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Manuale Rasanti Low

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LINEA RASANTI

MANUALE TECNICO
CATALOGO RAGIONATO
“Aiutiamo a costruire
cose importanti, non solo
case importanti.”
Poco più che trentenni, Giuseppe e Vincenzo Coniglio immaginarono
di poter migliorare la qualità della vita dei siciliani innovando l’edilizia
regionale, puntando a diffondere buone pratiche e ottimi prodotti per
abitazioni più confortevoli e sicure e ad agevolare e qualificare il lavoro
degli operatori del settore.
Da allora il progetto respira impegno, lealtà, miglioramento costante,
genuinità e innovazione. Positività, in altre parole, come recita il nostro
nuovo pay-off. Enjoy your buidilng.
tecnologia
Studio sistematico, know how, progetti di ricerca e • La partecipazione al Forum italiano della Calce;
partnership scientifiche. • La collaborazione con l’Università IUAV di Venezia nella
Tecnologia in Tradimalt è la risultante di un processo continuo ricerca di prodotti premiscelati per la conservazione dei
di attività interne ed esterne atte ad indagare le tecniche monumenti;
costruttive di domani, per dare risposta con prodotti e • La patnership con il Tecnopolo dei Beni Culturali di
soluzioni a problematiche specifiche con performance Faenza, gestito da Certimac, in “Materiali e tecnologie
sempre più affinate. Oltre ai test scientifici interni, alle prove per il restauro”;
di laboratorio e ai riscontri delle certificazioni europee • La collaborazione con l’Università di Napoli per lo studio
più significative, Tradimalt si avvale della collaborazione e la selezione delle pozzolana;
costante e delle competenze del mondo accademico e di • La collaborazione continuativa con le Università di
gruppi di lavoro qualificati. Ne sono un esempio: Messina, Facoltà di Ingegneria dei Materiali, per l’analisi
• L’associazione all’Uni, Ente Italiano di Normazione, e la dell’idraulicità delle malte a calce e pozzolana; di
membership nella commissione nazionale “Cemento, Palermo, Facoltà di Ingegneria Civile, e con la Facoltà di
malte, calcestruzzi e cemento armato”; Architettura di Siracusa.

ricerca & sviluppo


Parte integrante e caratterizzante della politica di qualità l’azienda applica sull’intera produzione ed è qui che
Tradimalt sono i laboratori di Ricerca e Sviluppo, in cui nascono le nuove malte di domani, al termine di un vero
lavora uno staff di tecnici giovane e altamente qualificato. percorso di ricerca.
All’interno di questi laboratori sono eseguiti i test che Ecco perché i nostri prodotti sono così ricercati.

politiche di prodotto
Tradimalt vuole essere un’azienda innovativa in grado degli operatori dell’edilizia in generale, ispirandosi ai principi
di adattarsi rapidamente ai cambiamenti di mercato e dell’innovazione tecnica sostenibile e procedurale e al
comunicare con tempestività e chiarezza nuovi prodotti e perseguimento del miglior rapporto qualità prezzo.
soluzioni finalizzati a soddisfare i bisogni dei propri clienti e

relazioni con la clientela


Innovazione, capacità di adattamento, vicinanza e dialogo La soddisfazione dei clienti è infatti un fattore chiave
con i clienti, comunicazione: questi sono alcuni degli nell’ambito della visione strategica Tradimalt, in quanto
elementi che caratterizzano la modalità di rapportarsi di consente il rafforzamento e il miglioramento della propria
Tradimalt con la clientela, impostando modalità di relazione posizione di mercato e la diffusione della notorietà di marca
più vicine a quelle proprie della partnership che alla mera nell’intera filiera edile.
compravendita.
Rasanti,
manuale tecnico

Introduzione
Le principali
La regolarizzazione a parete è un intervento apparentemente sempli-
ce, che presuppone tuttavia un alto livello di tecnicità; pareti diverse
funzioni del rasante
presentano infatti esigenze o criticità diverse: vi sono intonaci tradizio-
nali e premiscelati, elementi in calcestruzzo, rivestimenti preesistenti
di varie tipologie e, ancora, intonaci consistenti con residui di collanti Livellamento e finitura
cementizi. Un così ampio ventaglio di possibilità richiede una gamma
di prodotti altrettanto ampia, per garantire interventi mirati e altamen-
te specializzati.
Già a partire dagli inizi del XX sec. i continui progressi nello studio Ripristino
dei materiali hanno giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo e
nella caratterizzazione di diversi prodotti per l’edilizia. Fondamentale
in questo campo è stata l’introduzione dei polimeri come agenti mo- Protezione
dificatori, che ha permesso di differenziare le prestazioni delle malte
variando semplicemente la tipologia e la quantità di polimero presente
rispetto al cemento. L’aggiunta dei polimeri permette ancora oggi di
ottenere una vasta gamma di prodotti per l’edilizia con precise tipo-
logie di impiego che spaziano dai collanti alle malte da restauro, dai
sistemi isolanti agli impermeabilizzanti e ovviamente ai rasanti.
Un rasante è proprio una malta polimero modificata che unisce alla
semplice funzione estetica di finitura una funzione tecnica di protezio-
ne e/o ripristino della muratura. Essa è utilizzata essenzialmente per
tre scopi:
• livellare, con uno strato di applicazione di 2-3 mm, le superfici
sulle quali viene posata in modo tale da ridurre il grado di disomo-
geneità superficiale;
• ripristinare le superfici sottoposte a microfessurazioni da ritiro,
a fessurazioni dovute a vibrazioni della struttura o dilatazioni per
differente coefficiente termico dei materiali a contatto;
• fungere da membrana di protezione della muratura sottostante
diminuendo la permeabilità di elementi degradanti quali acqua, sali
idrosolubili e anidride carbonica, incrementandone la sua durabilità
nel tempo.

Nei prossimi paragrafi, con l’intento di fornire dei riferimenti sia nor-
mativi sia pratici, ci soffermeremo in particolare sull’uso del rasante
nella regolarizzazione e/o ristrutturazione delle superfici, nella prote-
zione della muratura e del calcestruzzo e, infine, nella rasatura di su-
perfici particolari. Rasatura su pannello di fibrocemento

pagina 7 - Linea rasanti - manuale tecnico


Regolarizzare
e ristrutturare
Molto spesso gli elementi verticali interni ed esterni sono interessati
da crepe, cavillature e irregolarità superficiali dovute ad una serie di-
sparata di cause di carattere chimiche, fisiche e meccaniche.
I fenomeni di degrado delle strutture murarie possono essere distinti
in due categorie:
• lesioni strutturali;
• deterioramenti dei materiali e delle superfici.
Solitamente le lesioni più evidenti si hanno in corrispondenza dei can-
tonali, con un distacco tra i paramenti della muratura, delle aperture,
dovute a cedimenti strutturali o da cattivi ammorsamenti tra due mu-
rature e lesioni in corrispondenza del tetto. I deterioramenti dei ma-
teriali possono invece essere ricondotti a rotture ed erosioni, dovute
spesso anche a muffe e a vegetazione infestante.
Per comprendere a fondo quali siano le operazioni necessarie per
avere una muratura compatta e liscia, è necessario procedere ad
analizzare con attenzione le condizioni dell’intonaco preesistente.
Nella maggior parte dei casi, quando le imperfezioni sono lievi, circo-
Irregolarità superficiali sulla facciata
scritte e si trovano su pareti interne, la soluzione può essere semplice:
di un vecchio palazzo basterà applicare uno stucco apposito - come Tradimalt Stucco -
che vada a riempire le fenditure.
In alcuni casi - ad esempio in vecchie abitazioni - lo stucco può tut-
tavia non essere sufficiente a regolarizzare le imperfezioni, si dovrà
quindi optare per un intervento più incisivo, attraverso l’utilizzo di un
idoneo rasante. I rasanti riescono infatti a livellare le disomogeneità
delle superfici con spessori di applicazione per mano che vanno dai 2
mm - nel caso di prodotti con granulometria max 0,6 mm, come Ra-
sofacile - ai 4 mm - nel caso di prodotti con granulometrie superiori,
come Rasofacile TOP1000.

Granulometria 0,6 mm 1° mano Copertura 4 mm


2° mano
Rasofacile max 2 mm per mano

Granulometria 1,4 mm 1° mano Copertura 8 mm


2° mano
Rasofacile Top1000 max 4 mm per mano

I rasanti con granulometria max 1,4 mm sono indicati sia per la corre-
zione di vacanze o mancanze di planarità, sia per la decorazione, nel
caso in cui si voglia ottenere un caratteristico effetto granulare rustico.
Con alcuni tipi di rasanti è inoltre possibile intervenire su crepe pro-
fonde che interessano anche la struttura muraria con ampiezza non
superiore ai 2000 μm (ad esclusione di interventi su cedimenti strut-
turali). Si tratta di prodotti con un’elevata elasticità permanente, come
Il caratteristico effetto rustico può essere ottenuto Rasolastic, il rasante elastomerico di Tradimalt che grazie alla sua
utilizzando rasanti con granulometria maggiorata particolare deformabilità consente di ottenere un rivestimento in gra-
do di proteggere il supporto seguendone le variazioni dimensionali.
Come vedremo più avanti, questa particolare tipologia di rasanti ope-

Linea rasanti - manuale tecnico - pagina 8


ra spesso in sinergia con altri prodotti specifici, insieme ai quali va a
costituire un vero e proprio sistema: il sistema elastomerico.
Come già detto in precedenza, una regolarizzazione efficace compor-
ta un alto livello di specificità; la scelta della giusta modalità d’interven-
to (e del giusto prodotto) presuppone quindi un’analisi approfondita.
Spesso un’attenta osservazione del tipo di cavillature presenti ci per-
mette di capire le condizioni del manufatto, così come una incisione o
abrasione evidenzia la corretta coesione dello stesso. La battitura con
un martello o il semplice strisciare di una pietra sul supporto consente
di valutare se esistono differenze di risonanza. L’espressione “suona
a vuoto” è tipica di quando si vuole indicare che non c’è una buona
adesione. In questi casi si deve valutare attentamente se lo strato di
intonaco è completamente staccato o se lo è solo in parte; nel primo
caso è consigliabile valutare l’eventualità di una totale eliminazione e
di un successivo rifacimento, anche se questa operazione comporta
una serie di difficoltà di natura tecnica, burocratica ed economica e
non è certo che il risultato nel tempo sia soddisfacente. Rivestire le
superfici con una rasatura armata risulta spesso estremamente effi-
cace, sia dal punto di vista della sicurezza e della durata nel tempo,
sia da quello economico.

Proteggere la muratura
La rasatura armata garantisce
una maggiore durevolezza del lavoro

e il calcestruzzo
Le efflorescenze sono depositi di colore bianco e dall’aspetto incoe-
rente, costituiti prevalentemente da solfati di sodio, potassio, calcio
e magnesio, che compaiono talvolta sulle murature in blocchi o sulle
superfici dei manufatti in calcestruzzo.
Spesso le efflorescenze compaiono poco dopo il completamento del-
la costruzione; se i depositi sono distribuiti in modo uniforme sulla fac-
ciata esterna è probabile che si tratti di una normale perdita d’acqua
(per natura ricca di sali) dai materiali (soprattutto dalle malte); questa
tipologia di efflorescenze in genere viene facilmente dilavata dalle pre-
cipitazioni atmosferiche e sparisce dopo un certo periodo di tempo.
Se invece i depositi sono consistenti e si notano strisce biancastre
immediatamente al di sotto dei giunti di malta o in corrispondenza
di aree localizzate, si tratta di un’infiltrazione d’acqua all’interno della
parete, dovuta ad aggressioni esterne.
La comparsa di questo tipo di efflorescenze può essere limitata - o
quantomeno rinviata nel tempo - già in fase di realizzazione della mu-
ratura o del calcestruzzo, utilizzando il rasante più idoneo.
I rasanti infatti, oltre a regolarizzare le superfici, forniscono anche
un’efficace protezione contro l’ingresso di acqua e altre sostan-
ze degradanti. Questa particolare funzionalità si deve al fuso gra-
nulometrico più compatto e alla maggior presenza di resine e
leganti (rispetto alla comune finitura), che consentono al prodotto di
formare uno strato protettivo continuo su vari tipi di supporti. La protezione di elementi in calcestruzzo
Nel caso delle strutture in calcestruzzo, questa importantissima fun- presuppone l’utilizzo di prodotti certificati
zione dell’intonaco rasante trova anche un riferimento normativo nella
UNI EN 1504 “Prodotti e sistemi per la protezione e riparazione delle

pagina 9 - Linea rasanti - manuale tecnico


strutture in calcestruzzo: Definizioni, requisiti, controllo di qualità e va-
lutazione della conformità” - proteggere la superficie dall’ingresso di
agenti aggressivi quali acqua e altri liquidi, vapore, gas, agenti chimici
Rivestimento secondo UNI EN 1504 - 2
e biologici (Principio 1 [PI]) e regolare il contenuto dell’umidità del cal-
Il rivestimento è un trattamento finalizzato cestruzzo entro campi di valore specificato (Principio 2 [MC]).
a ottenere uno strato protettivo continuo La normativa europea, che classifica le varie tipologie d’intervento in
sulla superficie del calcestruzzo (i pori e le base al grado di riduzione della porosità del supporto trattato,
cavillarità sono completamente riempiti). parla appunto del Rivestimento come di un trattamento finalizzato
a ottenere uno strato protettivo continuo sulla superficie del calce-
Prodotto consigliato: Rasoplus struzzo. Lo spessore di tale strato varia generalmente da 0,1 mm a
5,0 mm, ma applicazioni particolari possono richiedere anche uno
spessore maggiore di 5,0 mm.
Tradimalt fornisce una vasta gamma di prodotti certificati secondo la
UNI EN 1504-2 “Sistemi di protezione della superficie di calcestruz-
zo”; primo fra tutti Rasoplus, il rasante prestazionale, idoneo alla ra-
satura di supporti diversi e certificato per la protezione di strutture in
calcestruzzo. Sono inoltre certificati secondo la normativa europea
anche Tradielastic Mono e Tradielastic Plus; gli impermeabiliz-
zanti Tradimalt infatti, oltre che per l’impermeabilizzazione di cisterne,
piscine, ecc., possono essere impiegati anche per la protezione di
sottofondi cementizi (orizzontali e verticali) particolarmente esposti
all’azione di agenti degradanti.

Rasatura
su superfici particolari
Gli eccezionali progressi registrati nel settore delle costruzioni hanno
portato, negli ultimi decenni, alla concezione di supporti sempre più
performanti e alla conseguente richiesta di prodotti specificifici che ne
garantissero una rasatura veloce ed efficace.
Il successo dei nuovi supporti è dovuto all’elevato potere isolante e
al peso specifico più basso (come nel caso del calcestruzzo auto-
clavato), alla resistenza in ambienti esterni (come nel caso dei pan-
nelli in fibrocemento) e, nella maggior parte dei casi, al fatto che si
tratti di sistemi consolidati a secco che limitano i costi di manodopera
e facilitano la corretta applicazione di elementi verticali. Semplicità,
velocità e bassi costi di manodopera sono anche alla base di parti-
colari esigenze applicative, come la rasatura su svariate superfici
particolari, quali:
• graffiati, plastici, pitture ed in genere superfici irregolari anche se
rivestite con prodotti sintetici;
• vecchi rivestimenti ceramici o mosaici vetrosi (purchè ben ancorati
al sottofondo);
• intonaci consistenti con residui di collanti cementizi.
Rasatura di graffiato plastico con Rasoplus
I rasanti Tradimalt sono, come detto, delle malte cementizie polimero
modificate. L’aggiunta dei polimeri all’interno della loro formulazione
modifica alcune proprietà dell’impasto sia allo stato fresco sia allo
stato indurito; tali componenti agiscono infatti sulla lavorabilità della

Linea rasanti - manuale tecnico - pagina 10


malta e sulle sue prestazioni fisico-meccaniche. Il principale vantag-
gio connesso all’uso di queste sostanze è dato dalla possibilità di
raggiungere determinate prestazioni funzionali lasciando pressoché
inalterato il rapporto tra la fase legante, l’aggregato e l’acqua. La mo- Un rasante Tradimalt
dificazione della malta permette inoltre di migliorare alcune proprietà per ogni superficie
molto significative, conferendo:
• migliore adesione al sottofondo;
• migliore resistenza al gelo e agli attacchi chimici;
Rasofacile
• riduzione della permeabilità all’acqua, al vapore acqueo, all’anidri-
de carbonica e ai sali; • Superfici eterogenee
• aumento della resistenza alla trazione, all’abrasione e alla flessione; • Fibrocemento
• Pitture acriliche lavabili
• migliore lavorabilità dell’impasto.
• Pitture al quarzo
• Fibrocemento
L’attento studio delle materie prime e la continua ricerca delle migliori
prestazioni hanno portato i laboratori Tradimalt alla creazione di ra-
santi altamente performanti e polifunzionali come: Rasoplus
• Rasofacile, il rasante dalla grande lavorabilità e dalle alte presta- • Calcestruzzo
zioni, che consente l’uso di minore acqua d’impasto ed è idoneo • Rivestimenti plastici
alla rasatura di superfici eterogenee e supporti diversi come pan- • Pitture sintetiche
• Rivestimenti ceramici o mosaici vetrosi
nelli in fibrocemento;
• Rasoplus, il rasante certificato per il ripristino e la protezione
del calcestruzzo (UNI EN 1504 - 2), le cui eccezionali caratteri- Rasoblok M10
stiche di adesione ed elasticità consentono anche la rasatura
• Calcestruzzo aerato autoclavato
su supporti un tempo considerati “difficili” - come murature • Intonaco termico

ALTRO RASANTE RASOPLUS Thermoplus


Adesione su vecchio intonaco > 1,4 MPa > 1,8 MPa • Pannelli per cappotto di tutti i tipi

Adesione su intonaco premiscelato > 1,5 MPa > 1,9 MPa

Adesione su pannelli in fibrocemento > 1,3 MPa > 1,6 MPa

Adesione sul calcestruzzo > 1,2 MPa > 1,6 MPa

Adesione su piastrelle / > 1,3 MPa

Adesione su rivestimento colorato > 1,1 MPa > 1,4 MPa

Adesione su pittura > 1,0 MPa > 1,4 MPa

preventivamente rifinite con pitture e rivestimenti plastici, vecchi ri-


vestimenti ceramici o mosaici vetrosi.
• Rasoblok M10, il nuovo collante rasante che può essere utilizzato
sia per la posa sia per la rasatura dei blocchi in calcestruzzo ae-
rato autoclavato;
• Thermoplus, il rasante per pannelli appositamente studiato per il
sistema cappotto Thermosys.

Rasatura su vecchi rivestimenti ceramici

pagina 11 - Linea rasanti - manuale tecnico


Ciclo di applicazione
Prima di procedere all’applicazione del rasante, è opportuno eliminare
tutte le parti mobili della muratura, ossia quelle che possono essere
asportate agevolmente senza l’utilizzo di martelli o scalpelli. La parete
deve inoltre essere spolverata e pulita accuratamente; valutare, se

1
necessario, il lavaggio con acqua.

Per un’ulteriore garanzia di adesione del prodotto in presenza di ma-


teriali diversi sul supporto da regolarizzare, valutare l’applicazione di
un fissativo diluito - come Primer isolante di Tradimalt .

2
Applicare la prima mano di rasante con con una spatola metallica,
mantenendo uno spessore massimo di 2 - 3 mm. Il prodotto dovrà
essere applicato partendo dall’alto e procedendo via via verso il fon-
do della parete. Stendere il rasante per una larghezza superiore al

3
metro e, se possibile, per un’altezza superiore a quella del piano del
ponteggio.

Linea rasanti - manuale tecnico - pagina 12


Se si desidera utilizzare la rete in fibra di vetro (130 - 140 gr/mq),
posizionarla subito dopo aver applicato la prima mano e pressarla
con l’aiuto di una spatola, cercando di “affogarla” il più possibile nello
strato di rasante ancora fresco. È assolutamente sconsigliato stende-

3b
re la rete direttamente sull’intonaco privo del rasante, o con lo stesso
già in “fase di presa”.

Continuare a stendere il rasante e - nel caso si sia deciso di applicar-


la - ad affogare la rete. In relazione alle dimensioni della superficie da
trattare, valutare se procedere a tratti, applicando la rete e proceden-
do direttamente alla rasatura di copertura e completo affogamento,

4
oppure se posizionare tutta la rete in un’unica soluzione per effettuare
infine una rasatura di copertura globale. E’ molto importante sormon-
tare la stessa rete di 10 cm per ogni passata, ed effettuare la com-
pleta rasatura e completo affogamento, prima che il primo strato di
rasante con rete affogata non sia completamente asciutto.

L’ultima mano dovrà essere distribuita nel modo più uniforme possi-
bile, andando a livellare i piccoli avvallamenti creati soprattutto dalla
sovrapposizione della rete nella propria ripresa (nel caso in cui si sia
deciso di utilizzarla).

5
A presa avvenuta dei vari strati, grattare la superficie nei punti in cui i
rilievi di rasante indurito sono maggiormente evidenti.
Prima di procedere ad un’eventuale pitturazione, feltrare la superficie
con un frattazzo a spugna.

pagina 13 - Linea rasanti - manuale tecnico


Applicazione e rasatura
del calcestruzzo cellulare
Nella realizzazione di un edificio la scelta delle materie prime è fonda-
mentale. Il mercato ne propone di svariati tipi, ma non sempre la loro
combinazione offre un risultato soddisfacente e durevole nel tempo.
La soluzione più efficace e vantaggiosa è utilizzare un unico materiale,
a patto di scegliere quello più adatto. Un sistema innovativo è rap-
presentato dai blocchi in calcestruzzo aerato autoclavato, detto
anche calcestruzzo cellulare.
Il calcestruzzo cellulare è un conglomerato cementizio costituito per
l’80% da aria e per il 20% da materie prime naturali quali calce, sab-
bia, cemento ed acqua; la sua massa volumica, variabile tra 300 e
2000 kg/m3, è sensibilmente inferiore a quella del calcestruzzo ordi-
nario, solitamente compresa tra 2200 e 2600 kg/m3. La ridotta massa
volumica è dovuta alla presenza di un sistema di vuoti i quali, oltre alla
leggerezza, conferiscono a questo materiale eccellenti proprietà di
isolamento termico e acustico. La struttura porosa può essere
ottenuta sostituendo gli inerti tradizionali con inerti leggeri, spesso
caratterizzati da un’elevata porosità; o inglobando nella malta bolle
Il calcestruzzo cellulare ha una struttura porosa ed
d’aria o di gas delle dimensioni di circa 1 mm, mediante l’aggiunta
è costituito per l’80% da aria all’impasto di schiuma preformata o di sostanze capaci di sviluppare
gas in ambiente alcalino.
Oltre a garantire prestazioni costruttive eccellenti, i blocchi di calce-
struzzo aerato presentano innumerevoli vantaggi logistici e soprat-
tutto economici: infatti, per garantire l’adesione tra i blocchi è suffi-
ciente utilizzare pochi millimetri di un idoneo collante e in alcuni casi
i blocchi presentano anche un sistema a incastro che non richiede
l’applicazione dell’adesivo sul giunto verticale; la leggerezza del ma-
teriale inoltre rende i blocchi estremamente maneggevoli. Il calce-
struzzo cellulare facilita anche le fasi esecutive, poichè ha un’ottima
lavorabilità (molto simile a quella del legno) che consente di eseguire
tracce e scanalature in modo semplice e veloce, senza richiedere no-
tevoli quantità di materiali per il ripristino. Lo scarto di lavorazio-

Linea rasanti - manuale tecnico - pagina 14


ne minimo e la necessità di pochi materiali aggiuntivi fanno sì che il
sito di lavoro sia ordinato e pulito. La semplicità di taglio permette
di realizzare direttamente in cantiere pezzi speciali; la leggerezza del
materiale e la precisione dimensionale dei blocchi semplificano sensi-
bilmente le operazioni di posa.

La diffusione di questo innovativo materiale dalle grandi potenzialità


ha prodotto a sua volta una spinta innovativa nell’ambito dei prodot-
ti cementizi. I laboratori Tradimalt, da sempre attenti alle novità e
costantemente impegnati nella ricerca di prodotti altamente perfor-
manti, hanno risposto all’innovazione del calcestruzzo aerato con un
prodotto altrettanto innovativo: Rasoblok M10, il collante rasante
appositamente studiato per la posa e la rasatura dei blocchi
di calcestruzzo cellulare, che unisce capacità adesiva, elasticità e
praticità d’uso.

Per la formazione dei giunti orizzontali e verticali, stendere Rasoblok


M10 utilizzando la cazzuola dentata nella misura idonea allo spessore
dei blocchi, effettuando un movimento dal basso verso l’alto, per il
fianco verticale e poi per quello orizzontale a scorrere, fino all’esauri-
mento del collante contenuto nella cazzuola. Lo spessore dei giunti
risulterà di circa 1-1,5 cm grazie alla dentatura della cazzuola che

1
regola la stesura del collante.

Durante la posa è opportuno regolare la planarità dei corsi utilizzando


il martello di gomma per il livellamento dei blocchi, eliminando le even-
tuali asperità o dislivelli superficiali con la pialla dentata.

Per la rasatura, dopo aver atteso i tempi di maturazione della mura-


2
tura, pulire la superficie per rimuovere polvere ed eventuali residui di
collante e procedere quindi all’applicazione di Rasoblok M10 con
una spatola metallica, mantenendo uno spessore massimo di 3-4
mm per mano.

3
pagina 15 - Linea rasanti - manuale tecnico
Il sistema elastomerico
La presenza di crepe su una parete porta ad avere una discontinuità
superficiale della parete sia essa fatta in intonaco, cemento armato,
pietra naturale, mattone. La loro formazione ha diverse cause e origi-
ni, per questo le fessurazioni possono essere di varie dimensioni e na-
tura. Le fessurazioni espongono maggiormente le superfici al degra-
do da parte degli agenti atmosferici quali piogge acide, inquinamento
industriale ecc. e ne favoriscono l’ingresso. L’acqua piovana porta
all’interno della struttura tutte quelle sostanze chimiche che provo-
cano danni che possono andare dal distacco della finitura, sia essa
sottoforma di pittura o rivestimento a spessore, alla disgregazione dei
supporti sottostanti.
Le cause che portano alla nascita di questi fenomeni possono
essere di diversa natura:
• Chimica, l’acqua piovana veicola all’interno vari inquinanti che,
una volta a contatto con i componenti minerali della struttura, re-
agiscono dando origine a efflorescenze saline che cristallizzano e
aumentano di volume compromettendo la continuità della finitura
stessa.
• Biologica, la finitura umida diventa l’ambiente ideale per la nascita
e la proliferazione di muffe e alghe favorite anche dalla presenza di
Misurazione dell’entità del danno
mediante fessurimetro
luce e minerali presenti sulla parete.
• Fisica, la parete bagnata dall’acqua nel periodo invernale è forte-
mente esposta a cicli di gelo/disgelo, dovuti allo shock termico fra
le ore più calde della giornata e quelle più fredde, dove la struttura
subisce l’aumento di volume dell’acqua in essa contenuta che da
origine a forze di spinta che mettono in difficoltà l’integrità della
parete.

Le tipologie di cavillature sono molteplici a causa dei fenomeni


che hanno portato alla loro nascita. Si distinguono in funzione delle
loro dimensioni e forme:
• Capillari o reticolate che si manifestano a causa del ritiro fisio-
logico dell’intonaco (perdita dell’acqua di impasto) dopo circa 4-6

Linea rasanti - manuale tecnico - pagina 16


settimane dalla posa dello stesso. Sono lesioni solitamente super-
ficiali e non superano di norma i 100 micron.
• Fuga o ritiro che sono generate dai diversi coefficienti di dilatazio-
ne dei materiali da costruzione. Sono generalmente di tipo lineare
continuo orizzontale o verticale e possono avere dimensioni che
vanno da 0,5 a 1 mm.
• Dinamiche che sono generate da assestamenti strutturali dell’edi-
ficio. Fenomeno vistoso con crepe lunghe ed aperte e con spessori
compresi tra 0,5 e 2 mm.

L’utilizzo di normali finiture per esterno non consente di ottenere risul-


tati duraturi su pareti cavillate; in questi casi bisogna infatti procedere
all’utilizzo di prodotti dotati di elevata elasticità permanente, alle
alte e alle basse temperature.

Rasolastic, il rasante elastomerico di Tradimalt, grazie alla sua ca-


pacità di sopportare leggere deformazioni, permette di ottenere un
rivestimento di elevato spessore in grado di proteggere il supporto,
seguendone le micro variazioni dimensionali.
Rasolastic fa parte del Sistema elastomerico Tradimalt, un siste-
ma di prodotti che utilizzati insieme consentono il risanamento delle
diverse tipologie di crepe e cavillature.
Il sistema comprende:
• Tradiflex - un sigillante poliuretanico per la stuccatura di cavillature Tradiflex è la soluzione ideale per la stuccatura di
importanti e profonde; cavillature importanti e profonde.

• Rasolastic - un rasante elastomerico, che grazie alla sua capacità


di sopportare leggere deformazioni permette di ottenere un rive-
stimento di elevato spessore, in grado di proteggere il supporto
seguendone le micro variazioni dimensionali;
• un fondo acrilico elastomerico che presenta un’elevata resistenza
alle fessurazioni;
• Wallfix - un primer idrodiluibile a base di acqua per migliorare la
coesione e uniformare gli assorbimenti del supporto;
• Intonasil - un rivestimento murale per esterni a base di resine
acril-silossaniche.

Per un ulteriore approfondimento sul ciclo di applicazione del


sistema elastomerico Tradimalt, si rimanda alla lettura del ma-
nuale tecnico ad esso dedicato.

Le diverse tipologie di crepe e cavillature richiedono


diverse tipologie di intervento

pagina 17 - Linea rasanti - manuale tecnico


La rasatura nei sistemi
a cappotto
A partire dalla seconda metà degli anni 2000, i sistemi isolanti a cap-
potto sono diventati un elemento costruttivo determinante per la ridu-
zione del consumo energetico degli edifici.
Effettuare degli adeguati interventi di isolamento termico su un immo-
bile non vuol dire soltanto consumare meno energia e ridurre sin da
subito le spese di riscaldamento e condizionamento; ma anche mi-
gliorare le condizioni di vita all’interno dell’appartamento migliorando il
livello di comfort e il benessere di chi vi abita o vi soggiorna.

Per “Sistema Composito di Isolamento Termico Esterno con intonaco


sottile armato” (ETICS) abitualmente definito come “Sistema a Cap-
potto” si intende un rivestimento isolante continuo delle pareti opache
di una facciata costituito da tre strati funzionali: strato isolante, strato
di rasatura sottile armato e strato di finitura. Ogni strato assolve ad
una funzione ben precisa ma solo l’unione e la perfetta compatibilità
fisica e chimica di tutti i componenti garantisce le prestazioni e l’affi-
dabilità dell’intero sistema.
Applicazione di pannelli da cappotto in polistilene
La crescente tendenza ad adottare questo sistema costruttivo ha ac-
celerato notevolmente la ricerca delle aziende produttrici e la profes-
sionalità delle imprese installatrici, arrivando, nei casi più virtuosi, ad
azzerare quasi totalmente il consumo energetico.

Tradimalt si occupa dello studio per il miglioramento dei sistemi di


isolamento termico sin dai primi anni della loro diffusione sul mercato.
Questa pluriennale esperienza di ricerca ha portato allo sviluppo di
Thermosys, il sistema Tradimalt che fornisce tutti gli accessori e i
componenti necessari per la posa a regola d’arte del sistema a cap-
potto.

All’interno di questo sistema, Thermoplus è la malta cementizia idro-

Linea rasanti - manuale tecnico - pagina 18


fugata polimero modificata impiegata per la posa e la rasatura di
sistemi per l’isolamento a cappotto, in interno ed esterno, quali
Polistirene espanso EPS ed estruso XPS, poliuretano espanso, su-
ghero, lana di roccia, lana di vetro e sistemi Aerogel Spaceloft.

Quando è impiegato come collante, Thermoplus ha una duplice


funzione: sorreggere il sistema e limitare le dilatazioni igroter-
miche. Infatti, anche se quantità ridotte di collante possano essere
sufficienti per sorreggere il sistema in tempi brevi, le continue solleci-
tazioni igrotermiche possono pregiudicare la sua tenuta nel tempo.
Un regolare incollaggio secondo il metodo a “cordolo e punti” vincola
correttamente il pannello bloccando i movimenti dei bordi (tipici della
stagione fredda) e della parte centrale (stagione calda).

Thermoplus viene impiegato anche per la rasatura del pannello e, gra-


zie alle sue eccezionali caratteristiche di elasticità e resistenza:
• assorbe le tensioni del materiale isolante innescate dalle variazio-
ni termiche e impedisce la formazione di lesioni;
• assicura una buona resistenza meccanica della superficie
esterna agli urti;
• prepara la superficie dell’isolante alla successiva applicazione
dello strato di finitura.

Applicazione del collante sul pannello secondo la


Per un ulteriore approfondimento del sistema cappotto Ther- tecnica “cordolo e punti”
mosys e del suo ciclo di applicazione, si rimanda alla lettura
del manuale tecnico ad esso dedicato.

Assorbimento d’acqua ETAG004 (C [Link])

Dopo 1 ora < 1.0 kg/m2

Dopo 24 ore < 0.5 kg/m2

Resistenza all’adesione
Condizione di prova Limite di riferimento ETAG
ETAG004 (C [Link])
• Condizione asciutta
• 48h immersione in acqua + 2h a ≥0.25 N/mm2
Tra collante e supporto
23°C e 50%UR ≥0.08 N/mm2
(calcestruzzo)
• 48h immersione in acqua + 7 gg a ≥0.25 N/mm2
23°C e 50%UR
• Condizione asciutta
• 48h immersione in acqua + 2h a ≥0.08 N/mm2
Tra collante e isolante 23°C e 50%UR ≥0.03 N/mm2
• 48h immersione in acqua + 7 gg a ≥0.08 N/mm2
23°C e 50%UR

• in condizione asciutta ≥0.08 N/mm2


Tra rasante e isolante • dopo i cicli igrotermici ≥0.08 N/mm2
• dopo i cicli di gelo e disgelo ≥0.08 N/mm2

pagina 19 - Linea rasanti - manuale tecnico


LINEA RASANTI

Schede tecniche
Rasoplus bianco
Rasoplus grigio
Rasofacile
Rasofacile TOP1000
Rasoblok M10
Rasolastic
Thermoplus
Tradielastic Plus
Tradielastic Mono

pagina 21 - Linea rasanti - manuale tecnico


Linea rasanti

Rasoplus bianco
Malta cementizia ad alte prestazioni per la rasatura in esterno o interno di vecchi intonaci cementizi, pareti in
calcestruzzo, graffiati, plastici ed in genere superfici irregolari anche se rivestite con prodotti sintetici.

APPLICAZIONE UTILIZZO PRODOTTO


A FRATTAZZO PER ESTERNO MONOCOMPONENTE UNI EN 998 -1
E INTERNO

Usa questo QR code per


approfondire le modalità
applicative, la scheda di 76 Codice prodotto
sicurezza ed altre informazioni.

Caratteristiche tecniche

Adesione al supporto (calcestruzzo) Durezza per penetrazione Shore D


> 1,6 MPa D = 87 a 7 giorni
UNI EN 1015-12 UNI EN ISO 868

Adesione su intonaco 1,7 MPa Spessore max per mano 3 mm

Adesione su rivestimento/pittura colorata 1,4 MPa Consumo teorico per mm di spessore 1,2 - 1,3 kg/m2

Massa volumica del prodotto indurito


Adesione su piastrelle gres 1,2 MPa 1420 kg/m3
UNI EN 1015-10
Grado di trasmissione del vapore acqueo Coefficiente di conducibilità termica
Sd = 0,17 m Classe I 0,45 W/mK
UNI EN 7783-2 UNI EN 1745
Coefficiente di permeabilità acqua libera
0,07 kg/m2 h0,5 Classe III Classe di reazione al fuoco UNI EN 13501-1 A1
per capillarità UNI EN 1062-3

Permeabilità all’anidride carbonica CO2 Sd = 60 m

Linea rasanti - Rasoplus bianco - pagina 22


Descrizione

Rasoplus bianco è una malta cementizia polimero modificata Esso è costituito da leganti idraulici, inerti selezionati di gra-
per la rasatura in esterno o interno di vecchi intonaci cementizi, nulometria max 0,6 mm, additivi polimerici che ne esaltano le
pareti in calcestruzzo, graffiati, plastici ed in genere superfici prestazioni di adesione, elasticità e durabilità.
irregolari anche se rivestite con prodotti sintetici o inassorbenti.

Caratteristiche fisiche

Peso specifico malta fresca


Confezione 25 kg 1600 kg/m3
UNI EN 1015-6

Consistenza polvere Dimensione massima dell’aggregato ≤ 0,6 mm

Colore bianco Tempo di lavorabilità >1h

Massa volumica apparente 1360 kg/m3 Temperatura d’impiego +5°C/+35°C

12 mesi in confezioni integre al


Acqua di impasto 26 - 29% Conservazione
riparo dall’umidità

Campi di applicazione

Rasoplus bianco si utilizza per rasare e proteggere superfici • vecchi rivestimenti ceramici o mosaici vetrosi;
quali: • rivestimenti plastici, pitture consistenti e ben ancorati;
• vecchi intonaci a calce e cemento anche se verniciati; • sottofondi in generale poco assorbenti;
• pareti in calcestruzzo; • supporti con residui di collanti cementizi.
• intonaci cementizi;

Preparazione del supporto

Il supporto da trattare deve essere stabile, non soggetto a ritiro le parti inconsistenti e in fase di distacco e successivamente
igrometrico o a distacchi di parti incoerenti, privo di grassi, olii, eliminare tutti i residui polverosi lavando con acqua la superfi-
elementi disaccoppianti e polvere. Le superfici instabili e/o dan- cie. Prima dell’applicazione è consigliabile valutare di trattare la
neggiate devono essere preventivamente sottoposte ad un’ac- superficie con Tradimalt Primer Isolante.
curata preparazione. Si consiglia pertanto di rimuovere tutte

Preparazione del prodotto

Miscelare Rasoplus bianco con il 26-29% d’acqua pulita. Im- 5 minuti per la completa ridispersione delle componenti orga-
pastare con agitatore a frusta a basso numero di giri fino a niche e rimescolare brevemente prima di procedere alla appli-
raggiungere una completa omogeneità del prodotto, attendere cazione.

Applicazione del prodotto

Applicare Rasoplus bianco con spatola metallica con uno Rifinire con frattazzo di spugna, quando il prodotto è in fase di
spessore massimo di 2-3 mm per mano. Stendere la malta in presa, inumidendo con acqua se necessario fino ad ottenere
due mani inserendo se necessario una rete di rinforzo in fibra di una superficie uniforme priva di giunte o sormonti.
vetro alcali resistente (130 - 140 g/m2 ) tra il primo ed il secondo Il prodotto potrà poi venir rifinito con qualsivoglia finitura colo-
strato. rata a pittura o a spessore.

pagina 23 - Linea rasanti - Rasoplus bianco


Plus

Polvere di marmo
Rasoplus bianco è costituito da granelli di polvere di marmo. tiri e superiori caratteristiche meccaniche. Le polveri di marmo
Tale aggregato esalta le prestazioni di durabilità grazie alla loro storicamente si sono dimostrate essere gli inerti di maggior
resistenza chimica. Il basso assorbimento d’acqua si traduce pregio estetico e funzionale. Il loro mix coniuga decoro, tra-
nella realizzazione di un prodotto facilmente lavorabile anche spirabilità e resistenza alle aggressioni ambientali siano esse
con modeste quantità d’acqua di impasto, offrendo minori ri- biotiche (muffe e batteri) o abiotiche (piogge acide).

Polimeri ridispersibili in polvere


Rasoplus bianco possiede all’interno della sua formulazione la malta cementizia e il supporto, anche se irregolare, miglio-
polimeri dispersi in polvere che vengono attivati al contatto con randone l’adesione. La presenza di specifici polimeri garantisce
l’acqua d’impasto creando un materiale composito nel quale la una migliore lavorabilità durante l’operazione di applicazione ed
fase polimerica conferisce numerosi vantaggi alla malta, in par- una maggiore resistenza all’acqua e agli agenti atmosferici in
ticolare permette di aumentare la resistenza alla flessione e alla generale.
trazione, riduce il modulo elastico e crea un intimo legame tra

Voce di capitolato

Rasatura e regolarizzazione di superfici irregolari interne ed se verniciati, intonaci cementizi e superfici rivestite con prodotti
esterne, anche se rivestite con prodotti sintetici, graffiati, pla- sintetici purchè stabili e consistenti; dovrà essere posata ma-
stici, con malta cementizia polimero modificata,in polvere, per nualmente in una o due passate dello spessore totale di 3÷5
la rasatura di muri e pareti, da impastare con sola acqua, tipo mm, con interposta idonea rete in fibre di vetro alcali resistente,
Rasoplus bianco della Tradimalt S.p.A. costituita da cementi, e successivamente rifinita con frattazzo di spugna.
inerti selezionati, additivi specifici e resine sintetiche. Tale rasa- Consumo 1,25 kg/m2 per mm di spessore.
tura, da applicare su vecchi intonaci a calce e cemento anche

Linea rasanti - Rasoplus bianco - pagina 24


TRADIMALT S.p.A.
Via Nazionale,1 - VILLAFRANCA TIRRENA
98049 MESSINA
11
O-CPR-13-07

UNI EN 998-1
Rasoplus bianco
Malta per scopi generali per intonaci interni/esterni (GP)

Reazione al fuoco: Classe A1


Adesione: 1,3 N/mm2 - FP: B
Assorbimento d’acqua: W 0
Coefficiente di diffusione del vapore acqueo: μ25
Conducibilità termica: (λ10, dry) 0,54 W/mK (valore tabulato)
Durabilità: (contro il gelo/disgelo): valutazione basata sulle
disposizioni valide nel luogo di utilizzo previsto della malta.

E’ la maniera di Tradimalt di comunicare, nel ma- in materia, ma che Tradimalt intende comunque of-
teriale informativo e tecnico-commerciale, la com- frire ai propri clienti per sottolineare la qualità delle
posizione di ogni prodotto e alcune caratteristiche materie prime, e quindi del prodotto, oltre alla “sicu-
produttive salienti. Il focus è quindi nella trasparen- rezza” che l’azienda intende manifestare in materia
za di filiera, non richiesta da nessuna legge vigente di formulazioni.

Materie prime contenute all’interno del prodotto

Materie prime selezionate: • Co-legante organico, co-polimeri, a base di vinil acetato e etilene,
• Polvere di marmo (da 0 a 0,6 mm): aggregati che coniugano otti- dispersi in polvere che migliorano l’adesione e la deformabilità del
me prestazioni meccaniche e pregio estetico; rasante;
• Cementi, cemento Portland 52,5 tipo I proveniente da cementerie Prodotto riciclabile a fine vita.
italiane;

Avvertenze

• Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio • non applicare su prodotti contenenti solventi;
di gelo nelle 24 ore successive all’applicazione; • proteggere il prodotto da una rapida essiccazione e inumidire per
• non applicare con temperature elevate e supporti assorbenti, alcuni giorni dopo l’applicazione;
inumidire sempre i supporti il giorno prima dell’applicazione; • proteggere le parti da non sporcare;
• non applicare su supporti non omogenei se non opportunamen- • non aggiungere al prodotto né leganti né inerti;
te preparati; • conservare nelle confezioni integre e al riparo dall’umidità per una
• non applicare in presenza di forte vento o in pieno sole; durata massima di 12 mesi.
• non applicare su superfici inassorbenti;

Le informazioni tecnico-pratiche presenti nella scheda tecnica sono frutto delle nostre più accurate e dettagliate ricerche scientifiche e esperienze su campo. Non potendo però
intervenire direttamente sulle condizioni di cantiere e sull’esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, pertanto, non vincolanti né legalmente
né in altro modo nei confronti di terzi. Queste informazioni non dispensano l’utilizzatore finale dalla propria responsabilità di provare i nostri prodotti al fine di accertare la loro
idoneità per l’uso previsto. Consigliamo, quindi, vivamente il cliente/applicatore ad effettuare le opportune prove preventive dei prodotti Tradimalt affinché possa essere accertata
la loro idoneità.

pagina 25 - Linea rasanti - Rasoplus bianco


Linea rasanti

Rasoplus grigio
Malta cementizia ad alte prestazioni per la rasatura in esterno o interno di vecchi intonaci cementizi, pareti in
calcestruzzo, graffiati, plastici ed in genere superfici irregolari anche se rivestite con prodotti sintetici.

APPLICAZIONE UTILIZZO PRODOTTO


A FRATTAZZO PER ESTERNO MONOCOMPONENTE UNI EN 1504 -2
E INTERNO

Usa questo QR code per


approfondire le modalità
applicative, la scheda di 61 Codice prodotto
sicurezza ed altre informazioni.

Caratteristiche tecniche

Tipo di malta UNI EN 1504-2 - Sistemi di Rivestimento (C)


Permeabilità all’anidride carbonica CO2 Sd = 63 m
protezione della superficie di calcestruzzo secondo MC e IR
Adesione al supporto (calcestruzzo) Durezza per penetrazione Shore D
1,6 MPa D = 85 a 7 giorni
UNI EN 1015-12 UNI EN ISO 868

Adesione su intonaco 1,8 MPa Spessore max per mano 3 mm

Adesione su rivestimento/pittura colorata 1,4 MPa Consumo teorico per mm di spessore 1,2 - 1,3 kg/m2

Massa volumica del prodotto indurito


Adesione su piastrelle gres 1,3 MPa 1400 kg/m3
UNI EN 1015-10
Grado di trasmissione del vapore acqueo Coefficiente di conducibilità termica
Sd = 0,18 m Classe I 0,45 W/mK
UNI EN 7783-2 UNI EN 1745
Coefficiente di permeabilità acqua libera
0,08 kg/m2 h0,5 Classe III Classe di reazione al fuoco UNI EN 13501-1 A1
per capillarità UNI EN 1062-3

Linea rasanti - Rasoplus grigio - pagina 26


Descrizione

Rasoplus è una malta cementizia polimero modificata per la 2, secondo i principi MC e IR, ed è certificato quale “sistema
rasatura in esterno o interno di vecchi intonaci cementizi, pareti di protezione della superficie di calcestruzzo” quale protettivo
in calcestruzzo, graffiati, plastici ed in genere superfici irregolari anticarbonatazione . Esso è costituito da leganti idraulici, inerti
anche se rivestite con prodotti sintetici o inassorbenti. Rasoplus selezionati di granulometria max 0,6 mm, additivi polimerici che
grigio risponde, inoltre, ai requisiti della norma UNI EN 1504- ne esaltano le prestazioni di adesione, elasticità e durabilità.

Caratteristiche fisiche

Peso specifico malta fresca


Confezione 25 kg 1600 kg/m3
UNI EN 1015-6

Consistenza polvere Dimensione massima dell’aggregato ≤ 0,6 mm

Colore grigio Tempo di lavorabilità >1h

Massa volumica apparente 1350 kg/m3 Temperatura d’impiego +5°C/+35°C

12 mesi in confezioni integre al


Acqua di impasto 26 - 29% Conservazione
riparo dall’umidità

Campi di applicazione

Rasoplus si utilizza per rasare e proteggere superfici quali: • rivestimenti plastici, pitture consistenti e ben ancorati;
• vecchi intonaci a calce e cemento anche se verniciati; • sottofondi in generale poco assorbenti;
• pareti in calcestruzzo; • supporti con residui di collanti cementizi.
• intonaci cementizi;
• vecchi rivestimenti ceramici o mosaici vetrosi;

Preparazione del supporto

Il supporto da trattare deve essere stabile, non soggetto a ritiro le parti inconsistenti e in fase di distacco e successivamente
igrometrico o a distacchi di parti incoerenti, privo di grassi, olii, eliminare tutti i residui polverosi lavando con acqua la superfi-
elementi disaccoppianti e polvere. Le superfici instabili e/o dan- cie. Prima dell’applicazione è consigliabile valutare di trattare la
neggiate devono essere preventivamente sottoposte ad un’ac- superficie con Tradimalt Primer Isolante.
curata preparazione. Si consiglia pertanto di rimuovere tutte

Preparazione del prodotto

Miscelare Rasoplus con il 26-29% d’acqua pulita. Impastare la completa ridispersione delle componenti organiche e rime-
con agitatore a frusta a basso numero di giri fino a raggiungere scolare brevemente prima di procedere alla applicazione.
una completa omogeneità del prodotto, attendere 5 minuti per

Applicazione del prodotto

Applicare Rasoplus con spatola metallica con uno spessore presa, inumidendo con acqua se necessario fino ad ottenere
massimo di 2-3 mm per mano. Stendere la malta in due mani una superficie uniforme priva di giunte o sormonti.
inserendo se necessario una rete di rinforzo in fibra di vetro al- Il prodotto potrà poi venir rifinito con qualsivoglia finitura colo-
cali resistente (130 - 140 g/m2 ) tra il primo ed il secondo strato. rata a pittura o a spessore.
Rifinire con frattazzo di spugna, quando il prodotto è in fase di

pagina 27 - Linea rasanti - Rasoplus grigio


Plus

Aggregati silicei
Rasoplus è costituito da granelli di sabbia silicea. L’aggregato ritiri e superiori caratteristiche meccaniche, il che si traduce in
possiede elevata durezza, scarsa reattività all’attacco acido e una maggiore durabilità del lavoro realizzato. La cura della cur-
soprattutto un basso assorbimento d’acqua. Tale pregio si tra- va granulometrica consente inoltre di ottenere un ottimo livello
duce nella realizzazione di un prodotto facilmente lavorabile an- di traspirabilità del prodotto indurito.
che con modeste quantità d’acqua di impasto, offrendo minori

Polimeri ridispersibili in polvere


Rasoplus possiede all’interno della sua formulazione polimeri la malta cementizia e il supporto, anche se irregolare, miglio-
dispersi in polvere che vengono attivati al contatto con l’acqua randone l’adesione. La presenza di specifici polimeri garantisce
d’impasto creando un materiale composito nel quale la fase una migliore lavorabilità durante l’operazione di applicazione ed
polimerica conferisce numerosi vantaggi alla malta, in partico- una maggiore resistenza all’acqua e agli agenti atmosferici in
lare permette di aumentare la resistenza alla flessione e alla generale.
trazione, riduce il modulo elastico e crea un intimo legame tra

Voce di capitolato

Rasatura e regolarizzazione di superfici irregolari interne ed verniciati, intonaci cementizi e superfici rivestite con prodotti
esterne, anche se rivestite con prodotti sintetici, graffiati, plasti- sintetici purchè stabili e consistenti; dovrà essere posata ma-
ci, con malta cementizia polimero modificata,in polvere, per la nualmente in una o due passate dello spessore totale di 3÷5
rasatura di muri e pareti, da impastare con sola acqua, tipo Ra- mm, con interposta idonea rete in fibre di vetro alcali resistente,
soplus grigio della Tradimalt S.p.A. costituita da cementi, inerti e successivamente rifinita con frattazzo di spugna.
selezionati, additivi specifici e resine sintetiche. Tale rasatura, Consumo 1,25 kg/m2 per mm di spessore.
da applicare su vecchi intonaci a calce e cemento anche se Denominazione Rivestimento secondo la EN 1504-2.

Linea rasanti - Rasoplus grigio - pagina 28


0925
TRADIMALT S.p.A.
Via Nazionale,1 - VILLAFRANCA TIRRENA
98049 MESSINA
10
0925 - CPD C d n. 35/2010

UNI EN 1504-2
Rasoplus
Prodotto per la protezione superficiale.
Rivestimento

Permeabilità alla CO2: 63,24 m


Assorbimento capillare e permeabilità all’acqua a pressione
atmosferica: 0,083 Kg(m2xh0,5)
Permeabilità al vapor d’acqua: 0,18 m
Adesione al supporto in calcestruzzo: 1,56 MPa

E’ la maniera di Tradimalt di comunicare, nel ma- in materia, ma che Tradimalt intende comunque of-
teriale informativo e tecnico-commerciale, la com- frire ai propri clienti per sottolineare la qualità delle
posizione di ogni prodotto e alcune caratteristiche materie prime, e quindi del prodotto, oltre alla “sicu-
produttive salienti. Il focus è quindi nella trasparen- rezza” che l’azienda intende manifestare in materia
za di filiera, non richiesta da nessuna legge vigente di formulazioni.

Materie prime contenute all’interno del prodotto

Materie prime selezionate: • Co-legante organico, co-polimeri, a base di vinil acetato e etilene,
• Mix di aggregati a elevata concentrazione di silice, dotati di eleva- dispersi in polvere che migliorano l’adesione e la deformabilità del
ta durezza e basso assorbimento d’acqua; rasante;
• Cementi, cemento Portland 52,5 tipo I proveniente da cementerie Prodotto riciclabile a fine vita.
italiane;

Avvertenze

• Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio • non applicare su prodotti contenenti solventi;
di gelo nelle 24 ore successive all’applicazione; • proteggere il prodotto da una rapida essiccazione e inumidire per
• non applicare con temperature elevate e supporti assorbenti, alcuni giorni dopo l’applicazione;
inumidire sempre i supporti il giorno prima dell’applicazione; • proteggere le parti da non sporcare;
• non applicare su supporti non omogenei se non opportunamen- • non aggiungere al prodotto né leganti né inerti;
te preparati; • conservare nelle confezioni integre e al riparo dall’umidità per una
• non applicare in presenza di forte vento o in pieno sole; durata massima di 12 mesi.
• non applicare su superfici inassorbenti;

Le informazioni tecnico-pratiche presenti nella scheda tecnica sono frutto delle nostre più accurate e dettagliate ricerche scientifiche e esperienze su campo. Non potendo però
intervenire direttamente sulle condizioni di cantiere e sull’esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, pertanto, non vincolanti né legalmente
né in altro modo nei confronti di terzi. Queste informazioni non dispensano l’utilizzatore finale dalla propria responsabilità di provare i nostri prodotti al fine di accertare la loro
idoneità per l’uso previsto. Consigliamo, quindi, vivamente il cliente/applicatore ad effettuare le opportune prove preventive dei prodotti Tradimalt affinché possa essere accertata
la loro idoneità.

pagina 29 - Linea rasanti - Rasoplus grigio


Linea rasanti

Rasofacile
Malta cementizia polimero modificata per la rasatura di muri e pareti, in esterno o interno, adatta per supporti
cementizi, indicata in genere per superfici irregolari anche se rivestite con prodotti sintetici.

APPLICAZIONE UTILIZZO PRODOTTO


A FRATTAZZO PER ESTERNO MONOCOMPONENTE UNI EN 998 -1
E INTERNO

Disponibile anche in
Usa questo QR code per
approfondire le modalità 73 74 Codice prodotto
applicative, la scheda di
sicurezza ed altre informazioni.
Bianco Grigio

Caratteristiche tecniche

Bianco Grigio Bianco Grigio

Coefficiente di assorbimento d’acqua


Tipo di malta UNI EN 998-1 GP GP < 0,35kg/m2h0,5 < 0,35kg/m2h0,5
per capillarità EN 1015-18
Adesione al supporto (calcestruzzo) Coefficiente di permeabilità
> 1,1 MPa > 1,0 MPa < 18 < 18
UNI EN 1015-12 al vapore acqueo UNI EN 1015-19 [μ]
Resistenza a compressione > 6,2 MPa > 6,2 MPa Massa volumica
1450 kg/m3 1400 kg/m3
UNI EN 1015-11 (CS IV) (CS IV) del prodotto indurito UNI EN 1015-10
Coefficiente di conducibilità termica
Spessore max per mano 3 mm 3 mm 0,45 W/mK 0,45 W/mK
UNI EN 1745
Consumo teorico Classe di reazione al fuoco
1,2 – 1,3 kg/m2 1,2 – 1,3 kg/m2 A1 A1
per mm di spessore UNI EN 13501-1

Linea rasanti - Rasofacile - pagina 30


Descrizione

Rasofacile è una malta cementizia polimero modificata per la presenti sono granelli di polvere di marmo o sabbie silicee che
rasatura di muri e pareti, in esterno o interno, adatta per sup- ne esaltano le prestazioni di estetica e durabilità grazie all’e-
porti cementizi, indicata in genere per superfici irregolari altresì levata durezza e resistenza chimica. Grazie alla curva granu-
rivestite con prodotti sintetici. lometrica opportunamente studiata, la rasatura realizzata con
Rasofacile è costituito da una miscela di leganti sia inorganici Rasofacile miscelato con acqua, garantisce un ottima adesio-
(cemento portland) che organici (polimeri sintetici). Il cemento ne ai supporti; inoltre, l’utilizzo di specifici aggregati facilita la
portland conferisce resistenza meccanica e durabilità mentre lavorabilità sia con la spatola metallica, sia con il frattazzo di
i polimeri incrementono l’ adesione su diversi supporti e l’im- spugna per un’eventuale finitura.
permeabilità all’acqua e agli elementi degradanti. Gli aggregati

Caratteristiche fisiche

Bianco Grigio Bianco Grigio

25 kg Peso specifico malta fresca


Confezione 25 kg 1600 kg/m3 1600 kg/m3
minipack 5 kg UNI EN 1015-6

Consistenza polvere polvere Dimensione massima dell’aggregato ≤ 0,6 mm ≤ 0,6 mm

Colore bianco grigio Tempo di lavorabilità >1h >1h

Massa volumica apparente 1340 kg/m3 1380 kg/m3 Temperatura d’impiego +5°C/+35°C +5°C/+35°C

Acqua di impasto 26 - 29% 26 - 29% Conservazione 12 mesi 12 mesi

Campi di applicazione

Rasofacile si utilizza per rasare, livellare e rifinire superfici quali: con rivestimenti plastici purchè ben ancorati;
• vecchi intonaci di malta bastarda a base di calce e ce- • pannelli in fibrocemento e legno mineralizzato;
mento; • calcestruzzo anche con lievi imperfezioni superficiali;
• intonaci cementizi premiscelati o tradizionali; • pannelli isolanti in EPS.
• superfici rivestite con prodotti sintetici, quali facciate rifinite

Preparazione del supporto

Il supporto da trattare deve essere stabile, non soggetto a ritiro glia pertanto di rimuovere tutte le parti inconsistenti e in fase
igrometrico o a distacchi di parti incoerenti, privo di grassi, olii, di distacco e successivamente eliminare tutti i residui polverosi
elementi disaccoppianti e polvere. lavando con acqua la superficie. Prima dell’applicazione del
Le superfici instabili e/o danneggiate devono essere preven- Rasofacile è consigliabile valutare di trattare la superficie con
tivamente sottoposte ad un’accurata preparazione. Si consi- Tradimalt Primer Isolante.

Preparazione del prodotto

Miscelare Rasofacile con il 26-29% d’acqua pulita. Impastare la completa ridispersione delle componenti organiche e rime-
con agitatore a frusta a basso numero di giri fino a raggiungere scolare brevemente prima di procedere alla applicazione.
la completa omogeneità del prodotto, attendere 3-5 minuti per

pagina 31 - Linea rasanti - Rasofacile


Applicazione del prodotto

Applicare Rasofacile con spatola metallica con uno spessore Rifinire con frattazzo di spugna quando il prodotto è in fase di
massimo di 2-3 mm per mano. Stendere la malta in due mani presa, inumidendo con acqua se necessario fino ad ottenere
inserendo se necessario una rete di rinforzo in fibra di vetro al- una superficie [Link] prodotto può essere rifinito con qual-
cali resistente (130 - 140 g/m2 ) tra il primo ed il secondo strato. siasi finitura a pittura o a spessore.

Plus

Polimeri ridispersibili in polvere


Rasofacile possiede all’interno della sua formulazione polimeri la malta cementizia e il supporto, anche se irregolare, miglio-
dispersi in polvere che vengono attivati al contatto con l’acqua randone l’adesione. La presenza di specifici polimeri garantisce
d’impasto creando un materiale composito nel quale la fase una migliore lavorabilità durante l’operazione di applicazione ed
polimerica conferisce numerosi vantaggi alla malta, in partico- una maggiore resistenza all’acqua e agli agenti atmosferici in
lare permette di aumentare la resistenza alla flessione e alla generale.
trazione, riduce il modulo elastico e crea un intimo legame tra

Polvere di marmo
Rasofacile bianco è costituito da granelli di polvere di marmo. tiri e superiori caratteristiche meccaniche. Le polveri di marmo
Tale aggregato esalta le prestazioni di durabilità grazie alla loro storicamente si sono dimostrate essere gli inerti di maggior
resistenza chimica. Il basso assorbimento d’acqua si traduce pregio estetico e funzionale. Il loro mix coniuga decoro, tra-
nella realizzazione di un prodotto facilmente lavorabile anche spirabilità e resistenza alle aggressioni ambientali siano esse
con modeste quantità d’acqua di impasto, offrendo minori ri- biotiche (muffe e batteri) o abiotiche (piogge acide).

Aggregati silicei
Rasofacile grigio è costituito da granelli di sabbia silicea. Tale frendo minori ritiri e superiori caratteristiche meccaniche, il che
aggregato possiede elevata durezza, scarsa reattività all’attac- si traduce in maggiore durabilità del lavoro realizzato.
co acido e soprattutto un basso assorbimento d’acqua. Tale La cura della curva granulometrica consente di ottenere un ot-
pregio si traduce nella realizzazione di un prodotto facilmente timo livello di traspirabilità del prodotto indurito.
lavorabile anche con modeste quantità d’acqua di impasto, of-

Voce di capitolato

Rasofacile bianco
Rasatura e livellatura di superfici esterne ed interne con finitura, do, tradizionale o premiscelato, viene applicato manualmente
a base di inerti di polvere di marmo, premiscelata in polvere, da con spatola metallica in due passate nello spessore totale di
impastare con sola acqua, tipo Rasofacile bianco della Tradi- 3÷5 mm e successivamente rifinita con frattazzo di spugna.
malt S.p.A., costituita da calce, cemento, sabbie silicee ed ad- Consumo da 4 a 4,3 kg/m2 per i due strati.
ditivi speciali. Tale rasante, da applicare su qualsiasi sottofon-

Rasofacile grigio
Rasatura e livellatura di superfici esterne ed interne con finitura, tradizionale o premiscelato, viene applicato manualmente con
a base di inerti di polvere di marmo, premiscelata in polvere, da spatola metallica in due passate nello spessore totale di 3÷5
impastare con sola acqua, tipo Rasofacile grigio della Tradimalt mm e successivamente rifinita con frattazzo di spugna.
S.p.A., costituita da calce, cemento, sabbie silicee ed additi- Consumo da 4 a 4,3 kg/m2 per i due strati.
vi speciali. Tale rasante, da applicare su qualsiasi sottofondo,

Linea rasanti - Rasofacile - pagina 32


TRADIMALT S.p.A. TRADIMALT S.p.A.
Via Nazionale,1 - VILLAFRANCA TIRRENA Via Nazionale,1 - VILLAFRANCA TIRRENA
98049 MESSINA 98049 MESSINA
11 11
Q-CPR-13-07 P-CPR-13-07

UNI EN 998-1 UNI EN 998-1


Rasofacile bianco Rasofacile grigio
Malta per scopi generali per intonaci interni/esterni (GP) Malta per scopi generali per intonaci interni/esterni (GP)

Reazione al fuoco: Classe A1 Reazione al fuoco: Classe A1


Adesione: 0,6 N/mm2 - FP: B Adesione: 0,6 N/mm2 - FP: B
Assorbimento d’acqua: W 0 Assorbimento d’acqua: W 0
Coefficiente di diffusione del vapore acqueo: μ15 Coefficiente di diffusione del vapore acqueo: μ15
Conducibilità termica: (λ10, dry) 0,54 W/mK (valore tabulato) Conducibilità termica: (λ10, dry) 0,54 W/mK (valore tabulato)
Durabilità: (contro il gelo/disgelo): valutazione basata sulle Durabilità: (contro il gelo/disgelo): valutazione basata sulle
disposizioni valide nel luogo di utilizzo previsto della malta. disposizioni valide nel luogo di utilizzo previsto della malta.

E’ la maniera di Tradimalt di comunicare, nel ma- in materia, ma che Tradimalt intende comunque of-
teriale informativo e tecnico-commerciale, la com- frire ai propri clienti per sottolineare la qualità delle
posizione di ogni prodotto e alcune caratteristiche materie prime, e quindi del prodotto, oltre alla “sicu-
produttive salienti. Il focus è quindi nella trasparen- rezza” che l’azienda intende manifestare in materia
za di filiera, non richiesta da nessuna legge vigente di formulazioni.

Materie prime contenute all’interno del prodotto

Materie prime selezionate: italiane;


• Polvere di marmo (da 0 a 0,6 mm): aggregati che coniugano otti- • Co-legante organico, co-polimeri, a base di vinil acetato e etilene,
me prestazioni meccaniche e pregio estetico (Rasofacile bianco); dispersi in polvere che migliorano l’adesione e la deformabilità del
• Mix di aggregati ad elevata concentrazione di silice, dotato di ele- rasante;
vata durezza e basso assorbimento di acqua (Rasofacile grigio); Prodotto riciclabile a fine vita.
• Cementi, cemento Portland 52,5 tipo I proveniente da cementerie

Avvertenze

• Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio • non applicare su prodotti contenenti solventi;
di gelo nelle 24 ore successive all’applicazione; • proteggere il prodotto da una rapida essiccazione e inumidire per
• non applicare con temperature elevate e supporti assorbenti, alcuni giorni dopo l’applicazione;
inumidire sempre i supporti il giorno prima dell’applicazione; • proteggere le parti da non sporcare;
• non applicare su supporti non omogenei se non opportunamen- • non aggiungere al prodotto né leganti né inerti;
te preparati; • conservare nelle confezioni integre e al riparo dall’umidità per una
• non applicare in presenza di forte vento o in pieno sole; durata massima di 12 mesi.
• non applicare su superfici inassorbenti;

Le informazioni tecnico-pratiche presenti nella scheda tecnica sono frutto delle nostre più accurate e dettagliate ricerche scientifiche e esperienze su campo. Non potendo però
intervenire direttamente sulle condizioni di cantiere e sull’esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, pertanto, non vincolanti né legalmente
né in altro modo nei confronti di terzi. Queste informazioni non dispensano l’utilizzatore finale dalla propria responsabilità di provare i nostri prodotti al fine di accertare la loro
idoneità per l’uso previsto. Consigliamo, quindi, vivamente il cliente/applicatore ad effettuare le opportune prove preventive dei prodotti Tradimalt affinché possa essere accertata
la loro idoneità.

pagina 33 - Linea rasanti - Rasofacile


Linea rasanti

Rasofacile TOP1000
Malta cementizia polimero modificata per la rasatura di muri e pareti, in esterno o interno, adatta a supporti ce-
mentizi, indicata per la regolarizzazione di superfici in forti spessori e per la realizzazione del caratteristico effetto
rustico.

APPLICAZIONE UTILIZZO PRODOTTO


A FRATTAZZO PER ESTERNO MONOCOMPONENTE UNI EN 998 -1
E INTERNO

Usa questo QR code per


approfondire le modalità
applicative, la scheda di 84 Codice prodotto
sicurezza ed altre informazioni.

Caratteristiche tecniche

Bianco Grigio Bianco Grigio

Coefficiente di assorbimento d’acqua


Tipo di malta UNI EN 998-1 GP GP < 0,36 kg/m2 h0,5 < 0,37 kg/m2 h0,5
per capillarità EN 1015-18
Adesione al supporto (calcestruzzo) Coefficiente di permeabilità
> 1,1 MPa > 1,0 MPa < 18 < 18
UNI EN 1015-12 al vapore acqueo UNI EN 1015-19 [μ]
Resistenza a compressione > 6,4 MPa > 6,3 MPa Massa volumica
1480 kg/m3 1450 kg/m3
UNI EN 1015-11 (CS IV) (CS IV) del prodotto indurito UNI EN 1015-10
Coefficiente di conducibilità termica
Spessore max per mano 4 - 5 mm 4 - 5 mm 0,45 W/mK 0,45 W/mK
UNI EN 1745
Classe di reazione al fuoco
Consumo teorico per mm di spessore 1,2 – 1,3 kg/m2 1,2 – 1,3 kg/m2 A1 A1
UNI EN 13501-1

Linea rasanti - Rasofacile TOP1000 - pagina 34


Descrizione

Rasofacile TOP1000 è una malta cementizia polimero modifi- tà all’acqua e agli elementi degradanti. Gli aggregati presenti
cata per la rasatura e la regolarizzazione di superfici irregolari sono, per Rasofacile TOP1000 bianco, granelli di polvere di
esterne o interne anche se rivestite con prodotti sintetici. marmo e, per Rasofacile TOP1000 grigio, sabbie silicee. En-
Rasofacile TOP1000 è un rasante a grana grossa che, mante- trambe le materie prime esaltano le prestazioni di estetica e
nendo la grande lavorabilità e le ottime prestazioni meccaniche durabilità del prodotto grazie alla loro elevata durezza, alla resi-
di Rasofacile, consente la regolarizzazione di superfici in forti stenza chimica e a un basso assorbimento d’acqua. Grazie a
spessori e la realizzazione del caratteristico effetto rustico. una curva granulometrica opportunamente studiata, la rasatura
Rasofacile TOP1000 è costituito da una miscela di leganti sia realizzata con Rasofacile TOP1000, garantisce un ottima ade-
inorganici (cemento portland), sia organici (polimeri sintetici). Il sione ai supporti e una sorprendente lavorabilità. Può essere
cemento portland conferisce resistenza meccanica e durabilità rifinito sia mediante spatola liscia, sia con il frattazzo di spugna.
mentre i polimeri adesione su diversi supporti e impermeabili-

Caratteristiche fisiche

Bianco Grigio Bianco Grigio

Peso specifico malta fresca


Confezione 25 kg 25 kg 1700 kg/m3 1680 kg/m3
UNI EN 1015-6

Consistenza polvere polvere Dimensione massima dell’aggregato ≤ 1,4 mm ≤ 1,4 mm

Colore bianco grigio Tempo di lavorabilità >1h >1h

Massa volumica apparente 1340 kg/m3 1450 kg/m3 Temperatura d’impiego +5°C/+35°C +5°C/+35°C

Acqua di impasto 26 - 29% 27 - 29% Conservazione 12 mesi 12 mesi

Campi di applicazione

Rasofacile TOP1000 si utilizza per rasare, livellare e rifinire su- • superfici rivestite con prodotti sintetici, quali facciate rifinite
perfici quali: con rivestimenti plastici purchè ben ancorati;
• vecchi intonaci di malta bastarda a base di calce e ce- • pannelli in fibrocemento e legno mineralizzato;
mento; • calcestruzzo anche con lievi imperfezioni superficiali;
• intonaci cementizi premiscelati o tradizionali; • pannelli isolanti in EPS.

Preparazione del supporto

Il supporto da trattare deve essere stabile, non soggetto a ritiro glia pertanto di rimuovere tutte le parti inconsistenti e in fase
igrometrico o a distacchi di parti incoerenti, privo di grassi, olii, di distacco e successivamente eliminare tutti i residui polverosi
elementi disaccoppianti e polvere. lavando con acqua la superficie. Prima dell’applicazione è con-
Le superfici instabili e/o danneggiate devono essere preven- sigliabile valutare di trattare la superficie con Tradimalt Primer
tivamente sottoposte ad un’accurata preparazione. Si consi- Isolante.

Preparazione del prodotto

Miscelare Rasofacile TOP1000 con il 26-29% d’acqua pulita. re 3-5 minuti per la completa ridispersione delle componenti
Impastare con agitatore a frusta a basso numero di giri fino a organiche e rimescolare brevemente prima di procedere alla
raggiungere una completa omogeneità del prodotto, attende- applicazione.

pagina 35 - Linea rasanti - Rasofacile TOP1000


Applicazione del prodotto

Applicare con spatola metallica uno spessore max di 2-3 mm di spugna, quando il prodotto è in fase di presa, inumidendo
per mano. Stendere la malta in due mani inserendo se neces- con acqua se necessario fino ad ottenere una superficie uni-
sario una rete di rinforzo in fibra di vetro alcali resistente (130 - forme, priva di giunte o sormonti. Il prodotto potrà poi essere
140 g/m2 ) tra il primo ed il secondo strato. Rifinire con spatola rifinito con qualsiasi finitura colorata a pittura o a spessore.
liscia qualche minuto dopo l’applicazione, oppure con frattazzo

Plus

Polimeri ridispersibili in polvere


Rasofacile TOP1000 possiede all’interno della sua formula- intimo legame tra la malta cementizia e il supporto, anche se
zione polimeri dispersi in polvere che vengono attivati al con- irregolare, migliorandone l’adesione. La presenza di specifici
tatto con l’acqua d’impasto creando un materiale composito polimeri garantisce una migliore lavorabilità durante l’operazio-
nel quale la fase polimerica conferisce numerosi vantaggi alla ne di applicazione ed una maggiore resistenza all’acqua e agli
malta, in particolare permette di aumentare la resistenza alla agenti atmosferici in generale.
flessione e alla trazione, riduce il modulo elastico e crea un

Polvere di marmo
Rasofacile TOP1000 bianco è costituito da granelli di polvere di minori ritiri e superiori caratteristiche meccaniche. Le polveri
marmo. Tale aggregato esalta le prestazioni di durabilità grazie di marmo storicamente si sono dimostrate essere gli inerti di
alla loro resistenza chimica. Il basso assorbimento d’acqua si maggior pregio estetico e funzionale. Il loro mix coniuga deco-
traduce nella realizzazione di un prodotto facilmente lavorabi- ro, traspirabilità e resistenza alle aggressioni ambientali siano
le anche con modeste quantità d’acqua di impasto, offrendo esse biotiche (muffe e batteri) o abiotiche (piogge acide).

Aggregati silicei
Rasofacile TOP1000 grigio è costituito da granelli di sabbia sili- impasto, offrendo minori ritiri e superiori caratteristiche mecca-
cea. Tale aggregato possiede elevata durezza, scarsa reattività niche, il che si traduce in maggiore durabilità del lavoro realiz-
all’attacco acido e soprattutto un basso assorbimento d’ac- zato.
qua. Tale pregio si traduce nella realizzazione di un prodotto La cura della curva granulometrica consente di ottenere un ot-
facilmente lavorabile anche con modeste quantità d’acqua di timo livello di traspirabilità del prodotto indurito.

Voce di capitolato

Rasofacile TOP1000 bianco


Rasatura e livellatura di superfici esterne ed interne con finitura, siasi sottofondo, tradizionale o premiscelato, viene applicato
a base di inerti di polvere di marmo, premiscelata in polvere, manualmente con spatola metallica in due passate nello spes-
da impastare con sola acqua, tipo Rasofacile TOP1000 bian- sore totale di 4÷8 mm e successivamente rifinita con frattazzo
co della Tradimalt S.p.A., costituita da calce, cemento, sabbie di spugna.
silicee ed additivi speciali. Tale rasante, da applicare su qual- Consumo da 4 a 4,3 kg/m2 per due strati.

Rasofacile TOP1000 grigio


Rasatura e livellatura di superfici esterne ed interne con finitura, sottofondo, tradizionale o premiscelato, viene applicato ma-
a base di inerti di polvere di marmo, premiscelata in polvere, nualmente con spatola metallica in due passate nello spessore
da impastare con sola acqua, tipo Rasofacile TOP1000 grigio totale di 4÷8 mm e successivamente rifinita con frattazzo di
della Tradimalt S.p.A., costituita da calce, cemento, sabbie si- spugna.
licee ed additivi speciali. Tale rasante, da applicare su qualsiasi Consumo da 4 a 4,3 kg/m2 per due strati.

Linea rasanti - Rasofacile TOP1000 - pagina 36


TRADIMALT S.p.A. TRADIMALT S.p.A.
Via Nazionale,1 - VILLAFRANCA TIRRENA Via Nazionale,1 - VILLAFRANCA TIRRENA
98049 MESSINA 98049 MESSINA
15 15
AU-CPR-13-07 AT-CPR-13-07

UNI EN 998-1 UNI EN 998-1


Rasofacile TOP1000 bianco Rasofacile TOP1000 grigio
Malta per scopi generali per intonaci interni/esterni (GP) Malta per scopi generali per intonaci interni/esterni (GP)

Reazione al fuoco: Classe A1 Reazione al fuoco: Classe A1


Adesione: 0,6 N/mm2 - FP: B Adesione: 0,6 N/mm2 - FP: B
Assorbimento d’acqua: W 0 Assorbimento d’acqua: W 0
Coefficiente di diffusione del vapore acqueo: μ15 Coefficiente di diffusione del vapore acqueo: μ15
Conducibilità termica: (λ10, dry) 0,54 W/mK (valore tabulato) Conducibilità termica: (λ10, dry) 0,54 W/mK (valore tabulato)
Durabilità: (contro il gelo/disgelo): valutazione basata sulle Durabilità: (contro il gelo/disgelo): valutazione basata sulle
disposizioni valide nel luogo di utilizzo previsto della malta. disposizioni valide nel luogo di utilizzo previsto della malta.

E’ la maniera di Tradimalt di comunicare, nel ma- in materia, ma che Tradimalt intende comunque of-
teriale informativo e tecnico-commerciale, la com- frire ai propri clienti per sottolineare la qualità delle
posizione di ogni prodotto e alcune caratteristiche materie prime, e quindi del prodotto, oltre alla “sicu-
produttive salienti. Il focus è quindi nella trasparen- rezza” che l’azienda intende manifestare in materia
za di filiera, non richiesta da nessuna legge vigente di formulazioni.

Materie prime contenute all’interno del prodotto

Materie prime selezionate: terie italiane;


• Polvere di marmo (da 0 a 1,4 mm), aggregati che coniugano otti- • Co-legante organico, co-polimeri, a base di vinil acetato e etilene,
me prestazioni meccaniche e pregio estetico (TOP1000 bianco); dispersi in polvere che migliorano l’adesione e la deformabilità del
• Mix di aggregati ad elevata concentrazione di silice, dotato di ele- rasante;
vata durezza e basso assorbimento di acqua (TOP1000 grigio); Prodotto riciclabile a fine vita.
• Cementi, cemento Portland 52,5 R tipo I proveniente da cemen-

Avvertenze

• Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio • non applicare su prodotti contenenti solventi;
di gelo nelle 24 ore successive all’applicazione; • proteggere il prodotto da una rapida essiccazione e inumidire per
• non applicare con temperature elevate e supporti assorbenti, alcuni giorni dopo l’applicazione;
inumidire sempre i supporti il giorno prima dell’applicazione; • proteggere le parti da non sporcare;
• non applicare su supporti non omogenei se non opportunamen- • non aggiungere al prodotto né leganti né inerti;
te preparati; • conservare nelle confezioni integre e al riparo dall’umidità per una
• non applicare in presenza di forte vento o in pieno sole; durata massima di 12 mesi.
• non applicare su superfici inassorbenti;

Le informazioni tecnico-pratiche presenti nella scheda tecnica sono frutto delle nostre più accurate e dettagliate ricerche scientifiche e esperienze su campo. Non potendo però
intervenire direttamente sulle condizioni di cantiere e sull’esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, pertanto, non vincolanti né legalmente
né in altro modo nei confronti di terzi. Queste informazioni non dispensano l’utilizzatore finale dalla propria responsabilità di provare i nostri prodotti al fine di accertare la loro
idoneità per l’uso previsto. Consigliamo, quindi, vivamente il cliente/applicatore ad effettuare le opportune prove preventive dei prodotti Tradimalt affinché possa essere accertata
la loro idoneità.

pagina 37 - Linea rasanti - Rasofacile TOP1000


Linea rasanti

Rasoblok M10
Malta minerale per l’incollaggio e la rasatura di murature interne ed esterne in blocchi o pannelli in calcestruzzo
aerato autoclavato.

APPLICAZIONE APPLICAZIONE UTILIZZO PRODOTTO COLLANTE E


A FRATTAZZO A CAZZUOLA PER ESTERNO MONOCOMPONENTE RASANTE IN UN
DENTATA E INTERNO SOLO PRODOTTO

Usa questo QR code per


approfondire le modalità
applicative, la scheda di 98 Codice prodotto
sicurezza ed altre informazioni.

Caratteristiche tecniche

Malta per scopi generali Consumo teorico per mm di spessore


Tipo di malta UNI EN 998-1 1,4 kg/m2
per interni/esterni (GP) come rasante
Malta da muratura a Coefficiente di assorbimento d’acqua
Tipo di malta UNI EN 998-2 < 0,08 kg/m2 h0,5
strato sottile (T) per capillarità EN 1015-18
Adesione al supporto (calcestruzzo) Coefficiente di permeabilità al vapore acqueo
> 0,5 MPa 5/20
UNI EN 1015- 12 UNI EN 1015-19 [μ]
Massa volumica del prodotto indurito
Resistenza a compressione UNI EN 1015-11 10 MPa (CS IV) 1400 kg/m3
UNI EN 1015-10

Resistenza a compressione UNI EN 998-2 M10 Coefficiente di conducibilità termica UNI EN 1745 0,45 W/mK

Spessore max per mano 3 - 4 mm Classe di reazione al fuoco UNI EN 13501-1 A1

Consumo teorico per mm di spessore


2 – 3 kg/m2
come collante

Linea rasanti - Rasoblok M10 - pagina 38


Descrizione

Rasoblok M10 è una malta adesiva cementizia che impastata durabilità grazie alla loro elevata durezza, resistenza agli attac-
con acqua si trasforma in un prodotto con notevole capacità chi acidi e ad un basso assorbimento d’acqua. Grazie a una
adesiva e praticità d’uso per la posa ad alta resistenza e la suc- curva granulometrica opportunamente studiata, la rasatura re-
cessiva rasatura di blocchi in calcestruzzo cellulare. Rasoblok alizzata con Rasoblok M10 garantisce un’ottima adesione ai
M10 è costituito da una miscela a base di leganti idraulici ad supporti ed, inoltre, l’utilizzo di specifici aggregati ne facilita la
alta resistenza ai solfati che conferiscono resistenza meccanica lavorabilità sia mediante spatola metallica che con il frattazzo di
e durabilità e aggregati silicei che ne esaltano le prestazioni di spugna, qualora sia richiesta una sua finitura.

Caratteristiche fisiche

Peso specifico malta fresca


Confezione 25 kg 1600 kg/m3
UNI EN 1015-6

Consistenza polvere Dimensione massima dell’aggregato ≤ 0,6 mm

Colore bianco Tempo di lavorabilità >1h

Massa volumica apparente 1350 kg/m3 Temperatura d’impiego +5°C/+35°C

12 mesi in confezioni integre al


Acqua di impasto 22 - 24% Conservazione
riparo dall’umidità

Campi di applicazione

Realizzazione di paramenti murali tramite incollaggio di: Rasatura di superfici quali:


• Muri portanti in blocchi di calcestruzzo cellulare; • Intonaci cementizi;
• Muri di tamponamento in blocchi termici; • Intonaci termici;
• Muri tagliafuoco. • Pareti in calcestruzzo cellulare.

Preparazione del supporto

La superficie deve essere libera da polvere e da untuosità. assorbenti è opportuno bagnare il supporto prima della stesura
Eventuali tracce di oli, grassi, cere, ecc. devono essere pre- di Rasoblok M10 quando viene utilizzato come rasante.
ventivamente rimosse. In giornate calde o con materiali molto

Preparazione del prodotto

Miscelare Rasoblok M10 con il 22 - 24% d’acqua pulita. Im- re 3-5 minuti per la completa ridispersione delle componenti
pastare con agitatore a frusta a basso numero di giri fino a organiche e rimescolare brevemente prima di procedere alla
raggiungere una completa omogeneità del prodotto, attende- applicazione.

Applicazione del prodotto

Applicazione come collante lizzando il martello di gomma per il livellamento dei blocchi, eli-
Utilizzando la cazzuola dentata nella misura idonea allo spes- minando le eventuali asperità o dislivelli superficiali con la pialla
sore dei blocchi, stendere Rasoblok M10 per la formazione dei dentata.
giunti orizzontali e verticali, con un movimento dal basso verso
l’alto, per il fianco verticale e poi in orizzontale, a scorrere, fino Applicazione come rasante
ad esaurimento del collante contenuto nella cazzuola. Lo spes- Dopo aver pulito la superficie da intonacare con una scopa di
sore dei giunti risulterà di circa 1-1,5 cm grazie alla dentatura saggina per rimuovere polvere ed eventuali residui di collante,
della cazzuola che regola la stesura del collante. procedere alla rasatura mediante Rasoblok M10 con spatola
Durante la posa è opportuno regolare la planarità dei corsi uti- metallica con uno spessore massimo di 3-4 mm per mano.

pagina 39 - Linea rasanti - Rasoblok M10


Plus

Polimeri ridispersibili in polvere


Rasoblok M10 è costituito da granelli di sabbia silicea. L’ag- frendo minori ritiri e superiori caratteristiche meccaniche, il che
gregato possiede elevata durezza, scarsa reattività all’attac- si traduce in una maggiore durabilità del lavoro realizzato. La
co acido e soprattutto un basso assorbimento d’acqua. Tale cura della curva granulometrica consente inoltre di ottenere un
pregio si traduce nella realizzazione di un prodotto facilmente ottimo livello di traspirabilità del prodotto indurito.
lavorabile anche con modeste quantità d’acqua di impasto, of-

Voce di capitolato

Rasatura ed incollaggio di blocchi in calcestruzzo cellulare, sia Resistenza a compressione a 28 gg 10 MPa.


per interno che per esterno, con malta cementizia a base di Consumo 2,0 - 3,0 kg/m² per l’incollaggio dei blocchi; 1,4 kg/
cemento Portland, sabbie silicee ed additivi specifici tipo Raso- m² per mm di spessore di rasatura.
blok M10 della Tradimalt S.p.A.

Linea rasanti - Rasoblok M10 - pagina 40


TRADIMALT S.p.A. TRADIMALT S.p.A.
Via Nazionale,1 - VILLAFRANCA TIRRENA Via Nazionale,1 - VILLAFRANCA TIRRENA
98049 MESSINA 98049 MESSINA
16 16
AQ-CPR-13-07 AQ-CPR-13-07

UNI EN 998-1 UNI EN 998-2


Rasoblok M10 Rasoblok M10
Malta per scopi generali per intonaci interni/esterni (GP) Malta a composizione prescritta per scopi generali, per
l’utilizzo interno/esterno
Reazione al fuoco: Classe A1
Adesione: 0,5 N/mm2 - FP: B Proporzione dei costituenti (in volume):
Assorbimento d’acqua: W 1 Cemento 26% - Aggregati 74%
Coefficiente di diffusione del vapore acqueo: μ5/20 Reazione al fuoco: Classe A1
Conducibilità termica: (λ10, dry) 0,45 W/mK (valore tabulato) Assorbimento d’acqua: < 0,08 [kg/(m2h0,5)]
Durabilità: (contro il gelo/disgelo): valutazione basata sulle Permeabilità al vapore acqueo: μ5/20 (valore tabulato)
disposizioni valide nel luogo di utilizzo previsto della malta. Conducibilità termica: (λ10, dry) 0,45 W/mK (valore tabulato)
Durabilità: NPD

E’ la maniera di Tradimalt di comunicare, nel ma- in materia, ma che Tradimalt intende comunque of-
teriale informativo e tecnico-commerciale, la com- frire ai propri clienti per sottolineare la qualità delle
posizione di ogni prodotto e alcune caratteristiche materie prime, e quindi del prodotto, oltre alla “sicu-
produttive salienti. Il focus è quindi nella trasparen- rezza” che l’azienda intende manifestare in materia
za di filiera, non richiesta da nessuna legge vigente di formulazioni.

Materie prime contenute all’interno del prodotto

Materie prime selezionate: Prodotto riciclabile a fine vita.


• Cementi, cemento Portland 52,5 R tipo I proveniente da cemen-
terie italiane;

Avvertenze

• Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio • non applicare su prodotti contenenti solventi;
di gelo nelle 24 ore successive all’applicazione; • proteggere il prodotto da una rapida essiccazione e inumidire per
• non applicare con temperature elevate e supporti assorbenti, alcuni giorni dopo l’applicazione;
inumidire sempre i supporti il giorno prima dell’applicazione; • proteggere le parti da non sporcare;
• non applicare su supporti non omogenei se non opportunamen- • non aggiungere al prodotto né leganti né inerti;
te preparati; • conservare nelle confezioni integre e al riparo dall’umidità per una
• non applicare in presenza di forte vento o in pieno sole; durata massima di 12 mesi.
• non applicare su superfici inassorbenti;

Le informazioni tecnico-pratiche presenti nella scheda tecnica sono frutto delle nostre più accurate e dettagliate ricerche scientifiche e esperienze su campo. Non potendo però
intervenire direttamente sulle condizioni di cantiere e sull’esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, pertanto, non vincolanti né legalmente
né in altro modo nei confronti di terzi. Queste informazioni non dispensano l’utilizzatore finale dalla propria responsabilità di provare i nostri prodotti al fine di accertare la loro
idoneità per l’uso previsto. Consigliamo, quindi, vivamente il cliente/applicatore ad effettuare le opportune prove preventive dei prodotti Tradimalt affinché possa essere accertata
la loro idoneità.

pagina 41 - Linea rasanti - Rasoblok M10


Linea rasanti

Rasolastic
Malta elastomerica ad alte prestazioni per la rasatura in esterno o interno di vecchi intonaci cementizi, pareti in
calcestruzzo, vecchie pitture e rivestimenti di natura organica e minerale per uniformare le irregolarità del sup-
porto e recuperare quelle superfici che presentano microcavillature.

APPLICAZIONE UTILIZZO PRODOTTO


A FRATTAZZO PER ESTERNO MONOCOMPONENTE
E INTERNO

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applicative, la scheda di 97 Codice prodotto
sicurezza ed altre informazioni.

Caratteristiche tecniche

Coefficiente di permeabilità al vapore acqueo


Adesione al supporto (calcestruzzo) UNI EN 1542 1,8 MPa 5/20
UNI EN 1015-19 [μ]
Massa volumica del prodotto indurito
Crack bridging ability a +23 °C UNI EN 1062-7 2,0 mm 1450 kg/m3
UNI EN 1015-10

Crack bridging ability a -10 °C UNI EN 1062-7 1,4 mm Coefficiente di conducibilità termica UNI EN 1745 0,45 W/mK

Spessore max per mano 2 mm Classe di reazione al fuoco UNI EN 13501-1 A1

Consumo teorico per mm di spessore 1,2 – 1,3 kg/m2

Linea rasanti - Rasolastic - pagina 42


Descrizione

Rasolastic è un rivestimento elastomerico che, oltre a conferire stimento di elevato spessore in grado di proteggere il supporto,
un effetto tipo compatto, grazie alla sua curva granulometri- seguendone le micro variazioni dimensionali anche in condi-
ca consente di uniformare le irregolarità del supporto. Risulta zioni di basse temperature. La finitura pur risultando elastica,
particolarmente idoneo per il recupero delle superfici che pre- possiede una bassa ritenzione allo sporco in quanto il prodotto
sentano microcavillature causate dal ritiro dell’intonaco o da è formulato con un polimero elastomerico UV reticolante, che
assestamenti strutturali. Il prodotto, grazie alla sua capacità di reagendo con i raggi UV ne aumenta la durezza superficiale
sopportare leggere deformazioni, permette di ottenere un rive- senza modificarne l’elasticità.

Caratteristiche fisiche

Peso specifico malta fresca


Confezione 25 kg 1600 kg/m3
UNI EN 1015-6

Consistenza polvere Dimensione massima dell’aggregato ≤ 0,6 mm

Colore grigio Tempo di lavorabilità >1h

Massa volumica apparente 1350 kg/m3 Temperatura d’impiego +5°C/+35°C

12 mesi in confezioni integre al


Acqua di impasto 18 - 20% Conservazione
riparo dall’umidità

Campi di applicazione

Rasolastic si utilizza per rasare e uniformare superfici quali: • intonaci cementizi;


• vecchi intonaci a calce e cemento anche se verniciati; • vecchi rivestimenti ceramici o mosaici vetrosi;
• pareti in calcestruzzo; • rivestimenti plastici, pitture consistenti e ben ancorati.

Preparazione del supporto

Il supporto da trattare deve essere stabile, ben asciutto e vent free Microfix. Procedere all’applicazione di Rasolastic se-
maturato. Se necessario provvedere al rifacimento o al con- condo le modalità descritte nelle indicazioni per l’applicazione.
solidamento con prodotti specifici. Le superfici instabili e/o
danneggiate devono essere preventivamente sottoposte ad Superfici in calcestruzzo
un’accurata preparazione. Si consiglia pertanto di rimuovere Asportare le parti strutturali di cemento scarsamente aderenti.
tutte le parti inconsistenti e in fase di distacco e successiva- I tondini metallici delle armature che affiorano in superficie van-
mente eliminare tutti i residui polverosi lavando con acqua la no spazzolati accuratamente. Ripristinare le parti mancanti con
superficie. delle malte antiritiro tixotropiche fibrorinforzate come RS Ripri-
Superfici in intonaco stino e Rapid Ripristino e proteggere la parete con un rasante
Le fessurazioni devono essere adeguatamente allargate e riem- anticarbonatazione come Rasoplus. Assicurarsi che il supporto
pite con il sigillante poliuretanico Tradiflex o prodotti analoghi. sia ben asciutto e applicare uno strato di isolante fissativo mu-
Livellare le irregolarità del supporto. Assicurarsi che il supporto rale a solvente Primer Isolante, o di fissativo micronizzato sol-
sia ben asciutto e applicare uno strato di isolante fissativo mu- vent free Microfix. Procedere all’applicazione di Rasolastic se-
rale a solvente Primer Isolante, o di fissativo micronizzato sol- condo le modalità descritte nelle indicazioni per l’applicazione.

Preparazione del prodotto

Miscelare Rasolastic è costituito da granelli di sabbia silicea. cura della curva granulometrica consente inoltre di ottenere un
L’aggregato possiede elevata durezza, scarsa reattività all’at- ottimo livello di traspirabilità del prodotto indurito.
tacco acido e soprattutto un basso assorbimento d’acqua. Tale con il 18 - 20% d’acqua pulita. Impastare con agitatore a fru-
pregio si traduce nella realizzazione di un prodotto facilmente sta a basso numero di giri fino a raggiungere una completa
lavorabile anche con modeste quantità d’acqua di impasto, of- omogeneità del prodotto, attendere 5 minuti per la completa
frendo minori ritiri e superiori caratteristiche meccaniche, il che ridispersione delle componenti organiche e rimescolare breve-
si traduce in una maggiore durabilità del lavoro realizzato. La mente prima di procedere alla applicazione.

pagina 43 - Linea rasanti - Rasolastic


Applicazione del prodotto

Applicare il prodotto con spatola metallica con uno spessore presa, inumidendo con acqua se necessario fino ad ottenere
massimo di 2 mm per mano. Stendere la malta in due mani in- una superficie uniforme priva di giunte o sormonti.
serendo se necessario una rete di rinforzo in fibra di vetro alcali Il prodotto potrà poi venir rifinito con qualsivoglia finitura colo-
resistente (130 - 140 g/m2 ) tra il primo ed il secondo strato. rata a pittura o a spessore.
Rifinire con frattazzo di spugna, quando il prodotto è in fase di

Plus

Aggregati silicei
Rasolastic è costituito da granelli di sabbia silicea. L’aggregato ritiri e superiori caratteristiche meccaniche, il che si traduce in
possiede elevata durezza, scarsa reattività all’attacco acido e una maggiore durabilità del lavoro realizzato. La cura della cur-
soprattutto un basso assorbimento d’acqua. Tale pregio si tra- va granulometrica consente inoltre di ottenere un ottimo livello
duce nella realizzazione di un prodotto facilmente lavorabile an- di traspirabilità del prodotto indurito.
che con modeste quantità d’acqua di impasto, offrendo minori

Polimeri ridispersibili in polvere


Rasolastic possiede all’interno della sua formulazione polimeri la malta cementizia e il supporto, anche se irregolare, miglio-
dispersi in polvere che vengono attivati al contatto con l’acqua randone l’adesione.
d’impasto creando un materiale composito nel quale la fase La presenza di specifici polimeri garantisce una migliore lavo-
polimerica conferisce numerosi vantaggi alla malta, in partico- rabilità durante l’operazione di applicazione ed una maggiore
lare permette di aumentare la resistenza alla flessione e alla resistenza all’acqua e agli agenti atmosferici in generale.
trazione, riduce il modulo elastico e crea un intimo legame tra

Voce di capitolato

Rasatura e regolarizzazione di superfici irregolari che presen- anche se verniciati, intonaci cementizi e superfici rivestite con
tano microcavillature interne ed esterne, anche se rivestite con prodotti sintetici purchè stabili e consistenti; dovrà essere po-
prodotti sintetici, graffiati, plastici, con malta elastomerica in sata manualmente in una o due passate dello spessore totale
polvere, per la rasatura di muri e pareti, da impastare con sola di 3÷5 mm, con interposta idonea rete in fibre di vetro alcali
acqua, tipo Rasolastic della Tradimalt S.p.A. costituita da ce- resistente, e successivamente rifinita con frattazzo di spugna.
menti, inerti selezionati, additivi specifici e resine sintetiche. Tale Consumo 1,2 - 1,3 kg/m2 per mm di spessore.
rasatura, da applicare su vecchi intonaci a calce e cemento

Linea rasanti - Rasolastic - pagina 44


E’ la maniera di Tradimalt di comunicare, nel ma- in materia, ma che Tradimalt intende comunque of-
teriale informativo e tecnico-commerciale, la com- frire ai propri clienti per sottolineare la qualità delle
posizione di ogni prodotto e alcune caratteristiche materie prime, e quindi del prodotto, oltre alla “sicu-
produttive salienti. Il focus è quindi nella trasparen- rezza” che l’azienda intende manifestare in materia
za di filiera, non richiesta da nessuna legge vigente di formulazioni.

Materie prime contenute all’interno del prodotto

Materie prime selezionate: • Co-legante organico, co-polimeri, a base di vinil acetato e etilene,
• Mix di aggregati ad elevata concentrazione di silice, dotato di ele- dispersi in polvere che migliorano l’adesione e la deformabilità del
vata durezza e basso assorbimento di acqua; rasante;
• Cementi, cemento Portland 52,5 R tipo I proveniente da cemen- Prodotto riciclabile a fine vita.
terie italiane;

Avvertenze

• Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio • non applicare su prodotti contenenti solventi;
di gelo nelle 24 ore successive all’applicazione; • proteggere il prodotto da una rapida essiccazione e inumidire per
• non applicare con temperature elevate e supporti assorbenti, alcuni giorni dopo l’applicazione;
inumidire sempre i supporti il giorno prima dell’applicazione; • proteggere le parti da non sporcare;
• non applicare su supporti non omogenei se non opportunamen- • non aggiungere al prodotto né leganti né inerti;
te preparati; • conservare nelle confezioni integre e al riparo dall’umidità per una
• non applicare in presenza di forte vento o in pieno sole; durata massima di 12 mesi.
• non applicare su superfici inassorbenti;

Le informazioni tecnico-pratiche presenti nella scheda tecnica sono frutto delle nostre più accurate e dettagliate ricerche scientifiche e esperienze su campo. Non potendo però
intervenire direttamente sulle condizioni di cantiere e sull’esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, pertanto, non vincolanti né legalmente
né in altro modo nei confronti di terzi. Queste informazioni non dispensano l’utilizzatore finale dalla propria responsabilità di provare i nostri prodotti al fine di accertare la loro
idoneità per l’uso previsto. Consigliamo, quindi, vivamente il cliente/applicatore ad effettuare le opportune prove preventive dei prodotti Tradimalt affinché possa essere accertata
la loro idoneità.

pagina 45 - Linea rasanti - Rasolastic


Linea rasanti

Thermoplus
Malta cementizia polimero modificata per l’incollaggio e la rasatura, in interno e esterno, di pannelli termoisolanti,
per sistemi di isolamento termico a cappotto.

APPLICAZIONE UTILIZZO PRODOTTO


A FRATTAZZO PER ESTERNO MONOCOMPONENTE UNI EN 998 -1
E INTERNO

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applicative, la scheda di 75 Codice prodotto
sicurezza ed altre informazioni.

Caratteristiche tecniche

Bianco Grigio Bianco Grigio

Consumo teorico per mm di spessore


Tipo di malta UNI EN 998 - 1 GP GP 1,2 - 1,3 kg/m2 1,2 - 1,3 kg/m2
per la rasatura
Adesione al supporto (calcestruzzo)
1,2 MPa 1,0 MPa Consumo teorico per l’incollaggio 4,0 - 6,0 kg/m² 4,0 - 6,0 kg/m²
UNI EN 1015-12
Coefficiente di assorbimento d’acqua per < 0,08 kg/m2 < 0,09 kg/m2
Adesione su isolante a secco ETAG 004 0,26 MPa 0,25 MPa
capillarità EN 1015-18 h0,5 (W2) h0,5 (W2)
Adesione isolante a 48 h d’immersione in Coefficiente di permeabilità al
0,15 MPa 0,16 MPa < 25 < 25
acqua + 2 h a 23° e 50% UR (ETAG 004) vapore acqueo UNI EN 1015-19 [μ]
Adesione isolante a 48 h d’immersione in Coefficiente di conducibilità termica
0,20 MPa 0,21 MPa 0,68 W/mK 0,68 W/mK
acqua + 7 gg a 23° e 50% UR (ETAG 004) UNI EN 1745
Resistenza a compressione 14,0 MPa 13,0 MPa Classe di reazione al fuoco
A1 A1
UNI EN 1015-11 (CS IV) (CS IV) UNI EN 13501-1

Linea rasanti - Thermoplus - pagina 46


Descrizione

Thermoplus è una malta cementizia idrofugata polimero mo- vetro e sistemi Aerogel Spaceloft. La presenza di specifici po-
dificata idonea per la posa e la rasatura di sistemi per l’isola- limeri garantisce una migliore lavorabilità durante l’operazione
mento a cappotto, in interno ed esterno, quali EPS estruso ed di applicazione ed una maggiore resistenza allassorbiemtno di
espanso, poliuretano espanso, sughero, lana di roccia e lana di acqua e agenti atmosferici in generale.

Caratteristiche fisiche

Bianco Grigio Bianco Grigio

Confezione 25 kg 25 kg Spessore max per mano 3 mm 3 mm

Peso specifico malta fresca


Consistenza polvere polvere 1580 kg/m3 1600 kg/m3
UNI EN 1015-6

Colore bianco grigio Dimensione massima dell’aggregato ≤ 0,6 mm ≤ 0,6 mm

Massa volumica apparente 1350 kg/m3 1350 kg/m3 Tempo di lavorabilità >1h >1h

Massa volumica del prodotto indurito


1600 kg/m3 1600 kg/m3 Temperatura d’impiego +5°C/+35°C +5°C/+35°C
UNI EN 1015-10

Acqua di impasto 22 - 25% 22 - 25% Conservazione 12 mesi 12 mesi

Campi di applicazione

Thermoplus viene impiegato per l’incollaggio e la rasatura di • poliuretano espanso;


una vasta gamma di pannelli termoisolanti per la realizzazione • lana di roccia;
di sistema di isolamento termico a cappotto quali: • sughero;
• polistirene espanso; • altre tipologie
• polistirene estruso;

Preparazione del supporto

Le superfici devono essere planari, prive di asperità eccessive, capacità adesiva.


asciutte e stagionate, esenti da umidità di infiltrazioni o risalita, L’ancoraggio dei pannelli termoisolanti deve essere eseguito a
non presentare sporco, muffe, funghi, batteri, sali o quant’altro regola d’arte realizzando un supporto planare e privo di parti
possa compromettere l’adesione. Le superfici devono inoltre instabili. La rasatura dei pannelli termoisolanti può essere rea-
essere coese e solide, offrire buona resistenza meccanica e lizzata almeno 48 ore dopo l’ancoraggio.

Preparazione del prodotto

Versare il collante in polvere in un recipiente contenente il 22- ad ottenere un impasto omogeneo, cremoso e privo di grumi.
25% di acqua pulita in rapporto al peso della polvere. Lasciare riposare per 5 minuti.
Mescolare con agitatore a frusta a basso numero di giri fino Rimescolare brevemente prima dell’utilizzo.

pagina 47 - Linea rasanti - Thermoplus


Applicazione del prodotto

Applicazione come collante Applicazione come rasante


Stendere sulla superficie del pannello una striscia perimetrale di Applicare due strati nell’arco della stessa giornata lavorativa
collante larga 5 cm e disporre tre punti di collante, delle dimen- e rifinire a spugna. Applicare il prodotto con spatola metallica
sioni di un palmo di mano, equidistanziati al centro del pannel- direttamente sui pannelli con uno spessore massimo di 2÷3
lo. Disporre lo spessore dello strato collante in modo tale che mm per mano, incorporando sullo strato ancora fresco la rete
la superficie di contatto sia almeno il 40%. Se il supporto è in fibra di vetro, avendo cura di sormontare i giunti di almeno 10
perfettamente planare e rettificato è possibile effettuare l’incol- cm ed evitando la formazione di bolle e/o piegature. Quando il
laggio dei pannelli stendendo il collante con la spatola dentata. prodotto è sufficientemente asciutto, procedere alla finitura con
fracasso a spugna.

Plus

Polimeri ridispersibili in polvere


Thermoplus possiede all’interno della sua formulazione poli- la malta cementizia e il supporto, anche se irregolare, miglio-
meri dispersi in polvere che vengono attivati al contatto con randone l’adesione. La presenza di specifici polimeri garantisce
l’acqua d’impasto creando un materiale composito nel quale la una migliore lavorabilità durante l’operazione di applicazione ed
fase polimerica conferisce numerosi vantaggi alla malta, in par- una maggiore resistenza all’acqua e agli agenti atmosferici in
ticolare permette di aumentare la resistenza alla flessione e alla generale.
trazione, riduce il modulo elastico e crea un intimo legame tra

Aggregati silicei
Thermoplus grigio è costituito da granelli di sabbia silicea. Tale frendo minori ritiri e superiori caratteristiche meccaniche, il che
aggregato possiede elevata durezza, scarsa reattività all’attac- si traduce in maggiore durabilità del lavoro realizzato.
co acido e soprattutto un basso assorbimento d’acqua. Tale La cura della curva granulometrica consente di ottenere un ot-
pregio si traduce nella realizzazione di un prodotto facilmente timo livello di traspirabilità del prodotto indurito.
lavorabile anche con modeste quantità d’acqua di impasto, of-

Polvere di marmo
Thermoplus bianco è costituito da granelli di polvere di marmo. tiri e superiori caratteristiche meccaniche. Le polveri di marmo
Tale aggregato esalta le prestazioni di durabilità grazie alla loro storicamente si sono dimostrate essere gli inerti di maggior
resistenza chimica. Il basso assorbimento d’acqua si traduce pregio estetico e funzionale. Il loro mix coniuga decoro, tra-
nella realizzazione di un prodotto facilmente lavorabile anche spirabilità e resistenza alle aggressioni ambientali siano esse
con modeste quantità d’acqua di impasto, offrendo minori ri- biotiche (muffe e batteri) o abiotiche (piogge acide).

Voce di capitolato

Rasatura ed incollaggio di pannelli termoisolanti per sistemi di Resistenza a compressione a 28 gg 14 MPa.


isolamento termico a cappotto, sia per interno che per esterno, Consumo 4,0 - 6,0 kg/m² per l’incollaggio di pannelli;
con malta cementizia a base di polimeri disperdibili in polvere, 1,2 kg/m² per mm di spessore di rasatura.
sabbie silicee ed additivi specifici tipo Thermoplus bianco della
Tradimalt S.p.A.

Rasatura ed incollaggio di pannelli termoisolanti per sistemi di Resistenza a compressione a 28 gg 13 MPa.


isolamento termico a cappotto, sia per interno che per esterno, Consumo 4,0 - 6,0 kg/m² per l’incollaggio di pannelli;
con malta cementizia a base di polimeri disperdibili in polvere, 1,2 kg/m² per mm di spessore di rasatura.
sabbie silicee ed additivi specifici tipo Thermoplus grigio della
Tradimalt S.p.A.

Linea rasanti - Thermoplus - pagina 48


TRADIMALT S.p.A. TRADIMALT S.p.A.
Via Nazionale,1 - VILLAFRANCA TIRRENA Via Nazionale,1 - VILLAFRANCA TIRRENA
98049 MESSINA 98049 MESSINA
11 15
R-CPR-13-07 RA-CPR-13-07

UNI EN 998-1 UNI EN 998-1


Thermoplus Thermoplus bianco
Malta per scopi generali per intonaci interni/esterni (GP) Malta per scopi generali per intonaci interni/esterni (GP)

Reazione al fuoco: Classe A1 Reazione al fuoco: Classe A1


Adesione: 0,6 N/mm2 - FP: B Adesione: 0,6 N/mm2 - FP: B
Assorbimento d’acqua: W 2 Assorbimento d’acqua: W 2
Coefficiente di diffusione del vapore acqueo:μ25 Coefficiente di diffusione del vapore acqueo:μ25
Conducibilità termica: (λ10, dry) 0,76 W/mK (valore tabulato) Conducibilità termica: (λ10, dry) 0,76 W/mK (valore tabulato)
Durabilità: (contro il gelo/disgelo): valutazione basata sulle Durabilità: (contro il gelo/disgelo): valutazione basata sulle
disposizioni valide nel luogo di utilizzo previsto della malta. disposizioni valide nel luogo di utilizzo previsto della malta.

E’ la maniera di Tradimalt di comunicare, nel ma- in materia, ma che Tradimalt intende comunque of-
teriale informativo e tecnico-commerciale, la com- frire ai propri clienti per sottolineare la qualità delle
posizione di ogni prodotto e alcune caratteristiche materie prime, e quindi del prodotto, oltre alla “sicu-
produttive salienti. Il focus è quindi nella trasparen- rezza” che l’azienda intende manifestare in materia
za di filiera, non richiesta da nessuna legge vigente di formulazioni.

Materie prime contenute all’interno del prodotto

Materie prime selezionate: • Cementi, cemento Portland 52,5 tipo I proveniente da cementerie
• Polvere di marmo (da 0 a 0,6 mm): aggregati che coniugano ot- italiane;
time prestazioni meccaniche e pregio estetico (Thermoplus bian- • Co-legante organico, co-polimeri, a base di vinil acetato e etilene,
co); dispersi in polvere che migliorano l’adesione e la deformabilità del
• Mix di aggregati ad altissima concentrazione di silice, dotati di ele- rasante;
vata durezza e basso assorbimento d’acqua (Thermoplus grigio); Prodotto riciclabile a fine vita.

Avvertenze

• Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio • non aggiungere al prodotto né leganti né inerti;
di gelo nelle 24 ore successive all’applicazione; • conservare nelle confezioni integre e al riparo dall’umidità per una
• inumidire sempre i supporti prima dell’applicazione; durata massima di 12 mesi.
• non applicare in presenza di forte vento o in pieno sole;

Le informazioni tecnico-pratiche presenti nella scheda tecnica sono frutto delle nostre più accurate e dettagliate ricerche scientifiche e esperienze su campo. Non potendo però
intervenire direttamente sulle condizioni di cantiere e sull’esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, pertanto, non vincolanti né legalmente
né in altro modo nei confronti di terzi. Queste informazioni non dispensano l’utilizzatore finale dalla propria responsabilità di provare i nostri prodotti al fine di accertare la loro
idoneità per l’uso previsto. Consigliamo, quindi, vivamente il cliente/applicatore ad effettuare le opportune prove preventive dei prodotti Tradimalt affinché possa essere accertata
la loro idoneità.

pagina 49 - Linea rasanti - Thermoplus


Linea rasanti/Linea impermeabilizzanti

Tradielastic PLUS
Malta elestocementizia bicomponente fibrorinforzata a basso modulo elastico ed elevata flessibilità per l’im-
permeabilizzazione e la protezione da agenti degradanti di sottofondi cementizi orizzontali e verticali. Idoneo al
contatto diretto con acqua potabile secondo il D.M. 174-2004.

APPLICAZIONE APPLICAZIONE UTILIZZO PRODOTTO


A FRATTAZZO A RULLO PER ESTERNO BICOMPONENTE UNI EN 14891 UNI EN 1504 -2
E INTERNO

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approfondire le modalità
applicative, la scheda di 88 Codice prodotto
sicurezza ed altre informazioni.

Caratteristiche tecniche

Tipo di malta UNI EN 14891 CM O1 P Tipo di malta EN 1504-2 PI-MC-IR

Adesione iniziale UNI EN 14891 0,8 MPa Permeabilità alla CO2 UNI EN 1062-6 SD > 50 m

Adesione dopo immersione in acqua Grado di trasmissione del vapore acqueo


0,6 MPa Classe 1
UNI EN 14891 UNI EN 7783-2
Adesione dopo azione del calore Forza di aderenza per trazione diretta
1,0 MPa 1,5 N/mm2
UNI EN 14891 UNI EN 1542
Durezza per penetrazione Shore D
Migrazione specifica gliossale < 0,01 mg/kg D = 83 a 7 giorni
UNI EN ISO 868
Coefficiente di permeabilità acqua libera
Migrazione specifica acetato di vinile < 0,1 mg/kg w < 0,1 kg∙m-2∙h-0,5
per capillarità UNI EN 1062-3

Crack bridging ability UNI EN 1062-7 0,8 mm Consumo teorico (per mm di spessore) 1,2 kg/m2

Linea rasanti - Tradielastic PLUS - pagina 50


Descrizione

Il sistema è composto da 2 componenti base predosati: orizzontali che verticali, idonea al contatto diretto con acqua
una miscela di leganti cementizi, inerti selezionati, additivi e fi- potabile secondo il D.M. 174-2004, con un’ottima adesione al
bre sintetiche; e una dispersione acquosa di copolimeri sintetici substrato, che mantiene un’elevata elasticità fino alla tempera-
(il prodotto non contiene solventi). Miscelando i due compo- tura di –15 °C, impermeabilità all’acqua ed agli agenti chimici
nenti si ottiene una malta di facile applicazione sia su superfici aggressivi in essa disciolti (cloruri, solfati, anidride carbonica).

Caratteristiche fisiche

Confezione sacco 24 kg + tanica 8 kg Durata impasto 60 min

Consistenza polvere + liquido Spessore minimo totale ≥ 2 mm

Massa volumica apparente della polvere 1200 kg/m3 Spessore max realizzabile per strato ≤ 2mm

Peso specifico malta fresca


1700 kg/m3 Temperatura d’impiego +5°C/+35°C
UNI EN 1015-6
12 mesi in confezioni integre al
Dimensione massima dell’aggregato < 0,6 mm Conservazione
riparo dall’umidità

Campi di applicazione

• vasche e serbatoi di contenimento delle acque (anche po- • coperture non pedonabili schermate dalla radiazione solare;
tabili secondo il D.M. 174-2004) previo lavaggio superficiale • muri esterni interrati.
con acqua pulita a maturazione avvenuta; Tradielastic Plus può essere utilizzato anche per la:
• bacini, canali e piscine; rasatura e protezione dalla penetrazione di anidride carbonica
• balconi e terrazze prima della posa di rivestimenti ceramici di strutture cementizie e in calcestruzzo;
o protettivi; protezione e risanamento di intonaci o calcestruzzi ammalorati.

Preparazione del supporto

Il sottofondo deve essere solido, perfettamente stagionato, 4 cm con malte della linea Ripristino Tradimalt. Le vecchie pa-
esente da ritiri idrometrici prevalentemente piano e a pori fini vimentazioni esistenti, dovranno essere preventivamente pulite
in superficie. Deve essere privo di nidi di ghiaia, crepe aperte o mediante una soluzione di acqua e soda caustica al 10%. Gli
nervature, polvere, additivi idrofughi, olio disarmante, pitture o intonaci, dovranno essere, prima del trattamento, sufficiente-
altri strati che ne pregiudichino l’adesione. Qualora le strutture mente solidi, compatti, asciutti e stagionati (almeno 7 gg). Su
da trattare con Tradielastic Plus fossero degradate, procede- grandi superfici orizzontali operare il taglio meccanico del mas-
re alla rimozione delle parti danneggiate mediante l’impiego setto e delle eventuali pavimentazioni in riquadri di superficie
dell’idrodemolizione oppure attraverso demolizione manuale o inferiori ai venti metri quadrati in modo da realizzare dei giunti di
meccanica. Regolarizzare le cavità da ritiro, nidi di ghiaia ed frazionamento. Bagnare il sottofondo cementizio a saturazione;
altre disomogeneità con malte della linea Ripristino Tradimalt. al momento dell’applicazione il sottofondo deve essere umido,
Smussare gli spigoli, arrotondare le gole a un raggio di almeno ma non presentare pellicole o pozze d’acqua.

Preparazione dei giunti

Ricoprire con la banda coprigiunto tutti i giunti di dilatazione vimento, parete/parete con la banda coprigiunto utilizzando la
e di frazionamento, sagomandola ad “omega” ed incollando- miscela Tradielastic Plus quale collante. Predisporre la rete in
la lateralmente con miscela di Tradielastic Plus. Predisporre i fibra di vetro tagliata nelle dimensioni necessarie.
raccordi con gli scarichi. Raccordare tutti gli angoli parete/pa-

pagina 51 - Linea rasanti - Tradielastic PLUS


Preparazione del prodotto

Agitare il componente liquido di Tradielastic Plus nella sua tani- pasto omogeneo e privo di grumi. Lasciare riposare l’impasto
ca e successivamente versarlo in un secchio pulito. Dopo aver per circa 2 minuti e impastare ancora prima dell’uso per circa
diviso in tre parti il componente polvere di Tradielastic Plus ag- 20 secondi.
giungerlo gradualmente, continuando a mescolare, effettuare n.b.: il sistema è predosato, andrà quindi esclusivamente mi-
la miscelazione per 3÷4 minuti utilizzando un agitatore mec- scelata 1 bidone di componente liquido per ogni sacco di com-
canico, a basso numero di giri, fino all’ottenimento di un im- ponente in polvere.

Applicazione del prodotto

Applicare il primo strato a spatola americana in modo continuo, deve essere eseguita a fuga larga con adesivi di tipo C2 quali
in modo da effettuare una rasatura a zero. Stendere un se- Tradicoll MC2. La successiva stuccatura va eseguita con sigil-
condo strato, fresco su fresco, fino ad ottenere uno spessore lanti di classe CG2. Attendere per l’eventuale reintegro almeno
finale di circa 2 mm. Ove necessario inserire immediatamente 10 giorni. Per migliorare la durabilità dell’impermeabilizzazione
la rete di armatura in fibra di vetro antialcalina e rasare incor- il Tradielastic Plus può essere protetto con Protector la pittura
porandola ai precedenti strati. Dopo 6/8 ore, a secondo strato protettiva che conferisce una migliore resistenza ai raggi UV e
indurito, applicare un terzo strato di circa 2 mm procedendo all’abrasione. In caso di bassa temperatura o di forte umidità i
con direzione incrociata rispetto alla mano precedente. La tempi di stagionatura possono allungarsi.
posa della ceramica, preferibilmente da effettuarsi dopo 7 gg,

Plus

Aggregati silicei
Tradielastic Plus è costituito da granelli di sabbia silicea. L’ag- frendo minori ritiri e superiori caratteristiche meccaniche. Tutto
gregato possiede elevata durezza, scarsa reattività all’attac- ciò conferisce una maggiore durabilità del lavoro realizzato. La
co acido e soprattutto un basso assorbimento d’acqua. Tale cura della curva granulometrica consente inoltre di ottenere un
pregio si traduce nella realizzazione di un prodotto facilmente ottimo livello di traspirabilità del prodotto indurito.
lavorabile anche con modeste quantità d’acqua di impasto, of-

Voce di capitolato

Impermeabilizzazione eseguita mediante stesura di due mani angolari verranno impermeabilizzati con banda copri giunto in
a spatola, di malta bicomponente elastica a base cementizia, elastomero termoplastico TPE. Gli angoli dovranno essere im-
inerti selezionati a grana fine, fibre sintetiche e specifiche resine permeabilizzati con appositi raccordi angolari interni ed esterni
acriliche in dispersione acquosa, per uno spessore finale di 5 in elastomero termoplastico TPE incollati al supporto con Tra-
mm tipo Tradielastic Plus della Tradimalt S.p.A. Sul sottofondo dielastic Plus.
cementizio si dovrà interporre, tra il primo ed il secondo strato Consumo 1,2 kg/m2 per mm di spessore.
una rete in fibra di vetro alcali resistente. Gli angoli orizzonta- Certificato secondo la UNI EN 14891 e la EN 1504-2.
li e verticali verranno raccordati con sguscia in malta tecnica Idoneo al contatto diretto con acqua potabile secondo il D.M.
tipo RS Ripristino. I giunti di dilatazione, di frazionamento ed 174-2004.

Linea rasanti - Tradielastic PLUS - pagina 52


0925
TRADIMALT S.p.A. TRADIMALT S.p.A.
Via Nazionale,1 - VILLAFRANCA TIRRENA Via Nazionale,1 - VILLAFRANCA TIRRENA
98049 MESSINA 98049 MESSINA
15 15
0925 - CPD C d n. 35/2010 AX-CPR-13-07

UNI EN 1504-2 UNI EN 14891


Tradielastic Plus Tradielastic Plus
Prodotto per la protezione superficiale del calcestruzzo me- Prodotto impermeabilizzante applicato liquido CM per tutte
diante protezione contro i rischi di penetrazione, controllo le istallazioni sotto piastrellature di ceramica (incollate con
dell’umidità e aumento della resistività adesivo C2 in accordo con EN 12004)

Permeabilità alla CO2: SD>50 m Crack-bridging ability: 0,8 mm


Assorbimento capillare e Adesione a trazione iniziale: 0,8 MPa
Adesione a trazione dopo immersione in acqua: 0,6 MPa
permeabilità all’acqua: w<0,1kg.m-2h-0,5
Adesione a trazione dopo azione del calore: 1,0 MPa
Permeabilità al vapore acqueo: Classe 1 Adesione a trazione dopo cicli di gelo/disgelo: 0,7 MPa
Forza di aderenza per trazione diretta: 0,8 N/mm2 Adesione a trazione dopo immersione in acqua satura di
Sostanze pericolose: Vedi SDS calce: 0,7 MPa
Impermeabilità all’acqua: nessuna permeabilità
Sostanze pericolose: Vedi SDS

E’ la maniera di Tradimalt di comunicare, nel ma- in materia, ma che Tradimalt intende comunque of-
teriale informativo e tecnico-commerciale, la com- frire ai propri clienti per sottolineare la qualità delle
posizione di ogni prodotto e alcune caratteristiche materie prime, e quindi del prodotto, oltre alla “sicu-
produttive salienti. Il focus è quindi nella trasparen- rezza” che l’azienda intende manifestare in materia
za di filiera, non richiesta da nessuna legge vigente di formulazioni.

Materie prime contenute all’interno del prodotto

Materie prime selezionate: Tg = -10 °C ad elevata elasticità che ne riduce il modulo elastico,
• Aggregati silicei (da 0 a 0,6 mm), dotati di elevata durezza e basso ne migliora l’adesione a vari tipi di supporti, la resistenza all’acqua
assorbimento d’acqua; e agli agenti atmosferici in generale;
• Cementi, cemento Portland 42,5 R tipo II proveniente da cemen- • Fibre di rinforzo strutturale ad alto modulo elastico, aramidiche,
terie italiane; poliacrilonitrile (PAN), che prevengono il ritiro plastico della malta.
• Resina, dispersione acquosa di copolimeri stirolo-acrilici con una Prodotto riciclabile a fine vita.

Avvertenze

• Non applicare qualora nelle 24 ore successive la posa ci si aspet- perficie del lavoro dall’evaporazione rapida utilizzando teli umidi;
ti gelate; • proteggere l’impermeabilizzazione da eventuali danneggiamenti
• non applicare su pareti in gesso o intonaci pronti a base gesso; dovuti a lavori successivi;
• non applicare su sottofondi non ancora perfettamente maturati; • prima del contatto con acqua potabile verificare il completo in-
• non applicare su supporti ghiacciati o surriscaldati; durimento dell’impermeabilizzazione, successivamente lavare
• non aggiungere acqua, cemento, inerti o altro; accuratamente le superfici ed eliminare l’acqua stagnante prima
• non applicare per rivestimenti di spessore > 2 mm per mano; del riempimento.
• proteggere dalla pioggia, dilavamenti accidentali e gelo per le pri- • Temperatura d’impiego +5 °C e + 35 °C.
me 24 ore dalla posa. • Conservare il prodotto nelle confezioni integre e al riparo dall’u-
• In climi secchi, caldi o ventilati si consiglia di proteggere la su- midità per una durata massima di 12 mesi.

Le informazioni tecnico-pratiche presenti nella scheda tecnica sono frutto delle nostre più accurate e dettagliate ricerche scientifiche e esperienze su campo. Non potendo però
intervenire direttamente sulle condizioni di cantiere e sull’esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, pertanto, non vincolanti né legalmente
né in altro modo nei confronti di terzi. Queste informazioni non dispensano l’utilizzatore finale dalla propria responsabilità di provare i nostri prodotti al fine di accertare la loro
idoneità per l’uso previsto. Consigliamo, quindi, vivamente il cliente/applicatore ad effettuare le opportune prove preventive dei prodotti Tradimalt affinché possa essere accertata
la loro idoneità.

pagina 53 - Linea rasanti - Tradielastic PLUS


Linea rasanti/Linea impermeabilizzanti

Tradielastic MONO
Tradielastic Mono è una malta predosata per l’impermeabilizzazione e protezione di: balconi, terrazze coperture
non pedonabili, bagni, piscine, muri contro terra, superfici in calcestruzzo anche verticali, fosse ascensore, im-
palcati stradali, vasche di contenimento delle acque.

APPLICAZIONE APPLICAZIONE UTILIZZO PRODOTTO


A FRATTAZZO A RULLO PER ESTERNO MONOCOMPONENTE UNI EN 14891 UNI EN 1504 -2
E INTERNO

Usa questo QR code per


approfondire le modalità
applicative, la scheda di 45 Codice prodotto
sicurezza ed altre informazioni.

Caratteristiche tecniche

Rivestimento (C)
Tipo di malta UNI EN 14891 CM O1 P Tipo di malta EN 1504-2
secondo MC e IR

Adesione iniziale UNI EN 14891 1,4 MPa Permeabilità alla CO2 UNI EN 1062-6 sD > 50 m

Adesione dopo immersione in acqua Grado di trasmissione del vapore acqueo


0,6 MPa Classe 1
UNI EN 14891 UNI EN 7783-2
Forza di aderenza per trazione diretta
Adesione dopo azione del calore UNI EN 14891 1,4 MPa 1,4 N/mm2
UNI EN 1542
Adesione dopo cicli di gelo – disgelo Durezza per penetrazione Shore D
0,7 MPa D = 95 a 7 giorni
UNI EN 14891 UNI EN ISO 868
Adesione dopo immersione in acqua Coefficiente di permeabilità acqua libera per
0,9 MPa w < 0,1 kg∙m-2∙h-0,5
satura di calce UNI EN 14891 capillarità UNI EN 1062-3

Crack bridging ability UNI EN 1062-7 0,8 mm Consumo teorico (per mm di spessore) 1,1 kg/m2

Linea rasanti - Tradielastic MONO - pagina 54


Descrizione

Tradielastic Mono risponde ai principi definiti nella UNI EN cementizia monocomponente a base di leganti cementizi, inerti
14891 (“Prodotti impermeabilizzanti applicati liquidi da utilizza- selezionati e additivi polimerici acrilici che, una volta impastati
re sotto a piastrellature di ceramica incollate con adesivi”) e con acqua, sviluppano un impasto omogeneo, applicabile a
ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-2 (“Sistema di pro- spatola, rullo o pennello che può essere posato anche su sup-
tezione della superficie di calcestruzzo”). Si tratta di una malta porti verticali.

Caratteristiche fisiche

Confezione 20 kg Dimensione massima dell’aggregato < 0,3 mm

Consistenza polvere Durata impasto 60 min

Massa volumica apparente della polvere 1200 kg/m3 Spessore minimo totale ≥ 2 mm

Acqua d’impasto
26% Spessore max realizzabile per strato ≤ 1,5 mm
per applicazione a spatola
Acqua d’impasto
29% Temperatura d’impiego +5°C/+35°C
per applicazione a rullo
Peso specifico malta fresca 12 mesi in confezioni integre al
1500 kg/m3 Conservazione
UNI EN 1015-6 riparo dall’umidità

Campi di applicazione

Tradielastic Mono è impiegato per l’impermeabilizzazione di: Tradielastic Mono può essere utilizzato anche per:
• balconi; • rasatura e protezione dalla penetrazione di anidride carbo-
• terrazze; nica di strutture cementizie e in calcestruzzo;
• coperture non pedonabili; • protezione e risanamento di intonaci o calcestruzzi amma-
• bagni; lorati.
• piscine;
• pavimentazioni esistenti.

Preparazione del supporto

Il sottofondo deve essere solido, perfettamente stagionato, 4 cm con malte della linea Ripristino Tradimalt. Le vecchie pa-
esente da ritiri idrometrici prevalentemente piano e a pori fini vimentazioni esistenti, dovranno essere preventivamente pulite
in superficie. Deve essere privo di nidi di ghiaia, crepe aperte o mediante una soluzione di acqua e soda caustica al 10%. Gli
nervature, polvere, additivi idrofughi, olio disarmante, pitture o intonaci dovranno essere, prima del trattamento, sufficiente-
altri strati che ne pregiudichino l’adesione. Qualora le strutture mente solidi, compatti, asciutti e stagionati (almeno 7 gg). Su
da trattare con Tradielastic Mono fossero degradate, proce- grandi superfici orizzontali operare il taglio meccanico del mas-
dere alla rimozione delle parti danneggiate mediante l’impiego setto e delle eventuali pavimentazioni in riquadri di superficie
dell’idrodemolizione oppure attraverso demolizione manuale o inferiori ai venti metri quadrati in modo da realizzare dei giunti di
meccanica. Regolarizzare le cavità da ritiro, nidi di ghiaia ed frazionamento. Bagnare il sottofondo cementizio a saturazione;
altre disomogeneità con malte della linea Ripristino Tradimalt. al momento dell’applicazione deve essere umido, ma non pre-
Smussare gli spigoli, arrotondare le gole a un raggio di almeno sentare pellicole o pozze d’acqua.

Preparazione dei giunti

Ricoprire con la banda coprigiunto tutti i giunti di dilatazione pavimento, parete/parete con la banda coprigiunto utilizzando
e di frazionamento, sagomandola ad “omega” ed incollando- la miscela Tradielastic Mono quale collante.
la lateralmente con miscela di Tradielastic Mono. Predisporre Predisporre la rete in fibra di vetro tagliata nelle dimensioni ne-
i raccordi con gli scarichi. Raccordare tutti gli angoli parete/ cessarie.

pagina 55 - Linea rasanti - Tradielastic MONO


Preparazione del prodotto

Dosare l’acqua d’impasto in ragione del 26% sul peso della fino all’ottenimento di un impasto omogeneo e privo di grumi.
polvere per l’applicazione a spatola e del 29 % per l’applicazio- Lasciare riposare l’impasto per circa 2 minuti e impastare an-
ne a rullo. Aggiungere Tradielastic Mono e mescolare per 3÷4 cora prima dell’uso per circa 20 secondi.
minuti utilizzando agitatore meccanico, a basso numero di giri,

Applicazione del prodotto

Applicare il primo strato a spatola americana in modo continuo, quali Tradicoll MC2. La successiva stuccatura va eseguita con
in modo da effettuare una rasatura a zero. Stendere un se- sigillanti di classe CG2.
condo strato, fresco su fresco, fino ad ottenere uno spessore Attendere almeno 10 giorni per l’eventuale reintegro.
finale di circa 2 mm. Ove necessario inserire immediatamente In caso di bassa temperatura o di forte umidità i tempi di sta-
la rete di armatura in fibra di vetro antialcalina e rasare incor- gionatura possono allungarsi.
porandola ai precedenti strati. Dopo 6/8 ore, a secondo strato Per migliorare la durabilità dell’impermeabilizzazione, Tradiela-
indurito, applicare un terzo strato di circa 2 mm procedendo stic Mono può essere protetto con Protector, la pittura protetti-
con direzione incrociata rispetto alla mano precedente. va per impermeabilizzanti che conferisce una migliore resisten-
La posa della ceramica, preferibilmente da effettuarsi dopo 7 za ai raggi UV e all’abrasione.
gg, deve essere eseguita a fuga larga con adesivi di tipo C2

Plus

Aggregati silicei
Tradielastic Mono è costituito da granelli di sabbia silicea. L’ag- frendo minori ritiri e superiori caratteristiche meccaniche. Tutto
gregato possiede elevata durezza, scarsa reattività all’attac- ciò conferisce una maggiore durabilità del lavoro realizzato. La
co acido e soprattutto un basso assorbimento d’acqua. Tale cura della curva granulometrica consente inoltre di ottenere un
pregio si traduce nella realizzazione di un prodotto facilmente ottimo livello di traspirabilità del prodotto indurito.
lavorabile anche con modeste quantità d’acqua di impasto, of-

Voce di capitolato

Impermeabilizzazione eseguita mediante stesura di due mani verranno raccordati con impermeabilizzazione con banda copri
a spatola, a rullo o pennello, di malta elastocementizia mono- giunto con elastomero termoplastico TPE. Gli angoli dovranno
componente a base di polimeri acrilici, cementi, inerti selezio- essere impermeabilizzati con appositi raccordi angolari interni
nati a grana fine, per uno spessore finale di 4 mm tipo Tradie- ed esterni in elastomero termoplastico TPE incollati al supporto
lastic Mono della Tradimalt S.p.A. Sul sottofondo cementizio con Tradielastic Mono.
si dovrà interporre, tra il primo ed il secondo strato una rete Consumo 1,1 kg/m2 per mm di spessore.
in fibra di vetro alcali resistente. Gli angoli orizzontali e verticali Certificato secondo la UNI EN 14891 e la EN 1504-2.

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TRADIMALT S.p.A. TRADIMALT S.p.A.
Via Nazionale,1 - VILLAFRANCA TIRRENA Via Nazionale,1 - VILLAFRANCA TIRRENA
98049 MESSINA 98049 MESSINA
14 15
0925 - CPD C d n. 35/2010 AK-CPR-13-07

UNI EN 1504-2 UNI EN 14891


Tradielastic MONO Tradielastic MONO
Prodotto per la protezione superficiale del calcestruzzo me- Prodotto impermeabilizzante applicato liquido CM per tutte
diante protezione contro i rischi di penetrazione, controllo le istallazioni sotto piastrellature di ceramica (incollate con
dell’umidità e aumento della resistività adesivo C2 in accordo con EN 12004)

Permeabilità alla CO2: >50 m Crack-bridging ability: 0,8 mm


Assorbimento capillare e Adesione a trazione iniziale: 1,4 MPa
Adesione a trazione dopo immersione in acqua: 0,6 MPa
permeabilità all’acqua: w<0,1kg.m-2h-0,5
Adesione a trazione dopo azione del calore: 1,4 MPa
Permeabilità al vapore acqueo: Classe 1 Adesione a trazione dopo cicli di gelo/disgelo: 0,7 MPa
Forza di aderenza per trazione diretta: 1,4 N/mm2 Adesione a trazione dopo immersione in acqua satura di
Sostanze pericolose: Vedi SDS calce: 0,9 MPa
Impermeabilità all’acqua: nessuna permeabilità
Sostanze pericolose: Vedi SDS

E’ la maniera di Tradimalt di comunicare, nel ma- in materia, ma che Tradimalt intende comunque of-
teriale informativo e tecnico-commerciale, la com- frire ai propri clienti per sottolineare la qualità delle
posizione di ogni prodotto e alcune caratteristiche materie prime, e quindi del prodotto, oltre alla “sicu-
produttive salienti. Il focus è quindi nella trasparen- rezza” che l’azienda intende manifestare in materia
za di filiera, non richiesta da nessuna legge vigente di formulazioni.

Materie prime contenute all’interno del prodotto

Materie prime selezionate: chimica e meccanica, riducono la permeabilità e prevengono le


• Mix di aggregati ad alta concentrazione di silice, dotati di elevata reazioni alcali-silice;
durezza e basso assorbimento d’acqua; • Co-legante organico, co-polimeri, a base di vinil acetato e etile-
• Cementi, cemento Portland 42,5 tipo II proveniente da cemen- ne, dispersi in polvere che migliorano l’adesione e la deformabilità
terie italiane; della malta.
• Elementi ad attività pozzolanica che incrementano la resistenza Prodotto riciclabile a fine vita.

Avvertenze

• Non applicare qualora nelle 24 ore successive la posa ci si aspet- perficie del lavoro dall’evaporazione rapida utilizzando teli umidi;
ti gelate; • proteggere l’impermeabilizzazione da eventuali danneggiamenti
• non applicare su pareti in gesso o intonaci pronti a base gesso; dovuti a lavori successivi;
• non applicare su sottofondi non ancora perfettamente maturati; • prima del contatto con acqua potabile verificare il completo in-
• non applicare su supporti ghiacciati o surriscaldati; durimento dell’impermeabilizzazione, successivamente lavare
• non aggiungere acqua, cemento, inerti o altro; accuratamente le superfici ed eliminare l’acqua stagnante prima
• non applicare per rivestimenti di spessore > 2 mm per mano; del riempimento.
• proteggere dalla pioggia, dilavamenti accidentali e gelo per le pri- • Temperatura d’impiego +5 °C e + 35 °C.
me 24 ore dalla posa. • Conservare il prodotto nelle confezioni integre e al riparo dall’u-
• In climi secchi, caldi o ventilati si consiglia di proteggere la su- midità per una durata massima di 12 mesi.

Le informazioni tecnico-pratiche presenti nella scheda tecnica sono frutto delle nostre più accurate e dettagliate ricerche scientifiche e esperienze su campo. Non potendo però
intervenire direttamente sulle condizioni di cantiere e sull’esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, pertanto, non vincolanti né legalmente
né in altro modo nei confronti di terzi. Queste informazioni non dispensano l’utilizzatore finale dalla propria responsabilità di provare i nostri prodotti al fine di accertare la loro
idoneità per l’uso previsto. Consigliamo, quindi, vivamente il cliente/applicatore ad effettuare le opportune prove preventive dei prodotti Tradimalt affinché possa essere accertata
la loro idoneità.

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Note
Note
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Tradimalt SpA

Sede ed uffici commerciali:


via Nazionale, 1
98049 Villafranca Tirrena (Me)

Stabilimenti:
via Nazionale, 1
98049 Villafranca Tirrena (Me)
Località Aleandri
67063 Oricola (Aq)

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tel +39 090 3378549
fax +39 090 3352063

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