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Magnetostatica

Il documento tratta della magnetostatica e delle forze magnetiche. Descrive come una carica in movimento in un campo magnetico subisce una forza perpendicolare alla velocità e al campo. Viene inoltre spiegato il moto circolare di una carica in un campo magnetico uniforme.

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Il documento tratta della magnetostatica e delle forze magnetiche. Descrive come una carica in movimento in un campo magnetico subisce una forza perpendicolare alla velocità e al campo. Viene inoltre spiegato il moto circolare di una carica in un campo magnetico uniforme.

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Magnetostatica

Primi accenni
Non è possibile creare un mono polo magnetico.

I fenomeni magnetici sono legati ai fenomeni elettrici, il movimento di carica è sorgente di campo magnetico.

Al tempo stesso una corrente elettrica subisce una forza magnetica.

Interazione campo magnetico su una carica elettrica


→ sono ottenibili mediante una bussola
La direzione ed il verso di B
Per il modulo, pongo una carica q in B→ e descrivo la forza che agisce su q per effetto di B

1. |F→
B| proporzionale |q|

2. |F→
B| proporzionale |V |
→ , quindi se v→ = → →
0 → F B

= 0

3. F→B
→ e F→
⊥ B B →
⊥ v

4. |F→
B propporzionale sin θ , quindi se θ = 0, π → F→ B

= 0

Quindi possiamo definire F→ come : B

→ → →
FB = q v × B

→ , ma possiamo osservarne l' u.d.m. che è


Ma da qua non possiamo ricavarci ancora B Ns
o T esla(T )
Cm

Osservazione, il verso di F→ segue la regola


B

della mano destra :


In pratica la F→ è la normale tra il vettore B
B
→e

v

In questo caso F→ va verso giù perché


B

abbiamo preso in considerazione un carica


elettrica negativa q < 0

Ma ora, quanto vale il lavoro della F→ ? B

→ che a v→ , la forza magnetica, non compie


Beh, da come abbiamo detto prima, essendo che la forza magnetica è sempre perpendicolare sia a B
lavoro .

Quindi, l'effetto di F→ è di variare la direzione del moto senza cambiare il modulo della velocità.
B

Moto di una carica elettrica in un campo magnetico uniforme


Prendiamo come esempio ciò che è raffigurato sotto :
Per prima cosa possiamo dire che B
Esattamente come v→ = v k con v > 0 .

Ricordiamo che F→

Ed il periodo :
→:
Calcoliamoci v→ × B

Da notare

Se è presente sia B
^

→ sia E
B
z


= q v × B

della carica, spingendola verso sinistra.

^
= q v × B = −qvBi
z
y
^
j con B y

e che quindi il raggio :

→ , abbiamo ciò che viene chiamata Forza di Lorenz :

Forza magnetica su un conduttore percorso da corrente ( II Legge di Laplace )


La forza dF B
> 0

Andando sempre più avanti, visto che la F→ deve essere sempre perpendicolare a v→ e B

(m ).
v

R
2
B

Quindi ora, andiamo a calcolare il raggio e il periodo dell'orbita circolare.

Sappiamo che F→ → →


.

⎢⎥
Abbiamo una carica q > 0 posizionata all'interno di un campo magnetico entrante . Come sarà il suo moto?

→=B

→ , e che F→ è sempre perpendicolare sia al campo magnetico che alla velocità.


B


^
⎡i


0

T =
By


^
j

qvb = |F B | = m

→ percorso dalla corrente I è pari a :


La forza elementare che agisce su un pezzettino di filo dl

2πR

v
^
k⎤

vz


= 2π
2


^

Quindi essendo la carica q positiva e il prodotto vettoriale negativo, possiamo dire che la F→ sarà verso sinistra, come in figura.

⇒ R =

m v

qB v


F L = F B + F E = q v × B + qE = q(v × B + E)

Si occupa di rappresentare la forza magnetica non su una carica in movimento, ma su un conduttore percorso dalla corrente.

Enunciato II Legge di Laplace

dF b = I dl × B

non è altro che la somma delle forze di tutte le cariche nel segmento di filo che si muovono a velocità v→.

Andiamo a guardare meglio.

Nello schema seguente abbiamo un filo percorso da una corrente I .


Ma cos'è una corrente ? La corrente è la carica elettrica che
attraversa una sezione del filo nell'unità di tempo. E' il flusso di J in A

Dimostrazione :
mv

q v B


2

2πm

qB
^
= i(−v z B y ) = −vBi

→ , la forza magnetica non rimane orizzontale, ma cambia


rimanendo perpendicolare agli altri due, e che quindi continuerà a spingere verso sinistra.

Quello che sta succedendo, porta la carica a svolgere un moto circolare uniforme, dove F→ gioca il ruolo di forza centripeta


B

Ora, visto che la carica si muove verso l'alto, non andrà in modo dritto verso l'alto, poiché abbiamo la forza magnetica, la quale devierà il percorso

mv

qB

→ →
Da notare che nel tratto di filo di lunghezza dl ci sarà un numero di
cariche N .
x x x x x x

Ora N = n ⋅ A dl dove n è densità di portatori di carica .


x x x x x x
E possiamo definire :
x x x x x x
→ →
dF B,f ilo = N ⋅ F B,q

x x x x x x

x x x x x x

x x x x x x

Sostituendo avremo :

→ →
dF B,f ilo = nA dl q v × B

Dove possiamo definire come Densità di corrente ( corrente per unità di superficie ) :


J ≡ nqv →

E che quindi la formula precedente diventa :

→ → →
dF B,f ilo = (J × B)A dl = I dl × B
→ →

Esercizio / Esempio
Un elettrone con energia cinetica E = 2.5keV = 2500eV , si muove orizzontalmente in una regione di spazio dove esiste una campo elettrico
c


E = 10
kV
rivolto verso il basso. Determinare quale campo magnetico B consentirebbe all'elettrone di muoversi di moto rettilineo uniforme.
m

Trascurare la forza peso.

​Energia nel magnetismo

Come puoi vedere nella traccia, abbiamo una cosa nuova.


Ovvero E associata all'unità di misura keV .
c

La k indica semplicemente 10 mentre eV indica l'elettronvolt.


3

L'eV è l'energia corrispondente alla variazione di ΔV = 1V per una carica elementare.


−19
1eV = 1.6 × 10 J

x
z

x x x x

x x x x

x x x x

x x x x

Possiamo dire che F→ E



= qE = −eE
→.

Scegliendo un sistema di riferimento come in figura il campo elettrico diventa negativo, E = −10
kV
^
j .
m

Per far si che la carica si muova di moto rettilineo uniforme non ci deve essere accelerazione, e che quindi, la forza totale deve essere nulla,
ovvero :
So scrivere F→ come :
B

Iniziamo a calcolarci qualcosa:

E sapendo che E

Massa elettrone m

Possiamo dire che B


c =

^ con

Facendo il prodotto scalare :

Continuando risolvendo per B :

Esercizio / Esempio
1

Ora ritornando alla forza totale :

B
me v

→.
Ora v→ noi lo abbiamo, dobbiamo trovare B

Per trovarlo, ragioniamo come segue.

→=B k z
2
:

≅ 9.1 × 10

Assumendo che il raggio della traiettoria è R = 7.5cm :


F E = q e E = −eE

e = −e

Calcolare il modulo di B
La velocità angolare
Il periodo di rotazione T

ΔV = V + − V − = 350V

→ → e uniforme
B⊥v

R = 7.5cm

→ →
L e = −ΔU = −q e ΔV = −(−e)ΔV

​La carica q
z
−31

< 0
Kg
2
me v

Per essere nulla, l'unical soluzione è che il termine tra parentesi sia nullo, ovvero :

→ →

⎢⎥
= 4 × 10


E c = 2.5keV = 2.5 × 10 eV = 2.5 × 10

1 2


−16

E + v × B = 0 → v × B = −E → v × B = 10


^
⎡ i

vx

0
^
j

Bz = −
^
k ⎤

Bz

10

poiché si tratta di un elettrone, e ad un'elettrone si attribuisce carica negativa.



F B = q v × B = −e v × B

vx

F tot = F B + F E = 0

J = Ec → v = √


per F E = −eE


per F B = −e v × B



F tot = F B + F E = 0

→ F tot = eE − e v × B

→ −e(E + v × B) = 0

kV

m

= −
^



In primis, abbiamo bisogno della velocità, la quale possiamo calcolarla a partire dall'energia cinetica, ma prima riscriviamo E in qualcosa di più
familiare :
3

= −v z B y j = 10
3


Dato che la carica è negativa, poiché è un'elettrone, capiamo che per generare l'accelerazione della carica, abbiamo bisogno di un campo elettrico
rivolto verso il basso.

10

3 × 10

Elettroni, inizialmente fermi, sono accelerati da una differenza di potenziale ΔV = 350V . Successivamente entrano in una regione in cui è presente
un campo magnetico uniforme ( perpendicolare alla velocità egli elettroni ) e viaggiano su traiettoria curva a causa della forza magnetica.

⋅ 1.6 × 10

4 V
2E c


me

7 m

kV

s
−19

^
j
J ≅ 4 × 10

= 3 × 10

kV

m
7

^
j
m

s
−16
J
c
Ma sappiamo anche che, nel verso del campo elettrico E → , il potenziale elettrico diminuisce, e che quindi la griglia a potenziale più alto sarà
positiva in alto, e quella a potenziale più basso sarà negativa in basso.

→ ( ponendo il pollice lungo v→ ) , e visto che la carica è negativa, possiamo dire anche
Poi per la regola della mano destra troviamo il vettore v→ × B
che F→ è opposto a v→ × B
B
→.

Questa forza farà compiere all'elettrone un moto circolare uniforme, con un raggio di curvatura di R = 7.5cm .

Primo passo, ci serve v→ , e per trovarla ragioniamo in termini energetici :


Usiamo la formula del lavoro e dell'energia potenziale :

L e = −ΔU = −q e ΔV = −(−e)ΔV = eΔV


−19 −17
= 1.6 × 10 C ⋅ 350V = 350eV = 5.6 × 10 J

Sapendo ora il valore del lavoro possiamo mettere ad uguaglianza il nostro risultato con la formula lavoro-energia cinetica :

1 2L e m
2 7
L e = ΔE c = me v → v0 = √ = 1.1 × 10
0
2 me s

→.
Ora, ragioniamo per trovare B

Sappiamo che :


|F B | = |q v × B| = e√ → → 2L e
B
me

Ma questa F→ rappresenta, come abbiamo visto in passato, la nostra forza centripeta m , e quindi possiamo uguagliare nel seguente modo :
2
v
B e R

2
v
e v B = me
R

E possiamo continuare a risolvere per B :


me v
−3
B = =. . sostiusco. . = 0.84 × 10 T
eR

→ , andiamo avanti ricavandoci la velocità angolare ω :


Trovato il campo magnetico B
7 m
v 1.1 × 10 rad
s 8
ω = = = 1.5 × 10
−2
R 7.5 × 10 s

Ed ora troviamo facilmente il periodo T :

2π 2π 2πR −9
w = 2πf = → T = = = 42 × 10 s = 42ns
T ω v

Campo magnetico prodotto da un tratto di filo percorso da corrente ( I Legge di Laplace


)
Reference youtube ( da guardare )

→ , è il contributo al campo magnetico prodotto dal tratto di filo dl


Come possiamo vedere sopra dB → percorso da corrente elettrica I .

La formula della legge è la seguente :



dB =
μ0
I
^
dl × r

, |dl × r
^| = dl sin θ
2
4π r

è una costante, la permeabilità magnetica del vuoto, e vale μ , e quindi


−7 T m μ0 −7 T m
μ0 0 = 4π × 10 = 10
A 4π A

→ prodotto in un punto da tutto il filo percorso da corrente ?


E se volessi calcolare il campo magnetico totale B



B = ∫

dB = ∫
μ0
I
dl × r
^

2
f ilo f ilo
4π r

→ al centro di una "spira" ( filo conduttore circolare )


Campo magnetico B
y

x
z

Usando la I I Legge di Laplace :



dB =
μ0
I
dl × r
^
=
μ0
^
I dl k
2 2
4π r 4πR


B centro = ∫

dB =
μ0
^
I k∫ dl =
μ0
^
I k 2π R =
μ0 I
^
k
2
4πR 2 2R
spira spira 4πR

E questo è il campo magnetico complessivo al centro della sfera, ad aumentare della corrente della spira, il campo magnetico aumenta.

→ prodotto da un filo rettilineo infinito


Campo magnetico B



B = ∫

dB = ∫
μ0
I
dl × r
^

2
f ilo f ilo
4π r

→ dl
1. dB⊥ → , dB⊥^
→ r , dB⊥
→ piano del f oglio
→ ha verso entrante nel foglio dB
2. se I > 0 , dB → = dB(−k)
^

→ =
3. dB = |dB| μ0
|I |
dl sin θ
2
=
μ0
|I |
dl sin θ
2 2
4π r 4π l +R


B = ∫
μ0
I
dl sin θ
^
(−k)
2 2
f ilo
4π l + R

μ0 dl sin θ μ0 dlR
^ ^
= −k I ∫ = −k I ∫
2 2 3
4π l + R 4π 2 2
f ilo f ilo (l + R ) 2


μ0 dlR
^
= −k IR 2 ∫
3
4π 2 2
0 (l + R ) 2


μ0 I l μI
^ ^
= −k [ ] = −k
4πR √l 2
+ R
2 2πR
0

Un filo attorno a se crea un campo magnetico concentrico.


Densità di forza magnetica tra i fili rettilinei paralleli
Confrontiamo la I e la I I Legge di Laplace

B1
→ = I dl
→ nei punti in cui si trova il filo 2 applica la I I legge di Laplace dF → B 2 2

× B1

Se I e I hanno stesso verso ( segno ), la forza elementare è attrattiva.


1 2

→ → → →^
dF B = I 2 dl 2 × B 1 = I 2 dl 2 × −k
μ0 I1
= I 2 dl 2 ^
^
j × ( − k
μ0 I1
) =
μo I1 I2
dl 2 (j ^
^
× − k) = −^
i
μ 0 I 1 I 2 dl 2

2πd 2πd 2πd 2πd

E questa è la forza elementare sul filo 2.

Densità di forza :


dF b μ0 I1 I2
= −^
i
dl 2 2πd

Se volessimo calcolare sull'altro filo troveremmo :

μ0 I1 I2
=^
i
2πd

​Questo ha aiutato a definire l'Ampere :

1 Ampere è la corrente che attraversa due fili paralleli posti alla distanza di d = 1m quando questi si scambiano una forza per unità di
lunghezza ( pari a 2 × 10 .
dF b −7 N
)
dl m

Teorema di Ampere

​Enunciato

L'integrale di linea di B lungo un qualsiasi percorso chiuso ("circuitazione") è pari a μ 0 Ic dove I è la corrente totale concatenata al percorso
c

chiuso

Circuitazione sul percorso chiuso γ


→ →
B ⋅ dl = μ 0 I c
γ

→ →
B ⋅ dl = B dl cos θ

Avendo scelto il verso di γ "orario" il segno positivo sarà associato alle correnti "entranti" nel foglio.

Il teorema di Ampere può essere applicato al calcolo della formula di B − S .

Campo magnetico prodotto da un conduttore cilindrico rettilineo infinito percorso da


corrente
Solenoide
Bobina toroidale

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