Diving
Diving
italiana
Diving
Prodotto editoriale realizzato da EDT Srl (b2b@[Link]) per
Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna
in collaborazione con UnionCamere Sardegna
Febbraio 2023
ISBN: 978-88-5928-857-2
Diving
Nuraghe Palmavera
Maristella
Area Marina
Protetta Capo
Caccia – Isola Piana Grotta di Falco
Il Lazzaretto Le Bombarde
Grotta di Nereo
Grotta di Nettuno
Capo Galera
Punta Giglio
Capo Caccia
La mappa localizza
Museo del
Corallo
Alghero
M
ar
Me
dite
rraneo
Ogni scheda è
Diving di riferimento: contrassegnata dall’icona
Poseidon Diving Center Capo Galera Diving Center dell’attività con la località
Via Porto Conte 79, Maristella, SS Località Capo Galera, Fertilia
+39 393 548 7407 +39 079 942 110, costiera di riferimento.
[Link] +39 347 700 0052
[Link]
14
Il box presenta il territorio Il testo descrive nel dettaglio Il box suggerisce alcune mete
o la località di riferimento, l’immersione. Il simbolo indica d’interesse (cittadine, spiagge,
evidenziandone le attrattive sul un collegamento ipertestuale punti panoramici ecc.) che
piano paesaggistico e culturale. di approfondimento. meritano la visita nei dintorni
Sono suggerite anche esperienze della località costiera di
e mete da non perdere. riferimento. 2
Diving • Indice
AMP
Capo Testa – Punta Falcone
4 4 5
5
4 Parco Nazionale
Parco Nazionale La Maddalena
dell’Asinara 4 5 5
2
3
2 3 6 AMP
Tavolara –
Punta
6 Coda
3
Cavallo
1 1
AMP
Capo Caccia – 7
Isola Piana
7
13
12
12
AMP
Penisola
del Sinis –
Isola di Mal
di Ventre
11
11 8
9
8
9
9 8 8
11
AMP
Capo Carbonara
10 10
3
Diving • Indice
4
Immersioni in Sardegna
DIDATTICA E BREVETTI
Una volta preso il primo brevetto o attestato, già a otto anni compiuti,
anno dopo anno si può continuare la propria carriera subacquea
fino al livello istruttore e anche oltre, specializzandosi magari nella
fotografia subacquea, nella subacquea tecnica o nelle penetrazioni
in grotta full cave con il rebreather. La Sardegna subacquea fornirà
a tutti la perfetta location per le proprie immersioni. Di seguito una
panoramica dei principali brevetti che si possono conseguire.
BUBBLEMAKER
Permette anche ai bambini, da otto anni in su, di provare i primi respiri
subacquei con l’attrezzatura adatta a loro e a profondità limitata.
DISCOVER SCUBA DIVING
La prima vera esperienza subacquea fino a 12 m, dopo un breve corso
introduttivo, vi permetterà di esplorare i fondali in sicurezza con una
vera immersione.
PRIMO LIVELLO / OPEN WATER
Primo brevetto, permette di immergersi con un compagno sino alla
profondità massima di 18 m, senza eccessive difficoltà tecniche.
SECONDO LIVELLO / ADVANCED
Permette di estendere la profondità sino ai 30 m, con difficoltà tecniche
compatibili al numero di immersioni effettuate. In questa fase è
importante imparare a padroneggiare l’assetto neutro (assenza di peso
sott’acqua).
BREVETTI AVANZATI E DI SPECIALITÀ (Rescue, Deep, Cavern,
Relitti, Nitrox, Corrente, Assetto, Fotografia e molti altri)
Permettono di estendere la profondità oltre i 30 m e di affrontare
immersioni con difficoltà crescente, compatibilmente con la propria
esperienza e con i propri interessi.
BREVETTI PROFESSIONALI (Divemaster, Istruttore)
Nei centri diving accreditati dalle didattiche riconosciute a livello
internazionale si tengono periodicamente corsi e tirocini per diventare
divemaster e istruttori subacquei.
BREVETTI TECNICI (Extended Range, Trimix, Full Cave, Rebreather)
Permettono di utilizzare miscele diverse dall’aria, estendendo al
massimo il proprio range di immersioni sia in profondità sia in durata,
o includendo la penetrazione in grotta, e di effettuare decompressioni
anche molto articolate.
6
Informazioni tecniche
ESPERIENZA
La valutazione dell’esperienza del diver è legata al numero e al tipo di
immersioni effettuate, ma la decisione ultima sul tipo di immersione
da proporre al subacqueo è sempre dell’istruttore/diving center,
che basa le proprie valutazioni anche sulle condizioni meteo o
sull’eterogeneità del gruppo. Da notare che molti siti di immersione
possono di fatto essere adatti a più livelli di esperienza e può capitare
che un’immersione considerata ‘per esperti’ permetta anche ai
principianti di vivere un’esperienza soddisfacente a profondità
minori o con un itinerario leggermente diverso, adattato alle proprie
capacità. Rispettare i propri limiti è indispensabile per assicurarsi
un’immersione godibile e appagante; il divertimento è dato dal fatto
stesso di essere in assenza di peso sott’acqua, in totale relax.
ATTREZZATURA
L’attrezzatura base completa consiste in GAV (giubbotto ad
assetto variabile), erogatore, muta, computer, maschera,
pinne, pallone segnasub, bombola e pesi, che vengono sempre
forniti dai diving center. Il consiglio è di adeguare la propria
attrezzatura al tipo di immersione, specie per quanto riguarda la
muta e la scorta d’aria (la bombola).
• Muta Tenuto conto dell’estrema variabilità della temperatura
dell’acqua a seconda del periodo e della profondità raggiunta,
la muta va adeguata al tipo di immersione: si va da quella corta
di 2 mm sino alla stagna caricata ad argon. Importanti anche il
cappuccio e l’attenzione al termoclino (separazione degli strati
d’acqua dove la temperatura cambia drasticamente).
• Pallone segnasub Da tenere sempre nella tasca del GAV, in caso di
bisogno.
• GAV Serve a garantire l’assetto; sceglietene uno polivalente che vi
lasci aperte possibilità di espansione futura.
• Computer da immersione Dotazione ormai obbligata, come lo
smartphone. Il livello del computer (ricreativo o tecnico) dev’essere
adeguato al tipo di immersione.
• Torcia Da usare nei relitti, in grotta o nelle immersioni notturne.
• Erogatore Da considerare come dotazione personale, è uno dei
primi acquisti del subacqueo che si crea la propria attrezzatura.
• Maschera Se scelta bene anche in base alla forma del viso,
garantirà anni di comfort sott’acqua. 7
• Pinne Si va da quelle da snorkelling a quelle da corrente
maldiviana. A ognuno le sue.
• Coltello Una dotazione fondamentale per la vostra sicurezza.
• Action cam Ormai un componente indispensabile: sott’acqua si
effettuano facilmente foto memorabili grazie ai giochi di luce e
all’assenza di vibrazioni.
• Bombole Ce ne sono di diversa capienza e materiali. Importante
comunicare al diving i vostri consumi per averne una adeguata alla
durata dell’immersione.
• Pesi Forniti sempre dai diving: importantissimo avere un’idea di
quanti utilizzarne per avere un assetto ottimale e volare sott’acqua
rispettando l’ambiente.
Risorse online
Sardegna Turismo [Link]
8
Immersioni top: il meglio per…
…relitti …pareti
9
Diving • Immersioni top: il meglio per...
…secche …grotte
10
Diving • Immersioni top: il meglio per...
…vita marina
11
Diving • Immersioni top: il meglio per...
…principianti
• Chia, i faraglioni
La conformazione dei faraglioni
permette anche ai principianti
di fare emozionanti immersioni
in condizioni adatte a loro e di
incontrare branchi di barracuda,
trigoni e cernie in acqua
trasparente e pareti a picco, e
anche di provare la corrente a
bassa profondità.
12
Esperienze gastronomiche top
Break sfiziosi
Fainè Farinata di ceci, molto diffusa ad Alghero e nella parte
nord-occidentale dell’isola.
Pane carasau Gustoso, sottile e croccante.
Focaccia di Teulada Pagnotta di semola di grano sardo macinata
a pietra e lievito madre di grano duro, farcita con pomodori.
13
Diving GADDO RISSO - CAPO GALERA DIVING CENTER, ALGHERO
1. Alghero
Grotta dei Cervi-Grotta di Falco-Grotta di Nereo
Mugoni
Nuraghe Palmavera
Maristella
Area Marina
Protetta Capo
Caccia – Isola Piana Grotta di Falco
Il Lazzaretto Le Bombarde
Grotta di Nereo
Grotta di Nettuno
Capo Galera
Punta Giglio
Capo Caccia
Museo del
Corallo
Alghero
M
ar
Me
dite
rraneo
Diving di riferimento:
Poseidon Diving Center Capo Galera Diving Center
Via Porto Conte 79, Maristella, SS Località Capo Galera, Fertilia
+39 393 548 7407 +39 079 942 110,
[Link] +39 347 700 0052
[Link]
14
Diving • 1. Alghero
Alghero
Una delle città medievali più belle della Sardegna, Alghero
è anche la principale località di villeggiatura della zona nord-
occidentale dell’isola. Il suo animato centro storico, tra i meglio
conservati della regione, è la principale attrattiva turistica:
racchiuso tra imponenti bastioni, è un compatto labirinto di vicoli
lastricati, palazzi in stile gotico che evocano le origini catalane
della città e piazze attorniate da caffè e ristoranti; inoltre, è la
base ideale per esplorare le spiagge e le magnifiche località della
vicina Riviera del Corallo, dove vive una colonia di corallo di qualità
pregiata. Gran parte della costa è protetta dall’area marina di
Capo Caccia – Isola Piana, dove si trovano meraviglie della
natura come la Grotta di Nettuno, raggiungibile via terra
scendendo i circa 650 gradini dell’Escala del Cabirol e via mare con
le imbarcazioni che partono dal porto turistico.
15
Diving • 1. Alghero
Grotta di Falco
La Grotta di Falco, il cui
nome originario era Grotta di Tipo:
Anfitrite, prende il nome dal grotta
suo scopritore Ennio Falco, Profondità minima:
che individuò questa cavità in -7 m
apnea. La sua particolarità è una Profondità massima:
zona aerea a 20 m dall’ingresso. -20 m
Partendo da un fondale di 12 m Navigazione:
si trova l’apertura, adornata 25 minuti da Alghero, Porto Conte,
da bellissimi rami di corallo Cala dell’Olandese
rosso. Salendo il sifone si arriva Livello:
alla bolla d’aria, dove si lascia da facile a intermedio
l’attrezzatura per continuare a Brevetto minimo richiesto:
piedi per altri 20-30 m all’interno. open water per la parte esterna,
per la penetrazione richiesto
Il grande ambiente aerato è ricco
advanced+cavern
di suggestive concrezioni: si nota
Corrente:
subito una colonna di 3 m che
poco presente
dal soffitto arriva fino a terra,
Altre note:
oltre a una serie di stalattiti e
notevoli stalattiti e stalagmiti
stalagmiti che non si sono ancora
congiunte. La presenza di un
soppalco con alcune stalattiti a vela rende questa grotta unica nel suo
genere. L’ingresso nella zona aerea è contingentato per non alterarne
il naturale corso di vita.
17
Diving • 1. Alghero
Grotta di Nereo
Le tante cavità sommerse del
litorale di Alghero, formatesi Tipo:
nel Cretaceo (60-70 milioni grotta
di anni fa), sono all’interno di Profondità minima:
un’area marina protetta nel -15 m
promontorio di Capo Caccia e Profondità massima:
in quello di Punta Giglio. La più -36 m
famosa è la Grotta di Nereo, Navigazione:
scoperta nel 1957 proprio sotto il 25 minuti da Alghero, Porto Conte,
promontorio di Capo Caccia, dal Cala dell’Olandese
facile accesso già a pochi metri di Livello:
profondità. Si tratta della grotta intermedio
marina sommersa più grande del Brevetto minimo richiesto:
Mediterraneo, con un’estensione open water per la parte esterna,
per la penetrazione richiesto
massima di 400 m e ambienti
advanced+cavern
larghissimi: solo la volta
Corrente:
dell’entrata principale, chiamata
poco presente
‘la cattedrale’, è alta 17 m. Tra
Altre note:
le numerose arcate, quella ‘del
ricca fauna e flora,
televisore’ è la più suggestiva, in raccomandato per fotografi
quanto dall’interno si possono
vedere, come seduti davanti a
uno schermo, grosse cernie, polpi, dentici e barracuda o subacquei in
assetto. Un’altra apertura è quella a forma di cuore, divenuta famosa
grazie alle foto postate sui social. La grotta è decorata da formazioni
di corallo rosso e da spettacolari estensioni di margherite di mare e
madrepora gialla, ed è popolata da un’incredibile ricchezza di specie
marine come grandi cernie e gronghi, aragoste, astici e cicale, corvine,
murene, spugne.
18
Diving • 1. Alghero
Nei dintorni
• Museo del Corallo Alghero è famosa
per il corallo, che nell’arte manifatturiera
locale viene lavorato insieme all’oro in un
felice connubio. Questo museo imperdibile
svela storia e forme di una tradizione unica.
• Mugoni, Le Bombarde,
Il Lazzaretto e Maristella Sono le
principali spiagge del tratto costiero del Parco
Regionale di Porto Conte e dell’Area Marina
Protetta di Capo Caccia. Inframezzate da
tante calette, sono gioielli naturali degni di
una sosta in una qualsiasi giornata di sole.
19
Diving ROCCARUJA DIVING CENTER, STINTINO
2. Stintino
Punta Pedra Bianca-Punta Sabina
Punta Scorno
Cala Sabina
Cala d’Oliva
Isola dell’Asinara
Punta Sabina
eo
r an
Isola Piana
it er
d
Mar Me
La Pelosa
Stintino
Diving di riferimento:
Roccaruja Diving Center Cala d’Oliva Diving Center
Viale La Pelosa, Stintino Località Cala d’Oliva, Asinara
+39 347 51 27 472, +39 338 52 07 175,
+39 389 92 29 913 +39 347 82 27 570
[Link] [Link]
20
Diving • 2. Stintino
Stintino
La storia del paese è indissolubilmente legata alla pesca e
lavorazione del tonno: Stintino venne fondata nel 1885 da
pescatori liguri, che condividevano questa terra con un lazzaretto
e una colonia penale. L’evoluzione di questa attività è raccontata
in un museo istituito nel 2016 nella Tonnara Saline, attiva fino
agli anni ’70. All’inizio del Novecento Stintino diventò una località
turistica, che esplose negli anni ’60. Oggi il paese è abitato in
inverno da 1600 residenti, mentre in estate è popolato da decine
di migliaia di turisti. La pesca è alla base della tradizione culinaria:
polpo in agliata e alla stintinese, zuppa d’aragosta, bottarga di
tonno, frutti di mare e pescato fresco sono le voci in menu nei
ristoranti delle stradine del borgo e della costa.
21
Diving • 2. Stintino
22
Diving • 2. Stintino
23
Diving • 2. Stintino
Punta Sabina
Sul versante est dell’ Isola
dell’Asinara (area marina Tipo:
protetta), navigando in secca su panettoni granitici
direzione nord, subito dopo Profondità minima:
aver oltrepassato il borgo di -18 m
Cala d’Oliva si arriva a Punta Profondità massima:
Sabina. La secca è molto -25 m
vasta e il fondale, come sulla Navigazione:
terraferma, è caratterizzato un’ora dal porto,
da roccia granitica. Il percorso 25 minuti da Cala d’Oliva
subacqueo avviene tra varie Livello:
rocce a forma di panettoni, con facile
fenditure verticali che possono Brevetto minimo richiesto:
elevarsi da una profondità di da open water diver a advanced
24 m fino a 12 m. Nella parte più Corrente:
profonda di queste formazioni bassa
si trova fondale sabbioso, Altre note:
dove si possono vedere alcune altissima presenza di vita marina
con ottima visibilità
anfore di epoca romana, mentre
sottocosta si incontrano banchi
di prateria di posidonia in ottimo stato di salute; in questa zona e in
certi periodi dell’anno è facile avvistare trigoni o pastinache di notevoli
dimensioni. Il sito è ricco di cernie di varie dimensioni – alcune molto
grandi e rare, come la cernia bruna e quella alessandrina – corvine,
scorfani, saraghi e tane di polpi. Facile l’incontro con branchi molto
numerosi di barracuda di grandi e medie dimensioni. Per gli amanti del
macro non mancano i nudibranchi. A detta di molti subacquei, è una
delle più belle immersioni del Mediterraneo.
24
Diving • 2. Stintino
Nei dintorni
• Sabbia candida e finissima, colori caraibici del
mare: La Pelosa è un paradiso tropicale
nel Mediterraneo. La spiaggia è parte della
bella Stintino, località di villeggiatura un
tempo borgo di pescatori di tonni.
25
Diving ANTONIO RAFFAGLI
3. Castelsardo
Alessandro Podestà-C20 Gazzella-Secca Summa
Secca
Summa
eo
r an
it er
d
Mar Me
Alessandro
Podestà
Castello dei Doria
Golfo MIM – Museo dell’Intreccio
dell’Asinara Mediterraneo
Castelsardo
Corvetta
C20 Gazzella
Roccia dell’Elefante
Diving di riferimento:
Sea Project Castelsardo Mistral Diving Center
Porto Turistico di Castelsardo Porto Turistico di Castelsardo
+39 392 313 3363, +39 393 989 1346,
+39 347 830 8223, +39 338 902 0827,
+39 333 297 1396, +39 366 468 5910
+39 338 218 4519 mistral-diving-center
[Link] .[Link]/ 26
Diving • 3. Castelsardo
ANTONIO RAFFAGLI
Castelsardo
Con il suo pittoresco castello medievale, Castelsardo sorge
sull’alto sperone di un promontorio proteso nel mare ed è meta
di numerose escursioni in giornata per le sue spiagge, insignite da
ormai vari anni della Bandiera Blu. Lo scenografico centro storico,
arroccato in posizione elevata in cima a un colle, è un insieme di
vicoli e palazzi medievali in pietra che sembrano fondersi con la
roccia grigia e che hanno fatto annoverare il paese tra i Borghi
più Belli d’Italia. Caratteristiche sono anche le tradizioni religiose:
il Lunissanti (il lunedì prima di Pasqua), gli abitanti sfilano in una
solenne processione attraverso il centro storico che inizia all’alba
dalla Chiesa di Santa Maria e termina alla Basilica di Nostra
Signora di Tergu. Nell’entroterra, le verdi colline della regione
rurale dell’Anglona ospitano diversi luoghi interessanti, tra cui la
famosa Roccia dell’Elefante.
27
Diving • 3. Castelsardo
Alessandro Podestà
Nave da carico costruita nel
1897, fu varata come RHEIN e Tipo:
successivamente requisita per relitto
servizio fari sino al 1919, per Profondità minima:
poi passare di proprietà nel -55 m
1926 alla Luigi Podestà & C. ed Profondità massima:
essere ribattezzata Alessandro -65 m
Podestà. Requisita dalla Marina Navigazione:
Militare nel maggio del 1940, 30 minuti dal porto
affondò con il suo carico di Livello:
carbone nel giugno dello stesso avanzato
anno, in navigazione da La Brevetto minimo richiesto:
Maddalena a Porto Torres, a tecnico
seguito di un urto contro una Corrente:
mina. Il suo ritrovamento, grazie poco presente
alla segnalazione di pescatori Altre note:
locali, è avvenuto nei primi anni ricca presenza di fauna e flora,
Duemila da parte di uno dei soci altamente raccomandato
ai fotografi
del diving storico di Castelsardo.
Il relitto, molto ben conservato,
si trova a circa otto miglia dal porto di Castelsardo, è adagiato sul
lato sinistro in un fondo sabbioso a -65 m ed è un trionfo di gorgonia
rossa, che fa di esso un’oasi protetta per pesci san pietro, cernie,
dentici e innumerevoli castagnole rosse. La prua si trova staccata, ma
in prossimità del troncone principale, e con esso forma un sorta di
tunnel di gorgonie molto suggestivo da attraversare. Le innumerevoli
foto e video presenti sul web non rendono giustizia alla maestosità di
questo relitto. Il suo stato di conservazione è buono, probabilmente
grazie alla posizione e alla profondità; per via di quest’ultima, tuttavia,
l’immersione è riservata solo a subacquei certificati per i 60 m o oltre.
28
Diving • 3. Castelsardo
29
Diving • 3. Castelsardo
Secca Summa
A sei miglia dalla costa in
direzione nord-nord-est si trova Tipo:
la famosa Secca di Castelsardo o faraglione
per meglio dire Secca Summa, Profondità minima:
cosi chiamata dagli abitanti del -12 m
borgo. Si tratta di una maestosa Profondità massima:
risalita rocciosa, più ripida -43 m
sul lato est, che si erge dalla Navigazione:
profondità di 43 m e risale sino 15 minuti dal porto
alla profondità di 12 m. La sua Livello:
estensione è particolarmente da intermedio a avanzato
importante: si parla di circa 500 m Brevetto minimo richiesto:
di raggio. In questo caratteristico da open water diver a advanced
ambiente si possono osservare Corrente:
varie specie della fauna e flora media, occasionalmente forte
del Mediterraneo, mentre Altre note:
alcune formazioni rocciose data la distanza dalla costa e
assai particolari fanno di questa l’esposizione ai venti, l’immersione
è sicuramente impegnativa
immersione una meta obbligata
per tutti i subacquei; l’estensione
e le varie profondità la rendono
inoltre adatta a tutti i livelli. Per le prime decine di metri è possibile
incontrare cernie, polpi, murene, scorfani e interi banchi di castagnole,
salpe e occhiate che danzano in una condizione di visibilità senza
paragoni. Guardando nel blu è facile avvistare grossi banchi di predatori
come tonni e ricciole e, meno frequentemente, qualche piccolo squalo.
Nella parte più profonda è possibile osservare il corallo rosso, le
aragoste e le altre specie che vivono a queste profondità.
30
Diving • 3. Castelsardo
Nei dintorni
• Castello dei Doria In posizione
dominante sopra il centro storico, questo
castello medievale è il fulcro attorno al quale
fu edificata la città originale. Fatto costruire
nel XII secolo, offre una magnifica vista sul
Golfo dell’Asinara fino alla Corsica.
31
Diving GIAN MARIA FRAGHÌ - DIVING MEDITERRANEO, SANTA TERESA GALLURA
Lavezzi
Tête de Cheval
eo
r an Bocche
it er di Bonifacio
d
Mar Me
Monte
Regalo Rena Bianca Punta
Marmorata
Santa Teresa
Cala Grande Lu Brandali Gallura
Diving di riferimento:
Diving Mediterraneo Blue Dive Center
Via del Porto 16, Via Nazionale 73,
Santa Teresa Gallura Santa Teresa Gallura
+39 348 0179 144, +39 328 717 34 99,
+39 0789 759 026 +39 338 680 85 76
[Link] [Link]
32
Diving • 4. Santa Teresa Gallura
Angelika
Il cargo battente bandiera greca
Angelika affondò a Punta Tipo:
Marmorata nel 1981. La nave, relitto
lunga 70 m, stava transitando Profondità minima:
nelle Bocche di Bonifacio quando -13 m
fu sorpresa da una burrasca, non Profondità massima:
inconsueta in quel canale largo -20 m
solo sei miglia. Il comandante Navigazione:
chiese aiuto e rifugio al porto 20 minuti dal porto
di Santa Teresa Gallura, ma Livello:
probabilmente gli fu negato in da facile a intermedio
quanto il carico era composto Brevetto minimo richiesto:
da sostanze tossiche. La nave da open water diver a advanced
naufragò così sugli scogli Corrente:
affioranti. Mare permettendo, media
in quanto esposta al vento Altre note:
di maestrale, l’immersione è buona presenza di vita marina, la
alla portata anche dei meno penetrazione nel relitto è
raccomandata con guida esperta
esperti. Adagiato su un fondale
che va dai 14 ai 20 m, il relitto
offre la possibilità di penetrare nella cabina comando in buona
sicurezza. Si presenta diviso in più parti a causa delle forti mareggiate;
rimangono accessibili il ponte di comando e i ponti di carico, e la
grande elica in bronzo che caratterizza la poppa, rendendo l’esperienza
indimenticabile. Nel corso dell’immersione si possono ammirare cernie,
corvine, murene, ma anche crostacei come le cicale di mare che hanno
trovato un buon habitat tra le lamiere.
34
Diving • 4. Santa Teresa Gallura
Corallo Nero
Con una breve navigazione da
Santa Teresa Gallura, si Tipo:
raggiunge una secca di grossi secca di blocchi granitici
blocchi granitici che emergono Profondità minima:
dal fondale sabbioso per una -12 m
ventina di metri. Qui si trova Profondità massima:
probabilmente la più estesa -39 m
colonia di Savalia savaglia, un Navigazione:
organismo chiamato falso corallo 10 minuti dal porto
nero che può vivere migliaia di Livello:
anni. L’immersione è ricreativa intermedio
(-30 m), ma richiede mare calmo Brevetto minimo richiesto:
e poca corrente per essere da open water diver a advanced
goduta appieno. A partire dai Corrente:
10 m si incontrano praterie di da media a sostenuta
gorgonie bianche e si distingue Altre note:
chiaramente il masso principale, gorgonie e corallo nero a
che si staglia chiaro rispetto alle bassissime profondità
gorgonie rosse che lo circondano.
A pochi metri dai due rami
principali di corallo nero, l’enorme colonia si incendia di giallo intenso
alla luce delle torce. Il ramo più grande, che ha un’apertura di circa 2 m
di diametro, grazie alla presenza di correnti marine ricche di nutrimento
ha trovato nelle Bocche di Bonifacio l’habitat perfetto. La secca è
un’esplosione di colori, tra margherite di mare (Parazoanthus axinellae) e
gorgonie (Paramuricea clavata); inoltre, vi fanno capolino tra gli spacchi
grandi murene, scorfani e aragoste, mentre in base alla stagione non è
raro fare incontri con pesci pelagici come tonni e ricciole.
35
Diving • 4. Santa Teresa Gallura
Monte Regalo
Immersione nel cuore dell’ Area
Marina Protetta Capo Testa – Tipo:
Punta Falcone, caratterizzata secca su massi granitici
da passaggi suggestivi tra grossi Profondità minima:
massi in granito, con soffitti -15 m
tappezzati di corallo rosso Profondità massima:
(Corallium rubrum) e pareti -38 m
ricoperte di margherite di Navigazione:
mare (Parazoanthus axinellae) e 5 minuti dal porto
gorgonie (Paramuricea clavata) Livello:
che colorano i magnifici fondali, intermedio
rendendoli perfetti per fotografi Brevetto minimo richiesto:
professionisti e amatoriali. da open water diver a advanced
Le correnti delle Bocche di Corrente:
Bonifacio non permettono media, occasionalmente forte
all’acqua di raggiungere Altre note:
temperature altissime, ma grazie presenza di termoclino
a questi flussi si è sviluppata intorno ai -20 m
una rigogliosa vita marina, con
canyon e grotte che ospitano scorfani, murene, gronghi, splendidi
nudibranchi e aragoste di notevoli dimensioni.
36
Diving • 4. Santa Teresa Gallura
37
Diving • 4. Santa Teresa Gallura
Tête de Cheval
Santa Teresa Gallura è anche
il porto più vicino al famoso Tipo:
arcipelago francese di Lavezzi, secca su piloni rocciosi
protetto dalla Riserva Naturale Profondità minima:
delle Bocche di Bonifacio. Oltre -20 m
che nel sito noto come ‘Città Profondità massima:
delle Cernie’, si può rimanere -35 m
estasiati dalla varietà di pesci che Navigazione:
si possono ammirare anche alla 45 minuti dal porto
‘Testa di Cavallo’. L’immersione, Livello:
unica nel suo genere – sembra da intermedio a avanzato
di essere in un acquario in Brevetto minimo richiesto:
mare aperto –, è adatta sia ai da open water diver a advanced
subacquei intermedi sia a quelli Corrente:
esperti e permette di nuotare sempre presente,
a pochi metri di profondità. Il occasionalmente forte
pilone è un’enorme roccia di una Altre note:
trentina di metri che emerge possibilità di drift
dalle profondità, con magnifiche
gorgonie a popolare i numerosi punti di caduta, dove le grandi cernie
sono in agguato permanente. Non lontano dal pilone, ai margini di
un ghiaione che sale dall’abisso, si trova una sorprendente roccia a
forma di ‘cavallo degli scacchi’, attorno alla quale si svolge un incredibile
spettacolo di caccia tra grosse cernie, dentici, ricciole, barracuda e
corvine, ormai abituati, da oltre 30 anni, alla presenza dei subacquei.
38
Diving • 4. Santa Teresa Gallura
Nei dintorni
• Area Marina Protetta – Capo
Testa Punta Falcone Istituita nel 2018,
è divisa in due parti dal porto di Santa Teresa
Gallura. La più ampia, a ovest, comprende la
penisola di Capo Testa e si estende a sud fino
al promontorio di Monte Cintu; quella a est
include il promontorio di Punta Falcone e si
snoda a sud fino allo Scoglio della Colombaia.
39
Diving
5. La Maddalena Secca Washington-
Punta Coticcio-Il Grottino-Spargiottello
eo
an
rr
Corcelli
te
i
ed
M
r
Ma Budelli
Spargiottello
Punta Marginetto
Punta Zanotto
Arcipelago
Spargi di La Maddalena
Isuledda
Punta
Punta Coticcio
Sardegna
Arcipelago di La Maddalena
Le isole, gli isolotti, gli scogli e le rocce che compongono il
Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena, nella zona
nord-est della Sardegna, sono modellati dai forti venti di
ponente, che hanno creato anche insenature e approdi che
rendono particolarmente vario il paesaggio. Queste peculiari
caratteristiche si rispecchiano anche in mare. I molti punti di
immersione protetti, dove solo i diving autorizzati possono
ormeggiare, garantiscono una costante possibilità di osservare
molte specie marine. Oltre ai grandi pesci come le maestose
cernie, una grande varietà di pesci pelagici transita spesso
in arcipelago: dentici, ricciole, barracuda… e insieme a loro
moltissimi pesci di fondo come scorfani, musdee, polpi, murene,
mentre una selva di gorgonie garantisce un’emozione unica a
ogni tuffo.
41
Diving • 5. La Maddalena
Secca Washington
È senza dubbio la secca più
famosa dell’arcipelago di La Tipo:
Maddalena. Si trova nel canale secca su roccia granitica
tra Spargi e Budelli e quindi Profondità minima:
è spesso soggetta a correnti -6 m
forti. Tuttavia, in condizioni Profondità massima:
tranquille si trasforma in un tuffo -30 m
emozionante, da non perdere. Navigazione:
Il suo cappello, piuttosto 20 minuti dal porto
piccolo, si trova a circa 6 m di Livello:
profondità. Da questo punto è da intermedio a avanzato
possibile accedere a tre percorsi Brevetto minimo richiesto:
differenti: la Classica, il Fungo, advanced
l’Arco. L’immersione Classica si Corrente:
sviluppa con un giro ad anello da media a molto forte
intorno al pulpito principale, in Altre note:
verità allargandosi verso est, e ha il punto è chiamato Passo del
una profondità intorno ai 30 m. Diavolo (Passu di lu Diaulu) dai
pescatori locali, proprio a causa
L’immersione è ricca di passaggi
delle sue fortissime correnti
tra le rocce e piccole grotticelle.
Il tuffo è caratterizzato da
grandissime cernie brune, che si
incontrano a profondità intorno ai 16 m, e subito oltre i 20 m offre un
trionfo di gorgonie rosse. Sempre in quella zona, spesso si incontrano
banchi di barracuda di 200 e più esemplari, dentici e ricciole. L’incontro
con le aquile di mare e le razze è frequente nei mesi più caldi. L’Arco e
il Fungo sono validissime varianti, con spettacolari formazioni rocciose
da non perdere.
42
Diving • 5. La Maddalena
Punta Coticcio
L’immersione di Punta Coticcio
si trova a est di Caprera, non Tipo:
distante dall’omonima e secca sabbiosa con massi granitici
rinomata spiaggia. Il punto Profondità minima:
di ormeggio è estremamente -12 m
riparato dai venti di maestrale, Profondità massima:
che soffiano violenti -30 m
sull’arcipelago. Il fondale parte Navigazione:
da circa 12 m; spostandosi 20 minuti dal porto
verso est, si costeggia una Livello:
breve paretina colorata che da facile a intermedio
ospita qualche tana di polpo. Brevetto minimo richiesto:
Si scende ora nel primo canalone da open water diver a advanced
sabbioso, dove sulla destra si Corrente:
ergono grandi massi che fanno bassa
da tana alle musdee, abbondanti Altre note:
in questa zona. Si scavalca la visibilità ottima
seguente spallata, sempre
proseguendo verso est, e ci si
trova sul secondo canalone di sabbia. Spostandosi in senso orario si
ammira la parete principale dell’immersione. Qui si trovano tane di
scorfani, musdee, murene e qualche piccola aragosta. Più sopra, a
profondità minori, nuotano cernie e qualche dentice. Si conclude il
giro ad anello rientrando nel primo canalone e poi spostandosi verso
la cima, per effettuare la risalita. Da questo sito si accede anche alla
Franata, immersione che si estende verso nord, e ai Picchi. Arrivando
in profondità, l’immersione regala la vista di grandi gorgonie e
corpose aragoste.
43
Diving • 5. La Maddalena
44
Diving • 5. La Maddalena
Il Grottino
Il Grottino si trova a est di
Caprera, ed essendo il suo Tipo:
punto di ormeggio sotto costa grotta
è totalmente riparato dai venti Profondità minima:
di ponente. L’immersione inizia -7 m
a una profondità di circa 7 m e Profondità massima:
seguendo la costa, verso sud, -30 m
incontra l’ingresso della grotta Navigazione:
passante che dà il nome a questo 20 minuti dal porto
sito. Il suo ingresso si trova a Livello:
circa 10 m di profondità e l’uscita da facile a intermedio
a circa 6 m. La cavità, ampia e Brevetto minimo richiesto:
luminosa, è lunga 15 m. In queste da open water diver a advanced
zone non è raro incontrare Corrente:
cicale di mare, crostacei molto bassa
pregiati. Usciti dalla grotta si Altre note:
prosegue verso est, seguendo la visibilità ottima
spallata e scendendo fino a circa
30 m. Tra le rocce si incontrano
murene, musdee e qualche polpo. Si continua il giro ad anello passando
attorno a una guglia. Si raccomanda di tenere d’occhio il blu, perché
non è raro trovare pesce di passo come dentici e ricciole. Nel canyon
di risalita spesso si scorgono grossi capponi che si nascondono negli
anfratti delle rocce. Nel basso fondo, durante la sosta di sicurezza,
faranno compagnia ai diver molte piccole giovani cernie. Il Grottino è
un tuffo semplice, con un pizzico di avventura data dal passaggio nella
caratteristica cavità.
45
Diving • 5. La Maddalena
Spargiottello
Questa secca si trova a poca
distanza dall’isola di Spargi in Tipo:
direzione sud-ovest. Il punto è secca su roccia granitica
facilmente individuabile poiché, Profondità minima:
data la trasparenza dell’acqua -4,5 m
e la sommità del cappello che Profondità massima:
è a soli 4,5 m, è visibile come -28 m
una macchia chiara. La secca è Navigazione:
abbastanza grande e la roccia ha 20 minuti dal porto
una caratteristica forma tronco- Livello:
conica che da una profondità da facile a intermedio
di 4,5 m sprofonda verso i 28 m Brevetto minimo richiesto:
della zona nord. Scendendo in da open water diver a advanced
questa direzione, si possono Corrente:
trovare belle pareti fittamente bassa
ricoperte di gorgonie bianche Altre note:
e rosse. Proseguendo in senso visibilità ottima e alta presenza
di fauna marina
antiorario, sul fondo tra i massi
si incontrano polpi, murene e
qualche scorfano. Più avanti si entra in un canyon che divide la secca
vera e propria dalla sua sorella più piccola. Nuotando si fa un giro a 8 e
si cominciano ad avvistare maestose cernie e corvine. Durante il tuffo
i diver sono avvolti da nuvole di castagnole. Il giro si conclude con un
anello in salita verso il cappello della secca principale per compiere la
sosta di sicurezza. Spargiottello è un’immersione semplice, solitamente
non soggetta a correnti e di facile orientamento. Da questo punto si
accede a Stonehenge, altro meraviglioso spot.
46
Diving • 5. La Maddalena
Nei dintorni
• La Maddalena Cittadina storica, ex base
militare italiana e americana: una piacevole
sosta, con le sue belle piazze acciottolate e
l’atmosfera rilassata.
47
Diving ANDREA SEVERINO - AQUARIUS DIVE CENTER, SAN TEODORO
6. Tavolara
Secca del Papa-Tedja Liscia
o
Tedja Liscia
en
Cala Finanza
rr
Ti
Cala Spagnola
a
r
M
Area Marina
Punta Coda Cavallo Protetta Tavolara –
Punta Coda Cavallo
Cala Brandinchi
Diving di riferimento:
Aquarius Dive Center Tavolara Diving
Villaggio Le Farfalle Via Molara 4/6, Porto San Paolo
Coda Cavallo snc, San Teodoro +39 340 839 21 54
+39 333 235 51 66 [Link]
[Link]
48
Diving • 6. Tavolara
Tavolara
Questa magnifica isola rocciosa si erge in mezzo al mare color
zaffiro simile a una gigantesca creatura marina. Il principale
motivo di richiamo qui è tuffarsi nelle acque trasparenti che
lambiscono la sabbia bianca di Lo Spalmatore e ammirare le
straordinarie scogliere dell’isola e il litorale sardo. L’isola, lunga
5 km e larga 1 km, era un tempo nota come Isola di Ermete,
forse perché servirebbero le ali per raggiungerne la sommità
(565 m). I pochi abitanti di Tavolara, altrimenti popolata
soltanto da uccelli marini, falchi e qualche agile capra selvatica, si
concentrano lungo il versante occidentale, in una zona chiamata
Spalmatore di Terra, dove approdano le imbarcazioni e ci sono
un paio di snack bar sulla spiaggia.
49
Diving • 6. Tavolara
50
Diving • 6. Tavolara
51
Diving • 6. Tavolara
Tedja Liscia
Al centro della costa di
Tavolara che guarda a sud- Tipo:
est, le ripide falesie dell’isola parete che scende fino al
coralligeno tra grandi massi e
diventano per un breve tratto piccole grotte
meno verticali. Proprio sotto
Profondità minima:
un enorme masso che sembra -5 m
in bilico sulla parete è possibile
Profondità massima:
fare forse la più caratteristica -35 m
delle immersioni intorno all’isola.
Navigazione:
Geologicamente spettacolare, 25 minuti da Capo Coda Cavallo
l’immersione può essere ripetuta
Livello:
varie volte seguendo percorsi da facile a intermedio
alternativi estremamente
Brevetto minimo richiesto:
diversi, tra massi sparsi ricoperti da open water diver a tecnico
di eunicelle e zone colonizzate
Corrente:
da una varietà bentonica poca, immersione sconsigliata
difficilmente più varia. Oltre con risacca dai venti di scirocco
al ricco benthos si incontrano Altre note:
grandi cernie, cicale, corvine, ricchissima presenza di fauna
barracuda, orate, dentici, saraghi, e flora
nudibranchi, cavallucci marini
e comunque tutto ciò che ci si può aspettare in un ambiente sano e
protetto del Mediterraneo. L’immersione è abbastanza facile
e si adatta a tutti i tipi di subacquei e attività. La parte più profonda
è spesso sorprendente, ma è preferibile affrontarla in Nitrox per
godersela al meglio.
52
Diving • 6. Tavolara
Nei dintorni
• L’ Area Marina Protetta Tavolara
– Punta Coda Cavallo, che tutela 15.000
ettari di mare, preserva un mondo di colorate
formazioni coralligene, pesci variopinti e
foreste di gorgonie, e non di rado vi si può
avvistare qualche delfino.
53
Diving MARIONA YEPES DAVIU
7. Cala Gonone
Grotta del Bel Torrente-KT-12
Marina di
Orosei
Osalla KT-12
Cartoe
Golfo di
Orosei
no
Acquario di Cala Gonone
rre
Ti
Nuraghe Mannu Ziu Martine
ar
M
Cala Luna
Grotta del
Bel Torrente
Codula di Luna
Diving di riferimento:
Bluforia Diving Center
Vico II Palmasera 4/A, Cala Gonone, Dorgali
+39 393 665 4954
[Link]
54
Diving • 7. Cala Gonone
Cala Gonone
Gli appassionati di arrampicata, immersioni, kayak e trekking e
gli amanti della vita da spiaggia trovano tutti la felicità a Cala
Gonone, dove straordinari picchi di roccia calcarea incorniciano le
vedute spettacolari del Golfo di Orosei, scogliere a strapiombo
si tuffano nel luccichio del mare blu e sentieri escursionistici si
snodano tra gole color verde smeraldo fino a raggiungere spiagge
di sabbia bianchissima come le cale Cartoe, Ziu Martine e
Osalla. Via mare o con un suggestivo e impegnativo trekking,
si arriva a Cala Luna, una delle spiagge più incantevoli del
Mediterraneo, caratterizzata da sabbia finissima e circondata
da un bosco di oleandri che le fa da cornice. Inoltrandosi verso
l’interno si raggiunge la Codula di Luna, una gola incastonata in
ripide pareti calcaree dove ginepri millenari fanno da guardiani
alle bellezze del posto.
55
Diving • 7. Cala Gonone
56
Diving • 7. Cala Gonone
57
Diving • 7. Cala Gonone
KT-12
Il KT-12 era un cargo armato
nazista in navigazione da Livorno Tipo:
al Nord Africa, affondato dal relitto
sommergibile britannico Safari Profondità minima:
il 10 maggio del 1943 al largo -22 m
della Marina di Orosei, Profondità massima:
davanti alla splendida cala di -34 m
Osalla. Il siluro degli inglesi Navigazione:
divise in due lo scafo, separando 20 minuti dal porto
la prua dal resto della nave. Livello:
Il relitto si presenta in ottimo intermedio
stato di conservazione, in Brevetto minimo richiesto:
condizioni di ottima visibilità advanced
su fondo sabbioso. Sembra Corrente:
stia navigando, con ben visibile da bassa a alta
il cannone di poppa ed elica e Altre note:
timone ancora in perfetto stato fortemente raccomandato per
di conservazione. Durante fotografi, con richiami storici per
la presenza di suppellettili
l’immersione, a una profondità
dell’epoca della Germania nazista
massima di circa 30 m, è
possibile vedere lo squarcio
provocato dal siluro nelle stive e, poco distante, gli scheletri di diversi
mezzi corazzati. Usualmente popolato da grandi cernie e murene, il
relitto offre anche la possibilità di vedere svariate specie marine, tra
cui scorfani, aragoste, cicale di mare, corvine e pesci balestra.
58
Diving • 7. Cala Gonone
Nei dintorni
• Nuraghe Mannu In cima a un
promontorio a picco sul mare, regala un
colpo d’occhio unico sul Golfo di Orosei.
59
Diving GIORGIA SICBALDI - AIRSUB DIVING CENTER, CAGLIARI
8. Villasimius
Isola dei Cavoli-Salpi-Santa Caterina-Serpentara
Salpi
Capo Ferrato
Costa Rei
Villasimius
Stagno di Notteri
Spiaggia del Riso
Porto Giunco
Capo Carbonara Area Marina
Protetta di Capo
a
M
r Carbonara
M Isola dei
ed
ite Cavoli
rran
eo
Santa Caterina
La Nave,
Isola dei Cavoli
Diving di riferimento:
Airsub Subaquadive Service
Via Balilla 24, Cagliari Porto turistico, Villasimius
+39 070 506 863, +39 070 72 74 087,
+39 349 866 77 76 +39 347 319 39 02
[Link] [Link]
60
Diving • 8. Villasimius
Villasimius
Un tempo tranquillo villaggio di pescatori circondato da pini
e macchia mediterranea, Villasimius è diventata una delle
località di villeggiatura più rinomate della Sardegna. Il centro
abitato si trova circa 1,5 km nell’entroterra, ma è una comoda
base d’appoggio da cui esplorare le magnifiche spiagge e le acque
cristalline di questo tratto di costa. Il suo litorale è infatti formato
da una ‘corona’ di spiagge, intervallate da piccole scogliere e
dal promontorio di Capo Carbonara, tutte caratterizzate
da mare azzurro e dune di sabbia bianca, e incorniciate dalla
macchia mediterranea. Il legame con il mare è sottolineato anche
dalla Festa della Madonna del Naufrago, che si svolge verso la
fine di luglio e culmina con la processione di barche fino a un
punto dove sul fondo del mare giace una statua della Vergine;
qui vengono lasciate corone di fiori in memoria dei marinai che
hanno perso la vita durante i naufragi. 61
Diving • 8. Villasimius
62
Diving • 8. Villasimius
63
Diving • 8. Villasimius
Salpi
Al largo delle spiagge di Costa
Rei di fronte a Capo Ferrato, Tipo:
una piccola bottiglia di plastica relitto
(pedagno) in mezzo al mare Profondità minima:
indica il punto in cui il piroscafo -55 m
armato Salpi fu affondato nel Profondità massima:
1942 dal sommergibile inglese -60 m
Upholder e si inabissò in circa Navigazione:
5 minuti sul fondale sabbioso. Il un’ora dal porto
natante, a lungo scambiato per Livello:
un altro relitto prima di essere avanzato
definitivamente identificato, Brevetto minimo richiesto:
giace a 60 m di profondità e tecnico
appare all’improvviso: per i primi Corrente:
30 m si vede solo acqua blu, poi alta
ecco l’imponente relitto spezzato Altre note:
in due, con la poppa in assetto adatto solo a sub molto esperti e
e la prua appoggiata a dritta con brevetti tecnici. Immersione
quadra alla massima profondità
ma a 10 m dalla poppa. Si inizia
e molta deco. Quindi muta stagna
dalla poppa per andare a vedere con cappuccio, computer tecnico,
subito la stiva del grano, coperto riserva e miscele adeguate. Barca
da uno strato di amido che lo di assistenza con persone
esperte a bordo.
ha conservato come se fosse
stato caricato oggi, poi l’enorme
cannone e la santabarbara piena di proiettili. La prua, con il suo carico
di enormi tubi, permette penetrazioni davvero emozionanti. Sparsi
tutt’intorno ci sono oggetti di ogni tipo, da bottiglie di vino a resti di un
camion. Di certo servono più immersioni per vedere tutto quello che il
relitto ha da offrire, visto che la deco arriva in fretta e richiede lunghe
soste sul cavo di discesa. Ma il Salpi è così spettacolare che ne vale la
pena, vista la quantità di oggetti che potrebbero riservare sorprese.
64
Diving • 8. Villasimius
Santa Caterina
La secca di Santa Caterina può
essere raggiunta in circa 15 Tipo:
minuti di navigazione dal porto secca sabbiosa con massi granitici
di Villasimius, a sud-ovest di Profondità minima:
Capo Carbonara, e si trova -12 m
nella Zona A dell’ Area Marina Profondità massima:
Protetta Capo Carbonara. Il -30 m
fondale è costituito da grandi Navigazione:
massi granitici levigati dall’acqua. 20 minuti dal porto
La parte meno profonda, che Livello:
risulta essere il picco della secca, da intermedio a avanzato
va dai 12 ai 16 m; poi ci sono Brevetto minimo richiesto:
diversi canyon che portano una advanced
maggiore profondità, di circa Corrente:
30 m. Non lontano dal picco media
principale della secca si trovano Altre note:
altri scogli granitici chiamati immersione possibile solo
‘picchi’, con la presenza di con i diving autorizzati
gorgonie dalla profondità di 27 m
in giù. I punti di interesse sono:
la presenza di grosse ancore tipo ammiragliato vicino alla meda; alcune
grotte ricche di coralligeno; i profondi canyon che scendono ripidi sul
fondo. Tra i pesci e gli invertebrati sono presenti: un banco stanziale
di dotti sul lato a sud della meda, talvolta le ricciole e molto spesso i
dentici, oltre a grosse cernie; gorgonie rosse nella secca ovest, ampie
distese di margherite di mare negli anfratti oscuri; cipree e moltissimi
altri invertebrati. Il sito si presta almeno a due immersioni: una nei
‘picchi’ più distanti e una nella secca principale.
65
Diving • 8. Villasimius
66
Diving • 8. Villasimius
Nei dintorni
• Area Marina Protetta Capo
Carbonara Da Capo Boi all’isola di
Serpentara, passando per l’Isola dei Cavoli
e varie secche, ‘cimitero’ di relitti di ogni
epoca, sciami di pesci si aggirano tra
avvallamenti, bastioni e canaloni colorati
dal giallo delle margherite di mare e dal
rosso delle gorgonie, e ricoperti da praterie
di posidonia.
67
Diving
9. Cagliari
Isonzo-Loredan-Romagna
Cagliari
o Relitto Romagna
a ne
rr
d ite
Mar Me
Cagliari
Cagliari è la città più popolosa della Sardegna, e nelle sue
strade custodisce una storia millenaria. Sui bastioni del quartiere
Castello, sul colle più alto, oggi si accende la movida, mentre più
sotto, sulle pittoresche stradine, si affacciano antiche dimore
nobiliari. Il quartiere di Villanova è collegato a Castello dalla
scalinata del Bastione Saint Remy, quasi un paese all’interno
della città, con le sue eleganti boutique incastonate tra le
casette colorate. Il quartiere della Marina è simbolo di una città
multietnica. A due passi dal centro città, la laguna di Cagliari, il
Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline, la
Spiaggia del Poetto, Calamosca e l’inconfondibile profilo
della Sella del Diavolo sono destinazioni imperdibili per
un’escursione.
69
Diving • 9. Cagliari
Relitto Isonzo
La Regia Nave Isonzo, piroscafo
armato della Marina Militare Tipo:
Italiana, colò a picco il 10 aprile relitto
del 1943 sotto i colpi inferti Profondità minima:
dal temibile sommergibile -42 m
britannico Safari, lo stesso che in Profondità massima:
pochi minuti determinò anche -58 m
la tragica sorte del Loredan e Navigazione:
dell’Entella, che facevano parte 20 minuti dai porti di Capitana,
dello stesso convoglio. Il relitto, avvicinamento possibile anche dal
porto di Cagliari e Marina Piccola
lungo circa 100 m, è adagiato
su un fondale sabbioso, sul lato Livello:
avanzato
destro, davanti alla Torre del
Finocchio (Torre delle Stelle). Brevetto minimo richiesto:
possibile nella parte alta con
Durante la discesa, a mezz’acqua,
advanced + deep, preferibile con
è possibile scorgere un bel passo brevetti tecnici per esplorazione
di dentici. Arrivati sulle lamiere completa
superiori si scavalca il castello Corrente:
di comando che si visiterà per media
ultimo. Davanti alla plancia si Altre note:
estende il lungo ponte prodiero, l’ingresso nel relitto è riservato a
di cui talvolta non si riesce a sub esperti
scorgere la fine. Si trovano quasi
subito alcuni portelloni aperti sui quali ci si può affacciare, ma bisogna
evitare di entrare a causa delle cattive condizioni delle lamiere.
Si prosegue lasciandosi alle spalle altri portelli di accesso alle stive.
Il ponte a sinistra presenta adesso due mitragliatrici e la base di un
bigo di carico. Due verricelli mostrano ancora le catene avvolte. Sulla
prua troneggia il cannoncino rivolto verso l’alto e un’ancora. Qui si è
a -58 m, la massima profondità dell’immersione. Si risale di qualche
metro per ritornare alla zona del castello, verso la cima guida. Punti
di interesse: il cannone di poppa; una mitragliera binata da 13,2 mm;
grosse maniche a vento; la catena dell’ancora di rispetto. Pesci,
invertebrati: cernie brune, dentici.
70
Diving • 9. Cagliari
Relitto Loredan
Il Loredan è certamente uno tra
i relitti più belli del Mediterraneo. Tipo:
Era un incrociatore che navigava relitto
assieme all’Isonzo e all’Entella e, Profondità minima:
come questi, fu affondato dai -55 m
siluri del sommergibile Safari il Profondità massima:
10 aprile del 1943. Fu colpito a -65 m
poppa, e affondò in pochi minuti Navigazione:
adagiandosi a una profondità 15 minuti dal porto di Capitana,
di 65 m sul lato sinistro. A prua possibile accesso anche dai porti
di Villasimius, Cagliari e Marina
il lungo albero sporge dal ponte
Piccola
per diversi metri, e attraverso
Livello:
lo squarcio creato dall’impatto
avanzato
con il siluro è possibile entrare
Brevetto minimo richiesto:
nel relitto. La nave non è
brevetti tecnici
molto grande, ma il suo scafo
Corrente:
è ricoperto da un’incredibile
da bassa a media
concentrazione di gorgonie gialle
Altre note:
e rosse, spettacolo enfatizzato
raccomandato ai fotografi
dalla cristallina trasparenza
dell’acqua, nonostante la
profondità. Il Loredan è attorniato da banchi di anthias inseguiti da
ricciole e dentici, mentre murene, cernie e gronghi sono insediati tra le
sue lamiere.
71
Diving • 9. Cagliari
Relitto Romagna
Il Golfo di Cagliari è un paradiso
delle immersioni sui relitti, e il Tipo:
Romagna è quello che in genere relitto
si esplora per primo, considerata Profondità minima:
la profondità. Piroscafo cisterna -30 m
esploso nel 1943 su una mina, Profondità massima:
che gli ha portato via la prua, oggi -42 m
giace in assetto di navigazione su Navigazione:
un fondale di -42 m con il ponte 15 minuti dal porto di Capitana,
superiore intorno a -30 m, quindi possibile accesso anche dai
porti di Cagliari e di Marina
è adatto anche a sub esperti con
Piccola
miscela normossica. Immerso
Livello:
in nuvole fittissime di anthias e
avanzato
castagnole, è una vera e propria
Brevetto minimo richiesto:
secca artificiale, dove prolifera
advanced con esperienza,
la vita sottomarina: nascoste per esplorare anche il fondale
tra le lamiere si incontrano consigliato deep o i primi
cernie e murene. La parte più brevetti tecnici
conosciuta è la poppa, con Corrente:
l’elica e il timone: si consiglia da bassa a alta
una pinneggiata fuori bordo Altre note:
per poterla ammirare. I sub con ottimo come prima esperienza
miscele potranno esplorare sui relitti
anche il fondale intorno alla nave,
mentre i diver ricreativi si limiteranno alla coperta, che permette anche
qualche facile ma emozionante esplorazione interna. Possibili anche
altre penetrazioni sotto coperta, ma riservate ai sub esperti. La difficoltà
dell’immersione varia a seconda delle condizioni meteo: con ottime
condizioni è relativamente facile e un perfetto battesimo per chi ha
appena conseguito il brevetto di specialità.
72
Diving • 9. Cagliari
Nei dintorni
• Cagliari Città molto vivace, la cui
popolarità è in grande ascesa nel panorama
turistico del Mediterraneo, merita
sicuramente una giornata del vostro viaggio
per esplorarne il bel centro storico. Visitare
il Museo Archeologico è il modo
migliore per conoscere la storia dell’Isola.
73
Diving
10. Chia
I Faraglioni-Secca di Su Giudeu
Chia
I Faraglioni
Spiaggia Su Giudeu
Capo Malfatano
o
a ne
rr
ite
Secca di Su Giudeu
d
Mar Me
Diving di riferimento:
Makokid Fralomar Diving Center
c/o Forte Village Resort, Porto Calaverde, SS 195,
SS195, Km 39,600 Km 38,700, Santa Margherita
Santa Margherita di Pula di Pula
+39 338 83 63222 +39 335 34 76 31
[Link]/makokid [Link]
74
Diving • 10. Chia
Chia
L’antico villaggio di Chia, importante centro fenicio e poi romano
con il nome di Bithia, si trovava in una piccola insenatura dove oggi
è presente una delle tante torri costiere costruite dalla Corona di
Spagna contro le incursioni dei corsari barbareschi. Oggi è meta di
appassionati di trekking e mountain bike, che possono percorrere
la strada sterrata che fiancheggia la vecchia via, godendo di angoli
di costa particolarmente affascinanti. Dalla torre, che domina
il litorale, si accede a una lunga lingua di sabbia intervallata da
piccole insenature, incorniciate da una fitta vegetazione e lambite
da un mare verde smeraldo: uno spettacolo della natura che
resta impresso per sempre nel cuore di qualsiasi visitatore. Tutte
le spiagge del litorale di Chia sono frequentate dalle famiglie con
bambini, da appassionati di pesca subacquea e immersioni e dai
surfisti, che si esibiscono in spettacolari acrobazie.
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Diving • 10. Chia
I Faraglioni
A picco sul profondo fondale
sabbioso, creano un ambiente
Tipo:
unico, caratterizzato da pareti parete
verticali, canali di collegamento
Profondità minima:
e guglie sommerse, dove -5 m
si possono fare molteplici
Profondità massima:
immersioni per tutti i livelli. Il -45 m
faraglione esterno, in mare
Navigazione:
aperto, è il più spettacolare 15 minuti dal porto di Calaverde
ed è esposto a forti correnti e
Livello:
onde anche grandi. Permette da facile ad avanzato
di avvistare pesce di passo, e la
Brevetto minimo richiesto:
sorpresa è sempre in agguato da open water diver a
guardando verso il mare aperto. brevetti tecnici
I canali di collegamento tra Corrente:
i faraglioni formano piccoli sempre presente, fino ad alta
ecosistemi percorsi da forti Altre note:
correnti e pieni di vita, dove è altissima presenza di vita marina.
possibile avvistare numerose Attenzione alla corrente
cernie che si riparano sotto i e alle onde, specialmente nella
parte esterna
massi. Si avvistano facilmente
barracuda in caccia, e le nuvole
di castagnole sono così fitte da limitare la visibilità. Spesso si avvistano
aquile di mare, trigoni e razze, e anche una sorta di ‘sardine run’ tutto
sardo, per la gioia dei subacquei. La tipologia delle immersioni è
fortemente condizionata dal meteo e bisogna pianificare bene per non
trovarsi in difficoltà. Un relitto di epoca romana giace sotto la sabbia
nella parte più profonda del faraglione esterno.
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Diving • 10. Chia
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Diving • 10. Chia
Secca di Su Giudeu
La secca, formata da grandi
massi, si erge da un fondale Tipo:
di sabbia bianchissima, che secca
arriva al massimo a 28 m, ed Profondità minima:
è divisa in due da un canale -12 m
trasversale. Spesso la visibilità Profondità massima:
è così buona che si può vedere -28 m
l’immersione dalla barca. Si Navigazione:
possono effettuare due distinte 10 minuti dal porto di Calaverde
immersioni nelle due parti, Livello:
oppure un lungo drift partendo da facile a avanzato
dalla metà meno profonda e Brevetto minimo richiesto:
seguendo la corrente. Quello da open water diver a advanced
che caratterizza l’immersione è Corrente:
la fortissima corrente, spesso alta
presente in genere verso Capo Altre note:
Spartivento, che forma due altissima presenza di vita marina.
fronti dove conviene fermarsi Molta attenzione alla corrente: in
caso, si consiglia di svolgere
ad ammirare i pesci in caccia,
l’immersione in drift
in puro stile maldiviano. Nel
secondo fronte c’è una lunga
parete interamente tappezzata da parazoanthus axinellae, dove
proprio a causa della forte corrente non è difficile imbattersi in pesci
di passo in caccia, come tonnetti, ricciole o dentici. Nella parte finale
e più profonda è facile imbattersi in grossi branchi di barracuda, che
spesso nuoteranno intorno ai diver in cerchio, mentre tra le rocce
sono presenti cernie, murene e polpi in quantità, oltre ai sempre più
numerosi pesci pappagallo e ai pesci balestra. Fatta in drift, e quindi
senza quasi mai pinneggiare, è un’immersione che regala grandi
soddisfazioni.
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Diving • 10. Chia
Nei dintorni
• Capo Malfatano La sua torre ha una
vista privilegiata sulla Costa del Sud ed è
perfetta per godersi il tramonto sul mare.
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Diving ELENA GIAMPAOLINO -ISLA DIVING CENTER
11. Carloforte
Banco Pomata-La Tonnara-Grotta delle Spigole
Grotta delle
Spigole
Pan di
Mar Medit
Zucchero
La Tonnara
er
ra
ne
o
Isola
di San
Pietro
Carloforte
Capo
Sandalo Calasetta
Basilica di Sant’Antioco
e Catacombe
Sant’Antioco
Banco
Pomata
Diving di riferimento:
Isla Diving Center
Viale Cantieri snc, Carloforte
+39 328 56 73 136, +335 46 25 02
[Link]
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Diving • 11. Carloforte
Carloforte
Regno di immersioni, snorkelling, pesca sportiva e birdwatching,
l’ Isola di San Pietro è contornata da coste frastagliate che
si gettano a mare da altezze fino a 150 m. Le aspre scogliere
alternano sporgenze e insenature con spiagge riparate dal vento
e bagnate da un mare limpido. Nel punto più a ovest d’Italia
spicca un imponente promontorio, Capo Sandalo, dominato
da un faro ottocentesco. Carloforte, l’unico centro abitato,
è un paese dalla cultura arricchita da influssi liguri e sardi: vi si
parla il tabarchino, un dialetto genovese. I carlofortini sono infatti
discendenti dei pescatori di corallo di Pegli, esuli dell’isola di
Tabarka, ai quali Carlo Emanuele III di Savoia donò l’isola nel 1738.
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Diving • 11. Carloforte
Banco Pomata
Banco Pomata è una secca
isolata circa due miglia a sud-est Tipo:
di Capo Sperone. Il cappello a secca – roccia/parete
13 m è digradante verticalmente Profondità minima:
fino a 45 m, quindi l’immersione -13 m
è possibile per diver di diversi Profondità massima:
livelli. La sommità è ricca di -40 m
vita: si incontrano facilmente Navigazione:
banchi di saraghi e microfauna. 15 minuti dal porto
Ci sono poi due versanti che Livello:
vanno in profondità, mentre il avanzato
versante di nord-est presenta Brevetto minimo richiesto:
un fondale uniforme che non da open water diver a advanced
offre particolare interesse. Nel Corrente:
versante sud, invece, la parete da media a alta
scende ripida, con balze e anfratti Altre note:
popolati da murene, scorfani, altissima presenza di vita marina
cernie e triglie. La forte presenza
di correnti garantisce l’avvistamento di banchi di barracuda e castagnole,
dentici e ricciole. Raggiunti i 40 m si trovano alcuni grandi massi sul
fondo sabbioso, tra i quali si possono incontrare aragoste e corvine.
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Diving • 11. Carloforte
La Tonnara
Dall’inizio di maggio alla fine
di giugno, nel periodo della Tipo:
tradizionale pesca del tonno tonnara a reti fisse
rosso, detto ‘tonno di corsa’, Profondità minima:
c’è la straordinaria possibilità dalla superficie
di immergersi all’interno della Profondità massima:
Tonnara. La Tonnara è un -10 m
complesso di reti ed è suddivisa Navigazione:
in camere, enormi rettangoli che 10 minuti dal porto
vanno da una profondità di circa Livello:
40 m alla superficie, disposte facile
in fila e comunicanti tra loro Brevetto minimo richiesto:
per mezzo di porte, costituite da open water diver a advanced
anch’esse da pezzi di rete. Il Corrente:
tonno, ripetendo di anno in bassa
anno sempre lo stesso percorso, Altre note:
finisce per trovarsi dentro le possibile solo con guida autorizzata.
camere. Immergendosi si può Nella tonnara, oltre ai tonni,
si possono incontrare pesci spada,
nuotare insieme a enormi banchi
pesci luna e altri pelagici
di tonni dai 100 ai 300 kg e, non
di rado, si possono incontrare
pesci spada e pesci luna. Le immersioni vengono svolte in piccoli
gruppi, accompagnate da un sub professionista esperto della Tonnara
e da una guida del diving.
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Diving • 11. Carloforte
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Diving • 11. Carloforte
Nei dintorni
• Basilica di Sant’Antioco e
Catacombe Il luogo di culto che celebra
il legame fra l’isola e il suo patrono ha una
storia antica, nascosta sotto gli interventi che
ne hanno modificato l’aspetto. Un sistema di
cunicoli si articola sotto la basilica: sono le
uniche catacombe dell’isola.
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Diving ROBERTO RINALDI
12. Sinis
Secca di Carosello-Secca di ‘Su Puntillone’
Punta
Foghe
Secca di ‘Su
Puntillone’
Ma
r M
ed
it
rr
e
a
ne
o
Stagno
di Is Benas
Stagno di Sale
‘e Porcus
Isola di Mal
di Ventre
Spiaggia
di Mari Ermi
Spiaggia di
Secca di Is Arutas
Carosello
San Salvatore Museo Civico
di Sinis Giovanni Marongiu
Stagno
di Càbras
San Giovanni
di Sinis
Scoglio Area archeologica
del Catalano di Tharros
Diving di riferimento:
Korakodes Bosa Diving
San Giovanni di Sinis (solo per Secca di ‘Su Puntillone’)
korakodes@[Link] Piazza Paul Harris, Bosa
+39 335 8189748
[Link]
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Diving • 12. Sinis
Secca di Carosello
Poco al di fuori della Zona A
che circonda lo Scoglio del Tipo:
Catalano, la secca è un sito di secca
immersione di rara bellezza Profondità minima:
per le sue caratteristiche -2 m
geomorfologiche. Intorno al Profondità massima:
dicco basaltico principale, che -25 m
svetta dal fondale fino a un Navigazione:
paio di metri dalla superficie, 30 minuti da San Giovanni di Sinis
sono sparse altre emergenze Livello:
basaltiche separate tra loro da facile
canali. Sul fondo si accumulano Brevetto minimo richiesto:
ciottoli fortemente levigati, da open water diver a advanced
segno di elevato idrodinamismo, Corrente:
e massi di crollo che formano da media a forte
sottopassaggi praticabili. Lungo Altre note:
il percorso dell’immersione si acqua limpida
osservano interessanti basalti
colonnari, sia in parete sia nei grossi massi sul fondo. Sono presenti
diverse cernie brune e grossi branchi di salpe. Questa immersione
è adatta a tutti: per la sua bellezza è in grado di catturare l’interesse
del diver molto esperto, mentre la profondità contenuta la rende
adeguata ad allievi e diver brevettati di primo livello.
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Diving • 12. Sinis
ROBERTO RINALDI
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Diving • 12. Sinis
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Diving • 12. Sinis
Nei dintorni
• Museo Civico Giovanni Marongiu
Dai siti prenuragici ai Giganti di Mont’e Prama
– la maggiore scoperta archeologica di fine
XX secolo nel Mediterraneo –, dall’antica
città di Tharros al relitto di Mal di Ventre,
la collezione di questo museo di Cabras ci
trasporta nella storia plurimillenaria della
Penisola del Sinis.
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Diving VINCENZO PIRAS - BOSA DIVING
13. Bosa
Secca di Capo Marrargiu
Isola Sa
Pagliosa
SP49
Capo
Marrargiu
Secca di Capo
Marrargiu
M
r
a
M
ed
it
er Bosa
ran Bosa
eo Marina
Diving di riferimento:
Bosa Diving
Piazza Paul Harris, Bosa
+39 335 8189748
[Link]/
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Diving • 13. Bosa
Bosa
Vista da lontano Bosa ricorda una vivace tela di Paul Klee, con
le sue case dalle tonalità pastello addossate sul fianco di una
ripida collina e dominate dalla massiccia mole grigia del Castello
Malaspina. L’abitato si estende sulle rive del fiume Temo, su cui
galleggiano barche di pescatori e lungo il quale corre un elegante
viale orlato di palme. Alla foce del fiume, circa 2,5 km a ovest di
Bosa, c’è la frazione di Bosa Marina, una località di villeggiatura
molto frequentata in estate per la sua ampia spiaggia, lunga 1 km
e dominata da una torre aragonese del XVI secolo. Bosa è anche
un rinomato centro vinicolo: non mancate di assaggiare un calice
della sua Malvasia, magari organizzando una degustazione presso
uno dei produttori locali.
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Diving • 13. Bosa
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Diving • 13. Bosa
Nei dintorni
• Bosa Uno dei borghi più caratteristici
della Sardegna, con il centro storico dominato
dal Castello Malaspina e il fiume Temo che
scorre ai suoi piedi verso il mare.
• Strada costiera Bosa–Alghero È un
nastro d’asfalto che si snoda lungo i fianchi
della montagna basaltica regalando
panorami spettacolari, da percorrere in auto
o in bicicletta.
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