ORAZIO
Carpe diem è una delle frasi più celebri di Orazio , significa (cogli il
giorno perché non ritornerà mai più . Dai versi di Orazio viene
rappresentata la sua personalità , un uomo buono ed equilibrato , che
riesce a vivere la vita con numerosi turbamenti .La poesia di Orazio
riflette il suo carattere , capace di utilizzare la poesia come messagio
di sapienza e di equilibrio morale . Orazio nasce 8 Dicembre 65 a.c. a
Venosa , in una piccola città tra Apulia e Lucania . Suo padre ero uno
schiavo , però decise di cambiare vita diventando un banditore d’asta ,
così da crearsi una reputazione . Orazio come Virgilio era molto grato
al padre , infatti dice in un ode (NON MI PENTO CERTAMENTE DI
UN PADRE COSI) .Il padre non voleva che il figlio frequentasse la
scuola cittadina , quindi decise di trasferirsi a Roma . Studio ccon un
maestro molto bravo di nome Orbilio, che lui stesso lo definiva con il
nome (MANESCO ORBILIO) , perché utilizzava la verga sugli
studenti . A 20 anni , andò a studiare filosofia ad Atene come tanti altri
rampolli . Nel 44 a.c. Cesare venne ucciso , e iniziò la guerra tra i
triumviri e i cesaridi , Orazio anche se non conosceva nulla della vita
militare ne fece parte , e diventò (tribunus ) , cioè comandante di un
intera legione , l’esercito repubblicano venne sbaragliato , e riuscì a
scappare “dopo aver gettato lo scudo , e non fu bello” ( LO SCUDO
ABBANDONATO DI ARCHILOCO). Tornato a casa il padre era
morto, i suoi possedimenti erano stati sequestrati , e lui cercò un
impiego lavoro , continuando la sua carriera poetica . Fu molto amico
con Mecenate e con Virgilio fratelli(LA META DELLA MIA
ANIMA ). Alla morte di Mecenate , Orazio venne citato nel
testamento , ma morìndue mesi dopo 8 a.c.
LE OPERE :
Orazio era fondamentalmente un porta lirico, composizioni più brevi .
Le sue opere si dividono in :
-SATIRE
- ODI
- EPODI
- EPISTOLE
LA SATIRA :
La satira il cui fondatore è Lucilio, è l’unico genere letterario latino che non trova il
suo corrispettivo in greco . Orazio aveva come riferimento e modello Lucilio anche
se lo reputava un poeta aspro e fangoso. Orazio cercò di trovare il modello
corrispettivo greco delle satire , e lo trovò nella commedia. In Orazio la satira è un
componimento in esametri , di carattere giocoso , destinato a mettere in ridicolo i vizi
cittadini , lui non fa per prenderli in giro , ma li utilizza per rendere la scena più
comica. I suoi versi sono recitati pubblicamente , ma circolavano nei gruppi degli
amici più stretti , lui scriveva i testi fino a quando non erano perfetti. I personaggi
della Satira sono : gli avari ,mercanti,tutti coloro che non formavano un modello e si
incontrava per la città. Le satire hanno forme molto diverse tra loro, ci sono satire con
un carattere narrativo, o altre dialogate .
GLI EPODI:
Gli Epodi sono composizioni derivate non solo dalla metrica greca , ma la maggior
parte delle volte hanno un metro giambico, dove il secondo piede è più breve del
primo . Gli epodi vennero realizzati intorno al 42 a.c. all’incirca dopo la guerra delle
Filippi . Gli epodi rappresentano una seconda faccia di Orazio oltre quella più buona
ed è quella aggressiva e arrabbiata . Orazio riprende non solo la metrica , ma anche il
contenuto e i temi dei poeti arcaici (ARCHILOCO-IPPONATE ) . Gli epodi si
caratterizzano dalle satire perché hanno una maggiore varietà di contenuti . Molte
volte l’opera inizia con una (PROMETIKON), cioè un augurio di accompagnamento
per le lunghe navigazioni .
LE ODI :
Le odi rappresentano l’aspetto più lirico della poesia di Orazio , le odi non vennero
scritte in un unico momento della vita ,ma vennero composte nel corso del tempo .
Anche le odi seguono il modello greco di Alceo e Saffo , una differenza importante è
che i versi di Alceo e Saffo vennero composti per essere cantanti , mentre quelli di
Orazio per essere letti . I temi sono ( l’amore , la natura , la fugacità della vita ). Le
storie d’amore sono molto diffuse , non parla di un unica donna ma di una storia
d’amore . Un gruppo di composizioni trattano eventi di tipo politico dette ODI
ROMANE .
LE EPISTOLE:
Le epistole proseguono delle tematiche presenti nelle satire (CARPE DIEM, LA
FELICITA). IN questa raccolta di poesie il contenuto è vario, le composizioni sono
indirizzate agli amici. Il tono utilizzato è di tipo amichevole .