
Gli obiettivi sono le mete e i risultati che l’azienda persegue. La loro
definizione rappresenta la manifestazione dell’attività dell’imprenditore e
del “top management”, appunto come individuazione dei fini in base ai
quali e in funzione ai quali va realizzata la programmazione dell’azione
aziendale.
3
Gli obiettivi possono essere di varia natura e si classificano in:
obiettivi generali: quelli che si riferiscono all’azienda nel suo
complesso, per es. la quota di mercato da acquisire, l’immagine da
offrire all’esterno ecc.;
sotto-obiettivi: quelli riferiti a specifici settori aziendali, per es. gli
obiettivi di fatturato relativi a una certa zona geografica;
obiettivi quantitativi, come il livello di redditività da conseguire;
obiettivi qualitativi, come l’acquisizione di una posizione di leadership
sul mercato.
Una volta stabiliti gli obiettivi, l’azienda deve decidere le strategie per
raggiungerli, cioè deve definire i comportamenti da tenere nelle varie aree
di attività.
In ambito aziendale, al temine “strategia” viene attribuito il senso di
decisione e azione lungimiranti, tendenti a superare l’insieme di ostacoli
che l’impresa incontra nella realizzazione dei propri obiettivi.
Cap. 4
La progettazione della struttura organizzativa
Il processo organizzativo si concretizza con la progettazione di una struttura
organizzativa, che risulta dal complesso di decisioni che definiscono e
distribuiscono le funzioni, i compiti, l’autorità e le responsabilità aziendali.
Tale progettazione si sviluppa alla costituzione dell’impresa, ma deve
essere periodicamente verificato, aggiornato in relazione ai mutamenti
dell’ambiente.
Inoltre le scelte di tale progettazione devono avvenire con riferimento ai
compiti, alle organizzazioni organizzative e ai legami, i quali devono essere
definiti con chiarezza, e la struttura prescelta deve essere sufficientemente
flessibile, cioè in grado di adattarsi ai cambiamenti ambientali, sia di tipo
generale sia di tipo specifico.