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NAPOLEONE BONAPARTE Italia e il Belgio (appartenente agli Asburgo); come compensazione, all’Austria vennero

concesse le terre della Repubblica di Venezia, che da allora perse la sua indipendenza. La
[Link] Rivoluzione francese a Napoleone Bonaparte
Francia conquistò poi altre terre nella penisola italiana, organizzate infine come cinque
Tra fine Settecento e inizio Ottocento, la Francia attraversò uno dei periodi più turbolenti
“repubbliche sorelle”: Repubblica Cisalpina, Ligure, Romana (togliendo al papa il potere
della sua storia. Lo scoppio della Rivoluzione francese nel 1789 rese evidenti numerose
temporale), Partenopea; altre repubbliche furono costituite in Olanda (Batava) e Svizzera
difficoltà economiche e politiche: i ceti produttivi (il Terzo stato) erano fortemente
(Elvetica). Questi Stati vennero riformati in senso anti feudale, ma furono nel complesso
tassati, le possibilità di ascesa sociale scarsissime, il debito statale era enorme e
subordinati agli interessi economici francesi: per questo vennero sempre più osteggiati
l’Assolutismo del re Luigi XVI ormai appariva inadeguato nel gestire le difficoltà. La
dal popolo e dalle classi borghesi nazionali, che videro depredate le ricchezze locali.
situazione si evolvette rapidamente, trasformando le forme di rappresentanza: la
monarchia venne sostituita dalla Repubblica (1792), gli antichi Stati generali (vale a dire [Link]: da generale a imperatore
l’assemblea dei tre ordini: clero, nobiltà e Terzo stato) divennero - attraverso varie fasi - Bonaparte tornò in Francia, accolto trionfalmente per vittorie e ricchezze riportate. Il
un vero parlamento moderno, detentore del potere legislativo. Tutto questo mentre la Direttorio voleva sconfiggere l’ultimo importante oppositore, la Gran Bretagna,
Francia si trovò a combattere continuamente guerre contro gli Stati vicini, nel tentativo di indebolendola economicamente: si doveva tagliare la via commerciale tra inglesi e India
“esportare” i principi rivoluzionari di libertà e uguaglianza in un’Europa ancora legata tramite la conquista di Egitto e Malta. Bonaparte, ormai troppo potente a Parigi, venne
all’Antico regime e al ruolo centrale della nobiltà nella gestione del potere. inviato nel 1798 in Egitto (possedimento ottomano): la zona venne facilmente occupata
La Prima coalizione antifrancese (dal 1792, guidata da Prussia, Austria e Inghilterra) dai francesi, ma la flotta inglese, guidata dall’ammiraglio Horatio Nelson, affondò le navi
portò la Francia a lunghi scontri, che la videro – tra alti e bassi – complessivamente francesi. Bonaparte si trovò quindi bloccato in Egitto per circa un anno e mezzo,
trionfare sui campi di battaglia. Migliorata poi la situazione con alcuni Paesi vicini (con dedicandosi a conquiste e studi sul mondo antico, mentre gli inglesi diedero vita alla
paci separate con Spagna e Prussia, 1795), divenne anche possibile inaugurare una Seconda coalizione (dicembre 1798) con Russia, Austria, Impero ottomano e sovrani
politica interna più moderata: al posto del Terrore dei Giacobini (gruppo radicale guidato italiani spodestati. La Francia perse le “repubbliche sorelle” (non supportate dalle
da Maximilian de Robespierre), si introdusse una nuova Costituzione (1795) che affidava popolazioni locali) e il Direttorio si trovò in difficoltà sempre maggiori.
il potere esecutivo a un organo composto da cinque membri, il Direttorio, e il potere Bonaparte alla fine riuscì a tornare in Francia e divenne rapidamente il punto di
legislativo al Parlamento. riferimento di cospirazioni contro il Direttorio sempre più debole: per questo, aiutato dal
La situazione interna restava fratello e da soldati a lui fedeli, fece un colpo di Stato (18 brumaio, o 9 novembre 1799).
comunque molto instabile, col Si creò una nuova Costituzione che stabiliva che il potere fosse esercitato da tre consoli,
predominio della borghesia più tra cui spiccava il primo console, cioè lo stesso Napoleone: tutto venne approvato con un
ricca a discapito del popolo plebiscito, cioè un voto popolare di forma referendaria, dall’esito scontato.
comune (i sanculotti) pronto alla Poco dopo, la guerra riprese con l’Austria: le forze francesi, ancora guidate da Bonaparte,
ribellione. Perciò il Direttorio vinsero a Marengo (1800) e con la pace di Luneville (febbraio 1801) sconfissero gli
cercò di unire i francesi nelle Asburgo e crearono la Repubblica italiana: da qui fino alla caduta di Napoleone, tutta
guerre contro i “tiranni europei” l’area italiana (eccetto Sicilia e Sardegna) venne progressivamente subordinata agli
ostili alla Rivoluzione, in interessi francesi, venendo in parte addirittura annessa in parte alla Francia. Venne
particolare muovendosi contro stipulata anche la pace di Amiens (1802) col Regno Unito, con accordi relativi a colonie e
l’Austria degli Asburgo. Nel 1796 era previsto un attacco “a tenaglia”: due armate a Malta, ma si trattò solo di una breve parentesi di pace.
avrebbero dovuto arrivare a Vienna dal confine tedesco, mentre una terza armata avrebbe Nel frattempo, Bonaparte, ormai per tutti semplicemente Napoleone, effettuò varie
dovuto creare un diversivo, tenendo occupati gli austriaci nel Nord Italia. Le cose riforme che lo resero molto popolare, pur essendo un dittatore autoritario. Rafforzò
andarono diversamente: la terza armata era guidata dal giovane generale NAPOLEONE l’esercito popolare, in cui ogni cittadino poteva realizzare una mobilità sociale
BONAPARTE(1769-1821): nato in Corsica, audace e spregiudicato, aiutato anche dalla indipendentemente dal proprio ceto sociale; si accordò con papa Pio VII (Concordato,
moglie Giuseppina di Beauharnais (ricca vedova di un generale), riuscì ad avanzare 1801) per un riconoscimento formale della Repubblica in cambio di concessioni alla
oltre le Alpi e a travolgere le forze dei Savoia (in Piemonte) e degli Asburgo, occupando Chiesa; riformò l’istruzione, favorendo carriere “borghesi” per amministratori pubblici e
Milano (maggio 1796) e poi l’intera Pianura Padana (creando nel 1797 la Repubblica attività produttive; introdusse i prefetti, cioè rappresentanti del potere centrale che si
Cispadana e poi Cisalpina). L’avanzata di Bonaparte verso Vienna venne fermata con la occupavano di far applicare sul territorio le decisioni prese nella capitale. Nel 1804
firma (direttamente col generale, senza accordo col Direttorio) del Trattato di Napoleone realizzò la sua riforma più importante: il nuovo CODICE CIVILE, che codificò
Campoformio (17 ottobre 1797), con cui alla Francia venne concessa parte del Nord importanti risultati “borghesi” della Rivoluzione: uguaglianza giuridica dei cittadini,
laicità dello Stato e libertà di culto, abolizione del opposizioni nazionali, richieste di reale partecipazione democratica, problemi coi cattolici
feudalesimo, diritto alla proprietà privata, diritti di (Napoleone era stato scomunicato nel 1807 e aveva poi fatto arrestare il papa), tensioni
famiglia, divorzio; nonostante una mentalità che crescenti con la Russia. Alla fine lo zar Alessandro I ruppe ogni accordo con la Francia
oggi appare datata (basti pensare alla (1810) e Napoleone decise di organizzare la Campagna di Russia, una spedizione con
subordinazione per legge della donna al marito), il 700 mila uomini provenienti da tutte le terre dominate, diretta verso Mosca. L’imperatore
Codice divenne modello per le richieste della francese comandò di persona la Grande armata (giugno 1812), avanzando rapidamente
borghesia ottocentesca. Tutti questi risultati mentre i russi facevano “terra
furono collegati all’aumento di autoritarismo: bruciata” (cioè eliminando ciò
Napoleone, sempre utilizzando i plebisciti, si fece confermare Primo console (1802) e poi che poteva servire agli
Imperatore (1804, immagine), creando una nuova dinastia e incoronandosi da solo alla occupanti). A settembre
presenza del papa: imperatore dei francesi non per diritto divino, ma per volontà del conquistò Mosca, abbandonata
popolo. Gli oppositori venivano regolarmente soppressi, mentre il consenso gli proveniva dallo zar che non si arrendeva.
dal popolo (che stava comunque meglio, grazie alle risorse “drenate” dalle terre I rifornimenti erano lontani e in
occupate), dalla ricca borghesia, dall’esercito e dalla possibilità di ascesa sociale. ottobre iniziò la ritirata e, con
essa, una lunga catena di
3.L’Impero francese problemi: attacchi russi,
La pace di Amiens non venne rispettata e Napoleone iniziò a progettare una invasione malattie, freddo (il “generale
dell’isola. Per tutta risposta l’Inghilterra organizzò la Terza coalizione (1805) inverno”, come dissero i
accordandosi con Russia, Austria e Sud Italia. I francesi vennero sconfitti in mare a francesi). Alla fine tornarono
Trafalgar (vicino Gibilterra, ottobre 1805; nello scontro perse la vita l’ammiraglio solo circa 100 mila uomini.
Nelson), ma vinsero abilmente nel continente a Ulm e Austerlitz (dicembre 1805); con la
successiva pace di Presburgo (1806) l’Austria rinunciò all’Italia e arrivò a sciogliere il [Link] ultimi anni di Napoleone
Sacro Romano Impero (dopo più di mille anni), creando al suo posto l’Impero L’imperatore francese non appariva più invincibile e in breve si organizzò la Sesta
d’Austria. Dopo che la Francia si impose anche nel Sud Italia, si realizzò la Quarta coalizione (1813) con Inghilterra, Russia, Prussia e Austria, che vinse a Lipsia (ottobre
coalizione (1806), comprendente Austria, Russia, Svezia, Prussia e ovviamente Gran 1813) e iniziò l’invasione della Francia. Napoleone, sconfitto, venne mandato in esilio
Bretagna: questa volta le vittorie più importanti vennero ottenute sconfiggendo i prussiani all’isola d’Elba (Toscana) e i molti sovrani riacquisirono i propri troni: in Francia
(a Jena 1806); gli scontri con la Russia (Eylau e Friedland 1807) non riuscirono a tornarono i Borbone. Iniziarono poi accordi internazionali complessi, gestiti nel celebre
vincere lo zar Alessandro I e Napoleone arrivò alla pace di Tilsit, che prevedeva una Congresso di Vienna (1814-5) per stabilire i principi della Restaurazione: al potere
spartizione dell’Europa in due sfere di influenza: una riservata alla Francia e una alla dovevano essere ripristinati – nel possibile – i legittimi sovrani.
Russia. Entrambe le aree avrebbero rispettato il blocco continentale, un duro embargo Inaspettatamente Napoleone tentò un “colpo di coda”: fuggì dall’Elba a fine febbraio
dei commerci che doveva impedire ogni contatto tra il continente e l’isola inglese, ormai 1815 e tornò a Parigi, accolto come un eroe mentre introduceva una nuova Costituzione
sola. Questo blocco creò fin da subito numerosi problemi: il contrabbando rimase sempre liberale. Riuscì a governare circa cento giorni, riunendo una forza di 100 mila. Non poté
molto sviluppato e vari Stati non lo accolsero favorevolmente, a cominciare dalla stessa sconfiggere, però, l’armata della Settima coalizione (formata dai suoi storici nemici)
Russia e dalla penisola iberica. Napoleone colse l’occasione per invadere la Spagna e nello scontro decisivo a Waterloo (Belgio, giugno 1815). Questa sconfitta fu decisiva:
affidarne il trono a suo fratello (1808), ma si trovò di fronte una sfibrante guerriglia da Napoleone si arrese e venne mandato sull’isola di Sant’Elena, in mezzo all’Oceano
parte degli spagnoli, che univano aspirazioni liberali e nazionalismo antifrancese. Atlantico, dove visse agiato ma in esilio; morì il 5 maggio 1821.
Approfittando delle difficoltà napoleoniche, l’Austria creò la Quinta coalizione (1809) COALIZIONE STATI PARTECIPANTI BATTAGLIE CONSEGUENZE
con la Gran Bretagna, ma venne sconfitta ancora una volta (a Wagram, vicino Vienna), I Ingh+Aus+Prus+Stati italiani Fleurus(1794),Rivoli (1797) Ascesa Bonaparte
perdendo altre terre; Napoleone però era alla ricerca di una pace più duratura e arrivò a II Ingh+Aus+Rus+Stati italiani Marengo (1800) Bonaparte rafforzato
III Ingh+Rus+Aus+Sud Italia Trafalgar, Austerlitz (1805) Fine [Link]
divorziare dalla moglie Giuseppina per sposarsi (1810) con la figlia dell’imperatore IV Ingh+Prus+Rus+Svezia Jena, Friedland (1807) Accordo Fra-Rus
asburgico, Maria Luisa, per poi avere un figlio legato a una importante dinastia. V Ingh+Aus Wagram (1809) N. sposa Asburgo
In questo modo, Napoleone appariva duplice: dittatore autoritario, o esportatore delle VI Ingh+Rus+Prus+Aus Lipsia (1813) Napoleone all’Elba
libertà (borghesi) rivoluzionarie? Portatore di stabilità politica o conquistatore temerario? VII Ingh+Prus+Aus+Rus Waterloo (1815) Napoleone sconfitto
Tratto da: A. Giardina, G. Sabbatucci, V. Vidotto, Nuovi profili storici, vol.2, Laterza, 2008; F. Gaeta, P. Villani, C. Petraccone, Storia
Nonostante i grandi successi e un forte consenso plebiscitario, le difficoltà aumentarono: Contemporanea Principato, 2011; A. Barbero, [Link], C. Sclarandis, La storia, vol.2, Feltrinello 2021.

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