Classe A-22 Italiano, storia, geografia nella scuola secondaria di primo
Grado Programma concorsuale
Lingua italiana
Il candidato dovrà dimostrare adeguate conoscenze e competenze relativamente ai seguenti nuclei
Tematici:
- L’uso efficace della lingua italiana in tutte e quattro le abilità: parlato, scritto, ascolto e lettura, in
Relazione a contesti, scopi e destinatari diversi, curando la produzione e comprensione di vari generi
Testuali (narrativi, argomentativi, direttivi ecc.);
- La padronanza della lingua italiana nelle dimensioni di variazione relative all’argomento di cui si
Parla (sottocodici e linguaggi specialistici), alla situazione comunicativa (registri con diverso grado
Di formalità), alle diverse modalità di comunicazione (parlato, scritto, modalità miste), nonché nel
Riconoscimento e nell’uso consapevole di forme standard rispetto a forme non-standard e di prestiti
Da lingue straniere;
- La riflessione metalinguistica ai diversi livelli di analisi: pragmatica, testo (meccanismi di coerenza e
coesione), sintassi della frase e del periodo, morfologia nominale e verbale, lessico nei
Meccanismi di formazione di parole nell’organizzazione semantica (sinonimia, iponimia, opposizioni di
significato, solidarietà), fonologia e intonazione. Conoscenza delle principali opere di riferimento, quali
grammatiche, dizionari e manualistica relativa ai principali temi di descrizione elencati;
La storia della lingua nei suoi periodi con particolare riguardo della “Questione della lingua”, della
diffusione dell’italiano dopo l’Unità, dell’interazione tra lingua letteraria, standard o comune e dialetti e
costituzione delle diverse varietà diatopiche in fonetica, in morfologia, nel lessico.
Letteratura italiana
Il candidato dovrà dimostrare un sicuro possesso degli strumenti indispensabili per l’interpretazione dei
testi: l’analisi linguistica, stilistica, retorica; l’intertestualità e la relazione fra temi e generi letterari; il valore
delle scelte poetiche e del processo creativo dell’opera letteraria; l’incidenza della stratificazione di letture
diverse nel tempo e il “conflitto” delle interpretazioni critiche, con una particolare attenzione all’uso di
strategie appropriate all’età dei discenti.
Il candidato dovrà possedere una chiara cognizione del percorso storico della letteratura italiana dalle
origini ai nostri giorni, considerando la dimensione storica come riferimento a un dato contesto; dovrà aver
compreso l’incidenza degli autori sul linguaggio e sulla codificazione letteraria(nel senso sia della continuità
sia della rottura) e il nesso con le domande storicamente presenti nellediverse epoche. Al candidato si
richiede di conoscere e di saper commentare, nel quadro di un profilo storico complessivo, testi significativi
di varia epoca, riferibili ai diversi generi e movimenti letterariitaliani (i poeti delle origini (poesia religiosa,
poesia toscana prestilnovistica e la scuola siciliana), il Dolce Stilnovo; Dante; la poesia narrativa
cavalleresca; la trattatistica politica; la trattatistica scientifica; la tradizione teatrale dalle origini all’età
contemporanea; la poesia lirica dalle origini all’Ottocento; la prosa dalle origini all’età moderna; la poesia e
la narrativa del ‘900; l’età contemporanea), nonché di saper condurre comparazioni con i principali testi del
canone letterario internazionale (in traduzione), e dei principali testi della letteratura classica (in
traduzione), al finedi sviluppare le specifiche competenze concernenti l’individuazione e l’analisi, diacronica
e sincronica, dei generi letterari.
Storia
Il candidato deve essere in grado di leggere e valutare le diverse fonti; di comprendere e confrontare in
modo critico le varie prospettive e interpretazioni storiografiche.
Il candidato deve dimostrare di saper collocare ogni evento nella corretta successione cronologica e nella
dimensione geografica secondo le categorie spazio-temporali; di saper argomentare cogliendo elementi di
affinità/continuità e diversità/discontinuità tra civiltà diverse; di padroneggiare concetti relativi a istituzioni
statali, sistemi politici e giuridici, processi economici e sociali, produzione
Culturale, scientifica e tecnologica.
Il candidato deve dimostrare di possedere una chiara cognizione delle principali epoche storiche e delle
trasformazioni di lungo periodo della storia d’Europa e dell’Italia dalle Origini ai nostri giorni, considerando
parte integrante della disciplina la dimensione spaziale e temporale.
Al candidato si richiede inoltre di saper contestualizzare, nel quadro di un profilo storico complessivo, fonti
significative di epoche diverse. In particolare è richiesta la conoscenza approfondita dei seguenti eventi
storici:
Storia antica
Le principali civiltà dell’Antico vicino Oriente, la civiltà giudaica, la civiltà greca, la civiltà romana; la nascita e
la diffusione del Cristianesimo, l’Europa romano-barbarica; la formazione dell’impero cinese; religioni,
cultura e società dell’India antica.
Storia dell’alto Medioevo
La società e l’economia nell’Europa altomedioevale; la Chiesa nella società altomedievale; la nascita e la
diffusione dell’Islam; l’impero e regni nell’alto medioevo; il particolarismo signorile e feudale.
Storia del basso Medioevo
La rinascita dell’XI secolo; i poteri universali (Impero e Papato), i Comuni, le monarchie; i movimenti
religiosi; la società e l’economia nell’Europa basso medioevale; l’affermarsi delle signorie e delle monarchie
territoriali; i rapporti col mondo bizantino, slavo e islamico (crociate, reconquista, commerci e scambi
culturali); la formazione dell’impero mongolo e la penetrazione musulmana in India.
Storia dell’età moderna
Le scoperte geografiche, l’espansione europea e le sue conseguenze in Europa e nelle società americane,
africane e orientali; la Riforma e la fine dell’unità religiosa dell’Europa; le guerre di religione; la costruzione
degli Stato moderni e l’assolutismo; l’impero Moghul e la dinastia Manciù
(Qing); le trasformazioni in agricoltura e la proto-industria tra XVI e XVIII secolo; la tratta degli schiavi e il
commercio transoceanico; le rivoluzioni politiche del Sei-Settecento (inglese, americana, francese); l’età
napoleonica.
Storia dell’età contemporanea: l’Ottocento il Congresso di Vienna e la restaurazione; l’indipendenza
dell’America latina; la prima rivoluzione industriale e le origini della questione sociale e del movimento
operaio; movimenti nazionali e Stati- nazione nell’Ottocento; il Risorgimento italiano e l’Italia unita; la
guerra civile negli Stati Uniti; la nascita dello Stato tedesco; l’Europa nella seconda metà dell’Ottocento;
colonialismo e imperialismo; le migrazioni transoceaniche; crisi e riforme negli imperi ottomano e russo;
seconda rivoluzione industriale e avvento della società di massa in Occidente; rivolte e riforme in Asia e
Africa.
Storia dell’età contemporanea: Novecento e tempo presente il nuovo nazionalismo; la prima guerra
mondiale; rivoluzione e guerra civile in Russia; i trattati di pace; la crisi del ’29; l’affermarsi dei totalitarismi
negli anni Trenta; il New Deal; la seconda guerra mondiale; il nuovo ordine politico ed economico del
secondo dopoguerra; l’Italia dalla resistenza dalla nascita della Repubblica; la Costituzione italiana: principi,
valori, struttura; l’istituzione dell’ONU e la Dichiarazione universale dei diritti umani; la guerra fredda; il
processo d’integrazione europea dal trattato di Roma del 1957 alla Carta dei diritti fondamentali
dell’Unione europea o Carta di Nizza; le vicende italiane dagli anni ’50 agli anni ’90; decolonizzazione in
Africa; l’India di Gandhi e Nehru; la Cina dal grande balzo in avanti alle riforme di Deng; lo sviluppo
economico dell’Asia; la crisi del sistema sovietico e la caduta del Muro di Berlino; globalizzazione e
rivoluzione informatica; conflitti in Medio Oriente; andamento demografico, sviluppo diseguale, migrazioni
di massa, cambiamento climatico, cittadinanza globale.
Geografia
Il candidato dovrà dimostrare adeguate conoscenze e competenze relativamente ai seguenti nuclei
tematici:
• - il linguaggio della geograficità (mappe mentali, cartografia e sistemi informativi
geografici);
• - le coordinate spazio-temporali;
• - geografia fisica e geomorfologia: la litosfera; i continenti; la tettonica a placche; i vulcani, i terremoti;
l’atmosfera: gli elementi e i fattori del clima; l’idrosfera: le caratteristiche e i movimenti degli oceani e dei
mari; il ciclo dell’acqua, le sorgenti, i fiumi e i laghi; la criosfera e i ghiacciai;
• - geografia della popolazione: la densità e la distribuzione demografica; gli indicatori demografici; il
popolamento della Terra e le caratteristiche dei primitivi insediamenti, antropici; le dinamiche migratorie;
l’insediamento rurale e urbano;
• - geografia culturale e geografia economica: le diversità culturali (lingue, religioni); l’agricoltura,
l’allevamento, la pesca, le risorse minerarie; il sistema industriale; le fonti energetiche; conoscenza e
valorizzazione del patrimonio culturale ereditato dal passato con i suoi ‘segni’ leggibili sul territorio;
• - geografia politica: potere e territorio alle varie scale geografiche;
• - geografia regionale: caratteristiche fisico-ambientali, socioculturali ed economiche relative all’Italia,
all’Europa, ai continenti extra-europei.
• - la tutela del paesaggio e dell’ambiente: lotta all’inquinamento, smaltimento rifiuti, energie rinnovabili,
tutela della biodiversità, educazione ai cambiamenti climatici, Convenzione Europea del Paesaggio.