ZENONE DI ELEA
Strenuo difensore delle tesi di Parmenide, cercò di
confutare coloro che le avversavano...
...servendosi di alcuni argomenti conosciuti col nome di
PARADOSSI e basati sul meccanismo della
DIMOSTRAZIONE PER ASSURDO
DIMOSTRAZIONE PER ASSURDO= tipo di dimostrazione in cui
si assume provvisoriamente come vera la tesi che
vogliamo confutare, allo scopo di mostrare che
conduce a contraddizioni e che pertanto deve
essere abbandonata in favore della sua negazione
Supponiamo per assurdo che voi abbiate ragione,
quando dite che “esiste il movimento”..
..io vi mostrerò che il movimento, anche se ci è mostrato
dai sensi è qualcosa di LOGICAMENTE IMPOSSIBILE!
1)
2)
3)
Supponiamo che Achille corra con velocità 4 m/s, mentre la tartaruga corre
alla velocità di 1 m/s ; supponiamo che la tartaruga abbia 4 m di vantaggio.
Ora, quando partono Achille copre la distanza di 4 m in t0 = 1 s . La tartaruga
in questo lasso di tempo si è però spostata di un 1 metro. Achille copre quella
distanza in t1 = 1/4 s , e tuttavia ancora la tartaruga gli sfugge, dato che in
questo tempo essa avanza ancora di 1/4 di metro.
Allora Achille avanza di 1/4 di metro in t3 = 1/16 s . Ma la tartaruga è già
avanzata di 1/16 di metro . . .
Insomma Achille nel tempo (espresso in secondi)
si trova distante 1/4k metri dalla tartaruga. Ora è vero che questa distanza
diventa irrisoriamente piccola, al crescere di k , tuttavia essa non è mai pari a
zero: per cui Achille non raggiungerà mai la tartaruga.
POSTILLA (per gli appassionati di matematica )
In realtà seguendo un altro ragionamento, troviamo invece che Achille incontra (e supera) il rettile. Ecco come: lo
spazio (in metri) percorso da Achille in t secondi è (spazio percorso=velocità × tempo)
sA = 4 · t.
Lo spazio percorso dalla tartaruga è, del tutto similmente,
sT = 1 · t.
Contando che si dà vantaggio di 4 m alla tartaruga avremo che Achille e la tartaruga si incontreranno se e solo se
esiste t tale che
sA = sT + 4, cioè, 4t = t + 4.
L’equazione cui siamo pervenuti è elementare ed ha per soluzione
t =4/3 s
Le argomentazioni di Zenone sono ineccepibili, all’infuori dell’argomento finale:
“dato che il tempo di incontro si presenta come somma di infiniti tempi, si deduce che esso avverrà in un tempo
infinito.”
Come invece vedremo, la “somma infinita” o, più propriamente, la serie
non vale affatto +∞ , ma vale 4/3 , guarda caso, proprio il tempo che abbiamo trovato con un elementare
ragionamento fisico.