CUBISMO
Una delle avanguardie,
tre grandi avanguardie all’inizio del NOVECENTO sono
- CUBISMO,
- FUTURISMO
- ASTRATTISMO
Si sviluppa in un momento successivo la parte di DADA che si
unisce al surrealismo
METAFISICA nasce FRA LE DUE GUERRE
Cubismo, astrattismo e futurismo sono avanguardie che
COESISTONO all’inizio del Novecento, e hanno in comune il
bisogno di RAPPRESENTARE IL MONDO ATTRAVERSO CODICI CHE NON
SONO PIU’ QUELLI DEL PASSATO
il LINGUAGGIO DEL PASSATO NON E’ PIU’ OPPORTUNO PER
RAPPRESENTARE IL PRESENTE
passato che non rappresenta più il tempo in cui viviamo,
AVANGUARDIE: SI GUARDA AVANTI
angelus novus, angelo della storia protratto verso il futuro,
cammina sulle macerie del passato, ma GUARDA INDIETRO, HA LA
TESTA RUOTATA verso il passato
perchè ancora non sa cosa troverà, non sa ancora cosa c’è in
futuro
non ha altro se non quello che è stato fatto nel passato
PABLO PICASSO, GEORGE BRAQUE
due autori cubisti che lavorano in simbiosi per tutto l'inizio
del novecento
passano insieme la prima fase del cubismo, si ritirano insieme
per due anni all’estaque e vivono come nomadi, dipingendo
questo paesaggio già in passato dipinto da CÉZANNE
tornano a parigi e prenderà avvio il cubismo
cubismo prende questo nome perché PICASSO INIZIA A GUARDARE LE
COSE DA DIVERSI PUNTI DI VISTA,
se ho un cubo e lo metto davanti agli occhi posso vedere solo
3 facce, ma il cubo non è composto solo da tre facce
dipingo solo ciò che vedo? o dipingo ciò che CONOSCO
principio del cubismo è NON RAPPRESENTO PIU’ LE COSE PER COME
LE VEDO MA LE RAPPRESENTO PER COME LE CONOSCO, il cubo lo
rappresento con le sue SEI FACCE
per vedere tutte le sei facce inevitabilmente DEVO GIRARCI
INTORNO, L'ARTISTA SI MUOVE INTORNO ALL’OPERA, quindi OLTRE
ALLE TRE DIMENSIONI PROSPETTICHE INSERISCO IL TEMPO
ALL’INTERNO DELLA RAPPRESENTAZIONE.
il tempo che l’artista impiega per girare attorno al soggetto,
e per guardare l’oggetto secondo diversi punti di vista
rappresento una borsa, perchè non rappresentare anche le cose
che quella borsa contiene? conosco la borsa e quindi non
rappresento soltanto ciò che vedo ma anche ciò che so che essa
contiene.
rappresentare le cose non solo come le vediamo e secondo un
solo tempo, ma come le conosciamo, e inserendo la variabile
tempo (fra una visione e l’altra passa del tempo)
vedere la cosa secondo le diverse facce ma anche ciò che
questa contiene.
mostro le cose non per come le vedo ma per come le conosco.
3 fasi del cubismo:
1. ANALITICO (FACCIO ANALISI DELLA FORMA secondo diversi
punti di vista)
fare analisi della forma e rappresentare la forma come la
conosco
NATURA MORTA, perchè è STABILE NEL TEMPO, e non sono
influenzata dal rapporto con loro (se ho davanti una persona
sono influenzato dal rapporto che ho con questa persona.
oggetti che conosco e dei quali ho esperienza diretta, oggetti
di uso quotidiano
come vengono rappresentate?
SECONDO DIVERSI PUNTI DI VISTA
rappresenta gli oggetti frontalmente, di tre quarti,
lateralmente ecc
FRAMMENTANO LE DIVERSE VISIONI, CREANO DEI TAGLI con angoli
acuti, prende i pezzi e RICOMPONE L’OGGETTO
oggetto visto da diverse visioni, che vengono frammentate e
ricomposte, ma non ricomponendo singolarmente le diverse
vedute, prendono un pezzo di ciascuna visione e ricompongono
l’oggetto sulla tela attraverso i tagli operati inizialmente
l’opera è quindi l’INSIEME DI TUTTE LE VISIONI.
una persona chiede a Picasso di fargli un ritratto e lui non
conoscendola non lo realizza in modo cubista ma in tecnica
tradizionale, perché non conosce questa persona.
PICCOLE E BREVI PENNELLATE DI COLORE CHE SI ADDENSANO LUNGO I
TAGLI.
NON USANO COLORI, SOLO COLORI TERROSI, (verrà usato molto
tardi) perchè il colore DA’ AL DIPINTO ESPRESSIVITA’, e a
picasso non interessa l’espressività, ma vuole semplicemente
rappresentare un ATTO MENTALE, rappresentare le cose per come
le conosce
NON VUOLE RESTITUIRE NESSUN SENTIMENTO E NESSUNA ESPRESSIVITA’
toni neutri e terrosi
2. SINTETICO (FACCIO SINTESI DELLA FORMA)
NUOVE TECNICHE
Picasso usa il COLLAGE, materiali estranei e li incollo sulla
tela
Braque usa il PAPIER COLLÉ, a differenza del collage, braque
USA SOLO CARTA
soggetti sempre nature morte ma la natura morta viene sempre
analizzata secondo i punti di vista frammentata e ricomposta,
ma
INVECE DI RAPPRESENTARE GLI OGGETTI, PRENDE I MATERIALI STESSI
DEI QUALI SONO FORMATI GLI OGGETTI.
faccio sintesi della forma, non lo disegno più ma metto il
materiale del quale è formato l’oggetto che rappresenta
l’oggetto stesso
es: devo rappresentare il muro metto un pezzo di carta da
parati che rappresenta l’intera sup della parete
giornale rappresentato ATTRAVERSO LA SCRITTURA, USA LA
SCRITTURA PER RAPPRESENTARE L’OGGETTO
prendere parte dell’oggetto stesso e inserirlo nell’opera,
materiale o evocato attraverso la scrittura
3. ORFICO
PICASSO
Ha il cognome della madre, sceglie da grande di farsi
riconoscere col nome della madre, perché il padre professore
all'accademia di belle arti era un PESO per picasso, e lo
LEGAVA AL PASSATO dal quale vuole separarsi
sceglie il nome della madre al posto di quello del padre
nonostante egli fosse un pittore affermato in quell'epoca in
spagna
ruolo fondamentale nella formazione di picasso, seppur si
allontani da lui
tanto che il padre non gli lascia più sostegni finanziari per
vivere da solo
lo zio lo mantiene prima che si affermi e possa vivere della
propria arte
picasso è uno degli artisti che vive della propria arte
uomo dal carattere molto forte, molto misogino, sovrasta
violentemente le varie donne che lo accompagnano durante la
sua vita
Dora Maar fotografa per colpa sua viene ricoverata in un
ospedale psichiatrico, perchè l’aveva così tanto distrutta che
produrrà in lei una rottura che la spinge ad entrare in questo
ospedale
Dora Maar fotografa le varie fasi dell’evoluzione di Guernica
ragazzo molto talentuoso
a 14 anni realizza un olio di grandi dimensioni che
rappresenta la sorella mentre riceve la prima comunione
dipinto realista perfetto dal punto di vista prospettico, di
proporzioni e anatomia
viene esposto ad una mostra con una critica che lo elogia
frequenta la SCUOLA D’ARTI E MESTIERI, viene ammesso
giovanissimo all’accademia di Barcellona per il suo talento
innato
ma dopo due anni si stanca di questa pittura ancora molto
legata al passato e allo stile accademico
si sposta all’accademia di belle arti di Madrid, anche lì si
stanca, e piuttosto va al PRADO, dove prende come punti di
riferimento GOYA VELAZQUEZ ECC
A 20 anni si reca a Parigi e rimane segnato
vede inizialmente gli impressionisti ma non è una pittura che
sente propria
lo coinvolge molto il POST IMPRESSIONISMO E LA FIGURA DI
CÉZANNE, che diventa fondamentale per lui, momento successivo
MOSTRA DEL 1907 SU CÉZANNE CHE MODIFICA IL SUO MODO DI VEDERE
LE COSE
torna a parigi, gravi ristrettezze economiche
sta insieme ad un amico con un legame molto forte CASAGEMAS,
Picasso si innamora della compagna di Casagemas, picasso
tradisce l’amicizia avendo una relazione con questa donna
quando viene a saperlo Casagemas si suicida, evento traumatico
per la vita di Picasso
punto di non ritorno della sua carriera, che si porta dietro
per il resto della sua vita e questi sentimenti negativi e
traumatici verranno trasmessi all’interno delle sue opere
EVENTO CHE INFLUENZA LA SUA PITTURA
INIZIA IL SUO PERIODO BLU
rimane a parigi, piccolo appartamento in periferia, parte
posteriore di MONTMARTRE, luogo degli artisti, gli
impressionisti prendevano spunto da questo luogo, ma lui non
risiedeva nella parte più bella di questo monte, bensì sulla
parte posteriore, in periferia
il suo appartamento dava su di un piazzale dove spesso si
fermava un circo, PERIODO ROSA
PICASSO LEGATO ALLA PITTURA NEGRA
rientra a barcellona,
torna a parigi
nel 1907 ha la possibilità di entrare in un salotto molto
importante di GERTRUDE STEIN, nel quale si ritrovano GLI
INTELLETTUALI DELLA PARIGI DI INIZIO 900
gertrude scrive un libretto sulla figura di Picasso, parla
della sua visione di picasso
1907-1912 PERIODO DEL CUBISMO
termina la prima guerra mondiale, e anche per lui inizia il
periodo del RITORNO ALL’ORDINE
Picasso si accorge che nelle opere del cubismo sintetico SI FA
FATICA A LEGGERE LA REALTA’ RAPPRESENTATA
NON VUOLE PER NIENTE DIVENTARE ASTRATTISTA, PER LUI LA PITTURA
DEVE RAPPRESENTARE LA REALTA’ CONCRETA, rimane ancorato alla
realtà
RITORNO ALL’ORDINE, RIPRENDE LA FIGURA DEI SOGGETTI,
CANCELLANDO IL PERIODO DEL CUBISMO
picasso è cubista per una decina d’anni
nel 25 a parigi incontra i surrealisti, PROPONE OPERE
SURREALISTE esponendo anche con i surrealisti
continuo SPERIMENTARE anche con tanti materiali diversi
assorbe le istanze del tempo fino alla morte
guernica diventa icona dell’epoca
non rappresenta più le cose in maniera realista
non porta avanti gli studi accademici, che lo facevano sentire
ingabbiato
si ritira
casagemas muore
PERIODO BLU
Picasso entra in un periodo drammatico, trauma del suicidio
dell’amico che influenza completamente la sua produzione
artistica
FIGURE POVERE, RIFIUTATE DALLA SOCIETA’
RIFIUTA I TIPICI IDEALI DI BELLEZZA
UMILI, POVERI, DEFORMI, TRANSGENDER
POVERI IN RIVA AL MARE
Una famiglia, madre padre e figlio, in riva al mare ognuno
chiuso nella propria malinconia, dolore
colore blu che rappresenta sia la freddezza dell’ambiente
esterno ma anche la FREDDEZZA DELL’AMBIENTE INTERNO,
L’UNICO CHE CERCA DI RAPPORTARSI E’ IL BIMBO CHE NON RICEVE
ALCUNA RISPOSTA, ED è L’UNICO CHE PRESENTA IN SE’ ALCUNE
TONALITA’ DI COLORE CALDO, SEMPRE SPENTE DALLE TONALITA’
FREDDE DELL’INTERA OPERA
modo di RAPPRESENTARE LA SOFFERENZA INTERIORE CHE PROVA IN
QUEL MOMENTO
opera costruita su una MAGLIA MOLTO RIGIDA, dal punto di vista
compositivo ancora legata agli schemi accademici
divisa in terzi parti orizzontalmente, in quarti verticalmente
BISOGNO DI CREARE UNA COMPOSIZIONE GEOMETRICA, RIGIDA
ABITI, CITAZIONE DIRETTA ALL’ANTICHITA’ ALLA STATUARIA GRECA,
STESSO IDENTICO PANNEGGIO DEL PERIODO ARCAICO
donna vista posteriormente, uomo complementare, bimpo
rotazione maggiore
posizioni dei corpi DIALOGANO FRA DI LORO ma in modo
completamente diverso, creando uno SPAZIO all’interno del
quale le figure sono posizionate
tutte le colorazioni blu, linea di contorno nera chiaroscuro
netto e definito
l’unica parte leggermente calda è lo scialle del bimbo
pennellate VELOCI E PASTOSE
linea di contorno per la descrizione del corpo
LA VITA
1903 (due anni dopo il suicidio di casagemas), Cleveland, olio
su tela
Rappresenta CASAGEMAS, la compagna a sinistra, e a destra la
proiezione di una maternità, di quello che poteva accadere se
non si fosse ucciso
sullo sfondo il legame affettivo
donna ripresa della statuaria greca, NON FA UNA COPIA MA LO
SUPERA, PRENDE A MODELLO GLI ELEMENTI FONDAMENTALI E LI
INSERISCE NELLE OPERE
picasso fatica ad uscire da questo clima
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1905, picasso riesce a superare questo evento traumatico
continua a vivere nell’appartamento dietro a Montmartre, che
dava su di un piazzale dove due volte l’anno si stabiliva un
circo.
picasso non va al circo, ma dal suo appartamento aveva la
possibilità di vedere TUTTO IL DIETRO LE QUINTE DEL CIRCO, le
prove degli spettacoli, gli animali ecc
figure che si preparavano
e vedeva non la bellezza e l’allegria del circo rappresentate
da Seurat, ma mostra IL DIETRO LE QUINTE
non sono figure gioiose e contente come lo sono durante lo
spettacolo, sono molto serie, cupe con uno sguardo perso nel
vuoto
ci parla della FATICA DI QUESTE PERSONE DI PORTARE AVANTI LA
LORO ARTE, DI FAR DIVERTIRE E INTRATTENERE LE PERSONE
periodo rosa perchè dal blu, picasso va ad una colorazione che
va sul ROSA, e introduce anche le MASCHERE che diventano per
lui importanti perché rappresentanti del carattere
rappresentazione ESPRESSIVA DELLA FIGURA
ma anche se usa colori caldi, questi vengono sempre SPENTI DAL
L'IMPRIMITURA DELLA TELA, GRIGIA E AZZURRA, IL ROSA VIENE
VELATO, COLORI CALDI MA VELATI DA ALTRI COLORI FREDDI, CHE
RENDONO L’OPERA ESTREMAMENTE FREDDA NONOSTANTE I COLORI CALDI
CHE USA
spazio prospettico restituito attraverso le tecniche dei
veneziani, toni dello stesso colore che cambiano man mano che
ci allontaniamo verso l’orizzonte
riprende sempre la statuaria greca
dialogo tra opposti, dialettica, massiccio pesante, esilità
linea contorno nera chiaroscuro
CIELO SEMPRE CUPO E VELATO, colore sempre rosa
aggiunge delle parti STRANIANTI, ESSERE STRANIERI, PROVENIRE
DA UN ALTRO LUOGO ED ESSERE IN UN LUOGO NEL QUALE CI SENTIAMO
STRANIERI, CULTURA DIVERSA CHE NON TI APPARTIENE
pennellate veloci, linea di contorno
PERIODO NEGRO
dal periodo rosa, Picasso grazie all’entrata in certi circoli
e ambienti, inizia a scoprire LE REALTA’ AL DI FUORI DELLA
CULTURA OCCIDENTALE
POPOLAZIONI che scopre attraverso il racconto degli
antropologi che studiano le civiltà considerate “primitive”,
non influenzate dalla cultura occidentale
da questi paesi, MERCATO FLORIDO DI MASCHERE AFRICANE
era di moda acquistare queste maschere e averne una collezione
per il PIACERE DELL’ESOTICO, ESOTISMO
collezioni di maschere che gli antropologi prendono e portano
in europa
Picasso rimane affascinato dal modo di rappresentare il volto
di queste maschere, INIZIA A RAPPRESENTARE I VOLTI UMANI
PRENDENDO COME RIFERIMENTO LE IMMAGINI DELLE MASCHERE AFRICANE
ruolo molto importante, affascinato dalle maschere africane
considerate primitive
(imperialismo velato)
diventano importanti per la forte geometria di base che lega
la struttura delle maschere, occhi ovali, bocca a cerchio o
taglio netto, naso che si fonde con la bocca
DARE UNA FORMA PURA RISPETTO ALLA COMPLESSITA’ DEL VOLTO
(creare la profondità col blu)
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DEMOISELLES D’AVIGNON
Opera molto famosa che apre il periodo del cubismo, ma va
anche a riassumere i periodi precedenti della produzione
artistica di Picasso.
La RUE D’AVIGNONE si trova nel BARRIO GOTICO DI BARCELLONA,
quartiere legato al porto, luogo di taverne, osterie,
bordelli, di case e appartamenti per marinai
umanità più disagiata
Picasso era solito andare in questo luogo per frequentare i
bordelli con gli amici, ed era usanza che le ragazze
attendessero i clienti fuori dalla porta della stanza che
avevano, cercando di attirarli all’interno.
se era occupato, la tenda era tirata, mentre se era libero la
tenda era aperta e le signorine si posizionavano fuori dalla
porta per attirare i clienti all'interno.
Prostitute in rue d’avignon che attendono i loro clienti,
molto lontano dal racconto del nudo femminile nelle
rappresentazioni delle veneri al bagno.
RICORDO DELLE FREQUENTAZIONI GIOVANILI
opera di grandi dimensioni, in scala più grande di 1:1, figure
maestose davanti all'osservatore
5 donne che attendono i loro clienti, tenda aperta trattenuta
da una ragazza, e ognuna HA UNA POSA DIVERSA
POSE DIVERSE L’UNA DALL’ALTRA (riprende le bagnanti di
cezanne)
- la prima di profilo con un volto olivastro, tira la tenda
- la quarta riprende le maschere africane
- l’ultima è seduta con le spalle verso l’osservatore
in basso un tavolino con sopra una natura morta da offrire ai
clienti.
la storia del dipinto si può ricondurre ad una lettura univoca
perché esistono tutti i DISEGNI PREPARATORI, Picasso CAMBIA
IDEA
I primi disegni che realizza vedono presenti all’interno della
composizione anche DUE UOMINI oltre alle ragazze,
disegni che raccontano l’EVOLUZIONE DELL’OPERA
Picasso era una persona che cambiava spesso le sue opere, le
modifica spesso
due uomini, due amici, uno dei quali farmacista e per
caratterizzarlo gli aveva messo fra le mani una boccetta di
veleno
per identificarlo
presenza maschile nei disegni preparatori che viene tolta
nell’opera definitiva
elementi ricorrenti e elementi che vengono modificati
cinque donne in pose completamente diverse
la prima è di profilo, pelle del volto olivastra, richiamo
diretto alle figure di cézanne, usava il profilo per mostrare
la tridimensionalità del corpo
tagli molto netti, ricostruire le FORME PURE che compongono le
figure
volto che rimanda all’esotismo, riprende altre etnie quindi
altre colorazioni di pelle diverse, ripreso anche dal BAGNO
TURCO DI INGRES
riportare l’esotismo nella rappresentazione
la seconda è probabilmente seduta con una gamba leggermente
piegata, si copre con un panneggio, un braccio alzato,
riprende cezanne per i tagli e le parti in luce, linea di
contorno solo dove deve sottolineare la profondità
la terza è in piedi, pube nascosto da un panneggio, rimando
alle veneri pudiche che si coprono il pube
volti occhi a mandorla, naso pronunciato e bocca rappresentata
attraverso un taglio netto
la quarta nel quale si riprende il periodo negro legato alle
maschere africane, aveva una vasta collezione di maschere per
prenderle come riferimento
inserisce altri colori come il marrone e il verde, colori
violenti quasi in chiave espressionista
dal punto di vista delle forme che compongono il corpo, già
inizia una SCOMPOSIZIONE IN FORME PURE MA ANCHE CERCANDO DI
GUARDARE LE COSE DA PIU’ PUNTI DI VISTA
Ultima donna dà a noi le spalle, corpo fermo, VOLTO E’ VISTO
DA DIVERSI PUNTI DI VISTA, INIZIA IL CUBISMO
mano sotto al mento, presa frontalmente, lateralmente, occhi
non sulla stessa linea, perchè PICASSO GIRA ATTORNO ALLA
FIGURA, avendo quindi diverse viste
si muove attorno alla figura e attraverso il cubismo analitico
restituisce le frammentazioni della stessa figura in diversi
punti di vista
campiture piatte
linea di contorno ripresa da cézanne per indicare la
profondità spaziale
stessa cosa nel tavolino
cubismo analitico, frammentato nelle visioni da diversi punti
di vista
tavolino dall’alto, frutta vista frontalmente
sfondo azzurro= RAPPRESENTAZIONE DELLO SPAZIO E DELL’ARIA CHE
STANNO FRA LE FIGURE
fra una figura e l’altra non c’è il vuoto ma c’è lo spazio,
che deve essere rappresentato
SOLIDIFICAZIONE DELLO SPAZIO COME QUALCOSA CHE STA FRA UNA
FIGURA E L’ALTRA
FASE DEL CUBISMO ANALITICO
Si guardano le cose da più punti di vista, queste visioni
vengono frammentate e ricomposte sulla tela con tagli netti.
RITRATTO DI AMBROISE VOLLARD
1910, olio su tela, Mosca
omaggio al suo mercante d’arte, riproducendolo attraverso il
cubismo analitico
ma il cubismo analitico tendenzialmente ha come soggetti solo
le nature morte, raramente si trovano dei ritratti
ambroise vollard rappresentato SECONDO I PRINCIPI DEL CUBISMO
ANALITICO, non solo ciò che vedo ma CIO’ CHE CONOSCO DI
AMBROISE.
seduto nel suo studio sulla poltrona mentre legge il
quotidiano, non è in posa
camicia cravatta giacca, pipa, racconta anche di dove si trova
i tori della boiserie, libri sullo scaffale, tavolino con
sopra una caraffa e un bicchiere d’acqua
tutto visto da più punti di vista e ricomposto attraverso
tagli netti
è con il quotidiano che oscura il suo volto e parte della sua
figura, ma picasso non rappresenta più le cose per come le
vede ma per come le conosce,
Picasso lo rappresenta secondo punti di vista diversi,
tagli netti nei quali il colore si ADDENSA, pennellate più
dense nei punti di taglio, via via si rarefanno
colore neutro, terroso, per non dare espressività all’opera.
taschino con dentro un fazzoletto, che si sarebbe dovuto
trovare dietro al libro, quindi nascosto agli occhi
dell’osservatore, che picasso rappresenta perchè era una
caratteristica di Vollard
non rappresenta ciò che vede, ma rappresenta ciò che conosce,
in questo caso il taschino con il fazzoletto perché conosce il
soggetto e sa che è una sua caratteristica
il libro copre la sua figura, ma picasso inserisce lo stesso
il particolare
INIZIO DI SINTESI, non vediamo il quotidiano ma vediamo le
righe che rappresentano gli articoli che sta leggendo.
Cezanne lo dipinge 11 anni prima, modo completamente diverso
di rappresentare le cose, cezanne già fa sintesi, picasso
recupera questo metodo
FASE DEL CUBISMO SINTETICO
fare sintesi della forma, prendo il materiale degli oggetti e
li inserisco nella rappresentazione
introduce il COLLAGE, materiali diversi che entrano
all’interno dell’opera
fare sintesi della forma
NATURA MORTA CON SEDIA IMPAGLIATA
collage con corda, olio e tela cerata su tela
piccole dimensioni 29x37
Parigi
tavolo di forma ellittica che funge da base dell’opera che
aveva una corda che lo circondava e lo decorava, che funge da
cornice dell’opera, da limite
si divide a metà, parte sopra formata da cubismo analitico,
dipinta, la parte sotto con materiali incollati insieme,
cubismo sintetico
nella parte superiore, un bicchiere, una pipa, una fetta di
limone, un’ostrica.
un quotidiano, prima sintesi che fa, non dipinge un quotidiano
ma inserisce le prime lettere della parola francese
“giornale”, “jou”, in francese anche le prime lettere della
parola “gioco”
picasso GIOCA con lo spettatore
nella parte inferiore incolla un pezzo di plastica sul quale
stampa il pattern della paglia viennese delle sedie thonet.
sedie dell’art nouveau
dopo il 1915, fine prima guerra mondiale, termina la
carneficina, gli artisti cercano di TORNARE ALL’ORDINE, il
cosiddetto “RITORNO ALL’ORDINE”, che caratterizza anche questa
fase dell’opera di picasso.
riprendono una visione intimista della realtà, e il primo
rinascimento.
si arriva ad un momento nel quale le opere di cubismo
sintetico di picasso non sono più riconoscibili come
rappresentanti di oggetti reali, e picasso spaventato di
diventare astrattista, ritiene che il compito della pittura è
rappresentare la realtà, non vuole andare oltre questo limite
per non diventare astratto
picasso vede i dipinti astratti ma vuole rimanere ancorato
alla realtà
I TRE MUSICI
1921, matura il cubismo sintetico, e con un’opera va a
RIASSUMERE TUTTA LA FASE DEL CUBISMO
opera del periodo del ritorno all’ordine, ma stilisticamente
riprende il periodo cubista per riassumerlo interamente in
un’opera e terminare la produzione di opere cubiste
ritorna su un tema che non aveva chiuso, inserendo il colore
alle tecniche cubiste, INSERISCE PER LA PRIMA VOLTA IL COLORE
IN QUESTO MOMENTO E’ CHIARO IL PROCESSO CUBISTA, E RIESCE AD
INSERIRE IN QUESTO PROCESSO ANCHE IL COLORE IN CHIAVE
ESPRESSIVA
rappresenta due maschere, pulcinella e arlecchino, e un monaco
stanno suonando, pulcinella il flauto e arlecchino la chitarra
mentre il monaco tiene in mano lo spartito
inoltre c’è un cane, figura SCOMPOSTA SECONDO DIVERSI PIANI E
PUNTI DI VISTA,
stessa cosa per il tavolino posto di fronte ai personaggi,
cubismo analitico
spazio privo di prospettiva, sempre visto e scomposto secondo
diversi punti di vista
introduce il colore in chiave ESPRESSIVA, RISPETTO ALLE
PERSONALITA’ E AI CARATTERI DEI PERSONAGGI:
- arlecchino personalità vivace, allegro rappresentato con
giallo e rosso, colori caldi che esprimono la positività
del suo carattere
- pulcinella, figura sempre triste e negativa, colori
freddi che rappresentano la malinconia del personaggio
in chiave espressiva anche la scelta degli strumenti musicali
suono più malinconico del flauto e più vivace della chitarra
la musica rappresentata sullo spartito che regge il monaco è
scomposta ma leggibile, INSERISCE ALL’INTERNO DELL’OPERA ANCHE
L’ASPETTO UDITIVO
SINESTESIA
PUNTO DI CHIUSURA DI TUTTO IL CUBISMO
CUBISMO ANALITICO, SCOMPONGO LE FIGURE E LE RICOMPONGO SECONDO
I DIVERSI PUNTI DI VISTA
INSERIRE IL COLORE IN CHIAVE ESPRESSIVA
INSERIRE L’ASPETTO UDITIVO
Picasso per paura di diventare astratto non si occuperà più
del cubismo.
fra le due guerre ha un’opposizione forte verso il fascismo e
il nazismo
attorno agli anni 20, prima dell’ascesa di mussolini, viene
chiamato in Italia per realizzare SCENOGRAFIE, PARADE, per la
maggior parte perse
21 PRODUCE OPERE LEGATE AL RITORNO ALL’ORDINE, non può più
portare avanti il cubismo, ma bisogna guardare al passato,
quella che è la nostra cultura
si rifà alla STATUARIA GRECA E ARCAICA, o alle figure POSSENTI
E CERULEE DI PIERO DELLA FRANCESCA
RITORNO ALLA PROSPETTIVA RITORNO AD UN MODO DI VEDERE LA
REALTA’ TIPICO DEL RINASCIMENTO
aderisce al surrealismo, corrente che mescola la realtà al
sogno tirando fuori sentimenti ed emozioni di cui talvolta non
abbiamo coscienza
corrente legata a freud, dai sogni emergono sensazioni che
proviamo inconsciamente o che non abbiamo la capacità di
esprimere
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GUERNICA
ascesa al potere di HITLER MUSSOLINI E FRANCISCO FRANCO IN
SPAGNA
poteri assoluti, picasso lascia la spagna in questo momento,
all’inizio di questo potere dittatoriale che termina negli
anni 80
avversione nei confronti di questi poteri assoluti, comunista
marxista
democrazia nella quale tutte le classi sociali possano essere
rappresentate
si ritira in francia, unico paese dell'europa ancora con
governo repubblicano, e aderisce al GOVERNO SPAGNOLO
REPUBBLICANO IN ESILIO, doppio governo che dura fino agli anni
80 e consisteva nel cercare di FAR OPPOSIZIONE DALL’ESTERNO
DEL PROPRIO PAESE
rivolta in spagna nel 37, muoiono alcuni soldati, Francisco
franco con l’aiuto dell’aviazione ita e tedesca, ORDINA IL
BOMBARDAMENTO DI UN PICCOLISSIMO PAESE CHIAMATO GUERNICA A
NORD DELLA SPAGNA senza alcun avvertimento durante la notte
grandissima eco in tutta la stampa, soprattutto nell’unica
stampa libera ovvero quella francese
paese di contadini
ognuno era completamente indifeso
di lì a poco picasso deve esporre ALL’INTERNO DEL PADIGLIONE
SPAGNOLO DEL GOVERNO IN ESILIO, nell’esposizione
internazionale in Francia
chiedono a Picasso di dare forma all’idea di liberazione della
Spagna
bisogno di libertà del popolo spagnolo
Picasso inizia ad elaborare una serie di schizzi affitta un
capannone dove lavora con una tela enorme, non essendo mai
contento del risultato
Dora Maar fotografa passo per passo tutta l’elaborazione del
dipinto
Picasso non era mai contento dell’elaborato,e si attardava
sempre di più alla consegna
accade il bombardamento di guernica, e Picasso realizza
quest’opera ENORME NEL GIRO DI DUE MESI
3x7 METRI, MURALES SU TELA
Picasso stravolge i primi schizzi, qualche figura iniziale
viene inglobata qualche altra scartata
RAPPRESENTA IL DOLORE E LA SOFFERENZA DELL’UMANITA’ COLPITA
DALLA GUERRA
MANIFESTO DELLA SOFFERENZA DEL CIVILE DURANTE LA GUERRA,
perché vede attraverso la STAMPA FRANCESE, IL DISASTRO
ACCADUTO A GUERNICA
L'opera si legge da DESTRA A SINISTRA, perché è collocata
nella grande parete d’ingresso del padiglione spagnolo, e il
pubblico entra in questa sala dal lato destro vedendo per
prima la parte destra del dipinto.
QUATTRO DONNE
TRE ANIMALI, cavallo ferito, grida il dolore, toro simbolo del
popolo spagnolo e della forza bruta e della parte irrazionale,
un uccello, QUASI NASCOSTO che picasso mette in evidenza con
una pennellata bianca
l’unico uomo è un soldato a terra morto, con un braccio
spezzato, con una mano spalancata, e l’altra tiene una spada
anch’essa spezzata, dalla quale nasce un FIORE,
FIORE E UCCELLO UNICI DUE SIMBOLI DI SPERANZA IN QUESTA
SITUAZIONE DI SOFFERENZA, e gli unici due simboli che l’occhio
dell’osservatore fa fatica a cogliere
lo spazio non è univoco, mostra sia cosa sta succedendo
all’esterno che all’interno delle case in fiamme
mostra cosa accade sia dentro che fuori al momento del
bombardamento
no prospettiva
le figure sono tutte schiacciate verso il basso, picasso dice
che doveva far sentire all’osservatore che il PERICOLO ARRIVA
DALL’ALTO
durante il bombardamento le persone colte dal senso di
pericolo dall’alto camminavano accovacciate a terra
in alto, una figura che rappresenta sia un lampadario, ma
anche uno SQUARCIO, CON ATTORNO TRACCIANTI CHE RIPRENDONO LA
LUCE EMESSA DALLE BOMBE
luce dei traccianti che illuminano l’ambiente
NON C’E’ COLORE, COLORE SINONIMO DI VITA, IL BIANCO E NERO
RESTITUISCE L’IDEA DELLA MANCANZA DI VITA
mescola il nero con colori diversi, nero acquisisce tonalità
diverse.
struttura geometrica che accompagna l’intera composizione
- la prima donna è all’interno della sua casa in fiamma,
spalanca le braccia verso l’alto con un grido di dolore,
ripreso dalle stragi degli innocenti
- la seconda donna, essendo buio pesto durante la notte,
cerca di scappare dalla propria casa con un lume che NON
FA LUCE non le mostra la realtà attorno a lei
- terza donna sta scappando in basso all’opera,
accovacciata, chiave surrealista
- cavallo ferito, dolore dell’umanità, grido muto con la
bocca spalancata e la lingua trafitta
- il toro
- soldato unico uomo e unico morto, mano si leggono le
linee della vita tutte spezzate
- donna che urla di dolore con in braccio il figlio morto,
riferimento alla pietà e alle maestà
cubismo analitico, sintetico (peli) surrealista, forme che
ricordano un sogno, alcune cose sono in evidenza come in un
sogno, più in evidenza di altri particolari
BRAQUE
amico di Picasso, pittore che guarda gli espressionisti,
colori antinaturalistici, linea continua di contorno, definire
la forma in modo sintetico e stilizzato
vive con picasso per un lungo periodo all’estaque, dove si
ritrovano a dipingere più e più volte lo stesso paesaggio,
paese che aveva mosso cézanne nella rappresentazione alla
ricerca della forma pura delle cose
CASE ALL’ESTAQUE
olio su tela 1908
riprende la lezione di cézanne, natura estremamente
sintetizzata, ricerca della forma pura
colore non usato in chiave espressionista, togliere colore in
senso espressivo, usare colori NEUTRI PERCHE’ LAVORA SULLA
FORMA E IL COLORE IMPLICA UN'ELABORAZIONE PIU’ COMPLESSA,
QUINDI TOGLIE IL VALORE ESPRESSIVO DEL COLORE
colori neutri
paesaggio nel quale si ritrovano i tagli dei dipinti di nature
morte cubisti di picasso, dove il colore si addensa
scomporre secondo le forme pure
no prospettiva o profondità, sembrano tutti essere poggiati
sullo stesso piano
VIOLINO E BROCCA
olio su tela, 1909 basilea
CUBISMO ANALITICO, nature morte, assenza di colori, forma
vista secondo i diversi piani e punti di vista che vengono
frammentati e ricomposti sulla tela secondo tagli netti
cercando di ricostruire la forma non per come la vedo ma per
come la conosco
tavolino sul quale poggia un violino e una brocca, boiserie,
pavimento e chiodo e foglio sul quale è fatta un’orecchietta
colori neutri brevi e veloci pennellate che si addensano
natura morta e tutto ciò che circonda le figure, e lo SPAZIO
CHE STA FRA LE FIGURE, NON E’ VUOTO MA E’ PIENO DI ARIA
scomposto secondo i diversi piani
oggetti di uso comune senza carica espressiva
chiodo alla parete visto da diversi punti di vista
l'artista si muove intorno all’oggetto, oltre alle 3
dimensioni inserisce la VARIABILE TEMPO, TEMPO PER GIRARE
INTORNO ALL'OGGETTO E CONOSCERLO e restituirlo
tempo non più assoluto, ma un TEMPO RELATIVO, studio di
einstein, il tempo non è sempre uguale, ma nello spazio e
negli altri pianeti scorre diversamente
TEMPI PIU’ DILATATI E TEMPI PIU’ DISTRETTI
man mano che ci si allontana dall’orizzonte il tempo si
dilata, il tempo è diverso
la prospettiva di brunelleschi diceva un unico tempo un unico
spazio, picasso e braque rompono questo concetto inserendo
nella stessa rappresentazione più punti di vista frammentati e
ricomposti a formare l’oggetto per come lo conosco, e il tempo
che l’artista ci mette per girare attorno all’oggetto e
conoscerlo.
il tempo non è più assoluto ma relativo
cadono una serie di certezze dell’uomo
concetto che si ritrova all’interno delle rappresentazioni del
cubismo analitico
rappresentare le cose secondo la concezione dell’artista di
spazio e tempo
CUBISMO SINTETICO
Braque lavora con la tecnica del PAPIER COLLÉ, inserire
diversi tipi di carta all’interno della rappresentazione
facendo sintesi della forma degli oggetti rappresentati
VIOLINO E PIPA
papier collé, matita e carboncino su cartone
1913
forma del tavolino ellittica, pipa, violino, pentagramma che
rappresenta la musica, un quotidiano ritaglia la testata del
quotidiano che ha scritto anche il giorno e la data
fascia marrone del pavimento, e carta da parati che
rappresenta il muro
sintesi della forma, NON RAPPRESENTO PIU’ IL SOGGETTO MA IL
MATERIALE CON IL QUALE E’ FATTO, EVOCO L’OGGETTO ATTRAVERSO
L’INSERIMENTO SULL’OPERA DEL MATERIALE STESSO
è più veritiero quel quotidiano che un quotidiano
rappresentato ad olio con tecnica tradizionale, perchè è il
quotidiano stesso