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Informatica

Il documento tratta il tema delle reti di calcolatori. Viene introdotto il concetto di rete e vengono descritti i diversi tipi di reti come LAN, MAN, WAN e reti wireless. Vengono inoltre spiegati i principali protocolli e standard utilizzati come TCP/IP, 802.11, nonché i diversi dispositivi di rete come switch, router e firewall.

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Tina Kocman
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Informatica

Il documento tratta il tema delle reti di calcolatori. Viene introdotto il concetto di rete e vengono descritti i diversi tipi di reti come LAN, MAN, WAN e reti wireless. Vengono inoltre spiegati i principali protocolli e standard utilizzati come TCP/IP, 802.11, nonché i diversi dispositivi di rete come switch, router e firewall.

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Informatica di base

Ing. M. Bava, PhD

Economia e gestione aziendale - Amministrazione e controllo

Economia e gestione aziendale - Gestione aziendale

Economia internazionale e mercati finanziari - Economia Internazionale


Presentazione
• Il corso
• Testi
• Informatica di base, D. P. Curtin, K. Foley, K. Sen, C. Morin, A. Marengo, A. Pagano; McGraw-Hill 2021 (7 ed) - 2012 (5 ed)
• (Sicurezza in Informatica, Pfleeger C., Pfleeger S.; Prentice Hall 2004 - 2008)

• Programma
• A. L’informazione (la comunicazione) e le informazioni
• B. L’architettura dei calcolatori
• C. Software e sistemi operativi
• D. Reti di calcolatori
• E. Reti “mobile”
• F. I sistemi informativi
• G. La sicurezza informatica
• H. Uomo e macchina
• I. Editor di testi, fogli elettronici e database (cenni)

• Esame
• Esame orale. Due domande: un argomento a piacere + una domanda mia
Sommario
• Tre (quattro) sezioni

Sistemi (intelligenti?) di elaborazione delle informazioni

• Informazioni
• Elaborazione
• Sistemi
• (Intelligenti?)
Uno schema Intelligenti

sistemi

elaborazione

informazioni
Programma (a colori)

• L’informazione e le informazioni
• L’architettura dei calcolatori
• Software e sistemi operativi
• Sistemi informativi e reti
• La sicurezza informatica
• Uomo e macchina

• (Seminari finali su sicurezza di dispositivi e sistemi collegati


ad una rete IT; etica delle macchine; GDPR)
Reti di calcolatori
• Modelli (ISO/OSI, TCP/IP e CISCO)
• Reti LAN, WAN, MAN
• Reti wireless
• Informatica distribuita e reti; apparati: switch, router, firewall
• finalità delle reti (condivisione delle risorse, comunicazione tra utenti, trasferimento di file),
• protocolli di comunicazione,
• problemi delle reti,
• indirizzi, paradigma client server, posta elettronica, messaggi e-mail, FTP e condivisione dei file, WWW, ipertesti, link,
linguaggio HTML, nominare le risorse (URI), browser
Reti di calcolatori: incapsulamento
1. I caratteri del messaggio sono
convertiti in dati che possono
essere trasmessi
2. Utilizzando i segmenti i dati
vengono inpacchettati e il sistema
di trasporto si assicura che l’email
può venire trasmessa
correttamente
3. I dati vengono “inseriti” in un
pacchetto che contiene un
network header in cui sono
specificati gli indirizzi logici del
mittente e del destinatario
4. Ogni sistema di rete deve inserire
il pacchetto all’interno di un
frame. Il frame permette il
collegamento al più vicino sistema
di rete che si trova sulla linea
5. Conversione in bit per la
trasmissione : conoscendo come
sono disposti i bit ogni singolo
dispositivo sa riconoscere la
sequenza trasmessa
Reti di Calcolatori: modello TCP/IP
• Application
• Supporto applicazioni, browser, client di posta, instant messenger…
• Include molti protocolli (http; smtp, pop, imap; ftp; gnutella (ptp); etc…
• Normalmente realizzato in software
• Transport
• Trasporta i messaggi dell’ application layer tra il lato client e quello server dell’applicazione
• Su internet ci sono solo due protocolli a questo livello (tcp, udp)
• Normalmente realizzato in sw
• Network
• Trasporta i segmenti tra un host e un altro
• Routing tra host sorgente / destinazione attraverso vari nodi
• Protocolli: ip, icmp, arp
• Normalmente realizzato in sw
• Data link
• Muove i datagrammi da un nodo all’altro del percorso individuato dal Network layer
• Connessione tra singoli nodi lungo il percorso
• Molti protocolli: ethernet, ppp, isdn, 802.11, etc…
• Realizzazione sw, hw, mista
• Physical
• Trasporta i frame del data link layer sul mezzo di trasmissione che collega i due nodi
• Sposta i bit di cui è composto il frame
• Doppino di rame, fibra ottica, coassiale, onde radio, …
• Realizzazione hw
Reti di calcolatori: Modello Cisco

• Access layer (hubs and


switches)
• Distribution layer
(routers, vlan, layer 3
switches)
• Core layer (high end –
high speed)
Reti di calcolatori: devices
• Alcuni
“strumenti” del
mestiere…
Reti di calcolatori: LAN
• Una LAN consiste di computer dotati di interfacce di rete, di
periferiche (es. stampanti di rete), di dispositivi e sistemi di rete e di
mezzi trasmissivi che permettono il collegamento dei sistemi stessi
• Sono “geograficamente” limitate
• Sono molto “veloci” (bandwidth e throughput molto elevati)
• Permettono collegamenti continui a servizi locali (server di posta,
web, risorse computazionali, DB, …)
• Collegano dispositivi che stanno fisicamente vicini tra loro
• Le tecnologie più comuni per realizzare una LAN sono:
• Ethernet
• Token Ring
• FDDI
Reti di calcolatori: una rete LAN
Reti di calcolatori: una rete LAN
Reti di calcolatori: MAN
• Una MAN è una rete che copre un’area metropolitana come
quella di una città o un’area sub-urbana (come una periferia)
• Una MAN permette di collegare delle LAN che stanno in un’area
geografica comune, come ad esempio nel caso di una stessa
banca con molte filiali, o una azienda con sedi dislocate in uno
stesso territorio
• Le connessioni sono tipicamente assicurate da un provider (o da
un consorzio) che connette insieme le LAN utilizzando linee
private di comunicazione (di solito fibre ottiche).
• Le MAN collegano utenti e reti (LAN) che si trovano in una
stessa città come se si trovassero in un’unica grande rete
Reti di calcolatori: MAN
Reti di calcolatori: reti (MAN, WAN)
Reti di calcolatori: WAN
• Le WAN interconnettono le LAN permettendo l’accesso a sistemi o a servizi
che si trovano dislocati in altre sedi.
• Permettono la comunicazione su grandi distanze e tra utenti, risorse e servizi
che appartengono ad aree geograficamente separate
• Alcuni dei servizi che vengono forniti da una WAN sono:
• Sistemi e servizi di e-mail
• WWW, FTP
• Servizi di e-commerce
• Videocomunicazione, messaggistica
• Collegano dispositivi che stanno fisicamente (molto) lontani tra loro
• Le tecnologie più comuni per realizzare una WAN sono:
• Modem
• ISDN
• (x)DSL
• T1, E1, T3, E3 carriers
Reti di calcolatori: WAN
Reti di calcolatori: Reti Wireless
• Una rete wireless è una rete che permette la
comunicazione tra dispositivi, senza che il
collegamento dipenda da un cavo. Il sistema di
comunicazione è basato principalmente su
trasmissioni radio ad alta frequenza.
• E' possibile classificare le reti wireless in base all’area
coperta dal segnale trasmesso dai dispositivi, in
diverse categorie: BAN (Body Area Network), PAN
(Personal Area Network), WLAN (Wireless Local Area
Network) e WWAN (Wireless Wide Area Network).
• Quelle di maggior interesse per l'ambito ospedaliero
sono le WLAN.
Reti di calcolatori: W(ireless)Lan
• Le WLAN hanno un raggio di comunicazione tipico di un singolo palazzo, cioè
compreso tra 100 e 500 metri (è condizionato da numerosi fattori:
interferenze, geometria dell'ambiente etc.).
• Troviamo nelle WLAN gli stessi requisiti delle tradizionali wired LAN, come la
completa connessione fra le stazioni che ne fanno parte e la capacità di
inviare messaggi broadcast.
• Trattandosi di reti wireless, però, le WLAN devono affrontare alcuni problemi
specifici:
• la sicurezza delle trasmissioni via etere;
• il consumo energetico;
• la limitata larghezza di banda;
• le possibili interferenze verso altri apparecchi elettronici.
Reti di calcolatori: Protocollo 802.11
• IEEE 802.11 o Wi-Fi definisce uno standard per le reti WLAN sviluppato dall'IEEE.
Questa famiglia di protocolli include tre protocolli dedicati alla trasmissione delle
informazioni (a, b, g), la sicurezza è stata inclusa in uno standard a parte, 802.11i. Gli
altri standard della famiglia (c, d, e, f, h, ...) riguardano estensioni dei servizi base e
miglioramenti di servizi già disponibili.

• L'802.11b e 802.11g utilizzano lo spettro di frequenze nell'intorno dei 2.4 GHz. Si


tratta di una banda di frequenze regolarmente assegnata dal piano di ripartizione
nazionale (ed internazionale) ad altro servizio, e lasciato di libero impiego solo per le
applicazioni che prevedono potenze EIRP (Massima Potenza Equivalente Irradiata da
antenna Isotropica) di non più di 20 dBm (decibel espressi in mw) ed utilizzate
all'interno di una proprietà privata.

• IEEE 802.11 permette due tipi di reti


• Rete strutturata: Suddivisa in celle o BSS (Basic Service Set) ognuna controllata da un
Access Point (AP). L'identificativo di un BSS e' il Service Set Identifier (SSID). Piu' celle
vengono chiamate ESS (Extended Service Set)
• Rete Ad-Hoc: Composta da solo computer, senza AP
Protocollo 802.11ax - WiFi 6
• IEEE 802.11ax

is the new generation of Wi-Fi technology with a new focus on efficiency and performance
(not only increasing data rates and speed)
Wi-Fi 6 technology is all about better and more efficient use of the existing radio frequency
medium

handles client density more efficiently through a new channel-sharing capability that
promises true multi-user communications on both the downlink and uplink. Wi-Fi 6 also
uses a new client power-saving mechanism that schedules wake-times to improve client
battery life.


Protocollo 802.11ax - WiFi 6
• IEEE 802.11ax


Protocollo 802.11ax - WiFi 6
• IEEE 802.11ax

The 802.11n standard followed in 2009, delivering 100 Mbps of usable throughput. The
802.11n standard also brought about faster theoretical data rates of up to 600 Mbps and
supported both 2.4 and 5 GHz devices. 802.11n was the last big paradigm shift in Wi-Fi
technology when we switched from singleinput single-output (SISO) radios to multiple-input
multiple-output (MIMO) radios

Introduced in 2013, 802.11ac expanded and in some cases simpli ed many of the
technologies of 802.11n: Even higher data rates prevailed; however, 802.11ac only
operates in the 5 GHz frequency band. Although data rates of up to 6.93 Gbps are
theoretically possible with 802.11ac, in the real world, data rates of up to 400 – 800 Mbps
are more likely.

fi
Protocollo 802.11ax - WiFi 6
• IEEE 802.11ax

Maggiore efficienza nell’utilizzo dei canali (40/80/160 MhZ) -> il vero throughput
dell’802.11n è il 60-70% del data rate (quello che visualizzate con un normale misuratore
di banda) e questo per il singolo client. Se mettiamo più client wi-fi il throughput aggregato
cala drasticamente (anche perché aumenta l’overhead necessario per gestire tutti questi
client).
WiFi 6 riduce il traffico riducendo l’overhead (data frame più piccoli) e utilizza una
tecnologia (multi user OFDMA - orthogonal frequency division multiple access contro la
single user OFDMA usata nell’802.11a/g/n/ac) che permette di suddividere un singolo
canale nelle cosiddette RU (resource units) per dare accessi a diversi utenti (andando a
risparmiare anche da un punto di vista energetico) sia in uplink che in downlink
Di fatto è come avere una sola strada che viene suddivisa in più corsie anziché avere più
strade che portano allo stesso punto: suddividendo il canale è possibile trasmettere in
modo simultaneo piccoli frame (siamo a livello 2!) a più utenti in parallelo.
Reti di calcolatori: Wireless + sanità = sicurezza

• L'eventuale utilizzo di tecnologie wireless per le comunicazioni


all'interno di un ospedale di dati personali e sensibili, pone
innanzitutto il problema della sicurezza. Le informazioni devono
essere disponibili esclusivamente al personale, e non ad
un'eventuale ”sniffer” che si posizioni al di fuori dell'edificio.
Deve inoltre essere robusta ad eventuali intrusioni esterne.
• Ci sono numerosi modi per proteggere una rete wireless. Chiavi
WEP, WPA (Wi-Fi Protected Access), WPA2, certificati, e
controllo d'accesso degli indirizzi MAC.
Reti di calcolatori: Bridge
• Utilizzato nel caso in cui vogliamo spezzettare una LAN
in segmenti più piccoli e più semplici da gestire
• In tal modo si può diminuire la quantità di traffico
presente su una LAN e d’altra parte si può estendere la
LAN stressa
• La funzione di un bridge è quella di poter prendere
decisioni intelligenti se passare o meno i segnali ad un
altro segmento della LAN
• Opera a livello 2 del modello ISO/OSI
Reti di calcolatori: Switch
• Un bridge si occupa soltanto di decidere se un frame viene instradato o meno ad un
altro segmento di rete in base al MAC address del destinatario
• Uno switch viene descritto come un bridge multiporte (ovvero dotato di tante porte
quanti sono i segmenti in cui suddivide la rete)
• Instrada frames basati sul MAC address (o meglio sulla switching table) operando al
livello 2 del modello ISO/OSI
• Supporta comunicazioni full-duplex e conversazioni multiple simultanee
• Microsegmentazione, tabella di switching, VLAN, Spanning Tree protocol…
• Si tratta di apparati che riducono la congestione del traffico su una rete, riducendo il
traffico stesso e aumentando la banda

• Si occupa in sostanza di:


• Effettuare lo “switching” dei frame (il processo attraverso il quale un frame è ricevuto da
una porta di ingresso e smistato verso una porta in uscita)
• Costruzione e mantenimento delle tabelle di switching
Reti di calcolatori: Switch
Reti di calcolatori: Switch
• Lo switch si costruisce una tabella che riporta la
raggiungibilità dei sistemi installati sulla rete.
• La raggiungibilità consiste nella conoscenza della porta
dello switch attraverso la quale è raggiungibile il MAC
address del singolo host.
• Queste informazioni vengono inserite nella tabella degli
indirizzamenti MAC (MAC-address table).
• E’ importante che lo switch possa supportare una MAC-
address table di grandezza sufficiente a contenere tutti gli
host installati sulla rete stessa.
Reti di calcolatori: Switch
• Lo switch, grazie alla tabella di switching, isola il traffico
locale di un segmento Ethernet, non trasmettendolo su
tutti gli altri segmenti di rete.
• Questa “segmentazione” permette una migliore gestione
della banda disponibile su ciascun segmento di rete: solo il
traffico “interessante” per ciascun segmento viene
effettivamente trasmesso dallo switch al segmento stesso.
• Il traffico di tipo multicast e broadcast, non essendo
indirizzato ad uno specifico MAC-address destinazione,
viene comunque trasmesso dallo switch su ognuna delle
sue interfacce a parte quella dalla quale è stato ricevuto.
Reti di calcolatori: Switch
• Gli switch sono in grado sia di connettere i terminali che di interconnetersi
tra di loro per creare delle reti di dimensioni più grandi e di topologia più
complessa.
• Sono in grado di partizionare l’intera rete in più VLAN.
• Sono in grado, essendo di base dei bridge multi-porta, di settare le loro
porte a velocità diversa l’una dall’altra, quando lavorino in modalità di store
and forward.
• Quindi delle porte potranno essere settate a 10 Mbps, altre a 100 Mbps,
altre a 1000 Mbps, altre a 10 Gbps.
• Le porte che interconnettono uno switch ad un altro sono dette porte di
trunk.
• Un collegamento di trunk può supportare il protocollo IEEE 802.1q per la
propagazione delle frames provenienti da più VLAN diverse, mantenendole
distinte l’una dall’altra.
Reti di calcolatori: Switch
• Gli switch tipicamente supportano la funzionalità di auto-
sensing su tutte le porte.
• L’auto-sensing è molto utile sulle porte dello switch che
connettono direttamente i terminali. Tramite di esso le
stazioni negoziano sullo switch la velocità di collegamento
e la modalità di trasmissione (half-duplex o full-duplex).
• Se viene connesso alla porta dello switch un hub, in modo
da connettere più terminali sulla stessa porta dello switch,
è buona regola disabilitare l’auto-sensing e configurare
manualmente la velocità opportuna (10 Mb)
Reti di Calcolatori: Router
• Un router opera utilizzando le informazioni contenute
al livello “Network” del modello TCP
• Il routing è il processo che permette ai pacchetti (liv.
network) di spostarsi attraverso una rete fino a
raggiungere la loro destinazione (di solito su altre reti)

• Le componenti del routing sono:


• Determinazione del percorso
• Instradamento del pacchetto
Reti di Calcolatori: Router
• Determinazione del percorso:
• Ogni router sulla rete deve essere in grado di determinare il percorso
ottimale per raggiungere un’altra destinazione
• La determinazione del percorso avviene tramite una configurazione
statica delle “rotte” sul router oppure attraverso l’uso dei protocolli
dinamici di routing (RIP, EIGRP, OSPF) che permettono uno scambio
automatico di informazioni sui router stessi
• Il risultato è la creazione sul router di una tabella di routing che viene
consultata ogniqualvolta il router riceva un pacchetto da instradare
• Le tabelle di routing dei diversi router sono sincronizzate e, nel caso
avvenga un cambiamento dei percorsi che segue il pacchetto, ci deve
essere una rapida convergenza per evitare i routing loops (esempio…)
Reti di Calcolatori: Router
• Instradamento del pacchetto:
• “Consultazione”, che avviene in base all’indirizzo di
destinazione, della routing table per ricavare le informazioni
su come instradare i pacchetti
• Se si conosce dalla routing table l’informazione su come
raggiungere l’indirizzo di destinazione, allora il pacchetto
viene trasmesso; in caso contrario o viene scartato o viene
trasmesso su una route di default
• Vi sono vari protocolli di routing basati su metriche e
algoritmi di routing
Reti di Calcolatori: Router
Reti di Calcolatori: Router
• Vulnerabilità
• Le vulnerabilità di un router possono essere sia operative, sia sistemiche (id
cisco; password cisco) sia organizzative. Il malfunzionamento di un router può
“propagarsi” su un'intera rete, costringendo gli altri router a modificare o a
sostituire le proprie tabelle di instradamento.
• Se il router si occupa di fare anche da gateway per varie sottoreti, un suo drop
potrebbe bloccare la visibilità tra queste sottoreti non permettendo più lo
scambio di dati tra i pc.
• La gestione degli accessi su di un router è un aspetto molto critico per la
sicurezza di una rete. “Bucare” un router perché le password sono deboli o
perché la connessione allo stesso avviene “solo” in telnet può rappresentare un
rischio enorme per la sicurezza di una rete.
• Avere due router attivi su una rete in modo, ad esempio, da avere ridondanza
può creare disservizi (i cosiddetti routing loops) se le tabelle di instradamento
non sono sincronizzate o si desincronizzano per qualche motivo.
• Come si vede da questi brevi esempi il monitoraggio dei servizi o delle
interfacce di rete o del software stesso di un router diventano essenziali per una
qualsiasi organizzazione che si dota di uno o più di questi apparati.
Reti di Calcolatori: Firewall
• Un firewall è un dispositivo che filtra tutto il traffico tra una rete protetta
(interna) e una rete “esterna” eventualmente meno protetta, bloccando il
traffico verso particolari porte o indirizzi. Un firewall è caratterizzato da un
hardware dedicato e da una componente software, di solito limitata e con
funzionalità ridotte al minimo per ridurre i rischi di compromissione o attacco.
• Su un firewall si possono creare delle regole che permettono gli accessi da/a
una rete solo a/da alcuni luoghi, eventualmente consentiti per certi utenti o
per eseguire un certo tipo di attività o servizi. Come per i sistemi operativi o
per le policies di accesso alle risorse vi possono essere sia “white list” (quello
che non è espressamente proibito è permesso) sia “black list” (quello che non
è espressamente permesso è proibito) e il tipo di approccio dipende dalla linea
gestionale che un'organizzazione intende perseguire.
Reti di Calcolatori: Firewall
• Un firewall va posizionato in una rete in modo tale che tutti
gli accessi di rete passino attraverso di lui
Reti di Calcolatori: Firewall
• Vi sono vari tipi di firewall ma essenzialmente si riducono a due tipologie: packet
filter a loro volta divisi in stateful e stateless, e application filter (detti anche
NGF, Next Generation Firewall)
• Il packet filtering consente di abilitare/disabilitare il trasferimento di pacchetti tra
due reti basandosi su ip mittente e destinatario contenuto nei pacchetti, sui
servizi o sui protocolli usati per trasferire i dati.
• Nel tipo stateless ogni pacchetto viene analizzato individualmente ed indipendentemente da tutti gli
altri; nel tipo stateful il traffico viene analizzato nel suo insieme e consente una maggior precisione
nella definizione delle regole.
• I firewall proteggono il perimetro del proprio ambiente dagli attacchi di
“osservatori” esterni che vogliono eseguire codice o accedere ai dati conservati
su macchine della rete interna. Se c'è una falla nel perimetro (un modem che si
collega all'esterno) oppure l'invio volontario di informazioni dall'interno
all'esterno, nessun firewall può assicurare protezione.
Reti di Calcolatori: Firewall
• Si tratta di solito dei sistemi più visibili dall'esterno di una rete e perciò sono un
bersaglio attraente per un attacco. I livelli di protezione su un firewall dovrebbero
essere perciò superiori a quelli di una qualsiasi macchina. Per questo i produttori
tendono a ridurre al minimo i rischi di intrusione o di poter effettuare possibili
ulteriori attacchi dal firewall una volta che questo è compromesso.
Per aumentare la protezione si utilizzano
soluzioni con bastion host (in varie
configurazioni: firewall esterno; single
homed, dual homed, etc...), zona
demilitarizzata (DMZ) e un ulteriore firewall
posto sulla rete interna. In questi casi sono
le soluzioni architetturali quelle che
possono essere utilizzate per incrementare i
livelli di sicurezza di una organizzazione.

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