ASTRATTISMO
Terza avanguardia, definita astrattismo, prendere un movimento
un modo di fare arte
ASTRATTISMO: ARTE NON OGGETTIVA, i soggetti delle opere non
presentano alcun oggetto
studiare un’arte non oggettiva significa avere a che fare con
opere formate da campiture di colore, linee, punti che NON
RIMANDANO AD ALCUNA FORMA OGGETTIVA
filone americano la chiama arte non oggettiva, punto di
rottura con l’arte del passato, arte sempre stato considerata
come la cosa che da forma alla natura
gli artisti di questo movimento evitano la rappresentazione di
ogni tipo di oggetto.
artisti che provengono soprattutto dall’EST EUROPA, che ha una
tradizione ANICONICA fin dal medioevo, di NON RAPPRESENTAZIONE
DEL DIVINO.
spirito di forme non legate all’oggetto nel quale si formano
gli artisti astrattisti
liberare la forma dalle sembianze di un oggetto, liberare le
forme dal diventare esse stesse un oggetto
quando nasce l’astrattismo? intorno al 1906/1907 con il gruppo
DER BLAUE REITER, non avrà successo in europa in europa
faticherà a venire riconosciuto
verrà riconosciuto con grande fatica grazie ad un’importante
mostra a new york al moma, prima istituzione di arte moderna,
Alfred BARR, direttore, organizza la prima grande mostra
sull’arte non oggettiva, per capire i legami e le declinazioni
dell’arte non oggettiva, crea una MAPPA con la codificazione
dei movimenti artistici
Barr cerca di mettere ordine all’interno del disordine
dell’arte astratta attraverso questa mappa che diventa mappa
delle AVANGUARDIE STORICHE di inizio 900.
esperienze artistiche che portano un forte vento di novità
Perché a New York? L'Europa dà poco spazio alle avanguardie
con i poteri dittatoriali, nasce il futurismo e viene
immediatamente cancellato. mussolini usa il linguaggio
futurista per salire al potere ma subito dopo il futurismo
viene cancellato e sostituito da una simbologia legata
all’impero romano
Le avanguardie crollano, l’arte non oggettiva ha un grande
successo negli stati uniti, New york diventa centro
importantissimo di mercato dell’arte sostituendo Parigi
Collezionista di opere astratte SOLOMON GUGGENHEIM, zio di
peggy, facente parte di una famiglia ricchissima che guarda
solo alle rendite economiche.
Aveva però una moglie donna collezionista storica dell’arte di
cui lui si fidava e lei capisce qual è l’indirizzo che avrebbe
preso l’arte dagli anni 20 in poi, e colleziona per lui tutte
le opere di arte astratta ora conservate al Guggenheim.
Il museo Guggenheim di New York è fatto a forma di Spirale che
si avvita nel terreno
Opere poste lungo la rampa elicoidale, la rampa si scende
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Artisti che vogliono Liberare forma, colore e linea da
qualsiasi restituzione del reale
Opere astratte non devono restituire qualcosa del reale,
oggettivo.
Un cerchio giallo non deve ricordare il sole ma è
semplicemente una campitura gialla che restituisce emozioni
sensazioni legate ai nostri sensi.
COMPOSIZIONE VI
il titolo non deve influenzare l’osservatore
Composizioni che fanno capire l’ordine di quando sono state
fatte, un'opera senza titolo (untitled) no
Liberare forma colore e linea da qualsiasi significato che
riporta all’oggettività
Colore steso per campiture piatte, colore si addensa in alcune
parti e in altre si rarefà, il passaggio fra colore e colore a
volte netto a volte acquerellato.
Linee ascendenti, discendenti, spezzate, ecc
Colore linea e forme a seconda delle emozioni e sentimenti
linee spigolose o ondulate ascendenti, discendenti
Opera vista per le sue campiture di colore, forme e linee
L’artista libera la forma sall’oggettivazione, dal
rappresentare sempre qualcosa di concreto/oggettivo
Ogni artista cerca di fare questo in maniera completamente
diversa l’uno dall’altro
● Mondrian crea composizioni realizzate soltanto campiture
di colore piatto linee orizzontali e verticali,
composizioni giocate da un pov geometrico
● Klee costruisce le sue composizioni attraverso Bande di
colore
● Malevic
Gli artisti cercano di non restituire l’oggettivitá delle
cose, composizioni libere da ogni bisogno di rappresentare la
realtà
Ogni artista ha percorsi personali
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KANDINSKY
Dopo la creazione del gruppo DER BLAUE REITER, Kandinskij si
ritira a Murnau, piccolo paese della Baviera circondato da
colline.
Cattedrale gotica con alto campanile che svetta, si ritrova
all’interno di alcune rappresentazioni astratte di Kandinsky
SENZA TITOLO 1910 (primo acquerello astratto) senza titolo per
non influenzare l’osservatore nella visione dell’opera
era un esperimento
Prima rappresentazione astratta realizzata da Kandinsky
colore e forma e linea diventano autonomi rispetto alla
rappresentazione di un oggetto conoscibile, senza alcuna
oggettivizzazione.
Liberare il colore per L’espressività che restituisce senza
alcuna oggettivizzazione
Tre fasi del percorso verso l’astrazione, titoli delle opere
in queste tre fasi
- IMPRESSIONE, opere che restituiscono una sensazione,
emozione legata alla visione di un determinato paesaggio
(6 impressioni)
- IMPROVVISAZIONE, ciò che circonda pende espressività,
rimanda all?espressionismo (36 improvvisazioni)
- COMPOSIZIONE vere e proprie opere astratte (10
composizioni)
Via che porta Kandinsky all’estrazione
IMPRESSIONE VI
(Domenica)
Olio su tela, 1911, Monaco
Ambientata in una domenica pomeriggio
Impressioni: vedo qualcosa e cerco di riprodurlo all’interno
della mia opera, impressioni legate a momenti ricordi visioni
particolari
Una coppia, uomo e donna, che passeggia in riva al lago con il
loro cagnolino, sullo sfondo le barchette con le persone che
passano, riprende il tema del tempo libero che deriva
dall’impressionismo.
Non c’è una rappresentazione oggettiva del paesaggio o della
figura umana, pochi tratti che costruiscono forme sintetizzate
che facciamo fatica a definire forme oggettive
Ma ancora la realtà è possibile distinguerla
- Colori antinaturalistici e sono colori che rimandano ai
colori primari, giallo rosso e blu
- La linea di contorno c’è, ma non serve a definire la
figura (linee totalmente aperte, no connotati dal pov
della fisionomia) tratti che vanno a definire degli
oggetti, oggetti che fluttuano all’interno di uno spazio
non reale
nelle impressioni il colore e forma non seguono più la
restituzione oggettiva della realtà
IMPROVVISAZIONE VII
Olio su tela, 1910, Mosca
Nelle improvvisazioni diventa importante non riconoscere il
soggetto dell’opera, ma le campiture di colore accostate a
determinate forme devono RESTITUIRE DETERMINATE EMOZIONI E
SENSAZIONI all’ osservatore
Immagine della campagna intorno a Murnau, campi suddivisi che
prendono colori diversi in base alle diverse coltivazioni
Kandinsky astrae cercando di recuperare le realtà che lo
circonda, ma il tutto diventa macchia di colore
Paesaggio di Murnau accompagna Kandinskij in questo processo
verso l’astrazione
Il suo obiettivo era Portare la spiritualità, azzurro che
restituisce un mondo spirituale in contrapposizione con il
mondo materiale al quale l’Europa degli anni venti era legata
Antinaturalismo legato all’esperienza dei fauves francesi
Pennellate piccole brevi che non seguono sempre la forma,
sulla stessa forma pennellate con inclinazioni completamente
diverse creando texture diverse
Pennellate che modificano la loro inclinazione all’interno
della forma
COMPOSIZIONE VI
(diluvio universale)
Olio su tela, 1913, San Pietroburgo Museo dell’Ermitage
Opera grande di dimensioni
Nel momento in cui la concepisce la intitola diluvio
universale, una ventina di anni dopo riprendere le sue prime
opere e ne da una lettura completamente diversa rinnegando la
lettura che aveva conferito inizialmente
Bisogno di liberare il mondo dalla materialità, necessità di
portarlo su un piano spirituale
Kandinsky invoca il bisogno di ripulire il mondo, di fare in
modo che il mondo sia libero dalla ricerca di denaro,
affermazione ecc
Rappresenta un diluvio universale che viene esplicitato non
oggettivandolo ma attraverso campiture di colore, che si
addensa soprattutto nella parte in alto a sinistra
Man mano che si scende sembra calmarsi fino ad arrivare in
alto a destra dove si vedono linee soprattutto curve, idea di
cielo che si libera dalle nuvole
allude alla pioggia attraverso linee una accanto all’altra che
tagliano diagonalmente la tela, diagonale ascendente che viene
letta come arcobaleno che anticipa il sereno e la ripulitura,
forma che ricorda ad un’idea di pace e di calma, animaletto in
alto a destra che rappresenta la colomba che segna il
cambiamento del tempo
Colomba che annuncia la fine del diluvio universale, tornando
con un ramoscello nel becco
Diagonale lungo la quale si acquieta tutto
sembra che in basso a sinistra ci siano onde del mare in
tempesta con mani che emergono per chiedere aiuto.
narrazione abiurata da Kandinsky, che dice che il dipinto non
ha nulla a che vedere con il diluvio universale
pennellate larghe sovrapposte sporche
Uso del colore in chiave espressionista, colori soprattutto
primari
Lavora con figure (sfere ecc) e crea un’aura intorno ad esse
per fare in modo che anche quella figura stabile propaghi
un'aura all’interno dello spazio, in modo tale che noi la
percepiamo come qualcosa di non mobile ma che si propaga
aura solitamente del colore complementare del colore della
forma
Immagine che riprende dalle immagini dei telescopi
Probabilmente c’è la rappresentazione stilizzata di San
Giorgio, bianco azzurro e con la spada
COMPOSIZIONE VII
1913, Olio su tela, Mosca
tutto si stabilizza, diventa più geometrico, dove non si può
raccontare più niente
L’opera si deve vivere solo attraverso emozioni sentimenti
rapporti di armonia fra le diverse figure, kandinsky non
sovrappone nessun tipo di lettura
Non c’è più bisogno di vedere solo oggetti, kandinsky ci
spinge a separarci dalla verosimiglianza
La forma e il colore sono soggetti dell’opera, via non
oggettiva
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KLEE
Artisti lavorano all’interno della scuola BAUHAUS, scuola di
arti e mestieri dove artigiani artisti e architetti grazie
alle commissioni creano oggetti d’arte ma anche di design.
Design: connubio fra arte e produzione seriale che si trova
principalmente all’interno del BAUHAUS.
Nasce in Svizzera nel 1879 da una famiglia di musicisti
Si reca a Monaco e entra in contatto con i fondatori di DER
BLAUE REITER
Viaggio in TUNISIA primo viaggio che compie al di fuori
dell’area europea
Importante viaggio nelle coste del Nordafrica perché da a Klee
la possibilità di vivere e vedere spazi luoghi e colori
completamente diversi rispetto a quelli europei, viaggio che è
una sorta di rivelazione per Klee di un mondo che non
conosceva
Viaggio in Italia ma non per andare alla ricerca del
classicismo, ma per una necessità di scoprire uno spirito più
esotico, qualcosa di non vissuto, sentirsi straniero
Klee Insegna al bauhaus,
All’ascesa al potere di hitler che lo allontana accusandolo di
praticare un’arte degenerata come tutti gli altri artisti del
periodo
Muore a Locarno nel 1940
● Ricerca di Klee
Inizia a lavorare con Forme legate al realismo
Ricerca all’attrazione diversa da Kandinsky, secondo il quale
l’arte deve portarci in un piano spirituale, non terreno che
oggettivizza le cose
PER KLEE l’astrazione è fare una sintesi della forma e andare
alle origini di tutto, percorso completamente diverso
Nelle sue opere si trova sempre una via per Ritornare ad un
oggettivazione di ciò che è rappresentato
Arte come modo di fare Sintesi delle cose partendo dalla
realtà
Nella forma vede qualcosa di iniziale, che ha a che fare con
l’origine di tutte le cose, forma archetipa delle cose bisogno
anche di cézanne
Sintesi estrema che porta ad una forma che se non analizzata
può essere difficile da riconoscere
ADAMO E LA PICCOLA EVA
Acquerello ricalco di inchiostro da stampa
PIÙ TECNICHE INSIEME
Desiderio di partire dall’origine, sceglie quindi come
soggetti ADAMO ED EVA
Usa PIÙ TECNICHE INSIEME
Rappresentazione di un uomo e una donna
Se devo rappresentare l’origine di tutto parto da coloro che
hanno dato origine all’umanità stessa
Adamo primo uomo ed Eva che nasce dalla divisione in due sessi
dell’umanità di Adamo, Adamo non è un uomo ma è un’essere
vivente che contiene anche la donna
Eva nasce da Adamo stesso, taglio che riprende la nascita di
Eva divisione dei due sessi maschile e femminile
Tutto descritto attraverso forme pure, forme bidimensionali
(rettangolo, triangolo, cerchio)
Sintetizzare al massimo le forme riconducendo tutto a forme
bidimensionali
Eva tradotta in maniera contemporanea, probabilmente ritratto
di sé stesso con la figlia
Piano prettamente archetipo del padre che da origine alla
figlia, la nascita, Adamo da cui nasce Eva
Mette un SIPARIO che riporta al mettere in scena del teatro,
teatro manifestazione del racconto di quello che non è terreno
Tema del teatro che torna molto nelle sue opere
Marionette
Colori usati sono solo i tre colori primari acquerellati, blu
rosso e giallo, tonalità diverse ma poche, anche dal punto di
vista del colore si va all’origine di tutto
La sua astrazione non è come Kandinsky il non voler
rappresentare la realtà, ma lui TRASFORMA LA REALTÀ SU DI UN
PIANO LEGATO AGLI ARCHETIPI. sintesi formale
STRADE PRINCIPALI E STRADE SECONDARIE
(…)
Il titolo dà forma e rappresentazione a ciò che guardiamo
Linea orizzonte, linee viste in prospettiva dall’alto,
rappresentazione di una veduta dall’alto, probabilmente
dall’aereo di campi coltivati sintetizzati, diverse
coltivazioni
Strade secondarie più piccole, rappresentare la realtà
sintetizzandola anche dal punto di vista del colore
FUOCO NELLA SERA
(…)
Anche in questo caso il titolo spiega ciò che Klee
rappresenta.
Klee sta rappresentando UN TRAMONTO, sole infuocato e bande di
colore diverso che rappresentano la veduta dall’alto di un
territorio con delle coltivazioni
Scomposizione vista dall’alto del terreno
Fa sintesi di un tramonto, bande di colore diverso che
rappresentano la veduta dall’alto di un territorio con diverse
coltivazioni, suddivisione del terreno.
Bande tutte equilibrate, tutte stesso tono di colore
Il sole si trova lungo la linea dell’orizzonte centrale,
immagine fortemente statica, linea dell’orizzonte esattamente
a metà dell’opera
Sposta il sole leggermente di lato per creare un effetto di
dinamismo
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Del suo viaggio in Egitto e Tunisia si hanno una serie di
opere
Gli rimane fortemente impresso il territorio che vede nei suoi
viaggi
Viaggiando nelle coste del Nordafrica si ritrova colorazioni
completamente diverse rispetto al territorio
Deserto sabbioso giallo caldo, colore violaceo deserto
roccioso
Campiture di verde, lungo il corso del Nilo, rappresentato di
blu intenso, ci sono campi disposti ordinatamente con colori
diversi che rappresentano le diverse colorazioni
Campi e palme in maniera ordinata, in maniera ortogonale
Dall’alto si nota un Continuo passaggio dal punto di vista del
colore
Griglia ortogonale che regge l’intera composizione
MONUMENTI A G.
(…)
Bande con diverse colorazioni che rappresentano il DESERTO
SABBIOSO, DESERTO ROCCIOSO, CORSO DEL NILO, PALME VISTE
DALL’ALTO, e sono disegnate anche PIRAMIDI
a seconda della luce, dall’alto, la parte in luce della
piramide si confonde con la sabbia sottostante, e si vede
l’ombra di una faccia della piramide che crea la forma di un
triangolo
Il Nilo è la Sintesi del colore del Nilo con la sintesi delle
diverse piantagioni che ci sono intorno
FA SINTESI DELLA FORMA E RICOMPONE GLI ELEMENTI SECONDO BANDE
ORIZZONTALI
Sintesi delle palme da dattero disposte ordinatamente
La loro geometria è resa astratta, ma è un’astrazione che
arriva dal reale, sintesi delle forme
RAGAZZO IN COSTUME
affascinato dai mosaici bizantini, piastrina di colore
sintetizzata e disposta lontano dalle altre
Tecnica del mosaico, e con le griglie disposte in maniera
geometrica all'interno delle quali crea effetti di colori
Piano lirico poetico
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MONDRIAN
Olandese, fonda insieme ad altri il gruppo DE STIJL
Anche Mondrian parte dall’oggetto reale
Secondo Mondrian fare arte può essere rappresentato dalla
forma di un’albero, l’artista attraverso le radici assorbe
quello che è il fare arte del passato e presente, questa linfa
assorbita passa attraverso il tronco, l’artista la vive e la
fa propria, e quindi la trasforma dandone una forma diversa
rispetto a quella originale
Ha rami che si comportano in maniera diversa, ma la linfa è la
stessa che viene ricavata dal terreno, linfa vissuta e
trasformata dall’artista e manifestata in una maniera
personale attraverso la rappresentazione che prende la forma
dei rami
L’artista deve sempre Fondare le proprie radici nel terreno,
in quella che è la cultura figurativa che lo ha formato, ma
deve sintetizzarla e declinarla secondo il proprio sentire
COMPOSIZIONE X - MOLO E OCEANO
(…)
Rappresenta una visione dall’alto del molo e delle onde
dell’oceano.
Molo rappresentato dalle linee verticali, le onde dalle linee
orizzontali con i riflessi verticali della luce riflessa sulla
superficie dell’acqua
In centro è a fuoco, man mano che ci si allontana dal centro
perde di definizione e diventa fuori fuoco, le linee sono meno
definite, esattamente il modo in cui noi vediamo
Solo realizzata in bianco e nero, ed è giocata su PRESENZA E
ASSENZA DI COLORE:
● la presenza di colori è il bianco che è la somma di tutti
i colori, infatti l’acqua non fa altro che riflettere
tutti i colori,
● L’assenza di colori è il nero che è l’assenza di colore
che rappresenta le zone in ombra
Sintesi forma, onde linee orizzontali e verticali
Sintesi colore, luce bianco sintesi di tutti i colori, ombra
nero assenza del colore
Al centro le linee addensano, man mano che ci si allontana i
tratti diventano più lunghi, per rappresentare la nostra
visione sferica
Visione del nostro occhio
Entra in contatto con le teorie TEOSOFICHE, di rudolf Steiner
amico di mondrian
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Albero che ha fuori dalla finestra del suo studio, con
un’inclinazione particolare che lo contraddistingue
all’interno delle sue opere.
mondrian inizia uno studio dell'albero inizia a disegnarlo
nelle diverse stagioni e luci, come aveva fatto monet con la
cattedrale
e man mano inizia a fare sintesi della forma dell’albero
le opere che raffigurano l’albero mostrano esattamente il suo
percorso verso l’astrazione
Incontra gli espressionisti e i fauves
Si ferma sulla rappresentazione dell’albero che via via
sintetizzandolo arrivando ad una forma non riconoscibile da un
punto di vista figurativo
Ad un certo punto inizierà a lavorare esclusivamente con bande
orizzontali e verticali, creando una sorta di griglia di bande
nere che dividono le diverse campiture, bande di colori
primari, blu oltremare, giallo carnio e rosso vermiglione.
Via via equilibrando da un punto di vista formale e armonico
la composizione
Fa sempre più sintesi: se all’inizio i rettangoli di colore
sono principalmente riempiti, lungo il percorso i colori e le
campiture sono sempre meno utilizzati, fino all’ultimo in cui
ci sono solo campiture bianche con bande nere
bande nere che non hanno sempre la stessa larghezza.
fino ad arrivare soltanto a piccole campiture di colore
unitario.
scoppia la prima guerra mondiale, mondrian perseguitato arriva
a new york, non toccata dalla guerra, durante il periodo del
progresso economico che fa vivere New York non solo di giorno
ma anche di notte.
Città di divertimento, spensieratezza, nella quale non si
conosce la differenza fra giorno e notte
Rappresentazione di Broadway Boogie Woogie, dà il ritmo della
città.
Gli ultimi si liberano dalle bande nere che creavano un
effetto di discontinuità sul piano del dipinto
Resa bidimensionale della composizione
Lavora per sottrazione o aggiunta di bande di colore diverso
BROADWAY BOOGIE WOOGIE
1942, Olio su tela, Parigi
Rappresenta il clima degli anni 30/40 della new york in
progresso economico
Rappresenta la strada Broadway che taglia diagonalmente la
maglia fortemente ortogonale della città di new york.
per questo motivo, l’opera è appesa al muro inclinata di 45
gradi, per ricordare l’andamento trasversale della strada alla
quale è ispirata.
Resta la maglia ortogonale, ma si libera dalle bande nere che
prima creava un effetto di discontinuità sulla superficie
MALEVIC
Russo che fa parte del gruppo dei SUPREMATISTI
ha esperienze nell’accademia
rimane affascinato dall’esperienza astratta
QUADRATO NERO SU FONDO BIANCO
1915, Olio su tela 79x79 cm
Sintesi di tutto il percorso dell’astrazione
ne esistono diverse versioni
formazione e cultura russa
Dimensione non 80x80, ma 79x79, un leggero disequilibrio dal
punto di vista della dimensione, inoltre il 79 è un numero
primo, non può essere divisibile se non per 1 e per se stesso,
la misura non può essere suddivisibile.
Olio, ma non alta qualità del pigmento, leggermente rovinato
nel tempo.
usa due NON COLORI, BIANCO E NERO, il bianco rappresenta TUTTI
I COLORI E LA LUCE, IL NERO RAPPRESENTA L’ASSENZA DI COLORE E
IL BUIO
qualcuno la vede come una dialettica fra presenza e assenza.
Viene esposto, si creano una serie di domande perché
l’osservatore immediatamente si chiede il significato di
quest’opera.
Inoltre, durante la prima esposizione Malevic decide di
collocarlo nel punto di contatto fra il piano orizzontale del
soffitto e il piano verticale di due pareti.
Il dipinto è posto in alto nell’angolo fra il soffitto e le
due pareti, messo trasversalmente.
Quello era, infatti, il posto in cui nelle case russe venivano
COLLOCATE LE ICONE, era il LUOGO DEL SACRO.
L’idea non era di un’icona che rappresenti una divinità
soprannaturale, ma l’opera rappresenta il VALORE MASSIMO AL
QUALE L’UOMO PUO’ TENDERE.
Perchè?
1. SCELTA DEL QUADRATO
L’opera è composta da 3 quadrati, la forma della tela, il
quadrato bianco che fa da sfondo, e il quadrato nero.
Perché il quadrato? perché si tratta dell’UNICA FORMA CHE NON
ESISTE IN NATURA. Il quadrato è una forma pensata e creata
dalla razionalità dell’uomo.
Il quadrato è una figura perfetta per 4 lati uguali, 4 angoli
uguali e il rapporto fra le due diagonali.
2. SCELTA DEI DUE NON COLORI
Indicano il nostro continuare a vivere in una dialettica fra
presenza e assenza
Bianco della luce, della presenza di tutto, e nero del buio,
dell’assenza di luce.
Il tutto e il niente, la presenza di colore e l’assenza di
colore.
racconta tutto ciò che l’uomo ha tentato di realizzare fino a
quel momento.
L’arte muore con quest’opera perché rappresenta il tutto e il
niente
Massima aspirazione della razionalità ma questa in natura non
viene rappresentata da nessun oggetto.
POSIZIONATO IN ALTO, PRENDE IL POSTO DI DIO.
La razionalità dell’uomo prende il posto di dio.
QUADRATO BIANCO SU FONDO BIANCO
1918, Olio su tela, 79,4 x 79,4 cm
PRESENZA DI TUTTI I COLORI.
quadrato posto in equilibrio precario, colorato dello stesso
bianco dello sfondo, ma mescolato con del gesso per fare in
modo che reagisca alla luce in maniera diversa, lo spettatore
lo percepisce in maniera diversa.
RAPPRESENTA TUTTO CIO’ CHE E’ VISIBILE ALL’UOMO E CHE L’UOMO
PUO’ CONTROLLARE IN MANIERA RAZIONALE.
Non staticità che l’occhio coglie crea nello spettatore un
desiderio di cercare il motivo per il quale l’artista ha
scelto di rappresentare ciò, vivendo l’opera in MANIERA
PERSONALE.
LIRISMO
Cerca di smuovere domande nell’osservatore in modo tale che
cercando la risposta a queste domande vivi l’opera in maniera
personale.