P.C.T.
O
COSTRUZIONE DEL MOTORE ELETTRICO E SPIEGAZIONE DI ESPERIMENTI
AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE MEDIE
Nell’anno scolastico 2018/19 il progetto di PCTO si è focalizzato sulle scienze e l’esposizione di
esperimenti scientifici nelle scuole medie. L’idea era quella di acquisire abilità didattiche e
comunicative. Quest’ ultimo aspetto mi ha coinvolto maggiormente, il gruppo di cui facevo parte
era quello riguardante il motore elettrico, argomento complesso anche per noi studenti delle
superiori. Imparare quindi a esporre un argomento non semplice a ragazzi delle scuole medie(con
una preparazione minore) utilizzando termini di più facile comprensione e esempi non è stato
semplice.
Il progetto essendo inerente alla fisica è in linea con il percorso scolastico, la costruzione del
motore e la descrizione del funzionamento anche se guidati dal professore di fisica hanno
concesso spazi di autonomia e di approfondimento trasversale: grazie alla concomitanza tra
percorso del progetto e del programma scolastico. Le competenze possedute sono state adeguate
e mi hanno concesso di comprendere un argomento che non era ancora stato trattato e
successivamente colla concomitanza dell’argomento mi ha facilitato l’approfondimento.
L’esperienza mi ha arricchito anche di abilità trasversali in ambito comunicativo e progettuale: ho
imparato a rispettare date di consegna e a collaborare con un”team” lavorativo suddividendoci in
modo equo i compiti allo scopo di ottenere il miglior risultato possibile. Tutto questo è ovviamente
una minima proiezione di un ambito lavorativo e avviene comunque con compagni con cui si
collabora da molto tempo.
A livello comunicativo ho imparato a saper adattare il mio linguaggio in base alla “platea” di
riferimento e a presentare un progetto cercando di raggiungere il destinatario arbitrariamente
dalla sua preparazione riguardo all’argomento. Acquisire questa abilità è secondo me il punto
essenziale del mio progetto PCTO, durante il percorso scolastico è difficile ritrovarsi a doversi
esporre qualcosa a persone meno preparate, il confronto avviene con professori o al massimo con
compagni, quindi con preparazioni pari e superiori. Questo può apparire come uno svantaggio ma
spesso avere un destinatario che conosce l’argomento facilità la tua esposizione e ti consente una
quasi totale libertà di linguaggio. Ovviamente l’esperienza era limitata a un gruppo di persone.
Per riassumere le competenze principali acquisite sono quindi “IMPARARE AD IMPARARE”:
organizzare il mio lavoro e rispettare le consegne e i tempi pertinenti, COMUNICARE:
rappresentare i contenuti utilizzando linguaggi matematico scientifici e utilizzare un lessico
appropriato al destinatario sapendo anche controllare le proprie emozioni durante l’esposizione.
COLLABORARE E PARTERCIPARE:interagire col gruppo capendo anche punti di vista differenti e
accettare il mio ruolo/incarico nel gruppo. Secondo il mio personale parere il PCTO al liceo non è
necessario poiché le possibilità di scelte lavorative sono troppo varie e le esperienze limitate e in
più dei casi per raggiungere il numero di ore necessarie si inseriscono attività non inerenti.
Le attività sono comunque molto spesso interessanti e inerenti ad alcuni argomenti, ma limitate
rispetto alla molteplicità di opportunità( ovviamente non tutti raggiungibili)
Per concludere quindi le esperienze possono ritenersi nella maggior parte dei casi formative ma
l’obbligo di dover raggiungere un numero di ore e un’anlisi finale sulle competenze mi sembra
inutile.