Schede Dsa
Schede Dsa
La finalità dell’attività consiste nel fornire un metodo per affrontare la risoluzione dei problemi. Consegniamo
una delle SCHEDE (27 o 28 per i problemi di aritmetica; 29 o 30 per i problemi di geometria), secondo il livello
di programmazione raggiunto nella classe. Leggiamo ad alta voce il problema e invitiamo gli allievi a seguire i
passaggi, indicati nelle schede, che guidano nello svolgimento.
L’attività può essere svolta anche con libro cartaceo e/o digitale, carta, penna ed evidenziatore.
Strumenti compensativi: computer, software con sintesi vocale, mappe e tabelle con procedure, calcolatrice
parlante.
Mappe e tabelle compensative: Procedura per risolvere i problemi di geometria; Formule per calcolare perimetro e area; Misure di lunghezza, peso e capacità
Modalità
con computer senza computer
con un adulto Facilitiamo l’uso degli strumenti compensativi ne- Leggiamo a voce alta il testo, trascriviamo
cessari allo svolgimento delle attività in digitale. quanto proposto e individuato dal bambino,
Suggeriamo di aiutarsi con le immagini, dove in modo da farlo concentrare sulla risolu-
presenti, e usiamo le tabelle compensative, per zione del problema.
esempio per il riconoscimento delle figure geo-
metriche e il recupero delle formule. Svolgiamo i
calcoli con l’aiuto della calcolatrice parlante.
da solo L’allievo può utilizzare da solo gli strumenti com- Come proposto nelle procedure delle
pensativi e scegliere le strategie per portare a schede, il bambino può risolvere i problemi
termine le attività. da solo affrontando un passaggio alla volta.
In caso di dislessia, consegniamo la registra-
zione del testo dei problemi, se il bambino è
abituato allo strumento.
con un altro Gli allievi usano insieme gli strumenti compensa- Gli allievi risolvono insieme i problemi; il
bambino tivi per risolvere i problemi. bambino che collabora con il compagno con
difficoltà legge il testo e trascrive i passaggi
e la soluzione individuati insieme.
in gruppo Usiamo le potenzialità multimediali del computer I bambini in piccoli gruppi riflettono sul
(o della LIM) per aiutare i bambini a focalizzare testo, seguono i passaggi, ragionano sulle
l’attenzione sulle strategie da adottare. In questo strategie e gli strumenti e trovano i risultati.
modo creiamo un esempio condiviso da tutta la
classe sulle modalità per risolvere problemi.
Come costruire altre schede: possiamo partire dai problemi riportati nel libro di testo. Per ogni problema espli-
citiamo la procedura di svolgimento, prendendo come modello le schede. Possiamo intervenire a livello formale
sul testo inserendo per esempio interlinea doppia e immagini per favorirne la comprensione.
Modalità
con computer senza computer
con un adulto Usiamo programmi per creare mappe e il libro Ragioniamo sugli elementi salienti, sostituendoci
digitale. Aiutiamo nell’individuazione delle nella lettura del testo, se il bambino è dislessico,
parti salienti del testo, facendo riflettere sugli e/o nella scrittura, se disortografico o disgrafico,
organizzatori anticipati e sugli indici testuali. scrivendo quanto indicato dal bambino.
Guidiamo il bambino a strutturare la mappa.
da solo Per svolgere l’attività da solo è preferibile Per evitare il compito di trascrizione di parti del
che il bambino usi la sintesi vocale. Propo- testo, forniamo una fotocopia del brano in modo
niamo questa modalità quando l’allievo che il bambino possa ritagliare le parti salienti,
ha acquisito un buon grado di autonomia incollarle e collegarle attraverso nessi causali di-
nell’uso dei software compensativi forniti segnati sul foglio. Consegniamo anche materiali
e una sufficiente padronanza nella costru- da cui trarre immagini da tagliare e incollare.
zione delle mappe.
con un altro I bambini possono costruire insieme la strut- In un clima collaborativo i bambini individuano
bambino tura della mappa, alternandosi nell’uso degli le parti salienti, decidono la gerarchia delle infor-
strumenti compensativi, inserire le immagini mazioni e le organizzano in una mappa. Il com-
e creare collegamenti. Il compagno senza pagno può supportare il bambino con DSA nella
DSA supporta nella lettura e scrittura. scrittura e nella lettura.
in gruppo I bambini collaborano nella ricerca delle informazioni importanti da inserire nella mappa, osser-
vando gli indici testuali. Socializziamo gli elementi individuati, creiamo un nuovo modello con-
diviso e realizziamo insieme una mappa dell’argomento scelto, applicando il modello elaborato.
Possiamo disegnare la mappa alla lavagna o avvalerci della LIM e/o di un videoproiettore.
Tale esperienza appare propedeutica allo studio e all’apprendimento della costruzione di mappe.
Come costruire altre schede: per questa tipologia di attività è consigliabile approfondire la conoscenza teorica e
pratica della costruzione di mappe ( Capitolo 11 ) e raccogliere esempi che rispondano agli elementi funzionali e
alle caratteristiche di ogni materia. È inoltre importante selezionare accuratamente i testi da proporre agli allievi,
per procedere con gradualità sia da un punto di vista formale che di contenuto. L’attività è generalizzabile a tutti
gli argomenti oggetto di studio, è quindi utile ripeterla nelle varie discipline.
Modalità
con computer senza computer
con un adulto Forniamo la scheda in formato digitale. Se abbiamo un In caso di difficoltà di scrittura, pos-
software simile a SuperMappe, possiamo far scrivere di- siamo trascrivere quanto proposto
rettamente nella parte di approfondimento di ogni nodo dal bambino, privilegiando l’attività
e poi pubblicare in un editor di testo. Facciamo usare ideativa, piuttosto che quella stru-
la sintesi vocale per facilitare l’autocorrezione. Affian- mentale.
chiamo il bambino nell’utilizzo degli strumenti.
da solo Quando l’allievo ha acquisito familiarità nell’uso degli stru- Nei casi di disortografia, invitiamo
menti compensativi, può svolgere in autonomia l’attività. comunque l’allievo a scrivere il testo,
di cui valuteremo il contenuto e non
la forma.
con un altro In un contesto collaborativo proponiamo di condividere I bambini collaborano per l’idea-
bambino l’uso del computer e delle mappe multimediali con sin- zione e la stesura del testo, in un’ot-
tesi vocale per l’ideazione e scrittura del testo. tica di co-costruzione dell’elaborato.
Il bambino che lavora con il compa-
gno con difficoltà aiuta trascrivendo
quanto proposto.
in gruppo Proponiamo al gruppo classe diverse modalità di realizzazione dell’elaborato scritto, per esempio
al computer con o senza strumenti dedicati, con il supporto della SCHEDA 17 o 18 semplice-
mente con carta e penna. Stimoliamo la discussione nel gruppo classe facendo emergere i diversi
strumenti usati e le strategie elaborate da ciascuno nella strutturazione del testo. Sfruttiamo
le potenzialità multimediali del computer, ed eventualmente della LIM, per visualizzare quanto
emerso, o utilizziamo lavagna.
Tale esperienza appare propedeutica a strutturare testi in autonomia. La mappa guida è un modello competente
(Capitolo 11) che può servire come esempio per altre attività simili, anche in lingua straniera ( INGL 5 ) e per lo
studio ( STUD 4; STUD 5 ).
Come costruire altre schede: possiamo costruire altre schede creando nuove mappe, prendendo a riferimento,
oltre a quelle presentate nelle SCHEDE 17 e 18, quanto esposto nel Capitolo 11. Le mappe saranno tanto più dif-
ficili quanto più generali: per esempio una mappa che indichi solo introduzione, svolgimento e conclusione aiuta
a dividere le macrosequenze e presuppone un lavoro preliminare sui contenuti.
ITALIANO • SCRITTURA
Introduzione
QUANDO?
CHI?
CON CHI?
COSA?
DOVE?
Svolgimento
LE COSE PIÙ
INTERESSANTI
LE COSE MENO
INTERESSANTI
Conclusione
MI È PIACIUTO
PERCHÉ...
Il tema
✤ Racconta scrivendo accanto alle parole-traccia.
ITALIANO • SCRITTURA
Introduzione
QUANDO?
CHI?
CON CHI?
DOVE?
Svolgimento
COSA È
SUCCESSO?
ITALIANO • SCRITTURA
COME?
PERCHÉ?
CAUSE?
Conclusione
CONSEGUENZE?
EMOZIONI,
SENTIMENTI
DESIDERI
ITALIANO • SCRITTURA
i plebei. Questo gruppo era costituito da
un insieme di persone «senza antenati», senza organizzazione familiare,
dunque senza diritti.
Potevano essere contadini che lavoravano la terra o pastori che pascola-
vano le greggi dei patrizi, oppure uomini che svolgevano attività di tipo
artigianale o commerciale.
Nella società romana antica esistevano inoltre i clientes e gli schiavi.
I clientes (cioè «coloro che ubbidiscono») erano di origine plebea e pre-
stavano il loro lavoro ai patrizi in cambio di aiuti e protezione.
Gli schiavi, in quest’epoca, erano ancora pochi, ma il loro numero au-
mentò: erano per lo più prigionieri di guerra o figli di schiavi. Essi erano
considerati di proprietà del padrone.
Quattro serve lavorano alla Quando veniva loro concessa la libertà, prendevano il nome di «liberti»,
acconciatura della loro padrona. ma conservavano un certo rapporto di obbedienza con il padrone.
La famiglia romana:
• comprendeva molti membri;
• il membro più importante era
il pater familias, il maschio più
anziano;
• faceva parte di una gens, cioè
di un gruppo di persone con
antenati comuni.
La società romana
comprendeva:
• i patrizi, discendenti da una
gens, che possedevano terre;
• i plebei, che non avevano diritti Una schiava impegnata in
e svolgevano vari mestieri; lavori domestici; con la
• i clientes, coloro che aiutavano i sinistra impugna uno
patrizi in cambio di protezione; specchio. La sua tunica è
• gli schiavi. lunga oltre il ginocchio ed è
chiusa da una cintura.
Quante zampe?
✤ Risolvi il problema seguendo le indicazioni.
Fare i calcoli
Scrivere la risposta
Quali popolazioni?
Nazionale del Gran Paradiso, ci immergiamo in una natura in- più mite in quelli estivi.
contaminata, dove è facile imbattersi in aquile, stambecchi e altri
animali selvatici che altrove sono ormai scomparsi.
D’inverno le montagne valdostane si trasformano in meravigliose Una regione bilingue l valdostani piu buffi
piste da sci, facilmente raggiungibili grazie alle strade che risal- Una parte degli abitanti parla il franco-provenzale, che è simile al Tra i personaggi più famosi della tra-
gono le valli. francese e presenta diverse varianti dialettali nelle valli in cui è diffu- dizione popolare dellaValle d’Aosta vi
so. Per tutelare le caratteristiche del territorio e le tradizioni culturali, sono i Landzette, maschere di carne-
alla Valle d’Aosta è stato concesso lo statuto speciale. vale caratterizzate da costumi sgar-
CITTÀ E POPOLAZIONE gianti e ridicoli, con cappelli dai mille
Capoluogo: Aosta colori. I Landzette sono la
Popolazione: 124 812 abitanti Contadini, pastori e artigiani caricatura dei soldati di Na-
Densità: 38 ab./km2 Le attività agricole si concentrano principalmente nelle valli, in poleone, il famoso genera-
cui si producono patate, mele, pere, uva, mentre l’allevamento le francese che agli inizi del
XIX secolo dominò tutta
di bovini è diffuso anche sui rilievi montuosi. Un prodotto tipico è l’Italia settentrionale.
Sciatore in Valle d’Aosta. il formaggio fontina.
Nelle valli sono presenti laboratori artigianali, che producono
oggetti di legno e di ferro. La regione è un’importante produttrice
di energia idroelettrica, ma la mancanza di pianure impedisce
l’espansione di grandi impianti industriali.
Una importante risorsa è rappresentata dal turismo, sia estivo che
✤ Osserva gli indici testuali e completa la mappa.
SEGUE
dell’Italia. testimonianze del passato di questa regione.
Costruisci la carta d’identità
• Vi sono strade? Quali città della regione.
collegano?
• Quali sono le cime più elevate? Leggo e imparo
• Qual è, secondo te, il clima della
La mappa della Valle d’Aosta!
I dinosauri
I dinosauri vissero nell’Era secondaria e si estinsero 65 milioni di anni fa.
Gli studiosi concordano che la scomparsa dei dinosauri sia stata provocata dalla
carenza di cibo conseguente alla glaciazione della Terra.
Possiamo suddividere i dinosauri in tre specie: i carnivori, gli erbivori e gli onni-
vori. I carnivori più feroci erano caratterizzati da enormi denti, utili a divorare le
prede più grandi.
Alcuni erbivori avevano un collo molto lungo che, come accade oggi per le gi-
raffe, consentiva loro di mangiare le foglie degli alberi.
Costruisci la mappa!
STUDIO • RAPPRESENTARE E ORGANIZZARE
✤ Osserva la mappa.
Individua gli indici testuali del testo e prova a costruire la mappa dell’argomento.