ILS Instrumental Instrumental Landing System Landing System: Navigazione
ILS Instrumental Instrumental Landing System Landing System: Navigazione
Navigazione
ILS
Instrumental
Landing System
Descrizione dei sistemi
DESCRIZIONE GENERALE
L’ILS o Instrumental Landing System, è uno strumento estremamente accurato ed
affidabile che consente al pilota di portare l’aereo in pista, sia in perfetto allineamento
con essa, sia lungo un sentiero di planata ideale, entro ampi limiti di sicurezza anche
quando le condizioni meteorologiche presentano valori bassissimi di visibilità.
Oltre a questi apparati, gli impianti ILS sono corredati anche da un sistema di il-
luminazione dell’ultima porzione dell’avvicinamento finale della pista, nonché da
[Link] attrezzature idonee per il rilevamento della portata visuale di pista (RVR o Runway
© 1998-2004 Visibility Range).
All rights
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Questi sistemi integrativi sono intesi a facilitare la e con il primo decimale dispari. L’apparato trasmit-
transizione dalle condizioni IMC alle condizioni di tente e la relativa antenna sono situate sul prolun-
atterraggio a vista VMC ed a facilitare la determina- gamento della “centerline” a circa 300 mt dalla fine
zione della visibilità lungo l’asse della pista. della pista.
Fig.2
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[Link] IN VOLO 3
L’aereo riceve questi segnali con un ricevitore ge- Quando una bandierina “OFF” appare di fronte
neralmente accoppiato con il VOR che presenta un all’ago verticale, sta ad indicare che il segnale è
ago, detto “Track Bar” o TB, il quale viene azionato troppo debole e, perciò, l’indicazione dell’ago risul-
dal localizer tramite questa coppia di segnali. ta inattendibile. Un momentanea apparizione della
bandierina “OFF”, o alcune brevi deviazioni della
Quando l’aereo è allineato con il prolungamento TB, o in alcuni casi entrambi, può accadere quando
della centerline, il ricevitore capta i due segnali con si presentano delle ostruzioni oppure quando un al-
la stessa intensità e pertanto il TB risulterà perfetta- tro aereo in atterraggio si contrappone tra l’antenna
mente allineato al centro dello strumento stesso. Nel che emette il segnale e l’aereo ricevente.
TRACK
BAR
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e si vengono a sovrapporre nella parte centrale che, in grado di sapere quale è la corretta posizione del-
in definitiva, è l’area del sentiero di discesa. l’aereo rispetto al sentiero di discesa (vedi figura).
L’ampiezza dell’area di sovrapposizione dei due
segnali è pari a 1,4° con una escursione quindi di Come è stato detto all’inizio, fanno parte di un si-
0,7° sopra il sentiero (inteso come sentiero ottimale) stema ILS anche i “Markers Beacon” e un sistema
e con 0,7° al di sotto dello stesso. Ovviamente la di illuminazione di avvicinamento. Vediamoli nel
pendenza del sentiero stesso può variare a secon- dettaglio.
da della conformazione del suolo e degli ostacoli a
terra, in genere una pendenza del sentiero GS può I MARKERS
oscillare da 2,5° a 3,0° a seconda dei casi.
I cosiddetti ILS Markers, forniscono al pilota informa-
Come il localizer, anche il GS può captare dei falsi zioni riguardanti la distanza dalla soglia pista identi-
segnali. Questo però accade solamente al di sopra ficando dei determinati punti lungo il tratto finale di
del sentiero di discesa ma mai al di sotto di esso. avvicinamento.
Comunque se si vola seguendo attentamente cio Questi, non sono altro che trasmittenti a bassa po-
tenza (max 3W) che operano ad una frequenza
di 75 MHz. Irradiano un raggio ellittico dal suolo
diretto verso l’alto (vedi figura 1 a pag.2). Ad un’al-
titudine di 1,000 ft, le dimensioni del raggio sono
2,400 ft lungo e 4,200 ft largo. Ad altitudini più alte,
le dimensioni aumentano significativamente.
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[Link] IN VOLO 3
1400 ft AGL
OM
L’Inner Marker (IM) o marcatore
interno è invece posto in genere in
200-250 ft AGL
prossimità della soglia pista (1000
MM ft) e corrisponde con il punto della
IM
DH relativamente agli avvicinamenti
di CAT II.
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LOCALIZER
PERFETTAMENTE
ALLINEATI SUL
SENTIERO DI
DISCESA
GLIDE SLOPE
quindi in modo da indicare la posizione del piano Fuori di tali aree i segnali ILS possono essere inaf-
equisegnale che costituisce la guida di direzione; fidabili anche se apparentemente accettabili (non
l’indice orizzontale compie la stessa funzione rispet- compaiono gli avvisi ”flag alarm”).
to al piano che costituisce la guida di planata. Ai fini dell’affidabilità, sono anche da considerare le
Per effettuare una corretta procedura di avvicina- possibili anomalie di propagazione dei segnali e le
mento, occorre mantenere sempre entrambe le interferenze, provocate da disturbi sia esterni (emis-
lancette al centro. sioni in radiofrequenza da sorgenti non aeronauti-
che) che interni all’a/m (uso di dispositivi elettronici
La figura in basso mostra come l’indicatore ILS ab- portatili non consentiti a bordo).
bia entrambi gli indicatori allineati al centro quando Non possono essere escluse, infine, anomalie in-
si trova esattamente sul sentiero di discesa (glide terne agli apparati di bordo tali da generare false
path), costituito dalla linea di intersezione fra il piano indicazioni (non necessariamente segnalate da ”flag
localizzatore ed il piano di planata. alarm”).
Quando l’aereo è in avvicinamento lungo il front cour- Come esempio esplicativo, abbiamo preso una clas-
se, le indicazioni che il pilota riceve sono istintive, in sica procedura ILS che è quella di Fiumicino Rwy
quanto la posizione delle lancette rispetto al centro 16R (vedi pagina seguente).
dello strumento corrisponde alla posizione dei piani Come si può vedere è una procedura ILS con ac-
verticale e orizzontale del sentiero di avvicinamento coppiato un DME in grado di fornire indicazioni sulla
rispetto all’aereo stesso. Le indicazioni del localizer distanza dalla soglia pista. In corrispondenza del
sono antistintive quando l’aereo è in avvicinamento Middle Marker troviamo, come detto, l’NDB.
lungo il back course.
L’entrata della procedura ILS, varia a seconda della
NOTE SULL’USO DELL’ILS provenienza. Da Nord-Nord Ovest è il VOR di Tar-
quinia; da Nord-Nord Est il VOR di Campagnano;
I segnali radioelettrici ILS sono altamente direzionali da Sud invece o l’NDB di Ciampino oppure Campa-
e delimitano nello spazio settori di ”copertura” ben gnano VOR a seconda delle indicazioni ricevute dal
definiti. controllo.
Al di fuori dei settori suddetti, la corretta tecnica di E’ sempre consigliabile intercettare per primo il loca-
condotta dell’a/m per potersi portare sui segnali ILS lizer (in questo caso 163°) e poi il Glide Slope che ci
validi prescrive l’uso delle altre radioassistenze ter- guiderà fino al contatto del carrello con la pista.
minali disponibili (tecnica da utilizzare anche duran- In caso di mancato avvicinamento (il MAP è stabilito
te i vettoramenti radar). nelle vicinanze del MM marker) bisogna salire a 400
Ciò per evitare l’esposizione ad irregolarità ed ano- ft ed effettuare poi una piccola virata verso dx fino ad
malie dei segnali (particolarmente in procedure di intercettare la radiale 193° di OST VOR. Proseguire
tipo CATII e III),con possibili errate interpretazioni poi la salita a 2000 ft entro le 9 NM dal VOR e la
degli stessi. All’ILS, pertanto, va riservata la funzio- salita a 3000 ft fino a raggiungere il circuito di attesa
ne di radioassistenza terminale. posto a 19 NM dal VOR di Ostia.
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