Manuale Rasanti Low
Manuale Rasanti Low
MANUALE TECNICO
CATALOGO RAGIONATO
“Aiutiamo a costruire
cose importanti, non solo
case importanti.”
Poco più che trentenni, Giuseppe e Vincenzo Coniglio immaginarono
di poter migliorare la qualità della vita dei siciliani innovando l’edilizia
regionale, puntando a diffondere buone pratiche e ottimi prodotti per
abitazioni più confortevoli e sicure e ad agevolare e qualificare il lavoro
degli operatori del settore.
Da allora il progetto respira impegno, lealtà, miglioramento costante,
genuinità e innovazione. Positività, in altre parole, come recita il nostro
nuovo pay-off. Enjoy your buidilng.
tecnologia
Studio sistematico, know how, progetti di ricerca e • La partecipazione al Forum italiano della Calce;
partnership scientifiche. • La collaborazione con l’Università IUAV di Venezia nella
Tecnologia in Tradimalt è la risultante di un processo continuo ricerca di prodotti premiscelati per la conservazione dei
di attività interne ed esterne atte ad indagare le tecniche monumenti;
costruttive di domani, per dare risposta con prodotti e • La patnership con il Tecnopolo dei Beni Culturali di
soluzioni a problematiche specifiche con performance Faenza, gestito da Certimac, in “Materiali e tecnologie
sempre più affinate. Oltre ai test scientifici interni, alle prove per il restauro”;
di laboratorio e ai riscontri delle certificazioni europee • La collaborazione con l’Università di Napoli per lo studio
più significative, Tradimalt si avvale della collaborazione e la selezione delle pozzolana;
costante e delle competenze del mondo accademico e di • La collaborazione continuativa con le Università di
gruppi di lavoro qualificati. Ne sono un esempio: Messina, Facoltà di Ingegneria dei Materiali, per l’analisi
• L’associazione all’Uni, Ente Italiano di Normazione, e la dell’idraulicità delle malte a calce e pozzolana; di
membership nella commissione nazionale “Cemento, Palermo, Facoltà di Ingegneria Civile, e con la Facoltà di
malte, calcestruzzi e cemento armato”; Architettura di Siracusa.
politiche di prodotto
Tradimalt vuole essere un’azienda innovativa in grado degli operatori dell’edilizia in generale, ispirandosi ai principi
di adattarsi rapidamente ai cambiamenti di mercato e dell’innovazione tecnica sostenibile e procedurale e al
comunicare con tempestività e chiarezza nuovi prodotti e perseguimento del miglior rapporto qualità prezzo.
soluzioni finalizzati a soddisfare i bisogni dei propri clienti e
Introduzione
Le principali
La regolarizzazione a parete è un intervento apparentemente sempli-
ce, che presuppone tuttavia un alto livello di tecnicità; pareti diverse
funzioni del rasante
presentano infatti esigenze o criticità diverse: vi sono intonaci tradizio-
nali e premiscelati, elementi in calcestruzzo, rivestimenti preesistenti
di varie tipologie e, ancora, intonaci consistenti con residui di collanti Livellamento e finitura
cementizi. Un così ampio ventaglio di possibilità richiede una gamma
di prodotti altrettanto ampia, per garantire interventi mirati e altamen-
te specializzati.
Già a partire dagli inizi del XX sec. i continui progressi nello studio Ripristino
dei materiali hanno giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo e
nella caratterizzazione di diversi prodotti per l’edilizia. Fondamentale
in questo campo è stata l’introduzione dei polimeri come agenti mo- Protezione
dificatori, che ha permesso di differenziare le prestazioni delle malte
variando semplicemente la tipologia e la quantità di polimero presente
rispetto al cemento. L’aggiunta dei polimeri permette ancora oggi di
ottenere una vasta gamma di prodotti per l’edilizia con precise tipo-
logie di impiego che spaziano dai collanti alle malte da restauro, dai
sistemi isolanti agli impermeabilizzanti e ovviamente ai rasanti.
Un rasante è proprio una malta polimero modificata che unisce alla
semplice funzione estetica di finitura una funzione tecnica di protezio-
ne e/o ripristino della muratura. Essa è utilizzata essenzialmente per
tre scopi:
• livellare, con uno strato di applicazione di 2-3 mm, le superfici
sulle quali viene posata in modo tale da ridurre il grado di disomo-
geneità superficiale;
• ripristinare le superfici sottoposte a microfessurazioni da ritiro,
a fessurazioni dovute a vibrazioni della struttura o dilatazioni per
differente coefficiente termico dei materiali a contatto;
• fungere da membrana di protezione della muratura sottostante
diminuendo la permeabilità di elementi degradanti quali acqua, sali
idrosolubili e anidride carbonica, incrementandone la sua durabilità
nel tempo.
Nei prossimi paragrafi, con l’intento di fornire dei riferimenti sia nor-
mativi sia pratici, ci soffermeremo in particolare sull’uso del rasante
nella regolarizzazione e/o ristrutturazione delle superfici, nella prote-
zione della muratura e del calcestruzzo e, infine, nella rasatura di su-
perfici particolari. Rasatura su pannello di fibrocemento
I rasanti con granulometria max 1,4 mm sono indicati sia per la corre-
zione di vacanze o mancanze di planarità, sia per la decorazione, nel
caso in cui si voglia ottenere un caratteristico effetto granulare rustico.
Con alcuni tipi di rasanti è inoltre possibile intervenire su crepe pro-
fonde che interessano anche la struttura muraria con ampiezza non
superiore ai 2000 μm (ad esclusione di interventi su cedimenti strut-
turali). Si tratta di prodotti con un’elevata elasticità permanente, come
Il caratteristico effetto rustico può essere ottenuto Rasolastic, il rasante elastomerico di Tradimalt che grazie alla sua
utilizzando rasanti con granulometria maggiorata particolare deformabilità consente di ottenere un rivestimento in gra-
do di proteggere il supporto seguendone le variazioni dimensionali.
Come vedremo più avanti, questa particolare tipologia di rasanti ope-
Proteggere la muratura
La rasatura armata garantisce
una maggiore durevolezza del lavoro
e il calcestruzzo
Le efflorescenze sono depositi di colore bianco e dall’aspetto incoe-
rente, costituiti prevalentemente da solfati di sodio, potassio, calcio
e magnesio, che compaiono talvolta sulle murature in blocchi o sulle
superfici dei manufatti in calcestruzzo.
Spesso le efflorescenze compaiono poco dopo il completamento del-
la costruzione; se i depositi sono distribuiti in modo uniforme sulla fac-
ciata esterna è probabile che si tratti di una normale perdita d’acqua
(per natura ricca di sali) dai materiali (soprattutto dalle malte); questa
tipologia di efflorescenze in genere viene facilmente dilavata dalle pre-
cipitazioni atmosferiche e sparisce dopo un certo periodo di tempo.
Se invece i depositi sono consistenti e si notano strisce biancastre
immediatamente al di sotto dei giunti di malta o in corrispondenza
di aree localizzate, si tratta di un’infiltrazione d’acqua all’interno della
parete, dovuta ad aggressioni esterne.
La comparsa di questo tipo di efflorescenze può essere limitata - o
quantomeno rinviata nel tempo - già in fase di realizzazione della mu-
ratura o del calcestruzzo, utilizzando il rasante più idoneo.
I rasanti infatti, oltre a regolarizzare le superfici, forniscono anche
un’efficace protezione contro l’ingresso di acqua e altre sostan-
ze degradanti. Questa particolare funzionalità si deve al fuso gra-
nulometrico più compatto e alla maggior presenza di resine e
leganti (rispetto alla comune finitura), che consentono al prodotto di
formare uno strato protettivo continuo su vari tipi di supporti. La protezione di elementi in calcestruzzo
Nel caso delle strutture in calcestruzzo, questa importantissima fun- presuppone l’utilizzo di prodotti certificati
zione dell’intonaco rasante trova anche un riferimento normativo nella
UNI EN 1504 “Prodotti e sistemi per la protezione e riparazione delle
Rasatura
su superfici particolari
Gli eccezionali progressi registrati nel settore delle costruzioni hanno
portato, negli ultimi decenni, alla concezione di supporti sempre più
performanti e alla conseguente richiesta di prodotti specificifici che ne
garantissero una rasatura veloce ed efficace.
Il successo dei nuovi supporti è dovuto all’elevato potere isolante e
al peso specifico più basso (come nel caso del calcestruzzo auto-
clavato), alla resistenza in ambienti esterni (come nel caso dei pan-
nelli in fibrocemento) e, nella maggior parte dei casi, al fatto che si
tratti di sistemi consolidati a secco che limitano i costi di manodopera
e facilitano la corretta applicazione di elementi verticali. Semplicità,
velocità e bassi costi di manodopera sono anche alla base di parti-
colari esigenze applicative, come la rasatura su svariate superfici
particolari, quali:
• graffiati, plastici, pitture ed in genere superfici irregolari anche se
rivestite con prodotti sintetici;
• vecchi rivestimenti ceramici o mosaici vetrosi (purchè ben ancorati
al sottofondo);
• intonaci consistenti con residui di collanti cementizi.
Rasatura di graffiato plastico con Rasoplus
I rasanti Tradimalt sono, come detto, delle malte cementizie polimero
modificate. L’aggiunta dei polimeri all’interno della loro formulazione
modifica alcune proprietà dell’impasto sia allo stato fresco sia allo
stato indurito; tali componenti agiscono infatti sulla lavorabilità della
1
necessario, il lavaggio con acqua.
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Applicare la prima mano di rasante con con una spatola metallica,
mantenendo uno spessore massimo di 2 - 3 mm. Il prodotto dovrà
essere applicato partendo dall’alto e procedendo via via verso il fon-
do della parete. Stendere il rasante per una larghezza superiore al
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metro e, se possibile, per un’altezza superiore a quella del piano del
ponteggio.
3b
re la rete direttamente sull’intonaco privo del rasante, o con lo stesso
già in “fase di presa”.
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oppure se posizionare tutta la rete in un’unica soluzione per effettuare
infine una rasatura di copertura globale. E’ molto importante sormon-
tare la stessa rete di 10 cm per ogni passata, ed effettuare la com-
pleta rasatura e completo affogamento, prima che il primo strato di
rasante con rete affogata non sia completamente asciutto.
L’ultima mano dovrà essere distribuita nel modo più uniforme possi-
bile, andando a livellare i piccoli avvallamenti creati soprattutto dalla
sovrapposizione della rete nella propria ripresa (nel caso in cui si sia
deciso di utilizzarla).
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A presa avvenuta dei vari strati, grattare la superficie nei punti in cui i
rilievi di rasante indurito sono maggiormente evidenti.
Prima di procedere ad un’eventuale pitturazione, feltrare la superficie
con un frattazzo a spugna.
1
regola la stesura del collante.
3
pagina 15 - Linea rasanti - manuale tecnico
Il sistema elastomerico
La presenza di crepe su una parete porta ad avere una discontinuità
superficiale della parete sia essa fatta in intonaco, cemento armato,
pietra naturale, mattone. La loro formazione ha diverse cause e origi-
ni, per questo le fessurazioni possono essere di varie dimensioni e na-
tura. Le fessurazioni espongono maggiormente le superfici al degra-
do da parte degli agenti atmosferici quali piogge acide, inquinamento
industriale ecc. e ne favoriscono l’ingresso. L’acqua piovana porta
all’interno della struttura tutte quelle sostanze chimiche che provo-
cano danni che possono andare dal distacco della finitura, sia essa
sottoforma di pittura o rivestimento a spessore, alla disgregazione dei
supporti sottostanti.
Le cause che portano alla nascita di questi fenomeni possono
essere di diversa natura:
• Chimica, l’acqua piovana veicola all’interno vari inquinanti che,
una volta a contatto con i componenti minerali della struttura, re-
agiscono dando origine a efflorescenze saline che cristallizzano e
aumentano di volume compromettendo la continuità della finitura
stessa.
• Biologica, la finitura umida diventa l’ambiente ideale per la nascita
e la proliferazione di muffe e alghe favorite anche dalla presenza di
Misurazione dell’entità del danno
mediante fessurimetro
luce e minerali presenti sulla parete.
• Fisica, la parete bagnata dall’acqua nel periodo invernale è forte-
mente esposta a cicli di gelo/disgelo, dovuti allo shock termico fra
le ore più calde della giornata e quelle più fredde, dove la struttura
subisce l’aumento di volume dell’acqua in essa contenuta che da
origine a forze di spinta che mettono in difficoltà l’integrità della
parete.
Resistenza all’adesione
Condizione di prova Limite di riferimento ETAG
ETAG004 (C [Link])
• Condizione asciutta
• 48h immersione in acqua + 2h a ≥0.25 N/mm2
Tra collante e supporto
23°C e 50%UR ≥0.08 N/mm2
(calcestruzzo)
• 48h immersione in acqua + 7 gg a ≥0.25 N/mm2
23°C e 50%UR
• Condizione asciutta
• 48h immersione in acqua + 2h a ≥0.08 N/mm2
Tra collante e isolante 23°C e 50%UR ≥0.03 N/mm2
• 48h immersione in acqua + 7 gg a ≥0.08 N/mm2
23°C e 50%UR
Schede tecniche
Rasoplus bianco
Rasoplus grigio
Rasofacile
Rasofacile TOP1000
Rasoblok M10
Rasolastic
Thermoplus
Tradielastic Plus
Tradielastic Mono
Rasoplus bianco
Malta cementizia ad alte prestazioni per la rasatura in esterno o interno di vecchi intonaci cementizi, pareti in
calcestruzzo, graffiati, plastici ed in genere superfici irregolari anche se rivestite con prodotti sintetici.
Caratteristiche tecniche
Adesione su rivestimento/pittura colorata 1,4 MPa Consumo teorico per mm di spessore 1,2 - 1,3 kg/m2
Rasoplus bianco è una malta cementizia polimero modificata Esso è costituito da leganti idraulici, inerti selezionati di gra-
per la rasatura in esterno o interno di vecchi intonaci cementizi, nulometria max 0,6 mm, additivi polimerici che ne esaltano le
pareti in calcestruzzo, graffiati, plastici ed in genere superfici prestazioni di adesione, elasticità e durabilità.
irregolari anche se rivestite con prodotti sintetici o inassorbenti.
Caratteristiche fisiche
Campi di applicazione
Rasoplus bianco si utilizza per rasare e proteggere superfici • vecchi rivestimenti ceramici o mosaici vetrosi;
quali: • rivestimenti plastici, pitture consistenti e ben ancorati;
• vecchi intonaci a calce e cemento anche se verniciati; • sottofondi in generale poco assorbenti;
• pareti in calcestruzzo; • supporti con residui di collanti cementizi.
• intonaci cementizi;
Il supporto da trattare deve essere stabile, non soggetto a ritiro le parti inconsistenti e in fase di distacco e successivamente
igrometrico o a distacchi di parti incoerenti, privo di grassi, olii, eliminare tutti i residui polverosi lavando con acqua la superfi-
elementi disaccoppianti e polvere. Le superfici instabili e/o dan- cie. Prima dell’applicazione è consigliabile valutare di trattare la
neggiate devono essere preventivamente sottoposte ad un’ac- superficie con Tradimalt Primer Isolante.
curata preparazione. Si consiglia pertanto di rimuovere tutte
Miscelare Rasoplus bianco con il 26-29% d’acqua pulita. Im- 5 minuti per la completa ridispersione delle componenti orga-
pastare con agitatore a frusta a basso numero di giri fino a niche e rimescolare brevemente prima di procedere alla appli-
raggiungere una completa omogeneità del prodotto, attendere cazione.
Applicare Rasoplus bianco con spatola metallica con uno Rifinire con frattazzo di spugna, quando il prodotto è in fase di
spessore massimo di 2-3 mm per mano. Stendere la malta in presa, inumidendo con acqua se necessario fino ad ottenere
due mani inserendo se necessario una rete di rinforzo in fibra di una superficie uniforme priva di giunte o sormonti.
vetro alcali resistente (130 - 140 g/m2 ) tra il primo ed il secondo Il prodotto potrà poi venir rifinito con qualsivoglia finitura colo-
strato. rata a pittura o a spessore.
Polvere di marmo
Rasoplus bianco è costituito da granelli di polvere di marmo. tiri e superiori caratteristiche meccaniche. Le polveri di marmo
Tale aggregato esalta le prestazioni di durabilità grazie alla loro storicamente si sono dimostrate essere gli inerti di maggior
resistenza chimica. Il basso assorbimento d’acqua si traduce pregio estetico e funzionale. Il loro mix coniuga decoro, tra-
nella realizzazione di un prodotto facilmente lavorabile anche spirabilità e resistenza alle aggressioni ambientali siano esse
con modeste quantità d’acqua di impasto, offrendo minori ri- biotiche (muffe e batteri) o abiotiche (piogge acide).
Voce di capitolato
Rasatura e regolarizzazione di superfici irregolari interne ed se verniciati, intonaci cementizi e superfici rivestite con prodotti
esterne, anche se rivestite con prodotti sintetici, graffiati, pla- sintetici purchè stabili e consistenti; dovrà essere posata ma-
stici, con malta cementizia polimero modificata,in polvere, per nualmente in una o due passate dello spessore totale di 3÷5
la rasatura di muri e pareti, da impastare con sola acqua, tipo mm, con interposta idonea rete in fibre di vetro alcali resistente,
Rasoplus bianco della Tradimalt S.p.A. costituita da cementi, e successivamente rifinita con frattazzo di spugna.
inerti selezionati, additivi specifici e resine sintetiche. Tale rasa- Consumo 1,25 kg/m2 per mm di spessore.
tura, da applicare su vecchi intonaci a calce e cemento anche
UNI EN 998-1
Rasoplus bianco
Malta per scopi generali per intonaci interni/esterni (GP)
E’ la maniera di Tradimalt di comunicare, nel ma- in materia, ma che Tradimalt intende comunque of-
teriale informativo e tecnico-commerciale, la com- frire ai propri clienti per sottolineare la qualità delle
posizione di ogni prodotto e alcune caratteristiche materie prime, e quindi del prodotto, oltre alla “sicu-
produttive salienti. Il focus è quindi nella trasparen- rezza” che l’azienda intende manifestare in materia
za di filiera, non richiesta da nessuna legge vigente di formulazioni.
Materie prime selezionate: • Co-legante organico, co-polimeri, a base di vinil acetato e etilene,
• Polvere di marmo (da 0 a 0,6 mm): aggregati che coniugano otti- dispersi in polvere che migliorano l’adesione e la deformabilità del
me prestazioni meccaniche e pregio estetico; rasante;
• Cementi, cemento Portland 52,5 tipo I proveniente da cementerie Prodotto riciclabile a fine vita.
italiane;
Avvertenze
• Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio • non applicare su prodotti contenenti solventi;
di gelo nelle 24 ore successive all’applicazione; • proteggere il prodotto da una rapida essiccazione e inumidire per
• non applicare con temperature elevate e supporti assorbenti, alcuni giorni dopo l’applicazione;
inumidire sempre i supporti il giorno prima dell’applicazione; • proteggere le parti da non sporcare;
• non applicare su supporti non omogenei se non opportunamen- • non aggiungere al prodotto né leganti né inerti;
te preparati; • conservare nelle confezioni integre e al riparo dall’umidità per una
• non applicare in presenza di forte vento o in pieno sole; durata massima di 12 mesi.
• non applicare su superfici inassorbenti;
Le informazioni tecnico-pratiche presenti nella scheda tecnica sono frutto delle nostre più accurate e dettagliate ricerche scientifiche e esperienze su campo. Non potendo però
intervenire direttamente sulle condizioni di cantiere e sull’esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, pertanto, non vincolanti né legalmente
né in altro modo nei confronti di terzi. Queste informazioni non dispensano l’utilizzatore finale dalla propria responsabilità di provare i nostri prodotti al fine di accertare la loro
idoneità per l’uso previsto. Consigliamo, quindi, vivamente il cliente/applicatore ad effettuare le opportune prove preventive dei prodotti Tradimalt affinché possa essere accertata
la loro idoneità.
Rasoplus grigio
Malta cementizia ad alte prestazioni per la rasatura in esterno o interno di vecchi intonaci cementizi, pareti in
calcestruzzo, graffiati, plastici ed in genere superfici irregolari anche se rivestite con prodotti sintetici.
Caratteristiche tecniche
Adesione su rivestimento/pittura colorata 1,4 MPa Consumo teorico per mm di spessore 1,2 - 1,3 kg/m2
Rasoplus è una malta cementizia polimero modificata per la 2, secondo i principi MC e IR, ed è certificato quale “sistema
rasatura in esterno o interno di vecchi intonaci cementizi, pareti di protezione della superficie di calcestruzzo” quale protettivo
in calcestruzzo, graffiati, plastici ed in genere superfici irregolari anticarbonatazione . Esso è costituito da leganti idraulici, inerti
anche se rivestite con prodotti sintetici o inassorbenti. Rasoplus selezionati di granulometria max 0,6 mm, additivi polimerici che
grigio risponde, inoltre, ai requisiti della norma UNI EN 1504- ne esaltano le prestazioni di adesione, elasticità e durabilità.
Caratteristiche fisiche
Campi di applicazione
Rasoplus si utilizza per rasare e proteggere superfici quali: • rivestimenti plastici, pitture consistenti e ben ancorati;
• vecchi intonaci a calce e cemento anche se verniciati; • sottofondi in generale poco assorbenti;
• pareti in calcestruzzo; • supporti con residui di collanti cementizi.
• intonaci cementizi;
• vecchi rivestimenti ceramici o mosaici vetrosi;
Il supporto da trattare deve essere stabile, non soggetto a ritiro le parti inconsistenti e in fase di distacco e successivamente
igrometrico o a distacchi di parti incoerenti, privo di grassi, olii, eliminare tutti i residui polverosi lavando con acqua la superfi-
elementi disaccoppianti e polvere. Le superfici instabili e/o dan- cie. Prima dell’applicazione è consigliabile valutare di trattare la
neggiate devono essere preventivamente sottoposte ad un’ac- superficie con Tradimalt Primer Isolante.
curata preparazione. Si consiglia pertanto di rimuovere tutte
Miscelare Rasoplus con il 26-29% d’acqua pulita. Impastare la completa ridispersione delle componenti organiche e rime-
con agitatore a frusta a basso numero di giri fino a raggiungere scolare brevemente prima di procedere alla applicazione.
una completa omogeneità del prodotto, attendere 5 minuti per
Applicare Rasoplus con spatola metallica con uno spessore presa, inumidendo con acqua se necessario fino ad ottenere
massimo di 2-3 mm per mano. Stendere la malta in due mani una superficie uniforme priva di giunte o sormonti.
inserendo se necessario una rete di rinforzo in fibra di vetro al- Il prodotto potrà poi venir rifinito con qualsivoglia finitura colo-
cali resistente (130 - 140 g/m2 ) tra il primo ed il secondo strato. rata a pittura o a spessore.
Rifinire con frattazzo di spugna, quando il prodotto è in fase di
Aggregati silicei
Rasoplus è costituito da granelli di sabbia silicea. L’aggregato ritiri e superiori caratteristiche meccaniche, il che si traduce in
possiede elevata durezza, scarsa reattività all’attacco acido e una maggiore durabilità del lavoro realizzato. La cura della cur-
soprattutto un basso assorbimento d’acqua. Tale pregio si tra- va granulometrica consente inoltre di ottenere un ottimo livello
duce nella realizzazione di un prodotto facilmente lavorabile an- di traspirabilità del prodotto indurito.
che con modeste quantità d’acqua di impasto, offrendo minori
Voce di capitolato
Rasatura e regolarizzazione di superfici irregolari interne ed verniciati, intonaci cementizi e superfici rivestite con prodotti
esterne, anche se rivestite con prodotti sintetici, graffiati, plasti- sintetici purchè stabili e consistenti; dovrà essere posata ma-
ci, con malta cementizia polimero modificata,in polvere, per la nualmente in una o due passate dello spessore totale di 3÷5
rasatura di muri e pareti, da impastare con sola acqua, tipo Ra- mm, con interposta idonea rete in fibre di vetro alcali resistente,
soplus grigio della Tradimalt S.p.A. costituita da cementi, inerti e successivamente rifinita con frattazzo di spugna.
selezionati, additivi specifici e resine sintetiche. Tale rasatura, Consumo 1,25 kg/m2 per mm di spessore.
da applicare su vecchi intonaci a calce e cemento anche se Denominazione Rivestimento secondo la EN 1504-2.
UNI EN 1504-2
Rasoplus
Prodotto per la protezione superficiale.
Rivestimento
E’ la maniera di Tradimalt di comunicare, nel ma- in materia, ma che Tradimalt intende comunque of-
teriale informativo e tecnico-commerciale, la com- frire ai propri clienti per sottolineare la qualità delle
posizione di ogni prodotto e alcune caratteristiche materie prime, e quindi del prodotto, oltre alla “sicu-
produttive salienti. Il focus è quindi nella trasparen- rezza” che l’azienda intende manifestare in materia
za di filiera, non richiesta da nessuna legge vigente di formulazioni.
Materie prime selezionate: • Co-legante organico, co-polimeri, a base di vinil acetato e etilene,
• Mix di aggregati a elevata concentrazione di silice, dotati di eleva- dispersi in polvere che migliorano l’adesione e la deformabilità del
ta durezza e basso assorbimento d’acqua; rasante;
• Cementi, cemento Portland 52,5 tipo I proveniente da cementerie Prodotto riciclabile a fine vita.
italiane;
Avvertenze
• Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio • non applicare su prodotti contenenti solventi;
di gelo nelle 24 ore successive all’applicazione; • proteggere il prodotto da una rapida essiccazione e inumidire per
• non applicare con temperature elevate e supporti assorbenti, alcuni giorni dopo l’applicazione;
inumidire sempre i supporti il giorno prima dell’applicazione; • proteggere le parti da non sporcare;
• non applicare su supporti non omogenei se non opportunamen- • non aggiungere al prodotto né leganti né inerti;
te preparati; • conservare nelle confezioni integre e al riparo dall’umidità per una
• non applicare in presenza di forte vento o in pieno sole; durata massima di 12 mesi.
• non applicare su superfici inassorbenti;
Le informazioni tecnico-pratiche presenti nella scheda tecnica sono frutto delle nostre più accurate e dettagliate ricerche scientifiche e esperienze su campo. Non potendo però
intervenire direttamente sulle condizioni di cantiere e sull’esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, pertanto, non vincolanti né legalmente
né in altro modo nei confronti di terzi. Queste informazioni non dispensano l’utilizzatore finale dalla propria responsabilità di provare i nostri prodotti al fine di accertare la loro
idoneità per l’uso previsto. Consigliamo, quindi, vivamente il cliente/applicatore ad effettuare le opportune prove preventive dei prodotti Tradimalt affinché possa essere accertata
la loro idoneità.
Rasofacile
Malta cementizia polimero modificata per la rasatura di muri e pareti, in esterno o interno, adatta per supporti
cementizi, indicata in genere per superfici irregolari anche se rivestite con prodotti sintetici.
Disponibile anche in
Usa questo QR code per
approfondire le modalità 73 74 Codice prodotto
applicative, la scheda di
sicurezza ed altre informazioni.
Bianco Grigio
Caratteristiche tecniche
Rasofacile è una malta cementizia polimero modificata per la presenti sono granelli di polvere di marmo o sabbie silicee che
rasatura di muri e pareti, in esterno o interno, adatta per sup- ne esaltano le prestazioni di estetica e durabilità grazie all’e-
porti cementizi, indicata in genere per superfici irregolari altresì levata durezza e resistenza chimica. Grazie alla curva granu-
rivestite con prodotti sintetici. lometrica opportunamente studiata, la rasatura realizzata con
Rasofacile è costituito da una miscela di leganti sia inorganici Rasofacile miscelato con acqua, garantisce un ottima adesio-
(cemento portland) che organici (polimeri sintetici). Il cemento ne ai supporti; inoltre, l’utilizzo di specifici aggregati facilita la
portland conferisce resistenza meccanica e durabilità mentre lavorabilità sia con la spatola metallica, sia con il frattazzo di
i polimeri incrementono l’ adesione su diversi supporti e l’im- spugna per un’eventuale finitura.
permeabilità all’acqua e agli elementi degradanti. Gli aggregati
Caratteristiche fisiche
Massa volumica apparente 1340 kg/m3 1380 kg/m3 Temperatura d’impiego +5°C/+35°C +5°C/+35°C
Campi di applicazione
Rasofacile si utilizza per rasare, livellare e rifinire superfici quali: con rivestimenti plastici purchè ben ancorati;
• vecchi intonaci di malta bastarda a base di calce e ce- • pannelli in fibrocemento e legno mineralizzato;
mento; • calcestruzzo anche con lievi imperfezioni superficiali;
• intonaci cementizi premiscelati o tradizionali; • pannelli isolanti in EPS.
• superfici rivestite con prodotti sintetici, quali facciate rifinite
Il supporto da trattare deve essere stabile, non soggetto a ritiro glia pertanto di rimuovere tutte le parti inconsistenti e in fase
igrometrico o a distacchi di parti incoerenti, privo di grassi, olii, di distacco e successivamente eliminare tutti i residui polverosi
elementi disaccoppianti e polvere. lavando con acqua la superficie. Prima dell’applicazione del
Le superfici instabili e/o danneggiate devono essere preven- Rasofacile è consigliabile valutare di trattare la superficie con
tivamente sottoposte ad un’accurata preparazione. Si consi- Tradimalt Primer Isolante.
Miscelare Rasofacile con il 26-29% d’acqua pulita. Impastare la completa ridispersione delle componenti organiche e rime-
con agitatore a frusta a basso numero di giri fino a raggiungere scolare brevemente prima di procedere alla applicazione.
la completa omogeneità del prodotto, attendere 3-5 minuti per
Applicare Rasofacile con spatola metallica con uno spessore Rifinire con frattazzo di spugna quando il prodotto è in fase di
massimo di 2-3 mm per mano. Stendere la malta in due mani presa, inumidendo con acqua se necessario fino ad ottenere
inserendo se necessario una rete di rinforzo in fibra di vetro al- una superficie [Link] prodotto può essere rifinito con qual-
cali resistente (130 - 140 g/m2 ) tra il primo ed il secondo strato. siasi finitura a pittura o a spessore.
Plus
Polvere di marmo
Rasofacile bianco è costituito da granelli di polvere di marmo. tiri e superiori caratteristiche meccaniche. Le polveri di marmo
Tale aggregato esalta le prestazioni di durabilità grazie alla loro storicamente si sono dimostrate essere gli inerti di maggior
resistenza chimica. Il basso assorbimento d’acqua si traduce pregio estetico e funzionale. Il loro mix coniuga decoro, tra-
nella realizzazione di un prodotto facilmente lavorabile anche spirabilità e resistenza alle aggressioni ambientali siano esse
con modeste quantità d’acqua di impasto, offrendo minori ri- biotiche (muffe e batteri) o abiotiche (piogge acide).
Aggregati silicei
Rasofacile grigio è costituito da granelli di sabbia silicea. Tale frendo minori ritiri e superiori caratteristiche meccaniche, il che
aggregato possiede elevata durezza, scarsa reattività all’attac- si traduce in maggiore durabilità del lavoro realizzato.
co acido e soprattutto un basso assorbimento d’acqua. Tale La cura della curva granulometrica consente di ottenere un ot-
pregio si traduce nella realizzazione di un prodotto facilmente timo livello di traspirabilità del prodotto indurito.
lavorabile anche con modeste quantità d’acqua di impasto, of-
Voce di capitolato
Rasofacile bianco
Rasatura e livellatura di superfici esterne ed interne con finitura, do, tradizionale o premiscelato, viene applicato manualmente
a base di inerti di polvere di marmo, premiscelata in polvere, da con spatola metallica in due passate nello spessore totale di
impastare con sola acqua, tipo Rasofacile bianco della Tradi- 3÷5 mm e successivamente rifinita con frattazzo di spugna.
malt S.p.A., costituita da calce, cemento, sabbie silicee ed ad- Consumo da 4 a 4,3 kg/m2 per i due strati.
ditivi speciali. Tale rasante, da applicare su qualsiasi sottofon-
Rasofacile grigio
Rasatura e livellatura di superfici esterne ed interne con finitura, tradizionale o premiscelato, viene applicato manualmente con
a base di inerti di polvere di marmo, premiscelata in polvere, da spatola metallica in due passate nello spessore totale di 3÷5
impastare con sola acqua, tipo Rasofacile grigio della Tradimalt mm e successivamente rifinita con frattazzo di spugna.
S.p.A., costituita da calce, cemento, sabbie silicee ed additi- Consumo da 4 a 4,3 kg/m2 per i due strati.
vi speciali. Tale rasante, da applicare su qualsiasi sottofondo,
E’ la maniera di Tradimalt di comunicare, nel ma- in materia, ma che Tradimalt intende comunque of-
teriale informativo e tecnico-commerciale, la com- frire ai propri clienti per sottolineare la qualità delle
posizione di ogni prodotto e alcune caratteristiche materie prime, e quindi del prodotto, oltre alla “sicu-
produttive salienti. Il focus è quindi nella trasparen- rezza” che l’azienda intende manifestare in materia
za di filiera, non richiesta da nessuna legge vigente di formulazioni.
Avvertenze
• Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio • non applicare su prodotti contenenti solventi;
di gelo nelle 24 ore successive all’applicazione; • proteggere il prodotto da una rapida essiccazione e inumidire per
• non applicare con temperature elevate e supporti assorbenti, alcuni giorni dopo l’applicazione;
inumidire sempre i supporti il giorno prima dell’applicazione; • proteggere le parti da non sporcare;
• non applicare su supporti non omogenei se non opportunamen- • non aggiungere al prodotto né leganti né inerti;
te preparati; • conservare nelle confezioni integre e al riparo dall’umidità per una
• non applicare in presenza di forte vento o in pieno sole; durata massima di 12 mesi.
• non applicare su superfici inassorbenti;
Le informazioni tecnico-pratiche presenti nella scheda tecnica sono frutto delle nostre più accurate e dettagliate ricerche scientifiche e esperienze su campo. Non potendo però
intervenire direttamente sulle condizioni di cantiere e sull’esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, pertanto, non vincolanti né legalmente
né in altro modo nei confronti di terzi. Queste informazioni non dispensano l’utilizzatore finale dalla propria responsabilità di provare i nostri prodotti al fine di accertare la loro
idoneità per l’uso previsto. Consigliamo, quindi, vivamente il cliente/applicatore ad effettuare le opportune prove preventive dei prodotti Tradimalt affinché possa essere accertata
la loro idoneità.
Rasofacile TOP1000
Malta cementizia polimero modificata per la rasatura di muri e pareti, in esterno o interno, adatta a supporti ce-
mentizi, indicata per la regolarizzazione di superfici in forti spessori e per la realizzazione del caratteristico effetto
rustico.
Caratteristiche tecniche
Rasofacile TOP1000 è una malta cementizia polimero modifi- tà all’acqua e agli elementi degradanti. Gli aggregati presenti
cata per la rasatura e la regolarizzazione di superfici irregolari sono, per Rasofacile TOP1000 bianco, granelli di polvere di
esterne o interne anche se rivestite con prodotti sintetici. marmo e, per Rasofacile TOP1000 grigio, sabbie silicee. En-
Rasofacile TOP1000 è un rasante a grana grossa che, mante- trambe le materie prime esaltano le prestazioni di estetica e
nendo la grande lavorabilità e le ottime prestazioni meccaniche durabilità del prodotto grazie alla loro elevata durezza, alla resi-
di Rasofacile, consente la regolarizzazione di superfici in forti stenza chimica e a un basso assorbimento d’acqua. Grazie a
spessori e la realizzazione del caratteristico effetto rustico. una curva granulometrica opportunamente studiata, la rasatura
Rasofacile TOP1000 è costituito da una miscela di leganti sia realizzata con Rasofacile TOP1000, garantisce un ottima ade-
inorganici (cemento portland), sia organici (polimeri sintetici). Il sione ai supporti e una sorprendente lavorabilità. Può essere
cemento portland conferisce resistenza meccanica e durabilità rifinito sia mediante spatola liscia, sia con il frattazzo di spugna.
mentre i polimeri adesione su diversi supporti e impermeabili-
Caratteristiche fisiche
Massa volumica apparente 1340 kg/m3 1450 kg/m3 Temperatura d’impiego +5°C/+35°C +5°C/+35°C
Campi di applicazione
Rasofacile TOP1000 si utilizza per rasare, livellare e rifinire su- • superfici rivestite con prodotti sintetici, quali facciate rifinite
perfici quali: con rivestimenti plastici purchè ben ancorati;
• vecchi intonaci di malta bastarda a base di calce e ce- • pannelli in fibrocemento e legno mineralizzato;
mento; • calcestruzzo anche con lievi imperfezioni superficiali;
• intonaci cementizi premiscelati o tradizionali; • pannelli isolanti in EPS.
Il supporto da trattare deve essere stabile, non soggetto a ritiro glia pertanto di rimuovere tutte le parti inconsistenti e in fase
igrometrico o a distacchi di parti incoerenti, privo di grassi, olii, di distacco e successivamente eliminare tutti i residui polverosi
elementi disaccoppianti e polvere. lavando con acqua la superficie. Prima dell’applicazione è con-
Le superfici instabili e/o danneggiate devono essere preven- sigliabile valutare di trattare la superficie con Tradimalt Primer
tivamente sottoposte ad un’accurata preparazione. Si consi- Isolante.
Miscelare Rasofacile TOP1000 con il 26-29% d’acqua pulita. re 3-5 minuti per la completa ridispersione delle componenti
Impastare con agitatore a frusta a basso numero di giri fino a organiche e rimescolare brevemente prima di procedere alla
raggiungere una completa omogeneità del prodotto, attende- applicazione.
Applicare con spatola metallica uno spessore max di 2-3 mm di spugna, quando il prodotto è in fase di presa, inumidendo
per mano. Stendere la malta in due mani inserendo se neces- con acqua se necessario fino ad ottenere una superficie uni-
sario una rete di rinforzo in fibra di vetro alcali resistente (130 - forme, priva di giunte o sormonti. Il prodotto potrà poi essere
140 g/m2 ) tra il primo ed il secondo strato. Rifinire con spatola rifinito con qualsiasi finitura colorata a pittura o a spessore.
liscia qualche minuto dopo l’applicazione, oppure con frattazzo
Plus
Polvere di marmo
Rasofacile TOP1000 bianco è costituito da granelli di polvere di minori ritiri e superiori caratteristiche meccaniche. Le polveri
marmo. Tale aggregato esalta le prestazioni di durabilità grazie di marmo storicamente si sono dimostrate essere gli inerti di
alla loro resistenza chimica. Il basso assorbimento d’acqua si maggior pregio estetico e funzionale. Il loro mix coniuga deco-
traduce nella realizzazione di un prodotto facilmente lavorabi- ro, traspirabilità e resistenza alle aggressioni ambientali siano
le anche con modeste quantità d’acqua di impasto, offrendo esse biotiche (muffe e batteri) o abiotiche (piogge acide).
Aggregati silicei
Rasofacile TOP1000 grigio è costituito da granelli di sabbia sili- impasto, offrendo minori ritiri e superiori caratteristiche mecca-
cea. Tale aggregato possiede elevata durezza, scarsa reattività niche, il che si traduce in maggiore durabilità del lavoro realiz-
all’attacco acido e soprattutto un basso assorbimento d’ac- zato.
qua. Tale pregio si traduce nella realizzazione di un prodotto La cura della curva granulometrica consente di ottenere un ot-
facilmente lavorabile anche con modeste quantità d’acqua di timo livello di traspirabilità del prodotto indurito.
Voce di capitolato
E’ la maniera di Tradimalt di comunicare, nel ma- in materia, ma che Tradimalt intende comunque of-
teriale informativo e tecnico-commerciale, la com- frire ai propri clienti per sottolineare la qualità delle
posizione di ogni prodotto e alcune caratteristiche materie prime, e quindi del prodotto, oltre alla “sicu-
produttive salienti. Il focus è quindi nella trasparen- rezza” che l’azienda intende manifestare in materia
za di filiera, non richiesta da nessuna legge vigente di formulazioni.
Avvertenze
• Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio • non applicare su prodotti contenenti solventi;
di gelo nelle 24 ore successive all’applicazione; • proteggere il prodotto da una rapida essiccazione e inumidire per
• non applicare con temperature elevate e supporti assorbenti, alcuni giorni dopo l’applicazione;
inumidire sempre i supporti il giorno prima dell’applicazione; • proteggere le parti da non sporcare;
• non applicare su supporti non omogenei se non opportunamen- • non aggiungere al prodotto né leganti né inerti;
te preparati; • conservare nelle confezioni integre e al riparo dall’umidità per una
• non applicare in presenza di forte vento o in pieno sole; durata massima di 12 mesi.
• non applicare su superfici inassorbenti;
Le informazioni tecnico-pratiche presenti nella scheda tecnica sono frutto delle nostre più accurate e dettagliate ricerche scientifiche e esperienze su campo. Non potendo però
intervenire direttamente sulle condizioni di cantiere e sull’esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, pertanto, non vincolanti né legalmente
né in altro modo nei confronti di terzi. Queste informazioni non dispensano l’utilizzatore finale dalla propria responsabilità di provare i nostri prodotti al fine di accertare la loro
idoneità per l’uso previsto. Consigliamo, quindi, vivamente il cliente/applicatore ad effettuare le opportune prove preventive dei prodotti Tradimalt affinché possa essere accertata
la loro idoneità.
Rasoblok M10
Malta minerale per l’incollaggio e la rasatura di murature interne ed esterne in blocchi o pannelli in calcestruzzo
aerato autoclavato.
Caratteristiche tecniche
Resistenza a compressione UNI EN 998-2 M10 Coefficiente di conducibilità termica UNI EN 1745 0,45 W/mK
Rasoblok M10 è una malta adesiva cementizia che impastata durabilità grazie alla loro elevata durezza, resistenza agli attac-
con acqua si trasforma in un prodotto con notevole capacità chi acidi e ad un basso assorbimento d’acqua. Grazie a una
adesiva e praticità d’uso per la posa ad alta resistenza e la suc- curva granulometrica opportunamente studiata, la rasatura re-
cessiva rasatura di blocchi in calcestruzzo cellulare. Rasoblok alizzata con Rasoblok M10 garantisce un’ottima adesione ai
M10 è costituito da una miscela a base di leganti idraulici ad supporti ed, inoltre, l’utilizzo di specifici aggregati ne facilita la
alta resistenza ai solfati che conferiscono resistenza meccanica lavorabilità sia mediante spatola metallica che con il frattazzo di
e durabilità e aggregati silicei che ne esaltano le prestazioni di spugna, qualora sia richiesta una sua finitura.
Caratteristiche fisiche
Campi di applicazione
La superficie deve essere libera da polvere e da untuosità. assorbenti è opportuno bagnare il supporto prima della stesura
Eventuali tracce di oli, grassi, cere, ecc. devono essere pre- di Rasoblok M10 quando viene utilizzato come rasante.
ventivamente rimosse. In giornate calde o con materiali molto
Miscelare Rasoblok M10 con il 22 - 24% d’acqua pulita. Im- re 3-5 minuti per la completa ridispersione delle componenti
pastare con agitatore a frusta a basso numero di giri fino a organiche e rimescolare brevemente prima di procedere alla
raggiungere una completa omogeneità del prodotto, attende- applicazione.
Applicazione come collante lizzando il martello di gomma per il livellamento dei blocchi, eli-
Utilizzando la cazzuola dentata nella misura idonea allo spes- minando le eventuali asperità o dislivelli superficiali con la pialla
sore dei blocchi, stendere Rasoblok M10 per la formazione dei dentata.
giunti orizzontali e verticali, con un movimento dal basso verso
l’alto, per il fianco verticale e poi in orizzontale, a scorrere, fino Applicazione come rasante
ad esaurimento del collante contenuto nella cazzuola. Lo spes- Dopo aver pulito la superficie da intonacare con una scopa di
sore dei giunti risulterà di circa 1-1,5 cm grazie alla dentatura saggina per rimuovere polvere ed eventuali residui di collante,
della cazzuola che regola la stesura del collante. procedere alla rasatura mediante Rasoblok M10 con spatola
Durante la posa è opportuno regolare la planarità dei corsi uti- metallica con uno spessore massimo di 3-4 mm per mano.
Voce di capitolato
E’ la maniera di Tradimalt di comunicare, nel ma- in materia, ma che Tradimalt intende comunque of-
teriale informativo e tecnico-commerciale, la com- frire ai propri clienti per sottolineare la qualità delle
posizione di ogni prodotto e alcune caratteristiche materie prime, e quindi del prodotto, oltre alla “sicu-
produttive salienti. Il focus è quindi nella trasparen- rezza” che l’azienda intende manifestare in materia
za di filiera, non richiesta da nessuna legge vigente di formulazioni.
Avvertenze
• Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio • non applicare su prodotti contenenti solventi;
di gelo nelle 24 ore successive all’applicazione; • proteggere il prodotto da una rapida essiccazione e inumidire per
• non applicare con temperature elevate e supporti assorbenti, alcuni giorni dopo l’applicazione;
inumidire sempre i supporti il giorno prima dell’applicazione; • proteggere le parti da non sporcare;
• non applicare su supporti non omogenei se non opportunamen- • non aggiungere al prodotto né leganti né inerti;
te preparati; • conservare nelle confezioni integre e al riparo dall’umidità per una
• non applicare in presenza di forte vento o in pieno sole; durata massima di 12 mesi.
• non applicare su superfici inassorbenti;
Le informazioni tecnico-pratiche presenti nella scheda tecnica sono frutto delle nostre più accurate e dettagliate ricerche scientifiche e esperienze su campo. Non potendo però
intervenire direttamente sulle condizioni di cantiere e sull’esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, pertanto, non vincolanti né legalmente
né in altro modo nei confronti di terzi. Queste informazioni non dispensano l’utilizzatore finale dalla propria responsabilità di provare i nostri prodotti al fine di accertare la loro
idoneità per l’uso previsto. Consigliamo, quindi, vivamente il cliente/applicatore ad effettuare le opportune prove preventive dei prodotti Tradimalt affinché possa essere accertata
la loro idoneità.
Rasolastic
Malta elastomerica ad alte prestazioni per la rasatura in esterno o interno di vecchi intonaci cementizi, pareti in
calcestruzzo, vecchie pitture e rivestimenti di natura organica e minerale per uniformare le irregolarità del sup-
porto e recuperare quelle superfici che presentano microcavillature.
Caratteristiche tecniche
Crack bridging ability a -10 °C UNI EN 1062-7 1,4 mm Coefficiente di conducibilità termica UNI EN 1745 0,45 W/mK
Rasolastic è un rivestimento elastomerico che, oltre a conferire stimento di elevato spessore in grado di proteggere il supporto,
un effetto tipo compatto, grazie alla sua curva granulometri- seguendone le micro variazioni dimensionali anche in condi-
ca consente di uniformare le irregolarità del supporto. Risulta zioni di basse temperature. La finitura pur risultando elastica,
particolarmente idoneo per il recupero delle superfici che pre- possiede una bassa ritenzione allo sporco in quanto il prodotto
sentano microcavillature causate dal ritiro dell’intonaco o da è formulato con un polimero elastomerico UV reticolante, che
assestamenti strutturali. Il prodotto, grazie alla sua capacità di reagendo con i raggi UV ne aumenta la durezza superficiale
sopportare leggere deformazioni, permette di ottenere un rive- senza modificarne l’elasticità.
Caratteristiche fisiche
Campi di applicazione
Il supporto da trattare deve essere stabile, ben asciutto e vent free Microfix. Procedere all’applicazione di Rasolastic se-
maturato. Se necessario provvedere al rifacimento o al con- condo le modalità descritte nelle indicazioni per l’applicazione.
solidamento con prodotti specifici. Le superfici instabili e/o
danneggiate devono essere preventivamente sottoposte ad Superfici in calcestruzzo
un’accurata preparazione. Si consiglia pertanto di rimuovere Asportare le parti strutturali di cemento scarsamente aderenti.
tutte le parti inconsistenti e in fase di distacco e successiva- I tondini metallici delle armature che affiorano in superficie van-
mente eliminare tutti i residui polverosi lavando con acqua la no spazzolati accuratamente. Ripristinare le parti mancanti con
superficie. delle malte antiritiro tixotropiche fibrorinforzate come RS Ripri-
Superfici in intonaco stino e Rapid Ripristino e proteggere la parete con un rasante
Le fessurazioni devono essere adeguatamente allargate e riem- anticarbonatazione come Rasoplus. Assicurarsi che il supporto
pite con il sigillante poliuretanico Tradiflex o prodotti analoghi. sia ben asciutto e applicare uno strato di isolante fissativo mu-
Livellare le irregolarità del supporto. Assicurarsi che il supporto rale a solvente Primer Isolante, o di fissativo micronizzato sol-
sia ben asciutto e applicare uno strato di isolante fissativo mu- vent free Microfix. Procedere all’applicazione di Rasolastic se-
rale a solvente Primer Isolante, o di fissativo micronizzato sol- condo le modalità descritte nelle indicazioni per l’applicazione.
Miscelare Rasolastic è costituito da granelli di sabbia silicea. cura della curva granulometrica consente inoltre di ottenere un
L’aggregato possiede elevata durezza, scarsa reattività all’at- ottimo livello di traspirabilità del prodotto indurito.
tacco acido e soprattutto un basso assorbimento d’acqua. Tale con il 18 - 20% d’acqua pulita. Impastare con agitatore a fru-
pregio si traduce nella realizzazione di un prodotto facilmente sta a basso numero di giri fino a raggiungere una completa
lavorabile anche con modeste quantità d’acqua di impasto, of- omogeneità del prodotto, attendere 5 minuti per la completa
frendo minori ritiri e superiori caratteristiche meccaniche, il che ridispersione delle componenti organiche e rimescolare breve-
si traduce in una maggiore durabilità del lavoro realizzato. La mente prima di procedere alla applicazione.
Applicare il prodotto con spatola metallica con uno spessore presa, inumidendo con acqua se necessario fino ad ottenere
massimo di 2 mm per mano. Stendere la malta in due mani in- una superficie uniforme priva di giunte o sormonti.
serendo se necessario una rete di rinforzo in fibra di vetro alcali Il prodotto potrà poi venir rifinito con qualsivoglia finitura colo-
resistente (130 - 140 g/m2 ) tra il primo ed il secondo strato. rata a pittura o a spessore.
Rifinire con frattazzo di spugna, quando il prodotto è in fase di
Plus
Aggregati silicei
Rasolastic è costituito da granelli di sabbia silicea. L’aggregato ritiri e superiori caratteristiche meccaniche, il che si traduce in
possiede elevata durezza, scarsa reattività all’attacco acido e una maggiore durabilità del lavoro realizzato. La cura della cur-
soprattutto un basso assorbimento d’acqua. Tale pregio si tra- va granulometrica consente inoltre di ottenere un ottimo livello
duce nella realizzazione di un prodotto facilmente lavorabile an- di traspirabilità del prodotto indurito.
che con modeste quantità d’acqua di impasto, offrendo minori
Voce di capitolato
Rasatura e regolarizzazione di superfici irregolari che presen- anche se verniciati, intonaci cementizi e superfici rivestite con
tano microcavillature interne ed esterne, anche se rivestite con prodotti sintetici purchè stabili e consistenti; dovrà essere po-
prodotti sintetici, graffiati, plastici, con malta elastomerica in sata manualmente in una o due passate dello spessore totale
polvere, per la rasatura di muri e pareti, da impastare con sola di 3÷5 mm, con interposta idonea rete in fibre di vetro alcali
acqua, tipo Rasolastic della Tradimalt S.p.A. costituita da ce- resistente, e successivamente rifinita con frattazzo di spugna.
menti, inerti selezionati, additivi specifici e resine sintetiche. Tale Consumo 1,2 - 1,3 kg/m2 per mm di spessore.
rasatura, da applicare su vecchi intonaci a calce e cemento
Materie prime selezionate: • Co-legante organico, co-polimeri, a base di vinil acetato e etilene,
• Mix di aggregati ad elevata concentrazione di silice, dotato di ele- dispersi in polvere che migliorano l’adesione e la deformabilità del
vata durezza e basso assorbimento di acqua; rasante;
• Cementi, cemento Portland 52,5 R tipo I proveniente da cemen- Prodotto riciclabile a fine vita.
terie italiane;
Avvertenze
• Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio • non applicare su prodotti contenenti solventi;
di gelo nelle 24 ore successive all’applicazione; • proteggere il prodotto da una rapida essiccazione e inumidire per
• non applicare con temperature elevate e supporti assorbenti, alcuni giorni dopo l’applicazione;
inumidire sempre i supporti il giorno prima dell’applicazione; • proteggere le parti da non sporcare;
• non applicare su supporti non omogenei se non opportunamen- • non aggiungere al prodotto né leganti né inerti;
te preparati; • conservare nelle confezioni integre e al riparo dall’umidità per una
• non applicare in presenza di forte vento o in pieno sole; durata massima di 12 mesi.
• non applicare su superfici inassorbenti;
Le informazioni tecnico-pratiche presenti nella scheda tecnica sono frutto delle nostre più accurate e dettagliate ricerche scientifiche e esperienze su campo. Non potendo però
intervenire direttamente sulle condizioni di cantiere e sull’esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, pertanto, non vincolanti né legalmente
né in altro modo nei confronti di terzi. Queste informazioni non dispensano l’utilizzatore finale dalla propria responsabilità di provare i nostri prodotti al fine di accertare la loro
idoneità per l’uso previsto. Consigliamo, quindi, vivamente il cliente/applicatore ad effettuare le opportune prove preventive dei prodotti Tradimalt affinché possa essere accertata
la loro idoneità.
Thermoplus
Malta cementizia polimero modificata per l’incollaggio e la rasatura, in interno e esterno, di pannelli termoisolanti,
per sistemi di isolamento termico a cappotto.
Caratteristiche tecniche
Thermoplus è una malta cementizia idrofugata polimero mo- vetro e sistemi Aerogel Spaceloft. La presenza di specifici po-
dificata idonea per la posa e la rasatura di sistemi per l’isola- limeri garantisce una migliore lavorabilità durante l’operazione
mento a cappotto, in interno ed esterno, quali EPS estruso ed di applicazione ed una maggiore resistenza allassorbiemtno di
espanso, poliuretano espanso, sughero, lana di roccia e lana di acqua e agenti atmosferici in generale.
Caratteristiche fisiche
Massa volumica apparente 1350 kg/m3 1350 kg/m3 Tempo di lavorabilità >1h >1h
Campi di applicazione
Versare il collante in polvere in un recipiente contenente il 22- ad ottenere un impasto omogeneo, cremoso e privo di grumi.
25% di acqua pulita in rapporto al peso della polvere. Lasciare riposare per 5 minuti.
Mescolare con agitatore a frusta a basso numero di giri fino Rimescolare brevemente prima dell’utilizzo.
Plus
Aggregati silicei
Thermoplus grigio è costituito da granelli di sabbia silicea. Tale frendo minori ritiri e superiori caratteristiche meccaniche, il che
aggregato possiede elevata durezza, scarsa reattività all’attac- si traduce in maggiore durabilità del lavoro realizzato.
co acido e soprattutto un basso assorbimento d’acqua. Tale La cura della curva granulometrica consente di ottenere un ot-
pregio si traduce nella realizzazione di un prodotto facilmente timo livello di traspirabilità del prodotto indurito.
lavorabile anche con modeste quantità d’acqua di impasto, of-
Polvere di marmo
Thermoplus bianco è costituito da granelli di polvere di marmo. tiri e superiori caratteristiche meccaniche. Le polveri di marmo
Tale aggregato esalta le prestazioni di durabilità grazie alla loro storicamente si sono dimostrate essere gli inerti di maggior
resistenza chimica. Il basso assorbimento d’acqua si traduce pregio estetico e funzionale. Il loro mix coniuga decoro, tra-
nella realizzazione di un prodotto facilmente lavorabile anche spirabilità e resistenza alle aggressioni ambientali siano esse
con modeste quantità d’acqua di impasto, offrendo minori ri- biotiche (muffe e batteri) o abiotiche (piogge acide).
Voce di capitolato
E’ la maniera di Tradimalt di comunicare, nel ma- in materia, ma che Tradimalt intende comunque of-
teriale informativo e tecnico-commerciale, la com- frire ai propri clienti per sottolineare la qualità delle
posizione di ogni prodotto e alcune caratteristiche materie prime, e quindi del prodotto, oltre alla “sicu-
produttive salienti. Il focus è quindi nella trasparen- rezza” che l’azienda intende manifestare in materia
za di filiera, non richiesta da nessuna legge vigente di formulazioni.
Materie prime selezionate: • Cementi, cemento Portland 52,5 tipo I proveniente da cementerie
• Polvere di marmo (da 0 a 0,6 mm): aggregati che coniugano ot- italiane;
time prestazioni meccaniche e pregio estetico (Thermoplus bian- • Co-legante organico, co-polimeri, a base di vinil acetato e etilene,
co); dispersi in polvere che migliorano l’adesione e la deformabilità del
• Mix di aggregati ad altissima concentrazione di silice, dotati di ele- rasante;
vata durezza e basso assorbimento d’acqua (Thermoplus grigio); Prodotto riciclabile a fine vita.
Avvertenze
• Non applicare su supporti gelati, in fase di disgelo o con rischio • non aggiungere al prodotto né leganti né inerti;
di gelo nelle 24 ore successive all’applicazione; • conservare nelle confezioni integre e al riparo dall’umidità per una
• inumidire sempre i supporti prima dell’applicazione; durata massima di 12 mesi.
• non applicare in presenza di forte vento o in pieno sole;
Le informazioni tecnico-pratiche presenti nella scheda tecnica sono frutto delle nostre più accurate e dettagliate ricerche scientifiche e esperienze su campo. Non potendo però
intervenire direttamente sulle condizioni di cantiere e sull’esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, pertanto, non vincolanti né legalmente
né in altro modo nei confronti di terzi. Queste informazioni non dispensano l’utilizzatore finale dalla propria responsabilità di provare i nostri prodotti al fine di accertare la loro
idoneità per l’uso previsto. Consigliamo, quindi, vivamente il cliente/applicatore ad effettuare le opportune prove preventive dei prodotti Tradimalt affinché possa essere accertata
la loro idoneità.
Tradielastic PLUS
Malta elestocementizia bicomponente fibrorinforzata a basso modulo elastico ed elevata flessibilità per l’im-
permeabilizzazione e la protezione da agenti degradanti di sottofondi cementizi orizzontali e verticali. Idoneo al
contatto diretto con acqua potabile secondo il D.M. 174-2004.
Caratteristiche tecniche
Adesione iniziale UNI EN 14891 0,8 MPa Permeabilità alla CO2 UNI EN 1062-6 SD > 50 m
Crack bridging ability UNI EN 1062-7 0,8 mm Consumo teorico (per mm di spessore) 1,2 kg/m2
Il sistema è composto da 2 componenti base predosati: orizzontali che verticali, idonea al contatto diretto con acqua
una miscela di leganti cementizi, inerti selezionati, additivi e fi- potabile secondo il D.M. 174-2004, con un’ottima adesione al
bre sintetiche; e una dispersione acquosa di copolimeri sintetici substrato, che mantiene un’elevata elasticità fino alla tempera-
(il prodotto non contiene solventi). Miscelando i due compo- tura di –15 °C, impermeabilità all’acqua ed agli agenti chimici
nenti si ottiene una malta di facile applicazione sia su superfici aggressivi in essa disciolti (cloruri, solfati, anidride carbonica).
Caratteristiche fisiche
Massa volumica apparente della polvere 1200 kg/m3 Spessore max realizzabile per strato ≤ 2mm
Campi di applicazione
• vasche e serbatoi di contenimento delle acque (anche po- • coperture non pedonabili schermate dalla radiazione solare;
tabili secondo il D.M. 174-2004) previo lavaggio superficiale • muri esterni interrati.
con acqua pulita a maturazione avvenuta; Tradielastic Plus può essere utilizzato anche per la:
• bacini, canali e piscine; rasatura e protezione dalla penetrazione di anidride carbonica
• balconi e terrazze prima della posa di rivestimenti ceramici di strutture cementizie e in calcestruzzo;
o protettivi; protezione e risanamento di intonaci o calcestruzzi ammalorati.
Il sottofondo deve essere solido, perfettamente stagionato, 4 cm con malte della linea Ripristino Tradimalt. Le vecchie pa-
esente da ritiri idrometrici prevalentemente piano e a pori fini vimentazioni esistenti, dovranno essere preventivamente pulite
in superficie. Deve essere privo di nidi di ghiaia, crepe aperte o mediante una soluzione di acqua e soda caustica al 10%. Gli
nervature, polvere, additivi idrofughi, olio disarmante, pitture o intonaci, dovranno essere, prima del trattamento, sufficiente-
altri strati che ne pregiudichino l’adesione. Qualora le strutture mente solidi, compatti, asciutti e stagionati (almeno 7 gg). Su
da trattare con Tradielastic Plus fossero degradate, procede- grandi superfici orizzontali operare il taglio meccanico del mas-
re alla rimozione delle parti danneggiate mediante l’impiego setto e delle eventuali pavimentazioni in riquadri di superficie
dell’idrodemolizione oppure attraverso demolizione manuale o inferiori ai venti metri quadrati in modo da realizzare dei giunti di
meccanica. Regolarizzare le cavità da ritiro, nidi di ghiaia ed frazionamento. Bagnare il sottofondo cementizio a saturazione;
altre disomogeneità con malte della linea Ripristino Tradimalt. al momento dell’applicazione il sottofondo deve essere umido,
Smussare gli spigoli, arrotondare le gole a un raggio di almeno ma non presentare pellicole o pozze d’acqua.
Ricoprire con la banda coprigiunto tutti i giunti di dilatazione vimento, parete/parete con la banda coprigiunto utilizzando la
e di frazionamento, sagomandola ad “omega” ed incollando- miscela Tradielastic Plus quale collante. Predisporre la rete in
la lateralmente con miscela di Tradielastic Plus. Predisporre i fibra di vetro tagliata nelle dimensioni necessarie.
raccordi con gli scarichi. Raccordare tutti gli angoli parete/pa-
Agitare il componente liquido di Tradielastic Plus nella sua tani- pasto omogeneo e privo di grumi. Lasciare riposare l’impasto
ca e successivamente versarlo in un secchio pulito. Dopo aver per circa 2 minuti e impastare ancora prima dell’uso per circa
diviso in tre parti il componente polvere di Tradielastic Plus ag- 20 secondi.
giungerlo gradualmente, continuando a mescolare, effettuare n.b.: il sistema è predosato, andrà quindi esclusivamente mi-
la miscelazione per 3÷4 minuti utilizzando un agitatore mec- scelata 1 bidone di componente liquido per ogni sacco di com-
canico, a basso numero di giri, fino all’ottenimento di un im- ponente in polvere.
Applicare il primo strato a spatola americana in modo continuo, deve essere eseguita a fuga larga con adesivi di tipo C2 quali
in modo da effettuare una rasatura a zero. Stendere un se- Tradicoll MC2. La successiva stuccatura va eseguita con sigil-
condo strato, fresco su fresco, fino ad ottenere uno spessore lanti di classe CG2. Attendere per l’eventuale reintegro almeno
finale di circa 2 mm. Ove necessario inserire immediatamente 10 giorni. Per migliorare la durabilità dell’impermeabilizzazione
la rete di armatura in fibra di vetro antialcalina e rasare incor- il Tradielastic Plus può essere protetto con Protector la pittura
porandola ai precedenti strati. Dopo 6/8 ore, a secondo strato protettiva che conferisce una migliore resistenza ai raggi UV e
indurito, applicare un terzo strato di circa 2 mm procedendo all’abrasione. In caso di bassa temperatura o di forte umidità i
con direzione incrociata rispetto alla mano precedente. La tempi di stagionatura possono allungarsi.
posa della ceramica, preferibilmente da effettuarsi dopo 7 gg,
Plus
Aggregati silicei
Tradielastic Plus è costituito da granelli di sabbia silicea. L’ag- frendo minori ritiri e superiori caratteristiche meccaniche. Tutto
gregato possiede elevata durezza, scarsa reattività all’attac- ciò conferisce una maggiore durabilità del lavoro realizzato. La
co acido e soprattutto un basso assorbimento d’acqua. Tale cura della curva granulometrica consente inoltre di ottenere un
pregio si traduce nella realizzazione di un prodotto facilmente ottimo livello di traspirabilità del prodotto indurito.
lavorabile anche con modeste quantità d’acqua di impasto, of-
Voce di capitolato
Impermeabilizzazione eseguita mediante stesura di due mani angolari verranno impermeabilizzati con banda copri giunto in
a spatola, di malta bicomponente elastica a base cementizia, elastomero termoplastico TPE. Gli angoli dovranno essere im-
inerti selezionati a grana fine, fibre sintetiche e specifiche resine permeabilizzati con appositi raccordi angolari interni ed esterni
acriliche in dispersione acquosa, per uno spessore finale di 5 in elastomero termoplastico TPE incollati al supporto con Tra-
mm tipo Tradielastic Plus della Tradimalt S.p.A. Sul sottofondo dielastic Plus.
cementizio si dovrà interporre, tra il primo ed il secondo strato Consumo 1,2 kg/m2 per mm di spessore.
una rete in fibra di vetro alcali resistente. Gli angoli orizzonta- Certificato secondo la UNI EN 14891 e la EN 1504-2.
li e verticali verranno raccordati con sguscia in malta tecnica Idoneo al contatto diretto con acqua potabile secondo il D.M.
tipo RS Ripristino. I giunti di dilatazione, di frazionamento ed 174-2004.
E’ la maniera di Tradimalt di comunicare, nel ma- in materia, ma che Tradimalt intende comunque of-
teriale informativo e tecnico-commerciale, la com- frire ai propri clienti per sottolineare la qualità delle
posizione di ogni prodotto e alcune caratteristiche materie prime, e quindi del prodotto, oltre alla “sicu-
produttive salienti. Il focus è quindi nella trasparen- rezza” che l’azienda intende manifestare in materia
za di filiera, non richiesta da nessuna legge vigente di formulazioni.
Materie prime selezionate: Tg = -10 °C ad elevata elasticità che ne riduce il modulo elastico,
• Aggregati silicei (da 0 a 0,6 mm), dotati di elevata durezza e basso ne migliora l’adesione a vari tipi di supporti, la resistenza all’acqua
assorbimento d’acqua; e agli agenti atmosferici in generale;
• Cementi, cemento Portland 42,5 R tipo II proveniente da cemen- • Fibre di rinforzo strutturale ad alto modulo elastico, aramidiche,
terie italiane; poliacrilonitrile (PAN), che prevengono il ritiro plastico della malta.
• Resina, dispersione acquosa di copolimeri stirolo-acrilici con una Prodotto riciclabile a fine vita.
Avvertenze
• Non applicare qualora nelle 24 ore successive la posa ci si aspet- perficie del lavoro dall’evaporazione rapida utilizzando teli umidi;
ti gelate; • proteggere l’impermeabilizzazione da eventuali danneggiamenti
• non applicare su pareti in gesso o intonaci pronti a base gesso; dovuti a lavori successivi;
• non applicare su sottofondi non ancora perfettamente maturati; • prima del contatto con acqua potabile verificare il completo in-
• non applicare su supporti ghiacciati o surriscaldati; durimento dell’impermeabilizzazione, successivamente lavare
• non aggiungere acqua, cemento, inerti o altro; accuratamente le superfici ed eliminare l’acqua stagnante prima
• non applicare per rivestimenti di spessore > 2 mm per mano; del riempimento.
• proteggere dalla pioggia, dilavamenti accidentali e gelo per le pri- • Temperatura d’impiego +5 °C e + 35 °C.
me 24 ore dalla posa. • Conservare il prodotto nelle confezioni integre e al riparo dall’u-
• In climi secchi, caldi o ventilati si consiglia di proteggere la su- midità per una durata massima di 12 mesi.
Le informazioni tecnico-pratiche presenti nella scheda tecnica sono frutto delle nostre più accurate e dettagliate ricerche scientifiche e esperienze su campo. Non potendo però
intervenire direttamente sulle condizioni di cantiere e sull’esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, pertanto, non vincolanti né legalmente
né in altro modo nei confronti di terzi. Queste informazioni non dispensano l’utilizzatore finale dalla propria responsabilità di provare i nostri prodotti al fine di accertare la loro
idoneità per l’uso previsto. Consigliamo, quindi, vivamente il cliente/applicatore ad effettuare le opportune prove preventive dei prodotti Tradimalt affinché possa essere accertata
la loro idoneità.
Tradielastic MONO
Tradielastic Mono è una malta predosata per l’impermeabilizzazione e protezione di: balconi, terrazze coperture
non pedonabili, bagni, piscine, muri contro terra, superfici in calcestruzzo anche verticali, fosse ascensore, im-
palcati stradali, vasche di contenimento delle acque.
Caratteristiche tecniche
Rivestimento (C)
Tipo di malta UNI EN 14891 CM O1 P Tipo di malta EN 1504-2
secondo MC e IR
Adesione iniziale UNI EN 14891 1,4 MPa Permeabilità alla CO2 UNI EN 1062-6 sD > 50 m
Crack bridging ability UNI EN 1062-7 0,8 mm Consumo teorico (per mm di spessore) 1,1 kg/m2
Tradielastic Mono risponde ai principi definiti nella UNI EN cementizia monocomponente a base di leganti cementizi, inerti
14891 (“Prodotti impermeabilizzanti applicati liquidi da utilizza- selezionati e additivi polimerici acrilici che, una volta impastati
re sotto a piastrellature di ceramica incollate con adesivi”) e con acqua, sviluppano un impasto omogeneo, applicabile a
ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-2 (“Sistema di pro- spatola, rullo o pennello che può essere posato anche su sup-
tezione della superficie di calcestruzzo”). Si tratta di una malta porti verticali.
Caratteristiche fisiche
Massa volumica apparente della polvere 1200 kg/m3 Spessore minimo totale ≥ 2 mm
Acqua d’impasto
26% Spessore max realizzabile per strato ≤ 1,5 mm
per applicazione a spatola
Acqua d’impasto
29% Temperatura d’impiego +5°C/+35°C
per applicazione a rullo
Peso specifico malta fresca 12 mesi in confezioni integre al
1500 kg/m3 Conservazione
UNI EN 1015-6 riparo dall’umidità
Campi di applicazione
Tradielastic Mono è impiegato per l’impermeabilizzazione di: Tradielastic Mono può essere utilizzato anche per:
• balconi; • rasatura e protezione dalla penetrazione di anidride carbo-
• terrazze; nica di strutture cementizie e in calcestruzzo;
• coperture non pedonabili; • protezione e risanamento di intonaci o calcestruzzi amma-
• bagni; lorati.
• piscine;
• pavimentazioni esistenti.
Il sottofondo deve essere solido, perfettamente stagionato, 4 cm con malte della linea Ripristino Tradimalt. Le vecchie pa-
esente da ritiri idrometrici prevalentemente piano e a pori fini vimentazioni esistenti, dovranno essere preventivamente pulite
in superficie. Deve essere privo di nidi di ghiaia, crepe aperte o mediante una soluzione di acqua e soda caustica al 10%. Gli
nervature, polvere, additivi idrofughi, olio disarmante, pitture o intonaci dovranno essere, prima del trattamento, sufficiente-
altri strati che ne pregiudichino l’adesione. Qualora le strutture mente solidi, compatti, asciutti e stagionati (almeno 7 gg). Su
da trattare con Tradielastic Mono fossero degradate, proce- grandi superfici orizzontali operare il taglio meccanico del mas-
dere alla rimozione delle parti danneggiate mediante l’impiego setto e delle eventuali pavimentazioni in riquadri di superficie
dell’idrodemolizione oppure attraverso demolizione manuale o inferiori ai venti metri quadrati in modo da realizzare dei giunti di
meccanica. Regolarizzare le cavità da ritiro, nidi di ghiaia ed frazionamento. Bagnare il sottofondo cementizio a saturazione;
altre disomogeneità con malte della linea Ripristino Tradimalt. al momento dell’applicazione deve essere umido, ma non pre-
Smussare gli spigoli, arrotondare le gole a un raggio di almeno sentare pellicole o pozze d’acqua.
Ricoprire con la banda coprigiunto tutti i giunti di dilatazione pavimento, parete/parete con la banda coprigiunto utilizzando
e di frazionamento, sagomandola ad “omega” ed incollando- la miscela Tradielastic Mono quale collante.
la lateralmente con miscela di Tradielastic Mono. Predisporre Predisporre la rete in fibra di vetro tagliata nelle dimensioni ne-
i raccordi con gli scarichi. Raccordare tutti gli angoli parete/ cessarie.
Dosare l’acqua d’impasto in ragione del 26% sul peso della fino all’ottenimento di un impasto omogeneo e privo di grumi.
polvere per l’applicazione a spatola e del 29 % per l’applicazio- Lasciare riposare l’impasto per circa 2 minuti e impastare an-
ne a rullo. Aggiungere Tradielastic Mono e mescolare per 3÷4 cora prima dell’uso per circa 20 secondi.
minuti utilizzando agitatore meccanico, a basso numero di giri,
Applicare il primo strato a spatola americana in modo continuo, quali Tradicoll MC2. La successiva stuccatura va eseguita con
in modo da effettuare una rasatura a zero. Stendere un se- sigillanti di classe CG2.
condo strato, fresco su fresco, fino ad ottenere uno spessore Attendere almeno 10 giorni per l’eventuale reintegro.
finale di circa 2 mm. Ove necessario inserire immediatamente In caso di bassa temperatura o di forte umidità i tempi di sta-
la rete di armatura in fibra di vetro antialcalina e rasare incor- gionatura possono allungarsi.
porandola ai precedenti strati. Dopo 6/8 ore, a secondo strato Per migliorare la durabilità dell’impermeabilizzazione, Tradiela-
indurito, applicare un terzo strato di circa 2 mm procedendo stic Mono può essere protetto con Protector, la pittura protetti-
con direzione incrociata rispetto alla mano precedente. va per impermeabilizzanti che conferisce una migliore resisten-
La posa della ceramica, preferibilmente da effettuarsi dopo 7 za ai raggi UV e all’abrasione.
gg, deve essere eseguita a fuga larga con adesivi di tipo C2
Plus
Aggregati silicei
Tradielastic Mono è costituito da granelli di sabbia silicea. L’ag- frendo minori ritiri e superiori caratteristiche meccaniche. Tutto
gregato possiede elevata durezza, scarsa reattività all’attac- ciò conferisce una maggiore durabilità del lavoro realizzato. La
co acido e soprattutto un basso assorbimento d’acqua. Tale cura della curva granulometrica consente inoltre di ottenere un
pregio si traduce nella realizzazione di un prodotto facilmente ottimo livello di traspirabilità del prodotto indurito.
lavorabile anche con modeste quantità d’acqua di impasto, of-
Voce di capitolato
Impermeabilizzazione eseguita mediante stesura di due mani verranno raccordati con impermeabilizzazione con banda copri
a spatola, a rullo o pennello, di malta elastocementizia mono- giunto con elastomero termoplastico TPE. Gli angoli dovranno
componente a base di polimeri acrilici, cementi, inerti selezio- essere impermeabilizzati con appositi raccordi angolari interni
nati a grana fine, per uno spessore finale di 4 mm tipo Tradie- ed esterni in elastomero termoplastico TPE incollati al supporto
lastic Mono della Tradimalt S.p.A. Sul sottofondo cementizio con Tradielastic Mono.
si dovrà interporre, tra il primo ed il secondo strato una rete Consumo 1,1 kg/m2 per mm di spessore.
in fibra di vetro alcali resistente. Gli angoli orizzontali e verticali Certificato secondo la UNI EN 14891 e la EN 1504-2.
E’ la maniera di Tradimalt di comunicare, nel ma- in materia, ma che Tradimalt intende comunque of-
teriale informativo e tecnico-commerciale, la com- frire ai propri clienti per sottolineare la qualità delle
posizione di ogni prodotto e alcune caratteristiche materie prime, e quindi del prodotto, oltre alla “sicu-
produttive salienti. Il focus è quindi nella trasparen- rezza” che l’azienda intende manifestare in materia
za di filiera, non richiesta da nessuna legge vigente di formulazioni.
Avvertenze
• Non applicare qualora nelle 24 ore successive la posa ci si aspet- perficie del lavoro dall’evaporazione rapida utilizzando teli umidi;
ti gelate; • proteggere l’impermeabilizzazione da eventuali danneggiamenti
• non applicare su pareti in gesso o intonaci pronti a base gesso; dovuti a lavori successivi;
• non applicare su sottofondi non ancora perfettamente maturati; • prima del contatto con acqua potabile verificare il completo in-
• non applicare su supporti ghiacciati o surriscaldati; durimento dell’impermeabilizzazione, successivamente lavare
• non aggiungere acqua, cemento, inerti o altro; accuratamente le superfici ed eliminare l’acqua stagnante prima
• non applicare per rivestimenti di spessore > 2 mm per mano; del riempimento.
• proteggere dalla pioggia, dilavamenti accidentali e gelo per le pri- • Temperatura d’impiego +5 °C e + 35 °C.
me 24 ore dalla posa. • Conservare il prodotto nelle confezioni integre e al riparo dall’u-
• In climi secchi, caldi o ventilati si consiglia di proteggere la su- midità per una durata massima di 12 mesi.
Le informazioni tecnico-pratiche presenti nella scheda tecnica sono frutto delle nostre più accurate e dettagliate ricerche scientifiche e esperienze su campo. Non potendo però
intervenire direttamente sulle condizioni di cantiere e sull’esecuzione dei lavori, queste informazioni sono da ritenersi non impegnative e, pertanto, non vincolanti né legalmente
né in altro modo nei confronti di terzi. Queste informazioni non dispensano l’utilizzatore finale dalla propria responsabilità di provare i nostri prodotti al fine di accertare la loro
idoneità per l’uso previsto. Consigliamo, quindi, vivamente il cliente/applicatore ad effettuare le opportune prove preventive dei prodotti Tradimalt affinché possa essere accertata
la loro idoneità.
Stabilimenti:
via Nazionale, 1
98049 Villafranca Tirrena (Me)
Località Aleandri
67063 Oricola (Aq)
Contatti:
[Link]
info@[Link]
tel +39 090 3378549
fax +39 090 3352063