Polito
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Regolamento didattico del Corso di laurea magistrale in
INGEGNERIA MECCANICA
INDICE
Art. 1 - Obiettivi formativi specifici e sbocchi occupazionali ........................................................................................ 1
1.1 Obiettivi formativi specifici ................................................................................................................................... 1
1.2 Sbocchi occupazionali e professionali ................................................................................................................. 1
1.3 Profili professionali (codifiche ISTAT) ................................................................................................................. 8
Art. 2 - Requisiti di ammissione al Corso di Studio ......................................................................................................... 9
Art. 3 - Piano degli studi ................................................................................................................................................... 11
3.1 Descrizione del percorso formativo ................................................................................................................... 11
3.2 Attività formative programmate ed erogate .................................................................................................... 11
Art. 4 - Gestione della carriera ......................................................................................................................................... 12
Regole relative alla carriera ...................................................................................................................................... 12
Art. 5 - Prova finale ............................................................................................................................................................ 13
Art. 6 - Rinvii ....................................................................................................................................................................... 14
6.1 Regolamento studenti .......................................................................................................................................... 14
6.2 Altri regolamenti ................................................................................................................................................... 14
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Regolamento didattico del Corso di laurea magistrale in
INGEGNERIA MECCANICA
L'obiettivo più specifico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica è quello di formare una figura
professionale in grado di operare nel campo industriale in compiti di progettazione impegnativi, nella gestione,
manutenzione ed esercizio di sistemi complessi (impianti industriali, linee di produzione, sistemi di trasporto, macchine,
sistemi meccanici, veicoli), all'interno di reparti di Ricerca e Sviluppo con la capacità di sviluppare autonomamente
progetti, anche innovativi, in termini di prodotto e di processo, operando sia in modo autonomo sia all'interno di team,
spesso multidisciplinari, anche con responsabilità di coordinamento.
approfondimento della preparazione di base nel campo meccanico con una conoscenza di livello elevato delle
problematiche tecnico-scientifiche dei diversi settori che stanno alla base delle applicazioni e delle innovazioni
ingegneristiche (materiali, metodologie di progettazione funzionale e strutturale, energetica, sistemi di produzione,
modellazione numerica);
capacità di monitorare processi, prodotti, sistemi e servizi per controllarli e manutenerli, anche in modo predittivo,
nonché informare utenti e gestori, per garantire qualità, sicurezza ed efficienza, anche energetica, nel corso
dell'intero ciclo di vita di un prodotto o di un sistema;
capacità di lavorare in team interdisciplinari, con attenzione agli aspetti dell'innovazione;
capacità di integrare le conoscenze ricevute e di interfacciarsi con specialisti di aree diverse;
conoscenza delle problematiche economiche e dei modelli organizzativi delle aziende;
conoscenza approfondita e solide competenze in uno dei campi in cui operano tradizionalmente gli ingegneri
meccanici (produzione con relativa programmazione, progettazione, automazione, impiantistica, propulsione e
trazione dei veicoli terrestri, trasporti).
Di seguito sono riportati i profili professionali che il Corso di Studio intende formare e le principali funzioni e competenze
della figura professionale.
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campo statico e dinamico (stazionario e transitorio).
- verifica di resistenza e valutazione dell’affidabilità di gruppi e sistemi meccanici
nelle condizioni di utilizzo;
- scelta dei materiali e dei relativi trattamenti idonei per l’utilizzo previsto
- utilizzo di codici di calcolo per la soluzione di problemi statici dinamici (in
condizioni stazionarie e di transitorio), anche in condizioni non lineari.
SBOCCHI PROFESSIONALI:
SBOCCHI PROFESSIONALI:
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gestione di sistemi programmazione del sistema di controllo e definisce le procedure per il corretto
automatici esercizio dell’impianto o della macchina.
COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- programmazione dei sistemi di controllo di sistemi automatici, meccatronici e
robotici;
- definizione delle procedura di esercizio di macchine e impianti automatici e
robotici.
SBOCCHI PROFESSIONALI:
Reparti di programmazione e gestione di sistemi automatici Aziende
Meccatroniche di automazione Industriale.
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COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
SBOCCHI PROFESSIONALI:
SBOCCHI PROFESSIONALI:
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Società di Servizi.
- definizione della strategia produttiva più idonea in funzione del prodotto e del
volume produttivo;
- utilizzazione di sistemi CAD/CAM e di prototipazione rapida.
- simulazione di processi di fabbricazione, stampaggio, formatura o di fusione e
colata con metodi numerici;
- progettazione di massima e scelta di attrezzature per sistemi di lavorazione
meccanica, stampaggio, formatura e fusione e colata;
- individuazione delle tecniche di time compression per la riduzione dei tempi di
sviluppo prodotto/processo.
SBOCCHI PROFESSIONALI:
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cedimento o mancato funzionamento secondo i protocolli previsti.
SBOCCHI PROFESSIONALI:
Dipartimenti di progettazione in Aziende Industriali e Società di Servizi.
SBOCCHI PROFESSIONALI:
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Industriali e Società di Servizi.
SBOCCHI PROFESSIONALI:
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impianti e sistemi di trasporto.
SBOCCHI PROFESSIONALI:
Con riferimento agli sbocchi professionali classificati dall'ISTAT, un laureato di questo Corso di Studio può intraprendere
la professione di:
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Le norme nazionali relative all’immatricolazione ai corsi di Laurea Magistrale prevedono che gli Atenei verifichino il
possesso:
della Laurea di I livello o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito
all'estero, riconosciuto idoneo
dei requisiti curriculari
della adeguatezza della personale preparazione.
REQUISITI CURRICULARI
Costituiscono requisiti curriculari il titolo di laurea o di un diploma universitario di durata triennale ovvero di altro titolo di
studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, e le competenze e conoscenze che lo studente deve aver acquisito nel
percorso formativo pregresso, espresse sotto forma di crediti riferiti a specifici settori scientifico-disciplinari o a gruppi di
essi. In particolare lo studente deve aver acquisito un minimo di 40 cfu su settori scientifico-disciplinari di base CHIM/07,
FIS/01, FIS/03, ING-INF/05, MAT/02, MAT/03, MAT/05 e 60 cfu su settori scientifico-disciplinari caratterizzanti e affini
ICAR/01, ING-IND/08, ING-IND/10, ING-IND/12, ING-IND/13, ING-IND/14, ING-IND/15, ING-IND/16, ING-IND/17, ING-IND/21,
ING-IND/22, ING-IND/31, ING-IND/32, ING-IND/35, SPS/09.
I crediti formativi dei settori scientifico-disciplinari, presenti sia nel gruppo delle attività di base che in quello delle
caratterizzanti e affini, indicati per ciascun Corso di Laurea Magistrale vengono conteggiati prioritariamente per le attività
di base. Quelli residui vengono considerati come caratterizzanti e affini. I crediti di un insegnamento possono quindi
essere considerati in parte per raggiungere il numero minimo di crediti tra le attività di base e in parte tra quelle
caratterizzanti e affini.
Nel caso in cui i requisiti curriculari non risultino soddisfatti, le eventuali integrazioni curriculari, in termini di crediti,
dovranno essere acquisite prima dell’immatricolazione al corso di laurea magistrale effettuando:
un’iscrizione ai Singoli insegnamenti per integrazione curriculare, nel caso in cui l'integrazione
curriculare sia inferiore o uguale a 60 crediti. Si precisa che, nel caso di Iscrizione ai singoli insegnamenti per
rintegrazione curriculare, sarà possibile inserire nel carico didattico esclusivamente gli insegnamenti assegnati dalla
Commissione Didattica a titolo di carenza formativa;
oppure
Relativamente al possesso dei requisiti curriculari, le domande di ammissione saranno sottoposte alla valutazione del
Referente del Corso di Studio, o suo delegato, che potrà individuare, motivandole, eventuali equivalenze di crediti di
settori scientifico disciplinari differenti da quelli previsti dal presente regolamento. Nel limite di 10 cfu, il Referente potrà
ammettere il candidato; se il numero di crediti equivalenti è superiore a 10 cfu, la valutazione è sottoposta
all’approvazione finale del Vicerettore per la Didattica.
Inoltre, lo studente deve essere in possesso di un'adeguata preparazione personale e della conoscenza certificata della
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Lingua inglese almeno di livello B2. La certificazione linguistica richiesta per l'ammissibilità è IELTS 5.0 o equivalente o
superiore.
la durata del percorso formativo è inferiore o uguale a 4 anni (1) indipendentemente dalla media;
la durata del percorso formativo è superiore a 4 anni ma inferiore o uguale a 5 anni (1) e la media ponderata (2) degli
esami è superiore o uguale a 21/30
la durata del percorso formativo è superiore a 5 anni e la media ponderata (2) degli esami è superiore o uguale a
24/30.
La media ponderata è calcolata su tutti i crediti con voto in trentesimi acquisiti e utili per il conseguimento della laurea di
primo livello con l’esclusione dei peggiori 28 crediti (la depurazione non è applicata nel caso di abbreviazioni di
carriera). La durata del percorso formativo di ciascuno studente è valutata in base al numero di anni accademici di
iscrizione a partire dalla prima immatricolazione al sistema universitario italiano (3): per gli studenti iscritti full-time la
durata coincide con il numero di anni accademici di iscrizione, mentre per gli studenti part-time, la durata viene valutata
considerando mezzo anno di iscrizione per ogni iscrizione annuale part-time.
(1) l'ultima sessione utile per rispettare il requisito di media è la sessione di laurea di Dicembre.
(2) la media ponderata è ottenuta dalla sommatoria (voti x crediti) / sommatoria dei crediti.
(3) per i crediti acquisiti in altre carriere il calcolo della durata degli studi si effettua rapportando i crediti riconosciuti al tempo
impiegato nella carriera al Politecnico di Torino.
Per gli studenti che hanno conseguito una Laurea triennale presso altri Atenei è richiesta la media ponderata ai crediti
uguale o maggiore a 24/30 indipendentemente dal periodo occorso per conseguire il titolo.
La media ponderata (1) è calcolata su tutti i crediti con voto in trentesimi acquisiti e utili per il conseguimento della laurea
di primo livello.
(1) la media ponderata è ottenuta dalla sommatoria (voti x crediti)/sommatoria dei crediti.
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Il percorso formativo prevede una parte comune di approfondimento, che si sviluppa prevalentemente al I anno, in
diverse aree culturali e, nel II anno, diversi orientamenti con insegnamenti di specializzazione, raggruppati in tematiche
omogenee corrispondenti alle principali figure professionali tradizionalmente coperte dagli ingegneri meccanici.
I diversi orientamenti di specializzazione che lo studente potrà scegliere sono compatibili con le tematiche relative a:
automazione
produzione meccanica e fabbricazione con tecniche innovative
progettazione degli impianti
progettazione meccanica
propulsione dei veicoli terrestri
sistemi e mezzi di trasporto terrestri
fabbricazione additiva
Le materie comuni sono erogate sia in italiano sia in inglese. All'interno dei vari blocchi vi sono delle materie erogate in
lingua inglese.
Il percorso si conclude con una tesi che potrà riguardare attività progettuali impegnative (di prodotto, di processo, di
impianti) o attività originali di ricerca applicata al fine di dimostrare non soltanto la padronanza degli argomenti studiati
ma anche la capacità di affrontare tematiche inedite e operare in modo autonomo all'interno di una struttura industriale
o di ricerca.
L’elenco degli insegnamenti (obbligatori e a scelta), i curricula formativi, l’eventuale articolazione in moduli, eventuali
propedeuticità ed esclusioni e i docenti titolari degli insegnamenti sono consultabili alla
pagina: [Link]
ang=IT.
Si allega al presente Regolamento l’elenco dei Settori Scientifico Disciplinari per tipo di attività (di base, caratterizzanti e
affini) previsti nell’Ordinamento didattico del Corso di studio.
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La Guida dello studente è pubblicata annualmente sul Portale della Didattica prima dell’inizio dell’anno
accademico. È organizzata per singolo Corso di studio e reperibile all’interno delle relative schede accessibili da
[Link]
calendario accademico;
piano carriera e carico didattico;
crediti liberi;
formazione linguistica;
studiare all'estero/programmi di mobilità;
regole per il sostenimento degli esami;
abbreviazione carriera;
interruzione, rinuncia e sospensione degli studi;
trasferimenti in entrata e in uscita e passaggi interni;
decadenza.
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La prova finale rappresenta un importante momento formativo del corso di laurea magistrale e consiste in una tesi che
deve essere elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. E' richiesto che lo studente svolga
autonomamente la fase di studio approfondito di un problema tecnico progettuale o scientifico, prenda in esame
criticamente la documentazione disponibile ed elabori il problema, proponendo soluzioni ingegneristiche adeguate. Il
lavoro può essere svolto presso i dipartimenti e i laboratori dell'Ateneo, presso altre università italiane o straniere, presso
laboratori di ricerca esterni e presso industrie e studi professionali con i quali sono stabiliti rapporti di collaborazione.
Gli studenti devono fare la richiesta dell’argomento della tesi in modalità on-line attraverso un’apposita procedura
disponibile nella propria pagina personale del portale della didattica nella sezione denominata “Richiesta Prova Finale”,
rispettando le scadenze per la sessione di interesse pubblicate nella Guida dello Studente nella sezione "Sostenere
l'esame finale".
La prova finale consiste nella presentazione dell’elaborato scritto e nella discussione pubblica della tesi di laurea.
Le commissioni preposte alle prove finali esprimono i propri giudizi tenendo conto dell’intero percorso di studi dello
studente, valutandone la maturità culturale e la capacità di elaborazione intellettuale personale, nonché la qualità del
lavoro.
La determinazione del voto finale è assegnata alla commissione di laurea che prenderà in esame la media complessiva
degli esami su base 110. A tale media la commissione potrà sommare, di norma, sino ad un massimo di 8 punti
prendendo in considerazione:
- la valutazione del lavoro svolto per la tesi (impegno, autonomia, rigore metodologico, rilevanza dei risultati raggiunti
etc.);
- la presentazione della tesi (chiarezza espositiva etc.);
- l'eccellenza del percorso di studi (ad esempio, il numero delle lodi conseguite, le esperienze in università e centri di
ricerca all'estero, le eventuali attività extra curriculari o di progettualità studentesca etc.).
La commissione può concedere la dignità di stampa, soltanto qualora il voto finale sia centodieci e lode e il parere della
commissione sia unanime.
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Art. 6 - Rinvii
Il Regolamento Studenti disciplina diritti e doveri dello studente e contiene le regole amministrative e disciplinari alla cui
osservanza sono tenuti tutti gli studenti iscritti ai Corsi di studio o a singole attività formative dell’Ateneo.
Aspetti particolari relativi alla carriera degli studenti sono disciplinati con appositi Regolamenti o Bandi pubblicati sul
Portale della Didattica. In particolare si ricordano:
il Regolamento Tasse, pubblicato nella sezione tematica del Portale della Didattica
([Link] contiene gli importi delle tasse da versare annualmente. La
procedura per chiedere la riduzione delle tasse è spiegata in un’apposita guida;
il Regolamento di Ateneo per l’erogazione di contributi finalizzati al sostegno e all’incremento della mobilità
studentesca verso l’estero contiene i principi e le regole per l’attribuzione e l’erogazione delle borse di mobilità. Le
modalità di gestione di tutte le tipologie di mobilità sono quanto più possibile uniformate attraverso l'emanazione di
bandi di concorso unitari, pubblicati due volte all'anno nella sezione dedicata del Portale della Didattica:
[Link]
il Codice etico per quanto espressamente riferito anche agli studenti.
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TIPO_ATTIVITA DESCRIZIONE ATTIVITA' ATTIVITA' FORMATIVA_MIN ATTIVITA' FORMATIVA_MAX AMBITO DISCIPLINARE AMBITO DISCIPLINARE_MIN AMBITO DISCIPLINARE_MAX SETTORE
ING‐IND/08
ING‐IND/09
ING‐IND/10
ING‐IND/12
B ATTIVITA' CARATTERIZZANTI 50 74 Ingegneria meccanica 50 74 ING‐IND/13
ING‐IND/14
ING‐IND/15
ING‐IND/16
ING‐IND/17
12 20 ING‐IND/21
ING‐IND/35
A11 ING‐INF/04
MAT/08
A12 0 18 ICAR/05
C ATTIVITA' AFFINI 12 36
L‐LIN/01
L‐LIN/04
A13 0 10 L‐LIN/07
L‐LIN/12
L‐OR/21
D ALTRE ATTIVITA' 12 12 A scelta dello studente 12 12
E ALTRE ATTIVITA' 18 30 Per la prova finale 18 30
Abilità informatiche e telematiche 0 -
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro 0 -
F ALTRE ATTIVITA' 3 -
Tirocini formativi e di orientamento 0 -
Ulteriori conoscenze linguistiche 0 -