Frate cipolla
A Certaldo c’era Frate Cipolla (conosciuto così perché gli piacevano le cipolle) che era un
uomo di piccola statura e dai capelli rossi, era il miglior brigante del mondo e pur non
avendo nessun istruzione era molto bravo con la parola infatti veniva paragonato a
Cicerone. In chiesa tra quelli che ascoltano Frate Cipolla che fa questo annuncio
straordinario (mostrerà una reliquia che ha portato dalla terra santa: una penna che l’angelo
Gabriele perse nella stanza in cui fece l’annuncio a Maria) ci sono dei giovani furbi che
frequentano frate Cipolla che si mettono d’accordo, uno dei due per distrarre
l’accompagnatore di Frate Cipolla e l’altro va a rovistare nelle sue cose e sottrarre questa
reliquia. C’era un fante di Frate cipolla che aveva nove difetti principali (secondo frate
cipolla) : sudicio, bugiardo, disubbidiente, maldicente, pensava che ogni donna si
innamorasse di lui ma tutto sommato a frate cipolla gli fa comodo di averlo. quella mattina
aveva raccomandato a lui (Guccio) di fare la guardia alle sue cose soprattutto alle bisacce
dove si trovavano gli oggetti sacri; Guccio aveva adocchiato questa serva dell’osteria e
anziché fare quello chiesto da Frate Cipolla va a parlare con la servetta e senza rendersi
conto promette ricchezze e promette di tirarla fuori da quel posto . quando frate cipolla è
andato a controllare non ha trovato più la penna ma trova i carboni al posto della penna e si
era giustificato che aveva due cassonetti uno con i carboni ed uno con la penna e quindi lui
usa come pretesto il fatto che possiede tante reliquie differenti . in primo luogo riesce a nn
far vedere agli abitanti la sorpresa nel prendere la scatoletta e nel trovare che essa contiene
il carbone e nn la penna ; riesce a imprecare mentalmente per aver affidato la sorveglianza
delle sue sacche al suo servo nonostante sapesse che era smemorato ecc..
istantaneamente alza le mani al cielo e dice “sia lodata la tua potenza, dio” e quindi ringrazia
dio e inizia a raccontare ciò che è accaduto ovvero che è stato mandato come missionario
dove sorge il sole (ovvero all’oriente). sostanzialmente frate cipolla sta usando nomi della
città di firenze che possono avere anche un altro significato e per questo sta mandando fuori
strada chi lo ascolta . lui può giocare così perché i contadini sono dei semplicioni quindi
anche quando i nomi sono nomi scherzosi (in truffa e in buffia= in truffa e in beffa). tutto il
discorso che frate cipolla è costruito in una maniera burlesca per noi e per gli artefici dello
scherzo ma nn per chi ascoltava la predica perché gli poneva la massima fiducia. questo
vuole dire che frate cipolla riesce grazie alla sua intelligenza e grazie alla parola a piegare la
realtà ai suoi interessi e quindi riesce tirarsi fuori da situazioni che sarebbero davvero molto
problematiche per chi nn avesse le sue stesse qualità (intelligenza e qualità di parola).
frate cipolla nell’universo del boccaccio e un personaggio positivo/ eroe (come andreuccio
perché riesce a recuperare quello che aveva perso e a tornare a casa più ricco)
per boccaccio conta la virtù del singolo personaggio quindi il frate che è un truffatore e che
per noi è immorale e da condannare diventa invece oggetto di ammirazione da parte del
boccaccio per le sue virtù che sta dimostrando nel momento in cui è in difficoltà .
tutto questo discorso arriva ad una conclusione: frate cipolla ha sbagliato a prendere il
reliquiario ma aggiunge che quello che potrebbe sembrare un errore invece è un segno della
provvidenza di dio perché dio ha voluto che io vi mostrassi i carboni di san lorenzo perché
tra pochi giorni si celebrerà la sua festa quindi dio vuole che voi abbiate rispetto e
venerazione nei suoi confronti . dice che traccerà un segno di croce con i carboni di san
lorenzo e questo gesto è portentoso perché chiunque sia toccato dai carboni di san lorenzo
per tutto l’anno sarà immune dalle scottature ma nn è questo il senso perché le parole
vogliono dire che chi viene toccato dal fuoco lo sente (frate cipolla gioca con le negazioni ) .
dopodiché si avvicinano gli abitanti di certaldo e lui si diverte a tracciare queste
croci e mentre da queste benedizioni e raccoglie le offerte che erano più generosa del
solito . mentre fa queste croci dice che questi carboni miracolosamente si riproducevano
nella cassetta (frate cipolla è uno di quelli che potrebbe all’infinito raccontare sciocchezze
imbrogliando chiunque)
quelli che hanno fatto lo scherzo sono uomini molto consapevoli e arguti e sanno bene che
la penna nn è quella dell’arcangelo gabriele e sanno che i carboni sono del focolare quindi
per tutta la predica si sbellicano dalle risate (avevano tanto riso che eran creduti
smascellare) e dopo che tutti se ne sono andati via raggiungono frate cipolla raccontandogli
dello scherzo e gli restituirono la penna che l’anno dopo frate cipolla la mostro facendola
passare per la reliquia e raccolse tante donazioni quante ne aveva raccolte l’anno prima con
i carboni di san lorenzo.
la corruzione dei religiosi è un pretesto per ridere
boccaccio ride della chiesa corrotta ma nn è ateo perché lui crede in dio ma in quanto autore
di un opera letteraria si diverte a giocare con il modo in cui la religione è presente nella
società del tempo .
Guccio occupa un po’ di spazio all’interno della novella perché è una fotocopia (calco) di
frate cipolla perché usa le parole per piegare la realtà al proprio interesse (sedurre in questo
caso la cameriera).
Guccio è la caricatura del personaggio comico e risulta più ridicolo rispetto a frate cipolla
stesso