IL CROLLO DELLA BALIVERNA
Elisa Salvetti, Valentina Ravasio, Assen Bonicchio.
L’AUTORE - dino buzzati
● Dino Buzzati nasce a San Pellegrino,
alle porte della città di Belluno, nel
1906.
● Dino Buzzati muore a Milano il 28
Gennaio 1972.
● Novelle più importanti: I sette
messaggeri, Paura alla Scala, In quel
preciso momento, Sessanta racconti, il
colombre e altri cinquanta racconti, la
boutique del mistero, Le notti difficili.
il racconto
Trama
Un giorno di luglio il protagonista insieme al cognato zoologo, al dottor Scavezzi e alle rispettive figlie, si reca
per una passeggiata nel prato vicino alla Baliverna, un vecchio edificio che ospita una folla di povera gente e
senzatetto.
Mentre i due uomini e le ragazzine sono distanti cercando insetti da studiare, l'annoiato protagonista,
appassionato di alpinismo, si arrampica sui muri del vecchio palazzo.
Un ferro però si rompe facendo cadere un cornicione su cui era incastrato un puntello che sosteneva una parete:
in pochi secondi tutto l'edificio crolla causando decine di vittime. Nessuno sembrerebbe aver visto il
protagonista arrampicarsi e lui non si prende le sue responsabilità.
Due anni dopo, alla vigilia del processo, il principale accusato del disastro è morto e l'altro sospettato,
l'assessore comunale, sarà probabilmente assolto. Il protagonista, tuttavia, teme che il dottor Scavezzi sia stato
testimone della sua tragica bravata. Il sospetto lo tormenta da due anni poiché il dottore da allora ha cominciato
a frequentarlo di più. Inoltre ha cominciato ad alludere al tragico evento con piccole battute.
come è strutturato l’intreccio - inizio
il brano comincia in
medias res
come è strutturato l’intreccio - svolgimento
il brano prosegue
con la tecnica
dell’analessi
...
come è strutturato l’intreccio - fine
Nel finale
prosegue il
racconto
introdotto
all’inizio
I personaggi
Chi? Ruolo Descrizione
narratore protagonista sarto, sposato, appassionato
di alpinismo
Giuseppe il cognato personaggio secondario zoologo, con due figlie
professor Scavezzi antagonista zoologo, un tipo sui quarant'anni,
pallido e molliccio
figlie del cognato comparse avevano circa 12 anni
residenti della baliverna comparse potevano essere sfollati e
senzatetto, povera gente che
aveva avuta distrutta la casa dalle
bombe, vagabondi, "barboni",
disperati, perfino una piccola
comunità di zingari.
spazio
Luoghi: realistico, aperto
La vicenda si svolge prevalentementi in un luogo
aperto che è quello della Baliverna, ma
l’ambientazione cambia e diventa un luogo
chiuso nel finale, che si svolge nella sartoria del
protagonista.
Tempo della storia e tempo del racconto e ritmo
narrativo
La vicenda si svolge nella contemporaneità, quindi l’autore racconta in
contemporanea agli eventi reali.
Il tempo della storia è di circa di due anni.
Tempo della storia e tempo del racconto e ritmo
narrativo
qui vi è un
ellissi: c’è un
“salto temporale”
Tempo della storia e tempo del racconto e ritmo
narrativo
questo è un
sommario,
quindi il tempo
del racconto è
più breve di
...
quello della
storia
Tempo della storia e tempo del racconto e ritmo
narrativo
questa è una
scena: il tempo
della storia
coincide con il
tempo del racconto ...
Tempo della storia e tempo del racconto e ritmo
narrativo
questa è una
pausa di
digressione: il
tempo della storia
è fermo o nullo
narratore e il punto di vista
Il narratore è interno ed è il
protagonista
La focalizzazione adottata è interna,
ovvero che il narratore ne sa quanto il
personaggio che racconta la storia.
Significato
Tra le tematiche presenti nel racconto ci sono
il destino e le coincidenze che sono talvolta
come una sorta di castigo infatti, secondo
l’autore sono delle vere e proprie coincidenza
che sono state capaci di causare una tragedia
che ha causato tanti morti di gente povera ed
innocente.
FINE