L'Alta-Chakra Maggiore è un regolatore di fase della coscienza e della volontà.
Questo centro occipitale controlla sia la volontà che l'intelletto partecipando alle operazioni del centro
energetico frontale (il 3° occhio).
L'attività principale del vortice occipitale consente l'ideazione. Supporta il nostro potere decisionale in relazione
alle nostre percezioni e alla nostra capacità di agire.
Ghiandole endocrine più vicine all'Alta Maggiore: - La ghiandola pituitaria è la ghiandola che
supervisiona la maggior parte delle altre ghiandole endocrine. - L'ipotalamo è una ghiandola endocrina, situata
nel cervello, che interagisce strettamente con la ghiandola pituitaria. - La ghiandola tiroidea controlla il
metabolismo, l'umore, il sonno, la libido, la massa corporea, i cicli energetici e la frequenza cardiaca, può
immagazzinare i suoi ormoni.
La Porta della Luce e della Verità
L'Alta-Chakra Maggiore è un centro energetico importante perché è quello che si connette con il nutrimento
cosmico responsabile della rigenerazione dell'anima in armonia con il campo della vita. Il nostro cervello
trasporta il nostro mondo di pensiero, di spirito, ed è nel collo che si stabilisce il collegamento tra la mente e il
corpo fisico. I Sufi chiamano questo punto "Porta della Luce e della Verità" e nel Taoismo è chiamato "Bocca di
Dio".
Devi sapere che le ultime due vertebre della colonna vertebrale, l'asse e l'atlante, sono intimamente connesse
al nostro albero della vita. È nel collo che la struttura midollare regola il flusso e riflusso di ciò che riceviamo ed
emettiamo nell'Universo.
Trattando questo punto “strategico” attraverso il midollo spinale, molti organi beneficiano dell’energia del Reiki.
Vengono stimolati l'intestino crasso, la cistifellea ed i meridiani del triplo riscaldatore. Questa posizione agisce in
caso di shock, paura, ansia e calma la mente.
5 – CHAKRA DELLA MILZA
Il chakra anteriore della milza è situato nella parte
mediana della costola inferiore di sinistra. Il
chakra posteriore è posto dietro a quello
anteriore. Le loro funzioni sono eguali. Ha sei
petali; è il maggiore punto d’entrata dei globuli di
vitalità dell’aria ovvero prana d’aria ed ha quindi
una parte fondamentale nel benessere della
persona. Il prana d’aria o “prana bianco” che
entra, viene suddiviso nei prana rosso, arancio,
giallo, verde, blu e viola i quali vengono poi
inviati agli altri chakra maggiori. Possiamo perciò
dire che il chakra della milza fornisce energia agli
altri chakra maggiori e pertanto all’intero corpo
bioplasmico ed al corpo fisico visibile. Cio
significa anche che gli organi vitali ed i chakra
maggiori dipendono sostanzialmente dal chakra
della milza per l’energia pranica. Le sue
dimensioni normali sono comprese fra la metà ed
i due terzi delle dimensioni medie degli altri
chakra maggiori.
Il chakra della milza:
- controlla e da energia alla milza fisica
- influisce sul livello dell’energia pranica o sulla
vitalità generale del corpo
- influisce sulla qualità del sangue
- influisce sul sistema immunitario del corpo.
Dalle osservazioni dei chiaroveggenti, sappiamo
che il chakra milza è, di regola anche se non
sempre, interessato quando il paziente ha una
grave infezione. Dal punto di vista medico la
milza fisica produce anticorpi e rimuove le
particelle anormali, specie i germi che si trovano
nel sangue.
Le sue disfunzioni si manifestano con:
- disturbi alla milza
- bassa vitalità
- ridotto livello immunitario
- disturbi del sangue o sangue sporco
- artriti e reumatismi.
Coloro che hanno artriti reumatoidi hanno il
chakra della milza sporco. Il chakra della milza è
in stretta correlazione con il chakra ombelico;
quando quest’ultimo è molto attivo ed energetico,
anche il chakra della milza acquista energia,
attivandosi parzialmente ed attirando più prana
d’aria aumentando così il livello energetico di
tutto il corpo. Si può infondere energia
concentrandosi semplicemente sul chakra
ombelico, perché una volta che questo è diventato
energetico ed attivo, esso invierà energia al
chakra milza che, a sua volta, l’ha invierà agli
altri chakra dando così energia a tutto il corpo. Il
chakra della milza è in stretta correlazione anche
con il chakra meng mein.
Pertanto: “non è consigliabile soffermarsi sul
chakra ombelico di un paziente iperteso; perche
ne aggraverebbe la condizione”.