Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
7 visualizzazioni3 pagine

Arte

Caricato da

tnjpgxdmfv
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
7 visualizzazioni3 pagine

Arte

Caricato da

tnjpgxdmfv
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

Roccocò e Vedutismo

Il rococò è una nuova corrente artistica che nasce inizialmente in Francia e si


sviluppa nel periodo tra la morte del re Luigi XIV e lo scoppio della rivoluzione
[Link] manifesta principalmente nella decorazione interna dei palazzi
reali e nella pittura di galanti scene campestri, l’arte quindi diventa un mezzo
per mostrare il lusso della corte attraverso forme sfarzose e immagini frivole,
quest’arte si manifesterà soprattutto sotto forma di affreschi stucchi arredi e
dipinti. si mostra con un linguaggio artistico incentrato sulla leggerezza e
sulla committenza laica, l’assenza dell’intento didascalico è proprio ciò che
caratterizza questo movimento. Aspetto che permane è invece la ricerca di
illusionismo e dinamismo. A causa della nascente corrente del neo classicismo
le architetture saranno a loro volta influenzate e tenderanno a recuperare una
monumentalità classica. Uno degli esponenti più importanti del rococò è stato
Luigi Vanvitelli, architetto napoletano autore di grandi architetture nelle quali
fonde linguaggio scenografico tardo barocco con il rigore del neo classicismo.
la sua carriera da architetto culminerà con la realizzazione della reggia di
Caserta per Carlo III di Borbone re di Napoli Sicilia, è considerato come uno
dei suoi progetti più spettacolari e celebri. la reggia nasce come segno
tangibile del potere dei Borbone che si trova in aperta competizione con la
reggia di Versailles .

E la struttura è un importante edificio rettangolare a cinque piani che ricopre


circa quattro 47.000 Metri quadrati all’interno del blocco si aprono quattro
cortili. La facciata principale è in puro stile neoclassico è lunga poco meno di
220 m ed è alta quasi 38 all’interno della reggia si contano circa 1200 stanze
1740 due finestre e all’interno si sviluppano 34 scale. Davanti all’ingresso si
apre un enorme piazza ovale il cui asse maggiore è lungo quasi 400 m. Sul
retro si sviluppa un grande giardino con un viale lungo 3 km che arriva fino
alle colline a nord della città. Da quelle alture attraverso una cascata animata
da gruppi scultorei scende l’acqua che alimenta tutte le vasche che
attraversano il viale e che si riversano l’una nell’altra. Per alimentare le
fontane di questa gigantesca scenografia Vanvitelli realizzò un apposita
condotta, l’acquedotto Carolino che dal monte Taburno porta l’acqua alla
reggia. Al contrario gli interni della reggia rivelano un gusto tardo barocco la
vista più spettacolare è quella che sia dall’ingresso attraverso il “cannocchiale”
una galleria che percorre tutto l’asse longitudinale della reggia e inquadra il
viale delle vasche perdendosi all’orizzonte. All’incrocio dei bracci si trova il
monumentale scalone d’onore che porta al piano nobile dotato di tre rampe
che occupano uno spazio più largo e compatto. Dallo scalone si giunge a un
grande vestibolo a pianta centrale posto al centro esatto dell’edificio che fa da
snodo per tutti gli ambienti. Lato posto rispetto allo scalone si trova la
cappella palatina un’aula unica coperta da volte a botte con due corridoi
laterali da cui prende luce attraverso un diaframma di colonne. Sugli altri
bracci si alternano salotti camera da letto e sale di rappresentanza tra queste
si distingue la sala del trono, una vasta camera posta sulla facciata
[Link] stile della sala come quello di tutti gli altri ambienti è una
perfetta fusione tra decori rococò e strutture [Link] dona
Alessandro un senso di severa eleganza di sfarzo [Link] re vuole inserire
anche un teatro il progetto comportò numerose modifiche del disegno
originario ma Vanvitelli riuscì comunque a trovare uno spazio consono nel
primo livello, al termine il braccio sinistro della crociera realizzato con
palchetti disposti a ferro di cavallo è una riproduzione in miniatura del celebre
teatro San Carlo di Napoli ed è forse lo spazio più barocco della reggia. il
progetto a causa di un imprevisto, poiché il trono di Spagna rimane vacante di
recarlo è costretto a trasferirsi a Madrid, subisce un rallentamento e sarà
completato dal figlio Carlo Vanvitelli diversi anni dopo. un altro esponente
importante di questo movimento è stato Giuseppe San Martino per quanto
riguarda l’aspetto scultoreo è diventato celebre per il forte realismo del
dettaglio e per il virtuosismo e l’intenso pathos delle statue. La creazione che
gli ha permesso di essere conosciuto è stata il Cristo velato, è una scultura
commissionata dal napoletano Raimondo di Sangro principe di San severo per
la cappella di famiglia. L’opera raffigura Cristo morto steso su un materasso e
appoggiato su due cuscini. Ai suoi piedi sono posati simboli della passione:
come la corona di spine, i chiodi e la tenaglia con cui furono estratti. Il suo
corpo è interamente coperto da un sottilissimo sudario talmente leggero
aderente che lascia trasparire le sue 1000 pieghe le ferite dei chiodi il taglio
nel costato le palpebre abbassate è una vena sulla fronte. Il forte realismo di
questa statua è senz’altro elemento più impressionante il più barocco di tutta
l’opera, al punto da alimentare la leggenda che non fosse stato scolpito nel
marmo ma che fosse stato ottenuto attraverso un misterioso processo di
marmo marmorizzazione della stoffa.

allo stesso tempo a Venezia si sviluppa il vedutismo una corrente pittorica


dedicata esclusivamente alla rappresentazione di paesaggi, quindi vedute della
città ed è legata alla moda nascente del viaggio in Italia da parte di stranieri
facoltosi. La grande novità è che queste scene che prima erano sfondo di
episodi biblici o mitologici adesso uno scopo illustrativo ed estetico.
Vedutismo si rivolge ad un pubblico laico e amante del bello ed è animato dalla
stessa ricerca di luminosità del virtuosismo a favore di una rappresentazione
del mondo realistica e oggettiva . La nascita di questo nuovo approccio
artistico viene associato a Canaletto, pittore veneziano che realizza la
prospettiva con l’ausilio della camera ottica e, si tratta di una scatola portatile
legno composta da un obiettivo anteriore con lenti per la messa a fuoco , le
immagini esterne passando attraverso l’obiettivo si proiettano capovolte sullo
specchio questo riflette l’immagine verso la lastra di vetro dove appare in
posizione corretta. Qui l’artista può ricalcare nei contorni appoggiando sul
vetro un sottile foglio di carta.

la città di Venezia viene raccontata da Canaletto in ogni suo spazio e in ogni


momento dell’anno, una delle sue prime opere e Piazza di San Marco verso
sud. La scena raffigura in prospettiva il grande invaso delimitato dalle
procurati vecchie a sinistra dalle procurati nuove a destra e sullo sfondo della
basilica di San Marco con l’adiacente palazzo ducale e il volume verticale del
campanile. Il forte chiaroscuro il cielo inquieto sono tipici della prima
produzione dell’artista. Tuttavia la piazza pavimentata solo parzialmente è
raffigurata con grande precisione realismo includendo dettagli come le tende
sbilenche alle finestre e minuscoli personaggi affaccendati nelle loro attività..
oltre all’uso della camera ottica unisce le abilità da scenografo, con l’obiettivo
di allargare la veduta in senso orizzontale realizza diversi scarabocchi in
sequenza ruotando leggermente la camera ottica in modo da ottenere il
corrispettivo dell’attuale foto panoramica. questa operazione visibile nel
dipinto campo santi Giovanni e Paolo ricavato dall’unione di almeno quattro
disegni. Rendere invece lo spazio più profondo Canaletto in genere solleva il
punto di vista rispetto a quello dell’altezza d’uomo in modo da mostrare una
proporzione più ampia di [Link] sistema è particolarmente
evidente nelle vedute di Piazza San Marco, tutte realizzate da un punto di vista
sopraelevato. Negli anni più tardi la sua produzione Canaletto inizia dare
profondità le scene attraverso la creazione di una cornice naturale che rende
evidente la distanza tra il primo viene lo sfondo. Con questo metodo dipinge
una nuova versione di Piazza San Marco

Potrebbero piacerti anche